14 June 2024

Norvegia: confini aperti ai viaggiatori provenienti da tutto il mondo, senza quarantena

[ 0 ]

La Norvegia ha riaperto i propri confini ai viaggiatori di tutto il mondo. Ieri, 26 gennaio, è stato il primo giorno dall’inizio del 2020 in cui il confine norvegese è stato completamente riaperto, dopo la decisione del governo che aveva chiuso frontiere e chiesto l’auto-quarantena per tutti i viaggiatori senza il certificato Covid dell’Ue. Ora, anche i viaggiatori provenienti da Paesi extra-Ue sono liberi di visitare la Norvegia senza più l’obbligo di quarantena all’arrivo.

“Abbiamo aspettato così a lungo che arrivasse questo giorno, e ci sono mancati molto i nostri visitatori da tutto il mondo – ha dichiarato il direttore di Visit Norway, Audun Pettersen -. Finalmente, le persone possono iniziare a pianificare le loro vacanze e viaggiare di nuovo in Norvegia. Questo significa molto per noi e per l’intero settore turistico”.

I viaggiatori in arrivo dovranno comunque registrarsi all’ingresso nel Paese: le persone che arrivano senza documentazione, cioè un certificato Covid che testimoni una vaccinazione completa o la guarigione dall’infezione, dovranno presentare il risultato negativo di un test Covid effettuato prima di arrivare in Norvegia. Sulla pagina web di Visit Norway, sono a disposizione le linee guida aggiornate per viaggiare per e nel Paese.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469507 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono diverse le iniziative intraprese da Tourism Malaysia per promuovere un turismo ecologico e responsabile. Il Paese è uno dei 12 paesi con la maggiore biodiversità al mondo, vanta migliaia di specie di flora e fauna diverse, nonché alcune delle foreste pluviali più antiche del mondo. I suoi ecosistemi sono vivaci, vanno dalle foreste pluviali incontaminate alle barriere coralline, e permettono di vivere esperienze ecologiche a più livelli.  La Malesia ospita i siti del patrimonio mondiale dell'Unesco: Isola di Langkawi, la prima isola geoparco Unesco nel sud-est asiatico, con paesaggi geologici eccezionali; Parco Nazionale Gunung Mulu, Sarawak (295 km di grotte esplorate, la Sarawak Chamber è la più grande grotta conosciuta al mondo). Quest'anno, il Parco Kinabalu nel Sabah è stato dichiarato Geoparco Globale dell'Unesco e ha ricevuto lo status di ‘Tripla Corona’. Le alte due corone sono il World Heritage Site e il sito UNESCO Crocker Range Biosphere Reserve. Melaka e George Town (Penang) - Le città storiche svelano le narrazioni accattivanti della diversità culturale e del patrimonio della Malesia. Patrimonio archeologico della valle di Lenggong, dove è stato ritrovato  l’uomo Perak, che si dice abbia 11.000 anni e si ritiene sia l'unico scheletro umano completo trovato in Malesia. Il patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco in Malesia includono Mak Yong, Dondang Sayang, Silat, Pantun e Songket. Nell'ambito della Rete delle città creative dell'Unesco (Uccn), Kuching nel Sarawak è stata nominata dall'Unesco "Città creativa della gastronomia". Premiata dall'Unesco nel 2021, è una celebrazione del patrimonio gastronomico unico della città. «Continueremo a vedere un’impennata dell’ecoturismo – spiega Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) -  del turismo rurale ed esperienziale e del turismo basato sulla comunità (CBT), che sarà integrato con arte, cultura e patrimonio. I viaggiatori potranno godere la vita all'aria aperta e interagire con la gente del posto. Certamente la Malesia ha il vantaggio di avere meraviglie naturali nascoste che aspettano di essere esplorate: Il nostro pluripremiato Kampung Batu Puteh, a Kinabatangan Sabah, un modello di successo di turismo rurale responsabile, ecoturismo e turismo basato sulla comunità. Kampung Batu Puteh ha vinto il premio "Miglior villaggio turistico mondiale" dell'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) nel dicembre 2021». Kubang Badak BioGeoTrail che svela gli elementi del turismo rurale, del turismo esperienziale, dell'ecoturismo e del turismo basato sulla comunità. Kubang Badak è un piccolo villaggio di Langkawi, premiato nella categoria Heritage attraverso i PATA Gold Awards 2021. Inoltre ad oggi ci sono 223 gruppi di famiglie da 372 villaggi, pronti ad ospitare i turisti per un'esperienza personalizzata di “kampung”, con programmi consultabili al sito  https://jomhomestay.my/ [post_title] => La Malesia promuove il turismo ecologico tra esperienze ad hoc e strutture green [post_date] => 2024-06-14T12:51:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718369503000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469508 