29 agosto 2024 10:14

Siviglia
La Spagna ci insegna sempre qualcosa nel campo del turismo. Infatti è stata effettuata l’interruzione dell’erogazione d’acqua a circa 5.000 case vacanze abusive, per frenare la crescita incontrollata di appartamenti turistici. La decisione è stata annunciata dal sindaco di Siviglia, José Luis Sanz (Pp), per regolare il turismo di massa che invade la capitale dell’Andalusia.
Un’iniziativa estrema, secondo i critici, che non avevano nascosto dubbi sulla possibilità di tagliare le forniture d’acqua ad abitazioni edificate legalmente. Ma ora tre sezioni del Tar hanno dato ragione all’amministrazione, stabilendo che il Consiglio comunale ha diritto di interrompere l’erogazione d’acqua agli appartamenti turistici illegali.
Nell’ultimo anno l’amministrazione di Siviglia aveva già tagliato la somministrazione d’acqua a sei appartamenti turistici privi di licenza nel centro storico, i cui proprietari avevano ripetutamente violato la normativa.
Tre di loro hanno presentato ricorso, che però è stato bocciato dal Tar, che considera la decisione del Comune proporzionata, in quanto motivata dal fatto che le case in questione non erano utilizzate a scopo abitativo dai proprietari, come riportano da alcuni media, fra cui El Pais. La ‘tolleranza zero’ annunciata dal sindaco dei popolari contro il turismo selvaggio prevedeva, assieme al taglio delle forniture idriche per 5.000 alloggi vacanza privi di licenza – che si sommano ai 10.000 in regola – anche il ritiro di 715 licenze a operatori che “non rispettano la normativa”.
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Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.
Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.
Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.
Inverno: la stagione dei templi e delle tombe
Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.
Cosa vedere assolutamente in questi mesi:
Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.
Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.
La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.
Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.
Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.
È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.
Primavera: la stagione del deserto e delle oasi
Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.
Cosa vedere in primavera:
L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.
Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.
Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.
Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.
Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.
Estate: la stagione dei siti tutti per te
L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.
Cosa vedere in estate:
I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.
Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.
Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.
Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.
Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.
E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.
Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo
Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.
Cosa vedere in autunno:
La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.
Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.
Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.
Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.
I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.
La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.
Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.
In sintesi: quale stagione fa per te?
Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.
Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.
Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.
Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.
Una costante che vale in ogni mese
Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.
In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.
Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.
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Il fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.
Come si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.
Cresce la domanda in Italia
La crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.
Secondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.
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[post_content] => Capri e la Costiera Amalfitana si confermano mete dal forte richiamo internazionale, mentre gli italiani scelgono un ventaglio più ampio di destinazioni, dalle grandi isole agli arcipelaghi minori, fino alle coste dell’Albania.
È quanto emerge dall’analisi di Ferryhopper, piattaforma europea per la prenotazione di traghetti sulle prenotazioni attive al 5 agosto, relative alle partenze in traghetto previste tra l’8 e il 17 agosto 2026.
L’area Napoli–Costiera Amalfitana concentra il 66,5% dei biglietti passeggeri inclusi nell’analisi, ma soltanto il 9% è associato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.
A guidare i flussi verso l’area sono invece gli statunitensi, con il 20,5%, seguiti da italiani e britannici, entrambi al 9%, spagnoli all’8% e francesi al 7%.
Mappe diversificate
Le preferenze degli italiani disegnano una mappa più diversificata, che comprende Sicilia e Isole Eolie, Sardegna, Elba, Tremiti e Corsica, oltre all’area campana. Le Isole Tremiti presentano il profilo più marcatamente nazionale: circa l’80% dei biglietti per l’arcipelago è legato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.
Tra i dati più interessanti emerge anche il ruolo dell’Albania. La tratta Brindisi–Valona è la seconda più prenotata dagli italiani, preceduta soltanto dalla Beverello–Capri, mentre Bari–Durazzo si posiziona all’ottavo posto. I collegamenti attraverso l’Adriatico entrano così nella mappa delle principali rotte di Ferragosto, accanto alle tradizionali destinazioni balneari italiane.
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[post_content] => Un mese di luglio positivo, un agosto che si preannuncia tra i migliori degli ultimi anni e segnali già incoraggianti per il mese di settembre. L’estate 2026 conferma il forte appeal delle vacanze in campagna, con una domanda che premia la qualità dell’accoglienza rurale e la formula del turismo esperienziale. È il bilancio tracciato da Agriturist (Confagricoltura), che evidenzia come la clientela straniera rappresenti oltre il 65% delle presenze complessive.
“Le prenotazioni registrate finora ci restituiscono un quadro positivo, segno di un’accoglienza di qualità, con servizi sempre più in linea con le aspettative di chi cerca benessere, sostenibilità e ama scoprire le tradizioni locali – ha detto il presidente di Agriturist, Augusto Congionti – La domanda è fortemente orientata verso soggiorni che integrano ospitalità, eventi culturali, enogastronomia e attività all’aria aperta”.
