27 June 2026

Peru Travel Mart: l’edizione 2025 raggiunge le regioni di Cusco, Arequipa e Amazonas

L’edizione 2025 del Peru Travel Mart, in calendario dal 26 al 28 giugno presso l’Hotel Sheraton Lima Historic Center, per la prima volta si amplierà oltre i confini della capitale peruviana per coinvolgere tre regioni chiave – Cusco, Arequipa e Amazonas –, con l’obiettivo di valorizzare l’intera catena di offerta turistica del Paese.

Organizzato dalla Camera Nazionale del Turismo (Canatur), in collaborazione con Promperù, il Peru Travel Mart 2025 includerà quindi estensioni regionali a Cusco e Arequipa (dal 29 giugno al 2 luglio) e un fam trip esclusivo a Chachapoyas (dal 29 giugno al 1° luglio).

Quest’anno sono previsti oltre 6.000 incontri b2b pre-programmati tra buyer internazionali e operatori turistici peruviani, con una proiezione di affari pari a 18 milioni di dollari. In arrivo da tutto il mondo – tra cui Stati Uniti, Canada, Europa, India, Cina, Brasile, Messico e molti altri – i buyer scopriranno le nuove rotte, esperienze e infrastrutture che il Perù ha da offrire, in un contesto totalmente professionale e orientato al business.

Dal 1987, Peru Travel Mart è la piattaforma più importante per la promozione e la commercializzazione dell’offerta turistica peruviana. Solo negli ultimi tre anni, l’evento ha coinvolto 321 aziende locali e circa 400 operatori internazionali, generando più di 13.000 incontri commerciali.

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Proprio per la complessità storica e simbolica del sito — che grazie alla componente mitologica affascina molto le famiglie con bambini — la visita guidata fa la differenza, trasformando un percorso archeologico in un racconto coinvolgente. Il museo archeologico di Heraklion, visitabile in circa un’ora e venti minuti, completa la proposta culturale, gratuita per gli under 25.\r\nTradizioni da scoprire\r\nMa l’identità cretese è un patrimonio vivo che si rinnova nelle tradizioni popolari, protagoniste di rievocazioni e festival organizzati nei centri storici dell’isola, da Heraklion ai villaggi dell’entroterra. Tra questi, Archanes merita una menzione speciale, perché custodisce una cooperativa di sette donne che da vent’anni tramanda le ricette centenarie della tradizione cretese nella loro forma più autentica e apre la sua cucina a chiunque desideri un’esperienza immersiva.\r\nNon lontano da qui si trova anche Moinoterra, una delle circa quaranta cantine cretesi — quasi tutte con proposte di degustazione — che si concentra sull’esperienza boutique e sul racconto dei vitigni autoctoni, con percorsi pensati anche per persone con disabilità motorie e sensoriali.\r\nNon manca una proposta gastronomica all’altezza, con una concentrazione di taverne capaci di unire un ambiente semplice e genuino a una cucina locale di qualità, economica e sempre accompagnata da un’accoglienza che mette a proprio agio il visitatore.\r\nAnche il mare merita un posto di rilievo nella programmazione: Heraklion resta il punto di partenza ideale ma — trattandosi di un’isola estesa — bisogna mettere in conto spostamenti in auto per raggiungere le località costiere più interessanti, dalla vicina Bali alla rinomata Balos, una delle spiagge più fotografate della Grecia, ma anche Rhethymno, Elafonissi e Chania. Un ventaglio che spazia da arenili attrezzati (e spesso attenti all’accessibilità) e facilmente raggiungibili, a baie più isolate, ideali per chi cerca un mare ancora autentico.\r\nPerchè Creta è un’isola che si rivela per gradi, tra archeologia, tavola e costa — e che non a caso conquista i viaggiatori al punto da farli tornare più volte.\r\n\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"517096,517097,517098\"]","post_title":"Creta: l’isola che si fa scoprire due volte","post_date":"2026-06-19T13:32:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781875940000]}]}}