29 February 2024

Oman: l’Italia è il terzo mercato europeo con oltre 25.000 arrivi nel 2022

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Trend positivo per i flussi italiani verso l’Oman, “con una crescita del +949% rispetto al 2021. Siamo molto soddisfatti di questo traguardo raggiunto dopo un lungo percorso: dall’attivazione dei corridoi turistici a inizio anno alla ripartenza dei viaggi dei nostri connazionali, resa possibile solo da marzo 2022, fino all’avvio della stagione turistica invernale con la ripresa dell’operazione su Salalah” afferma Massimo Tocchetti, rappresentante per l’Italia dell’Ufficio del Turismo del Sultanato dell’Oman.

Performance particolarmente positiva per gli ultimi mesi dell’anno, “con 3.400 arrivi a ottobre, 4.362 a novembre e 7.311 a dicembre. I risultati raggiunti nell’ultimo trimestre dell’anno, che si sono attestati sugli stessi livelli del 2019, quando la media dei passeggeri italiani era di circa 6.000 al mese, ha rappresentato un’impennata che ci ha fatto raggiungere quota 25.099 visitatori italiani nel 2022. Ad oggi l’Italia è il terzo mercato europeo per l’Oman, dopo Francia e Germania, quarto se consideriamo anche il Regno Unito. Questo trend positivo sembra proseguire anche in questi primi mesi dell’anno, in base alle prenotazioni già registrate e dal sentiment positivo degli operatori ”.

Dall’Italia, la destinazione è ancora più facilmente raggiungibile grazie ai voli diretti di Oman Air che portano a 6 le frequenze settimanali verso il Sultanato, nonché ai nuovi voli Air Arabia da Milano Bergamo per Sharjah, 4 volte a settimana (martedì, mercoledì, venerdì, domenica) che il martedì e venerdì proseguono su Muscat o su Salalah.
Infine, Neos opera voli diretti dall’Italia a Salalah: attualmente la domenica e lunedì, con partenza da Milano Malpensa (scalo a Roma Fiumicino), da Roma Fiumicino e da Verona.

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I passeggeri di Ita potranno così volare da Roma a Buenos Aires e raggiungere la destinazione desiderata con un unico biglietto, beneficiando di una connettività completa a partire dal check-in di passeggeri e bagagli fino all’arrivo alla destinazione finale.\r\nNel dettaglio, Ita applicherà il suo codice sui voli da Roma Fiumicino a Buenos Aires Ezeiza e su 32 destinazioni domestiche in Argentina (Bahía Blanca, Bariloche, Comodoro Rivadavia, Córdoba, Corrientes, El Calafate, Esquel, Formosa, Iguazú, La Rioja, Jujuy, Mar del Plata, Mendoza, Neuquén, Paraná, Posadas, Resistencia, Río Gallegos,  Río Grande, Río Hondo, Rosario, Salta, San Luis, San Martín de los Andes, San Juan, Santa Fe, San Rafael, Santiago del Estero, Trelew, Tucumán, Ushuaia, e Viedma) nonché su 6 destinazioni internazionali in Sud America tra cui Santiago in Chile, Asunción in Paraguay, San Paolo e Rio de Janeiro in Brasile, Lima in Perù e Montevideo in Uruguay.\r\nAerolíneas, invece, applicherà il suo codice sui voli del vettore italiano tra Buenos Aires e Roma Fiumicino e sui voli in collegamento da Roma verso 13 destinazioni domestiche in Italia (Bari, Bologna, Brindisi, Catania, Firenze, Genova, Lamezia Terme, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Trieste, Torino, Venezia) e 7 internazionali (Atene, Bruxelles, Barcellona, Ginevra, Londra, Madrid, Zurigo).\r\nAttualmente, i codeshare di Ita Airways hanno raggiunto quota 34.","post_title":"Ita Airways aumenta le frequenze sulla Roma-Buenos Aires a 9 alla settimana","post_date":"2024-02-28T09:30:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709112655000]}]}}

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