26 maggio 2025 11:57
L’edizione 2025 del Peru Travel Mart, in calendario dal 26 al 28 giugno presso l’Hotel Sheraton Lima Historic Center, per la prima volta si amplierà oltre i confini della capitale peruviana per coinvolgere tre regioni chiave – Cusco, Arequipa e Amazonas –, con l’obiettivo di valorizzare l’intera catena di offerta turistica del Paese.
Organizzato dalla Camera Nazionale del Turismo (Canatur), in collaborazione con Promperù, il Peru Travel Mart 2025 includerà quindi estensioni regionali a Cusco e Arequipa (dal 29 giugno al 2 luglio) e un fam trip esclusivo a Chachapoyas (dal 29 giugno al 1° luglio).
Quest’anno sono previsti oltre 6.000 incontri b2b pre-programmati tra buyer internazionali e operatori turistici peruviani, con una proiezione di affari pari a 18 milioni di dollari. In arrivo da tutto il mondo – tra cui Stati Uniti, Canada, Europa, India, Cina, Brasile, Messico e molti altri – i buyer scopriranno le nuove rotte, esperienze e infrastrutture che il Perù ha da offrire, in un contesto totalmente professionale e orientato al business.
Dal 1987, Peru Travel Mart è la piattaforma più importante per la promozione e la commercializzazione dell’offerta turistica peruviana. Solo negli ultimi tre anni, l’evento ha coinvolto 321 aziende locali e circa 400 operatori internazionali, generando più di 13.000 incontri commerciali.
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È il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.
I due brand ambassador, nati e cresciuti in Svizzera, raccontano il legame con i luoghi che hanno contribuito a formare la loro identità. Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo.
Interlaken è il punto di partenza di questo racconto. Situata tra i laghi di Thun e di Brienz e affacciata sulla triade Eiger, Mönch e Jungfrau, la cittadina è uno snodo strategico per esplorare l’Oberland Bernese. Dal Lago di Brienz, navigabile anche a bordo dello storico battello a vapore Lötschberg, si raggiungono borghi e attrazioni come la ferrovia a cremagliera del Rothorn, le cascate del Giessbach e il percorso panoramico tra Bönigen, Iseltwald e Giessbach.
L’offerta della regione si sviluppa durante tutto l’anno. In primavera e in estate spazio a kayak, sup, vela, windsurf, rafting e canyoning; sulle montagne si praticano trekking, alpinismo, vie ferrate, parapendio e mountain bike. Il territorio mantiene però un forte legame con le proprie tradizioni, valorizzate a Ballenberg, l’unico museo all’aperto della Svizzera. Su 66 ettari sono raccolti oltre cento edifici storici, insieme a laboratori, coltivazioni, animali da fattoria e dimostrazioni di antichi mestieri.
Questa narrazione si inserisce nella strategia 2026 di Svizzera Turismo, sintetizzata nel concetto di Travel Better. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente i flussi, ma distribuirli meglio nel tempo e nello spazio, favorendo soggiorni più lunghi, viaggi durante tutto l’anno e la scoperta di itinerari meno conosciuti. Un approccio coerente con Swisstainable, il programma lanciato nel 2021 per promuovere un turismo capace di generare benefici economici, sociali e ambientali.
I dati
La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
Il risultato si inserisce in un percorso già favorevole: il 2025 si è chiuso con 43,9 milioni di pernottamenti, il 2,6% in più rispetto al 2024, mentre gli arrivi dall’Italia sono aumentati del 4,8%, con picchi particolarmente significativi nei mesi di gennaio, maggio e dicembre.
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[post_content] => Venezia torna a essere il palcoscenico privilegiato del grande cinema internazionale in occasione della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026.
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Tra cinema sotto le stelle, percorsi gastronomici, cocktail capaci di raccontare una storia e rituali dedicati alla bellezza, l’Hilton Molino Stucky Venice si conferma una cornice d’eccezione da cui vivere la Mostra del Cinema in un’atmosfera riservata ed esclusiva, dove privacy e comfort si fondono con l’energia e il fascino dell’evento, tra la bellezza della Giudecca e le luci senza tempo di Venezia
Il cinema sarà protagonista in ogni angolo dell’albergo, ma il fulcro di questo omaggio sarà lo Skyline Rooftop Bar, dove per tutta la durata della Mostra una pagina speciale del menu Shades of Venice sarà dedicata a “Shades of Cinema”.
