16 June 2021

San Marino guarda al futuro: nuovi eventi e collaborazioni con i tour operator

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“Questo è il momento di cominciare a lavorare per il futuro. Auspicando che la situazione mondiale migliori dobbiamo impegnarci perché la prossima stagione turistica sia programmata con maggior serenità per migliorare ulteriormente l’offerta ed essere più funzionali all’attività delle nostre strutture commerciali e ricettive”. Federico Pedini Amati, segretario di Stato per il turismo della Repubblica di San Marino (nella foto), traccia un primo bilancio di questo 2020, con lo sguardo ben rivolto al futuro. “Oltre all’organizzazione e studio di nuovi eventi stiamo programmando una serie di appuntamenti con tour operator specializzati che muovono annualmente centinaia di migliaia di turisti nelle nostre zone. Contemporaneamente lavoriamo sui media, quest’anno abbiamo avuto la visibilità di Donnavventura, Sky, Rai e quotidiani nazionali, primo fra tutti la Gazzetta dello Sport che si è interessata alla nostra proposta sulla vacanza attiva”.

Nel mirino della Segreteria oggi c’è anche la stagione invernale con il tradizionale Natale delle Meraviglie, prima tre grandi appuntamenti turismo/sport: Mille Miglia, Giro E, Rallylegend. Prevista anche una festa ed un evento spettacolare per Halloween poi, si ragionerà sul futuro con il ritorno di una grande manifestazione di rievocazione storica e, a maggio, il raduno degli alpini rinviato quest’anno. Senza dimenticare che il 2021 sarà anche l’anno di Expo la cui organizzazione, per delega, spetta alla stessa Segreteria di Stato.

“Il turismo e i trasporti sono i due settori che nel mondo più hanno sofferto la crisi-Covid nel 2020 – spiega Pedini Amati- e sono collegati strettamente fra loro. Il valore del 2019, quando San Marino registrava quasi 2 milioni di turisti dovrà essere tarato in considerazione della crisi mondiale per cui è impossibile fare confronti. Inutile parlare della stagione primaverile con oltre 100 giorni di chiusura totale. Possiamo cominciare a ragionare dal mese di luglio quando però il timore e la paura di uscire di casa erano ancora alti. Agosto è un mese che a nostro avviso è andato benissimo, i numeri dicono che siamo di poco sotto lo scorso anno, è stupendo.

“Consideriamo poi che, tuttora, non ci sono pullman che raggiungono San Marino e di fatto non ci sono turisti stranieri che volano sull’Italia. Se è vero come è vero che il 40% dei visitatori che arrivano a San Marino sono stranieri dovremo purtroppo tagliare ancora sulle nostre aspettative totali. Il danno mondiale al turismo supera i 100 miliardi e il crollo universale raggiunge percentuali terrificanti. San Marino e i territori limitrofi in qualche senso hanno tenuto duro e oggi guardiamo con un po’ più di serenità certi dati che ci arrivano”.

“I numeri relativi ai mesi estivi non sono certamente positivi se li confrontiamo con quelli del 2019- spiega il Direttore dell’Ufficio del Turismo Nicoletta Corbelli- ma ad esempio sul fronte dell’afflusso turistico è significativa la ripresa del mese di agosto rispetto all’andamento di luglio: 317.000 circa i visitatori in agosto contro i 374.000 dello scorso anno e quindi ci attestiamo su un -15% che, alla luce del contesto internazionale, ci permette di affermare una tenuta della nostra Repubblica come destinazione per l’escursione giornaliera. Interessante anche l’analisi dell’afflusso serale – prosegue Corbelli – se guardiamo ad esempio ai passaggi della funivia in fascia serale, notiamo che in alcune serate caratterizzate da eventi significativi, c’è stato un afflusso quasi raddoppiato rispetto allo scorso anno, segno che l’innovativa offerta di animazione e intrattenimento ha attirato un buon pubblico caratterizzato anche da cittadini sammarinesi”.

 




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