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_394304" align="alignleft" width="300"] Enrica Montanucci[/caption] A seguito della decisione dell’Antitrust che ha respinto le accuse fatte a Ryanair di abuso di posizione dominante, Maavi, l’associazione di categoria degli agenti di viaggio, interviene duramente sul tema. “È assurdo – dichiara Enrica Montanucci, presidente nazionale del movimento autonomo agenzie di viaggio italiane – che solo in Italia le Istituzioni non siano in grado di prendere una posizione ferma e chiara contro chi pensa di venire nel nostro Paese ed imporre la sua linea. “La Spagna – continua la Montanucci – ha avuto il coraggio di sanzionare alcune compagnie aeree con 150 milioni di euro per le vendite del bagaglio a mano. In Germania vengono dettate regole chiare per chi vuole operare sul territorio tedesco. In Francia si impongono metodi ed etica. Mentre in Italia? Nulla. E quando si apre una causa per richiedere il giusto ripristino delle condizioni concorrenziali del mercato della biglietteria aerea, compreso l’acquisto di pacchetti turistici, questa procedura viene rapidamente definita ‘senza i presupposti’. “Da tempo Maavi – conclude la Presidente – sta cercando soluzioni per riequilibrare il mercato tra i vari attori in campo, dando voce e spazio in questo agli agenti di viaggio, spesso non considerati. Da oltre un anno ci stiamo interfacciando con il Parlamento Europeo grazie all’operato encomiabile dell’europarlamentare Lucia Vuolo, che, in qualità anche di Membro della Commissione per i trasporti e il turismo, si è data disponibile a seguire questa tematica per arrivare a una vera tutela del trade. L’onorevole Vuolo ha anche partecipato alla nostra Convention Nazionale, intervenendo nella giornata clou di sabato 1 giugno e trattando con noi proprio di queste battaglie. A nome mio e dell’Associazione di Categoria che presiedo, ringrazio chi come lei si è battuta e si batterà con coraggio per le categorie professionali del turismo organizzato e che, purtroppo è una ‘perla rara’ nel panorama politico-istituzionale italiano”. [post_title] => Antitrust dà ragione a Ryanair. La reazione di Maavi: "è assurdo" [post_date] => 2024-06-14T12:05:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718366703000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'evento "Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici. L’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale. Molti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.   In occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards. «Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela». Tra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro». «Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo». [post_title] => Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale. [post_date] => 2024-06-14T11:21:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718364106000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Salire fino a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti, rispetto alle attuali 14: questo l'obiettivo dichiarato di  Ahmet Bolat, chairman di Turkish Airlines, in occasione dell'apertura dei nuovi collegamenti tra Istanbul e Denver. La nuova rotta viene servita con tre frequenze alla settimana, che aumenteranno a quattro dal prossimo 9 luglio. In particolare, Turkish sarebbe orientata verso le città di Minneapolis, Charlotte, Philadelphia e Orlando come future destinazioni statunitensi. "Il numero di destinazioni negli Stati Uniti salirà a 20" ha affermato Bolat senza però svelare le tempistiche delle prossime aperture. La prima priorità sarà quella di portare il collegamento Istanbul-Detroit del vettore, lanciato a novembre, a frequenza giornaliera dalle attuali sei volte a settimana e di portare a frequenza giornaliera anche quello appena lanciato su Denver. La compagnia opera oggi attraverso un network di 347 destinazioni in 130 Paesi, e conta 75 Airbus A350 in ordine e opzioni per altri 15. Turkish sta anche valutando la possibilità di ordinare il Boeing 777x. Ordini di nuovi velivoli che supportano l'ambizione di Turkish di raddoppiare la propria capacità nel prossimo decennio, aumentando le dimensioni della flotta dai circa 460 aeromobili attuali a circa 810 (flotta che include anche la divisione low cost, AJet). Oltre agli Stati Uniti, il vettore utilizzerà i nuovi aeromobili per rafforzare le operzioni in Africa e aumentare le frequenze soprattutto sulle rotte verso l'Asia. [post_title] => Turkish Airlines punta a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti [post_date] => 2024-06-14T10:41:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718361668000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469361 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà». Infatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock. «Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno. Ad AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente. Il prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman». Dal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania. [post_title] => Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti [post_date] => 2024-06-14T09:45:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718358359000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469460 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => KM Malta Airlines ha lanciato KM Rewards, il programma di fidelizzazione per migliorare l'esperienza dei viaggiatori e premiarne la fedeltà. I passeggeri che si registrano per partecipare al programma KM Rewards potranno guadagnare e gestire i premi con facilità, e beneficiare di numerosi vantaggi esclusivi. I premi possono essere guadagnati in due modi: Status Points, in base all'importo speso, i punti status determinano il livello del partecipante (Membro/Viaggiatore/Esploratore/Pioneer). Più alto è lo status, maggiori sono i vantaggi esclusivi di cui si può godere. SkyBux, i guadagni si basano sull'importo della spesa e sul livello del partecipante (Membro/Viaggiatore/Esploratore/Pioniere). I partecipanti al programma KM Rewards guadagneranno Status Points e SkyBux per ogni volo KM Malta Airlines ed eventuali servizi extra prenotati attraverso i canali diretti della compagnia aerea e avranno inoltre accesso alla app KM Rewards, un elemento innovativo di questo nuovo programma.  "Il programma KM Rewards segna un’altra significativa pietra miliare nel nostro impegno per fornire sempre un servizio migliore premiando i nostri passeggeri più fedeli - ha dichiarato David Curmi, executive chairman del vettore -. Questo programma offre ai nostri membri un modo semplice per gestire i propri premi, rendendo la loro esperienza di viaggio ancora più gratificante”. La compagnia sta creando in modo proattivo collaborazioni con i partner per ampliare lo spettro di opportunità sia per guadagnare sia per spendere SkyBux attraverso una rete estesa di fornitori. [post_title] => KM Rewards: è nato il nuovo programma di fidelizzazione del vettore maltese [post_date] => 2024-06-14T09:00:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718355654000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469438 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nelle ultime settimane l'Egitto sta tornando su volumi e tariffe paragonabili a quelli dell'anno scorso. In un contesto di mercato caratterizzato da tanto advance booking e sotto data, ma relativamente poco nel mezzo, torna la certezza della destinazione principe del travel italiano. "Non che sia mai declinata del tutto - spiega il direttore commerciale tour operating di Alpitour World, Alessandro Seghi -. Anzi, dopo l'iniziale impatto dei fatti del 7 ottobre in Israele, a partire dal mese successivo, anche grazie a una revisione delle quote pratica, mete tradizionali come Sharm el-Sheikh e Marsa Alam hanno immediatamente riconquistato la loro posizione di mete più vendute del gruppo, seppur rimanendo un po' al di sotto dei livelli del 2023". Alpitour World sta al momento girando su un fatturato del 5%-6% superiore allo stesso periodo dell'esercizio chiuso lo scorso ottobre. "Con l'attuale andamento che privilegia advance booking e sotto data è però ancora prematuro fare previsioni attendibili sull'anno intero. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo, almeno nelle dimensioni, che non ha riscontri negli anni pre-Covid. L'anticipo è così forte che a oggi siamo già a un +37% pari periodo su tutti i nostri pillar e destinazioni relativamente alle partenze del prossimo esercizio. Allo stesso tempo una quota crescente di viaggiatori concentra le proprie prenotazioni tra i 60 e i 30 giorni prima dell'inizio delle vacanze". Le cause sono molteplici, alcune anche contingenti: "Come l'andamento non certo favorevole del meteo di questi mesi, nonché la presenza delle elezioni europee e amministrative in alcune importanti città della Penisola. Ma è chiaro che su tali comportamenti incida anche la ridotta capacità di spesa degli italiani, soprattutto delle famiglie, che fino a oggi sono state una delle componenti della domanda maggiormente sottotono. In questi giorni stiamo però vedendo una certa ripresa delle loro richieste per