2 luglio 2019 15:01

Un momento di Exit 2018
“Novi Sad si gode le luci della ribalta” ha scritto Lonely Planet, inserendo la seconda città serba tra le 10 città mondiali da non perdere per il 2019. Questo è infatti un anno denso di appuntamenti per la località serba: nominata Capitale europea della gioventù, e in attesa di diventare Capitale europea della cultura nel 2021, quest’estate accenderà i riflettori sulla 20ª edizione del Festival Exit. Con 5 parchi nazionali, più di 60 riserve naturali, 4 riserve montane, 6 corsi d’acqua da navigare, innumerevoli canyon e 280 monumenti naturali, in estate la Serbia è una grande avventura. Il Paese nel cuore dei Balcani, inoltre, ospita il canyon più profondo d’Europa alle gole del parco di Đjerdap. E proprio il fiume Drina sarà lo scenario della 26ª edizione di uno degli eventi più avventurosi – e folli – dell’estate in Serbia: la Drinska Regata, la regata per amatori che ogni anno accoglie centomila serbi pronti ad attraversare il corso d’acqua con mezzi “di fortuna”, zattere e gommoni inclusi.
Da mercoledì 17 a sabato 20 luglio, per quattro giorni le rive della Drina ospiteranno quindi un evento in cui, oltre alla regata, residenti e turisti potranno divertirsi con escursioni, pesca sportiva e con la consueta gara di zuppa di pesce, rigorosamente a km0. E a completare il quadro dell’eccezionale proposta musicale serba per l’estate 2019 c’è lo storico festival degli ottoni di Guča, che quest’anno si svolgerà dall’8 all’11 agosto. Le origini di questo evento che accende i riflettori sul suono della tromba risalgono addirittura al 1831, quando il conte Milos Obrenovic organizzò la prima orchestra militare di trombe. Il suono di questo strumento è divenuto parte integrante nella vita del popolo serbo, dal battesimo al matrimonio, fino ad arrivare alle feste di Stato e anche ai funerali. Ed è dalla prima edizione ufficiale del 1961 che la magia del festival degli ottoni attrae a Guča centinaia di migliaia di persone, tra musicisti, orchestre, appassionati di musica e di folclore. Tra balli e note, le serate di Guča danno vita a un’atmosfera unica al mondo, in cui gli abitanti del posto si uniscono ai turisti di ogni parte del mondo in un’estasi musicale.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509789
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Spezia ospita dal 23 al 25 marzo la terza edizione di Bitesp 2026, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale dedicata all’Area Ligure Apuana.
La manifestazione, organizzata dal comune della Spezia, registra ogni anno una partecipazione sempre più ampia da parte di operatori, buyer e realtà del territorio interessate al turismo esperienziale, sostenibile e legato alle eccellenze locali.
«Questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio – commenta Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - dalle bellezze naturali ai borghi storici, dalle produzioni tipiche alle esperienze culturali e artigianali che rendono l’Area Ligure Apuana così distintiva. In un contesto internazionale complesso, riteniamo strategico rafforzare la promozione turistica verso i paesi europei, mercati particolarmente vicini e facilmente collegati al nostro territorio. L’Europa rappresenta infatti uno spazio privilegiato di relazioni e scambi, nel quale La Spezia può consolidare la propria presenza e attrarre un turismo sempre più qualificato e interessato alle esperienze autentiche. Negli anni precedenti Bitesp ha dimostrato quanto sia efficace promuovere il territorio attraverso workshop B2B e fam trip, favorendo nuove collaborazioni tra operatori locali e mercati internazionali, e creando opportunità concrete per lo sviluppo turistico ed economico della città e dell’intera area vasta. Si tratta inoltre di un impegno che si inserisce nelle numerose iniziative volte a promuovere il territorio e ad attrarre visitatori. Con questa edizione confermiamo la nostra volontà di valorizzare un turismo sostenibile, innovativo e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e tradizioni».
I dati confermano una crescita significativa del turismo, con il numero di notti alla Spezia che ha superato il milione e mezzo, con un incremento del 16% dei crocieristi, che nel corso dell’anno hanno toccato quota oltre 730.000 persone.
Il 23 marzo sarà dedicato al Workshop B2B, un’intera giornata di incontri tra circa 60 operatori turistici del comprensorio ALA – tra strutture ricettive, DMC, agenzie incoming, fornitori di esperienze, realtà artigianali ed enogastronomiche – e 30 buyer internazionali selezionati e invitati appositamente.
I 30 buyer internazionali sono provenienti da 13 paesi. Dall’Armenia parteciperà Tour Advice, mentre dall’Austria arriveranno Sabtours Touristik e Awardit Group. La delegazione asiatica sarà rappresentata da quattro importanti operatori cinesi: Itatour Voglia d’Italia, Swan Tour, Hiseas International e Faraway Land Travel. Dal cuore dell’Europa giungeranno Adagio con Brio dalla Germania, LLP Viaris dal Kazakhstan, Vildora e Baltic Travel Service dalla Lituania.
I Paesi Bassi saranno presenti con Mijn Hemel e Stap Reizen, mentre una nutrita delegazione arriverà dalla Polonia, rappresentata da Cortina Travel, Dolce Vita, Peregrinus, Polub Travel e LTM Luxury Travel Management. Dalla Repubblica Ceca parteciperanno CK Saturn e Cestyl, mentre dal versante balcanico e danubiano giungeranno Unique Au Monde, Elf Tours ed Europa Travel dalla Romania, oltre alla slovena Kompas.
La Spagna sarà rappresentata da Travelia, La Dolce Vita Travel, Sol d’Or e Turitalia, mentre la Svezia porterà La Villa Travel. Chiude il gruppo l’ungherese Bono Utazási Központ.
«Bitesp rappresenta per la Spezia un appuntamento strategico – aggiunge l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia - Non solo una fiera, ma un vero acceleratoare per la crescita internazionale del nostro territorio. Portare qui 30 buyer da oltre dieci paesi significa rafforzare il posizionamento della nostra destinazione nei mercati esteri, creando nuove opportunità per le imprese locali e valorizzando il lavoro fatto in questi anni per costruire un’offerta autentica, esperienziale e fortemente legata alla nostra identità. Questa terza edizione conferma che la Spezia è pronta a competere a livello globale con professionalità, qualità e visione».
