14 marzo 2018 14:04
Natura, habitat e animali in libertà rappresentano l’attrazione numero uno per tutti i viaggiatori diretti in Australia. A questi il South Australia offre numerosi parchi naturali fra i più famosi del Paese. Al Cleland Wildlife Park si può ad esempio dar da mangiare ai canguri mentre se ne stanno pigramente sdraiati sui prati, tenere in braccio un koala e vivere circondati da 130 specie di animali diversi a soli 20 minuti da Adelaide. Ideale per un safari fotografico è lo zoo-safari di Monarto, che in mille ettari ospita animali da tutto il mondo. Sono previste passeggiate nel parco seguendo i sentieri percorribili a piedi oppure tour sulla navetta Zu-Loop. Tra gli animali rari ci sono rinoceronti neri, cavalli di Prezwalski, antilopi addax e licaoni africani. Lo zoo di Adelaide ospita invece mille 800 animali, tra i quali Wang Wang e Funi, gli unici due panda giganti dell’emisfero meridionale. Per evitare le code, le visite ai panda devono essere prenotate online.
Animali e uccelli australiani sono l’attrazione principale del Gorge Wildlife Park, a circa 45 minuti di auto da Adelaide. Vi si possono ammirare vombati, dingo, canguri e koala oltre a scimmie, alligatori, suricati ed emù. L’Urimbirra Wildlife Park ospita la fauna australiana, inclusi coccodrilli di acqua dolce e di acqua salata, serpenti, lucertole e aquile cuneate. E a Victor Harbor è imperdibile lo spettacolo dei pinguini del Granite Island Recreation and Nature Park. E’ bellissimo ammirarli al crepuscolo, quando si dirigono nelle loro tane dopo una giornata di pesca. Tutto sui pinguini al Penguin, Marine and Environmental Centre dell’isola.
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[post_content] => La Spezia ospita dal 23 al 25 marzo la terza edizione di Bitesp 2026, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale dedicata all’Area Ligure Apuana.
La manifestazione, organizzata dal comune della Spezia, registra ogni anno una partecipazione sempre più ampia da parte di operatori, buyer e realtà del territorio interessate al turismo esperienziale, sostenibile e legato alle eccellenze locali.
«Questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio – commenta Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - dalle bellezze naturali ai borghi storici, dalle produzioni tipiche alle esperienze culturali e artigianali che rendono l’Area Ligure Apuana così distintiva. In un contesto internazionale complesso, riteniamo strategico rafforzare la promozione turistica verso i paesi europei, mercati particolarmente vicini e facilmente collegati al nostro territorio. L’Europa rappresenta infatti uno spazio privilegiato di relazioni e scambi, nel quale La Spezia può consolidare la propria presenza e attrarre un turismo sempre più qualificato e interessato alle esperienze autentiche. Negli anni precedenti Bitesp ha dimostrato quanto sia efficace promuovere il territorio attraverso workshop B2B e fam trip, favorendo nuove collaborazioni tra operatori locali e mercati internazionali, e creando opportunità concrete per lo sviluppo turistico ed economico della città e dell’intera area vasta. Si tratta inoltre di un impegno che si inserisce nelle numerose iniziative volte a promuovere il territorio e ad attrarre visitatori. Con questa edizione confermiamo la nostra volontà di valorizzare un turismo sostenibile, innovativo e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e tradizioni».
I dati confermano una crescita significativa del turismo, con il numero di notti alla Spezia che ha superato il milione e mezzo, con un incremento del 16% dei crocieristi, che nel corso dell’anno hanno toccato quota oltre 730.000 persone.
Il 23 marzo sarà dedicato al Workshop B2B, un’intera giornata di incontri tra circa 60 operatori turistici del comprensorio ALA – tra strutture ricettive, DMC, agenzie incoming, fornitori di esperienze, realtà artigianali ed enogastronomiche – e 30 buyer internazionali selezionati e invitati appositamente.
I 30 buyer internazionali sono provenienti da 13 paesi. Dall’Armenia parteciperà Tour Advice, mentre dall’Austria arriveranno Sabtours Touristik e Awardit Group. La delegazione asiatica sarà rappresentata da quattro importanti operatori cinesi: Itatour Voglia d’Italia, Swan Tour, Hiseas International e Faraway Land Travel. Dal cuore dell’Europa giungeranno Adagio con Brio dalla Germania, LLP Viaris dal Kazakhstan, Vildora e Baltic Travel Service dalla Lituania.
