3 ottobre 2016 15:26
Pochi sanno che l’Isola Comacina, un lembo di terra antistante le coste del lago di Como, appartiene in parte anche al Belgio, cui fu donata dal proprietario Giuseppe Caprani alla fine della prima guerra mondiale. Nel 1920 l’isola venne restituita allo Stato italiano ed oggi la sua gestione è affidata ad un cda composto da rappresentanti del consolato del Belgio – tra cui il consigliere economico Cécile Flagothier – e dell’Accademia di Brera, che nel periodo estivo ospitano gratuitamente artisti e letterati belgi nelle ville in stile razionalista realizzate nel 1936 dall’architetto Piero Lingeri, ma anche i visitatori in arrivo via lago da Ossuccio. Aperta dal 19 marzo al 31 ottobre, l’isola accoglierà insieme ad altre location gli eventi che la Vallonia ha in calendario per incrementare gli arrivi turistici ma anche l’export e gli investimenti. L’iniziativa si deve alla sede milanese della rappresentanza economica e turistica vallone, che hanno unito le forze per creare un Club degli Ambasciatori allo scopo di promuovere in Italia la regione belga con eventi dedicati alla cultura, alla gastronomia e all’export. Tra gli ambasciatori spicca Silvia Lenzi (a sinistra, nella foto con Cécile Flagothier), direttore dell’ufficio belga per il turismo Bruxelles-Vallonia, l’ente che quest’anno ha acceso i riflettori sul cicloturismo: «Abbiamo promosso i quattro itinerari completamente ciclabili della nostra regione, insieme ai luoghi di interesse che li circondano, mentre per il 2017 il filo conduttore delle nostre attività sarà la gastronomia, senza dimenticare gli itinerari dedicati ai birrifici. Stando ai risultati 2016, l’area più gettonata dagli italiani è il Pays de Charleroi, soprattutto per le visite familiari, e poi Liegi, dove quest’anno è stata inaugurata la Boverie, all’interno del parco affacciato fiume Mosa, che ospita il museo delle Belle Arti e numerose esposizioni temporanee».
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[post_content] => Il turismo sportivo ha da oggi un nuovo punto di riferimento istituzionale e operativo. Nasce ufficialmente Sport Routes APS, l’Associazione di promozione sociale nata con l’obiettivo di strutturare, tutelare e far crescere in modo sinergico l’intero ecosistema del turismo legato allo sport.
Con sede a Roma, in Via Sallustiana 26, l’associazione si propone come l’unico soggetto integrato capace di connettere stabilmente aziende, federazioni, operatori turistici, territori e istituzioni pubbliche, trasformando le relazioni di filiera in concrete opportunità di sviluppo economico e di impatto sociale, da realizzare attraverso la partecipazione congiunta a fiere, eventi e workshop, oltre che con attività di networking, editoria e formazione.
All’associazione aderiscono già numerose realtà tra cui operatori turistici, federazioni sportive, enti territoriali e organizzatori di eventi, uniti da una considerazione comune: il turismo sportivo rappresenta oggi un mercato globale stimato in circa 800 miliardi di euro, caratterizzato da tassi di crescita straordinari ma rallentato da una profonda frammentazione strutturale.
Ad oggi, l’offerta si sviluppa spesso in "silos" isolati, privi di standard condivisi, dove lo sport, il turismo e le politiche di marketing territoriale non comunicano in modo fluido, determinando una dispersione del patrimonio economico e culturale ed una quasi totale assenza di una forte rappresentanza istituzionale a livello europeo.
Colmare un vuoto
"Il turismo sportivo non è una semplice nicchia di mercato, ma un universo articolato e complesso, in cui ogni segmento possiede dinamiche, audience e necessità specifiche. Sport Routes nasce per colmare un vuoto di governance e coordinamento, offrendo finalmente una piattaforma di connessione reale e permanente per tutti gli stakeholder del settore. Unire sport e turismo significa investire nel futuro." spiega Luigi Spera, neo presidente di Sport Routes APS.