[post_title] => Bitesp 2026, dal 23 al 25 marzo il turismo della Spezia incontra il mercato internazionale
[post_date] => 2026-03-17T12:08:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773749306000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509732
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Salute, ospitalità e impresa sono tre asset che, se inseriti all’interno di un processo condiviso, possono realmente costruire valore per il turismo e per l’economia dei territori.
Wellness, longevità e prevenzione non sono più comparti distinti, ma tasselli di una filiera integrata che parla sempre più il linguaggio della domanda contemporanea: qualità della vita, sostenibilità e benessere diffuso.
In questo scenario, prende forma un cambio di paradigma che interessa direttamente il sistema travel. Dalla medicina preventiva all’ospitalità, dall’alimentazione alla beauty industry, fino ai retreat dedicati al benessere, si consolida un ecosistema capace di generare nuove opportunità di business e posizionamento per destinazioni e operatori. Non si tratta più di aggiungere servizi, ma di ripensare l’offerta in chiave sistemica.
A interpretare questa evoluzione nasce Welligence™ Think Lab, primo laboratorio italiano che osserva e analizza come i principali player del settore stanno ridefinendo modelli, linguaggi e strategie. Il progetto è ideato da Roberta Farinola, founder di FARO Comunicazione, e si propone come piattaforma di confronto tra industria della salute, hospitality e wellness economy.
Il Think Lab porterà in scena dodici realtà italiane che stanno già anticipando questo cambio di passo, coinvolgendo operatori della sanità, protagonisti della longevità e gruppi dell’ospitalità. Un confronto trasversale che riflette una tendenza chiara: la contaminazione tra settori come leva competitiva e driver di innovazione.
«Il wellness non è più un segmento, ma una chiave di lettura trasversale», spiega Farinola. «Oggi assistiamo a una convergenza tra ambiti che fino a ieri dialogavano poco: prevenzione, turismo, nutrizione, bellezza. È in questa intersezione che si crea valore per le imprese e per i territori».
Un passaggio che evidenzia come la comunicazione diventi leva strategica per dare forma e coerenza a questo nuovo racconto industriale.
La prima edizione di Welligence, realizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, è in programma il 16 aprile 2026 all’Hotel I Portici di Bologna. Un format a porte chiuse che riunirà 35 top manager tra CEO, medici, imprenditori e direttori marketing, con l’obiettivo di delineare le linee guida di un settore in piena trasformazione.
Il Think Lab porterà sul palco professionisti della salute come Franco Balestrieri di ICS Maugeri, Francesco Annunziata di Health Farm e Nicola Castaldini di GVM Care & Research; protagonisti della longevità come Luigi Caterino di Longevity Suite, Angelika Schmid di Villa Eden, Lucia Magnani della Lucia Magnani Health Clinic e Daniela Nuti Ignatuk di DNA22; e leader del wellness e dell’ospitalità come Mirella Prandelli di Lefay Resort & SPA, Alberto Arrighi di QC Spa of Wonders, Ambra Lee Agnoletti del Gruppo Minor Hotels e Jennifer Theiss di Palazzo di Varignana.
Output finale sarà il Primo Manifesto Welligence™, sintesi di visioni e prospettive condivise, che punta a definire un framework di riferimento per il futuro del wellness integrato. A seguire, spazio al networking, elemento sempre più centrale nei processi di sviluppo del business.
Tra i partner della prima edizione figurano aziende e realtà già attive nella costruzione di questo ecosistema, come Starpool, Capsula, Health Farm, bbspa, DNA22 e Nicola Castaldini – Il Medico della Prevenzione. Un segnale ulteriore di come il mercato stia accelerando verso modelli integrati, dove salute, ospitalità e longevità diventano asset strategici per la competitività.
[post_title] => Wellness e longevità trainano il turismo: nasce Welligence Think Lab, il nuovo hub italiano
[post_date] => 2026-03-17T09:48:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => benessere
[1] => turismo-2
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => benessere
[1] => turismo
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773740903000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509702
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Jumbo ha svelato la sua nuova identità con l'obiettivo di "accompagnare una nuova fase strategica all'interno del gruppo Alpitour World, rafforzando il suo posizionamento internazionale e il suo impegno per l'innovazione".
Un brand rinnovato
L'azienda, come riporta Preferente, sta introducendo una nuova immagine di brand che incorpora il simbolo dell'infinito, un elemento che intende rappresentare la vasta gamma di destinazioni e la capacità di adattarsi a mercati diversi. La nuova immagine verrà implementata gradualmente nelle oltre 36 destinazioni in cui opera l'azienda.
Secondo il ceo Emilio Rivas, “Il cambiamento non è solo visivo, ma anche strategico. La nuova immagine del marchio è la manifestazione della nostra evoluzione. Riflette sia la nostra capacità di offrire infinite soluzioni, sia la nostra appartenenza al gruppo Alpitour World, che ci permette di offrire ai nostri clienti un approccio più globale e personalizzato”.
Da parte sua, il direttore commerciale dell'azienda, Gabriel Fiol, ha sottolineato che “ci siamo sempre concentrati nell'offrire ai nostri clienti una proposta che consenta loro di diversificare la propria offerta e di adattarsi a un mercato turistico sempre più globalizzato e dinamico. Con la nostra nuova identità e il concetto di infinito che ora ci rappresenta, rafforziamo il nostro impegno per l'innovazione e la personalizzazione»
[post_title] => Jumbo: al via una nuova fase strategica all'interno di Alpitour World
[post_date] => 2026-03-17T09:32:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773739928000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509738
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Utili in crescita per l'aeroporto di Bologna, che ha approvato il progetto di bilancio 2025 e la proposta di distribuire un dividendo complessivo di 12,6 milioni di euro.
