24 giugno 2024 09:24

New York city by night
In occasione del New York City Tourism + Conventions 2024 Business Expo Italy + France che si è svolta nei giorni scorsi nella Grande Mela, la città conferma ancora una volta la propria vocazione internazionale come destinazione in cui tutto è possibile.
E a parlare sono i dati: 62,2 milioni di visitatori nel 2023 (di cui 50.4 milioni per turismo leisure e 11.8 milioni per business) e circa 65 milioni previsti quest’anno.

Rob Beckam, Senior Vice President di New York City Tourism + Conventions
«Siamo molto soddisfatti di questi numeri che ci spingono a continuare con impegno per massimizzare le opportunità di viaggio e turismo in tutta la città, costruire prosperità economica e diffondere l’immagine dinamica di New York nel mondo» ha dichiarato Rob Beckam, senior vice president di New York City Tourism + Conventions
New York sta tornando quindi ai numeri pre – pandemia, e l’obiettivo è quello di superare i 66 milioni del 2019 con i 68 milioni di visitatori previsti per il 2025. Questo grazie a un dinamismo del mercato che rispecchia appieno l’energia della città.
74 miliardi di dollari l’impatto economico dei viaggi a New York nel 2023, con 6.2 miliardi di dollari di entrate fiscali grazie alle local tax.
Nuove infrastrutture, grandi investimenti, hotel, arte e cultura, sport, shopping, dining, nightlife, annual events: sono questi gli highlights che contraddistinguono le nuove proposte presentate da New York City Tourism + Conventions.

Nancy Mammana, Chief Marketing Officer & interim ceo di New York City Tourism + Conventions
«Sono tre i nostri principali target audience di riferimento: cultural visitors, historical travelers e travel trade – ha dichiarato Nancy Mammana, chief marketing officer & interim ceo di New York City Tourism + Conventions – Da qualunque parte del mondo è diventato ormai semplice raggiungere New York, grazie ai davvero numerosissimi collegamenti delle varie compagnie aeree. Abbiamo oltre 3.252 voli settimanali, di cui 1.133 provenienti dall’Europa. E un’offerta ricettiva in continua crescita, con 17 nuovi hotel aperti nel 2023 e circa 122 mila camere disponibili nel 2024».
I 14 tour operator italiani presenti alla Convention dei giorni scorsi hanno potuto quindi incontrare i vari operatori per scoprire le novità turistiche dei 5 borough: Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island.
Con 606 mila visitatori previsti quest’anno, il mercato italiano sfiora il 99% dei valori pre-pandemia e si conferma al 5° posto della top ten dei mercati internazionali, preceduto da Brasile, Francia, Canada e al primo posto Uk.
Con Tourism Ready 101 abbiamo realizzato una serie di attività disponibili anche on line e pensate ad hoc per il trade, tra cui un educational program, per consentire ai membri di approfondire come lavorare con il settore dei viaggi. Diamo inoltre supporto ai membri nello sviluppo dell’offerta turistica e nelle attività di marketing e comunicazione, con l’obiettivo di incrementare il numero dei visitatori. Stiamo puntando sulla diversificazione del mercato e per far questo è fondamentale che gli operatori trade conoscano appieno questa nuova offerta, così da poterla vendere – ha concluso Nancy Mammana al termine della Convention.
-
-
La conferenza stampa di New York City Tourism + Conventions 2024 Business Expo Italy + France
-
-
I giornalisti e i T.O presenti alla conferenza stampa di New York City Tourism + Conventions 2024 Business Expo Italy + France
-
-
Evento di New York City Tourism + Conventions 2024 Busines all’Hard Rock Cafè
-
-
Five Borough Marketplace all’Hard Rock Cafè
-
-
Five Borough Marketplace all’Hard Rock Cafè
-
-
Five Borough Marketplace all’Hard Rock Cafè
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503462
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Raúl González, ceo di Barceló Hotel Group per l'area Emea ha annunciato l'apertura di due nuovi hotel in Marocco, entrambi a Casablanca, con i marchi Occidental e Royal Hideaway. Quest'ultimo si trova nelle immediate vicinanze del Royal Mansour e punta a creare una destinazione di lusso di primo piano in città, come riportato da Hosteltur. Ora, l'acquisizione del primo di questi hotel, l'Occidental Casablanca Medina, è stata finalizzata .
L'Occidental Casablanca Medina
La struttura a 4 stelle , come ha rivelato Raúl González, «segna un’importante pietra miliare nella strategia di espansione di Barceló Hotel Group in una destinazione strategica per la compagnia, dove gestisce già nove hotel in sei città, posizionandosi come la principale catena spagnola nel Paese». L' Occidental Casablanca Medina, la cui apertura è prevista per l'inizio di marzo 2026, diventerà il primo hotel del marchio nella destinazione.
[post_title] => Barceló Hotel Group si concentra sul Marocco: in arrivo nuove aperture
[post_date] => 2025-12-09T13:50:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765288244000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503447
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_490010" align="alignleft" width="300"] Joerg Eberhart[/caption]
«Più forte e competitiva», con una struttura «meno complicata per essere più agili»: questo il volto di Ita Airways nel prossimo futuro, disegnato dalle parole del ceo, Joerg Eberhart, in un'intervista a La Repubblica.
Il manager guarda ad un 2026 che vedrà la compagnia aerea «stimolare le iniziative con spirito imprenditoriale, diversificare i contributi per prendere decisioni migliori e favorire comportamenti orientati alle performance e alla collaborazione».
E perché ciò accada potrebbe concretizzarsi un netto cambiamento a livello dirigenziale, con cambi di incarichi e nuove responsabilità proprio a partire da inizio 2026. «Il settore aereo è complesso e ciclico - ha spiegato Eberhart - e avere basi solide, flessibili e capaci di reagire rapidamente è fondamentale per continuare a investire in ciò che conta davvero: aeromobili moderni e una migliore esperienza di viaggio».