Tra le regioni con le migliori prospettive di affluenza spiccano Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Umbria, seguite da Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lazio, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna. Le preferenze dei viaggiatori vedono l’80% degli ospiti guidato dalla ricerca di benessere, sostenibilità e tradizioni locali. Tra le attività più richieste figurano la partecipazione a eventi culturali nei borghi (27%), le visite in cantina o nei caseifici con degustazione (25%), le escursioni (18%) e la pratica di sport all’aria aperta come trekking, cicloturismo e ippoturismo.
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[post_content] => Air Europa continua a rafforzare il proprio network di lungo raggio nelle Americhe con l'ingresso di Barranquilla nella propria mappa delle destinazioni. A partire dal prossimo 18 dicembre, la compagnia opererà tre voli settimanali tra Madrid e alla città colombiana, ampliando così la propria presenza in Colombia, dove già offre collegamenti diretti giornalieri verso Bogotá e Medellín.
Questa nuova rotta consolida il piano di espansione della compagnia, che prevede inoltre l'avvio delle operazioni verso El Salvador entro la fine dell'anno. La crescita del 2026 comprende anche i nuovi collegamenti, operativi dallo scorso giugno, tra Madrid e Oviedo, Siviglia, Ginevra e Johannesburg. I voli da Madrid partiranno ogni lunedì, venerdì e domenica alle ore 15:25, con arrivo a Barranquilla alle 19:35 (ora locale). I collegamenti dalla città colombiana decolleranno negli stessi giorni alle 21:35, con arrivo a Madrid alle 12:40 del giorno successivo.
Dall'avvio delle operazioni su entrambe le destinazioni e fino a giugno di quest'anno, Air Europa ha trasportato quasi 2,5 milioni di passeggeri, registrando tassi medi di riempimento fino al 90%. Barranquilla si è affermata come uno dei principali poli economici e logistici dei Caraibi colombiani. Il suo dinamismo imprenditoriale, la posizione geografica strategica e il crescente richiamo turistico ne fanno un punto di riferimento per gli scambi commerciali e culturali tra la Colombia e l'Europa.
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Dieci importanti gruppi aeroportuali internazionali sono stati ammessi alla seconda fase del processo di vendita di almeno il 51% di Sac , la società statale che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso-Pio La Torre nella Sicilia orientale .
Selezione
Dopo una prima fase di valutazione della documentazione, Sac ha selezionato 10 operatori tra le 14 manifestazioni di interesse, aprendo ora la possibilità di presentare offerte non vincolanti, prima di un'ulteriore fase di selezione che ridurrà il numero dei candidati a cinque, prevista per l'autunno.
Secondo le stime riportate dalla stampa italiana, la valutazione complessiva di Sac si aggira tra i 500 e i 600 milioni di euro, con una quota di maggioranza compresa tra il 51% e il 66%, il che rappresenta un intervallo teorico di circa 255-400 milioni di euro . Tuttavia, alcune personalità siciliane auspicano che il valore possa superare il miliardo di euro, tenendo conto del potenziale di crescita del traffico e dei previsti investimenti a lungo termine.
Dieci candidati
La rosa dei candidati comprende alcuni dei maggiori operatori aeroportuali al mondo, a conferma dell'attrattiva degli aeroporti di Catania e Comiso per gli investitori internazionali: Corporación América Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2i Aeroporti, Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e la società francese Vinci Airports, un operatore privato che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Londra-Gatwick e Lisbona e oltre 70 aeroporti in 14 paesi.
Attualmente Sac è controllata da un gruppo di azionisti interamente pubblici: la Camera di Commercio della Sicilia sudorientale detiene circa il 60,6% del capitale, mentre la Città Metropolitana di Catania, l'IRSAP (Organizzazione Regionale per lo Sviluppo Industriale) e il Libero Consorzio di Siracusa possiedono ciascuno poco più del 12%. I comuni di Catania e Comiso mantengono partecipazioni di minoranza pari rispettivamente a circa il 2% e l'1%.
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[post_content] => Eurocontrol identifica alcune strutture aeroportuali che dovranno rafforzare la propria capacità o implementare misure di gestione dei flussi di volo per evitare problemi di congestione durante i periodi di picco della domanda, soprattutto nei fine settimana.
L'elenco comprende importanti centri di controllo Madrid, Barcellona e Siviglia, Lisbona, Londra, Marsiglia, Bordeaux, Ginevra, Zurigo, Vienna, Atene e Nicosia, dove si prevede un'elevata pressione sulla capacità disponibile.