Lo scorso esercizio si è chiuso con 11,1 milioni di passeggeri, +3,4% sul 2024. Il Marconi si conferma settimo scalo nazionale per numero di viaggiatori, quarto nel settore cargo. I ricavi ammontano a 181,4 milioni(+9,2%), mentre il margine operativo lordo registra una lieve flessione rispetto al 2024, da 55,1 a 54,5 milioni, andamento legato ai lavori (che hanno in parte condizionato il traffico estivo) e ai costi di gestione dei cantieri. Cresce, invece, l’utile consolidato: 24,8 milioni di euro, contro i 24,4 milioni del 2024.
«La domanda di mobilità aerea ha continuato a dimostrarsi resiliente e lo scalo ha saputo accompagnare questa crescita con un importante piano di investimenti - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -: nel corso dell’anno abbiamo realizzato interventi infrastrutturali e tecnologici per oltre 50 milioni di euro, finalizzati ad aumentare progressivamente la capacità dello scalo, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare la qualità dei servizi ai passeggeri. In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni e incertezze, continuiamo a concentrarci sull’attuazione del nostro piano di sviluppo, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura di riferimento di un territorio ampio i cui confini superano ampiamente quelli della nostra Regione».
Aumenta di fatto la preoccupazione per la situazione geopolitica che potrebbe avere delle ripercussioni anche sul trasporto aereo. «L’attacco all’Iran potrebbe incidere sulla domanda e sull’operatività del settore - si legge da una nota della società -. In termini di connettività diretta, l’esposizione del gruppo agli effetti della guerra in Medio Oriente è limitata, circa il 2% del traffico, e si concentra prevalentemente su collegamenti da e per Dubai, con riflessi anche sull’attività cargo. L’entità di tali impatti, anche indiretti, sulla domanda, derivanti da possibili incrementi dei prezzi dei biglietti aerei e da una possibile ripresa dell’inflazione, dipenderà dalla durata delle tensioni e da possibili ulteriori escalation».
[post_title] => Aeroporto Bologna: ricavi e utili in crescita nel bilancio 2025
[post_date] => 2026-03-17T09:32:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773739921000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509700
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509705" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Andrea Prete, Gaetano Intrieri e Roberto Barbieri[/caption]
Presentazione ufficiale alla Camera di commercio di Salerno per la nuova programmazione di Aeroitalia che decollerà dall'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento.
Confermate le quattro nuove rotte internazionali leisure, che saranno operative nei mesi di luglio e agosto 2026: due verso le isole Baleari in Spagna e due verso le isole greche, che si affiancheranno a quelle domestiche attive dal 22 maggio per Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste.
Aeroitalia posizionerà un aeromobile a Salerno attivando 19 frequenze settimanali sul territorio italiano: tutti i voli saranno operati con Embraer 190 da 100 posti, con tariffe a partire da 39,99 euro.
«L'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento è un’infrastruttura chiave nel cuore di una regione unica come la Campania - ha dichiarato Gaetano Intrieri, ad del vettore -. Grazie alla sua posizione strategica tra il Cilento, la Costiera Amalfitana e le principali attrazioni della Campania, questo scalo rappresenta una porta d’accesso ideale per milioni di viaggiatori italiani e internazionali. Il successo di questa nuova fase è il risultato di una collaborazione virtuosa con la business community locale, le istituzioni e tutti gli stakeholder che hanno creduto nel progetto, grazie anche all’impegno e alla professionalità del gestore aeroportuale, che ha contribuito in modo determinante a trasformare una visione in realtà operativa. Insieme, siamo pronti a sostenere la crescita della mobilità e a valorizzare al massimo le potenzialità turistiche ed economiche di questo territorio straordinario».
“L’annuncio delle nuove rotte di Aeroitalia verso destinazioni a forte vocazione turistica rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita dell’Aeroporto di Salerno - ha sottolineato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Questo risultato è frutto di un intenso lavoro con la compagnia aerea, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente il network dello scalo e ampliare le opportunità di collegamento per il territorio. In questa direzione registriamo anche una significativa convergenza con le istituzioni che ringrazio per il sostegno alle politiche di sviluppo dello scalo: sono già in corso importanti iniziative, dalle attività di marketing territoriale al miglioramento delle infrastrutture di accesso, fino al confronto avviato sull’abolizione dell’addizionale comunale, misure fondamentali per rafforzare la competitività dell’aeroporto. E' inoltre in fase di completamento il nuovo terminal di aviazione generale dedicato ai voli privati, progettato secondo i più elevati standard di sostenibilità ambientale ed energetica, che sarà operativo già a partire da questa estate».
«Il rapido completamento delle opere aeroportuali e, soprattutto, delle infrastrutture di collegamento - a partire dal fondamentale prolungamento della metropolitana - rappresenta l'elemento essenziale per integrare definitivamente lo scalo nel sistema dei trasporti nazionale - ha aggiunto Andrea Prete, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno -. In questo scenario di crescita, ci aspettiamo dalla Regione Campania un segnale forte: un intervento deciso per l’abolizione dell’addizionale comunale - seguendo il modello virtuoso già adottato da altre regioni per aeroporti con caratteristiche analoghe - e il contestuale reinvestimento degli utili derivanti dalla partecipazione in Gesac in attività di promozione territoriale».
[post_title] => Aeroitalia, Intrieri: «Salerno, porta d'accesso ideale al territorio campano per milioni di viaggiatori»
[post_date] => 2026-03-17T09:00:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738049000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509644
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Golfo dei Poeti Relais & Spa si trova nel tratto costiero tra Liguria e Toscana, sul promontorio di Montemarcello, uno dei Borghi più Belli d’Italia. La stagione riapre il prossimo 1° aprile. L’invito a rallentare inizia già dal percorso necessario per raggiungere il Relais: per arrivare al Golfo dei Poeti Relais & SPA si percorre un carruggio ligure. Una camminata lenta, immersa nella “Strada Poetica”, che prepara all’ingresso in un paesaggio che ha ispirato grandi poeti e scrittori.
