13 July 2024

Riscoprire le Fiandre fra arte contemporanea, cicloturismo e birra

[ 0 ]

Un viaggiatore più consapevole, che sceglie la sua destinazione perché sa di poter vivere quell’esperienza precisa: le Fiandre insistono su una promozione mirata a target ben definiti di turisti, veri e propri appassionati dei capisaldi dell’offerta fiamminga – cultura in tutte le sue declinazioni, ciclismo per sportivi e non, birra – stimolandoli a scoprire realtà consolidate, ma da nuove prospettive.

Spiega la direttrice di Visit Flanders in Italia, Giovanna Sainaghi: «Già da tempo il nostro impegno promozionale va al di là di una mera crescita numerica, in termini di arrivi, ma è orientato alla proposta di attività ed esperienze su misura per target specifici. Nel caso dell’Italia, in particolare, si lavora sulle forti affinità tra le due culture e dunque sull’arte, sul tema della bici in tutte le sue declinazioni – registriamo un’esplosione del turismo legato al ciclismo, soprattutto sportivo, ma anche come mezzo per una vacanza più slow o per coloro che scelgono di sperimentare la passeggiata in bici magari solo per qualche ora. Ancora, il mondo legato alla birra, che nelle Fiandre è sinonimo di eccellenza e unicità».

Giovanna Sainaghi, director Italy, Visit Flanders – Ente del turismo delle Fiandre

Ma il 2024 si caratterizza fortemente per la significativa offerta di eventi artistici temporanei che si affiancano al tradizionale quanto ricco patrimonio permanente, «in grado di accendere un riflettore su località meno note, oppure zone diverse da quelle più frequentate dai turisti, mettendo in risalto tutto il bello della regione».

In questo quadro spiccano «la Triennale Bruges 2024, in calendario fino al prossimo 1° settembre: il centro città e la sua frazione sul mare, Zeebrugge, sono punteggiati da installazioni e opere di 12 artisti e architetti di fama internazionale, che raccontano una Bruges diversa, oltre la sua immagine classica legata al patrimonio del passato». A questo evento si affianca quello della Triennale di Arte Contemporanea sulla costa belga (Beaufort24, dal tema ‘the Fabric of Life’, visitabile fino al 3 novembre): «Un dialogo tra luoghi e opere d’arte attraverso installazioni e sculture che percorrono gli oltre 60 km di costa fiamminga, tra Francia e Olanda. I paesaggi caratterizzati da spiagge chilometriche e alte dune di sabbia, diventano un palcoscenico unico per un’arte che tutti possono apprezzare. Inoltre, ai percorsi ciclabili e pedonali che consentono di immergersi nell’arte lungo la costa, toccando sia le nuove installazioni, che quelle già parte del Beaufort Sculpture Park, si aggiunge un tram costiero che percorre i 67 chilometri della costa garantendo una piacevole alternativa di trasporto.

Terzo evento è quello legato alle celebrazioni per i 75 anni dalla scomparsa di James Ensor, uno dei protagonisti della scena artistica belga tra espressionismo, simbolismo, cubismo, a cavallo di 800 e 900. Fiammingo di Ostenda, dove durante il Covid aveva riaperto la sua casa, viene ricordato in particolare ad Anversa, dove si trova la più ampia collezione dell’artista nel mondo e, da settembre 2024, una serie di mostre nei diversi musei della città offrirà ai visitatori un’occasione unica per immergersi nelle opere del maestro.

Il legame con il trade

Le attività di Visit Flanders rivolte al trade nel 2024 passano, inevitabilmente, anche da questi eventi, «con momenti di comunicazione e attività specifiche a loro rivolte, per coinvolgerli, e continueranno nella seconda metà dell’anno. Dopo l’estate tornerà poi il format FlandersTalks che da tre anni è occasione per un incontro faccia a faccia con il trade, un momento non solo di formazione sulla destinazione, ma di confronto sui trend del momento: quest’anno saremo sicuramente a Milano e in un’altra città che stiamo selezionando». 

L’Italia rappresenta per le  Fiandre il settimo mercato per importanza, «dopo i vicini di casa olandesi, seguiti da Francia e Germania – più o meno appaiate -, Regno Unito, Usa e Spagna».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471225 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono. Anche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR. Il ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini. Quest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi). «Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ». «Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune». [post_title] => Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive [post_date] => 2024-07-11T11:02:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720695778000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471205 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Villa La Massa, hotel a 5 stelle nei pressi di Firenze e parte del gruppo Villa d’Este Hotels, insieme a Canossa Events, annuncia la seconda edizione di “Villa La Massa Excellence” dall’11 al 13 ottobre 2024: una tre giorni dedicata all’alta ospitalità e alle più iconiche Supercar di manifattura, auto costruite a partire dagli anni 90 fino ai nostri giorni, nate uniche o rese tali da personalizzazioni che ne valorizzino ulteriormente il prestigio. Dopo il successo dell’evento dello scorso anno, che ha visto la Ferrari F40 Prototipo aggiudicarsi il premio “Coppa d’Oro Villa la Massa” -  ispirato alla “Coppa d’Oro” del Concorso di Eleganza della “sorella” Villa d’Este - Villa La Massa torna ad essere il palcoscenico di questa manifestazione esclusiva accogliendo collezionisti internazionali che, oltre all’orgoglio di presentare le proprie vetture, hanno il piacere di una ospitalità d’eccellenza unita alla ricchezza gastronomica del territorio e alla magnificenza di Firenze. Il motto “Assaporare la vita al massimo” sintetizza la filosofia alla base dell'evento. Villa La Massa Excellence, infatti dedica il suo Concorso d’Eleganza a straordinarie auto moderne e contemporanea, come fece Villa d’Este negli anni 20 del secolo scorso, dove le auto presentate erano quelle più ambite del momento. Un ritorno al passato fortemente atteso da protagonisti e pubblico. Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre, nella cornice della Villa - gioiello architettonico dell’epoca Medicea immersa in un parco di 10 ettari - saranno accolte, esposte e sfileranno guidate dai collezionisti che le presentano le importanti auto selezionate per l’edizione 2024 del Concorso. La Giuria, che premierà i vincitori, presieduta da Massimo Delbò, include esperti del settore automobilistico, nomi illustri della cucina, dello sport e dell’arte.   La serata di sabato culminerà con la cena gourmet dello Chef stellato Vito Mollica, ospitata al Ristorante «Atto» a Palazzo Portinari Salviati a Firenze. Durante la Cena di Gala si terrà la cerimonia di premiazione e alla consegna degli awards. Domenica 13 ottobre, la musica dei motori delle Supercar in concorso accompagnerà la driving experience con partenza in mattinata da Villa La Massa per il tour alla scoperta delle colline del Mugello. Il weekend si concluderà all'Antica Osteria Nandone con il pranzo dei saluti all’insegna dei migliori sapori toscani e della passione per i motori. Villa La Massa Excellence è un'esperienza esclusiva e indimenticabile da vivere appieno acquistando il pacchetto con soggiorno di due notti a Villa La Massa con incluse tutte le esperienze del programma o in alternativa con l’ingresso al Public Day di sabato 12 ottobre.  [post_title] => Villa La Massa Excellence, dall'11 al 13 ottobre tra alta ospitalità e le auto più iconiche [post_date] => 2024-07-10T15:02:40+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720623760000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471075 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nato dalla ristrutturazione di una storica sede Enel, l’Avani Rio Novo Venice Hotel si distingue, all’interno del quartiere di Dorsoduro, per la struttura che svetta verso l’alto, con una moderna facciata a vetri. Da settembre 2023 è entrato a far parte del brand lifestyle di casa Minor Hotels, i cui valori sono distinguibili fin dal giardino d’ingresso, con arredi esterni dal design minimal e contemporaneo, e il chiosco del bar 8 Millimetri Cicchetti & Wine con richiami iconografici al mondo del cinema. Hotel L'hotel è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione, e si trova a pochi passi da campo Santa Margherita, una delle piazze più vivaci e giovani di Venezia, al centro del quartiere di Dorsoduro, famoso per la sua atmosfera artistica. Nei pressi dell’hotel ci sono importanti musei come la galleria dell'Accademia e la collezione Peggy Guggenheim, oltre a numerose altre gallerie d'arte contemporanea. Con le sue strade tranquille e i canali pittoreschi, soggiornare in questo sestiere permette di conoscere una Venezia diversa, forse più originale rispetto alle zone più turistiche, rendendolo così luogo ideale per una passeggiata tra storia e cultura. «Il 90% della nostra clientela è internazionale, e il primo mercato è americano. Il soggiorno medio è di due o tre notti e l’occupazione media dell’hotel oscilla tra l’80% e il 90% - spiega il general manager Stefano Botteon -.  Ci rivolgiamo al target Millennials-oriented, che è quello più in linea con i valori friendly e dinamici del brand». L’Avani Rio Novo Venice Hotel è dotato di 144 camere e suite, arredate in stile moderno, con elementi dalle tonalità chiare che ampliano la luce che illumina le stanze grazie alle grandi superfici vetrate. A disposizione degli ospiti anche una palestra, il giardino esterno, e il bar ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine. [caption id="attachment_470929" align="alignright" width="300"] l[/caption] Sostenibilità La sostenibilità è al centro delle politiche del brand Avani, e la struttura è plastic free: le card per accedere alle camere sono in legno, nella zona ristorante sono presenti piccoli cubi in sughero con vari qr che rimandano a notizie e servizi dell’hotel (per ridurre al minimo l’utilizzo di carta), e i prodotti utilizzati al ristorante sono prevalentemente locali. Experience Per connettere al meglio i viaggiatori con la realtà e il tessuto locale della città che li ospita, l’hotel propone una serie di experience legate al territorio: Active tour per i quartieri di Venezia, accompagnati da un personal trainer che abbina attività sportive come corsa, camminata veloce o altro, a racconti sulla storia della città. Artisan mask workshop presso lo studio di Augusto Maurandi, alla Giudecca. Sotto la guida di questo artista internazionale, che ha realizzato maschere per diversi film di Hollywood come Eyes Wide Shut, Spiderman 2, Gossip Girl, il 60° di Playboy e Megalopolis, gli ospiti potranno realizzare la propria maschera. Tour dei bacari, con degustazione dei famosi cicchetti. Tour a Murano con realizzazione di piccoli gioielli in vetro.  Progetti È sempre più evidente anche in Italia la tendenza degli hotel ad aprirsi al pubblico esterno con proposte culturali, gastronomiche e di benessere, superando così il tradizionale concetto di ospitalità per trasformarsi in una  destinazione. Proprio in quest'ottica, l'Avani Rio Novo Venice Hotel continua a distinguersi nel panorama alberghiero veneziano come promotore di esperienze culturali d’eccellenza e, la recente inaugurazione della mostra Endless Venezia dell’artista londinese omonimo è solo la prima di una serie di iniziative che hanno l’obiettivo di trasformare gli spazi dell’hotel in un luogo di incontro aperto anche ai veneziani e ai turisti. [caption id="attachment_471081" align="alignleft" width="300"] alcune delle opere di Endless in mostra presso l'Avanti Rio Novo Venice Hotel[/caption] «La collaborazione con Cris Contini Contemporary in occasione della mostra di Endless è solo l’inizio di un percorso che rappresenta un passo significativo nel valorizzare l’importanza della cultura e dell’arte come parte integrante della nostra offerta: uno dei principali pilastri di un brand lifestyle come Avani» aggiunge Botteon. Con il recente ingresso nel brand Avani, Rio Novo Venice Hotel punta quindi a diventare un riferimento per chi desidera vivere esperienze culturali con comfort e stile, in linea con le esigenze dei viaggiatori del nuovo millennio che amano coniugare lavoro e svago. Tra i progetti futuri, lo sviluppo del servizio di grab & go del ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine per conciliare le esigenze di mobilità e flessibilità dei clienti senza rinunciare alla cucina di qualità. Avani Hotels & Resorts Lanciato nel 2011, oggi il brand Avani conta oltre 40 proprietà in cinque continenti, tra cui hotel in città, resort tropicali e rifugi nella natura con focus su design all’avanguardia, servizio cordiale e dinamico, oltre a un buon rapporto qualità-prezzo. [gallery columns="4" ids="471076,471077,471078,471080"] [post_title] => L'Avani Rio Novo Venice Hotel guarda ai Millenials e apre al territorio [post_date] => 2024-07-09T14:09:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => art-hotel [1] => avani [2] => venezia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => art hotel [1] => Avani [2] => venezia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720534149000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471070 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un viaggiatore più consapevole, che sceglie la sua destinazione perché sa di poter vivere quell’esperienza precisa: le Fiandre insistono su una promozione mirata a target ben definiti di turisti, veri e propri appassionati dei capisaldi dell’offerta fiamminga - cultura in tutte le sue declinazioni, ciclismo per sportivi e non, birra - stimolandoli a scoprire realtà consolidate, ma da nuove prospettive. Spiega la direttrice di Visit Flanders in Italia, Giovanna Sainaghi: «Già da tempo il nostro impegno promozionale va al di là di una mera crescita numerica, in termini di arrivi, ma è orientato alla proposta di attività ed esperienze su misura per target specifici. Nel caso dell’Italia, in particolare, si lavora sulle forti affinità tra le due culture e dunque sull’arte, sul tema della bici in tutte le sue declinazioni - registriamo un’esplosione del turismo legato al ciclismo, soprattutto sportivo, ma anche come mezzo per una vacanza più slow o per coloro che scelgono di sperimentare la passeggiata in bici magari solo per qualche ora. Ancora, il