I Paesi Bassi saranno presenti con Mijn Hemel e Stap Reizen, mentre una nutrita delegazione arriverà dalla Polonia, rappresentata da Cortina Travel, Dolce Vita, Peregrinus, Polub Travel e LTM Luxury Travel Management. Dalla Repubblica Ceca parteciperanno CK Saturn e Cestyl, mentre dal versante balcanico e danubiano giungeranno Unique Au Monde, Elf Tours ed Europa Travel dalla Romania, oltre alla slovena Kompas.
La Spagna sarà rappresentata da Travelia, La Dolce Vita Travel, Sol d’Or e Turitalia, mentre la Svezia porterà La Villa Travel. Chiude il gruppo l’ungherese Bono Utazási Központ.
«Bitesp rappresenta per la Spezia un appuntamento strategico – aggiunge l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia - Non solo una fiera, ma un vero acceleratoare per la crescita internazionale del nostro territorio. Portare qui 30 buyer da oltre dieci paesi significa rafforzare il posizionamento della nostra destinazione nei mercati esteri, creando nuove opportunità per le imprese locali e valorizzando il lavoro fatto in questi anni per costruire un’offerta autentica, esperienziale e fortemente legata alla nostra identità. Questa terza edizione conferma che la Spezia è pronta a competere a livello globale con professionalità, qualità e visione».
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[post_content] => Caldana Europe Travel presenta il nuovo catalogo Viaggi Guidati Special 2026, online sul sito dell'operatore. Oltre 150 itinerari in Italia, Europa e mondo tra capitali, città d’arte, borghi, siti archeologici e luoghi storici, senza dimenticare scenari naturali straordinari e le meraviglie protette dall’Unesco: quest’anno il catalogo si arricchisce anche di nuovi tour, nuove destinazioni e itinerari inediti, pensati per offrire ancora più idee di viaggio e nuove mete da scoprire.
Tantissime le proposte di viaggi guidati, che utilizzano pullman g.t. o combinazioni volo più bus, ma che offrono anche il solo tour in base alle diverse esigenze.
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[post_content] => Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.
«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».
Ascend Collection in numeri
Ascend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.
«Le prestazioni e l'interessante proposta di valore dei nostri marchi soft continuano a riscuotere successo sia tra gli sviluppatori che tra gli ospiti - ha aggiunto Mark Shalala, vicepresidente senior per lo sviluppo dei marchi di lusso di Choice Hotels International -. Ascend Collection e Radisson Individuals offrono ai proprietari la flessibilità di mantenere l'identità unica del proprio hotel, sfruttando al contempo la potenza della rete distributiva, della tecnologia e della piattaforma di fidelizzazione di Choice Hotels. Sono ben posizionati nei rispettivi segmenti per intercettare la domanda, supportare il successo dei proprietari e mantenere la loro posizione di leadership nella categoria dinamica e in crescita dei soft brand».
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[post_content] => Qantas opererà voli aggiuntivi supporto dei viaggiatori fra Regno Unito, Europa e Australia: sabato 21 marzo decollerà un volo con A380 da Sydney a Londra, via Singapore, con numero di volo QF331.
Un volo di ritorno A380 da London Heathrow a Melbourne, via Singapore, partirà domenica 22 marzo e opererà con numero di volo QF332.
Entrambi i servizi sono ora prenotabili su gds. Ogni volo potrà accogliere 485 passeggeri aggiuntivi per direzione e offrirà collegamenti con compagnie aeree partner per accompagnare i clienti fino alla destinazione finale.
Supporto ai passeggeri
La compagnia aerea australiana spiega in una nota al trade: «Stiamo offrendo opzioni di viaggio flessibili per i voli da, per o via Australia ed Europa ai clienti coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente.
Una policy commerciale che illustra queste opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect, incluse la possibilità di riprenotare, mantenere il valore del biglietto come credito o ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate al momento della riprenotazione».
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[post_content] => Club Med ha aperto le pre-registrazioni per l’inverno 2026-2027, offrendo la possibilità di pianificare la vacanza al mare o in montagna per soggiorni dal 28 novembre al 29 maggio.
Aperte fino al 22 marzo, le pre-registrazioni permettono di iniziare a pianificare la vacanza con una prima stima dei prezzi e una panoramica su destinazioni e tipologie di soggiorno, in vista dell’apertura delle vendite in programma dal 24 al 27 marzo. Durante questi quattro giorni sarà possibile accedere a riduzioni fino al 20% su un’ampia selezione di sistemazioni.
