9 December 2022

Nel 2017 i Caraibi registrano 30 milioni di visitatori

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Il 2017 è stato un anno interessante dal punto di vista “numerico” per l’area caraibica. Infatti nell’anno appena concluso, fanno sapere dal Cto, la Caribbean Tourism Organisation, oltre 30 milioni di persone hanno visitato le varie destinazioni della regione, con una spesa totale di 37 miliardi di dollari, quasi il 3% in più che l’anno precedente.
Il maggior mercato emissore resta quello legato agli Usa, ma sia Canada che Europa hanno dato ottimi risultati con un aumento degli arrivi.

Un altro record stabilito è legato agli arrivi via mare: sono stati, infatti, 27 milioni i croceristi che nel 2017 hanno praticato l’island hopping.

Nonostante questi numeri, però, l’occupazione alberghiera è diminuita dell’ 1%, ma in maniera disomogenea:
alcune isole hanno fatto registrare aumenti superiori al 10%, mentre in altre la cifra di turisti è scesa quasi del 20% dopo i devastanti effetti degli uragani Irma e Maria, nel settembre scorso, i cui postimi gravano ancora all’attività turistica in mete quali le Isole Vergini Statunitensi, Puerto Rico, le Isole Vergine Britanniche, Dominica e il territorio olandese di St. Maarten.

Hugh Riley, segretario generale del Cto ha sottolineato che il settore turistico impiega il 14% della popolazione e sta in una forbice fra il 7% e l’ 80% delle economie locali.




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Nel dettaglio, i turisti arabi che hanno fatto shopping in Italia nel terzo trimestre del 2022 hanno concentrato quasi la metà dei loro acquisti proprio a Milano (47%), raddoppiando i livelli di spesa pre-pandemia fino a raggiungere il 197%, con uno scontrino medio pari a 1.390 euro, in aumento del 26% rispetto al 2019. Acquisti che per l’83% interessano il settore del Fashion & Clothing e per il 14% orologi e gioielli.\r\n\r\nUn’ulteriore chiave di lettura in prospettiva futura è fornita da Lybra Tech, secondo cui la domanda da parte dei turisti arabi verso la città di Milano è cresciuta in maniera considerevole durante gli ultimi tre mesi e, in particolare, nelle ultime settimane. Un trend positivo e che procede a un tasso medio del 3,9%. Forte è anche la richiesta di prenotazioni per il terzo weekend di dicembre, mentre non risulta che ci sia particolare interesse per le festività natalizie. Infine, dal punto di vista della permanenza sul territorio, Lybra Tech ha individuato una media di circa quattro notti per le persone provenienti dalle aree del Golfo, un valore molto più elevato rispetto a tutte le altre nazionalità.\r\n\r\nSono i dati salienti del report trimestrale “The Next”, frutto della recente partnership tra Global Blue e Lybra Tech. L’analisi è basata sull'allineamento di due diverse fonti dati, una consuntiva e l'altra previsionale, che consente di valutare le performance Tax-Free Shopping (TFS) e di confrontarle con il mercato di riferimento. I turisti, infatti, rappresentano un bacino di inestimabile valore per ogni azienda, ma i mutevoli bisogni ed i repentini cambiamenti delle dinamiche di mercato hanno reso la loro comprensione ancora più importante per la strategia aziendale.\r\n\r\nÈ questa ragione che ha portato alla nascita di The Next, che costituisce uno strumento unico per rendere i brand consapevoli e protagonisti delle trasformazioni del mercato turistico sempre più in rapida evoluzione. Il tutto per dare alle imprese del settore l'opportunità di pianificare scelte di business data-driven attraverso la lettura e l'interpretazione della domanda turistica futura. 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