Percorso benessere al centro
Al centro dell’esperienza offerta dal Relais c’è il percorso Spa, concepito come un rituale di rigenerazione che accompagna il corpo nel cambio di stagione. Le piscine panoramiche esterne riscaldate a sfioro, adagiate sui terrazzamenti in pietra ligure; le jacuzzi vista golfo, la sauna finlandese panoramica e il solarium affacciato sull’arcipelago permettono di vivere il benessere all’aria aperta, approfittando della luce e delle temperature primaverili.
La Spa indoor, ricavata dal recupero di una struttura anni ’80 e reinterpretata con un linguaggio essenziale e contemporaneo, completa l’esperienza. La Spa è accessibile anche agli ospiti esterni, con percorsi benessere dedicati disponibili su prenotazione.
A completare l’esperienza, le camere e le suite vista mare – privatizzabili con esperienze di benessere personalizzate che includono private Spa composta da sauna, jacuzzi, doccia a vista walk-in, mini-piscina riscaldata vista mare e trattamenti Comfort Zone – e la proposta gastronomica dei ristoranti panoramici del Relais.
[post_title] => Golfo dei Poeti Relais & Spa comincia la nuova stagione
[post_date] => 2026-03-16T13:37:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773668225000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509653
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Evolution Travel inaugura un nuovo portale interamente dedicato al mondo dell’houseboat, grazie al supporto di Laura Della Vecchia che è la consulente di viaggi online di riferimento. Il nuovo sito web tematico è una guida per i professionisti del settore turistico e gli amanti dei viaggi sulle vie d’acqua tra i migliori itinerari d’Europa, con la possibilità di personalizzare le singole proposte. «È come un viaggio in camper, ma sull'acqua - spiega Della Vecchia -. Si noleggia un'imbarcazione e ci si sposta lungo una rete di canali, fermandosi dove si vuole. Un modo completamente diverso di percepire e godere il territorio».
Vacanza per tutti
Una vacanza per tutti, senza patente nautica. «È una delle caratteristiche più pubblicizzate dalle compagnie di noleggio - sottolinea Laura Della Vecchia -. Al momento della consegna viene fornita un'istruzione completa su come guidare la barca, come ormeggiare, come comportarsi in presenza di chiuse, insieme ad una mappa con itinerari suggeriti». Le imbarcazioni sono progettate per essere facilmente manovrabili e navigano lentamente sui canali, in acque tranquille e pianeggianti, lontane da correnti tumultuose.
Il profilo del cliente houseboat è quello di un viaggiatore evoluto. «Sono persone che hanno già viaggiato molto e cercano un'esperienza nuova. Cliente smart, che ama la natura, spesso con una cultura medio-alta, che apprezza vacanze lontane dalle folle e dalle file». Famiglie che vogliono organizzarsi in autonomia, coppie mature che cercano tranquillità, gruppi di amici poco numerosi - due o tre coppie al massimo - che vogliono condividere un nuovo modo di viaggiare.
Il portale offre una ricca selezione di itinerari. La Francia domina con la sua estesa rete di canali navigabili. Anche l'Italia sta sviluppando una sua offerta, in particolare in Veneto e Friuli - Venezia Giulia. E poi l'Olanda e la Scozia.
[post_title] => Evolution Travel lancia il portale dedicato alle houseboat
[post_date] => 2026-03-16T13:31:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773667911000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509638
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509640" align="alignleft" width="300"] Vicking Star[/caption]
Comincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.
La stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).
Oltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.
Dati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.
Verso la destagionalizzazione
Un altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Sul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.
In questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.
La stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.
Fabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».
[post_title] => Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica
[post_date] => 2026-03-16T11:49:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773661747000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509636
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_140779" align="alignright" width="300"] Cinque Terre[/caption]
Regione Liguria, in collaborazione con Trenitalia, ha riattivato, fino a novembre, il servizio ferroviario 5 Terre express e introdotto il nuovo potenziamento Savona - Sestri Levante per i giorni festivi e prefestivi.
«Già a fine 2025 ci eravamo impegnati per arrivare a mettere sui binari questi importanti potenziamenti - spiega l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. Rivolti sia ai cittadini, ma anche ai tantissimi turisti che ci aspettiamo sia nelle Cinque Terre sia nelle riviere. Il servizio dedicato alle mete spezzine rappresenta un elemento centrale della strategia regionale per una mobilità sempre più efficiente e sostenibile. Rafforzare i collegamenti ferroviari, 46 quelli che verranno aggiunti quotidianamente, significa migliorare la qualità degli spostamenti dell’utenza e allo stesso tempo gestire in modo più ordinato i flussi verso le nostre località. Rendendo strutturale il prolungamento di 9 di questi servizi su Sestri Levante, diamo continuità a una richiesta dei sindaci del territorio garantendo maggiori possibilità di spostamento agli abitanti. A questo maxi piano aggiungiamo, da quest’anno e per quelli a venire, il potenziamento tra Savona e Sestri Levante con 12 treni in più nei prefestivi e 14 nei festivi. In generale, parliamo dunque di un incremento di treni in circolazione che non ha precedenti storici e che va a sommarsi a quanto già messo in pratica da dicembre sulla Genova-Milano e a quanto faremo sulla riviera di ponente a partire dal prossimo inverno».
Nel dettaglio, il servizio 5 Terre express sarà composto da 46 collegamenti giornalieri tra Levanto e La Spezia Centrale, La Spezia Migliarina e Sarzana. Il primo treno partirà alle 7:39 da La Spezia Migliarina, mentre l’ultimo collegamento della giornata partirà da Levanto alle 19:35. Complessivamente, insieme agli altri servizi regionali già attivi sulla tratta, l’offerta ferroviaria tra Levanto e La Spezia arriverà a 102 collegamenti giornalieri, garantendo un sistema di trasporto capillare e continuo. Tra le principali novità di quest’anno vi è, inoltre, l’estensione di parte dei collegamenti fino alla stazione di Sestri Levante. Sette treni saranno prolungati già dal 14 marzo, mentre altri due collegamenti verranno estesi a partire dal 1° maggio 2026. Il provvedimento, nato temporaneamente nel 2025 per far fronte all’emergenza mobilità determinata dalla chiusura al traffico veicolare delle gallerie tra Sestri Levante, Moneglia e Deiva Marina diventa strutturale e verrà confermato anche negli anni successivi nello stesso arco temporale, da marzo a novembre. Contestualmente sarà avviato, novità assoluta a partire dal 2026, il potenziamento della linea Savona–Sestri Levante nei giorni di sabato e festivi, con 12 treni aggiuntivi nei prefestivi e 14 nei festivi sempre nel periodo compreso tra il 14 marzo e il 1° novembre 2026.