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In base agli indicatori di Italian Hotel Monitor, elaborato da Trademark Italia, il secondo trimestre del 2026 (aprile-giugno) archivia una performance di ulteriore crescita. L’occupazione camere media nazionale raggiunge il 76,9%, mentre il prezzo medio camera sale a 172,38 euro, a dimostrazione della forte attrattività del sistema ricettivo italiano.
I dati evidenziano un ottimo bilanciamento tra le diverse categorie. Il settore upscale (4 stelle) traina l’occupazione con il 77,5% e un prezzo medio di 176,05 euro. Segue il comparto midscale (3 stelle) al 76,4% (con un prezzo medio di 75,36 euro), mentre il segmento luxury (5 stelle) registra una R.O. del 74,4% con un ricavo medio per camera che si attesta a 674,96 euro.
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[post_content] => Sabato 3 ottobre torna “Carte in Dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Dimore storiche italiane.
Giunta alla V edizione, la manifestazione aprirà gratuitamente al pubblico archivi e biblioteche private in tutta Italia, offrendo un viaggio tra carteggi, mappe, pergamene, fotografie, libri e archivi d’impresa, un patrimonio spesso poco conosciuto, ma fondamentale per raccontare l’evoluzione delle comunità, dei territori e della vita culturale del Paese.
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[post_content] => Un viaggio lento, che si snoda fra città d'arte, siti storici e affascinanti paesaggi naturali: è il percorso del Trenino Verde delle Alpi che ogni giorno collega, ogni due ore, Domodossola a Berna in 2 ore e 20 minuti, attraversando il Passo del Sempione e la linea storica del Lötschberg. Domodossola, Briga, Kandersteg, Spiez, Thun e Berna.
Ogni tappa è un'occasione per fermarsi e scoprire piccoli mondi tempestati di bellezze naturali, tradizioni locali impreziosite dal fascino della cultura alpina e luoghi d’arte e storia che aggiungono significato, valore e contesto all’intero viaggio.
Un tragitto slow che si trasforma in un vero e proprio itinerario culturale, che si può percorrere anche in un solo weekend, scendendo alle fermate prescelte e riprendendo il treno successivo con i biglietti giornalieri Bls.
A cinque minuti a piedi dalla stazione di Briga, il World Nature Forum accoglie i visitatori nel museo più moderno delle Alpi. Qui il patrimonio mondiale Unesco Alpi Svizzere Jungfrau-Aletsch si racconta attraverso i suoi elementi essenziali: paesaggio, acqua e clima. La BLS mette anche a disposizione un biglietto speciale per chi desidera visitare in giornata la cittadina di Briga e il World Nature Forum con uno sconto sui biglietti del 50%,
Costruito a partire dal XII secolo su una penisola circondata dai vigneti, il Castello di Spiez custodisce 1300 anni di storia locale. Nel museo, oggi gestito dalla Fondazione del Castello di Spiez e aperto da maggio a ottobre, le sale rivivono le diverse epoche accomunate dalla presenza maestosa del castello, dai tornei medievali ai sontuosi banchetti cerimoniali, attraverso attività interattive che rendono la visita un'avventura anche per i bambini.
Nel cuore del parco di Schadau, affacciato sul lago, si conserva un primato che nessun'altra tappa può vantare: il Thun-Panorama è il ciclorama più antico ancora esistente al mondo.
A pochi passi dalla stazione, il centro storico di Berna si apre come un museo a cielo aperto: sei chilometri di portici, facciate in arenaria e la Zytglogge, la torre dell'orologio del XIII secolo che ancora oggi scandisce le ore con le sue figure meccaniche, accolgono i viaggiatori appena scesi dal treno, introducendoli alla scoperta di questo gioiello Patrimonio Unesco.