Innovazione e qualità
Un rimando preciso alla da sempre dichiarata innovazione di flotta, qualità dei servizi e fidelizzazione del passeggero, tutti passaggi chiave che mirano al migliore posizionamento competitivo del vettore.
Eberhart riconferma anche il possibile pareggio operativo dell’Ebit per quest'anno, primo esercizio dopo l'entrata del gruppo Lufthansa nel capitale di Ita: «Il 2025 potrebbe chiudersi con il pareggio operativo a livello di Ebit, un risultato significativo, reso possibile dalla professionalità e dall’impegno quotidiano di ciascuno di tutte le persone di Ita Airways».
In prospettiva, rimane anche l'annunciato obiettivo di un margine operativo all'8%, che il ceo punta a centrare grazie soprattutto al contributo derivante dalle sinergie con il Gruppo Lufhansa che saranno «pienamente realizzabili quando Lufthansa avrà una quota di maggioranza e dopo le autorizzazioni antitrust per la joint venture transatlantica A++ con United Airlines ed Air Canada».
[post_title] => Eberhart traccia il nuovo volto di Ita Airways: più agile, forte e competitiva
[post_date] => 2025-12-09T13:03:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765285417000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => È Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, la protagonista del mese di dicembre per Espo – European sea ports organisation, l’organizzazione che rappresenta i porti marittimi degli stati membri dell’Unione Europea. Una scelta che premia non soltanto la figura di un’amministratrice determinata, ma l’intero sistema portuale siciliano, proiettandolo al centro del dibattito europeo sul futuro della portualità.
«Una grande soddisfazione per me e per il sistema che rappresento. Credo di essere la prima italiana a essere scelta - commenta Tardino - I numeri segnano una distanza siderale tra gli scali del Nord – Rotterdam, Amburgo, Anversa – e quelli del Sud, ma la nostra posizione, a guardia del Mediterraneo, non può essere ignorata. Sono felice perché con il mio lavoro quotidiano dimostro di non occupare solo un posto, ma di avere il coraggio di una posizione, e di un’autonomia intellettuale».
Ogni mese Espo seleziona una figura al vertice del mondo portuale europeo per una lunga intervista, con l’obiettivo di “dare un volto” ai porti dell’Unione. Un format che punta a raccontare visioni, strategie e quotidianità di chi guida infrastrutture essenziali per il funzionamento dell’Europa.
Con sede a Bruxelles, Espo garantisce che i porti abbiano una voce chiara e riconoscibile presso le istituzioni europee, promuovendo condizioni di mercato eque e sostenibili e sostenendo un modello di sviluppo sicuro, efficiente e rispettoso dell’ambiente. In questo contesto europeo ad alta intensità strategica, la scelta di Annalisa Tardino come “Port Pro of the Month” per il mese di dicembre assume un valore particolare.
«Il riconoscimento di Espo – sottolinea il commissario - arriva in un momento in cui l’Europa guarda con crescente attenzione al Mediterraneo come snodo geopolitico e logistico irrinunciabile, e il recente “Patto per il Mediterraneo” lo dimostra. Questo mare non è più solo una destinazione: è un ecosistema produttivo, dove ogni porto è un organo vitale e ogni nave un vettore di valore, dove noi non vogliamo essere una semplice tappa ma un nodo strategico».
[post_title] => Annalisa Tardino è il “port pro of the month” di European sea port organisation
[post_date] => 2025-12-09T12:55:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765284951000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503434
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Quali saranno i principali driver del turismo del futuro? Se lo è chiesto, durante la celebrazione dei 30 anni di attività di Naar, un panel di relatori che ha raccontato la propria vision sui prossimi anni.
A cominciare da Tommaso Fumelli, vp sales Italy di Ita Airways, che ha posto l'accento sul ruolo strategico dei vettori aerei nell'ambito di uno sviluppo integrato con il resto della filiera. «La Iata indica numeri in costante crescita - ha spiegato il manager -. Un trend che va cavalcato puntando anche sullo sviluppo dell'intermodalità».
Per il comparto crocieristico, il futuro è adesso: lo spiega il direttore vendite Italia di Msc Crociere, Fabio Candiani: «Gli ordini delle navi che abbiamo in pipeline tracciano la rotta del mercato delle crociere dei prossimi 25-30 anni. In questo senso, occorre anticipare e saper prevedere oggi quali saranno le esigenze della clientela del futuro, tenendo ben presenti anche quelle delle nuove generazioni.Tre i pillar sui quali strutturare l'offerta: capitale umano, attenzione all'ambiente, valorizzazione dei territori toccati. Tutte tematiche ben presenti a Msc Crociere».
La sfida dell'IA
Dal punto di vista dei network, è il presidente del gruppo Gattinoni, Franco Gattinoni, a fornire un'interpretazione delle sfide del futuro, che saranno incentrate «sulla risposta digitale allo sviluppo dell'IA».
Gabriele Rispoli, associate director, account management Italy, Greece, Cyprus, Malta, Israel di Amadeus Group, aggiunge che il viaggio sarà sempre più «connesso, ecosostenibile e iper personalizzato, tutti elementi da considerare nello sviluppo di un'offerta che sappia interecettare i nuovi bisogni dei viaggiatori», sempre più interessati a condividere l'esperienza e ad amplificarne i dettagli sui social.
Un dato certo sul quale Fabio Carsenzuola, ceo mediterranean latam region di Europ Assistance, invita comunque a riflettere è quello relativo all'invecchiamento progressivo della popolazione: «La demografia - spiega - è una certezza della quale anche chi come noi si occupa di assicurazioni di viaggio deve tenere conto. Le nuove variabili da considerare, oltre, all'invecchiamento e quindi alla necessità di inserire i disturbi pregressi nelle polizze, coprono ad esempio anche l'emergenza climatica o la cyber security. La domanda è cambiata e tutti gli attori della filiera devono e dovranno tenerne conto». Una domanda che ha nella riscoperta del tempo un elemento centrale. «La qualità del tempo è diventata fondamentale nella scelta della vacanza: il viaggio comincia già nella pre-organizzazione e si allunga anche al ritorno, dilatandone il valore» chiude il presidente e fondatore di Naar Bespoke Travel, Frederic Naar.
