25 August 2026

Malesia: domani al Touring un focus sulle orme di Beccari

beccariDomani, 19 ottobre, dalle 18,30 appuntamento al Punto Touring di corso Italia 10 a Milano dove, nell’ambito di “Compagni di viaggio”, si parlerà di Malesia ed esplorazioni ottocentescehe ripercorrendo le orme del fiorentino Odorardo Beccari. La figura del naturalista, che studiò in Inghilterra dove conobbe anche Charles Darwin, verrà presentata da Alberto Caspani e Marco Cuzzi. Cuzzi, curatore insieme a Guido Carlo Pigliasco del volume “Storie straordinarie di italiani nel Pacifico” pubblicato da Odoya e Alberto Caspani, giornalista e geografo che quest’estate è stato in Malesia sulle orme di Beccari, presenteranno un percorso che segue le tracce del botanico fiorentino. Nel 1865, a 22 anni, Beccari salpò con una spedizione scientifica alla volta della regione di Sarawak, nel Borneo malese, dove rimase per tre anni, compiendo varie spedizioni e raccogliendo innumerevoli campioni di piante, conchiglie, farfalle e insetti. La missione svolta la scorsa estate da Caspani, sottoposta dall’associazione culturale Gaetano Osculati alla Società Geografica Italiana e da questa ufficialmente patrocinata, ha toccato fra l’altro il museo del Sarawak (dove Beccari è ricordato) e l’isola di Gaya, che ai tempi del botanico fiorentino doveva essere acquistata dal governo italiano e diventare una colonia penale. Domani, al Touring si avrà l’occasione per scoprire chi era Beccari, ma anche per parlare del Borneo e delle scoperte archeologiche di questi ultimi anni.

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520559 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno. Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze. Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno. Inverno: la stagione dei templi e delle tombe Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera. Cosa vedere assolutamente in questi mesi: Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono. Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo. La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni. Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri. Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili. È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto  completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale. Primavera: la stagione del deserto e delle oasi   Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili. Cosa vedere in primavera: L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon. Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta. Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque. Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni. Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole. Estate: la stagione dei siti tutti per te L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere. Cosa vedere in estate: I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re. Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo. Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie. Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata. Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro. E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo. Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo. Cosa vedere in autunno: La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina. Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto. Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico. Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca. I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto. La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano. Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate. In sintesi: quale stagione fa per te? Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno. Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali. Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno. Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive. Una costante che vale in ogni mese Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza. In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa. Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.   [post_title] => Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno [post_date] => 2026-08-25T12:21:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => cosa-vedere-in-egitto [1] => cosa-visitare-in-egitto [2] => crociera-sul-nilo [3] => deserto-egitto [4] => egitto-in-autunno [5] => egitto-in-estate [6] => egitto-in-inverno [7] => egitto-in-primavera [8] => egitto-quando-andare [9] => luxor-e-assuan [10] => oasi-egitto [11] => periodo-migliore-per-visitare-egitto [12] => piramidi-di-giza [13] => templi-egitto [14] => vacanze-in-egitto [15] => viaggio-in-egitto ) [post_tag_name] => Array ( [0] => cosa vedere in Egitto [1] => cosa visitare in Egitto [2] => crociera sul Nilo [3] => deserto Egitto [4] => Egitto in autunno [5] => Egitto in estate [6] => Egitto in inverno [7] => Egitto in primavera [8] => Egitto quando andare [9] => Luxor e Assuan [10] => oasi Egitto [11] => periodo migliore per visitare Egitto [12] => Piramidi di Giza [13] => templi Egitto [14] => vacanze in Egitto [15] => viaggio in Egitto ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787660474000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520539 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => BeOnd ha aperto da qualche giorno ha aperto le prenotazioni per la winter 2026/27 su tutto il network europeo: in linea con il claim 'Promise to Every Journey', le tariffe sono all'insegna della flessibilità. La compagnia premium offre infatti la possibilità di modificare gratuitamente le date su tutti i biglietti emessi fino al 31 ottobre 2026, senza costi di modifica e senza limiti al numero di modifiche che un passeggero può effettuare. Questa flessibilità si applica su tutta la rete, consentendo ai passeggeri di adeguare i propri piani al mutare delle circostanze. Il grande focus della stagione invernale rimane quello dei collegamenti diretti verso le Maldive: i passeggeri in partenza dall’Europa mantengono lo stesso sedile reclinabile e lo stesso equipaggio dalla partenza all’arrivo, senza cambi di aeromobile, senza controlli di sicurezza in transito, senza ricontrollo dei bagagli e senza rischio di perdere la coincidenza. Ogni biglietto include anche beOnd Assurance, l’assicurazione di viaggio gratuita che il vettore offre di serie dal novembre 2025. Copre i passeggeri in tutto il mondo in caso di disservizi di volo, emergenze mediche, smarrimento bagagli, interruzione del viaggio e infortuni personali, offrendo protezione in ogni fase del viaggio. «È stato un periodo sfidante per il settore dei viaggi, e i passeggeri di tutto il mondo cercano un livello di certezza e rassicurazione che rimane ancora raro nel settore - ha affermato Tero Taskila, ceo di beOnd -. Noi abbiamo sempre progettato la nostra offerta in modo che la vacanza degli ospiti, e la loro tranquillità, inizino nel momento stesso in cui salgono a bordo. La nostra 'Promise to Every Journey' riflette questa convinzione ed è uno standard a cui ci atteniamo su ogni volo». [post_title] => BeOnd, in vendita l'inverno 2026-27: modifiche gratuite per i biglietti emessi fino al 31 ottobre [post_date] => 2026-08-25T10:56:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787655397000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520520 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo numero di Emozioni Travel Magazine, testata giornalistica del gruppo Bluvacanze che accompagna i lettori raccontando le nuove tendenze e temi che stanno trasformando il turismo. La nuova edizione - distribuita in formato digitale a tutte le agenzie di viaggi del gruppo, sui canali di comunicazione delle diverse business unit, ai clienti fidelizzati del programma Blu&cluB e attraverso Bluvacanze.it - prende le mosse dall'editoriale del ceo del gruppo Bluvacanze, Domenico Pellegrino: «Viviamo, insieme, un tempo in cui la pressione mediatica sulle persone è fortissima, quasi sempre orientata in negativo: ogni tensione diventa emergenza, ogni criticità diventa allarme. Ebbene, davanti a tutto questo, le persone non hanno smesso di viaggiare. Non hanno smesso di sognare il viaggio, di programmarlo, di desiderarlo. Credo che questo sia il dato più significativo su cui riflettere: in un'epoca che sembra spingerci alla chiusura e alla diffidenza, milioni di persone continuano a scegliere l'apertura, l'incontro, la scoperta. A voi che continuate a partire, nonostante tutto e soprattutto grazie a tutto ciò che il viaggio vi restituisce, va il mio grazie più sincero». I servizi Ecco i servizi a firma di giornalisti e professionisti del settore, a cominciare da un invito al viaggio in Messico dove il Día de Muertos viene raccontato andando oltre il foclore per scoprirne il significato culturale più autentico, sintetizzato dal celebre motto "Morir es nada. Lo terrible es no vivir". Dall'America Latina all'Africa orientale, Zanzibar diventa il simbolo di un turismo che genera valore sociale grazie a una storia di women empowerment, mentre Capo Verde ci svela come una famiglia italiana sia riuscita a trasformare un territorio arido in un progetto di sviluppo sostenibile, legato al golf. Naturalmente non manca mai la "destinazione Mare", dalle crociere tra imbarchi da porti inattesi del Texas, alle rotte tra i paesaggi dell'Alaska. Come non mancano le tendenze nell’approfondimento dedicato al fenomeno delle solo traveler, attraverso l'intervista alla più importante community europea di donne che viaggiano da sole, mentre un focus sui trend analizza il set jetting, il turismo ispirato da film e serie televisive. L'avventura continua a bordo del leggendario The Ghan, il treno che attraversa l'Outback australiano. E ancora, il benessere trova un posto privilegiato nelle nuove terme italiane, mentre il calcio diventa chiave di lettura per comprendere identità e riscatto sociale tra Brasile, Argentina e Uruguay sulle orme delle grandi leggende del fútbol. Infine, uno sguardo alla montagna raccontata come esperienza di lifestyle, integrando la dimensione sportiva. Accanto alle ispirazioni per partire, Emozioni Travel Magazine dedica spazio anche ai temi che stanno ridisegnando il settore: i cambiamenti del business travel, la sostenibilità e le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo. Il filo conduttore dell'intero numero è una convinzione: nella prima parte di quest'anno, tra una informazione spesso allarmistica nonché fuorviant  e il contesto internazionale difficile, il desiderio di viaggiare non si è fermato. Il magazine vuole, quindi, essere anche un riconoscimento ai viaggiatori che continuano a partire, ai clienti che si affidano alle agenzie di viaggio e ai consulenti che, ogni giorno, li accompagnano con competenza e sicurezza nella scelta delle loro esperienze nel mondo.   [post_title] => Gruppo Bluvacanze: con Emozioni Travel Magazine il viaggio continua [post_date] => 2026-08-25T10:08:02+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787652482000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520524 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_171754" align="alignleft" width="300"] Un momento di uno Showcase Usa-Italy[/caption] Lo Showcase Usa-Italy 2027, un evento molto atteso nel settore turistico, non si svolgerà. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una lettera del U.S. Commercial Service, che ha informato gli operatori del settore della decisione presa, evidenziando i motivi che hanno portato a questa scelta. “Ci scusiamo sinceramente” – si legge nella lettera – “per il breve preavviso: abbiamo fatto tutto il possibile per realizzare l’evento, ma purtroppo non siamo più in grado di procedere a causa di una modifica alla nostra missione istituzionale.” La lettera prosegue esprimendo gratitudine per le collaborazioni passate e speranza di poter riprendere l’evento in futuro. Secondo alcune indiscrezioni, questa annullamento sarebbe riconducibile a una revisione significativa delle attività internazionali del Dipartimento del commercio statunitense, mossa dai vincoli di bilancio e dalla ridefinizione delle priorità da parte dell’amministrazione. Si parla anche di una nuova strategia che prevede forme di promozione alternative per il turismo statunitense nei mercati esteri. Nonostante tutto, l’U.S. Commercial Service ha affermato di rimanere a disposizione per fornire supporto agli operatori mentre questi continuano a sviluppare le loro attività nel mercato italiano. Sarà comunque garantita la selezione dei delegati italiani per l’IPW 2027, con l’intento di facilitare contatti con buyer qualificati. [post_title] => Lo Showcase Usa-Italy 2027 non si fa più. Garantiti i delegati italiani per l'IPW '27 [post_date] => 2026-08-25T09:51:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787651516000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520512 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "San Leo Albergo Diffuso" è una delle iniziative che puntano a valorizzare abitazioni ed edifici esistenti del centro storico trasformandoli in un modello di accoglienza distribuita, sostenibile e integrata con il territorio. Il progetto si sviluppa lungo diverse direttrici: circa 1.700 unità immobiliari sono state raggiunte dalla rete Ftth (Fiber to Tthe home) di Open fiber; edifici storici, musei e servizi pubblici sono stati digitalizzati per favorirne la fruizione; è stato fornito supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale. Il tutto per favorire l'attività di smart worker e professionisti che lavorano da remoto. I borghi del futuro «Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi - spiega Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo -. San Leo è diventata una piccola smart city». «La fibra ottica Ftth attira quella clientela business che maggiormente necessita di una connessione stabile e ultraveloce. Per chi intende studiare o lavorare a distanza, San Leo diventa così una meta particolarmente attrattiva» aggiunge Francesca Berardi, imprenditrice e promotrice di San Leo Albergo Diffuso. Grazie alla fibra ottica, un territorio ricco di storia e cultura può attrarre nuove forme di turismo, sostenere attività innovative e offrire opportunità di vita e lavoro comparabili a quelle delle grandi città. L’infrastruttura digitale non sostituisce l’identità del territorio, ma la rafforza, rendendola più accessibile, competitiva e sostenibile nel tempo. Secondo le analisi richiamate dal Piano strategico nazionale delle aree interne, oltre l'80% dei comuni delle aree interne potrebbe continuare a perdere popolazione nei prossimi decenni. La carenza di servizi, le minori opportunità occupazionali e il divario infrastrutturale spingono soprattutto i giovani a trasferirsi verso le aree urbane più sviluppate. Per contrastare questa tendenza, le istituzioni hanno messo in campo interventi mirati a rafforzare l'accessibilità ai servizi, sostenere l'occupazione locale e specialmente incentivare il turismo sostenibile e favorire nuovi modelli di residenzialità e lavoro. In questo quadro, la dotazione tecnologica e la diffusione della banda ultralarga sono considerate fattori determinanti per la competitività e l'attrattività dei territori. L'evoluzione della copertura Ftth nei borghi italiani testimonia i progressi compiuti nella riduzione del digital divide. Secondo uno studio Deloitte realizzato con l'associazione "I Borghi più belli d'Italia", nel 2025 il 92% dei Borghi più belli d'Italia risultava coperto da reti Ftth, rispetto al 64% del 2022 e al 46% del 2021. Un'accelerazione che ha consentito di ridurre significativamente il divario tra aree urbane e rurali e di rendere molti piccoli centri competitivi nell'attrarre turisti oltre che residenti, lavoratori da remoto e nuove iniziative economiche. [post_title] => "San Leo Albergo Diffuso": la digitalizzazione chiave di sviluppo dei borghi [post_date] => 2026-08-25T09:40:05+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787650805000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520385 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Falkensteiner Michaeler Tourism accelera in Austria annunciando tre importanti novità nel proprio portfolio. Dalla gestione del Thermenresort Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, al debutto del Triforet alpin.resort nelle Falkensteiner Residences, fino all'apertura del nuovo Falkensteiner Camping Wörthersee, il gruppo consolida la propria presenza in tre destinazioni strategiche per un’offerta sempre più orientata al benessere, alla natura e a nuove forme di ospitalità.  A Bad Loipersdorf, nella Stiria sud-orientale, Fmtg ha siglato una partnership con Merkur Versicherung e Granit per la gestione del Thermenresort Loipersdorf, del Congress Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, acquisendo anche una partecipazione nel complesso termale. Con circa 478.000 visitatori all'anno, Thermenresort Loipersdorf è il più grande resort termale in Austria e riunisce tre aree termali, un hotel, un centro congressi, servizi dedicati alla salute e numerose attività per il tempo libero. Il piano di sviluppo prevede il rilancio dell'Hotel Das Sonnreich, che nell'estate 2027 diventerà il Falkensteiner Hotel Loipersdorf, un 4 stelle superior orientato alle famiglie, oltre al potenziamento delle esperienze wellness e dell'area premium Schaffelbad.  Parallelamente, la catena compie un ulteriore passo nella strategia di sviluppo delle Falkensteiner Residences attraverso un accordo di gestione a lungo termine per il Triforet alpin.resort di Hinterstoder, in Alta Austria, inaugurato il 9 luglio 2026. Situato alle porte del massiccio del Totes Gebirge, il resort comprende 41 appartamenti e 20 chalet immersi in un meraviglioso paesaggio alpino. Il progetto inaugura un nuovo format boutique pensato per rispondere alla crescente domanda di soggiorni che combinano la privacy di casa privata con gli standard di un hotel di lusso.    Tra le novità dell'estate 2026 spicca anche l’apertura del Falkensteiner Camping Wörthersee, realizzato in collaborazione con Stadtwerke Klagenfurt. Situato sulle rive del lago Wörthersee, il campeggio è stato completamente rinnovato grazie a un investimento di circa 3 milioni di euro che ha interessato la reception, i servizi comuni e il ristorante CAMPO°, aperto anche ai visitatori esterni. Con questa nuova struttura, salgono a sei i campeggi tra Austria e Croazia gestiti dal brand altoatesino, che punta a sviluppare il Wörthersee come una delle principali destinazioni per il turismo open air dell'area Alpe-Adria.  [post_title] => Falkensteiner, tre importanti new entry in Austria nel portfolio [post_date] => 2026-08-06T12:29:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786019382000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520216 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il ministero del Turismo ufficializza 804 nuove guide turistiche. Gli esiti relativi ai candidati risultati idonei alle prove dell'esame nazionale sono stati pubblicati da Formez sul portale in PA. Per 455 candidati si sono già concluse positivamente le verifiche amministrative ai fini dell'abilitazione e sono in corso in questi giorni le attività di certificazione e di immissione sul mercato delle nuove guide turistiche. "Siamo orgogliosi - commenta il ministro del turismo Gianmarco Mazzi - di presentare un'iniziativa inedita e, al contempo, una promessa nel voler valorizzare, come mai prima d'ora, il ruolo della guida turistica. Puntiamo su sicurezza e tecnologia per qualificare e tutelare la professionalità di oltre 17mila guide dedicate ad accogliere i turisti in Italia. Un passo decisivo per contrastare l'abusivismo e garantire sicurezza e qualità al settore. Missione compiuta a favore degli operatori del settore che da sempre denunciavano la grave carenza di guide a fronte di flussi turistici in continua crescita". Nuova tessera Al fine di tutelare il lavoro delle guide turistiche, si legge in una nota del ministero, e offrire maggiori garanzie ai visitatori rafforzando la qualità dell'accoglienza Mitur ha anche presentato la nuova tessera di riconoscimento ufficiale, realizzata insieme all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) in formato "Card" plastificata, integrando le più avanzate tecnologie anticontraffazione delle Carte Valori. Questa scelta renderà lo strumento sicuro, capace di proteggere la professione dalle forme di esercizio abusivo garantendo ai turisti la certezza di affidarsi a professionisti certificati dallo Stato. Il Poligrafico metterà anche a disposizione la piattaforma che, interfacciandosi con il portale del mitur, consentirà di gestirne la consegna direttamente a domicilio. Per poter operare, i professionisti dovranno essere iscritti nell'apposito Elenco nazionale delle guide turistiche e, a partire dal 26 agosto prossimo, potranno ottenere il nuovo documento, accedendo alla piattaforma del Mitur. Tutte le informazioni operative e le procedure di iscrizione sono disponibili sul portale istituzionale del Dicastero: www.ministeroturismo.gov.it. [post_title] => Ministero del turismo, ufficializzate 804 nuove guide turistiche [post_date] => 2026-08-03T11:09:37+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785755377000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520138 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarebbe atteso a breve l'annuncio da parte del governo della Cambogia per la revisione delle condizioni relative ai visti per i viaggiatori stranieri. Lo riferisce Travel Mole, citando la dichiarazione di Thourn Sinan, presidente della sezione cambogiana della Pacific Asia Travel Association e presidente della B2B Cambodia Co., Ltd. La Cambogia sta affrontando una forte contrazione dell’attività turistica, con una sensibile flessione degli arrivi dall’inizio dell’anno, che nei primi sei mesi 2026 ha segnato un meno 47,9%, con 1.751.886 visitatori stranieri. Si tratta del risultato peggiore tra tutti i paesi dell’Asean. Ciascuno dei primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Cambogia ha registrato una diminuzione, che va dal -96% della Thailandia al -10,7% dell’Australia. La flessione è legata alla chiusura del confine terrestre tra Cambogia e Thailandia, alla pubblicità negativa sulle truffe online e all’impatto del conflitto in Medio Oriente. I voli settimanali tra la Cambogia e il Medio Oriente sono scesi di fatto a 44 dai circa 52 registrati tra febbraio e luglio. Gli arrivi dall’estero via aerea sono diminuiti del 22,8%, mentre quelli via terra e via acqua sono crollati del 66,4%. Secondo i dati riportati, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti al Parco Archeologico di Angkor sono scesi del 29,8%, attestandosi a 18,5 milioni di dollari. “Vediamo chiaramente che il governo sta affrontando la questione della crisi del turismo, poiché questo settore rappresenta la quarta fonte più importante di reddito e di posti di lavoro per la Cambogia - ha dichiarato Thourn Sinan -. Le misure vengono messe in atto, ma ci vuole tempo. Accolgo con favore, ad esempio, il giro di vite del governo sulle reti di truffe online, poiché contribuisce a ripristinare l’immagine della Cambogia. Tuttavia, permangono ancora dei punti deboli che il governo deve affrontare rapidamente». Secondo il manager sarebbe necessario "potenziare il marketing delle destinazioni e la trasformazione digitale. Dobbiamo inoltre ideare itinerari o prodotti specifici per mercati di nicchia quali il turismo per i senior, il turismo nel Golfo, il trekking nella giungla e in montagna. La comunicazione digitale è quindi fondamentale e dobbiamo investire di più per svilupparla". Altro capitolo delicato quello della connettività aerea, che "è essenziale e continuiamo a registrare una carenza di voli. La situazione è addirittura peggiorata di recente a causa del conflitto nel Golfo. L’aumento dei prezzi del carburante per aerei ha costretto alcune compagnie aeree a sospendere temporaneamente i propri servizi verso Phnom Penh o Siem Reap. Dobbiamo fornire maggiori incentivi per attrarre i vettori aerei e moltiplicare le possibilità di collegarci a nuovi hub e offrire nuovi servizi aerei diretti. Poiché la situazione con la Thailandia rimane incerta, dobbiamo ottenere più voli con Cina, India, Malesia, Singapore e Vietnam per potenziare la connettività aerea”. Infine, la questione visti: sebbene la Cambogia offra condizioni di ingresso relativamente semplici, con il visto gratuito concesso ad alcuni paesi e il visto elettronico disponibile per gli altri, la mancanza di flessibilità nella tipologia di visto sta diventando un problema. La maggior parte dei turisti può entrare solo con un visto per ingresso singolo, del costo di 30 dollari.  "L’obbligo di acquistare un visto ogni volta che un turista entra in Cambogia può rappresentare un fattore dissuasivo. Per questa Green Season il governo sta sperimentando il visto gratuito all’arrivo per i viaggiatori cinesi. Non conosciamo ancora l’esito di questa politica, ma posso affermare che il governo estenderà sicuramente questa opzione ad altri paesi. Il cambiamento della politica sui visti includerebbe anche alcuni mercati di provenienza a lungo raggio, come la Francia…". [post_title] => La Cambogia studia nuove strategie per attrarre più visitatori stranieri [post_date] => 2026-07-31T12:11:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785499903000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519983 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai aggiunge capacità sulle rotte da Napoli e Milano Bergamo verso Dubai: i voli da Capodichino sono saliti a frequenza giornaliera mentre quelli da Milano arriveranno a due frequenze giornaliere da domani, 31 luglio.   Da ricordare che, a causa dei lavori di manutenzione programmati presso l'aeroporto di Napoli, dal 1° al 30 novembre 2026, flydubai opererà i voli  giornalieri per Dubai dall'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, prima di ripristinare i servizi da Capodichino, il 1° dicembre 2026.    Durante questo periodo, i passeggeri in possesso di prenotazioni per Napoli saranno automaticamente riprotetti sui voli da Salerno, garantendo così la continuità del viaggio. Questa soluzione temporanea assicura collegamenti efficienti tra Dubai e Napoli, rafforzando al contempo il ruolo di Dubai come hub globale per viaggi, commercio e turismo.   Grazie all’incremento delle frequenze, la compagnia opererà in Italia due collegamenti giornalieri da Milano Bergamo, voli giornalieri da Napoli, tre frequenze settimanali da Catania e i servizi stagionali estivi da Olbia, operati due volte alla settimana fino alla fine di agosto.   «Napoli e Milano sono diventate porte d’accesso strategiche all’interno del nostro network in Italia e siamo lieti di aver ampliato le frequenze dei collegamenti da entrambe le città - ha dichiarato il ceo di flydubai, Ghaith Al Ghaith -. La nostra priorità è continuare a garantire ai passeggeri un accesso comodo e diretto alla regione, in linea con il nostro impegno a lungo termine nel rafforzare la connettività verso destinazioni ancora poco servite e nel sostenere i flussi di turismo e persone tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Italia, soprattutto in vista dell’aumento della domanda di viaggi durante la stagione invernale».   «Attraverso il nostro hub di Dubai e la copertura combinata dei network di flydubai ed Emirates, oggi offriamo ai passeggeri ancora più opzioni di viaggio verso alcune delle mete più richieste al mondo, con collegamenti agevoli verso Kenya, Oman, Maldive, Sri Lanka, Zanzibar e molte altre destinazioni» ha sottolineato Jeyhun Efendi, divisional senior vice president commercial operations and Ee-commerce del vettore. [post_title] => Flydubai aggiunge capacità sulle rotte da Napoli e Milano Bergamo per Dubai [post_date] => 2026-07-30T09:28:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785403707000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "malesia domani al touring un focus sulle orme di beccari" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":63,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1066,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520559","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nCi sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.\r\nCon un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.\r\nOgni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.\r\n\r\nInverno: la stagione dei templi e delle tombe\r\n\r\nDa dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.\r\n\r\nCosa vedere assolutamente in questi mesi:\r\n\r\nLe Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.\r\n\r\nIl Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.\r\n\r\nLa Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.\r\n\r\nIl tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.\r\n\r\nIl Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.\r\n\r\nÈ il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto  completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.\r\nPrimavera: la stagione del deserto e delle oasi\r\n \r\n\r\n\r\n\r\nMarzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.\r\n\r\nCosa vedere in primavera:\r\n\r\nL'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.\r\n\r\nIl Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.\r\n\r\nIl Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.\r\n\r\nSham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.\r\n\r\nAbu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.\r\nEstate: la stagione dei siti tutti per te\r\nL'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.\r\n\r\nCosa vedere in estate:\r\n\r\nI templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.\r\n\r\nIl volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.\r\n\r\nIl Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.\r\n\r\nAlessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.\r\n\r\nIl bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.\r\n\r\nE nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.\r\nAutunno: la stagione della navigazione sul Nilo\r\nSettembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.\r\n\r\nCosa vedere in autunno:\r\n\r\n\r\n\r\nLa crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.\r\n\r\nIl tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.\r\n\r\nIl tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.\r\n\r\nIl tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.\r\n\r\nI villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.\r\n\r\nLa dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.\r\n\r\nChi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.\r\nIn sintesi: quale stagione fa per te?\r\nInverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.\r\n\r\nPrimavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.\r\n\r\nEstate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.\r\n\r\nAutunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.\r\nUna costante che vale in ogni mese\r\nCambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.\r\n\r\nIn Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.\r\n\r\nPerché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.\r\n\r\n ","post_title":"Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno","post_date":"2026-08-25T12:21:14+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":["cosa-vedere-in-egitto","cosa-visitare-in-egitto","crociera-sul-nilo","deserto-egitto","egitto-in-autunno","egitto-in-estate","egitto-in-inverno","egitto-in-primavera","egitto-quando-andare","luxor-e-assuan","oasi-egitto","periodo-migliore-per-visitare-egitto","piramidi-di-giza","templi-egitto","vacanze-in-egitto","viaggio-in-egitto"],"post_tag_name":["cosa vedere in Egitto","cosa visitare in Egitto","crociera sul Nilo","deserto Egitto","Egitto in autunno","Egitto in estate","Egitto in inverno","Egitto in primavera","Egitto quando andare","Luxor e Assuan","oasi Egitto","periodo migliore per visitare Egitto","Piramidi di Giza","templi Egitto","vacanze in Egitto","viaggio in Egitto"]},"sort":[1787660474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520539","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"BeOnd ha aperto da qualche giorno ha aperto le prenotazioni per la winter 2026/27 su tutto il network europeo: in linea con il claim 'Promise to Every Journey', le tariffe sono all'insegna della flessibilità.\r\n\r\nLa compagnia premium offre infatti la possibilità di modificare gratuitamente le date su tutti i biglietti emessi fino al 31 ottobre 2026, senza costi di modifica e senza limiti al numero di modifiche che un passeggero può effettuare. Questa flessibilità si applica su tutta la rete, consentendo ai passeggeri di adeguare i propri piani al mutare delle circostanze.\r\n\r\nIl grande focus della stagione invernale rimane quello dei collegamenti diretti verso le Maldive: i passeggeri in partenza dall’Europa mantengono lo stesso sedile reclinabile e lo stesso equipaggio dalla partenza all’arrivo, senza cambi di aeromobile, senza controlli di sicurezza in transito, senza ricontrollo dei bagagli e senza rischio di perdere la coincidenza.\r\n\r\nOgni biglietto include anche beOnd Assurance, l’assicurazione di viaggio gratuita che il vettore offre di serie dal novembre 2025. Copre i passeggeri in tutto il mondo in caso di disservizi di volo, emergenze mediche, smarrimento bagagli, interruzione del viaggio e infortuni personali, offrendo protezione in ogni fase del viaggio.\r\n\r\n«È stato un periodo sfidante per il settore dei viaggi, e i passeggeri di tutto il mondo cercano un livello di certezza e rassicurazione che rimane ancora raro nel settore - ha affermato Tero Taskila, ceo di beOnd -. Noi abbiamo sempre progettato la nostra offerta in modo che la vacanza degli ospiti, e la loro tranquillità, inizino nel momento stesso in cui salgono a bordo. La nostra 'Promise to Every Journey' riflette questa convinzione ed è uno standard a cui ci atteniamo su ogni volo».","post_title":"BeOnd, in vendita l'inverno 2026-27: modifiche gratuite per i biglietti emessi fino al 31 ottobre","post_date":"2026-08-25T10:56:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787655397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo numero di Emozioni Travel Magazine, testata giornalistica del gruppo Bluvacanze che accompagna i lettori raccontando le nuove tendenze e temi che stanno trasformando il turismo.