Dalla fermata di Goppenstein, tappa intermedia della linea tra Kandersteg e Briga, con un autobus postale si raggiunge in pochi minuti nel cuore della valle (non compreso nella carta giornaliera Trenino Verde). A Kippel, tra facciate in legno annerite dal tempo e la chiesa di San Martino del XVI secolo, il Museo della Lötschental custodisce oltre 60 maschere di legno che ripercorrono, dalla seconda metà del 1800 a oggi, l'evoluzione dei Tschäggättä, le enigmatiche figure del carnevale alpino che dalla Candelora fino al Martedì Grasso animano ancora oggi le strade dei villaggi.
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[post_content] => Dall’osservatorio di Risposte Turismo emerge un maritime tourism in crescita e di dimensioni significative per il sistema turistico italiano. Secondo le elaborazioni della società di ricerca, nel 2025 sono stati oltre cento milioni i movimenti passeggeri nei porti italiani. Un dato che dimensiona le occasioni di contatto tra le destinazioni turistiche del nostro Paese e i flussi generati da questo macro-segmento di turisti che trascorre le proprie vacanze a bordo di un traghetto, di una nave da crociera o di un'imbarcazione da diporto.
Ogni movimento, infatti, rappresenta una potenziale occasione di visita, esperienza e spesa, contribuendo ad alimentare le economie locali e una filiera ampia di operatori. Il dato, pertanto, consente di leggere il maritime tourism non solo come un insieme di flussi turistici, ma anche come un moltiplicatore di opportunità di generazione di valore per i territori e l’intero sistema turistico italiano.
Tra i contributi originali del Rapporto figura anche la mappatura dei territori interessati dal maritime tourism. L'analisi condotta da Risposte Turismo individua oltre cinquecento comuni, tra località affacciate sul mare e destinazioni interne, coinvolti nelle diverse componenti del comparto, a dimostrazione di come l'impatto del turismo del mare interessi non solo le località costiere ma anche località dell’entroterra, grazie alle relazioni economiche, logistiche e turistiche generate dal settore.
Crocieristica
Con circa 15 milioni di passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti) registrati nel 2025, pari a circa il 35% del traffico complessivo nel bacino del Mediterraneo (nuovo record storico con una crescita del 3,6% sul 2024), l'analisi di Risposte Turismo fa emergere l’Italia come il secondo Paese al mondo per movimentazione di traffico crocieristico nei propri porti. Nel dettaglio, il nostro Paese è secondo solo agli USA, sul terzo gradino del podio la Spagna.
Le stime realizzate da Risposte Turismo indicano un’ulteriore crescita attesa a fine 2026, quando i passeggeri movimentati nei porti crocieristici del Paese dovrebbero superare i 15,3 milioni (+3,9% sul 2025) e le toccate raggiungere le quasi 6.000 (+4,8% sul 2025).
L’analisi di Risposte Turismo sul segmento crocieristico evidenzia, inoltre, alcuni cambiamenti strutturali del mercato. Pur rimanendo fortemente concentrato lungo il versante tirrenico, in particolare grazie ai risultati ottenuti nel 2025 dai primi tre scali crocieristici del Paese (Civitavecchia con 3,56 milioni, Napoli con 1,85 milioni e Genova con 1,63 milioni), il traffico crocieristico mostra i primi segnali di una redistribuzione territoriale e temporale. La macroarea delle isole è risultata nel 2025 quella cresciuta maggiormente mentre i mesi di stagione spalla (marzo – maggio e ottobre) sono quelli che registrano l’incremento più consistente rispetto al 2024, evidenziando i primi effetti dei processi di destagionalizzazione.
Traghetti
Il Rapporto sul Maritime Tourism in Italia di Risposte Turismo dedica un ampio approfondimento anche all’analisi del trasporto marittimo via traghetti, aliscafi e catamarani, un comparto strategico per la mobilità e il turismo che, fino a oggi, è stato analizzato solo parzialmente a causa della frammentazione delle fonti disponibili.
