13 May 2026

Spagna da scoprire attraverso gli occhi dei grandi artisti: ecco l’Aragona di Goya

La Spagna si promuove in Italia accendendo i riflettori sul fil rouge che unisce arte e turismo. Ecco allora che in occasione della campagna “La Spagna dipingendo il mondo” organizzata dall’Ufficio spagnolo del turismo, il Cinema Barberini di Roma ha ospitato l’evento Aragona terra di Goya. Saragozza, l’Origine del genio” che mira a far scoprire le destinazioni spagnole attraverso i più famosi artisti locali. 

«La Spagna è piena di creatività e talento; un paese che ha ispirato artisti e dipinto il mondo – ha dichiarato Gonzalo Ceballos, direttore dell’Ente Spagnolo del Turismo -. Dall’Ente del turismo vogliamo trasmettere questa proposta di arte e cultura ai viaggiatori italiani, che troveranno in Spagna, oltre a un’eccezionale rapporto qualità-prezzo durante il loro soggiorno nelle destinazioni spagnole, un’offerta artistica, patrimoniale e culturale incomparabile, e soprattutto persone, paesaggi, luoghi, sapori e profumi che sono fonte di ispirazione per la creazione di talento e creatività tanto quanto la Spagna ha offerto al mondo».

Nella regione di Aragona , che diede i natali a Goya, è possibile fare un interessante tour alla scoperta delle sue tracce, soffermandosi nei villaggi e nelle città in cui ammirare monumenti come la Basilica del Pilar (a Saragozza) oppure il monastero Certosa di Aula Dei.

«Saragozza è la città di Goya, è l’origine del genio – ha sottolineato Conrado Molina Boloix, direttore di Zaragoza Turismo -. È stata la città che ha influito nei suoi primi anni, nella sua formazione, nelle sue esperienze giovanili e per questo diventò fonte d’ispirazione per far crescere il suo genio artistico che lo ha portato a diventare per sempre un’icona mondiale della pittura. Siamo riusciti a far riconoscere Saragozza come una città moderna, innovativa e con una qualità di vita altaUna città in cui il carattere amichevole e accogliente della sua gente è diventata una delle sue principali virtù. Saragozza è una chicca nascosta che sorprende tutti i visitatori».

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Un itinerario accompagnato da sinologo e giornalista esperto di Cina. Taiwan, Giappone e Cina si uniscono lungo la traiettoria della Kuroshio, seguendo una corrente invisibile che per secoli ha trasportato idee prima ancora delle persone. Dalle matrici culturali condivise — buddhismo, scrittura, sistemi amministrativi — alle fratture e reinterpretazioni contemporanee, il percorso attraversa città, paesaggi e architetture come pagine di uno stesso racconto in trasformazione. Metropoli verticali, isole sospese, territori di frontiera: ogni luogo diventa un punto di osservazione per leggere come passato e futuro si intrecciano.\r\n\"Cina tropicale\" è invece un viaggio che attraversa il Sud della Cina tra metropoli ipertecnologiche e paesaggi ancestrali. Accompagnato da sinologo e giornalista esperto di Cina. Una Shenzhen futuristica, una Canton fatta di memorie, fino a Hong Kong. E ancora, Yangshuo e i suoi picchi carsici; le terrazze di riso di Longji, Detian, cascate che scorrono fra Cina e Vietnam in un paesaggio onirico. Un percorso che mette in tensione rituale e innovazione, memoria e accelerazione.\r\nInfine, la \"Cina classica\". Un viaggio tra Pechino, Xi’an e Shanghai che attraversa la Cina delle grandi icone per rileggerla dall’interno, grazie a una rete di relazioni costruite in decenni di presenza nel Paese. 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