Aumento di operazioni
L'aumento delle operazioni spiega queste previsioni. Si prevede che la rete europea manterrà un volume di oltre 36.000 voli giornalieri durante agosto e i primi di settembre, con alcuni giorni che supereranno i 37.500 movimenti, il che rappresenta una crescita tra il 3% e il 4% rispetto all'estate scorsa. Per mitigare l'impatto, sono già state concordate misure per distribuire il traffico tra i vari spazi aerei europei.
L'agenzia osserva che, sebbene la rete mantenga un livello operativo adeguato, qualsiasi incidente potrebbe causare ritardi a cascata se coincide con le ore di punta. Pertanto, sottolinea l'importanza di rafforzare la capacità disponibile e di prestare particolare attenzione ai primi voli della giornata, poiché un ritardo mattutino può in definitiva ripercuotersi su numerosi voli successivi.
Margini di capacità
Questa elevata domanda è aggravata dalla riorganizzazione di alcune rotte a causa della continua chiusura dello spazio aereo iraniano e iracheno ai sorvoli, una circostanza che è stata integrata nella pianificazione della rete europea durante questo periodo per minimizzarne l'impatto sulle operazioni.
Alla luce di questo scenario, Eurocontrol raccomanda ai fornitori di servizi di navigazione aerea e agli aeroporti di mantenere margini di capacità sufficienti per far fronte ai picchi di traffico estivo. L'obiettivo è evitare colli di bottiglia temporanei e ridurre al minimo i ritardi durante uno dei periodi più intensi per le compagnie aeree e il turismo europeo.
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[post_content] => Wizz Air e Gesap hanno celebrato l’apertura della base del vettore all’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo con una cerimonia che ha coinvolto istituzioni, stakeholder aeroportuali, equipaggi e passeggeri.
Alla presenza del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, la compagnia ha scelto il volo Palermo –Torino per celebrare questo importante traguardo attraverso il tradizionale taglio del nastro e un momento dedicato ai passeggeri in partenza.
La scelta del collegamento conferma il ruolo centrale delle rotte domestiche nella strategia di Wizz Air, pensata per rafforzare la mobilità tra la Sicilia e le principali città italiane. Da Palermo, Wizz Air collega oggi il capoluogo siciliano con Milano Malpensa, Bologna, Venezia, Torino, Roma Fiumicino e Pisa, offrendo soluzioni di viaggio accessibili sia a chi si sposta per lavoro sia alle numerose persone che mantengono legami familiari e personali tra la Sicilia e il resto del Paese. Il collegamento Palermo-Torino attualmente operato ogni giorno e passerà a due voli giornalieri dal 14 settembre.
L’apertura della base porta al Falcone Borsellino due Airbus A321neo e accompagna l’avvio di un nuovo programma di collegamenti nazionali e internazionali.
Con la recente aggiunta del volo trisettimanale verso Tirana (ogni martedì, giovedì e sabato dal prossimo 27 ottobre), Wizz Air offrirà da Palermo 18 rotte verso 13 Paesi, mettendo a disposizione nel 2026 oltre 1,3 milioni di posti. La compagnia diventerà così il secondo vettore dello scalo palermitano, con una quota di mercato prevista di circa il 16%. Praga, Marrakech e Dortmund saranno inoltre destinazioni operate in esclusiva da Wizz Air dal Falcone Borsellino.
L’investimento produrrà ricadute significative anche sotto il profilo economico e occupazionale. I tre aeromobili basati a Palermo consentiranno la creazione complessiva di 120 posti di lavoro diretti e sosterranno oltre 1.050 posti di lavoro indiretti nell’indotto locale, interessando in particolare i settori dell’aviazione, del turismo, della logistica e dei servizi.
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[post_content] => Precede l'iter di privatizzazione della Sac, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso: delle 14 manifestazioni di interesse arrivate da operatori economici italiani e internazionali sono 10 quelle ammesse alla fase due.
Si tratta di Corporacion America Airports S.A., Royal Schiphol Group, Mundys S.p.A., Adani Airport Holdings Limited, Save S.p.A., 2I Aeroporti S.p.A., Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund, Vinci Airports s.a.s.
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"La conclusione della prima fase rappresenta un passaggio significativo di un percorso che conferma l'elevato interesse manifestato per il nostro sistema aeroportuale e la fiducia nelle sue prospettive di sviluppo. Ora si apre una fase altrettanto importante, nella quale l'obiettivo sarà individuare il partner in grado di presentare il progetto industriale più solido, capace di sostenere gli investimenti necessari a rafforzare la competitività degli aeroporti di Catania e Comiso, preservandone il ruolo strategico per la Sicilia nell'interesse pubblico", hanno dichiarato Anna Quattrone e Nico Torrisi, presidente e amministratore delegato di Sac.
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