I vantaggi dell'early booking
Prenotare in anticipo offre diversi vantaggi: una maggiore disponibilità nella scelta degli alloggi e la possibilità di trovare disponibilità nelle settimane più richieste, come Natale e Capodanno, periodi in cui i resort Club Med registrano livelli di occupazione molto elevati, con tassi vicini al 94% e picchi fino al 99% nelle destinazioni montagna. La prenotazione anticipata consente inoltre di accedere ai servizi Baby Club Med e Petit Club Med, dedicati ai bambini sotto i 4 anni, di bloccare la vacanza con un acconto del 30% pagando il saldo successivamente in rate, e di contare sulla formula “liberi di cambiare”, che permette di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali.
Le nuove mete
L’inverno 2026-2027 si arricchisce anche di nuove destinazioni nel portfolio Club Med. Tra le principali novità figurano Borneo e Sudafrica, due aperture che ampliano ulteriormente l’offerta del brand verso mete dal forte richiamo naturalistico. Il Borneo offre un’esperienza immersiva nel cuore della natura tropicale, tra foreste pluviali, biodiversità e spiagge incontaminate. In Sudafrica, invece, Club Med inaugura South Africa Beach & Safari, nel KwaZulu-Natal: una proposta che combina soggiorni sull’oceano Indiano con esperienze safari presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari.
Tra le mete più amate dagli italiani per l’inverno restano Maldive e Seychelles, particolarmente richieste per i soggiorni durante Natale e Capodanno. Alle Maldive, il Club Med Kani è perfetto anche per famiglie con bambini dai 6 mesi, mentre le Ville di Finolhu della gamma Exclusive Collection rappresentano la scelta ideale per le coppie. Sempre nell’oceano Indiano, Club Med Exclusive Collection Seychelles, situato sull’isola privata di Sainte Anne nel cuore del parco marino nazionale, offre un’esperienza che combina natura e ospitalità raffinata. A chi desidera invece partire verso i Caraibi, Club Med propone due resort nelle Antille francesi, La Caravelle e Les Boucaniers, destinazioni che offrono il vantaggio di essere raggiungibili anche senza passaporto.
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[post_content] => L'identità turistica dell'Europa mantiene la sua attrattività, anche in queste settimane segnate dal conflitto in Medio Oriente. "Un'attrattività che rimane immutata, forte di una reputazione globale molto solida in termini di sicurezza e stabilità, che diventa ancora più importante per i viaggiatori durante i periodi di incertezza geopolitica".
L'analisi è quella di Eduardo Santander, ceo della European Travel Commission, in un'intervista rilasciata a TravelDailyNews. Il manager spiega che "sebbene oggi sia prematuro trarre conclusioni definitive sulle implicazioni a lungo termine del conflitto per il turismo globale, ora l’impatto principale riguarda la connettività aerea piuttosto che la domanda relativa alle destinazioni stesse. Con Dubai, Abu Dhabi e Doha che fungono da punti di transito fondamentali che collegano l’Europa con l’Asia e l’Australasia".
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La più recente indagine Etc sul sentiment dei viaggiatori internazionali, condotta all’inizio del 2026, "mostra che l’Europa si colloca tra i primi posti a livello globale per quanto riguarda i principali aspetti della sicurezza, tra cui la stabilità politica, la sicurezza personale e la resilienza ai rischi naturali.”
Quanto ai possibili effetti a breve termine dell’impatto del turismo in Medio Oriente sui flussi di viaggio, Santander ha spiegato che la domanda dalla regione verso l’Europa non dovrebbe subire interruzioni immediate. "Nel breve termine, l’impatto sulla domanda turistica verso l’Europa proveniente dalla regione dovrebbe rimanere relativamente contenuto. L’attività di viaggio in diversi mercati mediorientali è stagionalmente più bassa durante il Ramadan, il che significa che le attuali interruzioni coincidono con un periodo di viaggio naturalmente più tranquillo.
Le conseguenze sul trasporto aereo
Dal punto di vista operativo, l’effetto più immediato ricade inevitabilmente sul trasporto aereo: "Le compagnie aeree che operano tra l’Europa e l’Asia-Pacifico stanno modificando le rotte di volo per evitare lo spazio aereo soggetto a restrizioni, il che allunga i percorsi e aumenta il consumo di carburante. Sebbene le compagnie aeree possano generalmente assorbire tali adeguamenti nel breve termine, un’interruzione prolungata potrebbe influire gradualmente sui prezzi dei biglietti e sulla pianificazione dei viaggi.”