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L’azione strategica di Sport Routes si concentrerà sull’attivazione di percorsi virtuosi mirati a: superare la frammentazione: integrare gli attori della filiera per superare logiche individuali e favorire standard operativi d'eccellenza. Valorizzare i territori: sostenere le destinazioni locali nella creazione di offerte turistico-sportive sostenibili e attrattive, destagionalizzando i flussi. Rappresentanza istituzionale: costruire un canale di dialogo solido con i decisori politici e i tavoli di concertazione nazionali ed europei. Sviluppo di Business: agevolare partnership strategiche e di networking B2B tra operatori turistici, aziende dello sport e brand del territorio.
Attraverso la piattaforma digitale sportroutes.it, l’associazione intende promuovere non solo attività di network, ma anche ricerche di mercato, analisi dei dati di settore e approfondimenti sui trend internazionali, ponendosi come un vero e proprio hub di competenze (knowledge hub) a disposizione degli associati. A ottobre inoltre è prevista la pubblicazione del primo magazine dedicato al turismo sportivo per creare un vero e proprio osservatorio del settore.
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Il Garda bresciano si conferma tra le eccellenze del turismo italiano; sono infatti Gardone Riviera e Toscolano Maderno le due località premiate con le Cinque Vele 2026, il massimo riconoscimento assegnato da Legambiente e Touring Club Italiano alle mete che si distinguono per qualità ambientale, servizi e gestione sostenibile del territorio.
Il prestigioso riconoscimento viene attribuito ogni anno alle località che non solo garantiscono acque balneabili di elevata qualità, ma investono anche in tutela del paesaggio, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile e valorizzazione delle comunità locali. Un modello di sviluppo sempre più importante in un contesto caratterizzato dalle sfide poste dal cambiamento climatico.
Turismo sostenibile
Nella classifica delle località lacustri italiane, Gardone Riviera e Toscolano Maderno rappresentano la Lombardia ai massimi livelli, accanto ad altre destinazioni di eccellenza distribuite tra Trentino-Alto Adige, Piemonte, Veneto e Abruzzo. Le Cinque Vele confermano così il ruolo del Garda come riferimento nazionale per il turismo sostenibile.
I riconoscimenti non si fermano qui. Il territorio gardesano continua, infatti, a distinguersi anche grazie alle Bandiere Blu assegnate dalla Foundation for Environmental Education, ottenute da Limone sul Garda, Gardone Riviera, Sirmione e Toscolano Maderno per la qualità delle acque e dei servizi. A queste si aggiungono le Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano, che premiano l’accoglienza e la valorizzazione dei borghi, e le Bandiere Lilla, dedicate all’accessibilità e all’inclusione turistica.
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Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.
Un nuovo skyline, nuova economia
Dalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.
«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.
Mobilità e sicurezza nel centro città
Il centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.
Il legame con l'Italia e la strategia europea
Per Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.
La partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».
Il target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea.
Cultura, arte, mercati e cucina Michelin
Sul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales "Detroit Industry Murals" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage.
Natura a Belle Isle
Guardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.
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[post_content] => L'attesa edizione 2026 di Umbria Jazz (a Perugia, dal 3 al 12 luglio prossimi), vedrà ancora una volta al fianco di Radio Monte Carlo, radio ufficiale del festival, Turisanda1924, per raccontare un modo di viaggiare fatto di emozioni, scoperta e autenticità.
Per tutta la durata del Festival, Radio Monte Carlo racconterà l'evento da una speciale postazione nel cuore della città, in Corso Vannucci, con dirette, ospiti e interviste che porteranno gli ascoltatori dentro una delle manifestazioni musicali più amate al mondo.
Una presenza che per Turisanda1924 rappresenta qualcosa di più di una sponsorship: è la naturale espressione di un modo di intendere il viaggio e la scoperta.
Per Turisanda1924 il valore del viaggio non risiede soltanto nella destinazione finale, ma nella qualità della progettazione che la precede. Per questo ogni itinerario nasce dall'ascolto.
Al centro di questo approccio c'è il travel designer, una figura che conosce le destinazioni ma soprattutto conosce i viaggiatori. Un professionista capace di interpretare desideri, interessi e aspettative per costruire esperienze realmente personalizzate. Ogni viaggio prende forma attorno alla persona e non viceversa.
L'Ovest americano, ad esempio, può essere molto più di una sequenza di luoghi iconici. Può significare trascorrere una notte in un Airstream immerso tra le sequoie della California, vivere il fascino contemporaneo del glamping di design oppure incontrare una famiglia Navajo della Monument Valley per ascoltare direttamente il racconto delle loro tradizioni e del profondo legame con quella terra.
