17 July 2026

Oman: l’Italia è il terzo mercato europeo con oltre 25.000 arrivi nel 2022

Trend positivo per i flussi italiani verso l’Oman, “con una crescita del +949% rispetto al 2021. Siamo molto soddisfatti di questo traguardo raggiunto dopo un lungo percorso: dall’attivazione dei corridoi turistici a inizio anno alla ripartenza dei viaggi dei nostri connazionali, resa possibile solo da marzo 2022, fino all’avvio della stagione turistica invernale con la ripresa dell’operazione su Salalah” afferma Massimo Tocchetti, rappresentante per l’Italia dell’Ufficio del Turismo del Sultanato dell’Oman.

Performance particolarmente positiva per gli ultimi mesi dell’anno, “con 3.400 arrivi a ottobre, 4.362 a novembre e 7.311 a dicembre. I risultati raggiunti nell’ultimo trimestre dell’anno, che si sono attestati sugli stessi livelli del 2019, quando la media dei passeggeri italiani era di circa 6.000 al mese, ha rappresentato un’impennata che ci ha fatto raggiungere quota 25.099 visitatori italiani nel 2022. Ad oggi l’Italia è il terzo mercato europeo per l’Oman, dopo Francia e Germania, quarto se consideriamo anche il Regno Unito. Questo trend positivo sembra proseguire anche in questi primi mesi dell’anno, in base alle prenotazioni già registrate e dal sentiment positivo degli operatori ”.

Dall’Italia, la destinazione è ancora più facilmente raggiungibile grazie ai voli diretti di Oman Air che portano a 6 le frequenze settimanali verso il Sultanato, nonché ai nuovi voli Air Arabia da Milano Bergamo per Sharjah, 4 volte a settimana (martedì, mercoledì, venerdì, domenica) che il martedì e venerdì proseguono su Muscat o su Salalah.
Infine, Neos opera voli diretti dall’Italia a Salalah: attualmente la domenica e lunedì, con partenza da Milano Malpensa (scalo a Roma Fiumicino), da Roma Fiumicino e da Verona.

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