6 February 2026

Riviera Maya, scendono in campo i privati

L’associazione degli hotel della Riviera Maya ha comunicato l’inizio dei lavori di recupero delle spiagge danneggiate degli uragani nel 2005. Secondo l’accordo con il Municipio di solidarietà, gli albergatori finanzieranno il ripristino di 10 km di spiaggia, mentre il sistema pubblico sosterrà, con 1.7 milioni di Usd, il recupero di 2 km di spiaggia caratterizzata dal libero accesso. Il centro di Playa del Carmen, costerà agli albergatori 580 dollari sugli 860 del costo totale per il ripristino di ogni metro lineare di spiaggia.
Nella zona di Playacar, invece, non avendo accessi pubblici, in base all’accordo stipulato con il Municipio, il loro recupero sarà totalmente a carico degli hotel. Questo progetto non prevede la partecipazione del governo federale.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506701 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506736" align="alignleft" width="300"] Viviana Vukelic, direttrice dell'Ente nazionale croato per il turismo in Italia insieme a Tonci Glavina, ministro del Turismo e dello Sport della Repubblica di Croazia[/caption] «Stiamo davvero cambiando rotta. Non abbiamo bisogno di più visitatori, specie durante il picco dei mesi estivi».  Tonci Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, a Milano in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, insiste sul percorso di sviluppo virtuoso intrapreso dalla destinazione, dove il mantra di destagionalizzazione e sostenibilità assume oggi forme concrete. Un iter che ha trovato le sue fondamenta in una visione chiara: «Misuriamo il successo in termini di quanto il turismo contribuisce alla nostra economia e, allo stesso tempo, quanto contribuisce o non compromette la qualità della vita dei nostri cittadini. Non vogliamo che la nostra gente lasci le città, a causa del prezzo elevato dell'affitto degli immobili». Problematica sensibile e comune alle città di molti paesi turisticamente maturi. Il ministro evidenzia come, nell'ultimo anno, benché si siano registrati numeri record in termini di arrivi complessivi, si tratta solo dell'1% in più rispetto all'anno precedente. «Ma la cosa positiva è che questa crescita, per la prima volta nella nostra storia, non è stata generata nei mesi estivi, anzi: tra luglio e agosto abbiamo registrato l'1% di ospiti in meno. A fronte di un +5-6% in più nel pre e post- stagione». In questo quadro si inserisce la riforma degli alloggi privati, uno degli interventi più profondi e complessi nel turismo croato degli ultimi 30 anni. Per la prima volta è stato affrontato direttamente il problema della crescita incontrollata degli alloggi privati in un Paese che "detiene il numero più alto di affitti a breve termine rispetto a qualsiasi altro posto in Europa. Quindi ora quello che abbiamo fatto è stato attuare una serie di modifiche legislative e altre misure per 'congelare' la situazione e limitarla". I risultati della riforma sono già evidenti: "Per la prima volta nella storia del turismo croato, nel picco estivo si è registrata una riduzione di 2.000 posti letto negli alloggi privati, mentre a fine dello scorso anno il numero complessivo dei posti letto è diminuito di quasi 10.000 unità. Ciò dimostra che la crescita non sostenibile del settore si è fermata. Al contempo, è aumentato il tasso di occupazione delle strutture esistenti, il che significa che gli operatori già attivi nel settore turistico lavorano mediamente per periodi più lunghi, realizzando maggiori ricavi". Anche i dati dell’Agenzia delle entrate croata confermano la validità della riforma: il numero di nuovi contratti di locazione a lungo termine è aumentato del 14% e oltre 3.650 contribuenti sono passati, parzialmente o completamente, dall’affitto breve a quello a lungo termine. [post_title] => Croazia, il ministro Glavina: «Cambiamo rotta, al via la riforma degli affitti brevi» [post_date] => 2026-02-06T10:30:50+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770373850000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506725 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nh Italia ha firmato il nuovo contratto integrativo aziendale, valido dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. L’accordo è stato recentemente siglato presso Nh Collection Palazzo Cinquecento a Roma, al termine di un confronto articolato e costruttivo con le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. L’intesa, ora sottoposta alle procedure di informazione e consultazione nei luoghi di lavoro, si applica a tutti i dipendenti di Nh Italia, impiegati nelle 51 strutture ricettive attive sul territorio nazionale e nelle sedi centrali di Milano, Assago e Roma. «Il nuovo contratto integrativo rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso aziendale di sviluppo responsabile. Questo accordo rafforza in modo concreto l’impegno del gruppo verso il benessere, l’inclusione e la valorizzazione delle competenze, offrendo ai collaboratori strumenti reali per conciliare al meglio vita privata e lavoro e per sviluppare la propria carriera professionale. Crediamo che creare un ambiente attento alle persone significhi favorire motivazione, innovazione e senso di appartenenza, e che investire sulle risorse sia indispensabile per costruire un futuro solido e sostenibile» afferma Elena Andreone, industrial Rrelations, payroll and safety & prevention director di Minor Hotels in Italia.   