Per superare questo limite, Risposte Turismo ha integrato i dati ufficiali di Assoporti relativi ai porti delle Autorità di Sistema Portuali con una mappatura di oltre 60 porti e approdi che movimentano traffico passeggeri ma non rientrano nelle competenze delle Autorità di Sistema Portuale, ampliando così per la prima volta il perimetro di osservazione del comparto.
Da questa integrazione secondo i ricercatori di Risposte Turismo nel 2025 sono stati almeno 74,3 milioni i passeggeri movimentati dal trasporto a corto e lungo raggio (+2,1% sul 2024): 60,5 milioni rilevati da Assoporti nei porti delle Autorità di Sistema Portuale e oltre 13,8 milioni rilevati da Risposte Turismo da 34 scali che, dei circa 60 mappati a livello nazionale, hanno collaborato a questa prima edizione del rapporto. ll dato, seppur non esaustivo a livello nazionale, rappresenta oggi la fotografia più completa disponibile del comparto. Si tratta tuttavia di una stima per difetto, poiché alcuni scali locali non dispongono ancora di serie statistiche complete.
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Si alza il sipario sulla nona edizione dell’evento itinerante di riferimento in Italia su questo segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo.
Al centro del forum, il presente e il futuro dello shopping tourism in Italia
Lo stato dell'arte dello shopping tourism in Italia e le sue prospettive di crescita, l’acquisto di prodotti enogastronomici locali come leva per lo sviluppo dello shopping tourism e per la valorizzazione dei territori, gli shopping tourist provenienti dall’India, le strategie per attrarre i turisti appartenenti alla GEN.Z e il peso dello shopping tourism nelle strategie e nelle politiche di promozione turistica territoriali.
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Il forum, organizzato quest’anno con il sostegno di Ministero del Turismo, Apt Emilia-Romagna e Fondazione Parma Welcome e a cui è attesa la partecipazione di operatori provenienti da tutta Italia, si terrà all’interno della suggestiva cornice dell’Auditorium Paganini (Via Toscana 5, Spazi Ipogei) e sarà ancora una volta l’occasione di incontro, dibattito e business networking per tutti coloro che sono interessati a conoscere dinamiche, opportunità di business e prospettive future del turismo dello shopping in Italia.
Obiettivo della giornata di studio e confronto, individuare le direttrici di crescita di un fenomeno turistico già affermato in Italia che presenta ulteriori grandi potenzialità e coinvolge numerosi operatori e realtà: dalle piccole attività del commercio locale ai grandi gruppi internazionali, dagli Enti di promozione turistica alle amministrazioni pubbliche fino alle associazioni di categoria, alle aziende turistico-ricettive e agli operatori del trasporto, solo per citarne alcuni.
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«Anche quest'anno, Shopping Tourism - il forum italiano sarà un'importante occasione di confronto e analisi per individuare le direttrici di sviluppo dell'offerta che il nostro Paese, pur con le differenze che caratterizzano i diversi territori, mette a disposizione degli shopping tourist provenienti da tutto il mondo», ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo. «Quando, ormai dieci anni fa, abbiamo deciso di avviare un cantiere di ricerca dedicato allo shopping tourism – ha proseguito di Cesare – il tema ha suscitato fin da subito l'interesse degli operatori e dei media. Siamo orgogliosi che questo lavoro di sensibilizzazione abbia contribuito a diffondere una maggiore conoscenza di un segmento della macro-industria turistica che oggi trova sempre più spazio nei piani strategici dei territori e nelle strategie di marketing di molti operatori del settore. Un aspetto sul quale vogliamo continuare a richiamare l'attenzione di imprenditori, manager e amministratori pubblici – ha concluso di Cesare – è la necessità di una maggiore collaborazione tra il mondo del turismo e quello del retail, due settori che ancora troppo spesso dialogano poco, ma che potrebbero ottenere benefici significativi da strategie condivise. Allo stesso tempo, è fondamentale dare continuità agli investimenti: sviluppare una destinazione attrattiva per lo shopping tourism richiede tempo, visione e la capacità di confermare nel tempo una scelta strategica».