mondo legato alla birra, che nelle Fiandre è sinonimo di eccellenza e unicità». [caption id="attachment_471074" align="alignleft" width="300"] Giovanna Sainaghi, director Italy, Visit Flanders - Ente del turismo delle Fiandre[/caption] Ma il 2024 si caratterizza fortemente per la significativa offerta di eventi artistici temporanei che si affiancano al tradizionale quanto ricco patrimonio permanente, «in grado di accendere un riflettore su località meno note, oppure zone diverse da quelle più frequentate dai turisti, mettendo in risalto tutto il bello della regione». In questo quadro spiccano «la Triennale Bruges 2024, in calendario fino al prossimo 1° settembre: il centro città e la sua frazione sul mare, Zeebrugge, sono punteggiati da installazioni e opere di 12 artisti e architetti di fama internazionale, che raccontano una Bruges diversa, oltre la sua immagine classica legata al patrimonio del passato». A questo evento si affianca quello della Triennale di Arte Contemporanea sulla costa belga (Beaufort24, dal tema ‘the Fabric of Life’, visitabile fino al 3 novembre): «Un dialogo tra luoghi e opere d’arte attraverso installazioni e sculture che percorrono gli oltre 60 km di costa fiamminga, tra Francia e Olanda. I paesaggi caratterizzati da spiagge chilometriche e alte dune di sabbia, diventano un palcoscenico unico per un'arte che tutti possono apprezzare. Inoltre, ai percorsi ciclabili e pedonali che consentono di immergersi nell'arte lungo la costa, toccando sia le nuove installazioni, che quelle già parte del Beaufort Sculpture Park, si aggiunge un tram costiero che percorre i 67 chilometri della costa garantendo una piacevole alternativa di trasporto. Terzo evento è quello legato alle celebrazioni per i 75 anni dalla scomparsa di James Ensor, uno dei protagonisti della scena artistica belga tra espressionismo, simbolismo, cubismo, a cavallo di 800 e 900. Fiammingo di Ostenda, dove durante il Covid aveva riaperto la sua casa, viene ricordato in particolare ad Anversa, dove si trova la più ampia collezione dell’artista nel mondo e, da settembre 2024, una serie di mostre nei diversi musei della città offrirà ai visitatori un'occasione unica per immergersi nelle opere del maestro. Il legame con il trade Le attività di Visit Flanders rivolte al trade nel 2024 passano, inevitabilmente, anche da questi eventi, «con momenti di comunicazione e attività specifiche a loro rivolte, per coinvolgerli, e continueranno nella seconda metà dell’anno. Dopo l'estate tornerà poi il format FlandersTalks che da tre anni è occasione per un incontro faccia a faccia con il trade, un momento non solo di formazione sulla destinazione, ma di confronto sui trend del momento: quest'anno saremo sicuramente a Milano e in un'altra città che stiamo selezionando».  L'Italia rappresenta per le  Fiandre il settimo mercato per importanza, «dopo i vicini di casa olandesi, seguiti da Francia e Germania - più o meno appaiate -, Regno Unito, Usa e Spagna». [gallery ids="471090,471087,471092,471085,471089,471086"] [post_title] => Riscoprire le Fiandre fra arte contemporanea, cicloturismo e birra [post_date] => 2024-07-09T13:06:58+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720530418000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471049 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Barcellona una folla di manifestanti, sabato, ha spruzzato acqua sui turisti seduti nei ristoranti come parte di una protesta contro il sovraffollamento turistico. Hanno chiuso le verande dove stavano i turisti con una specie di nastro segnaletico rosso e bianco, fra lo stupore di tutti. La manifestazione, che ha visto la partecipazione di circa 2.800 persone, si è svolta nel centro della città e ha avuto come slogan principale “Basta! Mettiamo limiti al turismo”. I manifestanti, molti dei quali portavano cartelli con scritte come “Barcellona non è in vendita” e “Turisti a casa”, hanno marciato lungo un quartiere costiero, fermandosi anche davanti agli ingressi degli hotel e nei punti di ritrovo turistici più popolari. Costo degli alloggio La protesta è scaturita dall’aumento vertiginoso del costo degli alloggi a Barcellona, che negli ultimi dieci anni è salito del 68%. Gli affitti sono incrementati del 18% solo nell’ultimo anno in città turistiche come Barcellona e Madrid, causando gravi difficoltà per i residenti locali. Questo aumento dei prezzi è attribuito in parte al turismo di massa, che ha modificato l’economia locale e portato alla chiusura di molti negozi tradizionali. [post_title] => Barcellona: migliaia di manifestanti contro i turisti e il turismo di massa [post_date] => 2024-07-09T10:54:50+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720522490000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471013 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prosegue lo sviluppo del gruppo Room Mate che, dopo essere stato acquisito un paio di anni fa dal fondo Angelo Gordon Investments, in partnership con Westmont Hospitality Group, sta portando avanti una serie di investimenti con un focus particolare sulle proprie destinazioni core, Italia e Spagna. E' di pochi giorni fa, in particolare, la notizia di una ulteriore nuova acquisizione: Staying Valencia è una collazione di dieci proprietà, tra boutique hotel e aparthotel, tutti localizzati nella terza città più importante del paese iberico. "L'operazione rientra nella nostra strategia di espansione e diversificazione del portafoglio immobiliare", spiega il fondatore e presidente di Room Mate, Kike Sarasola. Grazie anche a questa importante aggiunta, la compagnia, che già aveva chiuso l'anno scorso con numeri record, punta ora a un'ulteriore balzo in avanti, passando dai circa 15 milioni di euro di margini operativi lordi (ebitda) del 2023 a 40 mln entro la fine di quest'anno. Quasi in contemporanea con la novità di Valencia, Room Mate ha inoltre effettuato una serie di investimenti per la ristrutturazione di due suoi indirizzi fiorenti: l'Isabella, che ha riaperto a metà aprile, e il Luca, che ha ripreso l’attività a inizio maggio: "Abbiamo effettuato interventi significativi per modernizzare e riqualificare le nostre strutture - prosegue Sarasola -. Continuiamo inoltre a lavorare su diversi progetti interessanti sulla Penisola, , anche se non posso ancora fornire dettagli specifici". L'ultima new entry tricolore è stata in particolare quella dei serviced apartments Palazzo dei Fiori a Venezia: "La novità è stata accolta molto bene dal mercato - conclude Sarasola -. Il feedback degli ospiti è stato eccellente, sottolineando l'eleganza e il comfort del luogo, oltre alla sua posizione privilegiata. Sono molto soddisfatto dei risultati, anche se cerchiamo sempre di ottenere di più e di migliorare continuamente". [post_title] => Ancora investimenti Room Mate in Italia e Spagna: obiettivo ebitda 40 mln [post_date] => 2024-07-09T09:12:00+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720516320000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470961 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' in programma alla Spezia la terza edizione del Blue Festival che si terrà il 26 - 27 - 28 Luglio e 1° agosto nell’ambito delle iniziative della 99^ edizione del Palio del Golfo. Il festival è realizzato dal Comune della Spezia, il Comitato delle Borgate del Palio del Golfo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale, con il patrocinio del Ministero del Mare, dell’ENIT e dei Comuni di Lerici e Porto Venere; con il supporto della Marina Militare e della Capitaneria di Porto della Spezia. «Il Blue Festival è un evento pensato per sensibilizzare la cittadinanza - spiega il sindaco Pierluigi Peracchini -  sui temi della sostenibilità e della tutela del mare, mentre ci prepariamo alla sfida remiera più importante del nostro territorio. La Spezia è una città profondamente legata al mare e alla cultura marinara: qui hanno sede aziende leader mondiali nel settore della nautica, che supportiamo grazie al progetto del Miglio Blu; siamo primi in Italia per l'incidenza dell’Economia del Mare su quella totale e vantiamo una lunga tradizione legata alla mitilicoltura, tanto che il Palio Del Golfo è nato proprio da una sfida tra le barche dei muscolai. Per questa nostra forte identità marittima è fondamentale organizzare eventi e iniziative come il Blue Festival, per mantenere un dialogo costante con le nuove e le vecchie generazioni e mantenere alta l’attenzione su una tradizione locale che affonda le sue radici molto lontano nel tempo”. «Siamo giunti alla terza edizione di Blue Festival – aggiunge l’assessore al Palio del Golfo Maria Grazia Frijia - Un appuntamento importante per la nostra città che proporrà un programma di alto livello che unirà scienza e arte. Siamo molto soddisfatti del lavoro che è stato fatto per rendere prezioso questo approfondimento che ha come "comune denominatore" il MARE. Nella sua parte artistica proporrà due spettacoli di indiscutibile bellezza, che andranno ad integrare il Palinsesto dell' "Estate spezzina». Nella parte scientifica interverranno figure di alto profilo come il Prof. Di Natale, esperto ONU per i diritti dell'Oceano e del mare ed il professore Marco Faimali Direttore IAS-CNR, specializzato nel campo della tecnologia e della subacquea, membro del BOARD dell'ecosistema dell'innovazione della Liguria " Progetto RAISE".       [post_title] => La Spezia e il Blue Festival, dal 26 luglio al 1° agosto spettacoli e talk per scoprire e tutelare l'ambiente marino [post_date] => 2024-07-08T11:03:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720436593000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470928 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_470929" align="alignleft" width="300"] Stefano Botteon, General Manager Avani Rio Novo Venice Hotel[/caption] Nella dinamica e creativa cornice dell’Avani Rio Novo Venice Hotel si è svolto giovedì 4 luglio il vernissage della mostra Endless Venezia: un viaggio attraverso l’iconografia contemporanea dell’artista Endless. La mostra, curata dalla galleria londinese Cris Contini Contemporary è aperta non solo agli ospiti dell’hotel ma anche al pubblico esterno fino al 3 novembre 2024. Endless è un artista londinese noto per il suo stile distintivo che mescola street art, grafica e pop art, creando un linguaggio visivo unico. Con i suoi lavori esplora i temi di consumo, identità e cultura pop, mettendo in discussione le convenzioni della società moderna con un tocco di ironia e critica sociale. «Con questa mostra vogliamo aprire il nostro hotel e i suoi spazi alla città, ai veneziani e ai turisti per superare il concetto di hotel come semplice luogo di soggiorno - ha dichiarato Stefano Botteon, general manager di Avani Rio Novo Venice -  Le opere di Endless, con uno stile audace, contemporaneo e di forte impatto, sono assolutamente in linea con i valori di Avani, un brand giovane che guarda al target millennials-oriented». In posizione strategica, nel quartiere di Dorsoduro, grazie al suo design contemporaneo l’Avani Rio Novo Venice Hotel offre uno spazio che risuona perfettamente con l'energia delle opere esposte nella lobby e nella zona ristorante, creando così un ambiente dove arte e ospitalità si fondono in maniera armonica. L’hotel, passato al brand Avani da settembre 2023, è dotato di 144 camere, ed è arredato in stile minimal, con elementi moderni, di design, e con riferimenti al mondo del cinema, che sottolineano il legame con la città, sede della mostra del Cinema. «La mostra Endless Venezia è solo la prima di una serie di attività ed eventi che abbiamo in programma nei prossimi mesi, con l’obiettivo di trasformare il nostro hotel anche in un luogo promotore di iniziative culturali di eccellenza», ha concluso il gm dell'albergo, Stefano Botteon. [gallery ids="470931,470932,470930"] [post_title] => Avani Rio Novo Venice Hotel ospita la mostra Endless Venezia [post_date] => 2024-07-08T10:25:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => art-hotel [1] => avani [2] => venezia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => art hotel [1] => Avani [2] => venezia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720434303000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470890 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna “Calici di Stelle a Montepulciano”, l’evento organizzato dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese in collaborazione con il Comune di Montepulciano. L’iniziativa è inserita nel cartellone nazionale di “Calici di Stelle 2024”, promossa dal Movimento Turismo del Vino Italia e dall’Associazione Nazionale Città del Vino. Per questa nuova edizione c’è grande attenzione alla sostenibilità, declinata sotto diversi aspetti, a cominciare dal borgo toscano che ospita l’evento. Montepulciano è stato infatti riconosciuto come “Destinazione Turistica Sostenibile” grazie all’ottenimento del “Gstc - Global Sustainable Tourism Council”, riservato alle realtà che promuovono la sostenibilità e la responsabilità sociale del sistema turistico. Si tratta di uno dei primi comuni di piccole e medie dimensioni ad aver ottenuto questa qualifica. E poi qui c’è il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, la prima denominazione in Italia a fregiarsi della certificazione di sostenibilità Equalitas, al termine di un lungo percorso seguito passo dopo passo dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Anche nell’edizione 2024 di “Calici di Stelle a Montepulciano” non manca, inoltre, la collaborazione con Sugherovivo per una raccolta consapevole dei tappi delle bottiglie, il ricavato della cui vendita sarà destinato a progetti benefici. Ma sostenibilità vuol dire anche mettere in piedi un appuntamento con il coinvolgimento dei local, da qui il sostegno alle realtà artigiane della Valdichiana Senese, con uno spazio espositivo in Piazza delle Erbe, nonché agli artisti del territorio. Ai musicisti locali sono riservati i palcoscenici di Piazza Grande, del Sagrato di Sant’Agostino e delle degustazioni guidate, dove si esibiscono i musicisti dell’Istituto di musica H.W. Henze di Montepulciano, confermando così la collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte. Questa ultima formula di degustazione, oltre al vino prevede anche eccellenze enogastronomiche a km0 di piccoli produttori locali, a ulteriore conferma del basso impatto ambientale ricercato dall’evento e della volontà di promuovere produzioni tipiche del territorio. E sempre a km0 è anche l’infrastruttura a supporto di “Calici di Stelle a Montepulciano”. Sempre indispensabile il ruolo svolto dal Magistrato delle Contrade e dalle Contrade del Bravìo delle Botti di Montepulciano, che aprono ufficialmente le loro cucine in occasione dell’evento, concorrendo ad animare la serata e a rendere diversificata la proposta di degustazione offerta. Si aggiungono poi gli sponsor, che rendono possibile la manifestazione con il loro contributo, il personale operativo durante la serata e i sommelier FISAR della delegazione Valdichiana, incaricati della mescita.     «Dare vita ad un evento che riesce a tenere insieme così tante anime di Montepulciano e del territorio della Valdichiana Senese ci riempie di orgoglio. – afferma il Presidente della Strada – Attenzione alla sostenibilità sociale ed ambientale della serata sono le stelle polari che ci guidano passo dopo passo nell’organizzazione di questa importante occasione». La festa si concluderà immancabilmente in Piazza Grande, location dove sarà presente un info point in corrispondenza del van 100% elettrico Valdichiana Living, agenzia di incoming ufficiale della destinazione Valdichiana Senese; qui sarà possibile scoprire tour ed esperienze turistiche eco-sostenibili da vivere sul territorio. Sempre a cura di Valdichiana Living sarà proposto anche uno special tour delle cantine monumentali di Montepulciano, disponibile su prenotazione il pomeriggio prima dell’inizio dell’evento. [post_title] => Calici di Stelle, il 10 agosto a Montepulciano una 23a edizione all'insegna della sostenibilità [post_date] => 2024-07-06T09:57:57+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720259877000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "riscoprire le fiandre fra arte contemporanea cicloturismo e birra" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":80,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1263,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471225","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono.\r\n\r\nAnche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR.\r\n\r\nIl ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini.\r\n\r\nQuest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi).\r\n\r\n«Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ».\r\n\r\n«Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune».","post_title":"Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive","post_date":"2024-07-11T11:02:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720695778000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471205","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Villa La Massa, hotel a 5 stelle nei pressi di Firenze e parte del gruppo Villa d’Este Hotels, insieme a Canossa Events, annuncia la seconda edizione di “Villa La Massa Excellence” dall’11 al 13 ottobre 2024: una tre giorni dedicata all’alta ospitalità e alle più iconiche Supercar di manifattura, auto costruite a partire dagli anni 90 fino ai nostri giorni, nate uniche o rese tali da personalizzazioni che ne valorizzino ulteriormente il prestigio.\r\n\r\nDopo il successo dell’evento dello scorso anno, che ha visto la Ferrari F40 Prototipo aggiudicarsi il premio “Coppa d’Oro Villa la Massa” -  ispirato alla “Coppa d’Oro” del Concorso di Eleganza della “sorella” Villa d’Este - Villa La Massa torna ad essere il palcoscenico di questa manifestazione esclusiva accogliendo collezionisti internazionali che, oltre all’orgoglio di presentare le proprie vetture, hanno il piacere di una ospitalità d’eccellenza unita alla ricchezza gastronomica del territorio e alla magnificenza di Firenze.\r\n\r\nIl motto “Assaporare la vita al massimo” sintetizza la filosofia alla base dell'evento.\r\n\r\nVilla La Massa Excellence, infatti dedica il suo Concorso d’Eleganza a straordinarie auto moderne e contemporanea, come fece Villa d’Este negli anni 20 del secolo scorso, dove le auto presentate erano quelle più ambite del momento. Un ritorno al passato fortemente atteso da protagonisti e pubblico.\r\n\r\nDa venerdì 11 a domenica 13 ottobre, nella cornice della Villa - gioiello architettonico dell’epoca Medicea immersa in un parco di 10 ettari - saranno accolte, esposte e sfileranno guidate dai collezionisti che le presentano le importanti auto selezionate per l’edizione 2024 del Concorso.\r\n\r\nLa Giuria, che premierà i vincitori, presieduta da Massimo Delbò, include esperti del settore automobilistico, nomi illustri della cucina, dello sport e dell’arte.\r\n\r\n \r\n\r\nLa serata di sabato culminerà con la cena gourmet dello Chef stellato Vito Mollica, ospitata al Ristorante «Atto» a Palazzo Portinari Salviati a Firenze. Durante la Cena di Gala si terrà la cerimonia di premiazione e alla consegna degli awards.\r\n\r\nDomenica 13 ottobre, la musica dei motori delle Supercar in concorso accompagnerà la driving experience con partenza in mattinata da Villa La Massa per il tour alla scoperta delle colline del Mugello. Il weekend si concluderà all'Antica Osteria Nandone con il pranzo dei saluti all’insegna dei migliori sapori toscani e della passione per i motori.\r\n\r\nVilla La Massa Excellence è un'esperienza esclusiva e indimenticabile da vivere appieno acquistando il pacchetto con soggiorno di due notti a Villa La Massa con incluse tutte le esperienze del programma o in alternativa con l’ingresso al Public Day di sabato 12 ottobre. ","post_title":"Villa La Massa Excellence, dall'11 al 13 ottobre tra alta ospitalità e le auto più iconiche","post_date":"2024-07-10T15:02:40+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720623760000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nato dalla ristrutturazione di una storica sede Enel, l’Avani Rio Novo Venice Hotel si distingue, all’interno del quartiere di Dorsoduro, per la struttura che svetta verso l’alto, con una moderna facciata a vetri. Da settembre 2023 è entrato a far parte del brand lifestyle di casa Minor Hotels, i cui valori sono distinguibili fin dal giardino d’ingresso, con arredi esterni dal design minimal e contemporaneo, e il chiosco del bar 8 Millimetri Cicchetti & Wine con richiami iconografici al mondo del cinema.\r\nHotel\r\nL'hotel è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione, e si trova a pochi passi da campo Santa Margherita, una delle piazze più vivaci e giovani di Venezia, al centro del quartiere di Dorsoduro, famoso per la sua atmosfera artistica. Nei pressi dell’hotel ci sono importanti musei come la galleria dell'Accademia e la collezione Peggy Guggenheim, oltre a numerose altre gallerie d'arte contemporanea. Con le sue strade tranquille e i canali pittoreschi, soggiornare in questo sestiere permette di conoscere una Venezia diversa, forse più originale rispetto alle zone più turistiche, rendendolo così luogo ideale per una passeggiata tra storia e cultura.\r\n\r\n\r\n\r\n«Il 90% della nostra clientela è internazionale, e il primo mercato è americano. Il soggiorno medio è di due o tre notti e l’occupazione media dell’hotel oscilla tra l’80% e il 90% - spiega il general manager Stefano Botteon -.  