Allungando lo sguardo al medio termine, Santander osserva che “la traiettoria dipenderà in gran parte dalla durata delle tensioni geopolitiche". Per l’Europa in particolare, "potrebbero emergere diverse dinamiche. Potremmo assistere a un aumento dei viaggi intraeuropei, e la forte percezione di sicurezza dell’Europa potrebbe rafforzare il suo fascino tra i viaggiatori internazionali che danno priorità a destinazioni prevedibili e sicure".
Al contempo non si possono ignorare i fattori economici di più ampio respiro. "Le tensioni persistenti nella regione fanno salire i prezzi del petrolio, aumentando i costi operativi delle compagnie aeree e portando a tariffe aeree più elevate, in particolare sulle rotte a lungo raggio. Ciò potrebbe influenzare la domanda di viaggi a livello globale, poiché i consumatori rivalutano i budget di viaggio in risposta all’aumento dei costi di trasporto.”
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La catena alberghiera pubblica spagnola, dei Paradores ha presentato la nuova campagna, “Paradores, per tutti. Per tutte”, un invito a riscoprire la compagnia in un momento chiave della sua storia: il più grande processo di trasformazione della rete in vista del centenario che celebrerà nel 2028.
La nuova immagine ha l’obiettivo di mostrare l’essenza di Paradores: una marca storica, pubblica e profondamente legata al territorio, che evolve senza perdere la propria identità — patrimonio, cultura, natura, gastronomia, arte e sostenibilità — adattando il proprio linguaggio per aprirsi a nuove generazioni e a diversi stili di viaggio.
Il piano di trasformazione
La campagna accompagna un momento di trasformazione storica, che prevede il rinnovo di oltre il 50% della rete attraverso un investimento superiore ai 250 milioni di euro, in vista del centenario della compagnia nel 2028. Nel corso dell’ultimo anno sono stati già rinnovati e riaperti dieci Paradores, con miglioramenti in efficienza energetica, accessibilità ed esperienza del cliente.
“Paradores, per tutti. Per tutte” nasce per ampliare questa visione e mostrare la realtà di Paradores: una rete diversificata di strutture che abbraccia natura, cultura, costa, gastronomia, sport, relax e soggiorni in coppia, in famiglia o con amici. Con questa campagna, la catena alberghiera punta a rafforzare il senso di appartenenza, diventando uno spazio comune che accoglie molteplici forme di viaggio. La rete dei Paradores comprende alloggi in undici città Patrimonio dell'Umanità. Oltre il 50% dei suoi stabilimenti si trova in monumenti dichiarati Beni di interesse culturale o inseriti in contesti storici, molti dei quali in aree naturali protette.
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Il ministero del turismo della Giamaica si è prefissato l'obiettivo di attrarre 150.000 visitatori all'anno dall'Europa continentale entro il 2030, supportato da piani per espandere la connettività aerea, rafforzare le partnership con i tour operator e intensificare le attività di marketing mirate nei mercati chiave.
In un intervento riportato da TravelDailyNews, Edmund Bartlett , ministro del turismo della Giamaica, ha delineato l'obiettivo come parte della strategia del Paese volta ad aumentare gli arrivi di visitatori dai mercati europei a lungo raggio, tra cui Germania, Spagna, Italia, Francia e Paesi Bassi.
Mercato prioritario
L'Europa continentale è considerata un'importante opportunità di crescita per il settore turistico giamaicano, con diversi mercati che dimostrano un interesse costante per i viaggi a lungo raggio nei Caraibi. «L'Europa continentale rappresenta una delle opportunità più significative per la crescita del turismo in Giamaica e raggiungere i 150.000 visitatori all'anno entro il 2030 è un obiettivo strategico e realizzabile - ha affermato il ministro Bartlett -. I viaggiatori europei sono visitatori esigenti e di alto valore, alla ricerca di cultura autentica, bellezze naturali ed esperienze immersive. La Giamaica offre tutto questo e molto altro, e stiamo rafforzando le nostre partnership in tutta la regione per sfruttare appieno il potenziale di questo mercato».
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L' ente del turismo della Giamaica sta inoltre espandendo campagne di marketing mirate in tutta l'Europa continentale. Le iniziative sono progettate per convertire la notorietà del marchio in prenotazioni, posizionando al contempo la Giamaica come destinazione caraibica che offre cultura, natura, cucina ed esperienze di viaggio immersive.