In Thailandia, il viaggio assume il ritmo della cultura e della spiritualità, mentre in Giappone la scoperta passa anche attraverso il modo di abitare gli spazi.
Viaggio e musica condividono la stessa natura. Entrambi ci portano altrove e ci permettono di entrare in contatto con culture, persone e sensibilità diverse dalle nostre. Entrambi lasciano tracce che continuano ad accompagnarci anche dopo il ritorno.
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[post_content] => GNV apre la rotta in Italia nell’introdurre un nuovo canale di vendita, Ginevra AI, che grazie ad azioni guidate permette la personalizzazione dell’esperienza di viaggio.
Ma questa non è l’unica novità dal punto di vista digitale che comprende anche il lancio del check in online ed il nuovo programma myGNV Club: tre importanti innovazioni destinate a trasformare concretamente l’esperienza di acquisto, imbarco e fidelizzazione dei passeggeri.
Ginevra AI è il primo assistente AI conversazionale nel ferry che consente al cliente di completare l’intero processo di acquisto di un biglietto attraverso una semplice conversazione in linguaggio naturale, direttamente sul sito GNV. La soluzione è stata sviluppata da GNV in collaborazione con Blu Pantheon, società specializzata nello sviluppo di sistemi di Agentic AI per contesti enterprise, e Mercurio Misura, partner storico di GNV per la formazione del personale alle relazioni coi clienti. Il passo successivo sarà quello di evolvere progressivamente il servizio, rendendolo sempre più contestuale, utile e capace di anticipare e assecondare i bisogni del passeggero.
« Il nuovo canale di vendita Ginevra AI - spiega Matteo Della Valle, Chief Commercial Officer di GNV- si aggiunge a tutti gli altri canali già operativi, come il sito web, le biglietterie, le agenzie di viaggio offline e online e il nostro contact center. Insieme al check in online e al myGNV Club puntiamo ad accompagnare il passeggero in ogni fase del processo, dalla prenotazione all’esperienza a bordo, fino alla fidelizzazione».
Con Ginevra AI il cliente può costruirsi l’esperienza evitando diversi step.
«Fino a ieri il cliente andava sul sito e seguiva una serie di istruzioni fisse – aggiunge Barbara Poli, Chief Information Technology Officer di GNV - oggi potrà andare sul sito e conversare con un’agente e domani darà un obiettivo al proprio agente che per proprio conto acquisterà l’offerta ed interagirà con un altro agente. Il mondo si sta evolvendo. Questo cambiamento non ci spaventa, come non ci ha spaventato in passato l’ecommerce».
GNV punta su un tecnologia che riduce gli attriti, anticipa i bisogni e rende ogni interazione più naturale, coerente e rilevante.
«Ginevra AI, il nuovo check-in online e il nuovo programma di loyalty – prosegue Barbara Poli - sono tappe di una trasformazione più ampia che sta ridisegnando il modo in cui i viaggiatori interagiscono con GNV. Stiamo evolvendo verso un modello in cui non sono più le persone ad adattarsi ai nostri processi, ma sono i servizi a modellarsi sulle esigenze dei clienti. Grazie all'integrazione tra dati e intelligenza artificiale, possiamo costruire esperienze sempre più proattive e personalizzate, capaci di accompagnare il passeggero lungo tutto il suo viaggio - dalla pianificazione fino al rientro».
Da giugno inoltre è operativo il check-in online con boarding pass mobile, già attivo sulle linee domestiche. Il servizio consente al passeggero di completare l’imbarco da casa e ricevere il documento direttamente sul telefono poche ore prima della partenza, garantendo un accesso più rapido e ordinato in porto e a bordo.
Il nuovo myGNV Club, evoluzione del programma fedeltà, introduce una logica capace di premiare non solo la spesa effettuata, ma anche la frequenza di viaggio e il comportamento d’acquisto. Il nuovo sistema prevede acceleratori di accumulo punti dedicati ai passeggeri più fedeli: chi acquista un viaggio di andata e ritorno accumula il 50% di punti in più rispetto ai viaggi singoli.
«Per la prima volta l’accumulo di punti si avrà anche sulle spese a bordo (dal ristorante al bar fino allo shop) – conclude Matteo della Valle – Grazie ai punti accumulati si avrà accesso a sconti importanti che avranno sicuramente un impatto sul target delle famiglie».
Il programma conferma il sistema di conversione già conosciuto dai clienti, con 10 punti che corrispondono a 20 euro di valore, e introduce soglie premio più accessibili, consentendo di ottenere già 50 euro di sconto a fronte di 500 euro di spesa.
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[post_content] => Tassello importante nel piano di Italo per arrivare sul mercato tedesco dell'Alta Velocità ferroviaria. L'Agenzia federale delle reti, l'autorità federale tedesca di regolazione, è infatti favorevole ad aprire alla concorrenza nel settore del trasporto ferroviario passeggeri limitando lo spazio riservato a Deutsche Bahn (le ferrovie tedesche) sulle tratte più trafficate. Come ha dichiarato oggi il capo dell'Agenzia Klaus Mueller.
L'agenzia prevede infatti che DB InfraGo, la controllata della Deutsche Bahn, nella definizione annuale degli orari di rete, non possa assegnare a una singola impresa più del 60-75% delle capacità su tratti di linea ad alto carico.
Sui corridoi ad alta densità di traffico con limiti di capacità prestabiliti, come previsto ad esempio per gli snodi di Monaco e Francoforte, DB InfraGo dovrà in futuro garantire che almeno un concorrente di DB Fernverkehr possa effettivamente operare.
Migliore qualità e prezzi più bassi
"Rafforziamo la concorrenza nel trasporto a lunga percorrenza", ha affermato Mueller. "Per i clienti ferroviari, la concorrenza significa migliore qualità e prezzi più bassi".
Italo "prende atto con soddisfazione del comunicato stampa odierno dell'Autorità di Regolazione tedesca, Bundesnetzagentur, che invia un chiaro segnale sul fatto che la Germania è pronta ad accogliere una concorrenza autentica nel trasporto ferroviario ad alta velocità, a beneficio di tutti i passeggeri". Così Italo in una nota.
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[post_content] => Era il 30 giugno 1986 quando Air China, la compagnia di bandiera cinese, inaugurava il volo Pechino-Roma una rotta storica che ha segnato un passo importante nei rapporti internazionali tra Italia e Cina, collegando le due capitali di antiche civiltà, Roma e Pechino.
“Il 2026 è l'Anno del Cavallo ed è segnato dall’energia dinamica della compagnia che ne sta riflettendo lo slancio e il rigore del segno zodiacale- ha detto Yan ZhiFeng, general manager Air China a Roma. La connettività con le altre città italiane risulta inoltre rafforzata dall’accordo con Ita Airways, il cui ingresso in Star Alliance, di cui Air China è membro dal 2007, favorirà lo sviluppo di sinergie insieme all’ampliamento del network, anche grazie alla consolidata joint venture tra Air China e Lufthansa Group”.
“Il 40° anniversario del collegamento Roma–Pechino di Air China rappresenta un importante traguardo che testimonia il valore di una collaborazione storica rafforzatasi anno dopo anno – ha dichiarato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma –. In questo lungo lasso di tempo il servizio ha accompagnato la crescita degli scambi tra Italia e Cina, contribuendo a rafforzare un legame profondo tra due Paesi ricchi di storia e cultura. Continuiamo a sostenere il collegamento attraverso un’esperienza aeroportuale di eccellenza, in grado di sorprendere giorno dopo giorno i nostri clienti”.
Sul fronte sostenibilità il vettore di bandiera promuove e investe attivamente nel carburante sostenibile (SAF). In stretta collaborazione con l'Amministrazione dell'aviazione civile cinese Air China partecipa a programmi pilota volti ad aumentare la produzione e l'utilizzo di Saf, riducendo le emissioni di carbonio e raggiungendo gli obiettivi globali di sostenibilità.
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(Pamela McCourt Francescone)
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[post_content] => Civitatis lancia Civitatis Pro, la nuova identità che riunisce e rafforza la sua offerta dedicata ai professionisti del turismo.