[post_title] => Direzione futuro: il mercato si confronta sulle strategie operative
[post_date] => 2025-12-09T12:39:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765283973000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503424
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un 2026 foriero di profitti record per le compagnie aeree, almeno secondo le più recenti stime della Iata, nonostante i continui problemi legati alla catena di approvvigionamento che stanno causando un rallentamento nelle consegne degli aeromobili e un ritardo nell'introduzione di aeromobili più efficienti dal punto di vista dei consumi.
La previsione arriva mentre Airbus ha ridimensionato l'obiettivo di consegna dei velivoli per il 2025, citando un problema di qualità con alcuni pannelli metallici della fusoliera degli A320.
La carenza di aeromobili più nuovi ed efficienti, si ripercuote sui conti delle compagnie aeree che affermano di non poter ridurre i costi del carburante pur trasportando un numero maggiore di passeggeri.
Malgrado ciò la Iata mostra ottimismo nei confronti del 2026: «Le compagnie aeree sono riuscite a integrare nei loro business una resilienza in grado di assorbire gli shock, che sta garantendo una redditività stabile - ha dichiarato in una nota il direttore generale dell'International Air Transport Association, Willie Walsh.
I numeri parlano di un profitto netto che dovrebbe raggiungere i 41 miliardi di dollari con un fatturato stimato in crescita del +4,5%, a quota 1.053 miliardi di dollari; il tasso di margine netto è previsto stabile al 3,9%.
[post_title] => La Iata prevede utili record da 41 mld di dollari nel 2026 delle compagnie aeree
[post_date] => 2025-12-09T11:38:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765280285000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503402
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con sette anni di attività e 23 edizioni alle spalle – tra think tank ed eventi B2B – il progetto Travel Hashtag si avvia al nuovo anno con un fitto calendario di appuntamenti internazionali. Il 2026 segna un traguardo importante per l’iniziativa ideata da Nicola Romanelli nel 2019 e oggi parte integrante del portfolio del consultancy hub Travel Hashtag Advisory.
Il calendario 2026 delle iniziative dedicate alla promozione del turismo italiano all’estero si aprirà a Londra il 4 febbraio. A seguire, subito dopo le festività pasquali, il format farà il suo debutto in Europa dell’Est, a Varsavia, il 9 aprile. Le attività internazionali riprenderanno in autunno con un altro esordio internazionale: San Paolo in Brasile, il 20 ottobre, seguito da uno degli appuntamenti storici di Travel Hashtag a New York, il 22 ottobre. A chiudere la stagione, il quarto ritorno negli Emirati Arabi Uniti, il terzo a Dubai, previsto per il 24 novembre.
“Connettere gli operatori italiani del turismo incoming con buyer internazionali è la missione principale del nostro flagship format nella sua configurazione B2B – spiega Romanelli – Nel 2026 daremo ulteriore impulso alla qualità del networking, affinando la selezione dei partecipanti per favorire connessioni autentiche e sempre più di alto profilo. Un approccio boutique pensato per valorizzare l’Italia meno nota, creando occasioni concrete di business tra professionisti esperti, in un contesto informale, stimolante e lontano dalle dinamiche standardizzate degli eventi tradizionali”.
Con una visione sempre più globale e un format di nicchia che unisce visioni e relazioni, Travel Hashtag si conferma uno strumento moderno e innovativo per raccontare l’Italia autentica ai mercati esteri.
[post_title] => Travel Hashtag presenta il calendario 2026: cinque eventi boutique per promuovere l’Italia all'estero
[post_date] => 2025-12-09T11:29:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
[0] => incoming
[1] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Incoming
[1] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765279780000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503419
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italia cuore dello sviluppo alberghiero di lusso. A confermarlo i dati resi noti dall'indagine di Deloitte, che ha analizzato un campione di oltre 900 operatori e investitori in Italia e all'estero. Lo studio “The Italian Luxury Hospitality: Time to Elevate?” spiega che il 70% del campione dichiara a l’intenzione di effettuare investimenti entro i prossimi tre anni.
«Nel settore real estate, gli hotel di lusso e, più in generale, di alta gamma stanno vivendo una fase di crescita eccezionale, diventando protagonisti di un mercato dove eleganza e performance si fondono e affermandosi come una delle categorie di investimento immobiliare più redditizie - commenta Angela D’Amico, partner e real estate sector leader di Deloitte -. Dalla survey emerge un clima di forte ottimismo tra operatori e investitori riguardo alle performance operative delle strutture e ai rendimenti attesi: circa 7 operatori intervistati su dieci stimano una crescita annua del fatturato medio del settore compresa tra il 6% e il 20% nel triennio 2025-2027, sottolineando la fiducia nella capacità del luxury hospitality di generare elevate performance».
Il 59% del campione intervistato da Deloitte individua l’Italia come principale polo di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni. L’interesse verso altri mercati risulta invece marginale, senza che emergano destinazioni di rilievo comparabile. Il divario osservato, difficilmente ipotizzabile fino a pochi anni fa, delinea oggi una realtà consolidata e una concreta opportunità di crescita per il mercato italiano del luxury hospitality. A spingere gli investimenti sono le attese di una redditività sopra la media: oltre la metà degli operatori intervistati (52%) prevede per il mercato italiano del luxury hotel una crescita annua del fatturato compresa tra il 6% e il 10% nel prossimo triennio. Un ulteriore 25% del campione stima addirittura un incremento superiore al 10%, segnalando aspettative particolarmente positive per il segmento.
