7 September 2026

Repubblica Dominicana, italiani in calo

Gli arrivi per via aerea nella Repubblica Dominicana nel primo trimestre 2009 ammontano a un milione 58 mila 151 (-14,73%). L’unico Paese in controtendenza è il Canada, che fa registrare un totale di arrivi pari a 351 mila 256 (+7,49%). L’Italia, che ha registrato per il primo trimestre 2009 un totale di 39 mila 735 arrivi (-17,06%), soffre anche della diminuzione dei collegamenti disponibili, che hanno escluso Verona dagli aeroporti di partenza e hanno eliminato Samaná tra le destinazioni di arrivo. A questi dati vanno però aggiunti i 500 mila arrivi ottenuti grazie alle crociere che attraccano a La Romana, Santo Domingo e Samanà. Nell’area di Punta Cana sono stati intanto avviati nuovi progetti turistici: la costruzione di una nuova autostrada che faciliterà il collegamento tra l’area turistica di Punta Cana e la capitale Santo Domingo e il completamento della prima tranche del porto Sans Souci di Santo Domingo. Tra Bavaro e Punta Cana è prevista la costruzione di 8 nuovi complessi alberghieri, 13 progetti di sviluppo turistico immobiliare, 11 nuovi campi da golf, un parco acquatico e due nuovi centri commerciali. In avanzato stato di costruzione sono poi il Bahia Principe Esmeralda e il Westin Roco Ki. Nuove infrastrutture sono previste anche nella zona di Puerto Plata, per dare impulso alla costa nord, ancora poco nota al turismo italiano. Anche la costa sud prevede la realizzazione di un progetto ecoturistico: Casa Bonita Nature Resort, la cui conclusione è prevista per l’inverno del 2010.

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In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».\r\nLiving Gallery\r\n\r\nPer aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».\r\n\r\nInfine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».","post_title":"Il futuro di Room Mate Hotels raccontato da Victor Fernandez","post_date":"2026-09-02T11:05:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788347105000]}]}}