[post_title] => Liguria, riattivato fino a novembre il servizio 5Terre Express e potenziata la linea Savona-Sestri Levante
[post_date] => 2026-03-16T11:39:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773661150000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "serbia offerta di qualita per una destinazione in decisa crescita"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":76,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2445,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509789","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Spezia ospita dal 23 al 25 marzo la terza edizione di Bitesp 2026, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale dedicata all’Area Ligure Apuana.\r\n\r\nLa manifestazione, organizzata dal comune della Spezia, registra ogni anno una partecipazione sempre più ampia da parte di operatori, buyer e realtà del territorio interessate al turismo esperienziale, sostenibile e legato alle eccellenze locali.\r\n\r\n «Questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio – commenta Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - dalle bellezze naturali ai borghi storici, dalle produzioni tipiche alle esperienze culturali e artigianali che rendono l’Area Ligure Apuana così distintiva. In un contesto internazionale complesso, riteniamo strategico rafforzare la promozione turistica verso i paesi europei, mercati particolarmente vicini e facilmente collegati al nostro territorio. L’Europa rappresenta infatti uno spazio privilegiato di relazioni e scambi, nel quale La Spezia può consolidare la propria presenza e attrarre un turismo sempre più qualificato e interessato alle esperienze autentiche. Negli anni precedenti Bitesp ha dimostrato quanto sia efficace promuovere il territorio attraverso workshop B2B e fam trip, favorendo nuove collaborazioni tra operatori locali e mercati internazionali, e creando opportunità concrete per lo sviluppo turistico ed economico della città e dell’intera area vasta. Si tratta inoltre di un impegno che si inserisce nelle numerose iniziative volte a promuovere il territorio e ad attrarre visitatori. Con questa edizione confermiamo la nostra volontà di valorizzare un turismo sostenibile, innovativo e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e tradizioni».\r\n\r\nI dati confermano una crescita significativa del turismo, con il numero di notti alla Spezia che ha superato il milione e mezzo, con un incremento del 16% dei crocieristi, che nel corso dell’anno hanno toccato quota oltre 730.000 persone.\r\n\r\nIl 23 marzo sarà dedicato al Workshop B2B, un’intera giornata di incontri tra circa 60 operatori turistici del comprensorio ALA – tra strutture ricettive, DMC, agenzie incoming, fornitori di esperienze, realtà artigianali ed enogastronomiche – e 30 buyer internazionali selezionati e invitati appositamente.\r\n\r\nI 30 buyer internazionali sono provenienti da 13 paesi. Dall’Armenia parteciperà Tour Advice, mentre dall’Austria arriveranno Sabtours Touristik e Awardit Group. La delegazione asiatica sarà rappresentata da quattro importanti operatori cinesi: Itatour Voglia d’Italia, Swan Tour, Hiseas International e Faraway Land Travel. Dal cuore dell’Europa giungeranno Adagio con Brio dalla Germania, LLP Viaris dal Kazakhstan, Vildora e Baltic Travel Service dalla Lituania.\r\n\r\nI Paesi Bassi saranno presenti con Mijn Hemel e Stap Reizen, mentre una nutrita delegazione arriverà dalla Polonia, rappresentata da Cortina Travel, Dolce Vita, Peregrinus, Polub Travel e LTM Luxury Travel Management. Dalla Repubblica Ceca parteciperanno CK Saturn e Cestyl, mentre dal versante balcanico e danubiano giungeranno Unique Au Monde, Elf Tours ed Europa Travel dalla Romania, oltre alla slovena Kompas.\r\n\r\nLa Spagna sarà rappresentata da Travelia, La Dolce Vita Travel, Sol d’Or e Turitalia, mentre la Svezia porterà La Villa Travel. Chiude il gruppo l’ungherese Bono Utazási Központ.\r\n\r\n«Bitesp rappresenta per la Spezia un appuntamento strategico – aggiunge l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia - Non solo una fiera, ma un vero acceleratoare per la crescita internazionale del nostro territorio. Portare qui 30 buyer da oltre dieci paesi significa rafforzare il posizionamento della nostra destinazione nei mercati esteri, creando nuove opportunità per le imprese locali e valorizzando il lavoro fatto in questi anni per costruire un’offerta autentica, esperienziale e fortemente legata alla nostra identità. Questa terza edizione conferma che la Spezia è pronta a competere a livello globale con professionalità, qualità e visione».","post_title":"Bitesp 2026, dal 23 al 25 marzo il turismo della Spezia incontra il mercato internazionale","post_date":"2026-03-17T12:08:26+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773749306000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509732","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Salute, ospitalità e impresa sono tre asset che, se inseriti all’interno di un processo condiviso, possono realmente costruire valore per il turismo e per l’economia dei territori. \r\nWellness, longevità e prevenzione non sono più comparti distinti, ma tasselli di una filiera integrata che parla sempre più il linguaggio della domanda contemporanea: qualità della vita, sostenibilità e benessere diffuso.\r\n\r\nIn questo scenario, prende forma un cambio di paradigma che interessa direttamente il sistema travel. Dalla medicina preventiva all’ospitalità, dall’alimentazione alla beauty industry, fino ai retreat dedicati al benessere, si consolida un ecosistema capace di generare nuove opportunità di business e posizionamento per destinazioni e operatori. Non si tratta più di aggiungere servizi, ma di ripensare l’offerta in chiave sistemica.\r\n\r\nA interpretare questa evoluzione nasce Welligence™ Think Lab, primo laboratorio italiano che osserva e analizza come i principali player del settore stanno ridefinendo modelli, linguaggi e strategie. Il progetto è ideato da Roberta Farinola, founder di FARO Comunicazione, e si propone come piattaforma di confronto tra industria della salute, hospitality e wellness economy.\r\n\r\nIl Think Lab porterà in scena dodici realtà italiane che stanno già anticipando questo cambio di passo, coinvolgendo operatori della sanità, protagonisti della longevità e gruppi dell’ospitalità. Un confronto trasversale che riflette una tendenza chiara: la contaminazione tra settori come leva competitiva e driver di innovazione.\r\n\r\n«Il wellness non è più un segmento, ma una chiave di lettura trasversale», spiega Farinola. «Oggi assistiamo a una convergenza tra ambiti che fino a ieri dialogavano poco: prevenzione, turismo, nutrizione, bellezza. È in questa intersezione che si crea valore per le imprese e per i territori».\r\nUn passaggio che evidenzia come la comunicazione diventi leva strategica per dare forma e coerenza a questo nuovo racconto industriale.\r\n\r\nLa prima edizione di Welligence, realizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, è in programma il 16 aprile 2026 all’Hotel I Portici di Bologna. Un format a porte chiuse che riunirà 35 top manager tra CEO, medici, imprenditori e direttori marketing, con l’obiettivo di delineare le linee guida di un settore in piena trasformazione.\r\nIl Think Lab porterà sul palco professionisti della salute come Franco Balestrieri di ICS Maugeri, Francesco Annunziata di Health Farm e Nicola Castaldini di GVM Care & Research; protagonisti della longevità come Luigi Caterino di Longevity Suite, Angelika Schmid di Villa Eden, Lucia Magnani della Lucia Magnani Health Clinic e Daniela Nuti Ignatuk di DNA22; e leader del wellness e dell’ospitalità come Mirella Prandelli di Lefay Resort & SPA, Alberto Arrighi di QC Spa of Wonders, Ambra Lee Agnoletti del Gruppo Minor Hotels e Jennifer Theiss di Palazzo di Varignana.\r\n\r\nOutput finale sarà il Primo Manifesto Welligence™, sintesi di visioni e prospettive condivise, che punta a definire un framework di riferimento per il futuro del wellness integrato. A seguire, spazio al networking, elemento sempre più centrale nei processi di sviluppo del business.\r\n\r\nTra i partner della prima edizione figurano aziende e realtà già attive nella costruzione di questo ecosistema, come Starpool, Capsula, Health Farm, bbspa, DNA22 e Nicola Castaldini – Il Medico della Prevenzione. Un segnale ulteriore di come il mercato stia accelerando verso modelli integrati, dove salute, ospitalità e longevità diventano asset strategici per la competitività.","post_title":"Wellness e longevità trainano il turismo: nasce Welligence Think Lab, il nuovo hub italiano","post_date":"2026-03-17T09:48:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["benessere","turismo-2"],"post_tag_name":["benessere","turismo"]},"sort":[1773740903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Jumbo ha svelato la sua nuova identità con l'obiettivo di \"accompagnare una nuova fase strategica all'interno del gruppo Alpitour World, rafforzando il suo posizionamento internazionale e il suo impegno per l'innovazione\".\r\nUn brand rinnovato\r\nL'azienda, come riporta Preferente, sta introducendo una nuova immagine di brand che incorpora il simbolo dell'infinito, un elemento che intende rappresentare la vasta gamma di destinazioni e la capacità di adattarsi a mercati diversi. La nuova immagine verrà implementata gradualmente nelle oltre 36 destinazioni in cui opera l'azienda.\r\n\r\nSecondo il ceo Emilio Rivas, “Il cambiamento non è solo visivo, ma anche strategico. La nuova immagine del marchio è la manifestazione della nostra evoluzione. Riflette sia la nostra capacità di offrire infinite soluzioni, sia la nostra appartenenza al gruppo Alpitour World, che ci permette di offrire ai nostri clienti un approccio più globale e personalizzato”.\r\n\r\nDa parte sua, il direttore commerciale dell'azienda, Gabriel Fiol, ha sottolineato che “ci siamo sempre concentrati nell'offrire ai nostri clienti una proposta che consenta loro di diversificare la propria offerta e di adattarsi a un mercato turistico sempre più globalizzato e dinamico. Con la nostra nuova identità e il concetto di infinito che ora ci rappresenta, rafforziamo il nostro impegno per l'innovazione e la personalizzazione»\r\n\r\n ","post_title":"Jumbo: al via una nuova fase strategica all'interno di Alpitour World","post_date":"2026-03-17T09:32:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773739928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509738","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Utili in crescita per l'aeroporto di Bologna, che ha approvato il progetto di bilancio 2025 e la proposta di distribuire un dividendo complessivo di 12,6 milioni di euro.\r\n\r\nLo scorso esercizio si è chiuso con 11,1 milioni di passeggeri, +3,4% sul 2024. Il Marconi si conferma settimo scalo nazionale per numero di viaggiatori, quarto nel settore cargo. I ricavi ammontano a 181,4 milioni(+9,2%), mentre il margine operativo lordo registra una lieve flessione rispetto al 2024, da 55,1 a 54,5 milioni, andamento legato ai lavori (che hanno in parte condizionato il traffico estivo) e ai costi di gestione dei cantieri. Cresce, invece, l’utile consolidato: 24,8 milioni di euro, contro i 24,4 milioni del 2024.\r\n\r\n«La domanda di mobilità aerea ha continuato a dimostrarsi resiliente e lo scalo ha saputo accompagnare questa crescita con un importante piano di investimenti - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -: nel corso dell’anno abbiamo realizzato interventi infrastrutturali e tecnologici per oltre 50 milioni di euro, finalizzati ad aumentare progressivamente la capacità dello scalo, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare la qualità dei servizi ai passeggeri. In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni e incertezze, continuiamo a concentrarci sull’attuazione del nostro piano di sviluppo, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura di riferimento di un territorio ampio i cui confini superano ampiamente quelli della nostra Regione».\r\n\r\nAumenta di fatto la preoccupazione per la situazione geopolitica che potrebbe avere delle ripercussioni anche sul trasporto aereo. «L’attacco all’Iran potrebbe incidere sulla domanda e sull’operatività del settore - si legge da una nota della società -. In termini di connettività diretta, l’esposizione del gruppo agli effetti della guerra in Medio Oriente è limitata, circa il 2% del traffico, e si concentra prevalentemente su collegamenti da e per Dubai, con riflessi anche sull’attività cargo. L’entità di tali impatti, anche indiretti, sulla domanda, derivanti da possibili incrementi dei prezzi dei biglietti aerei e da una possibile ripresa dell’inflazione, dipenderà dalla durata delle tensioni e da possibili ulteriori escalation».