«Tra le tipicità enogastronomiche uniche della Food Valley, il fashion, la Motor Valley, il relax delle vacanze al mare e in montagna, le bellezze dei nostri borghi e centri storici - sottolinea Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Sport e Commercio Regione Emilia-Romagna- il soggiorno in Emilia-Romagna diventa quasi sempre un’esperienza unica. In questo contesto lo shopping tourism è una preziosa risorsa per i territori e un importante tassello di promozione e fidelizzazione turistica. ll legame tra turismo e retail è inoltre un importante elemento delle politiche che stiamo portando avanti: dalle strategie rivolte ai negozi di vicinato, alla promozione della qualità e del valore dell’esperienza dello shopping nella nostra regione. Siamo lieti quindi di ospitare per la seconda volta -dopo l’esperienza del “tour” con tappa a Bologna del 2022- il Forum italiano dedicato a questa tendenza. E di farlo in una città come Parma, da sempre capace di proporre al turista un’offerta merceologica di prestigio».
«La neonata Fondazione Parma Welcome Dmo ha lo scopo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale, storico e gastronomico della città di Parma e del territorio provinciale, migliorando l'esperienza dei visitatori attraverso servizi di alta qualità ed iniziative innovative: non potevamo che accogliere con entusiasmo la proposta di realizzare nella nostra città un evento così rilevante e consolidato come è il Forum italiano sullo Shopping tourism, un’occasione per ragionare e lavorare su un settore spesso sottovaluto, ma di grande valore e di potenziale sviluppo per Parma e provincia» ha commentato Flora Raffa - Presidente "Parma Welcome" Dmo.
Attesa per la nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor
Come ogni anno, anche l’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano si aprirà con la presentazione in anteprima da parte di Francesco di Cesare – Presidente Risposte Turismo della nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor, il cantiere di ricerca condotto da Risposte Turismo che dal 2016 offre informazioni aggiornate, risultati di indagini ad hoc, esami di casi di studio, ricognizioni di esperienze italiane ed estere di particolare interesse.
L'evento è a numero chiuso e solo in presenza, per richieste di accredito: www.shoppingtourismforum.it.
Main Sponsor dell’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano sono Global Blue, Mastercard e Fidenza Village parte di The Bicester Collection. È sponsor il Consorzio del Parmigiano Reggiano. La nona edizione del forum è realizzata con la collaborazione di ASCOM Parma e con il patrocinio del Comune di Parma.
Info e approfondimenti sul sito dell’evento e sulle sue pagine ufficiali X e LinkedIn.
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[post_content] => Lerici ospiterà la decima edizione di Mytiliade, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, promossa dal comune di Lerici (La Spezia), coordinata da STL – Sviluppo Turistico Lerici S.r.l. e organizzata da Italian Blue Growth, con la collaborazione dei Mitilicoltori spezzini, la direzione artistica di Fabio Bongiorni, foodteller e specialista di marketing e food & beverage e il patrocinio di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara. Tra le novità di questa edizione anche la collaborazione e il supporto, per la prima volta, del GAL FISH Liguria.
Chef internazionali, alta cucina, divulgazione scientifica, sostenibilità, Blue Economy e valorizzazione delle tradizioni locali: Mytiliade torna con un programma che rafforza ulteriormente il carattere nazionale e internazionale della manifestazione e l’importanza di uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.
«Mytiliade rappresenta l'idea di sviluppo che vogliamo per Lerici: unire la valorizzazione delle nostre eccellenze locali a un confronto aperto con le migliori esperienze mediterranee – spiega Marco Russo, sindaco di Lerici -. L'enogastronomia non è soltanto un patrimonio di sapori, ma un autentico veicolo di cultura, identità e conoscenza. Attraverso il cibo raccontiamo la storia dei territori, il lavoro delle comunità, le tradizioni che si tramandano e la capacità di innovare senza perdere contatto con le proprie radici. Eventi come questo ci permettono di valorizzare un prodotto simbolo del nostro Golfo, come il muscolo, inserendolo in un dialogo più ampio sul Mediterraneo, sulla sostenibilità e sulla cultura del mare. È così che una tipicità locale diventa ambasciatrice del territorio e contribuisce a rafforzare l'immagine di Lerici come luogo in cui qualità, cultura e bellezza si incontrano».
