17 March 2026

My promise to Aruba: le iniziative per salvaguardare il pianeta e l’isola

Aruba nel corso degli ultimi anni si è contraddistinta per un’attenzione sempre maggiore verso il nostro pianeta, diventando uno dei leader nell’ambito delle iniziative ambientali nella regione caraibica. Le buste di plastica monouso sono state vietate nel 2017 e a novembre l’entrata in vigore di una legge ha proibito l’utilizzo di qualsiasi oggetto di plastica monouso per il consumo di cibi e bevande. Inoltre, il governo di Aruba ha bandito le creme solari contenenti oxybenzone, note per il danneggiamento della barriera corallina. Al momento è in atto una fase di transizione, e il divieto totale entrerà in vigore alla fine di quest’anno.

Ma gli sforzi per un mondo migliore e più pulito non si fermano qui: a partire dal 2020, l’ente del turismo dell’isola di Aruba, Aruba Tourism Authority, pagherà una quota in denaro come indennizzo per le emissioni di Co2 su tutti i voli acquistati per attività promozionali. Questa iniziativa caratterizzerà i viaggi con Klm Royal Dutch Airlines con partenza dai mercati chiave europei verso l’isola, tra cui l’Italia. Ata fruirà del servizio di indennizzo di Klm, “CO2ZERO”, attraverso il quale i contributi finanziari calcolati dalla compagnia aerea saranno devoluti a favore dell’iniziativa di rimboschimento “CO2OL Tropical Mix” a Panama, dove finora sono stati piantati circa 7,5 milioni di alberi. Un’altra iniziativa intrapresa da Ata è stata la produzione di gadget ecosostenibili da utilizzare per la promozione nei vari mercati europei. Tra questi: borse di tela, asciugamani realizzati con plastica raccolta in mare dai pescatori, la distribuzione della bottiglia Join the Pipe, organizzazione olandese impegnata attivamente in tutto il mondo con progetti volti a diminuire l’utilizzo di bottiglie di plastica, e, infine, occhiali da sole a base di paglia di grano. Per i viaggiatori che volessero contribuire a preservare il delicato ecosistema dell’Isola, è stata lanciata l’iniziativa “My Promise to Aruba”: una campagna di sensibilizzazione che invita i visitatori ad impegnarsi ad agire in maniera ecologicamente e socialmente responsabile durante il proprio soggiorno sull’isola. Il viaggiatore in partenza per Aruba potrà registrare sul sito www.aruba.com la sua promessa ad Aruba, contribuendo a preservare il prezioso ecosistema di Aruba, le spiagge bianche su cui le tartarughe depongono le loro uova e l’oceano cristallino per le generazioni future.

 

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La Bodensee Card Plus è acquistabile nella versione di 3 o 7 giorni ed è fruibile in tutto l’anno di validità (1° gennaio – 31 dicembre 2026), anche in giornate non consecutive fra loro.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Primavera sul Lago di Costanza fra attività culturali e outdoor","post_date":"2026-03-11T11:25:25+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773228325000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509218","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cipro sta inevitabilmente pagando il conto del conflitto in Iran, anche sul fronte turistico, con un “calo delle prenotazioni” nei giorni successivi all'attacco statunitense-israeliano: lo conferma il viceministro del turismo del Paese, Costas Koumis, ripreso da Cyprus Mail.\r\n\r\nE questo malgrado Cipro «sia stata, sia e sarà sempre una destinazione sicura»: secondo i dati forniti dal Statistical Service of Cyprus nel 2025 l'isola è stata visitata da 1,44 milioni di britannici, 277.000 tedeschi e quasi 375.000 polacchi.\r\n\r\nAl momento, «Abbiamo sospeso i collegamenti verso le aree coinvolte nel conflitto ma stiamo operando alcuni voli per il rimpatrio di cittadini europei rimasti in quei territori - precisa Marzio Scamolla, international commercial manager della compagnia aerea cipriota -. 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