Ci rivolgiamo al target Millennials-oriented, che è quello più in linea con i valori friendly e dinamici del brand».\r\n\r\nL’Avani Rio Novo Venice Hotel è dotato di 144 camere e suite, arredate in stile moderno, con elementi dalle tonalità chiare che ampliano la luce che illumina le stanze grazie alle grandi superfici vetrate. A disposizione degli ospiti anche una palestra, il giardino esterno, e il bar ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine.\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_470929\" align=\"alignright\" width=\"300\"] l[/caption]\r\n\r\nSostenibilità\r\nLa sostenibilità è al centro delle politiche del brand Avani, e la struttura è plastic free: le card per accedere alle camere sono in legno, nella zona ristorante sono presenti piccoli cubi in sughero con vari qr che rimandano a notizie e servizi dell’hotel (per ridurre al minimo l’utilizzo di carta), e i prodotti utilizzati al ristorante sono prevalentemente locali.\r\nExperience\r\nPer connettere al meglio i viaggiatori con la realtà e il tessuto locale della città che li ospita, l’hotel propone una serie di experience legate al territorio:\r\n\r\n \tActive tour per i quartieri di Venezia, accompagnati da un personal trainer che abbina attività sportive come corsa, camminata veloce o altro, a racconti sulla storia della città.\r\n \tArtisan mask workshop presso lo studio di Augusto Maurandi, alla Giudecca. Sotto la guida di questo artista internazionale, che ha realizzato maschere per diversi film di Hollywood come Eyes Wide Shut, Spiderman 2, Gossip Girl, il 60° di Playboy e Megalopolis, gli ospiti potranno realizzare la propria maschera.\r\n \tTour dei bacari, con degustazione dei famosi cicchetti.\r\n \tTour a Murano con realizzazione di piccoli gioielli in vetro. \r\n\r\nProgetti\r\nÈ sempre più evidente anche in Italia la tendenza degli hotel ad aprirsi al pubblico esterno con proposte culturali, gastronomiche e di benessere, superando così il tradizionale concetto di ospitalità per trasformarsi in una  destinazione. Proprio in quest'ottica, l'Avani Rio Novo Venice Hotel continua a distinguersi nel panorama alberghiero veneziano come promotore di esperienze culturali d’eccellenza e, la recente inaugurazione della mostra Endless Venezia dell’artista londinese omonimo è solo la prima di una serie di iniziative che hanno l’obiettivo di trasformare gli spazi dell’hotel in un luogo di incontro aperto anche ai veneziani e ai turisti.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_471081\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] alcune delle opere di Endless in mostra presso l'Avanti Rio Novo Venice Hotel[/caption]\r\n\r\n«La collaborazione con Cris Contini Contemporary in occasione della mostra di Endless è solo l’inizio di un percorso che rappresenta un passo significativo nel valorizzare l’importanza della cultura e dell’arte come parte integrante della nostra offerta: uno dei principali pilastri di un brand lifestyle come Avani» aggiunge Botteon.\r\n\r\n\r\nCon il recente ingresso nel brand Avani, Rio Novo Venice Hotel punta quindi a diventare un riferimento per chi desidera vivere esperienze culturali con comfort e stile, in linea con le esigenze dei viaggiatori del nuovo millennio che amano coniugare lavoro e svago. Tra i progetti futuri, lo sviluppo del servizio di grab & go del ristorante 8 Millimetri Cicchetti & Wine per conciliare le esigenze di mobilità e flessibilità dei clienti senza rinunciare alla cucina di qualità.\r\nAvani Hotels & Resorts\r\nLanciato nel 2011, oggi il brand Avani conta oltre 40 proprietà in cinque continenti, tra cui hotel in città, resort tropicali e rifugi nella natura con focus su design all’avanguardia, servizio cordiale e dinamico, oltre a un buon rapporto qualità-prezzo.\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"471076,471077,471078,471080\"]","post_title":"L'Avani Rio Novo Venice Hotel guarda ai Millenials e apre al territorio","post_date":"2024-07-09T14:09:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["art-hotel","avani","venezia"],"post_tag_name":["art hotel","Avani","venezia"]},"sort":[1720534149000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471070","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un viaggiatore più consapevole, che sceglie la sua destinazione perché sa di poter vivere quell’esperienza precisa: le Fiandre insistono su una promozione mirata a target ben definiti di turisti, veri e propri appassionati dei capisaldi dell’offerta fiamminga - cultura in tutte le sue declinazioni, ciclismo per sportivi e non, birra - stimolandoli a scoprire realtà consolidate, ma da nuove prospettive.\r\n\r\nSpiega la direttrice di Visit Flanders in Italia, Giovanna Sainaghi: «Già da tempo il nostro impegno promozionale va al di là di una mera crescita numerica, in termini di arrivi, ma è orientato alla proposta di attività ed esperienze su misura per target specifici. Nel caso dell’Italia, in particolare, si lavora sulle forti affinità tra le due culture e dunque sull’arte, sul tema della bici in tutte le sue declinazioni - registriamo un’esplosione del turismo legato al ciclismo, soprattutto sportivo, ma anche come mezzo per una vacanza più slow o per coloro che scelgono di sperimentare la passeggiata in bici magari solo per qualche ora. Ancora, il mondo legato alla birra, che nelle Fiandre è sinonimo di eccellenza e unicità».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_471074\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giovanna Sainaghi, director Italy, Visit Flanders - Ente del turismo delle Fiandre[/caption]\r\n\r\nMa il 2024 si caratterizza fortemente per la significativa offerta di eventi artistici temporanei che si affiancano al tradizionale quanto ricco patrimonio permanente, «in grado di accendere un riflettore su località meno note, oppure zone diverse da quelle più frequentate dai turisti, mettendo in risalto tutto il bello della regione».\r\n\r\nIn questo quadro spiccano «la Triennale Bruges 2024, in calendario fino al prossimo 1° settembre: il centro città e la sua frazione sul mare, Zeebrugge, sono punteggiati da installazioni e opere di 12 artisti e architetti di fama internazionale, che raccontano una Bruges diversa, oltre la sua immagine classica legata al patrimonio del passato». A questo evento si affianca quello della Triennale di Arte Contemporanea sulla costa belga (Beaufort24, dal tema ‘the Fabric of Life’, visitabile fino al 3 novembre): «Un dialogo tra luoghi e opere d’arte attraverso installazioni e sculture che percorrono gli oltre 60 km di costa fiamminga, tra Francia e Olanda. I paesaggi caratterizzati da spiagge chilometriche e alte dune di sabbia, diventano un palcoscenico unico per un'arte che tutti possono apprezzare. Inoltre, ai percorsi ciclabili e pedonali che consentono di immergersi nell'arte lungo la costa, toccando sia le nuove installazioni, che quelle già parte del Beaufort Sculpture Park, si aggiunge un tram costiero che percorre i 67 chilometri della costa garantendo una piacevole alternativa di trasporto.