\r\n\r\n ","post_title":"Aeroporto Bologna: ricavi e utili in crescita nel bilancio 2025","post_date":"2026-03-17T09:32:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773739921000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509700","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509705\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Andrea Prete, Gaetano Intrieri e Roberto Barbieri[/caption]\r\n\r\nPresentazione ufficiale alla Camera di commercio di Salerno per la nuova programmazione di Aeroitalia che decollerà dall'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento.\r\n\r\nConfermate le quattro nuove rotte internazionali leisure, che saranno operative nei mesi di luglio e agosto 2026: due verso le isole Baleari in Spagna e due verso le isole greche, che si affiancheranno a quelle domestiche attive dal 22 maggio per Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste.\r\nAeroitalia posizionerà un aeromobile a Salerno attivando 19 frequenze settimanali sul territorio italiano: tutti i voli saranno operati con Embraer 190 da 100 posti, con tariffe a partire da 39,99 euro.\r\n«L'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento è un’infrastruttura chiave nel cuore di una regione unica come la Campania - ha dichiarato Gaetano Intrieri, ad del vettore -. Grazie alla sua posizione strategica tra il Cilento, la Costiera Amalfitana e le principali attrazioni della Campania, questo scalo rappresenta una porta d’accesso ideale per milioni di viaggiatori italiani e internazionali. Il successo di questa nuova fase è il risultato di una collaborazione virtuosa con la business community locale, le istituzioni e tutti gli stakeholder che hanno creduto nel progetto, grazie anche all’impegno e alla professionalità del gestore aeroportuale, che ha contribuito in modo determinante a trasformare una visione in realtà operativa. Insieme, siamo pronti a sostenere la crescita della mobilità e a valorizzare al massimo le potenzialità turistiche ed economiche di questo territorio straordinario».\r\n“L’annuncio delle nuove rotte di Aeroitalia verso destinazioni a forte vocazione turistica rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita dell’Aeroporto di Salerno - ha sottolineato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Questo risultato è frutto di un intenso lavoro con la compagnia aerea, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente il network dello scalo e ampliare le opportunità di collegamento per il territorio. In questa direzione registriamo anche una significativa convergenza con le istituzioni che ringrazio per il sostegno alle politiche di sviluppo dello scalo: sono già in corso importanti iniziative, dalle attività di marketing territoriale al miglioramento delle infrastrutture di accesso, fino al confronto avviato sull’abolizione dell’addizionale comunale, misure fondamentali per rafforzare la competitività dell’aeroporto. E' inoltre in fase di completamento il nuovo terminal di aviazione generale dedicato ai voli privati, progettato secondo i più elevati standard di sostenibilità ambientale ed energetica, che sarà operativo già a partire da questa estate».\r\n«Il rapido completamento delle opere aeroportuali e, soprattutto, delle infrastrutture di collegamento - a partire dal fondamentale prolungamento della metropolitana - rappresenta l'elemento essenziale per integrare definitivamente lo scalo nel sistema dei trasporti nazionale - ha aggiunto Andrea Prete, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno -. In questo scenario di crescita, ci aspettiamo dalla Regione Campania un segnale forte: un intervento deciso per l’abolizione dell’addizionale comunale - seguendo il modello virtuoso già adottato da altre regioni per aeroporti con caratteristiche analoghe - e il contestuale reinvestimento degli utili derivanti dalla partecipazione in Gesac in attività di promozione territoriale».","post_title":"Aeroitalia, Intrieri: «Salerno, porta d'accesso ideale al territorio campano per milioni di viaggiatori»","post_date":"2026-03-17T09:00:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773738049000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509644","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Il Golfo dei Poeti Relais & Spa si trova nel tratto costiero tra Liguria e Toscana, sul promontorio di Montemarcello, uno dei Borghi più Belli d’Italia. La stagione riapre il prossimo 1° aprile. L’invito a rallentare inizia già dal percorso necessario per raggiungere il Relais: per arrivare al Golfo dei Poeti Relais & SPA si percorre un carruggio ligure. Una camminata lenta, immersa nella “Strada Poetica”, che prepara all’ingresso in un paesaggio che ha ispirato grandi poeti e scrittori.\r\nPercorso benessere al centro\r\nAl centro dell’esperienza offerta dal Relais c’è il percorso Spa, concepito come un rituale di rigenerazione che accompagna il corpo nel cambio di stagione. Le piscine panoramiche esterne riscaldate a sfioro, adagiate sui terrazzamenti in pietra ligure; le jacuzzi vista golfo, la sauna finlandese panoramica e il solarium affacciato sull’arcipelago permettono di vivere il benessere all’aria aperta, approfittando della luce e delle temperature primaverili.\r\n\r\nLa Spa indoor, ricavata dal recupero di una struttura anni ’80 e reinterpretata con un linguaggio essenziale e contemporaneo, completa l’esperienza. La Spa è accessibile anche agli ospiti esterni, con percorsi benessere dedicati disponibili su prenotazione.\r\n\r\nA completare l’esperienza, le camere e le suite vista mare – privatizzabili con esperienze di benessere personalizzate che includono private Spa composta da sauna, jacuzzi, doccia a vista walk-in, mini-piscina riscaldata vista mare e trattamenti Comfort Zone – e la proposta gastronomica dei ristoranti panoramici del Relais.