Il contratto Il nuovo contratto integrativo pone al centro la tutela dei dipendenti, con particolare attenzione alla genitorialità, ai congedi parentali, ai permessi per la cura dei figli fino ai 14 anni, ai congedi per eventi e cause particolari e all’inserimento scolastico. L’accordo prevede inoltre misure dedicate alle unioni civili e alle convivenze di fatto, nonché il potenziamento del diritto allo studio e dell’accesso alla formazione, attraverso l’incremento delle ore disponibili e l’istituzione di una commissione paritetica per la formazione, incaricata di monitorare e orientare i percorsi di crescita professionale del personale. Sul fronte dell’organizzazione del lavoro, l’intesa introduce un sistema più flessibile e attento alle esigenze individuali, con l’ampliamento delle possibilità di part-time, l’introduzione del “part-time d’emergenza” per situazioni familiari delicate e il consolidamento delle tutele per i lavoratori part-time. Viene inoltre istituita la banca ore solidali e ampliata la possibilità di anticipo del Tfr. Il nuovo contratto integrativo rafforza l’impegno di Nh Italia in materia di pari opportunità e inclusione, introducendo strumenti innovativi per la prevenzione e il contrasto di discriminazioni, molestie e violenze di genere. Tra le principali novità figurano l’istituzione del garante della parità, la creazione di una commissione dedicata alle pari opportunità e misure specifiche a sostegno dei dipendenti in situazioni di difficoltà, tra cui l’ampliamento dei congedi retribuiti, le tutele occupazionali e la possibilità di trasferimento o rimodulazione dell’orario di lavoro in caso di necessità. L’accordo introduce infine un premio di Rrisultato annuale, collegato al conseguimento di un risultato netto positivo del gruppo e strutturato su indicatori di redditività e qualità definiti a livello di singola struttura. Il premio sarà riconosciuto al personale in forza in relazione alla presenza in servizio, con criteri di erogazione proporzionati e la possibilità di conversione in beni e servizi di welfare.   [post_title] => Nh Italia, al via il nuovo contratto integrativo aziendale [post_date] => 2026-02-06T10:08:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770372487000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506712 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506714" align="alignleft" width="300"] Norwegian Luna[/caption] Norwegian Cruise Line in primo piano con una stagione ricca di novità, a partire dal debutto della Norwegian Luna, passando per l’evoluzione di Great Stirrup Cay, l’isola privata del brand alle Bahamas, fino allo sguardo sul futuro con Norwegian Aura e al lancio della nuova piattaforma di brand “It’s different out here”. Cuore della strategia 2026 è Norwegian Luna, la 21ª nave della flotta Ncl, che debutterà ad aprile 2026 con itinerari caraibici di sette giorni da Miami. Sorella gemella di Norwegian Aqua, Norwegian Luna rappresenta l’ulteriore evoluzione della Prima Plus Class, con dimensioni maggiorate del 10% rispetto alle precedenti navi della Prima Class. Con 322 metri di lunghezza e una capacità di circa 3.550 ospiti, la nave è stata progettata per offrire più spazio, più luce e una connessione ancora più diretta con il mare. Elemento iconico della nave è la sua Celestial Hull Art, firmata dalla street artist americana Elle. L’opera, intitolata “La Luna”, è ispirata al riflesso della luce lunare sull’oceano e alla profonda connessione tra l’uomo e le forze celesti. Costruita in Italia presso il cantiere Fincantieri, Norwegian Luna vanta interni curati da studi di fama internazionale come Piero Lissoni, Rockwell Group, Ad Associates, Smc Design e Studio Dado.   Itinerari caraibici e Great Stirrup Cay Dal 4 aprile 2026, Norwegian Luna inaugurerà la sua stagione nei Caraibi occidentali (Roatan, Costa Maya, Cozumel e Harvest Caye) per poi navigare nei Caraibi orientali, con scali a Puerto Plata, Tortola, St. Thomas e Great Stirrup Cay, l’isola privata di Ncl alle Bahamas. Great Stirrup Cay sarà protagonista di un’importante trasformazione, con una nuova area piscina di oltre 5.600 metri quadrati, swim-up bar, cabane, aree per famiglie e adults-only, e il debutto nel 2026 del Great Tides Waterpark, un parco acquatico di quasi sei acri con 19 scivoli e attrazioni uniche nel settore. Ncl sarà presente al Tove presso il Melià Milano il 10 e 11 febbraio, e  in Bit presso lo stand di Visit Usa (padiglione 9 - B14–B16). Durante la fiera, Norwegian Cruise Line presenterà anche Norwegian Aura, la nave più grande e luminosa mai realizzata dal brand, già aperta alle prenotazioni e in arrivo nel 2027, oltre alla nuova piattaforma di brand “It’s different out here”, che riafferma il dna distintivo di Ncl: libertà, flessibilità e un’esperienza di crociera costruita intorno al viaggiatore. [post_title] => Norwegian Cruise Line: ecco tutte le novità del 2026 [post_date] => 2026-02-06T09:52:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770371554000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506633 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Denver è una città che unisce energia urbana e natura incontaminata, situata ai piedi delle maestose Montagne Rocciose», racconta Annalisa Meneghetti, rappresentante in Italia di Visit Denver, destinazione protagonista dell'evento firmato Alidays che si è svolto a Roma. «La città ha una forte vocazione green e una proposta di birra artigianale premiata tra le migliori degli Stati Uniti, elementi che la rendono unica e affascinante in ogni stagione». I visitatori possono immergersi nell’arte al Denver Art Museum, passeggiare tra le meraviglie botaniche dei Denver Botanic Gardens, o scoprire il cuore storico di Union Station. Per chi ama la vita urbana e il divertimento, il vivace LoDo District propone ristoranti, locali e shopping, mentre gli appassionati di birra possono esplorare oltre 150 birrifici artigianali sparsi in città. Chi cerca panorami spettacolari e attività all’aria aperta può raggiungere in pochi minuti il Rocky Mountain National Park, perfetto per trekking, sci e immersioni nella natura. «I voli diretti di United Airlines collegano l’Italia a Denver in modo più rapido e semplice, favorendo un aumento della domanda e l’interesse dei viaggiatori italiani verso questa destinazione straordinaria», conclude Meneghetti. Christian Josso, account manager di United Airlines, sottolinea come i collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti siano ormai consolidati. United opera voli diretti da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo, fino a 15 voli giornalieri, e dal 2 maggio al 8 settembre il nuovo collegamento Bari-New York.  