\r\n\r\nLa nuova edizione - distribuita in formato digitale a tutte le agenzie di viaggi del gruppo, sui canali di comunicazione delle diverse business unit, ai clienti fidelizzati del programma Blu&cluB e attraverso Bluvacanze.it - prende le mosse dall'editoriale del ceo del gruppo Bluvacanze, Domenico Pellegrino: «Viviamo, insieme, un tempo in cui la pressione mediatica sulle persone è fortissima, quasi sempre orientata in negativo: ogni tensione diventa emergenza, ogni criticità diventa allarme. Ebbene, davanti a tutto questo, le persone non hanno smesso di viaggiare. Non hanno smesso di sognare il viaggio, di programmarlo, di desiderarlo. Credo che questo sia il dato più significativo su cui riflettere: in un'epoca che sembra spingerci alla chiusura e alla diffidenza, milioni di persone continuano a scegliere l'apertura, l'incontro, la scoperta. A voi che continuate a partire, nonostante tutto e soprattutto grazie a tutto ciò che il viaggio vi restituisce, va il mio grazie più sincero».\r\nI servizi\r\nEcco i servizi a firma di giornalisti e professionisti del settore, a cominciare da un invito al viaggio in Messico dove il Día de Muertos viene raccontato andando oltre il foclore per scoprirne il significato culturale più autentico, sintetizzato dal celebre motto \"Morir es nada. Lo terrible es no vivir\". Dall'America Latina all'Africa orientale, Zanzibar diventa il simbolo di un turismo che genera valore sociale grazie a una storia di women empowerment, mentre Capo Verde ci svela come una famiglia italiana sia riuscita a trasformare un territorio arido in un progetto di sviluppo sostenibile, legato al golf. Naturalmente non manca mai la \"destinazione Mare\", dalle crociere tra imbarchi da porti inattesi del Texas, alle rotte tra i paesaggi dell'Alaska. Come non mancano le tendenze nell’approfondimento dedicato al fenomeno delle solo traveler, attraverso l'intervista alla più importante community europea di donne che viaggiano da sole, mentre un focus sui trend analizza il set jetting, il turismo ispirato da film e serie televisive. L'avventura continua a bordo del leggendario The Ghan, il treno che attraversa l'Outback australiano. E ancora, il benessere trova un posto privilegiato nelle nuove terme italiane, mentre il calcio diventa chiave di lettura per comprendere identità e riscatto sociale tra Brasile, Argentina e Uruguay sulle orme delle grandi leggende del fútbol. Infine, uno sguardo alla montagna raccontata come esperienza di lifestyle, integrando la dimensione sportiva.\r\n\r\nAccanto alle ispirazioni per partire, Emozioni Travel Magazine dedica spazio anche ai temi che stanno ridisegnando il settore: i cambiamenti del business travel, la sostenibilità e le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo.\r\n\r\nIl filo conduttore dell'intero numero è una convinzione: nella prima parte di quest'anno, tra una informazione spesso allarmistica nonché fuorviant  e il contesto internazionale difficile, il desiderio di viaggiare non si è fermato. Il magazine vuole, quindi, essere anche un riconoscimento ai viaggiatori che continuano a partire, ai clienti che si affidano alle agenzie di viaggio e ai consulenti che, ogni giorno, li accompagnano con competenza e sicurezza nella scelta delle loro esperienze nel mondo.\r\n\r\n \r\n","post_title":"Gruppo Bluvacanze: con Emozioni Travel Magazine il viaggio continua","post_date":"2026-08-25T10:08:02+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1787652482000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520524","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_171754\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Un momento di uno Showcase Usa-Italy[/caption]\r\n\r\nLo Showcase Usa-Italy 2027, un evento molto atteso nel settore turistico, non si svolgerà. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una lettera del U.S. Commercial Service, che ha informato gli operatori del settore della decisione presa, evidenziando i motivi che hanno portato a questa scelta.\r\n\r\n“Ci scusiamo sinceramente” – si legge nella lettera – “per il breve preavviso: abbiamo fatto tutto il possibile per realizzare l’evento, ma purtroppo non siamo più in grado di procedere a causa di una modifica alla nostra missione istituzionale.” La lettera prosegue esprimendo gratitudine per le collaborazioni passate e speranza di poter riprendere l’evento in futuro.\r\n\r\nSecondo alcune indiscrezioni, questa annullamento sarebbe riconducibile a una revisione significativa delle attività internazionali del Dipartimento del commercio statunitense, mossa dai vincoli di bilancio e dalla ridefinizione delle priorità da parte dell’amministrazione. Si parla anche di una nuova strategia che prevede forme di promozione alternative per il turismo statunitense nei mercati esteri.\r\n\r\nNonostante tutto, l’U.S. Commercial Service ha affermato di rimanere a disposizione per fornire supporto agli operatori mentre questi continuano a sviluppare le loro attività nel mercato italiano. Sarà comunque garantita la selezione dei delegati italiani per l’IPW 2027, con l’intento di facilitare contatti con buyer qualificati.","post_title":"Lo Showcase Usa-Italy 2027 non si fa più. Garantiti i delegati italiani per l'IPW '27","post_date":"2026-08-25T09:51:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787651516000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520512","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"San Leo Albergo Diffuso\" è una delle iniziative che puntano a valorizzare abitazioni ed edifici esistenti del centro storico trasformandoli in un modello di accoglienza distribuita, sostenibile e integrata con il territorio.\r\n\r\nIl progetto si sviluppa lungo diverse direttrici: circa 1.700 unità immobiliari sono state raggiunte dalla rete Ftth (Fiber to Tthe home) di Open fiber; edifici storici, musei e servizi pubblici sono stati digitalizzati per favorirne la fruizione; è stato fornito supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale. Il tutto per favorire l'attività di smart worker e professionisti che lavorano da remoto.\r\nI borghi del futuro\r\n«Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi - spiega Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo -. San Leo è diventata una piccola smart city».\r\n\r\n«La fibra ottica Ftth attira quella clientela business che maggiormente necessita di una connessione stabile e ultraveloce. Per chi intende studiare o lavorare a distanza, San Leo diventa così una meta particolarmente attrattiva» aggiunge Francesca Berardi, imprenditrice e promotrice di San Leo Albergo Diffuso.\r\n\r\nGrazie alla fibra ottica, un territorio ricco di storia e cultura può attrarre nuove forme di turismo, sostenere attività innovative e offrire opportunità di vita e lavoro comparabili a quelle delle grandi città. L’infrastruttura digitale non sostituisce l’identità del territorio, ma la rafforza, rendendola più accessibile, competitiva e sostenibile nel tempo.\r\n\r\nSecondo le analisi richiamate dal Piano strategico nazionale delle aree interne, oltre l'80% dei comuni delle aree interne potrebbe continuare a perdere popolazione nei prossimi decenni. La carenza di servizi, le minori opportunità occupazionali e il divario infrastrutturale spingono soprattutto i giovani a trasferirsi verso le aree urbane più sviluppate. Per contrastare questa tendenza, le istituzioni hanno messo in campo interventi mirati a rafforzare l'accessibilità ai servizi, sostenere l'occupazione locale e specialmente incentivare il turismo sostenibile e favorire nuovi modelli di residenzialità e lavoro. In questo quadro, la dotazione tecnologica e la diffusione della banda ultralarga sono considerate fattori determinanti per la competitività e l'attrattività dei territori.\r\n\r\nL'evoluzione della copertura Ftth nei borghi italiani testimonia i progressi compiuti nella riduzione del digital divide. Secondo uno studio Deloitte realizzato con l'associazione \"I Borghi più belli d'Italia\", nel 2025 il 92% dei Borghi più belli d'Italia risultava coperto da reti Ftth, rispetto al 64% del 2022 e al 46% del 2021. Un'accelerazione che ha consentito di ridurre significativamente il divario tra aree urbane e rurali e di rendere molti piccoli centri competitivi nell'attrarre turisti oltre che residenti, lavoratori da remoto e nuove iniziative economiche.","post_title":"\"San Leo Albergo Diffuso\": la digitalizzazione chiave di sviluppo dei borghi","post_date":"2026-08-25T09:40:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787650805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520385","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Falkensteiner Michaeler Tourism accelera in Austria annunciando tre importanti novità nel proprio portfolio. Dalla gestione del Thermenresort Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, al debutto del Triforet alpin.resort nelle Falkensteiner Residences, fino all'apertura del nuovo Falkensteiner Camping Wörthersee, il gruppo consolida la propria presenza in tre destinazioni strategiche per un’offerta sempre più orientata al benessere, alla natura e a nuove forme di ospitalità. \r\nA Bad Loipersdorf, nella Stiria sud-orientale, Fmtg ha siglato una partnership con Merkur Versicherung e Granit per la gestione del Thermenresort Loipersdorf, del Congress Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, acquisendo anche una partecipazione nel complesso termale. Con circa 478.000 visitatori all'anno, Thermenresort Loipersdorf è il più grande resort termale in Austria e riunisce tre aree termali, un hotel, un centro congressi, servizi dedicati alla salute e numerose attività per il tempo libero. Il piano di sviluppo prevede il rilancio dell'Hotel Das Sonnreich, che nell'estate 2027 diventerà il Falkensteiner Hotel Loipersdorf, un 4 stelle superior orientato alle famiglie, oltre al potenziamento delle esperienze wellness e dell'area premium Schaffelbad. \r\nParallelamente, la catena compie un ulteriore passo nella strategia di sviluppo delle Falkensteiner Residences attraverso un accordo di gestione a lungo termine per il Triforet alpin.resort di Hinterstoder, in Alta Austria, inaugurato il 9 luglio 2026. Situato alle porte del massiccio del Totes Gebirge, il resort comprende 41 appartamenti e 20 chalet immersi in un meraviglioso paesaggio alpino. Il progetto inaugura un nuovo format boutique pensato per rispondere alla crescente domanda di soggiorni che combinano la privacy di casa privata con gli standard di un hotel di lusso. \r\n \r\nTra le novità dell'estate 2026 spicca anche l’apertura del Falkensteiner Camping Wörthersee, realizzato in collaborazione con Stadtwerke Klagenfurt. Situato sulle rive del lago Wörthersee, il campeggio è stato completamente rinnovato grazie a un investimento di circa 3 milioni di euro che ha interessato la reception, i servizi comuni e il ristorante CAMPO°, aperto anche ai visitatori esterni. Con questa nuova struttura, salgono a sei i campeggi tra Austria e Croazia gestiti dal brand altoatesino, che punta a sviluppare il Wörthersee come una delle principali destinazioni per il turismo open air dell'area Alpe-Adria. ","post_title":"Falkensteiner, tre importanti new entry in Austria nel portfolio","post_date":"2026-08-06T12:29:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786019382000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520216","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministero del Turismo ufficializza 804 nuove guide turistiche. Gli esiti relativi ai candidati risultati idonei alle prove dell'esame nazionale sono stati pubblicati da Formez sul portale in PA.\r\n\r\nPer 455 candidati si sono già concluse positivamente le verifiche amministrative ai fini dell'abilitazione e sono in corso in questi giorni le attività di certificazione e di immissione sul mercato delle nuove guide turistiche.\r\n\r\n\"Siamo orgogliosi - commenta il ministro del turismo Gianmarco Mazzi - di presentare un'iniziativa inedita e, al contempo, una promessa nel voler valorizzare, come mai prima d'ora, il ruolo della guida turistica. Puntiamo su sicurezza e tecnologia per qualificare e tutelare la professionalità di oltre 17mila guide dedicate ad accogliere i turisti in Italia.\r\n\r\nUn passo decisivo per contrastare l'abusivismo e garantire sicurezza e qualità al settore. Missione compiuta a favore degli operatori del settore che da sempre denunciavano la grave carenza di guide a fronte di flussi turistici in continua crescita\".\r\nNuova tessera\r\nAl fine di tutelare il lavoro delle guide turistiche, si legge in una nota del ministero, e offrire maggiori garanzie ai visitatori rafforzando la qualità dell'accoglienza Mitur ha anche presentato la nuova tessera di riconoscimento ufficiale, realizzata insieme all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) in formato \"Card\" plastificata, integrando le più avanzate tecnologie anticontraffazione delle Carte Valori.\r\n\r\nQuesta scelta renderà lo strumento sicuro, capace di proteggere la professione dalle forme di esercizio abusivo garantendo ai turisti la certezza di affidarsi a professionisti certificati dallo Stato.\r\n\r\nIl Poligrafico metterà anche a disposizione la piattaforma che, interfacciandosi con il portale del mitur, consentirà di gestirne la consegna direttamente a domicilio. Per poter operare, i professionisti dovranno essere iscritti nell'apposito Elenco nazionale delle guide turistiche e, a partire dal 26 agosto prossimo, potranno ottenere il nuovo documento, accedendo alla piattaforma del Mitur.