Italia regina d'Europa
«Dal punto di vista geografico l’Italia si conferma il mercato più attrattivo in Europa, grazie a una combinazione unica di fattori: un patrimonio culturale e paesaggistico ineguagliabile e una reputazione consolidata come destinazione di eccellenza» aggiunge Benedetto Puglisi, director real estate & hospitality di Deloitt -. Quasi il 60% degli intervistati individua l’Italia come il principale polo di attrazione e di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni, mentre l’interesse verso altri mercati è marginale. La maggior parte di questi investimenti si focalizza sul riposizionamento di hotel già esistenti e sulla conversione di edifici storici. Bisogna però affrontare questo processo di riqualificazione con grande attenzione al prodotto e alla location».
Il riposizionamento nel segmento di alta gamma rappresenta molto più di una semplice riqualificazione immobiliare: è un vero e proprio processo di trasformazione che ridefinisce l’essenza stessa degli hotel.
Trovare la giusta combinazione tra location e caratteristiche dell’asset è sicuramente una delle difficoltà principali, ecco perché una buona parte di investitori e operatori sono disponibili ad abbassare la propria soglia minima di dimensionamento in termini di numero di camere: compresa tra 31 e 50 camere per gli operatori (44% del campione) e leggermente più alta per gli investitori con il 34% che privilegia hotel tra 51 e 70 camere, mentre il 25% esprime preferenza per asset compresi tra 71 e 100 camere.
Gli investimenti
Oltre la metà degli investitori (53%) prevede di allocare più di 100 milioni di euro nel triennio e il 22% è disposto a superare i 200 milioni.
Analizzando nel dettaglio le diverse destinazioni italiane, le città come Milano, Roma, Venezia e Firenze rimangono i mercati più attrattivi per le strategie di sviluppo di investitori e operatori. Seguono le località balneari e lacustri già associate al lusso – come la Costa Smeralda, la Costiera Amalfitana, Portofino o il lago di Como – che, pur caratterizzate da una stagionalità marcata, continuano ad esercitare un forte appeal turistico internazionale. Al quarto posto si collocano le località montane: nonostante una domanda più circoscritta, alcune destinazioni di rilievo nelle Alpi e nelle Dolomiti registrano una crescita. Le città secondarie risultano invece residuali tra le preferenze, sebbene alcuni operatori si stiano progressivamente orientando verso questi mercati alla ricerca di alternative alle destinazioni già sature.
Infine, gli investitori considerano il segmento di lusso come il più attrattivo per i prossimi tre anni, mentre il 27% guarda all’upper upscale. Complessivamente, il 68% del campione prevede di orientare la propria strategia verso prodotti di fascia alta.
Revpar in aumento
Investitori e operatori concordano sul fatto che la crescita del luxury hospitality sarà trainata principalmente dall’aumento delle tariffe medie giornaliere. In particolare, gli operatori prevedono un aumento delle tariffe del 24% tra il 2025 e il 2027, passando da 780 euro a 970 euro, mentre gli investitori, nonostante partano da una base più elevata (1.045 euro), prevedono una crescita minore, pari al 17%. In media si prevede un incremento dei prezzi del 21% nei prossimi tre anni. Anche le previsioni sulle percentuali di occupazione delle camere sono positive: gli operatori stimano un incremento dal 71% nel 2025 al 75% nel 2027. Gli investitori, invece, si mostrano leggermente più cauti, ipotizzando un passaggio dal 68% al 72% nello stesso periodo.
[post_title] => Italia regina dell'hotellerie di lusso. Deloitte analizza gli investimenti
[post_date] => 2025-12-09T11:22:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765279346000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503401
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Czech Airlines e la controllata Smartwings entrano nell'orbita di Pegasus Airlines: la low cost di Turkish Airlines ha infatti sparigliato le carte in tavola - che davano per favorita Lot Polish Airlines - grazie ad un'offerta last minute di 154 milioni di euro.
Pegasus - come riferisce Reuters - in una dichiarazione sulla piattaforma della borsa di Istanbul Kap, ha affermato di aver concluso un accordo con Prague City Air per l'acquisto delle sue partecipazioni in Csa, Smartwings e le sue controllate. La nota precisa inoltre che la somma di 154 milioni di euro include i debiti di entrambe le società.
«L'investimento strategico mira a rafforzare la presenza della società in Europa e a sostenere l'espansione globale» dichiara Pegasus.
Il completamento dell'accordo è subordinato all'ottenimento delle necessarie approvazioni nella Repubblica Ceca e in altri paesi in cui opera il gruppo Smartwings, con la finalizzazione prevista per il 2026.
Smartwings, la principale compagnia aerea leisure con sede nella Repubblica Ceca, possiede un certificato di operatore aereo nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, Polonia e Ungheria, con una rete di 80 destinazioni in 20 paesi.
[post_title] => Pegasus Airlines acquisisce Czech Airlines e Smartwings per 154 mln di euro
[post_date] => 2025-12-09T10:26:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765275997000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503392
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => All’ABTOI Annual Summit 2025, tenutosi il 27 e 28 novembre all’University Arms Hotel di Cambridge, hanno partecipato 33 delegati in rappresentanza di 26 aziende - oltre il 50% dei membri ABTOI - insieme a dieci delegati di otto associate partner, tra cui ItaliAbsolutely. L’evento ha avuto il supporto di EveryWhen, DWF Law, Xenadin ed Enit insieme a Trenitalia e ITA Airways che hanno messo in palio premi interessanti.