Oltre al traffico aereo, la crescita impatta direttamente sull’indotto turistico statunitense. United collabora con enti del turismo, rappresentanze italiane e partner istituzionali americani. La rete domestica serve oltre 230 aeroporti, valorizzando destinazioni meno conosciute oltre alle classiche gateway cities. Secondo Josso, cambia anche il profilo del viaggiatore italiano: il primo viaggio resta spesso “classico”, mentre dal secondo o terzo cresce la quota di repeater, sempre più orientati a formule fly & drive verso territori alternativi e meno affollati. L’Esta mantiene una validità di due anni, con un costo aggiornato a 21 dollari, senza modifiche normative sostanziali. La novità riguarda l’app ufficiale, che consente la scansione del passaporto e l’uso di dati biometrici, aumentando sicurezza ed efficienza. Il vero elemento di svolta è il Mobile Passport Control (Mpc), un’app gratuita che permette di inserire i dati di viaggio prima della partenza e accedere a corsie dedicate all’arrivo, riducendo i tempi di attesa negli hub principali. (Quirino Falessi) [post_title] => Denver: energia urbana e vocazione green per una meta tutta da scoprire [post_date] => 2026-02-05T11:14:47+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770290087000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506611 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Neve, ghiaccio e gloria" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”. La storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”. Massimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin. E poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna. Prima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico. I grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I l docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari. Chiara Ambrosioni [gallery ids="506618,506616,506620"] [post_title] => Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026 [post_date] => 2026-02-05T10:34:30+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770287670000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506586 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bwh Hotels evidenzia che i ricavi già confermati per il periodo olimpico e paraolimpico superano il 30% in tutta Italia: in molte delle aree maggiormente coinvolte, le prenotazioni hanno già superato i livelli del 2025. Milano guida questo trend, avendo già oltrepassato i risultati dello scorso anno con largo anticipo. Il capoluogo lombardo evidenzia infatti performance fuori scala, superando con largo anticipo i livelli raggiunti alla fine dello stesso periodo del 2025: l’adr vola a +76% e il revpar sfiora il +40%, numeri che testimoniano una domanda di intensità straordinaria. La destinazione ha inoltre già raggiunto l’80% delle camere che storicamente vengono prenotate sull’intero periodo febbraio–marzo, un anticipo eccezionale rispetto agli anni precedenti. Se consideriamo anche l’hinterland insieme a Milano, l’area nel suo complesso evidenzia performance altrettanto rilevanti, con un revpar superiore del 18% e un adr in crescita del 64% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un trend diffuso Il trend positivo non riguarda solo Milano e il suo hinterland: anche le altre destinazioni delle regioni olimpiche registrano un significativo aumento delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In Lombardia, le altre località mostrano mediamente il 27% di camere in più prenotate e un adr superiore del 55%, con picchi in Valtellina. Il Veneto evidenzia una crescita altrettanto marcata, con una maggiore pressione nelle settimane conclusive dei Giochi: in particolare, l’area di Verona segna un +22% di camere prenotate con un adr superiore del 18%; Padova e Treviso registrano un +24% di camere prenotate con un adr superiore del 5%; Venezia e Mestre evidenziano un +36% di camere prenotate con un adr maggiore del 5%. Questi dati confermano un impatto diffuso e trasversale, che coinvolge non solo le grandi città ma anche le destinazioni regionali e le aree limitrofe ai siti olimpici, con benefici che si estendono lungo tutta la filiera dell’ospitalità. L’effetto-Olimpiadi si conferma dunque un volano non solo per il periodo dell’evento, ma per l’intera stagione 2026, come sottolinea Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe: «È fondamentale ricordare che l’impatto delle Olimpiadi va oltre le performance immediate: il valore reale si esprime nel lungo periodo, generando ricadute non solo per gli hotel ma per l’intera economia, grazie all’attrazione di nuovi flussi, al rafforzamento della reputazione delle destinazioni e a benefici diffusi per tutto il comparto turistico. I segnali attuali sono molto promettenti e ci consentono di iniziare questo anno straordinario con basi solide e una rete pronta a valorizzare appieno le opportunità generate dai Giochi». [post_title] => Bwh Hotels, Digiesi: «Olimpiadi invernali, sfida vinta» [post_date] => 2026-02-04T15:11:54+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770217914000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506530 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506532" align="alignleft" width="300"] La-Dolce-Vita-Orient-Express (Photo Credits: Mr.Tripper)[/caption] La Dolce Vita Orient Express propone per il mese di febbraio due itinerari esclusivi alla scoperta del Carnevale a Venezia e e dell'intimità di Verona per San Valentino. "Valentine’s Day - Love is on the rails" , in programma dal 13 al 15 febbraio, prevede un viaggio tra Roma e Verona, la leggendaria città di Romeo e Giulietta. La sera del 13 febbraio gli ospiti saliranno a bordo nella Capitale, accolti da un’atmosfera intima e raffinata. La partenza dà inizio a un’esperienza esclusiva: una cena firmata dallo chef tre stelle Michelin Heinz Beck, accompagnata da musica dal vivo, trasforma il treno in un luogo sospeso, lontano dal quotidiano. Il 14 febbraio, all’arrivo a Verona, la giornata