\r\n\r\n ","post_title":"Golfo dei Poeti Relais & Spa comincia la nuova stagione","post_date":"2026-03-16T13:37:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773668225000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509653","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Evolution Travel inaugura un nuovo portale interamente dedicato al mondo dell’houseboat, grazie al supporto di Laura Della Vecchia che è la consulente di viaggi online di riferimento. Il nuovo sito web tematico è una guida per i professionisti del settore turistico e gli amanti dei viaggi sulle vie d’acqua tra i migliori itinerari d’Europa, con la possibilità di personalizzare le singole proposte. «È come un viaggio in camper, ma sull'acqua - spiega Della Vecchia -. Si noleggia un'imbarcazione e ci si sposta lungo una rete di canali, fermandosi dove si vuole. Un modo completamente diverso di percepire e godere il territorio».\r\nVacanza per tutti\r\nUna vacanza per tutti, senza patente nautica. «È una delle caratteristiche più pubblicizzate dalle compagnie di noleggio - sottolinea Laura Della Vecchia -. Al momento della consegna viene fornita un'istruzione completa su come guidare la barca, come ormeggiare, come comportarsi in presenza di chiuse, insieme ad una mappa con itinerari suggeriti». Le imbarcazioni sono progettate per essere facilmente manovrabili e navigano lentamente sui canali, in acque tranquille e pianeggianti, lontane da correnti tumultuose.\r\n\r\nIl profilo del cliente houseboat è quello di un viaggiatore evoluto. «Sono persone che hanno già viaggiato molto e cercano un'esperienza nuova. Cliente smart, che ama la natura, spesso con una cultura medio-alta, che apprezza vacanze lontane dalle folle e dalle file». Famiglie che vogliono organizzarsi in autonomia, coppie mature che cercano tranquillità, gruppi di amici poco numerosi - due o tre coppie al massimo - che vogliono condividere un nuovo modo di viaggiare.\r\n\r\nIl portale offre una ricca selezione di itinerari. La Francia domina con la sua estesa rete di canali navigabili. Anche l'Italia sta sviluppando una sua offerta, in particolare in Veneto e Friuli - Venezia Giulia. E poi l'Olanda e la Scozia.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Evolution Travel lancia il portale dedicato alle houseboat","post_date":"2026-03-16T13:31:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773667911000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509640\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vicking Star[/caption]\r\n\r\nComincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.\r\n\r\nLa stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).\r\n\r\nOltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.\r\n\r\nDati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.\r\nVerso la destagionalizzazione\r\nUn altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\nSul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».","post_title":"Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica","post_date":"2026-03-16T11:49:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773661747000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509636","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_140779\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Cinque Terre[/caption]\r\n\r\nRegione Liguria, in collaborazione con Trenitalia, ha riattivato, fino a novembre, il servizio ferroviario 5 Terre express e introdotto il nuovo potenziamento Savona - Sestri Levante per i giorni festivi e prefestivi.\r\n\r\n«Già a fine 2025 ci eravamo impegnati per arrivare a mettere sui binari questi importanti potenziamenti - spiega l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. Rivolti sia ai cittadini, ma anche ai tantissimi turisti che ci aspettiamo sia nelle Cinque Terre sia nelle riviere. Il servizio dedicato alle mete spezzine rappresenta un elemento centrale della strategia regionale per una mobilità sempre più efficiente e sostenibile. Rafforzare i collegamenti ferroviari, 46 quelli che verranno aggiunti quotidianamente, significa migliorare la qualità degli spostamenti dell’utenza e allo stesso tempo gestire in modo più ordinato i flussi verso le nostre località. Rendendo strutturale il prolungamento di 9 di questi servizi su Sestri Levante, diamo continuità a una richiesta dei sindaci del territorio garantendo maggiori possibilità di spostamento agli abitanti. A questo maxi piano aggiungiamo, da quest’anno e per quelli a venire, il potenziamento tra Savona e Sestri Levante con 12 treni in più nei prefestivi e 14 nei festivi. In generale, parliamo dunque di un incremento di treni in circolazione che non ha precedenti storici e che va a sommarsi a quanto già messo in pratica da dicembre sulla Genova-Milano e a quanto faremo sulla riviera di ponente a partire dal prossimo inverno».\r\n\r\nNel dettaglio, il servizio 5 Terre express sarà composto da 46 collegamenti giornalieri tra Levanto e La Spezia Centrale, La Spezia Migliarina e Sarzana. Il primo treno partirà alle 7:39 da La Spezia Migliarina, mentre l’ultimo collegamento della giornata partirà da Levanto alle 19:35. Complessivamente, insieme agli altri servizi regionali già attivi sulla tratta, l’offerta ferroviaria tra Levanto e La Spezia arriverà a 102 collegamenti giornalieri, garantendo un sistema di trasporto capillare e continuo. Tra le principali novità di quest’anno vi è, inoltre, l’estensione di parte dei collegamenti fino alla stazione di Sestri Levante. Sette treni saranno prolungati già dal 14 marzo, mentre altri due collegamenti verranno estesi a partire dal 1° maggio 2026. Il provvedimento, nato temporaneamente nel 2025 per far fronte all’emergenza mobilità determinata dalla chiusura al traffico veicolare delle gallerie tra Sestri Levante, Moneglia e Deiva Marina diventa strutturale e verrà confermato anche negli anni successivi nello stesso arco temporale, da marzo a novembre. Contestualmente sarà avviato, novità assoluta a partire dal 2026, il potenziamento della linea Savona–Sestri Levante nei giorni di sabato e festivi, con 12 treni aggiuntivi nei prefestivi e 14 nei festivi sempre nel periodo compreso tra il 14 marzo e il 1° novembre 2026.","post_title":"Liguria, riattivato fino a novembre il servizio 5Terre Express e potenziata la linea Savona-Sestri Levante","post_date":"2026-03-16T11:39:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773661150000]}]}}