\r\n\r\nTutte le informazioni operative e le procedure di iscrizione sono disponibili sul portale istituzionale del Dicastero: www.ministeroturismo.gov.it.","post_title":"Ministero del turismo, ufficializzate 804 nuove guide turistiche","post_date":"2026-08-03T11:09:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785755377000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520138","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarebbe atteso a breve l'annuncio da parte del governo della Cambogia per la revisione delle condizioni relative ai visti per i viaggiatori stranieri.\r\n\r\nLo riferisce Travel Mole, citando la dichiarazione di Thourn Sinan, presidente della sezione cambogiana della Pacific Asia Travel Association e presidente della B2B Cambodia Co., Ltd.\r\n\r\nLa Cambogia sta affrontando una forte contrazione dell’attività turistica, con una sensibile flessione degli arrivi dall’inizio dell’anno, che nei primi sei mesi 2026 ha segnato un meno 47,9%, con 1.751.886 visitatori stranieri. Si tratta del risultato peggiore tra tutti i paesi dell’Asean. Ciascuno dei primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Cambogia ha registrato una diminuzione, che va dal -96% della Thailandia al -10,7% dell’Australia.\r\n\r\nLa flessione è legata alla chiusura del confine terrestre tra Cambogia e Thailandia, alla pubblicità negativa sulle truffe online e all’impatto del conflitto in Medio Oriente. I voli settimanali tra la Cambogia e il Medio Oriente sono scesi di fatto a 44 dai circa 52 registrati tra febbraio e luglio.\r\n\r\nGli arrivi dall’estero via aerea sono diminuiti del 22,8%, mentre quelli via terra e via acqua sono crollati del 66,4%. Secondo i dati riportati, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti al Parco Archeologico di Angkor sono scesi del 29,8%, attestandosi a 18,5 milioni di dollari.\r\n\r\n“Vediamo chiaramente che il governo sta affrontando la questione della crisi del turismo, poiché questo settore rappresenta la quarta fonte più importante di reddito e di posti di lavoro per la Cambogia - ha dichiarato Thourn Sinan -. Le misure vengono messe in atto, ma ci vuole tempo. Accolgo con favore, ad esempio, il giro di vite del governo sulle reti di truffe online, poiché contribuisce a ripristinare l’immagine della Cambogia. Tuttavia, permangono ancora dei punti deboli che il governo deve affrontare rapidamente».\r\n\r\nSecondo il manager sarebbe necessario \"potenziare il marketing delle destinazioni e la trasformazione digitale. Dobbiamo inoltre ideare itinerari o prodotti specifici per mercati di nicchia quali il turismo per i senior, il turismo nel Golfo, il trekking nella giungla e in montagna. La comunicazione digitale è quindi fondamentale e dobbiamo investire di più per svilupparla\".\r\n\r\nAltro capitolo delicato quello della connettività aerea, che \"è essenziale e continuiamo a registrare una carenza di voli. La situazione è addirittura peggiorata di recente a causa del conflitto nel Golfo. L’aumento dei prezzi del carburante per aerei ha costretto alcune compagnie aeree a sospendere temporaneamente i propri servizi verso Phnom Penh o Siem Reap. Dobbiamo fornire maggiori incentivi per attrarre i vettori aerei e moltiplicare le possibilità di collegarci a nuovi hub e offrire nuovi servizi aerei diretti. Poiché la situazione con la Thailandia rimane incerta, dobbiamo ottenere più voli con Cina, India, Malesia, Singapore e Vietnam per potenziare la connettività aerea”.\r\n\r\nInfine, la questione visti: sebbene la Cambogia offra condizioni di ingresso relativamente semplici, con il visto gratuito concesso ad alcuni paesi e il visto elettronico disponibile per gli altri, la mancanza di flessibilità nella tipologia di visto sta diventando un problema. La maggior parte dei turisti può entrare solo con un visto per ingresso singolo, del costo di 30 dollari. \r\n\r\n\"L’obbligo di acquistare un visto ogni volta che un turista entra in Cambogia può rappresentare un fattore dissuasivo. Per questa Green Season il governo sta sperimentando il visto gratuito all’arrivo per i viaggiatori cinesi. Non conosciamo ancora l’esito di questa politica, ma posso affermare che il governo estenderà sicuramente questa opzione ad altri paesi. Il cambiamento della politica sui visti includerebbe anche alcuni mercati di provenienza a lungo raggio, come la Francia…\".","post_title":"La Cambogia studia nuove strategie per attrarre più visitatori stranieri","post_date":"2026-07-31T12:11:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785499903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519983","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai aggiunge capacità sulle rotte da Napoli e Milano Bergamo verso Dubai: i voli da Capodichino sono saliti a frequenza giornaliera mentre quelli da Milano arriveranno a due frequenze giornaliere da domani, 31 luglio.\r\n \r\nDa ricordare che, a causa dei lavori di manutenzione programmati presso l'aeroporto di Napoli, dal 1° al 30 novembre 2026, flydubai opererà i voli  giornalieri per Dubai dall'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, prima di ripristinare i servizi da Capodichino, il 1° dicembre 2026. \r\n \r\nDurante questo periodo, i passeggeri in possesso di prenotazioni per Napoli saranno automaticamente riprotetti sui voli da Salerno, garantendo così la continuità del viaggio. Questa soluzione temporanea assicura collegamenti efficienti tra Dubai e Napoli, rafforzando al contempo il ruolo di Dubai come hub globale per viaggi, commercio e turismo.\r\n \r\nGrazie all’incremento delle frequenze, la compagnia opererà in Italia due collegamenti giornalieri da Milano Bergamo, voli giornalieri da Napoli, tre frequenze settimanali da Catania e i servizi stagionali estivi da Olbia, operati due volte alla settimana fino alla fine di agosto.\r\n \r\n«Napoli e Milano sono diventate porte d’accesso strategiche all’interno del nostro network in Italia e siamo lieti di aver ampliato le frequenze dei collegamenti da entrambe le città - ha dichiarato il ceo di flydubai, Ghaith Al Ghaith -. La nostra priorità è continuare a garantire ai passeggeri un accesso comodo e diretto alla regione, in linea con il nostro impegno a lungo termine nel rafforzare la connettività verso destinazioni ancora poco servite e nel sostenere i flussi di turismo e persone tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Italia, soprattutto in vista dell’aumento della domanda di viaggi durante la stagione invernale».\r\n \r\n«Attraverso il nostro hub di Dubai e la copertura combinata dei network di flydubai ed Emirates, oggi offriamo ai passeggeri ancora più opzioni di viaggio verso alcune delle mete più richieste al mondo, con collegamenti agevoli verso Kenya, Oman, Maldive, Sri Lanka, Zanzibar e molte altre destinazioni» ha sottolineato Jeyhun Efendi, divisional senior vice president commercial operations and Ee-commerce del vettore.","post_title":"Flydubai aggiunge capacità sulle rotte da Napoli e Milano Bergamo per Dubai","post_date":"2026-07-30T09:28:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785403707000]}]}}