è dedicata alla scoperta della città. Un momento musicale privato, pensato come una serenata contemporanea, aggiunge un tocco in più al soggiorno. La sera, di nuovo a bordo, una cena speciale di San Valentino accompagna il viaggio di rientro verso Roma, in un clima raccolto e romantico. Il 15 febbraio il treno fa ritorno nella Capitale. Carnevale a Venezia "Carnevale a bordo – Carnival Party", in programma dal 16 al 17 febbraio, prevede l'itinerario da Roma a Venezia, dove la tradizione delle maschere affonda le sue radici nei secoli. La partenza di La Dolce Vita Orient Express è prevista da Roma, con un’accoglienza privata presso il lounge La Dolce Vita. A bordo, un pranzo gastronomico firmato da Heinz Beck accompagna il viaggio tra vigneti e uliveti, in un susseguirsi di paesaggi e sapori italiani. Il treno fa tappa a Siena, offrendo agli ospiti la possibilità di esplorare la città medievale o di partecipare a una selezione di esperienze culturali curate: dalla visita privata al Duomo all’accesso esclusivo a palazzi storici, fino all’immersione nelle tradizioni delle Contrade e del Palio o a un laboratorio dedicato all’antica arte della doratura artigianale. Con il calare della sera, il treno si trasforma in un autentico ballo in maschera. Musica dal vivo, piano bar e intrattenimento ispirato al Carnevale creano un’esperienza festosa e sofisticata che prosegue lungo i binari. La mattina seguente, l’arrivo è previsto alla stazione di Venezia Santa Lucia. Nel pieno del Carnevale, la città accoglie gli ospiti tra calli, piazza San Marco e i celebri balli in maschera, prolungando la magia del viaggio anche una volta scesi dal treno. [post_title] => La Dolce Vita Orient Express alla scoperta di Venezia e Verona [post_date] => 2026-02-04T11:35:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770204934000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506457 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo Msc Yacht Club approda a bordo di Msc Musica e Msc Orchestra. Al termine di una serie di interventi, tutte e quattro le navi della classe Musica — Msc Poesia, Msc Magnifica, Msc Musica e MscOrchestra — saranno così dotate dell’Msc Yacht Club. Concepito come una vera e propria “nave nella nave”, l’Msc Yacht Club rappresenta l’espressione più esclusiva dell’ospitalità Msc. Un’area riservata che garantisce il massimo della privacy, del comfort e di un servizio su misura, pensato per soddisfare ogni esigenza degli ospiti.  Le spaziose suite si affiancano a un servizio di maggiordomo attivo 24 ore su 24 e a un concierge dedicato, mentre ristorante gourmet, lounge e solarium privato offrono ambienti esclusivi in cui rilassarsi. Il tutto a pochi passi dall’ampia proposta di ristoranti, attività e intrattenimento disponibili a bordo. Servizi personalizzati A completare l’esperienza, gli ospiti dell’Msc Yacht Club possono contare su una  selezione di servizi personalizzati. Tra le attenzioni più esclusive, omaggi recapitati direttamente in suite accompagnati da una bottiglia di distillati premium offerta e selezionata secondo le preferenze degli ospiti. È inoltre possibile usufruire dei servizi di disfacimento e preparazione dei bagagli, appuntamenti di shopping privati nelle boutique di bordo al di fuori degli orari di apertura e molto altro. Gli ospiti potranno anche godere di Med by Msc, la collezione esclusiva di prodotti da bagno biologici creata per gli ospiti dell’Msc Yacht Club. Per chi desidera esperienze a terra su misura, sono inoltre disponibili escursioni personalizzate e trasporti privati. Con il servizio disponibile a bordo di Msc Musica e Msc Orchestra, l’Msc Yacht Club sarà ora presente su 19 navi dell’intera flotta. Msc Musica navigherà in Sud America da novembre 2026 ad aprile 2027, offrendo una varietà di crociere verso il Brasile e itinerari festivi di otto e nove notti verso Buenos Aires, Montevideo e Punta del Este durante il periodo di Natale e Capodanno. La stagione si concluderà con una traversata transatlantica di 16 notti, con partenza da Santos il 1° aprile 2027 e arrivo a Genova. Msc Orchestra inizierà a navigare con il nuovo Msc Yacht Club da Bari a partire dal 13 marzo fino al 24 aprile 2027, esplorando le iconiche destinazioni della Turchia, tra cui Izmir e Istanbul, con scali al Pireo e a Corfù, in Grecia. [post_title] => Msc Yacht Club, il lusso sale a bordo anche di Musica e Orchestra [post_date] => 2026-02-03T13:35:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770125734000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506446 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turismo e servizi salvano l'economia della Sardegna, la cui crescita nel 2025 ha dato segnali di lenta ripresa, fermandosi a +0,92%, appena al di sotto della media nazionale pari a +0,96%. Secondo un'analisi svolta dall'Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure. Le cessazioni non d'ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell'ultimo quinquennio. L'analisi settoriale dell'economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. Risultano in crescita i servizi con un +3,3% (+898 imprese), trainati da attività professionali, immobiliare (+5,8%) e servizi alla persona. l turismo consolida la sua posizione (+1,6%), dimostrando una crescita ormai strutturale. In affanno il commercio Restano in affanno il commercio, che perde 677 unità (-2,0%), soffrendo l'erosione causata dall'e-commerce, e anche il settore primario e il manifatturiero (entrambi a -1,3%), penalizzati dall'impennata dei costi di produzione e dalle criticità climatiche che hanno colpito l'agroindustria.   