17 March 2026

OZEN by Atmosphere: sott’acqua con Dolphin-Base NextGen dive center & watersport

Roberta Zampieri

Nello splendido scenario dell’ OZEN By Atmosphere a Maadhoo Island, la Dolphin-Base NextGen ofre una subacquea di grande livello. Ce ne parla Roberta Zampieri, responsabile.
«Il centro dispone di 28 attrezzature complete delle marche Aqualung e Cressi in eccellenti condizioni – spiega Zampieri – un parco bombole con attacco DIN/INT senza necessità di adattatore e, siamo in grado di offriamo gratuitamente ai subacquei certificati il Nitrox.
Il nostro dhoni ha la capacità di accogliere comodamente 16 subacquei per portarli nei diversi punti di immersione adatti sia a principianti che a subacquei più esperti in un raggio di distanza che varia da 15 minuti a 45 minuti di barca da Ozen».

OZEN, il pontile

Guraidhoo South Corner (Parco Marino) è una pass oceanica (Kandu) e con la giusta corrente in ingresso (normalmente da dicembre a giugno) si avvistano regolarmente squali grigi, pinna bianca, aquile di mare, tonni, carangidi, barracuda e altro pesce di passo. È sempre un’immersione affascinante che raramente delude. L’appostamento guardando cosa arriva dal blu oceanico, è di rigore, sebbene, essendo immersione in corrente può essere anche molto impegnativa.
Medhu Faru è l’angolo Nord della pass di Guraidhoo. Gli avvistamenti sono gli stessi dell’angolo sud.
Kandhooma Caves è l’angolo sud della pass di Kandhooma: con la corrente in ingresso (sempre la situazione migliore in tutte le pass Maldiviane) e iniziando l’immersione vicino all’angolo, si avvistano sempre formazioni di aquile di mare e squali pinna bianca e grigi. Lasciato l’angolo, trasportati dalla corrente all’interno del canale, dove ci sono diverse cave a varie profondità ricche di corallo morbido, non manca quasi mai l’incontro con tartarughe che si riposano al riparo dalla corrente.
Ran Thila, meglio nota come Kandhooma Thila, è una secca al centro della pass di Kandhooma. Non è un’immersione per principianti. Le condizioni di corrente (sia in ingresso che in uscita dal canale) possono essere molto difficili e per questo motivo è sempre raccomandato un ingresso in assetto negativo. È un immersione profonda, e per goderne appieno, l’uso del Nitrox è sicuramente raccomandato. L’incontro con squali grigi e aquile di mare è garantito oltre ad una quantità elevata di corallo soft e duro. Con corrente in uscita si inizia sempre l’immersione al famoso “Jack’s Corner” dove ci attende un muro di carangidi fermi in corrente. Semplicemente spettacolare.
Losfushi Canyon si scende dal lato nord del canale di Losfushi. Il canale si stringe molto, ed in uscita, si forma un canyon molto stretto profondo 13mt pieno di pesce e squali pinna bianca. Fuori dal canale si scende verso i 30mt dove troviamo delle cave che ospitano 3 bellissime e rare murene nastro.
Kida Giri, distante 45 minuti da Ozen è una piccola Giri molto carina e ricca di pesce. Ad una profondità di 30mt si trova un piccolo relitto che completa l’immersione.
Manta Point Questo dista solo 15 minuti di barca dal resort. La stagione delle mante va da giugno a ottobre. È un’immersione molto facile e alla portata di tutti. La cleaning station varia da 15 a 23mt e ci permette di ammirare la magia delle mante in tutta tranquillità.
«Oltre a questi punti di immersione, abbiamo anche molti altri reef interni e numerose Giri – prosegue Zampieri – Punti di immersione facili e più riparati da mare mosso e corrente ma comunque ricchi di corallo e pesce di barriera. Il centro subacqueo dispone di 6 istruttori, 1 dive master ed uno in formazione. Le lingue parlate sono l’inglese, tedesco, giapponese, cinese, italiano, coreano, portoghese, spagnolo».
Completano il quadro le attività del watersport: jetski, parasailing, flyboard, waterski, wakeboard, kneeboard, banana & funtube, kitesurf, catamarano, windsurf. OZEN dispone anche di una speed boat con la quale organizza tour privati di snorkeling, sand bank e isole locali.

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Destinazioni in difficoltà Attualmente le destinazioni che registrano le maggiori difficoltà operative sono gli Emirati Arabi con il 92% di criticità rilevate in agenzia di viaggio, un numero che  non riguarda solo la destinazione in sé, ma l'intero sistema di smistamento del traffico aereo verso il lungo raggio (Asia, Oceania, Oceano Indiano). Segue nella classifica dei Paesi in difficoltà operative il Qatar: l'88% conferma che è il secondo hub colpito da queste problematiche, rafforzando la tesi che l'emergenza sia di natura infrastrutturale (aerea) prima ancora che geopolitica locale. Tutto questo ha un impatto importante sulle prenotazioni e  sulle proiezioni economiche come conferma la totalità del campione di agenti di viaggio . Lungo raggio Per le destinazioni di lungo raggio (es. Cina, Thailandia, Maldive, India, Australia), si registra un 38% di cancellazioni secche e un 45% di pratiche in "stand-by". 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