luglio e agosto. Un trend che ci aspettiamo si consolidi nelle prossime settimane. Per far fronte all'aumento dei prezzi registriamo anche una maggiore apertura mentale rispetto al passato, con molte famiglie disponibili a esplorare alternative al classico mare Italia. Stanno quindi performando bene destinazioni come la Tunisia, in netta ripresa, così come la Turchia, nonché Creta e Rodi, in Grecia". Notizie positive, infine, sul fronte del volato. "Al di là della compagnia di casa Neos, che ci consente pur sempre di adeguare velocemente le nostre disponibilità a seconda delle evoluzioni geopolitiche e di mercato  - conclude Seghi -, notiamo che ancora mancano alcuni pezzi del network di collegamenti pre-pandemia. Allo stesso tempo però, in attesa di vedere cosa accadrà nell'alta stagione, registriamo meno cancellazioni rispetto agli anni più recenti. In altre parole, oggi capacità e programmazione del volato appaiono decisamente più stabili. E questo non può che farci piacere". [post_title] => Seghi, Alpitour: l'Egitto sta tornando ai livelli di sempre [post_date] => 2024-06-13T13:01:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718283665000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469435 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dievole Wine Resort è un punto di riferimento dell’ospitalità d’autore nel cuore del Chianti Classico. Di recente sono state inaugurate 14 nuove camere e suite ricavate nel Colombaio, uno degli edifici che compongono il borgo, situato in una posizione panoramica con vista sui vigneti della storica tenuta di Castelnuovo Berardenga (SI). Presentate dopo un attento restauro, le nuove dimore (una Superior suite, due suite e 11 camere tra Deluxe e Classic) sono curate nei minimi dettagli, con travi a vista, marmo di travertino nei bagni e arredi in stile inglese country chic, nei toni del bianco, tortora e beige. Con queste nuove aggiunte, salgono a 32 le camere del Dievole Wine Resort, dislocate tra la Villa Padronale, che risale al XVIII secolo, e gli altri edifici del borgo. Tutto intorno, 600 ettari scanditi da boschi, oliveti, cipressi e vigneti a perdita d'occhio. A Dievole gli ospiti possono vivere esperienze en plein air rilassandosi negli splendidi giardini all’italiana, nuotando nelle due piscine panoramiche, oppure percorrendo il Natural Path che si snoda per 7 chilometri nella tenuta, ideale per praticare sport (dal trekking alla mountain bike) e ammirare scorci meravigliosi del Chianti Classico. E poi c’è il Percorso Vita, di poco meno di 2 chilometri, una sorta di palestra a cielo aperto per allenarsi nella natura. A completare l’offerta, Il ristorante Novecento che si affaccia sul Giardino delle Rose dove, con la bella stagione, vengono apparecchiati i tavoli per il pranzo e la cena. I piatti preparati con passione dalla Chef Monika Filipinska sono una festa di sapori e un tributo alla tradizione, un gioco di abbinamenti creativi ma anche la dimostrazione che si può lasciare il segno puntando sulla semplicità. Ad esaltare le pietanze, l’uso sapiente dell’olio extra vergine di oliva di Dievole, e la gamma dei vini dell’azienda che raccontano il Chianti Classico nel bicchiere. Dievole wine resort è la base perfetta per partire alla scoperta di città d’arte come Siena e Firenze e degli affascinanti borghi toscani. Un luogo fuori dal tempo, che da quest’anno sarà Adult only, immerso nella splendida natura del Chianti Classico. Wine Tour, degustazioni guidate degli olii, pic-nic tra le vigne: sono tante le esperienze che si possono vivere a Dievole. [post_title] => Dievole Wine Resort, nuove camere e suite con vista sui vigneti [post_date] => 2024-06-13T12:32:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718281962000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469430 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova mostra al Museo Civico “Amedeo Lia” che si preannuncia come l’evento museale dell’anno in città: “L’arte di viaggiare. L’Italia e il Grand Tour”, a cura di Andrea Marmori con il contributo di Barbara Viale, è una mostra che pone l’attenzione sul viaggio di formazione e istruzione che tra Settecento e Ottocento prevedeva il raggiungimento dei luoghi carichi di memoria, dove trovare confronto con il passato e ristoro per anima e corpo. L’Italia era il paese della memoria e il gran giardino d'Europa, e anche il golfo e la sua Città diventano meta, pur tardiva, di questi colti pellegrinaggi. La mostra consta di quasi 50 opere che coinvolgerà tutto lo spazio museale e che ci farà conoscere i percorsi dei viaggiatori tra Settecento e Ottocento tra Venezia, Firenze, Roma e Napoli e, successivamente, anche il Golfo della Spezia.  