In questo scenario, il Nord Sardegna risulta l'area più vitale. Con un tasso di crescita dell'1,55%, il territorio doppia la media regionale e si posiziona all'ottavo posto nazionale su 105 enti camerali per dinamismo. La Gallura, ha registrato un tasso del 2,12% e il Nord-Ovest, con un buon +1,15%. Un segnale incoraggiante arriva dal fronte dell'occupazione: con oltre 136 mila addetti, il Nord dell'isola tocca i valori più elevati degli ultimi anni. [post_title] => Il turismo regge i conti della Sardegna. Il nord dell'isola parte più vitale [post_date] => 2026-02-03T12:40:50+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770122450000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "riviera maya scendono in campo i privati" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":145,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1250,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506701","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506736\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Viviana Vukelic, direttrice dell'Ente nazionale croato per il turismo in Italia insieme a Tonci Glavina, ministro del Turismo e dello Sport della Repubblica di Croazia[/caption]\r\n\r\n«Stiamo davvero cambiando rotta. Non abbiamo bisogno di più visitatori, specie durante il picco dei mesi estivi».  Tonci Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, a Milano in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, insiste sul percorso di sviluppo virtuoso intrapreso dalla destinazione, dove il mantra di destagionalizzazione e sostenibilità assume oggi forme concrete.\r\n\r\nUn iter che ha trovato le sue fondamenta in una visione chiara: «Misuriamo il successo in termini di quanto il turismo contribuisce alla nostra economia e, allo stesso tempo, quanto contribuisce o non compromette la qualità della vita dei nostri cittadini. Non vogliamo che la nostra gente lasci le città, a causa del prezzo elevato dell'affitto degli immobili». Problematica sensibile e comune alle città di molti paesi turisticamente maturi.\r\n\r\nIl ministro evidenzia come, nell'ultimo anno, benché si siano registrati numeri record in termini di arrivi complessivi, si tratta solo dell'1% in più rispetto all'anno precedente. «Ma la cosa positiva è che questa crescita, per la prima volta nella nostra storia, non è stata generata nei mesi estivi, anzi: tra luglio e agosto abbiamo registrato l'1% di ospiti in meno. A fronte di un +5-6% in più nel pre e post- stagione».\r\n\r\nIn questo quadro si inserisce la riforma degli alloggi privati, uno degli interventi più profondi e complessi nel turismo croato degli ultimi 30 anni. Per la prima volta è stato affrontato direttamente il problema della crescita incontrollata degli alloggi privati in un Paese che \"detiene il numero più alto di affitti a breve termine rispetto a qualsiasi altro posto in Europa. Quindi ora quello che abbiamo fatto è stato attuare una serie di modifiche legislative e altre misure per 'congelare' la situazione e limitarla\".\r\n\r\nI risultati della riforma sono già evidenti: \"Per la prima volta nella storia del turismo croato, nel picco estivo si è registrata una riduzione di 2.000 posti letto negli alloggi privati, mentre a fine dello scorso anno il numero complessivo dei posti letto è diminuito di quasi 10.000 unità. Ciò dimostra che la crescita non sostenibile del settore si è fermata. Al contempo, è aumentato il tasso di occupazione delle strutture esistenti, il che significa che gli operatori già attivi nel settore turistico lavorano mediamente per periodi più lunghi, realizzando maggiori ricavi\".\r\n\r\nAnche i dati dell’Agenzia delle entrate croata confermano la validità della riforma: il numero di nuovi contratti di locazione a lungo termine è aumentato del 14% e oltre 3.650 contribuenti sono passati, parzialmente o completamente, dall’affitto breve a quello a lungo termine.","post_title":"Croazia, il ministro Glavina: «Cambiamo rotta, al via la riforma degli affitti brevi»","post_date":"2026-02-06T10:30:50+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770373850000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506725","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nh Italia ha firmato il nuovo contratto integrativo aziendale, valido dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. L’accordo è stato recentemente siglato presso Nh Collection Palazzo Cinquecento a Roma, al termine di un confronto articolato e costruttivo con le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.\r\n\r\nL’intesa, ora sottoposta alle procedure di informazione e consultazione nei luoghi di lavoro, si applica a tutti i dipendenti di Nh Italia, impiegati nelle 51 strutture ricettive attive sul territorio nazionale e nelle sedi centrali di Milano, Assago e Roma.\r\n\r\n«Il nuovo contratto integrativo rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso aziendale di sviluppo responsabile. Questo accordo rafforza in modo concreto l’impegno del gruppo verso il benessere, l’inclusione e la valorizzazione delle competenze, offrendo ai collaboratori strumenti reali per conciliare al meglio vita privata e lavoro e per sviluppare la propria carriera professionale. Crediamo che creare un ambiente attento alle persone significhi favorire motivazione, innovazione e senso di appartenenza, e che investire sulle risorse sia indispensabile per costruire un futuro solido e sostenibile» afferma Elena Andreone, industrial Rrelations, payroll and safety & prevention director di Minor Hotels in Italia.\r\n\r\n \r\nIl contratto\r\nIl nuovo contratto integrativo pone al centro la tutela dei dipendenti, con particolare attenzione alla genitorialità, ai congedi parentali, ai permessi per la cura dei figli fino ai 14 anni, ai congedi per eventi e cause particolari e all’inserimento scolastico. L’accordo prevede inoltre misure dedicate alle unioni civili e alle convivenze di fatto, nonché il potenziamento del diritto allo studio e dell’accesso alla formazione, attraverso l’incremento delle ore disponibili e l’istituzione di una commissione paritetica per la formazione, incaricata di monitorare e orientare i percorsi di crescita professionale del personale.\r\n\r\nSul fronte dell’organizzazione del lavoro, l’intesa introduce un sistema più flessibile e attento alle esigenze individuali, con l’ampliamento delle possibilità di part-time, l’introduzione del “part-time d’emergenza” per situazioni familiari delicate e il consolidamento delle tutele per i lavoratori part-time. Viene inoltre istituita la banca ore solidali e ampliata la possibilità di anticipo del Tfr.