Civitatis Pro nasce per dare forma a una realtà che il business B2B dell'azienda costruisce da anni: una rete globale di partner professionali che integrano, distribuiscono o raccomandano il catalogo di attività di Civitatis attraverso i propri canali, con una presenza consolidata in mercati chiave come Spagna, Brasile, Messico, Argentina, Italia e Francia. Il canale professionale si è infatti affermato come uno dei principali motori di crescita dell'azienda, che prevede di chiudere il 2026 con un incremento del 32% del proprio volume d'affari B2B.
«Civitatis Pro nasce per rappresentare una realtà che cresce da anni all'interno dell'azienda. Oggi collaboriamo con oltre 50.000 partner in tutto il mondo e volevamo dotare questo ecosistema di un'identità, di strumenti e di una proposta di valore all'altezza della sua importanza strategica e della maturità raggiunta. Non si tratta di un semplice cambio di nome, ma di una scelta che riflette il modo in cui vogliamo competere, collaborare e continuare a crescere insieme ai nostri partner nei prossimi anni», afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
Questa è la proposta di valore che Civitatis Pro mette ora a disposizione di ogni partner: «Vogliamo che ogni professionista del turismo trovi in Civitatis Pro molto più di un semplice fornitore di attività: un partner capace di aiutarlo a vendere di più, operare meglio e offrire ai propri clienti un'esperienza davvero distintiva. È questa la differenza tra vendere singole esperienze e costruire una relazione di lungo periodo con ciascun partner», sottolinea Verónica de Íscar, chief B2B sales officer di Civitatis.
Semplificazione
Con questo lancio, l'azienda semplifica e rinnova la propria offerta per il settore professionale, riunendo sotto un'unica identità i principali modelli di collaborazione B2B e B2B2C. Questa evoluzione punta a rafforzare il posizionamento di Civitatis come partner strategico, offrendo una soluzione più chiara, flessibile e adattabile alle esigenze di ogni business.
L'offerta si articola attorno a cinque grandi profili, ciascuno con esigenze specifiche: agenzie di viaggio retail, che cercano strumenti di prenotazione semplici ed efficaci; tour operator e grossisti, che necessitano di scalabilità e condizioni dedicate; marketplace e partner tecnologici, focalizzati su integrazione e performance; content creator, interessati a monetizzare la propria audience; e aziende che integrano attività come servizio complementare, benefit o valore aggiunto per clienti, utenti, dipendenti, membri o ospiti. Questa struttura consente di adattare comunicazione, strumenti e supporto alla realtà di ciascun partner.
Non si tratta di un cambiamento isolato, ma del punto di partenza di un'evoluzione progressiva del segmento B2B dell'azienda: un modo più chiaro, professionale e competitivo di collaborare con partner in tutto il mondo.
Quattro orizzonti
La proposta di valore di Civitatis Pro si fonda su quattro pilastri: un catalogo accuratamente selezionato, tecnologia adattata ai diversi modelli di distribuzione, supporto specializzato e accompagnamento commerciale.
A differenza dei modelli basati esclusivamente sull'ampiezza dell'inventario, Civitatis punta su una selezione rigorosa di attività, visite guidate, escursioni, trasferimenti ed esperienze, con particolare attenzione alla qualità, all'affidabilità operativa e alla soddisfazione del viaggiatore. Questo approccio consente ai partner di raccomandare e distribuire esperienze con maggiore fiducia, senza dover sviluppare internamente una rete di fornitori locali.
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Inoltre, l'azienda dispone di team specializzati di assistenza e customer care che supportano il cliente prima, durante e dopo l'attività, un aspetto particolarmente importante per i partner che necessitano di operare in sicurezza e garantire un servizio di qualità ai propri clienti.
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[post_content] => Ad Amsterdam non si trovano più immagini di navi da crociera, aerei o spiagge caraibiche idilliache alle fermate degli autobus, sui tram o nelle stazioni ferroviarie. Sono state vietate dalla città perché "promuovono prodotti con elevate emissioni di carbonio". Tuttavia, l'accesso a questa stessa pubblicità in televisione o su internet non è stato bloccato.
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È stato vietato l'accesso delle imbarcazioni a motore ai canali della città. Anche gli scali delle navi da crociera sono stati ridotti da 190 a soli 100 all'anno. Inoltre, è impossibile affittare appartamenti tramite piattaforme online e non è consentito creare nuove camere d'albergo.
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