25 August 2026

Sarina Alvarez: «Il Messico resta un must per gli italiani»

Il Messico continua a essere fra le mete più amate e desiderate degli italiani: ne è convinta Sarina Alvarez, direttore per l’Italia dell’ente del turismo messicano, che sottolinea come «Il Paese resti sempre nella mente dei viaggiatori italiani, che accanto alle destinazione balneare stanno via via scoprendo anche gli aspetti legati alla cultura e alla natura». Proprio su questi temi si gioca la sfida del futuro, che prevede webinar, seminari, viaggi ad hoc per formare il trade. «Il Messico è una destinazione completa, con un grande potenziale sotto l’aspetto culturale ed emozionale. Per questo continuiamo a spingere sia sia sul Mundo Maya sia sul turismo emozionale in diversi stati dell'”altro” Messico». Sarina Alvarez mira anche a rinsaldare la partnership con gli operatori tailor made che programmano la destinazione: «Abbiamo lanciato due importanti campagne istituzionali globali online, “Tutto un altro Mondo” e “Cara Italia,” con l’obiettivo di continuare a crescere. A livello globale, i visitatori internazionali in Messico nel 2017 sono stati 39 milioni, in crescita del 12% e nel primo bimestre del 2018 abbiamo già registrato 6,6 milioni di visitatori (+11% vs 2017). Anche gli italiani però danno soddisfazione: nel 2017 ne abbiamo ospitati 148 mila (+ 6% sul 2016) e il primo trimestre di quest’anno indica quota 35 mila. Il mio obiettivo per il 2018 è quello di crescere di un ulteriore 5% circa». Se è vero infatti che alcuni operatori come Marcelletti lamentano una fase di sofferenza, è altettanto vero che altri to, «come Idee per Viaggiare o Tour2000AmericaLatina, segnalano soddisfazione per il trend della destinazione».

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L’aumento dei costi alla pompa si tradurrà in una stangata di circa 700 milioni di euro proprio nel piccolo della stagione, ed è la variabile da monitorare: ulteriori rincari potrebbero tradursi in una riduzione degli spostamenti brevi legati al turismo del weekend – un fenomeno prevalentemente domestico – oltre che in una contrazione della durata media del soggiorno da parte di chi prenota last minute, sia italiani che stranieri, per compensare l'aumento dei costi di viaggio”.","post_title":"Assoturismo: 96,7 milioni i pernottamenti previsti in Italia in agosto","post_date":"2026-08-03T09:47:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785750445000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520195","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il fatto che Napoli non sia più una città esclusivamente primaverile non è più una previsione, è una condizione acquisita, e va trattata come tale»,\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_520196\" align=\"alignleft\" width=\"294\"] Amedeo Conte[/caption]\r\ndichiara Amedeo Conte, ceo di Worldtours e presidente di Sistema Trasporti Campania. «Il punto è che una stagione distribuita su dieci mesi non è una stagione lunga: è una stagione diversa, che richiede un'organizzazione diversa. 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