Tra i protagonisti più attesi dell’edizione 2026 c’è sicuramente Chiara Pavan, chef di Venissa, ristorante della laguna veneziana situato sull’isola di Mazzorbo, a Burano, premiato con una stella Michelin e una Stella Verde.
Arriverà a Lerici anche Igles Corelli, maestro della cucina italiana, volto noto del Gambero Rosso Channel e pioniere della Cucina Circolare.
La nuova cucina ligure sarà invece rappresentata da Jorg Giubbani, classe 1992 e originario di Sestri Levante.
La dimensione internazionale della manifestazione sarà espressa anche dalla presenza di Sumito Estévez, celebre chef venezuelano.
Completano il parterre degli chef Antonella Ricci, una delle più rinomate e apprezzate chef italiane, storicamente nota come la prima chef donna a ricevere la Stella Michelin in Puglia; Mirko Caldino, chef spezzino dalla lunga esperienza internazionale maturata tra Europa, Russia, Azerbaijan, Stati Uniti e Maldive; Alessandro Dentone, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguri e promotore delle eccellenze del territorio e Giacomo Devoto, rinomato chef e imprenditore italiano.
Grande attesa anche per i Talk di Mytiliade 2026, conversazioni multidisciplinari che metteranno in dialogo scienziati, ricercatori, imprese, istituzioni, cooperative, chef e divulgatori.
I temi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la diffusione delle specie aliene, la citizen science, l’economia circolare, la riduzione degli sprechi, ma anche la mitilicoltura e lo sviluppo del Mediterraneo saranno affrontati attraverso gli interventi di esperti e protagonisti del settore.
Tra gli eventi in programma sabato 12 settembre il Seatalk “Dal mare alla tavola: come biodiversità, filiere e cultura alimentare stanno evolvendo insieme” che partirà dai cambiamenti in corso negli ecosistemi mediterranei per analizzarne le conseguenze sulle specie marine, sulle produzioni, sulle filiere e sulle abitudini alimentari.
Mytiliade è una manifestazione entrata nel cuore del pubblico soprattutto per essere un’esperienza “da gustare” e da vivere pienamente anche con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie.
Nel ricco programma di Mytiliade 2026 non mancano l’arte, affidata alla performance a sorpresa del collettivo The Spezziner e la musica, con il concerto conclusivo di domenica 13 settembre alle 20.00 di Irene Fornaciari e Federico Biagetti Acustic Duo.
Mytiliade 2026 è promosso dal comune di Lerici in collaborazione con Sviluppo Turistico Lerici, Lerici Coast, Mitilicoltori spezzini e rientra nel Programma Bandiere Blu 2026.
Organizzato da IBG - Italian Blue Growth, la manifestazione gode del patrocinio di: Commissione Europea, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del Turismo, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Galfish Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Federazione del mare, AMA - Associazione Mediterranea Acquacoltori, Confcooperative – Confederazione Cooperative italiane, Coldiretti Pesca Liguria, Confesercenti La Spezia, Confcommercio La Spezia, CNA La Spezia, Confartigianato, Legacoop Liguria, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Liguria, Lega Navale Italiana.
Sponsor Tecnici: Conad, Gruppo Lupi
Con la partecipazione di: Slow Food – La Spezia Golfo dei Poeti, Istituto professionale di Stato per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità alberghiera ‘Giuseppe Casini’ della Spezia
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[post_content] => Air China diventerà l’unica compagnia aerea cinese a servire l’Islanda quando, nel corso di quest’anno, avvierà i voli per Reykjavik. La compagnia aerea, come si legge da Aviation Week, prevede di introdurre voli che collegheranno l’aeroporto di Pechino-Capitale e l’aeroporto di Reykjavik-Keflavik a partire dal 26 ottobre, con tre voli settimanali via Copenaghen operati con Airbus A330-300.
Il collegamento andrà ad integrare le attuali operazioni Pechino-Copenaghen della compagnia aerea, che attualmente prevedono fino a 11 voli settimanali con Airbus A350-900.