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Una nuova analisi dei dati condotta da Oag evidenzia cambiamenti significativi nelle reti internazionali di tre vettori tradizionali statunitensi – American Airlines , Delta Air Lines e United Airlines – poiché le compagnie aeree stanno adeguando le rotte in risposta alle mutevoli dinamiche geopolitiche, alla forza della valuta e all'evoluzione della domanda di viaggio.
L'analisi di Oag, messa a punto da John Grant , analista capo di Oag, sottolinea che, sebbene il mercato dell'aviazione statunitense sia stato storicamente considerato maturo, negli ultimi anni si è assistito a un numero crescente di nuovi servizi internazionali lanciati dai tre vettori, sia su base annuale che stagionale.
Come riporta TravelDailyNews, la riduzione di tre mercati da parte di United riflette una serie di fattori. Cuba continua a presentare sfide politiche per le compagnie aeree statunitensi, mentre la Svezia è diventata più complessa dal punto di vista commerciale a seguito dell'ingresso di Sas nell'alleanza SkyTeam.
Le nuove destinazioni di Delta combinano opportunità stagionali e strategiche. Malta opererà solo in estate, due destinazioni caraibiche estenderanno i programmi invernali e l'Arabia Saudita riflette i piani per una futura possibile partnership con Riyadh Air , a condizione che la compagnia aerea lanci i suoi voli nel 2026.
Le nuove rotte di American Airlines sono principalmente dedicate al turismo. I voli per la Repubblica Ceca e l'Ungheria sono previsti come rotte estive, mentre un nuovo volo per la Nuova Zelanda consiste in un unico volo in concomitanza con l'inizio della programmazione invernale.
Le strategie a lungo termine
Le tre compagnie aeree stanno inoltre perseguendo diverse strategie internazionali a lungo termine, influenzate dalle consegne di aeromobili e dalle partnership con altri vettori. American Airlines ha concentrato gran parte della sua espansione internazionale sui Caraibi e sull'America Centrale. La compagnia aerea ha aggiunto dieci destinazioni caraibiche, tra cui Bridgetown, Tortola e Anguilla. In America Centrale, le frequenze verso Messico e Costa Rica sono aumentate rispettivamente del 17% e del 33%. La crescita maggiore nella rete American si è verificata sulla tratta Dallas-Fort Worth, dove sono stati aggiunti oltre 1.500 voli dal 2019. Anche Charlotte e Austin Bergstrom hanno ottenuto nuovi servizi per l'America Centrale. American ha anche ampliato le operazioni europee in diversi aeroporti hub. Filadelfia ha registrato la crescita maggiore, con un aumento delle frequenze per Milano, Nizza, Napoli e Copenaghen rispetto all'estate 2025.
Per Delta Air Lines, l'Europa è rimasta il fulcro dell'espansione internazionale dal 2019, mentre le frequenze in altre regioni del mondo sono diminuite. La compagnia aerea ha aggiunto circa nove voli giornalieri sulla sua rete europea. Delta ha più che raddoppiato le frequenze per l'Italia, mentre i servizi per la Germania sono stati ridotti di circa il 25%, poiché la ripresa di quel mercato continua a essere più lenta. Quest'estate Delta aumenterà anche le operazioni per la Spagna del 18% con l'aggiunta di un servizio Boston-Madrid che si aggiungerà alle rotte esistenti da Atlanta e New York.
United Airlines ha perseguito una strategia di espansione più ampia in diverse regioni internazionali. Le frequenze verso l'Europa sono aumentate del 36%, supportate da nuovi servizi stagionali per Glasgow e Bari, focalizzati sulla domanda di viaggi leisure. Nonostante i continui adeguamenti delle rotte, Manchester è l'unica destinazione che non è tornata nella rete di United dall'estate del 2019, quando era servita quotidianamente da Newark. United ha inoltre ampliato le sue operazioni in Africa e nel Pacifico sud-occidentale. Johannesburg ora opera voli giornalieri, Città del Capo sei volte a settimana, mentre Lagos e Accra operano tutto l'anno. In Australia, United opera oltre 850 voli estivi da San Francisco e Los Angeles, servendo Melbourne, Sydney e Brisbane. Un fattore determinante nell'espansione internazionale di United è stata la crescita della sua flotta di Boeing 787, che ora supera gli 80 velivoli. L'efficienza operativa degli aerei ha migliorato l'economicità delle rotte a lungo raggio con volumi di passeggeri inferiori, consentendo alla compagnia aerea di espandersi in mercati che in precedenza potevano essere considerati difficili dal punto di vista commerciale.
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