2 settembre 2014 10:58

Kuala Lumpur
Il turismo avrà un ruolo determinante nell’ambito dell’Economic Transformation Programme messo in campo dalla Malesia. Lo scorso anno, il settore ha apportato al reddito nazionale lordo oltre 12,3 miliardi di euro, diventando sesto contributore e secondo più alto per introiti turistici con oltre 15,6 miliardi di euro. A livello internazionale, la Malesia è classificata all’interno dell’Unwto all’11° posto fra i Paesi più visitati, con un record di 25,7 milioni di arrivi nel 2013. Il turismo continuerà a valorizzare la crescita economica e l’occupazione per la nazione, con focus sul turismo d’affari e leisure e si concentrerà sull’incremento degli arrivi e sulle ricadute positive che avrà sul sistema economico malese. Gli obiettivi fissati saranno raggiunti attraverso la realizzazione di 12 progetti declinati su cinque differenti temi: lusso accessibile; natura avventura; family fun; eventi, spettacolo, spa e sport; mice. Inoltre, sono state pensate tre opportunità di business che interessano i punti ristoro, i trasporti locali e i tour operator. Dopo il Vmy2014, la Malesia si preparerà per l’Year of Festivals 2015, un’altra importante campagna che intende proporre ai visitatori una vacanza all’insegna dei festival multiculturali e tradizionali celebrati in Malesia. Le previsioni stimano l’accoglienza di 36 milioni di persone e oltre 40,2 miliardi di euro di entrate in valuta estera per il 2020.
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Paradores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari.
La tematica ambientale
Il turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture. La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili.
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L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.
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Il vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.
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[post_content] => Primo semestre 2026 positivo per il Brasile, che ha accolto oltre 3,5 milioni di visitatori internazionali arrivati in aereo (+13,3%). «Si tratta del miglior risultato mai registrato in questo periodo», sottolinea una nota di Embratur ripresa da L'Echo Touristique. Considerando tutti i mezzi di trasporto, il Paese ha registrato 5.261.733 turisti internazionali nei primi sei mesi dell’anno, dato che rappresenta il secondo miglior risultato per il periodo.
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[post_content] => Israele mette in pista un progetto per lo sviluppo alberghiero nel Paese. Il progetto beneficerebbe di una garanzia statale e agevolerebbe il finanziamento di nuovi hotel, nonché l'ampliamento delle strutture esistenti.
Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il ministero del turismo israeliano intende agevolare la costruzione di nuovi hotel e l'ampliamento di quelli esistenti. A tal fine, ha chiesto al ministero delle fnanze di studiare la creazione di un fondo di prestito garantito dallo Stato, pari a circa 114 milioni di euro. Questo meccanismo aiuterebbe gli operatori del settore alberghiero ad ottenere i finanziamenti necessari.
Michael Izhakov, direttore generale del ministero del turismo, ha recentemente presentato questa richiesta a Uri Shasha, vice ragioniere generale del ministero delle finanze. Questa proposta mira a rimuovere uno dei principali ostacoli che attualmente impediscono lo sviluppo del settore alberghiero israeliano.
Un periodo difficile
Michael Izhakov sottolinea come il settore alberghiero israeliano abbia dovuto affrontare una serie di crisi senza precedenti negli ultimi anni. La pandemia, i prolungati periodi di instabilità della sicurezza e le persistenti conseguenze della guerra hanno eroso il patrimonio netto degli sviluppatori di progetti, aumentato il costo dei finanziamenti e inasprito le condizioni di credito. La realizzazione di nuovi progetti alberghieri è quindi diventata più difficile, anche quando questi beneficiano di incentivi agli investimenti concessi dal ministero. Il fondo proposto consentirebbe ai promotori dei progetti di ottenere finanziamenti aggiuntivi a condizioni che agevolino la costruzione di nuovi hotel e il completamento di strutture già in costruzione.
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Secondo Izhakov «Questa misura dovrebbe rappresentare una leva importante per mobilitare investimenti privati su scala molto più ampia, accelerando la creazione di nuovi hotel in tutto il Paese, rafforzando la resilienza del settore turistico e contribuendo alla crescita, all'occupazione e allo sviluppo economico in molte aree turistiche».
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Cambio di rotta
Explora V, nave che entrerà in servizio nel dicembre 2027, navigherà nel Mediterraneo. Explora I effettuerà crociere in Sud America. Entrambe erano state originariamente programmate per crociere nella penisola arabica.
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[post_content] => EasyJet sta riducendo drasticamente la propria attività in Norvegia, abbandonando gli aeroporti di Oslo e Harstad-Narvik e mantenendo Tromsø come unica destinazione norvegese per la stagione invernale. Il collegamento con Harstad-Narvik è tuttavia previsto riprenda la prossima estate.
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[post_content] => L'aeroporto di Milano Bergamo rafforza ulteriormente la sua connettività con l'Europa orientale nell'estate 2027 con l'arrivo di SkyUp: la compagnia ha aperto la vendita dei biglietti per il nuovo collegamento diretto per Chișinău.
La rotta verso la capitale della Moldavia decollerà il prossimo 28 maggio e sarà attiva fino al 29 ottobre 2027.
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[post_content] => Starlink ha fatto il suo debutto ufficiale a bordo di un aereo Lufthansa: il servizio di wi-fi veloce ha debuttato su un A320 lo scorso 19 agosto, sulla rotta da Francoforte a Roma. A un’altitudine di 10.000 metri, Jens Ritter, ceo di Lufthansa Airlines, ha attivato il sistema. D’ora in poi, l’aereo opererà voli di linea come primo velivolo della flotta Lufthansa dotato della nuova tecnologia.
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La tecnologia Starlink verrà installata principalmente presso la sede di Lufthansa Technik a Berlino. La compagnia tedesca sta coordinando le installazioni con i periodi di fermo programmati per i controlli tecnici. Anche altre compagnie aeree del gruppo saranno presto dotate di questo servizio.
Si stima che entro il 2029 circa 850 aeromobili di tutte le compagnie aeree del gruppo Lufthansa saranno dotati di Starlink: il colosso tedesco sarà il più grande d’Europa a offrire questo moderno servizio di accesso a Internet ad alta velocità.
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[post_content] => "San Leo Albergo Diffuso" è una delle iniziative che puntano a valorizzare abitazioni ed edifici esistenti del centro storico trasformandoli in un modello di accoglienza distribuita, sostenibile e integrata con il territorio.
Il progetto si sviluppa lungo diverse direttrici: circa 1.700 unità immobiliari sono state raggiunte dalla rete Ftth (Fiber to Tthe home) di Open fiber; edifici storici, musei e servizi pubblici sono stati digitalizzati per favorirne la fruizione; è stato fornito supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale. Il tutto per favorire l'attività di smart worker e professionisti che lavorano da remoto.
I borghi del futuro
«Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi - spiega Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo -. San Leo è diventata una piccola smart city».
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