La mostra sarà aperta al pubblico dal 15 giugno e rimarrà esposta al pubblico fino al 27 ottobre 2024. [post_title] => La Spezia, L'arte di Viaggiare. L'Italia e il Gran Tour, la mostra protagonista al Museo Lia [post_date] => 2024-06-13T12:24:22+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718281462000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "norvegia confini aperti ai viaggiatori provenienti da tutto il mondo senza quarantena" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":61,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3133,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469507","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono diverse le iniziative intraprese da Tourism Malaysia per promuovere un turismo ecologico e responsabile. Il Paese è uno dei 12 paesi con la maggiore biodiversità al mondo, vanta migliaia di specie di flora e fauna diverse, nonché alcune delle foreste pluviali più antiche del mondo. I suoi ecosistemi sono vivaci, vanno dalle foreste pluviali incontaminate alle barriere coralline, e permettono di vivere esperienze ecologiche a più livelli. \r\n\r\nLa Malesia ospita i siti del patrimonio mondiale dell'Unesco:\r\n\r\nIsola di Langkawi, la prima isola geoparco Unesco nel sud-est asiatico, con paesaggi geologici eccezionali; Parco Nazionale Gunung Mulu, Sarawak (295 km di grotte esplorate, la Sarawak Chamber è la più grande grotta conosciuta al mondo).\r\n\r\nQuest'anno, il Parco Kinabalu nel Sabah è stato dichiarato Geoparco Globale dell'Unesco e ha ricevuto lo status di ‘Tripla Corona’. Le alte due corone sono il World Heritage Site e il sito UNESCO Crocker Range Biosphere Reserve.\r\n\r\nMelaka e George Town (Penang) - Le città storiche svelano le narrazioni accattivanti della diversità culturale e del patrimonio della Malesia.\r\n\r\nPatrimonio archeologico della valle di Lenggong, dove è stato ritrovato  l’uomo Perak, che si dice abbia 11.000 anni e si ritiene sia l'unico scheletro umano completo trovato in Malesia.\r\n\r\nIl patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco in Malesia includono Mak Yong, Dondang Sayang, Silat, Pantun e Songket.\r\n\r\nNell'ambito della Rete delle città creative dell'Unesco (Uccn), Kuching nel Sarawak è stata nominata dall'Unesco \"Città creativa della gastronomia\". Premiata dall'Unesco nel 2021, è una celebrazione del patrimonio gastronomico unico della città.\r\n\r\n«Continueremo a vedere un’impennata dell’ecoturismo – spiega Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) -  del turismo rurale ed esperienziale e del turismo basato sulla comunità (CBT), che sarà integrato con arte, cultura e patrimonio. I viaggiatori potranno godere la vita all'aria aperta e interagire con la gente del posto. Certamente la Malesia ha il vantaggio di avere meraviglie naturali nascoste che aspettano di essere esplorate: Il nostro pluripremiato Kampung Batu Puteh, a Kinabatangan Sabah, un modello di successo di turismo rurale responsabile, ecoturismo e turismo basato sulla comunità. Kampung Batu Puteh ha vinto il premio \"Miglior villaggio turistico mondiale\" dell'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) nel dicembre 2021».\r\n\r\nKubang Badak BioGeoTrail che svela gli elementi del turismo rurale, del turismo esperienziale, dell'ecoturismo e del turismo basato sulla comunità. Kubang Badak è un piccolo villaggio di Langkawi, premiato nella categoria Heritage attraverso i PATA Gold Awards 2021.\r\n\r\nInoltre ad oggi ci sono 223 gruppi di famiglie da 372 villaggi, pronti ad ospitare i turisti per un'esperienza personalizzata di “kampung”, con programmi consultabili al sito  https://jomhomestay.my/","post_title":"La Malesia promuove il turismo ecologico tra esperienze ad hoc e strutture green","post_date":"2024-06-14T12:51:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718369503000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469508","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_394304\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Enrica Montanucci[/caption]\r\n\r\nA seguito della decisione dell’Antitrust che ha respinto le accuse fatte a Ryanair di abuso di posizione dominante, Maavi, l’associazione di categoria degli agenti di viaggio, interviene duramente sul tema.