\r\n\r\nTerzo evento è quello legato alle celebrazioni per i 75 anni dalla scomparsa di James Ensor, uno dei protagonisti della scena artistica belga tra espressionismo, simbolismo, cubismo, a cavallo di 800 e 900. Fiammingo di Ostenda, dove durante il Covid aveva riaperto la sua casa, viene ricordato in particolare ad Anversa, dove si trova la più ampia collezione dell’artista nel mondo e, da settembre 2024, una serie di mostre nei diversi musei della città offrirà ai visitatori un'occasione unica per immergersi nelle opere del maestro.\r\n\r\nIl legame con il trade\r\n\r\nLe attività di Visit Flanders rivolte al trade nel 2024 passano, inevitabilmente, anche da questi eventi, «con momenti di comunicazione e attività specifiche a loro rivolte, per coinvolgerli, e continueranno nella seconda metà dell’anno. Dopo l'estate tornerà poi il format FlandersTalks che da tre anni è occasione per un incontro faccia a faccia con il trade, un momento non solo di formazione sulla destinazione, ma di confronto sui trend del momento: quest'anno saremo sicuramente a Milano e in un'altra città che stiamo selezionando». \r\n\r\nL'Italia rappresenta per le  Fiandre il settimo mercato per importanza, «dopo i vicini di casa olandesi, seguiti da Francia e Germania - più o meno appaiate -, Regno Unito, Usa e Spagna».\r\n\r\n[gallery ids=\"471090,471087,471092,471085,471089,471086\"]","post_title":"Riscoprire le Fiandre fra arte contemporanea, cicloturismo e birra","post_date":"2024-07-09T13:06:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1720530418000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471049","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Barcellona una folla di manifestanti, sabato, ha spruzzato acqua sui turisti seduti nei ristoranti come parte di una protesta contro il sovraffollamento turistico. Hanno chiuso le verande dove stavano i turisti con una specie di nastro segnaletico rosso e bianco, fra lo stupore di tutti. La manifestazione, che ha visto la partecipazione di circa 2.800 persone, si è svolta nel centro della città e ha avuto come slogan principale “Basta! Mettiamo limiti al turismo”. \r\n\r\nI manifestanti, molti dei quali portavano cartelli con scritte come “Barcellona non è in vendita” e “Turisti a casa”, hanno marciato lungo un quartiere costiero, fermandosi anche davanti agli ingressi degli hotel e nei punti di ritrovo turistici più popolari.\r\nCosto degli alloggio\r\nLa protesta è scaturita dall’aumento vertiginoso del costo degli alloggi a Barcellona, che negli ultimi dieci anni è salito del 68%. Gli affitti sono incrementati del 18% solo nell’ultimo anno in città turistiche come Barcellona e Madrid, causando gravi difficoltà per i residenti locali.\r\n\r\nQuesto aumento dei prezzi è attribuito in parte al turismo di massa, che ha modificato l’economia locale e portato alla chiusura di molti negozi tradizionali.","post_title":"Barcellona: migliaia di manifestanti contro i turisti e il turismo di massa","post_date":"2024-07-09T10:54:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1720522490000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prosegue lo sviluppo del gruppo Room Mate che, dopo essere stato acquisito un paio di anni fa dal fondo Angelo Gordon Investments, in partnership con Westmont Hospitality Group, sta portando avanti una serie di investimenti con un focus particolare sulle proprie destinazioni core, Italia e Spagna. E' di pochi giorni fa, in particolare, la notizia di una ulteriore nuova acquisizione: Staying Valencia è una collazione di dieci proprietà, tra boutique hotel e aparthotel, tutti localizzati nella terza città più importante del paese iberico.\r\n\r\n\"L'operazione rientra nella nostra strategia di espansione e diversificazione del portafoglio immobiliare\", spiega il fondatore e presidente di Room Mate, Kike Sarasola. Grazie anche a questa importante aggiunta, la compagnia, che già aveva chiuso l'anno scorso con numeri record, punta ora a un'ulteriore balzo in avanti, passando dai circa 15 milioni di euro di margini operativi lordi (ebitda) del 2023 a 40 mln entro la fine di quest'anno.\r\n\r\nQuasi in contemporanea con la novità di Valencia, Room Mate ha inoltre effettuato una serie di investimenti per la ristrutturazione di due suoi indirizzi fiorenti: l'Isabella, che ha riaperto a metà aprile, e il Luca, che ha ripreso l’attività a inizio maggio: \"Abbiamo effettuato interventi significativi per modernizzare e riqualificare le nostre strutture - prosegue Sarasola -. Continuiamo inoltre a lavorare su diversi progetti interessanti sulla Penisola, , anche se non posso ancora fornire dettagli specifici\".\r\n\r\nL'ultima new entry tricolore è stata in particolare quella dei serviced apartments Palazzo dei Fiori a Venezia: \"La novità è stata accolta molto bene dal mercato - conclude Sarasola -. Il feedback degli ospiti è stato eccellente, sottolineando l'eleganza e il comfort del luogo, oltre alla sua posizione privilegiata. Sono molto soddisfatto dei risultati, anche se cerchiamo sempre di ottenere di più e di migliorare continuamente\".","post_title":"Ancora investimenti Room Mate in Italia e Spagna: obiettivo ebitda 40 mln","post_date":"2024-07-09T09:12:00+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720516320000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470961","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' in programma alla Spezia la terza edizione del Blue Festival che si terrà il 26 - 27 - 28 Luglio e 1° agosto nell’ambito delle iniziative della 99^ edizione del Palio del Golfo. Il festival è realizzato dal Comune della Spezia, il Comitato delle Borgate del Palio del Golfo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale, con il patrocinio del Ministero del Mare, dell’ENIT e dei Comuni di Lerici e Porto Venere; con il supporto della Marina Militare e della Capitaneria di Porto della Spezia.\r\n\r\n«Il Blue Festival è un evento pensato per sensibilizzare la cittadinanza - spiega il sindaco Pierluigi Peracchini -  sui temi della sostenibilità e della tutela del mare, mentre ci prepariamo alla sfida remiera più importante del nostro territorio. La Spezia è una città profondamente legata al mare e alla cultura marinara: qui hanno sede aziende leader mondiali nel settore della nautica, che supportiamo grazie al progetto del Miglio Blu; siamo primi in Italia per l'incidenza dell’Economia del Mare su quella totale e vantiamo una lunga tradizione legata alla mitilicoltura, tanto che il Palio Del Golfo è nato proprio da una sfida tra le barche dei muscolai. Per questa nostra forte identità marittima è fondamentale organizzare eventi e iniziative come il Blue Festival, per mantenere un dialogo costante con le nuove e le vecchie generazioni e mantenere alta l’attenzione su una tradizione locale che affonda le sue radici molto lontano nel tempo”.\r\n\r\n«Siamo giunti alla terza edizione di Blue Festival – aggiunge l’assessore al Palio del Golfo Maria Grazia Frijia - Un appuntamento importante per la nostra città che proporrà un programma di alto livello che unirà scienza e arte. Siamo molto soddisfatti del lavoro che è stato fatto per rendere prezioso questo approfondimento che ha come \"comune denominatore\" il MARE. Nella sua parte artistica proporrà due spettacoli di indiscutibile bellezza, che andranno ad integrare il Palinsesto dell' \"Estate spezzina».\r\n\r\nNella parte scientifica interverranno figure di alto profilo come il Prof. Di Natale, esperto ONU per i diritti dell'Oceano e del mare ed il professore Marco Faimali Direttore IAS-CNR, specializzato nel campo della tecnologia e della subacquea, membro del BOARD dell'ecosistema dell'innovazione della Liguria \" Progetto RAISE\".\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"La Spezia e il Blue Festival, dal 26 luglio al 1° agosto spettacoli e talk per scoprire e tutelare l'ambiente marino","post_date":"2024-07-08T11:03:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720436593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470928","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470929\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Stefano Botteon, General Manager Avani Rio Novo Venice Hotel[/caption]\r\n\r\nNella dinamica e creativa cornice dell’Avani Rio Novo Venice Hotel si è svolto giovedì 4 luglio il vernissage della mostra Endless Venezia: un viaggio attraverso l’iconografia contemporanea dell’artista Endless. La mostra, curata dalla galleria londinese Cris Contini Contemporary è aperta non solo agli ospiti dell’hotel ma anche al pubblico esterno fino al 3 novembre 2024.\r\n\r\nEndless è un artista londinese noto per il suo stile distintivo che mescola street art, grafica e pop art, creando un linguaggio visivo unico. Con i suoi lavori esplora i temi di consumo, identità e cultura pop, mettendo in discussione le convenzioni della società moderna con un tocco di ironia e critica sociale.\r\n\r\n«Con questa mostra vogliamo aprire il nostro hotel e i suoi spazi alla città, ai veneziani e ai turisti per superare il concetto di hotel come semplice luogo di soggiorno - ha dichiarato Stefano Botteon, general manager di Avani Rio Novo Venice -  Le opere di Endless, con uno stile audace, contemporaneo e di forte impatto, sono assolutamente in linea con i valori di Avani, un brand giovane che guarda al target millennials-oriented».\r\n\r\nIn posizione strategica, nel quartiere di Dorsoduro, grazie al suo design contemporaneo l’Avani Rio Novo Venice Hotel offre uno spazio che risuona perfettamente con l'energia delle opere esposte nella lobby e nella zona ristorante, creando così un ambiente dove arte e ospitalità si fondono in maniera armonica. L’hotel, passato al brand Avani da settembre 2023, è dotato di 144 camere, ed è arredato in stile minimal, con elementi moderni, di design, e con riferimenti al mondo del cinema, che sottolineano il legame con la città, sede della mostra del Cinema.\r\n\r\n«La mostra Endless Venezia è solo la prima di una serie di attività ed eventi che abbiamo in programma nei prossimi mesi, con l’obiettivo di trasformare il nostro hotel anche in un luogo promotore di iniziative culturali di eccellenza», ha concluso il gm dell'albergo, Stefano Botteon.\r\n\r\n[gallery ids=\"470931,470932,470930\"]","post_title":"Avani Rio Novo Venice Hotel ospita la mostra Endless Venezia","post_date":"2024-07-08T10:25:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["art-hotel","avani","venezia"],"post_tag_name":["art hotel","Avani","venezia"]},"sort":[1720434303000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470890","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna “Calici di Stelle a Montepulciano”, l’evento organizzato dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese in collaborazione con il Comune di Montepulciano. L’iniziativa è inserita nel cartellone nazionale di “Calici di Stelle 2024”, promossa dal Movimento Turismo del Vino Italia e dall’Associazione Nazionale Città del Vino.\r\n\r\nPer questa nuova edizione c’è grande attenzione alla sostenibilità, declinata sotto diversi aspetti, a cominciare dal borgo toscano che ospita l’evento.\r\n\r\nMontepulciano è stato infatti riconosciuto come “Destinazione Turistica Sostenibile” grazie all’ottenimento del “Gstc - Global Sustainable Tourism Council”, riservato alle realtà che promuovono la sostenibilità e la responsabilità sociale del sistema turistico. Si tratta di uno dei primi comuni di piccole e medie dimensioni ad aver ottenuto questa qualifica.\r\nE poi qui c’è il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, la prima denominazione in Italia a fregiarsi della certificazione di sostenibilità Equalitas, al termine di un lungo percorso seguito passo dopo passo dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.\r\nAnche nell’edizione 2024 di “Calici di Stelle a Montepulciano” non manca, inoltre, la collaborazione con Sugherovivo per una raccolta consapevole dei tappi delle bottiglie, il ricavato della cui vendita sarà destinato a progetti benefici.\r\n\r\nMa sostenibilità vuol dire anche mettere in piedi un appuntamento con il coinvolgimento dei local, da qui il sostegno alle realtà artigiane della Valdichiana Senese, con uno spazio espositivo in Piazza delle Erbe, nonché agli artisti del territorio. Ai musicisti locali sono riservati i palcoscenici di Piazza Grande, del Sagrato di Sant’Agostino e delle degustazioni guidate, dove si esibiscono i musicisti dell’Istituto di musica H.W. Henze di Montepulciano, confermando così la collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte. Questa ultima formula di degustazione, oltre al vino prevede anche eccellenze enogastronomiche a km0 di piccoli produttori locali, a ulteriore conferma del basso impatto ambientale ricercato dall’evento e della volontà di promuovere produzioni tipiche del territorio.\r\n\r\nE sempre a km0 è anche l’infrastruttura a supporto di “Calici di Stelle a Montepulciano”. Sempre indispensabile il ruolo svolto dal Magistrato delle Contrade e dalle Contrade del Bravìo delle Botti di Montepulciano, che aprono ufficialmente le loro cucine in occasione dell’evento, concorrendo ad animare la serata e a rendere diversificata la proposta di degustazione offerta. Si aggiungono poi gli sponsor, che rendono possibile la manifestazione con il loro contributo, il personale operativo durante la serata e i sommelier FISAR della delegazione Valdichiana, incaricati della mescita.    \r\n\r\n«Dare vita ad un evento che riesce a tenere insieme così tante anime di Montepulciano e del territorio della Valdichiana Senese ci riempie di orgoglio. – afferma il Presidente della Strada – Attenzione alla sostenibilità sociale ed ambientale della serata sono le stelle polari che ci guidano passo dopo passo nell’organizzazione di questa importante occasione».\r\n\r\nLa festa si concluderà immancabilmente in Piazza Grande, location dove sarà presente un info point in corrispondenza del van 100% elettrico Valdichiana Living, agenzia di incoming ufficiale della destinazione Valdichiana Senese; qui sarà possibile scoprire tour ed esperienze turistiche eco-sostenibili da vivere sul territorio.\r\nSempre a cura di Valdichiana Living sarà proposto anche uno special tour delle cantine monumentali di Montepulciano, disponibile su prenotazione il pomeriggio prima dell’inizio dell’evento.","post_title":"Calici di Stelle, il 10 agosto a Montepulciano una 23a edizione all'insegna della sostenibilità","post_date":"2024-07-06T09:57:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720259877000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti