17 March 2026

Miami: un 2017 chiuso all’insegna dei record in ogni settore dell’ospitalità

Fiere & Eventi

La più classica delle immagini di Miami

The Greater Miami Convention & Visitors Bureau (GMCVB) ha fatto sapere che è stato superato il record di $26 miliardi di spese dai visitatori della Greater Miami nel 2017, il che significa un incremento del 2.1% sull’anno precedente.
Sono 144.800 le persone impiegate nel settore dell’ospitalità nella città della Florida con un incremento per la contea di Miami-Dade del 2-4% e molto di questo incremento diretto e indiretto è dovuto al turismo internazionale. Il trend 2018 è lo stesso, in ascesa. Il 2017 ha chiuso con 15.9 milioni di arrivi, circa il +1% di crescita sul 2016 e le room night sono cresciute del 4.7%, un nuovo record.
Ottima anche la occupancy (+4.3%), che ha fatto levitare i prezzi degli hotel (+11.8%) e il RevPar (l’introito per stanza) di ben16.6 punti percentuali. La performance degli hotel della Greater Miami ha visto Miami in testa in questo segmento fra le 25 top cities in USA, anche grazie a parecchie iniziative promozionali del Greater Miami CVB come “Hotel’s First”, lanciata la scorsa estate, che metteve l’albergo al centro della prospettiva di vacanza, portando alla prima assoluta del “Miami Hotels Month”, lanciato in giugno (la stagione calda e quindi bassa) con iniziative promozionali e sconti per il soggiorno con pacchetti particolari.
Nonostante la crescita del 3.2% delle camere disponibili, Irma in settembre e la chiusura del Miami Beach Convention Center per i lavori di espansione e ristrutturazione, Miami ha registrato risultati positivi di crescita anche e soprattutto grazie al mercato internazionale e all’aeroporto che ha visto una crescita del 0.4% nel 2017 sul già anno record 2016.

I voli dal Brasile hanno portato una capacità del +3.2%, Germania +12.5%, Argentina +8.2% e Colombia +2%, contribuendo all’aumento ospiti internazionali. Il 96% degli arrivi a Miami, infatti, è per via aerea, tanto che nel 2017 il MIA ha aggiunto voli di WOW Airlines con connessioni dirette da Reykjavik, SAS Airways da Stoccolma, Aer Lingus da Dublino e il ritorno di El-Al, che ha ripreso il servizio diretto da Tel-Aviv.

PortMIAMI, la “Cruise Capital of the World” ha visto il record di 5.3 milioni di passeggeri, per un +5% circa. PortMiami è la sede delle tre big del mondo delle crociere: Royal Caribbean, Carnival Cruise Lines e Norwegian Cruise Lines e, presto, di MSC. Le espansioni proseguono come quella del terminal di Royal Caribbean, molto legata a Miami, che sta investendo $250 milioni privati, per iniziare le operazioni, ad ottobre, della “Symphony of the Seas” la più grande nave da crociera al mondo.
Anche Norwegian Cruise Line si sta attrezzando per un terminal a PortMiami che aprirà in autunno 2019 in tempo per l’arrivo della “Norwegian Encore”.

Un altro aspetto di Miami, oltre quello vacanziero, è quello etnico, con l’incoraggiamento a visitare la ricchezza culturale dei suoi quartieri come Little Havana, Historic Overtown, Wynwood, West Grove, Little Haiti ed altri.

 

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