\r\n\r\nIl nuovo contratto integrativo rafforza l’impegno di Nh Italia in materia di pari opportunità e inclusione, introducendo strumenti innovativi per la prevenzione e il contrasto di discriminazioni, molestie e violenze di genere. Tra le principali novità figurano l’istituzione del garante della parità, la creazione di una commissione dedicata alle pari opportunità e misure specifiche a sostegno dei dipendenti in situazioni di difficoltà, tra cui l’ampliamento dei congedi retribuiti, le tutele occupazionali e la possibilità di trasferimento o rimodulazione dell’orario di lavoro in caso di necessità.\r\n\r\nL’accordo introduce infine un premio di Rrisultato annuale, collegato al conseguimento di un risultato netto positivo del gruppo e strutturato su indicatori di redditività e qualità definiti a livello di singola struttura. Il premio sarà riconosciuto al personale in forza in relazione alla presenza in servizio, con criteri di erogazione proporzionati e la possibilità di conversione in beni e servizi di welfare.\r\n\r\n ","post_title":"Nh Italia, al via il nuovo contratto integrativo aziendale","post_date":"2026-02-06T10:08:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770372487000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506712","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506714\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Norwegian Luna[/caption]\r\n\r\nNorwegian Cruise Line in primo piano con una stagione ricca di novità, a partire dal debutto della Norwegian Luna, passando per l’evoluzione di Great Stirrup Cay, l’isola privata del brand alle Bahamas, fino allo sguardo sul futuro con Norwegian Aura e al lancio della nuova piattaforma di brand “It’s different out here”.\r\n\r\nCuore della strategia 2026 è Norwegian Luna, la 21ª nave della flotta Ncl, che debutterà ad aprile 2026 con itinerari caraibici di sette giorni da Miami. Sorella gemella di Norwegian Aqua, Norwegian Luna rappresenta l’ulteriore evoluzione della Prima Plus Class, con dimensioni maggiorate del 10% rispetto alle precedenti navi della Prima Class. Con 322 metri di lunghezza e una capacità di circa 3.550 ospiti, la nave è stata progettata per offrire più spazio, più luce e una connessione ancora più diretta con il mare. Elemento iconico della nave è la sua Celestial Hull Art, firmata dalla street artist americana Elle. L’opera, intitolata “La Luna”, è ispirata al riflesso della luce lunare sull’oceano e alla profonda connessione tra l’uomo e le forze celesti.\r\n\r\nCostruita in Italia presso il cantiere Fincantieri, Norwegian Luna vanta interni curati da studi di fama internazionale come Piero Lissoni, Rockwell Group, Ad Associates, Smc Design e Studio Dado.\r\n\r\n \r\nItinerari caraibici e Great Stirrup Cay\r\nDal 4 aprile 2026, Norwegian Luna inaugurerà la sua stagione nei Caraibi occidentali (Roatan, Costa Maya, Cozumel e Harvest Caye) per poi navigare nei Caraibi orientali, con scali a Puerto Plata, Tortola, St. Thomas e Great Stirrup Cay, l’isola privata di Ncl alle Bahamas.\r\n\r\nGreat Stirrup Cay sarà protagonista di un’importante trasformazione, con una nuova area piscina di oltre 5.600 metri quadrati, swim-up bar, cabane, aree per famiglie e adults-only, e il debutto nel 2026 del Great Tides Waterpark, un parco acquatico di quasi sei acri con 19 scivoli e attrazioni uniche nel settore.\r\n\r\nNcl sarà presente al Tove presso il Melià Milano il 10 e 11 febbraio, e  in Bit presso lo stand di Visit Usa (padiglione 9 - B14–B16). Durante la fiera, Norwegian Cruise Line presenterà anche Norwegian Aura, la nave più grande e luminosa mai realizzata dal brand, già aperta alle prenotazioni e in arrivo nel 2027, oltre alla nuova piattaforma di brand “It’s different out here”, che riafferma il dna distintivo di Ncl: libertà, flessibilità e un’esperienza di crociera costruita intorno al viaggiatore.","post_title":"Norwegian Cruise Line: ecco tutte le novità del 2026","post_date":"2026-02-06T09:52:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770371554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506633","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Denver è una città che unisce energia urbana e natura incontaminata, situata ai piedi delle maestose Montagne Rocciose», racconta Annalisa Meneghetti, rappresentante in Italia di Visit Denver, destinazione protagonista dell'evento firmato Alidays che si è svolto a Roma. «La città ha una forte vocazione green e una proposta di birra artigianale premiata tra le migliori degli Stati Uniti, elementi che la rendono unica e affascinante in ogni stagione».\r\nI visitatori possono immergersi nell’arte al Denver Art Museum, passeggiare tra le meraviglie botaniche dei Denver Botanic Gardens, o scoprire il cuore storico di Union Station. Per chi ama la vita urbana e il divertimento, il vivace LoDo District propone ristoranti, locali e shopping, mentre gli appassionati di birra possono esplorare oltre 150 birrifici artigianali sparsi in città. Chi cerca panorami spettacolari e attività all’aria aperta può raggiungere in pochi minuti il Rocky Mountain National Park, perfetto per trekking, sci e immersioni nella natura.\r\n«I voli diretti di United Airlines collegano l’Italia a Denver in modo più rapido e semplice, favorendo un aumento della domanda e l’interesse dei viaggiatori italiani verso questa destinazione straordinaria», conclude Meneghetti.\r\nChristian Josso, account manager di United Airlines, sottolinea come i collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti siano ormai consolidati. United opera voli diretti da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo, fino a 15 voli giornalieri, e dal 2 maggio al 8 settembre il nuovo collegamento Bari-New York. \r\nOltre al traffico aereo, la crescita impatta direttamente sull’indotto turistico statunitense. United collabora con enti del turismo, rappresentanze italiane e partner istituzionali americani. La rete domestica serve oltre 230 aeroporti, valorizzando destinazioni meno conosciute oltre alle classiche gateway cities.\r\nSecondo Josso, cambia anche il profilo del viaggiatore italiano: il primo viaggio resta spesso “classico”, mentre dal secondo o terzo cresce la quota di repeater, sempre più orientati a formule fly & drive verso territori alternativi e meno affollati.\r\nL’Esta mantiene una validità di due anni, con un costo aggiornato a 21 dollari, senza modifiche normative sostanziali. La novità riguarda l’app ufficiale, che consente la scansione del passaporto e l’uso di dati biometrici, aumentando sicurezza ed efficienza. Il vero elemento di svolta è il Mobile Passport Control (Mpc), un’app gratuita che permette di inserire i dati di viaggio prima della partenza e accedere a corsie dedicate all’arrivo, riducendo i tempi di attesa negli hub principali.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Denver: energia urbana e vocazione green per una meta tutta da scoprire","post_date":"2026-02-05T11:14:47+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770290087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Neve, ghiaccio e gloria\" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.\r\n\r\nLa storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”. \r\n\r\nMassimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.\r\n\r\nE poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.\r\n\r\nPrima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.\r\n\r\nI grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I\r\n\r\nl docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"506618,506616,506620\"]","post_title":"Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026","post_date":"2026-02-05T10:34:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506586","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bwh Hotels evidenzia che i ricavi già confermati per il periodo olimpico e paraolimpico superano il 30% in tutta Italia: in molte delle aree maggiormente coinvolte, le prenotazioni hanno già superato i livelli del 2025. Milano guida questo trend, avendo già oltrepassato i risultati dello scorso anno con largo anticipo.\r\nIl capoluogo lombardo evidenzia infatti performance fuori scala, superando con largo anticipo i livelli raggiunti alla fine dello stesso periodo del 2025: l’adr vola a +76% e il revpar sfiora il +40%, numeri che testimoniano una domanda di intensità straordinaria. La destinazione ha inoltre già raggiunto l’80% delle camere che storicamente vengono prenotate sull’intero periodo febbraio–marzo, un anticipo eccezionale rispetto agli anni precedenti.\r\nSe consideriamo anche l’hinterland insieme a Milano, l’area nel suo complesso evidenzia performance altrettanto rilevanti, con un revpar superiore del 18% e un adr in crescita del 64% rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nUn trend diffuso\r\nIl trend positivo non riguarda solo Milano e il suo hinterland: anche le altre destinazioni delle regioni olimpiche registrano un significativo aumento delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In Lombardia, le altre località mostrano mediamente il 27% di camere in più prenotate e un adr superiore del 55%, con picchi in Valtellina. Il Veneto evidenzia una crescita altrettanto marcata, con una maggiore pressione nelle settimane conclusive dei Giochi: in particolare, l’area di Verona segna un +22% di camere prenotate con un adr superiore del 18%; Padova e Treviso registrano un +24% di camere prenotate con un adr superiore del 5%; Venezia e Mestre evidenziano un +36% di camere prenotate con un adr maggiore del 5%. Questi dati confermano un impatto diffuso e trasversale, che coinvolge non solo le grandi città ma anche le destinazioni regionali e le aree limitrofe ai siti olimpici, con benefici che si estendono lungo tutta la filiera dell’ospitalità.\r\nL’effetto-Olimpiadi si conferma dunque un volano non solo per il periodo dell’evento, ma per l’intera stagione 2026, come sottolinea Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe: «È fondamentale ricordare che l’impatto delle Olimpiadi va oltre le performance immediate: il valore reale si esprime nel lungo periodo, generando ricadute non solo per gli hotel ma per l’intera economia, grazie all’attrazione di nuovi flussi, al rafforzamento della reputazione delle destinazioni e a benefici diffusi per tutto il comparto turistico. I segnali attuali sono molto promettenti e ci consentono di iniziare questo anno straordinario con basi solide e una rete pronta a valorizzare appieno le opportunità generate dai Giochi».","post_title":"Bwh Hotels, Digiesi: «Olimpiadi invernali, sfida vinta»","post_date":"2026-02-04T15:11:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770217914000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506530","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506532\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La-Dolce-Vita-Orient-Express (Photo Credits: Mr.Tripper)[/caption]\r\n\r\nLa Dolce Vita Orient Express propone per il mese di febbraio due itinerari esclusivi alla scoperta del Carnevale a Venezia e e dell'intimità di Verona per San Valentino.\r\n\"Valentine’s Day - Love is on the rails\" , in programma dal 13 al 15 febbraio, prevede un viaggio tra Roma e Verona, la leggendaria città di Romeo e Giulietta.\r\n\r\nLa sera del 13 febbraio gli ospiti saliranno a bordo nella Capitale, accolti da un’atmosfera intima e raffinata. La partenza dà inizio a un’esperienza esclusiva: una cena firmata dallo chef tre stelle Michelin Heinz Beck, accompagnata da musica dal vivo, trasforma il treno in un luogo sospeso, lontano dal quotidiano.\r\n\r\nIl 14 febbraio, all’arrivo a Verona, la giornata è dedicata alla scoperta della città. Un momento musicale privato, pensato come una serenata contemporanea, aggiunge un tocco in più al soggiorno. La sera, di nuovo a bordo, una cena speciale di San Valentino accompagna il viaggio di rientro verso Roma, in un clima raccolto e romantico. Il 15 febbraio il treno fa ritorno nella Capitale.\r\n\r\nCarnevale a Venezia\r\n\"Carnevale a bordo – Carnival Party\", in programma dal 16 al 17 febbraio, prevede l'itinerario da Roma a Venezia, dove la tradizione delle maschere affonda le sue radici nei secoli. La partenza di La Dolce Vita Orient Express è prevista da Roma, con un’accoglienza privata presso il lounge La Dolce Vita. A bordo, un pranzo gastronomico firmato da Heinz Beck accompagna il viaggio tra vigneti e uliveti, in un susseguirsi di paesaggi e sapori italiani.\r\nIl treno fa tappa a Siena, offrendo agli ospiti la possibilità di esplorare la città medievale o di partecipare a una selezione di esperienze culturali curate: dalla visita privata al Duomo all’accesso esclusivo a palazzi storici, fino all’immersione nelle tradizioni delle Contrade e del Palio o a un laboratorio dedicato all’antica arte della doratura artigianale.\r\nCon il calare della sera, il treno si trasforma in un autentico ballo in maschera. Musica dal vivo, piano bar e intrattenimento ispirato al Carnevale creano un’esperienza festosa e sofisticata che prosegue lungo i binari. La mattina seguente, l’arrivo è previsto alla stazione di Venezia Santa Lucia. Nel pieno del Carnevale, la città accoglie gli ospiti tra calli, piazza San Marco e i celebri balli in maschera, prolungando la magia del viaggio anche una volta scesi dal treno.","post_title":"La Dolce Vita Orient Express alla scoperta di Venezia e Verona","post_date":"2026-02-04T11:35:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770204934000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506457","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lo Msc Yacht Club approda a bordo di Msc Musica e Msc Orchestra. Al termine di una serie di interventi, tutte e quattro le navi della classe Musica — Msc Poesia, Msc Magnifica, Msc Musica e MscOrchestra — saranno così dotate dell’Msc Yacht Club. Concepito come una vera e propria “nave nella nave”, l’Msc Yacht Club rappresenta l’espressione più esclusiva dell’ospitalità Msc. Un’area riservata che garantisce il massimo della privacy, del comfort e di un servizio su misura, pensato per soddisfare ogni esigenza degli ospiti.  Le spaziose suite si affiancano a un servizio di maggiordomo attivo 24 ore su 24 e a un concierge dedicato, mentre ristorante gourmet, lounge e solarium privato offrono ambienti esclusivi in cui rilassarsi. Il tutto a pochi passi dall’ampia proposta di ristoranti, attività e intrattenimento disponibili a bordo.\r\n\r\nServizi personalizzati\r\nA completare l’esperienza, gli ospiti dell’Msc Yacht Club possono contare su una  selezione di servizi personalizzati. Tra le attenzioni più esclusive, omaggi recapitati direttamente in suite accompagnati da una bottiglia di distillati premium offerta e selezionata secondo le preferenze degli ospiti. È inoltre possibile usufruire dei servizi di disfacimento e preparazione dei bagagli, appuntamenti di shopping privati nelle boutique di bordo al di fuori degli orari di apertura e molto altro. Gli ospiti potranno anche godere di Med by Msc, la collezione esclusiva di prodotti da bagno biologici creata per gli ospiti dell’Msc Yacht Club. Per chi desidera esperienze a terra su misura, sono inoltre disponibili escursioni personalizzate e trasporti privati.\r\nCon il servizio disponibile a bordo di Msc Musica e Msc Orchestra, l’Msc Yacht Club sarà ora presente su 19 navi dell’intera flotta.\r\nMsc Musica navigherà in Sud America da novembre 2026 ad aprile 2027, offrendo una varietà di crociere verso il Brasile e itinerari festivi di otto e nove notti verso Buenos Aires, Montevideo e Punta del Este durante il periodo di Natale e Capodanno. La stagione si concluderà con una traversata transatlantica di 16 notti, con partenza da Santos il 1° aprile 2027 e arrivo a Genova.\r\nMsc Orchestra inizierà a navigare con il nuovo Msc Yacht Club da Bari a partire dal 13 marzo fino al 24 aprile 2027, esplorando le iconiche destinazioni della Turchia, tra cui Izmir e Istanbul, con scali al Pireo e a Corfù, in Grecia.\r\n","post_title":"Msc Yacht Club, il lusso sale a bordo anche di Musica e Orchestra","post_date":"2026-02-03T13:35:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770125734000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turismo e servizi salvano l'economia della Sardegna, la cui crescita nel 2025 ha dato segnali di lenta ripresa, fermandosi a +0,92%, appena al di sotto della media nazionale pari a +0,96%.\r\n\r\nSecondo un'analisi svolta dall'Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure.\r\nLe cessazioni non d'ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell'ultimo quinquennio. L'analisi settoriale dell'economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. Risultano in crescita i servizi con un +3,3% (+898 imprese), trainati da attività professionali, immobiliare (+5,8%) e servizi alla persona.\r\nl turismo consolida la sua posizione (+1,6%), dimostrando una crescita ormai strutturale.\r\nIn affanno il commercio\r\nRestano in affanno il commercio, che perde 677 unità (-2,0%), soffrendo l'erosione causata dall'e-commerce, e anche il settore primario e il manifatturiero (entrambi a -1,3%), penalizzati dall'impennata dei costi di produzione e dalle criticità climatiche che hanno colpito l'agroindustria.\r\n \r\nIn questo scenario, il Nord Sardegna risulta l'area più vitale. Con un tasso di crescita dell'1,55%, il territorio doppia la media regionale e si posiziona all'ottavo posto nazionale su 105 enti camerali per dinamismo. La Gallura, ha registrato un tasso del 2,12% e il Nord-Ovest, con un buon +1,15%. Un segnale incoraggiante arriva dal fronte dell'occupazione: con oltre 136 mila addetti, il Nord dell'isola tocca i valori più elevati degli ultimi anni.","post_title":"Il turismo regge i conti della Sardegna. Il nord dell'isola parte più vitale","post_date":"2026-02-03T12:40:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770122450000]}]}}