Il tema di quest’anno, “Lead, Live, Thrive: Your Blueprint for Resilient Success”, ha posto al centro dell’attenzione le strategie chiave per la crescita aziendale e il benessere personale, riferito al comparto travel tra Regno Unito e Italia. Quattro gli argomenti principali: la salute mentale maschile, l’evoluzione del mercato del foreign exchange, l’importanza di dedicare più tempo alla gestione strategica rispetto all’operatività quotidiana, e le applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale. Molto apprezzato dai delegati l’intervento sulla salute maschile, mentre le sessioni su AI e FX hanno offerto strumenti concreti di immediata utilità. “Le conoscenze strategiche acquisite, in particolare in materia di IA e gestione dei cambi, unite all'opportunità senza pari di costruire solide relazioni commerciali, consentiranno ai nostri membri di ottenere un successo duraturo nel 2026”, ha affermato Lisa Leggate, presidente dell'ABTOI.
Ancora una volta, il networking si è confermato uno dei veri punti di forza dell’ABTOI, culminando nella cena di gala nella suggestiva Upper Hall del Jesus College di Cambridge, cornice ideale per rafforzare relazioni e sviluppare nuove sinergie. L’evento di Cambridge è stato anche un’occasione per consolidare il rapporto tra ItaliAbsolutely e ABTOI, grazie a una visione condivisa nel sostegno e nella promozione del turismo dal Regno Unito verso l’Italia. E con ABTOI già al lavoro sull’edizione 2026 del Summit, che si terrà proprio in Italia, ItaliAbsolutely e il Gruppo Travel Open Day saranno molto lieti di dare il benvenuto all’Associazione e ai suoi membri “in casa” il prossimo anno.
Pamela McCourt Francescone
[post_title] => ABTOI Summit 2025: strategie, relazioni e visione per il turismo UK-Italia
[post_date] => 2025-12-09T10:08:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765274923000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "new york cresce punta sulla diversificazione dellofferta"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":55,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4449,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Raúl González, ceo di Barceló Hotel Group per l'area Emea ha annunciato l'apertura di due nuovi hotel in Marocco, entrambi a Casablanca, con i marchi Occidental e Royal Hideaway. Quest'ultimo si trova nelle immediate vicinanze del Royal Mansour e punta a creare una destinazione di lusso di primo piano in città, come riportato da Hosteltur. Ora, l'acquisizione del primo di questi hotel, l'Occidental Casablanca Medina, è stata finalizzata .\r\nL'Occidental Casablanca Medina\r\nLa struttura a 4 stelle , come ha rivelato Raúl González, «segna un’importante pietra miliare nella strategia di espansione di Barceló Hotel Group in una destinazione strategica per la compagnia, dove gestisce già nove hotel in sei città, posizionandosi come la principale catena spagnola nel Paese». L' Occidental Casablanca Medina, la cui apertura è prevista per l'inizio di marzo 2026, diventerà il primo hotel del marchio nella destinazione. \r\n\r\n ","post_title":"Barceló Hotel Group si concentra sul Marocco: in arrivo nuove aperture","post_date":"2025-12-09T13:50:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1765288244000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_490010\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n«Più forte e competitiva», con una struttura «meno complicata per essere più agili»: questo il volto di Ita Airways nel prossimo futuro, disegnato dalle parole del ceo, Joerg Eberhart, in un'intervista a La Repubblica.\r\nIl manager guarda ad un 2026 che vedrà la compagnia aerea «stimolare le iniziative con spirito imprenditoriale, diversificare i contributi per prendere decisioni migliori e favorire comportamenti orientati alle performance e alla collaborazione».\r\nE perché ciò accada potrebbe concretizzarsi un netto cambiamento a livello dirigenziale, con cambi di incarichi e nuove responsabilità proprio a partire da inizio 2026. «Il settore aereo è complesso e ciclico - ha spiegato Eberhart - e avere basi solide, flessibili e capaci di reagire rapidamente è fondamentale per continuare a investire in ciò che conta davvero: aeromobili moderni e una migliore esperienza di viaggio».\r\n\r\nInnovazione e qualità\r\nUn rimando preciso alla da sempre dichiarata innovazione di flotta, qualità dei servizi e fidelizzazione del passeggero, tutti passaggi chiave che mirano al migliore posizionamento competitivo del vettore.\r\nEberhart riconferma anche il possibile pareggio operativo dell’Ebit per quest'anno, primo esercizio dopo l'entrata del gruppo Lufthansa nel capitale di Ita: «Il 2025 potrebbe chiudersi con il pareggio operativo a livello di Ebit, un risultato significativo, reso possibile dalla professionalità e dall’impegno quotidiano di ciascuno di tutte le persone di Ita Airways».\r\nIn prospettiva, rimane anche l'annunciato obiettivo di un margine operativo all'8%, che il ceo punta a centrare grazie soprattutto al contributo derivante dalle sinergie con il Gruppo Lufhansa che saranno «pienamente realizzabili quando Lufthansa avrà una quota di maggioranza e dopo le autorizzazioni antitrust per la joint venture transatlantica A++ con United Airlines ed Air Canada».","post_title":"Eberhart traccia il nuovo volto di Ita Airways: più agile, forte e competitiva","post_date":"2025-12-09T13:03:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1765285417000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, la protagonista del mese di dicembre per Espo – European sea ports organisation, l’organizzazione che rappresenta i porti marittimi degli stati membri dell’Unione Europea. Una scelta che premia non soltanto la figura di un’amministratrice determinata, ma l’intero sistema portuale siciliano, proiettandolo al centro del dibattito europeo sul futuro della portualità.\r\n\r\n«Una grande soddisfazione per me e per il sistema che rappresento. Credo di essere la prima italiana a essere scelta - commenta Tardino - I numeri segnano una distanza siderale tra gli scali del Nord – Rotterdam, Amburgo, Anversa – e quelli del Sud, ma la nostra posizione, a guardia del Mediterraneo, non può essere ignorata. Sono felice perché con il mio lavoro quotidiano dimostro di non occupare solo un posto, ma di avere il coraggio di una posizione, e di un’autonomia intellettuale».\r\n\r\nOgni mese Espo seleziona una figura al vertice del mondo portuale europeo per una lunga intervista, con l’obiettivo di “dare un volto” ai porti dell’Unione. Un format che punta a raccontare visioni, strategie e quotidianità di chi guida infrastrutture essenziali per il funzionamento dell’Europa.\r\n\r\nCon sede a Bruxelles, Espo garantisce che i porti abbiano una voce chiara e riconoscibile presso le istituzioni europee, promuovendo condizioni di mercato eque e sostenibili e sostenendo un modello di sviluppo sicuro, efficiente e rispettoso dell’ambiente. In questo contesto europeo ad alta intensità strategica, la scelta di Annalisa Tardino come “Port Pro of the Month” per il mese di dicembre assume un valore particolare.\r\n\r\n«Il riconoscimento di Espo – sottolinea il commissario - arriva in un momento in cui l’Europa guarda con crescente attenzione al Mediterraneo come snodo geopolitico e logistico irrinunciabile, e il recente “Patto per il Mediterraneo” lo dimostra. Questo mare non è più solo una destinazione: è un ecosistema produttivo, dove ogni porto è un organo vitale e ogni nave un vettore di valore, dove noi non vogliamo essere una semplice tappa ma un nodo strategico».\r\n\r\n ","post_title":"Annalisa Tardino è il “port pro of the month” di European sea port organisation","post_date":"2025-12-09T12:55:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1765284951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503434","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quali saranno i principali driver del turismo del futuro? Se lo è chiesto, durante la celebrazione dei 30 anni di attività di Naar, un panel di relatori che ha raccontato la propria vision sui prossimi anni.\r\n\r\nA cominciare da Tommaso Fumelli, vp sales Italy di Ita Airways, che ha posto l'accento sul ruolo strategico dei vettori aerei nell'ambito di uno sviluppo integrato con il resto della filiera. «La Iata indica numeri in costante crescita - ha spiegato il manager -. Un trend che va cavalcato puntando anche sullo sviluppo dell'intermodalità».\r\n\r\nPer il comparto crocieristico, il futuro è adesso: lo spiega il direttore vendite Italia di Msc Crociere, Fabio Candiani: «Gli ordini delle navi che abbiamo in pipeline tracciano la rotta del mercato delle crociere dei prossimi 25-30 anni. In questo senso, occorre anticipare e saper prevedere oggi quali saranno le esigenze della clientela del futuro, tenendo ben presenti anche quelle delle nuove generazioni.Tre i pillar sui quali strutturare l'offerta: capitale umano, attenzione all'ambiente, valorizzazione dei territori toccati. Tutte tematiche ben presenti a Msc Crociere».\r\nLa sfida dell'IA\r\nDal punto di vista dei network, è il presidente del gruppo Gattinoni, Franco Gattinoni, a fornire un'interpretazione delle sfide del futuro, che saranno incentrate «sulla risposta digitale allo sviluppo dell'IA».\r\n\r\nGabriele Rispoli, associate director, account management Italy, Greece, Cyprus, Malta, Israel di Amadeus Group, aggiunge che il viaggio sarà sempre più «connesso, ecosostenibile e iper personalizzato, tutti elementi da considerare nello sviluppo di un'offerta che sappia interecettare i nuovi bisogni dei viaggiatori», sempre più interessati a condividere l'esperienza e ad amplificarne i dettagli sui social.\r\n\r\nUn dato certo sul quale Fabio Carsenzuola, ceo mediterranean latam region di Europ Assistance, invita comunque a riflettere è quello relativo all'invecchiamento progressivo della popolazione: «La demografia - spiega - è una certezza della quale anche chi come noi si occupa di assicurazioni di viaggio deve tenere conto. Le nuove variabili da considerare, oltre, all'invecchiamento e quindi alla necessità di inserire i disturbi pregressi nelle polizze, coprono ad esempio anche l'emergenza climatica o la cyber security. La domanda è cambiata e tutti gli attori della filiera devono e dovranno tenerne conto». Una domanda che ha nella riscoperta del tempo un elemento centrale. «La qualità del tempo è diventata fondamentale nella scelta della vacanza: il viaggio comincia già nella pre-organizzazione e si allunga anche al ritorno, dilatandone il valore» chiude il presidente e fondatore di Naar Bespoke Travel, Frederic Naar.\r\n\r\n ","post_title":"Direzione futuro: il mercato si confronta sulle strategie operative","post_date":"2025-12-09T12:39:33+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1765283973000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503424","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2026 foriero di profitti record per le compagnie aeree, almeno secondo le più recenti stime della Iata, nonostante i continui problemi legati alla catena di approvvigionamento che stanno causando un rallentamento nelle consegne degli aeromobili e un ritardo nell'introduzione di aeromobili più efficienti dal punto di vista dei consumi.\r\n\r\nLa previsione arriva mentre Airbus ha ridimensionato l'obiettivo di consegna dei velivoli per il 2025, citando un problema di qualità con alcuni pannelli metallici della fusoliera degli A320.\r\n\r\nLa carenza di aeromobili più nuovi ed efficienti, si ripercuote sui conti delle compagnie aeree che affermano di non poter ridurre i costi del carburante pur trasportando un numero maggiore di passeggeri.\r\n\r\nMalgrado ciò la Iata mostra ottimismo nei confronti del 2026: «Le compagnie aeree sono riuscite a integrare nei loro business una resilienza in grado di assorbire gli shock, che sta garantendo una redditività stabile - ha dichiarato in una nota il direttore generale dell'International Air Transport Association, Willie Walsh.\r\n\r\nI numeri parlano di un profitto netto che dovrebbe raggiungere i 41 miliardi di dollari con un fatturato stimato in crescita del +4,5%, a quota 1.053 miliardi di dollari; il tasso di margine netto è previsto stabile al 3,9%.","post_title":"La Iata prevede utili record da 41 mld di dollari nel 2026 delle compagnie aeree","post_date":"2025-12-09T11:38:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765280285000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503402","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con sette anni di attività e 23 edizioni alle spalle – tra think tank ed eventi B2B – il progetto Travel Hashtag si avvia al nuovo anno con un fitto calendario di appuntamenti internazionali. Il 2026 segna un traguardo importante per l’iniziativa ideata da Nicola Romanelli nel 2019 e oggi parte integrante del portfolio del consultancy hub Travel Hashtag Advisory. \r\n\r\nIl calendario 2026 delle iniziative dedicate alla promozione del turismo italiano all’estero si aprirà a Londra il 4 febbraio. A seguire, subito dopo le festività pasquali, il format farà il suo debutto in Europa dell’Est, a Varsavia, il 9 aprile. Le attività internazionali riprenderanno in autunno con un altro esordio internazionale: San Paolo in Brasile, il 20 ottobre, seguito da uno degli appuntamenti storici di Travel Hashtag a New York, il 22 ottobre. A chiudere la stagione, il quarto ritorno negli Emirati Arabi Uniti, il terzo a Dubai, previsto per il 24 novembre.\r\n\r\n“Connettere gli operatori italiani del turismo incoming con buyer internazionali è la missione principale del nostro flagship format nella sua configurazione B2B – spiega Romanelli – Nel 2026 daremo ulteriore impulso alla qualità del networking, affinando la selezione dei partecipanti per favorire connessioni autentiche e sempre più di alto profilo. Un approccio boutique pensato per valorizzare l’Italia meno nota, creando occasioni concrete di business tra professionisti esperti, in un contesto informale, stimolante e lontano dalle dinamiche standardizzate degli eventi tradizionali”.\r\n\r\nCon una visione sempre più globale e un format di nicchia che unisce visioni e relazioni, Travel Hashtag si conferma uno strumento moderno e innovativo per raccontare l’Italia autentica ai mercati esteri.","post_title":"Travel Hashtag presenta il calendario 2026: cinque eventi boutique per promuovere l’Italia all'estero","post_date":"2025-12-09T11:29:40+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["incoming","travel-hashtag"],"post_tag_name":["Incoming","Travel hashtag"]},"sort":[1765279780000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503419","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italia cuore dello sviluppo alberghiero di lusso. A confermarlo i dati resi noti dall'indagine di Deloitte, che ha analizzato un campione di oltre 900 operatori e investitori in Italia e all'estero. Lo studio “The Italian Luxury Hospitality: Time to Elevate?” spiega che il 70% del campione dichiara a l’intenzione di effettuare investimenti entro i prossimi tre anni.\r\n\r\n«Nel settore real estate, gli hotel di lusso e, più in generale, di alta gamma stanno vivendo una fase di crescita eccezionale, diventando protagonisti di un mercato dove eleganza e performance si fondono e affermandosi come una delle categorie di investimento immobiliare più redditizie - commenta Angela D’Amico, partner e real estate sector leader di Deloitte -. Dalla survey emerge un clima di forte ottimismo tra operatori e investitori riguardo alle performance operative delle strutture e ai rendimenti attesi: circa 7 operatori intervistati su dieci stimano una crescita annua del fatturato medio del settore compresa tra il 6% e il 20% nel triennio 2025-2027, sottolineando la fiducia nella capacità del luxury hospitality di generare elevate performance».\r\n\r\nIl 59% del campione intervistato da Deloitte individua l’Italia come principale polo di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni. L’interesse verso altri mercati risulta invece marginale, senza che emergano destinazioni di rilievo comparabile. Il divario osservato, difficilmente ipotizzabile fino a pochi anni fa, delinea oggi una realtà consolidata e una concreta opportunità di crescita per il mercato italiano del luxury hospitality. A spingere gli investimenti sono le attese di una redditività sopra la media: oltre la metà degli operatori intervistati (52%) prevede per il mercato italiano del luxury hotel una crescita annua del fatturato compresa tra il 6% e il 10% nel prossimo triennio. Un ulteriore 25% del campione stima addirittura un incremento superiore al 10%, segnalando aspettative particolarmente positive per il segmento.\r\nItalia regina d'Europa\r\n«Dal punto di vista geografico l’Italia si conferma il mercato più attrattivo in Europa, grazie a una combinazione unica di fattori: un patrimonio culturale e paesaggistico ineguagliabile e una reputazione consolidata come destinazione di eccellenza» aggiunge Benedetto Puglisi, director real estate & hospitality di Deloitt -. Quasi il 60% degli intervistati individua l’Italia come il principale polo di attrazione e di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni, mentre l’interesse verso altri mercati è marginale. La maggior parte di questi investimenti si focalizza sul riposizionamento di hotel già esistenti e sulla conversione di edifici storici. Bisogna però affrontare questo processo di riqualificazione con grande attenzione al prodotto e alla location».\r\n\r\nIl riposizionamento nel segmento di alta gamma rappresenta molto più di una semplice riqualificazione immobiliare: è un vero e proprio processo di trasformazione che ridefinisce l’essenza stessa degli hotel.\r\n\r\nTrovare la giusta combinazione tra location e caratteristiche dell’asset è sicuramente una delle difficoltà principali, ecco perché una buona parte di investitori e operatori sono disponibili ad abbassare la propria soglia minima di dimensionamento in termini di numero di camere: compresa tra 31 e 50 camere per gli operatori (44% del campione) e leggermente più alta per gli investitori con il 34% che privilegia hotel tra 51 e 70 camere, mentre il 25% esprime preferenza per asset compresi tra 71 e 100 camere.\r\n\r\n \r\nGli investimenti\r\nOltre la metà degli investitori (53%) prevede di allocare più di 100 milioni di euro nel triennio e il 22% è disposto a superare i 200 milioni.\r\n\r\n \r\n\r\nAnalizzando nel dettaglio le diverse destinazioni italiane, le città come Milano, Roma, Venezia e Firenze rimangono i mercati più attrattivi per le strategie di sviluppo di investitori e operatori. Seguono le località balneari e lacustri già associate al lusso – come la Costa Smeralda, la Costiera Amalfitana, Portofino o il lago di Como – che, pur caratterizzate da una stagionalità marcata, continuano ad esercitare un forte appeal turistico internazionale. Al quarto posto si collocano le località montane: nonostante una domanda più circoscritta, alcune destinazioni di rilievo nelle Alpi e nelle Dolomiti registrano una crescita. Le città secondarie risultano invece residuali tra le preferenze, sebbene alcuni operatori si stiano progressivamente orientando verso questi mercati alla ricerca di alternative alle destinazioni già sature.\r\n\r\nInfine, gli investitori considerano il segmento di lusso come il più attrattivo per i prossimi tre anni, mentre il 27% guarda all’upper upscale. Complessivamente, il 68% del campione prevede di orientare la propria strategia verso prodotti di fascia alta.\r\nRevpar in aumento\r\nInvestitori e operatori concordano sul fatto che la crescita del luxury hospitality sarà trainata principalmente dall’aumento delle tariffe medie giornaliere. In particolare, gli operatori prevedono un aumento delle tariffe del 24% tra il 2025 e il 2027, passando da 780 euro a 970 euro, mentre gli investitori, nonostante partano da una base più elevata (1.045 euro), prevedono una crescita minore, pari al 17%. In media si prevede un incremento dei prezzi del 21% nei prossimi tre anni. Anche le previsioni sulle percentuali di occupazione delle camere sono positive: gli operatori stimano un incremento dal 71% nel 2025 al 75% nel 2027. Gli investitori, invece, si mostrano leggermente più cauti, ipotizzando un passaggio dal 68% al 72% nello stesso periodo.\r\n\r\n ","post_title":"Italia regina dell'hotellerie di lusso. Deloitte analizza gli investimenti","post_date":"2025-12-09T11:22:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1765279346000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503401","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Czech Airlines e la controllata Smartwings entrano nell'orbita di Pegasus Airlines: la low cost di Turkish Airlines ha infatti sparigliato le carte in tavola - che davano per favorita Lot Polish Airlines - grazie ad un'offerta last minute di 154 milioni di euro.\r\n\r\nPegasus - come riferisce Reuters - in una dichiarazione sulla piattaforma della borsa di Istanbul Kap, ha affermato di aver concluso un accordo con Prague City Air per l'acquisto delle sue partecipazioni in Csa, Smartwings e le sue controllate. La nota precisa inoltre che la somma di 154 milioni di euro include i debiti di entrambe le società.\r\n\r\n«L'investimento strategico mira a rafforzare la presenza della società in Europa e a sostenere l'espansione globale» dichiara Pegasus.\r\n\r\nIl completamento dell'accordo è subordinato all'ottenimento delle necessarie approvazioni nella Repubblica Ceca e in altri paesi in cui opera il gruppo Smartwings, con la finalizzazione prevista per il 2026.\r\n\r\nSmartwings, la principale compagnia aerea leisure con sede nella Repubblica Ceca, possiede un certificato di operatore aereo nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, Polonia e Ungheria, con una rete di 80 destinazioni in 20 paesi.\r\n\r\n ","post_title":"Pegasus Airlines acquisisce Czech Airlines e Smartwings per 154 mln di euro","post_date":"2025-12-09T10:26:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765275997000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503392","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All’ABTOI Annual Summit 2025, tenutosi il 27 e 28 novembre all’University Arms Hotel di Cambridge, hanno partecipato 33 delegati in rappresentanza di 26 aziende - oltre il 50% dei membri ABTOI - insieme a dieci delegati di otto associate partner, tra cui ItaliAbsolutely. L’evento ha avuto il supporto di EveryWhen, DWF Law, Xenadin ed Enit insieme a Trenitalia e ITA Airways che hanno messo in palio premi interessanti.\r\nIl tema di quest’anno, “Lead, Live, Thrive: Your Blueprint for Resilient Success”, ha posto al centro dell’attenzione le strategie chiave per la crescita aziendale e il benessere personale, riferito al comparto travel tra Regno Unito e Italia. Quattro gli argomenti principali: la salute mentale maschile, l’evoluzione del mercato del foreign exchange, l’importanza di dedicare più tempo alla gestione strategica rispetto all’operatività quotidiana, e le applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale. Molto apprezzato dai delegati l’intervento sulla salute maschile, mentre le sessioni su AI e FX hanno offerto strumenti concreti di immediata utilità. “Le conoscenze strategiche acquisite, in particolare in materia di IA e gestione dei cambi, unite all'opportunità senza pari di costruire solide relazioni commerciali, consentiranno ai nostri membri di ottenere un successo duraturo nel 2026”, ha affermato Lisa Leggate, presidente dell'ABTOI.\r\nAncora una volta, il networking si è confermato uno dei veri punti di forza dell’ABTOI, culminando nella cena di gala nella suggestiva Upper Hall del Jesus College di Cambridge, cornice ideale per rafforzare relazioni e sviluppare nuove sinergie. L’evento di Cambridge è stato anche un’occasione per consolidare il rapporto tra ItaliAbsolutely e ABTOI, grazie a una visione condivisa nel sostegno e nella promozione del turismo dal Regno Unito verso l’Italia. E con ABTOI già al lavoro sull’edizione 2026 del Summit, che si terrà proprio in Italia, ItaliAbsolutely e il Gruppo Travel Open Day saranno molto lieti di dare il benvenuto all’Associazione e ai suoi membri “in casa” il prossimo anno.\r\nPamela McCourt Francescone","post_title":"ABTOI Summit 2025: strategie, relazioni e visione per il turismo UK-Italia","post_date":"2025-12-09T10:08:43+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1765274923000]}]}}