25 August 2026

Manuel Marrero Cruz: da ministro del turismo a premier di Cuba

Manuel Marrero Cruz

Il più longevo ministro del turismo di Cuba, Manuel Marrero Cruz, dal 29 dicembre siede sul seggio più alto del governo. Cuba non aveva un primo ministro dal 1976, e oggi lo trova nella persona dell’ex ministro del turismo, quello che ha portato il paese ai 5 milioni di arrivi, attraendo investimenti da molti paesi, rendendo il turismo un driver importantissimo per l’Isola. Prima di lui solo Fidel Castro aveva ricoperto il ruolo.
E’ in virtù della riforma costituzionale approvata nell’aprile 2019 che ha riportato il premierato all’interno del governo che, dopo 43 anni, i cubani tornano ad avere un primo ministro. La nomina a Marrero Cruz è stata conferita dall’Assemblea nazionale.
L’idea è partita dal presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel e ha ottenuto l’approvazione unanime dei parlamentari. La fiducia del presidente si evince dalle parole che ha speso in suo favore, sottolineando «l’onestà, capacità di lavoro e fedeltà al Partito Comunista e alla Rivoluzione, nonché la ricca esperienza in negoziati con controparti straniere». E per quello che lo abbiamo conosciuto in tutti questi anni di frequentazione del turismo cubano, non possiamo che essere d’accordo, soprattutto per la conoscenza del mercato e la spontaneità che lo contraddistingue.

Manuel Marrero Cruz

Il quotidiano del Pcc, Granma ne sottolinea l’operato, sostenendo che l’arrivo di migliaia di turisti sull’isola è merito di questo politico nato “dalla base” di quel settore, il turismo, che si è trasformato negli ultimi 40 anni  in uno dei motori dell’economia cubana.
Marrero, classe 1963, è laureato in architettura ed è stato alla guida del ministero del turismo dal 2004, su nomina di Fidel, ruolo che ha conservato per tre lustri. Dai primi incarichi nella provincia di Holguín, alla direzione alberghiera nelle province all’ovest e a Varadero, è approdato alla presidenza del gruppo di Turismo Gaviota.
La scelta di Marrero come premier ha colto un po’ tutti di sorpresa perché il suo nome non figurava tra i favoriti, che erano invece, il ministro della salute, Roberto Morales e la deputata Inés María Chapman.
La nuova Costituzione cubana indica che la carica di premier avrà un periodo di cinque anni e, secondo l’articolo 142, risponde all’Assemblea Nazionale del Potere Popolare e al presidente della Repubblica di tutta la sua gestione.

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