27 June 2026

Malta, Ester Tamasi: “Così abbiamo gestito il rimpatrio degli studenti italiani”

Malta si conferma nei desideri di viaggio dei potenziali turisti e “l’attenzione verso la destinazione continua ad essere positiva”: lo spiega Ester Tamasi, direttrice di Mta Italia, che pone l’accento – oltre che sulle più recenti iniziative di promozione portate avanti dall’ente – sull’impegno che lo ha visto protagonista a supporto del rimpatrio degli studenti italiani in vacanza sull’Isola e risultati positivi al Covid-19.

“Malta Tourism Authority sta lavorando anche ai voli di rimpatrio, che la stessa Mta sta pagando, per consentire agli studenti di tornare in sicurezza nel loro paese d’origine. Gli studenti “negativi” utilizzano aerei normali noleggiati, mentre per gli studenti “positivi” viene noleggiato un aereo medico. Lunedì scorso un volo per studenti negativi è volato a Roma poi a Francoforte, mentre martedì un volo per studenti negativi è volato a Parigi, e poi a Madrid. Entrambi questi voli hanno trasportato complessivamente 196 studenti. È opportuno precisare che non sarà così per i voli di rimpatrio degli studenti positivi, in quanto questi saranno limitati a un paese per volo, con il primo volo in partenza per Parigi il 22 luglio, mentre un volo con 161 studenti positivi italiani è partito venerdì 23 luglio.

Esistono rigidi protocolli in merito al transito di questi studenti, nonché altre condizioni di trasporto che devono essere debitamente seguite dagli studenti, relative alla gestione dei bagagli e ai Dpi che devono essere indossati in ogni momento, da parte degli studenti e il personale medico allo stesso modo. Sono in corso trattative tra Mta, Asl e Corpo Diplomatico per programmare ulteriori voli nei prossimi giorni e settimane”.

La direttrice ricorda come l’aumento delle infezioni da Covid19 tra gli studenti “è cresciuto rapidamente nel giro di un paio di giorni e ha colto tutti impreparati poiché abbiamo dovuto immediatamente organizzare la quarantena per un gran numero di studenti sia come casi positivi che come contatti con persone che si erano ammalate. Nei giorni precedenti la diffusione di casi di Covid tra gli studenti, il numero di nuovi contagi a Malta era praticamente pari a zero. Mta è subito intervenuta per assistere gli studenti coprendo le loro spese di alloggio e assicurando che, attraverso il costante monitoraggio da parte delle Autorità Sanitarie, avessero tutto ciò di cui avevano bisogno.

In costante comunicazione

Durante questo periodo Mta è stata in costante comunicazione con le Ambasciate dei rispettivi paesi di origine degli studenti, nonché con i tour operator che li hanno portati a Malta. Come avviene nella maggior parte dei paesi europei, è pratica comune e normale che i turisti che risultano positivi durante la loro visita non siano autorizzati a viaggiare e debbano trascorrere un periodo prestabilito di quarantena obbligatoria. Anche le persone a diretto contatto con tali persone positive devono trascorrere un minimo di 14 giorni in quarantena preventiva”.

Intanto l’ente ha varato “una campagna advertising che concentra l’attenzione su specifici segmenti. Il consumatore finale infatti continua a richiedere Malta proprio in virtù dei numerosi prodotti e segmenti disponibili. Monitoriamo con attenzione il sentiment rilevabile dalle campagne e dalle attività social dei nostri profili e l’attenzione verso la destinazione continua ad essere positiva. Di fatto, il segmento leisure non ha subito contraccolpi rilevanti dalla chiusura delle scuole di lingua, poiché tutte le attrattive culturali e naturalistiche sono naturalmente sempre disponibili”.

Quanto ad eventuali ripercussioni sull’andamento delle prenotazioni future, si sono avvertite conseguenze “solo in un primo momento e in pari misura al trend comune con altre destinazioni, ma l’attenzione verso Malta è ripartita ed è in ripresa con un forte interesse da parte del mercato italiano“.

Proprio l’Italia è “in testa al numero di arrivi, per la gran parte dall’Europa. L’attenzione del mercato verso la destinazione è dimostrata dai numerosi voli diretti dagli aeroporti italiani“.

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