L’Ambasciata cinese in Islanda ha descritto la nuova rotta come «una svolta epocale nei viaggi tra la Cina e l’Islanda, nonché tra l’Asia e l’Europa». La notizia arriva a più di sei anni di distanza da quando Juneyao Air è stata costretta ad abbandonare i piani di lancio di un servizio Shanghai-Helsinki-Reykjavik a causa della pandemia.
Il lancio della rotta per Reykjavik rientra nel più ampio piano di espansione del network europeo di Air China: dall’analisi dei dati Oag emerge che il vettore prevede di offrire circa 4,5 milioni di posti tra la Cina e l’Europa durante la stagione estiva 2026, con un aumento di quasi il 22,6% rispetto all’estate 2025.
Durante l’estate 2026, la compagnia aerea ha lanciato nuovi collegamenti da Pechino Capital e Chengdu a Bruxelles, ha aggiunto rotte da Pechino Daxing verso Francoforte e Milano Malpensa, ha introdotto voli Pechino-Venezia e, a settembre, inizierà a servire Bucarest e Zagabria, con un collegamento con uno scalo.
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Tra le novità di questa edizione anche la collaborazione e il supporto, per la prima volta, del GAL FISH Liguria.\r\n\r\nChef internazionali, alta cucina, divulgazione scientifica, sostenibilità, Blue Economy e valorizzazione delle tradizioni locali: Mytiliade torna con un programma che rafforza ulteriormente il carattere nazionale e internazionale della manifestazione e l’importanza di uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.\r\n\r\n«Mytiliade rappresenta l'idea di sviluppo che vogliamo per Lerici: unire la valorizzazione delle nostre eccellenze locali a un confronto aperto con le migliori esperienze mediterranee – spiega Marco Russo, sindaco di Lerici -. L'enogastronomia non è soltanto un patrimonio di sapori, ma un autentico veicolo di cultura, identità e conoscenza. Attraverso il cibo raccontiamo la storia dei territori, il lavoro delle comunità, le tradizioni che si tramandano e la capacità di innovare senza perdere contatto con le proprie radici. Eventi come questo ci permettono di valorizzare un prodotto simbolo del nostro Golfo, come il muscolo, inserendolo in un dialogo più ampio sul Mediterraneo, sulla sostenibilità e sulla cultura del mare. È così che una tipicità locale diventa ambasciatrice del territorio e contribuisce a rafforzare l'immagine di Lerici come luogo in cui qualità, cultura e bellezza si incontrano».\r\n\r\nTra i protagonisti più attesi dell’edizione 2026 c’è sicuramente Chiara Pavan, chef di Venissa, ristorante della laguna veneziana situato sull’isola di Mazzorbo, a Burano, premiato con una stella Michelin e una Stella Verde.\r\n\r\nArriverà a Lerici anche Igles Corelli, maestro della cucina italiana, volto noto del Gambero Rosso Channel e pioniere della Cucina Circolare.\r\n\r\nLa nuova cucina ligure sarà invece rappresentata da Jorg Giubbani, classe 1992 e originario di Sestri Levante.\r\n\r\nLa dimensione internazionale della manifestazione sarà espressa anche dalla presenza di Sumito Estévez, celebre chef venezuelano.\r\n\r\nCompletano il parterre degli chef Antonella Ricci, una delle più rinomate e apprezzate chef italiane, storicamente nota come la prima chef donna a ricevere la Stella Michelin in Puglia; Mirko Caldino, chef spezzino dalla lunga esperienza internazionale maturata tra Europa, Russia, Azerbaijan, Stati Uniti e Maldive; Alessandro Dentone, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguri e promotore delle eccellenze del territorio e Giacomo Devoto, rinomato chef e imprenditore italiano.\r\n\r\nGrande attesa anche per i Talk di Mytiliade 2026, conversazioni multidisciplinari che metteranno in dialogo scienziati, ricercatori, imprese, istituzioni, cooperative, chef e divulgatori.\r\n\r\nI temi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la diffusione delle specie aliene, la citizen science, l’economia circolare, la riduzione degli sprechi, ma anche la mitilicoltura e lo sviluppo del Mediterraneo saranno affrontati attraverso gli interventi di esperti e protagonisti del settore.\r\n\r\nTra gli eventi in programma sabato 12 settembre il Seatalk “Dal mare alla tavola: come biodiversità, filiere e cultura alimentare stanno evolvendo insieme” che partirà dai cambiamenti in corso negli ecosistemi mediterranei per analizzarne le conseguenze sulle specie marine, sulle produzioni, sulle filiere e sulle abitudini alimentari.\r\n\r\nMytiliade è una manifestazione entrata nel cuore del pubblico soprattutto per essere un’esperienza “da gustare” e da vivere pienamente anche con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie.\r\n\r\nNel ricco programma di Mytiliade 2026 non mancano l’arte, affidata alla performance a sorpresa del collettivo The Spezziner e la musica, con il concerto conclusivo di domenica 13 settembre alle 20.00 di Irene Fornaciari e Federico Biagetti Acustic Duo.\r\n\r\nMytiliade 2026 è promosso dal comune di Lerici in collaborazione con Sviluppo Turistico Lerici, Lerici Coast, Mitilicoltori spezzini e rientra nel Programma Bandiere Blu 2026.\r\n\r\nOrganizzato da IBG - Italian Blue Growth, la manifestazione gode del patrocinio di: Commissione Europea, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del Turismo, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Galfish Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Federazione del mare, AMA - Associazione Mediterranea Acquacoltori, Confcooperative – Confederazione Cooperative italiane, Coldiretti Pesca Liguria, Confesercenti La Spezia, Confcommercio La Spezia, CNA La Spezia, Confartigianato, Legacoop Liguria, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Liguria, Lega Navale Italiana.\r\n\r\nSponsor Tecnici: Conad, Gruppo Lupi\r\n\r\nCon la partecipazione di: Slow Food – La Spezia Golfo dei Poeti, Istituto professionale di Stato per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità alberghiera ‘Giuseppe Casini’ della Spezia","post_title":"Mytiliade 2026, dall’11 al 13 settembre la cultura gastronomica e la biodiversità protagoniste a Lerici","post_date":"2026-07-29T08:34:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785314046000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519803","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air China diventerà l’unica compagnia aerea cinese a servire l’Islanda quando, nel corso di quest’anno, avvierà i voli per Reykjavik. La compagnia aerea, come si legge da Aviation Week, prevede di introdurre voli che collegheranno l’aeroporto di Pechino-Capitale e l’aeroporto di Reykjavik-Keflavik a partire dal 26 ottobre, con tre voli settimanali via Copenaghen operati con Airbus A330-300.\r\n\r\nIl collegamento andrà ad integrare le attuali operazioni Pechino-Copenaghen della compagnia aerea, che attualmente prevedono fino a 11 voli settimanali con Airbus A350-900.\r\n\r\nL’Ambasciata cinese in Islanda ha descritto la nuova rotta come «una svolta epocale nei viaggi tra la Cina e l’Islanda, nonché tra l’Asia e l’Europa». La notizia arriva a più di sei anni di distanza da quando Juneyao Air è stata costretta ad abbandonare i piani di lancio di un servizio Shanghai-Helsinki-Reykjavik a causa della pandemia.\r\n\r\nIl lancio della rotta per Reykjavik rientra nel più ampio piano di espansione del network europeo di Air China: dall’analisi dei dati Oag emerge che il vettore prevede di offrire circa 4,5 milioni di posti tra la Cina e l’Europa durante la stagione estiva 2026, con un aumento di quasi il 22,6% rispetto all’estate 2025.\r\n\r\nDurante l’estate 2026, la compagnia aerea ha lanciato nuovi collegamenti da Pechino Capital e Chengdu a Bruxelles, ha aggiunto rotte da Pechino Daxing verso Francoforte e Milano Malpensa, ha introdotto voli Pechino-Venezia e, a settembre, inizierà a servire Bucarest e Zagabria, con un collegamento con uno scalo.","post_title":"Air China raggiunge un'altra destinazione in Europa: è Reykjavik","post_date":"2026-07-28T14:23:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785248595000]}]}}