\r\n\r\n“È assurdo – dichiara Enrica Montanucci, presidente nazionale del movimento autonomo agenzie di viaggio italiane – che solo in Italia le Istituzioni non siano in grado di prendere una posizione ferma e chiara contro chi pensa di venire nel nostro Paese ed imporre la sua linea. “La Spagna – continua la Montanucci – ha avuto il coraggio di sanzionare alcune compagnie aeree con 150 milioni di euro per le vendite del bagaglio a mano. In Germania vengono dettate regole chiare per chi vuole operare sul territorio tedesco. In Francia si impongono metodi ed etica. Mentre in Italia? Nulla. E quando si apre una causa per richiedere il giusto ripristino delle condizioni concorrenziali del mercato della biglietteria aerea, compreso l’acquisto di pacchetti turistici, questa procedura viene rapidamente definita ‘senza i presupposti’.\r\n\r\n“Da tempo Maavi – conclude la Presidente – sta cercando soluzioni per riequilibrare il mercato tra i vari attori in campo, dando voce e spazio in questo agli agenti di viaggio, spesso non considerati. Da oltre un anno ci stiamo interfacciando con il Parlamento Europeo grazie all’operato encomiabile dell’europarlamentare Lucia Vuolo, che, in qualità anche di Membro della Commissione per i trasporti e il turismo, si è data disponibile a seguire questa tematica per arrivare a una vera tutela del trade. L’onorevole Vuolo ha anche partecipato alla nostra Convention Nazionale, intervenendo nella giornata clou di sabato 1 giugno e trattando con noi proprio di queste battaglie. A nome mio e dell’Associazione di Categoria che presiedo, ringrazio chi come lei si è battuta e si batterà con coraggio per le categorie professionali del turismo organizzato e che, purtroppo è una ‘perla rara’ nel panorama politico-istituzionale italiano”.","post_title":"Antitrust dà ragione a Ryanair. La reazione di Maavi: \"è assurdo\"","post_date":"2024-06-14T12:05:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718366703000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'evento \"Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy\", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici.\r\n\r\nL’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale.\r\n\r\nMolti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.  \r\n\r\nIn occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards.\r\n\r\n«Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela».\r\n\r\nTra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro».\r\n\r\n«Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo».","post_title":"Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale.","post_date":"2024-06-14T11:21:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718364106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Salire fino a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti, rispetto alle attuali 14: questo l'obiettivo dichiarato di  Ahmet Bolat, chairman di Turkish Airlines, in occasione dell'apertura dei nuovi collegamenti tra Istanbul e Denver. La nuova rotta viene servita con tre frequenze alla settimana, che aumenteranno a quattro dal prossimo 9 luglio.\r\n\r\nIn particolare, Turkish sarebbe orientata verso le città di Minneapolis, Charlotte, Philadelphia e Orlando come future destinazioni statunitensi.\r\n\r\n\"Il numero di destinazioni negli Stati Uniti salirà a 20\" ha affermato Bolat senza però svelare le tempistiche delle prossime aperture. La prima priorità sarà quella di portare il collegamento Istanbul-Detroit del vettore, lanciato a novembre, a frequenza giornaliera dalle attuali sei volte a settimana e di portare a frequenza giornaliera anche quello appena lanciato su Denver.\r\n\r\nLa compagnia opera oggi attraverso un network di 347 destinazioni in 130 Paesi, e conta 75 Airbus A350 in ordine e opzioni per altri 15. Turkish sta anche valutando la possibilità di ordinare il Boeing 777x.\r\n\r\nOrdini di nuovi velivoli che supportano l'ambizione di Turkish di raddoppiare la propria capacità nel prossimo decennio, aumentando le dimensioni della flotta dai circa 460 aeromobili attuali a circa 810 (flotta che include anche la divisione low cost, AJet).\r\n\r\nOltre agli Stati Uniti, il vettore utilizzerà i nuovi aeromobili per rafforzare le operzioni in Africa e aumentare le frequenze soprattutto sulle rotte verso l'Asia.","post_title":"Turkish Airlines punta a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti","post_date":"2024-06-14T10:41:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718361668000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà».\r\n\r\nInfatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock.\r\n\r\n«Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno.\r\n\r\nAd AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente.\r\n\r\nIl prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman».\r\n\r\nDal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania.","post_title":"Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti","post_date":"2024-06-14T09:45:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718358359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469460","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"KM Malta Airlines ha lanciato KM Rewards, il programma di fidelizzazione per migliorare l'esperienza dei viaggiatori e premiarne la fedeltà. I passeggeri che si registrano per partecipare al programma KM Rewards potranno guadagnare e gestire i premi con facilità, e beneficiare di numerosi vantaggi esclusivi.\r\n\r\nI premi possono essere guadagnati in due modi: Status Points, in base all'importo speso, i punti status determinano il livello del partecipante (Membro/Viaggiatore/Esploratore/Pioneer). Più alto è lo status, maggiori sono i vantaggi esclusivi di cui si può godere.\r\nSkyBux, i guadagni si basano sull'importo della spesa e sul livello del partecipante (Membro/Viaggiatore/Esploratore/Pioniere).\r\n\r\nI partecipanti al programma KM Rewards guadagneranno Status Points e SkyBux per ogni volo KM Malta Airlines ed eventuali servizi extra prenotati attraverso i canali diretti della compagnia aerea e avranno inoltre accesso alla app KM Rewards, un elemento innovativo di questo nuovo programma. \r\n\r\n\"Il programma KM Rewards segna un’altra significativa pietra miliare nel nostro impegno per fornire sempre un servizio migliore premiando i nostri passeggeri più fedeli - ha dichiarato David Curmi, executive chairman del vettore -. Questo programma offre ai nostri membri un modo semplice per gestire i propri premi, rendendo la loro esperienza di viaggio ancora più gratificante”.\r\n\r\nLa compagnia sta creando in modo proattivo collaborazioni con i partner per ampliare lo spettro di opportunità sia per guadagnare sia per spendere SkyBux attraverso una rete estesa di fornitori.","post_title":"KM Rewards: è nato il nuovo programma di fidelizzazione del vettore maltese","post_date":"2024-06-14T09:00:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718355654000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469438","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nelle ultime settimane l'Egitto sta tornando su volumi e tariffe paragonabili a quelli dell'anno scorso. In un contesto di mercato caratterizzato da tanto advance booking e sotto data, ma relativamente poco nel mezzo, torna la certezza della destinazione principe del travel italiano. \"Non che sia mai declinata del tutto - spiega il direttore commerciale tour operating di Alpitour World, Alessandro Seghi -. Anzi, dopo l'iniziale impatto dei fatti del 7 ottobre in Israele, a partire dal mese successivo, anche grazie a una revisione delle quote pratica, mete tradizionali come Sharm el-Sheikh e Marsa Alam hanno immediatamente riconquistato la loro posizione di mete più vendute del gruppo, seppur rimanendo un po' al di sotto dei livelli del 2023\".\r\n\r\nAlpitour World sta al momento girando su un fatturato del 5%-6% superiore allo stesso periodo dell'esercizio chiuso lo scorso ottobre. \"Con l'attuale andamento che privilegia advance booking e sotto data è però ancora prematuro fare previsioni attendibili sull'anno intero. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo, almeno nelle dimensioni, che non ha riscontri negli anni pre-Covid. L'anticipo è così forte che a oggi siamo già a un +37% pari periodo su tutti i nostri pillar e destinazioni relativamente alle partenze del prossimo esercizio. Allo stesso tempo una quota crescente di viaggiatori concentra le proprie prenotazioni tra i 60 e i 30 giorni prima dell'inizio delle vacanze\".\r\n\r\nLe cause sono molteplici, alcune anche contingenti: \"Come l'andamento non certo favorevole del meteo di questi mesi, nonché la presenza delle elezioni europee e amministrative in alcune importanti città della Penisola. Ma è chiaro che su tali comportamenti incida anche la ridotta capacità di spesa degli italiani, soprattutto delle famiglie, che fino a oggi sono state una delle componenti della domanda maggiormente sottotono. In questi giorni stiamo però vedendo una certa ripresa delle loro richieste per luglio e agosto. Un trend che ci aspettiamo si consolidi nelle prossime settimane. Per far fronte all'aumento dei prezzi registriamo anche una maggiore apertura mentale rispetto al passato, con molte famiglie disponibili a esplorare alternative al classico mare Italia. Stanno quindi performando bene destinazioni come la Tunisia, in netta ripresa, così come la Turchia, nonché Creta e Rodi, in Grecia\".\r\n\r\nNotizie positive, infine, sul fronte del volato. \"Al di là della compagnia di casa Neos, che ci consente pur sempre di adeguare velocemente le nostre disponibilità a seconda delle evoluzioni geopolitiche e di mercato  - conclude Seghi -, notiamo che ancora mancano alcuni pezzi del network di collegamenti pre-pandemia. Allo stesso tempo però, in attesa di vedere cosa accadrà nell'alta stagione, registriamo meno cancellazioni rispetto agli anni più recenti. In altre parole, oggi capacità e programmazione del volato appaiono decisamente più stabili. E questo non può che farci piacere\".","post_title":"Seghi, Alpitour: l'Egitto sta tornando ai livelli di sempre","post_date":"2024-06-13T13:01:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718283665000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469435","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dievole Wine Resort è un punto di riferimento dell’ospitalità d’autore nel cuore del Chianti Classico.\r\n\r\nDi recente sono state inaugurate 14 nuove camere e suite ricavate nel Colombaio, uno degli edifici che compongono il borgo, situato in una posizione panoramica con vista sui vigneti della storica tenuta di Castelnuovo Berardenga (SI). Presentate dopo un attento restauro, le nuove dimore (una Superior suite, due suite e 11 camere tra Deluxe e Classic) sono curate nei minimi dettagli, con travi a vista, marmo di travertino nei bagni e arredi in stile inglese country chic, nei toni del bianco, tortora e beige.\r\n\r\nCon queste nuove aggiunte, salgono a 32 le camere del Dievole Wine Resort, dislocate tra la Villa Padronale, che risale al XVIII secolo, e gli altri edifici del borgo. Tutto intorno, 600 ettari scanditi da boschi, oliveti, cipressi e vigneti a perdita d'occhio.\r\n\r\nA Dievole gli ospiti possono vivere esperienze en plein air rilassandosi negli splendidi giardini all’italiana, nuotando nelle due piscine panoramiche, oppure percorrendo il Natural Path che si snoda per 7 chilometri nella tenuta, ideale per praticare sport (dal trekking alla mountain bike) e ammirare scorci meravigliosi del Chianti Classico. E poi c’è il Percorso Vita, di poco meno di 2 chilometri, una sorta di palestra a cielo aperto per allenarsi nella natura.\r\n\r\nA completare l’offerta, Il ristorante Novecento che si affaccia sul Giardino delle Rose dove, con la bella stagione, vengono apparecchiati i tavoli per il pranzo e la cena. I piatti preparati con passione dalla Chef Monika Filipinska sono una festa di sapori e un tributo alla tradizione, un gioco di abbinamenti creativi ma anche la dimostrazione che si può lasciare il segno puntando sulla semplicità. Ad esaltare le pietanze, l’uso sapiente dell’olio extra vergine di oliva di Dievole, e la gamma dei vini dell’azienda che raccontano il Chianti Classico nel bicchiere.\r\n\r\nDievole wine resort è la base perfetta per partire alla scoperta di città d’arte come Siena e Firenze e degli affascinanti borghi toscani. Un luogo fuori dal tempo, che da quest’anno sarà Adult only, immerso nella splendida natura del Chianti Classico. Wine Tour, degustazioni guidate degli olii, pic-nic tra le vigne: sono tante le esperienze che si possono vivere a Dievole.","post_title":"Dievole Wine Resort, nuove camere e suite con vista sui vigneti","post_date":"2024-06-13T12:32:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718281962000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469430","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova mostra al Museo Civico “Amedeo Lia” che si preannuncia come l’evento museale dell’anno in città: “L’arte di viaggiare. L’Italia e il Grand Tour”, a cura di Andrea Marmori con il contributo di Barbara Viale, è una mostra che pone l’attenzione sul viaggio di formazione e istruzione che tra Settecento e Ottocento prevedeva il raggiungimento dei luoghi carichi di memoria, dove trovare confronto con il passato e ristoro per anima e corpo.\r\n\r\nL’Italia era il paese della memoria e il gran giardino d'Europa, e anche il golfo e la sua Città diventano meta, pur tardiva, di questi colti pellegrinaggi. La mostra consta di quasi 50 opere che coinvolgerà tutto lo spazio museale e che ci farà conoscere i percorsi dei viaggiatori tra Settecento e Ottocento tra Venezia, Firenze, Roma e Napoli e, successivamente, anche il Golfo della Spezia.\r\n\r\n La mostra sarà aperta al pubblico dal 15 giugno e rimarrà esposta al pubblico fino al 27 ottobre 2024.","post_title":"La Spezia, L'arte di Viaggiare. L'Italia e il Gran Tour, la mostra protagonista al Museo Lia","post_date":"2024-06-13T12:24:22+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1718281462000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti