20 July 2024

L’offerta gastronomica del Perù in scena a Identità Golose 2024, a Milano dal 9 all’11 marzo

[ 0 ]

Il Perù è tra i protagonisti del Congresso Gastronomico di Identità Golose, in programma a Milano dal 9 all’11 marzo presso il MiCo Milano Congressi. 

PromPerù, la Commissione Peruviana per la Promozione delle Esportazioni e del Turismo del paese, parteciperà con uno stand dedicato (n.45) presso il quale verranno organizzati showcooking, condotti da rinomati chef locali, masterclass e degustazioni di prodotti locali. E ancora dentro e fuori la fiera presentazioni a cura di rappresentanti e studiosi della gastronomia peruviana e cene gourmet.

 Identità Golose, giunto alla sua 19° edizione, è un appuntamento annuale che riunisce i luminari della cucina d’autore italiana e internazionale per celebrare l’eccellenza gastronomica. 
 
Presso lo stand del Perù, cinque chef di ristoranti peruviani in Italia, basati a Milano, Torino, Roma – Alma Criolla, Ta’ Bueno, Llama Maki, Vale un Perù e Coraje – condurranno degli showcooking volti a far conoscere la varietà della deliziosa cucina del paese. Saranno inoltre disponibili degustazioni di cinque marchi di pisco, bevanda nazionale per eccellenza, (Pisco Demonio de los Andes, Pisco Fontana, Pisco 1615, Pisco Porton, Pisco MachuPisco) e di tre rinomati marchi di caffè (Sami, Vraem, Kessia Malu-His Majesty the Coffee).

“La partecipazione del Perù alla manifestazione di Identità Golose rappresenta un’occasione straordinaria per promuovere la ricca cultura gastronomica peruviana e la sua biodiversità. Questa è una vetrina importante per attrarre l’interesse degli appassionati di cucina di tutto il mondo” ha dichiarato Joan Barrena, Consigliere economico commerciale di PromPerù in Italia, che sarà presente alla kermesse milanese.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471786 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Polonia sempre più amata dai turisti italiani: secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia nel primo trimestre 2024 sono stati 118.000 gli arrivi dal Belpaese. “I dati registrati in questi primi tre mesi dell’anno mostrano una performance dell’Italia in costante affermazione, come già avvenuto nel 2023, anno che ha superato per numero di arrivi il 2018 (ndr. anno record per arrivi di connazionali in Polonia con 601.000 italiani, così come il 2019, pre-pandemico, con 582.000) – sottolinea Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo – e questo conferma che i viaggiatori in arrivo dal Belpaese apprezzano il nostro Paese che, oltre all’incredibile varietà paesaggistica, la natura, la gastronomia e la cultura, ha nel tempo saputo maturare prodotti in linea con le richieste di esperienza del mercato italiano, attraverso un approccio dinamico, fresco ed originale alla programmazione”. In aumento anche la spesa media dei turisti italiani in viaggio in Polonia, mentre il numero dei pernottamenti è di 1.094.000 totali: dati che sottolineano la bontà della strada intrapresa dall’Ente nel mostrare una Polonia meno mainstream ma sempre più gradita dagli Italiani, favorita anche dal numero crescente di collegamenti aerei diretti, oggi operativi tra diverse regioni italiane e le principali città polacche. “Sono dati che si riferiscono solo al primo trimestre del 2024, ma che ci permettono di avere uno sguardo più che ottimistico sul futuro, con l’obiettivo, a questo punto, di raggiungere, se non di superare, i numeri registrati in questi ultimi anni, non solo per quanto riguarda il turismo dall’Italia ma, in generale, per i flussi provenienti dall’Unione europea”. Diverse le attività di promozione già in calendario, inclusa la partecipazione alle principali fiere di settore, “ma anche presentazioni e campagne realizzate in co-marketing con alcuni dei principali professionisti del settore attivi sulla nostra destinazione con l’intento di far conoscere località meno battute dal turismo di massa, ma altrettanto affascinanti per storia, cultura e natura e che, grazie ai numerosi collegamenti dall’Italia, possono essere raggiunte facilmente” [post_title] => La Polonia conquista i favori dei turisti italiani: arrivi ancora in aumento [post_date] => 2024-07-19T09:25:02+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721381102000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471772 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => New York accende i riflettori sull'edizione estiva della Nyc Restaurant Week®, in programma da lunedì 22 luglio a domenica 18 agosto: le prenotazioni sono infatti aperte da oggi attraverso la pagina web dedicata del sito della New York City Tourism + Conventions. L’appuntamento con cadenza semestrale offre ai partecipanti l'opportunità di provare oltre 600 ristoranti situati in più di 70 quartieri attraverso i cinque distretti che propongono 50 tipologie di cucine diverse a un prezzo vantaggioso. I ristoranti partecipanti offriranno menù a prezzo fisso con due portate a pranzo e tre portate a cena, tra piatti classici, speciali e nuove proposte. Il costo dei menù varia tra i 30, 45 o 60 dollari, a seconda del ristorante. "La Nyc Restaurant Week ritorna per la 32a estate, offrendo a visitatori e newyorkesi l'opportunità di provare oltre 600 ristoranti, con una varietà incredibile di cucine presenti nei cinque distretti - ha dichiarato Nancy Mammana, cmo e ceo ad interim di New York City Tourism + Conventions -. New York City è una delle città più importanti del mondo per quanto riguarda la ristorazione e questa è un'ottima occasione per celebrare la nostra incredibile e varia scena gastronomica, i suoi valori e la sua capacità di innovarsi costantemente”. I clienti possono scegliere tra i ristoranti partecipanti in base ad appositi filtri come "tipo di cucina", "zona", "accessibilità", " tipologia di pasto", "settimane di partecipazione" e " dispone di un menù". [post_title] => Nyc Restaurant Week ai nastri di partenza: da oggi è possibile prenotare [post_date] => 2024-07-18T15:11:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721315463000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471672 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’esperienza di viaggio in Thailandia è ricca e variegata - spiega Mario Degl’Innocenti, marketing officer dell’Ente nazionale per il turismo thailandese - Abbiamo due coste con caratteristiche diverse, una affacciata sull’oceano Indiano e una interna, sul Golfo. Ci sono quindi due modalità diverse di fruire il mare e due stagionalità: la Thailandia è una destinazione che può essere venduta 365 giorni l’anno». Oltre al turismo balneare, il paese è ricco dal punto di vista storico e culturale. «Abbiamo 5 siti Unesco, 2 città storiche meravigliose da visitare: l’antica capitale del Siam Ayutthaya e Bangkok, che stupisce per la sua fusione di storia e contemporaneità. La Thailandia è inoltre una destinazione dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, sempre capace di stupire il suo ospite: anche i turisti alto-spendenti che vengono a visitarla sono alla ricerca di qualcosa di nuovo. In particolare nella parte nord del paese c’è la possibilità di incontrare diverse etnie e di partecipare alla vita delle comunità locali. È un trend molto interessante, in crescita negli ultimi anni, che dà la possibilità al visitatore di avere un contatto molto più stretto con la popolazione locale, comprendendo come vive un thailandese. Oltre a una cultura affascinante c’è un’importante tradizione gastronomica: per questo il viaggiatore italiano torna a casa felice». Infatti tra i tanti segmenti dell'accoglienza thailandese in evoluzione c’è quello della gastronomia, che varia nei sapori e negli ingredienti spostandosi dal nord, al nord-est, al sud del paese. Tutte le tradizioni gastronomiche si incontrano a Bangkok, dove si declinano nello street-food più vivace e colorato. E nella proposta dei ristoranti locali come il Krua Apsorn - noto ristorante popolare nato 20 anni fa, apprezzato anche dalla Royal Family e insignito dal 2018 al 2024 del riconoscimento Bib Gourmand della Guida Michelin. Bangkok vanta ben 34 ristoranti stellati, di cucina soprattutto locale. Tra questi si segnala la sorprendente proposta del R-Haan, “Wisdom of Thai Cusine” - 2 stelle Michelin dal 2022 - dove i tipici ingredienti della cucina thailandese raccontano come il cibo abbia influenzato la gente e la cultura di questa terra e si rivelano in chiave gourmet agli ospiti internazionali. [gallery ids="471675,471679,471680,471674,471681,471682"] [post_title] => Thailandia: il viaggiatore italiano torna felice [post_date] => 2024-07-18T12:21:18+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721305278000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471707 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' il Numa Londra Bloomsbury il primo indirizzo britannico del gruppo tedesco di ospitalità ibrida. Ubicata tra Covent Garden e il British Museum, nei pressi di boutique trendy e di ristoranti della scena gastronomica londinese, la struttura offre sei categorie di sistemazioni differenti, declinate in 87 camere e appartamenti. La struttura si distingue per i suoi dettagli sofisticati, con un mix di colori eclettici, mobili moderni e opere d'arte espressive. L'area offre una serie di attività: gli amanti dello shopping non possono per esempio perdersi il famoso mercato di Covent Garden o l'atmosfera unica di Neal's Yard. Anche una passeggiata nel quartiere di Bloomsbury è perfetta per godersi un po' di tranquillità su una panchina di Russell Square. I numerosi teatri e musei garantiscono inoltre un'esperienza variegata e permettono di immergersi nella storia della Gran Bretagna. [gallery ids="471709,471710,471711"]   [post_title] => Numa approda nel Regno Unito con il Londra Bloomsbury [post_date] => 2024-07-18T11:01:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721300509000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471692 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Domani, venerdì 19 lugli0, Gardaland compirà 49 anni. E per celebrare degnamente il proprio compleanno, il parco di divertimenti presenterà un'edizione speciale di Monopoly che include le attrazioni del complesso gardesano sul tabellone di gioco. E' così che la casella più ambita di sempre, la costosissima Parco della Vittoria, ospiterà per l'occasione il Raptor. Ma sulla plancia ci sarà spazio anche per la giostra Cavalli, per Shaman, per i tre hotel del complesso, per il Sea Life Aquarium e per molto altro ancora. Non solo: all'interno della scatola del Monopoly griffato Gardaland ci saranno anche sei pedine da collezione raffiguranti le mascotte del parco. Il gioco è acquistabile presso i punti vendita del resort e sull'e-shop. La quarantanovesima estate di Gardaland prosegue poi con Night is Magic: l’evento che prolunga la chiusura del Parco alle ore 23 grazie a un palinsesto di spettacoli, che si arricchisce ulteriormente con il magic show Impossible al Gardaland Theatre in scena in versione serale alle 20 e con la proiezione di Jumanji the Show sulla facciata dell’attrazione Jumanji - The Adventure alle 22:45. Anche la proposta di divertimento per i più piccoli si arricchisce con i nuovi Meet & Greet dell’estate: Po Meet & Greet nell'Arena Kung Fu Panda e il nuovo Lego Shark Meet & Greet, pronto per accogliere gli ospiti all’ingresso del Legoland Water Park Gardaland. [gallery ids="471694,471695,471696,471697,471698,471699,471700,471701,471702"] [post_title] => Gardaland celebra i propri primi 49 anni con un'edizione speciale di Monopoly [post_date] => 2024-07-18T10:29:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721298580000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471605 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Polonia diventa una destinazione ancor più attraente per gli appassionati di gastronomia: nella Guida Michelin 2024 compaiono infatti sei ristoranti stellati, a seguito dell’inserimento di 3 nuove realtà – a cui è stata assegnata 1 stella – in Pomerania, regione settentrionale, con le città di Danzica, Gdynia e Sopot, che si aggiungono alle già presenti (e riconfermate) Varsavia, Cracovia e Poznan. Quella polacca è certamente una proposta food di tutto rispetto, in cui si fondono sapientemente prodotti, utilizzi e ricette frutto non solo di questa terra ma anche della profonda contaminazione lasciata in dono dalle numerose etnie che, nel corso dei secoli, hanno qui convissuto facendo sì che ogni Regione abbia, oggi, una propria storia e una forte identità gastronomica. La famosa Guida include in tutto 77 ristoranti in Polonia (erano 49 lo scorso anno): 3 nuovi premiati con una stella Michelin (a Danzica, a Varsavia e a Koscielisko, nella zona montana di Zakopane, a sud di Cracovia) che si aggiungono ai tre già presenti, 9 nuovi con il titolo Bib Gourmand che portano così a 16 le insegne riconosciute con questo titolo e ben 55 raccomandati dalla Guida Michelin (16 in più rispetto al 2023). Viaggiare in Polonia, andando alla scoperta dei suoi sapori e delle sue pietanze, significa compiere un vero e proprio viaggio storico-degustativo, dando vita ad un’esperienza culinaria che attraversa tutte le Regioni del Paese e che, oggi, in Pomerania, può contare sulla prima Stella Verde Michelin insignita al ristorante Eliksir di Danzica, per il suo impegno ecologico. [post_title] => Polonia sempre più meta gourmand con l'arrivo di tre nuovi ristoranti stellati Michelin [post_date] => 2024-07-17T11:24:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721215463000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471578 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'ultimo Aci World Traffic Dataset di Aci World conferma il dominio degli aeroporti degli Stati Uniti tra gli scali più trafficati del mondo. La classifica 2023 che mette in fila i primi 20 aeroporti del pianeta, vede infatti primeggiare ancora una volta l'Hartsfield-Jackson di Atlanta, seguito da Dubai al secondo posto e Dallas Forth Worth, al terzo. Denver si posiziona al sesto posto, Los Angeles e Chicago, rispettivamente, all'ottavo e nono gradino; un po' più staccato New York Jfk, al 13° posto. Tra le novità che meritano attenzione, quelle dell'aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun che, dopo aver raggiunto la vetta della classifica nel 2020, è sceso al 58° posto nel 2022 mentre nel 2023 occupa il 12° posto; il balzo in avanti maggiore nella top 20 spetta però  all'aeroporto Incheon di Seul, che occupa il 20° posto nel 2023, rispetto alla 99° posizione del 2022. «Il traffico internazionale di passeggeri si è ormai quasi completamente ripreso dalla pandemia e le disparità regionali sono scomparse - ha osservato il direttore generale e ceo di Aci World, Luis Felipe de Oliveira -. La riapertura della Cina ha alimentato gran parte della forte crescita del 2023 e ha spinto l'aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun a rientrare nella top 20. L'aeroporto internazionale di Hartsfield-Jackson Atlanta continua a essere in testa, ma la rinascita degli hub del Medio Oriente e dell'Asia-Pacifico è l'elemento che spicca dai dati del 2023». Intanto, il traffico passeggeri a livello mondiale per il 2023 ha sfiorato gli 8,7 miliardi, con un aumento del 30,5% rispetto al 2022 e una ripresa del 94,2% rispetto al 2019. La performance è stata sostenuta da diversi fattori, tra cui i benefici previsti dalla riapertura dei mercati asiatici e la crescente propensione al viaggio nonostante le condizioni macroeconomiche. I primi 20 aeroporti hanno gestito il 16% del traffico globale (1,41 miliardi di passeggeri) nel 2023. [post_title] => Aci World: dominio Usa nella top 20 degli scali più trafficati, ma c'è la riscossa di Asia e Medio Oriente [post_date] => 2024-07-17T10:41:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721212900000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471536 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Milano è Malpensa... Ma anche Linate»: Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia, non si nasconde dietro il 'no comment' ufficiale sulla posizione della compagnia aerea in merito alla futura distribuzione degli slot del City Airport milanese. Quegli slot che Ita Airways ha dovuto cedere per concludere le nozze con Lufthansa. A Salerno, in occasione dell'inaugurazione dell'aeroporto campano, sintetizza i futuri passi della compagnia nel nostro Paese. «Non è un segreto: easyJet ha da sempre interesse a crescere sugli scali principali e certamente Linate rientra in questa strategia. Ora, c'è un iter in corso e non sappiamo come si concluderà, ma chiaramente è un’opportunità di sviluppo, in linea con la nostra strategia». Attualmente a Linate il vettore ha «in vendita 900.000 posti, su Berlino, Amsterdam Parigi - Orly e Charles de Gaulle - e Londra Gatwick. Scali dove c’è un'elevata componente di viaggiatori d’affari. E proprio a Linate il 25-30% dei nostri passeggeri sono business e dunque più alto-spendenti. Un segmento che teniamo a sviluppare, in Italia e altrove, grazie al nostro posizionamento sugli aeroporti principali». Torniamo al Salerno-Costa d'Amalfi, più recente investimento easyJet in Italia. «E’ un inizio. E quindi siamo in una fase di test, che ci consentirà di regolarci poi per l’inverno. Cominciamo con cinque rotte (Milano Malpensa, Basilea, Ginevra, Berlino e Londra Gatwick) ma per ora l’unico volo annuale confermato è quello da Milano, attualmente attivo con tre frequenze settimanali che scenderanno a due nella winter. Ma la catchment aerea dello scalo è ampia e dalle grandi potenzialità quindi, dando il tempo alle rotte di maturare, l’obiettivo è quello di rendere i voli sempre più attrattivi grazie ad un maggior numero di frequenze». Campania dove easyJet presidia da tempo lo scalo di Napoli. «Certo. Napoli è la nostra seconda base in Italia, dove abbiamo aggiunto un velivolo – l’ottavo – e la capacità è cresciuta del 14% rispetto al 2023, con un’offerta posti nell’anno superiore a 3,7 mln. Ma è anche un aeroporto constrained, dove gli slot sono appunto limitati, per cui anche per questo l’aggiunta di Salerno rappresentava un’opportunità interessante. E’ chiaro che ci sarà complementarietà fra i due scali, tenendo però presente che hanno dimensioni totalmente diverse: da Capodichino operiamo 46 rotte operate nella summer, con una capacità di 2,8 mln di posti mentre a Salerno abbiamo in vendita 50.000 posti. C’è anche una curiosità su Napoli: i nostri equipaggi ci fanno notare che un sempre maggior numero di passeggeri americani in arrivo con i voli dei vettori statunitensi, dopo aver trascorso qualche giorno in zona, proseguono con un volo easyJet verso altre mete leisure del nostro network, dalla Sardegna alla Grecia». L'estate è entrata nel vivo: qual è l'andamento delle vendite? E la polemica sul caro-voli? «Siamo in linea con attese, dopo un 2023 che sul mercato italiano ha registrato oltre 20 milioni di passeggeri. In Italia la strategia di easyJet rimane quella del consolidamento con un focus sui mercati dove siamo rilevanti - Lombardia e Campania come mercati origine - e altri aeroporti come quelli situati in Sicilia, Sardegna, Puglia e Calabria, dove stiamo crescendo, ma sono scali di destinazione da aeroporti internazionali. Quanto alle tariffe, tenendo presente che ad aumentare sono anche i costi per i vettori, in Italia dopo aver vissuto periodi di eccesso di offerta, oggi notiamo una razionalizzazione, e per quanto ci riguarda ci sono anche opportunità di prezzi competitivi a luglio e agosto. Naturalmente nei mesi di picco i prezzi sono più elevati, ma non inaccessibili». Oggi qual è l'importanza delle agenzie di viaggio tra i vostri canali distributivi? «Benché il nostro canale principale resti quello diretto, continuiamo a lavorare con le agenzie di viaggio. E’ un canale che curiamo e coltiviamo in particolare per il business travel, dove l'intermediazione si dimostra fondamentale. Attualmente, circa l'85% delle nostre vendite transita dal canale diretto e la restante parte si suddivide tra tour operator, adv, ota etc». [gallery ids="471555,471554,471562"] [post_title] => EasyJet e le nuove ambizioni italiane: da Salerno a Milano Linate [post_date] => 2024-07-17T09:10:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721207458000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471477 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci sarà anche lo spettacolo con Toni Servillo le Voci di Dante nel Duomo di Modena nel calendario di iniziative della settima rassegna Modena patrimonio mondiale in festa, dedicata al sito Unesco della città emiliana, in programma da venerdì 4 a domenica 6 ottobre prossimi. Un viaggio nel segno di Dante e della Divina Commedia, in un ideale dialogo con la cattedrale di Modena. La bellezza della città e dei suoi monumenti riconosciuti dall’Unesco (Duomo, piazza Grande e torre Ghirlandina) sono identificati dal nuovo logo Modena Patrimonio Mondiale, promossi in queste settimane dalla campagna Be part of it: un richiamo a partecipare alla bellezza artistica di Modena. Il gioco di parole “part/art” racconta il processo di osmosi tra l’osservatore e il monumento Unesco messo in scena dall’immagine, dove questa fusione è rappresentata attraverso la body art: sul corpo dei protagonisti, infatti, è dipinto proprio uno tra i monumenti del Patrimonio. Autrice della performance artistica è la painter Francesca Cavicchio, campionessa mondiale di art & body painting. La comunicazione si avvale delle principali piattaforme digitali nazionali, dai canali social a quelli video, dai motori di ricerca ai tool di marketing di viaggi. Sono previste inoltre azioni di coinvolgimento dei visitatori, con specifici contenuti digitali di approfondimento, veicolati sui canali social e sul portale VisitModena.it. Il nuovo marchio, la campagna Be part of it e la promozione della rassegna Patrimonio mondiale in festa sono affidati alle agenzie Studiowiki e Integra Solutions. [post_title] => Modena patrimonio mondiale in festa: a ottobre gli eventi dedicati al sito Unesco della città emiliana [post_date] => 2024-07-16T12:32:47+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721133167000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "lofferta gastronomica del peru in scena a identita golose 2024 a milano dal 9 all11 marzo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":84,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":937,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471786","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Polonia sempre più amata dai turisti italiani: secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia nel primo trimestre 2024 sono stati 118.000 gli arrivi dal Belpaese.\r\n\r\n“I dati registrati in questi primi tre mesi dell’anno mostrano una performance dell’Italia in costante affermazione, come già avvenuto nel 2023, anno che ha superato per numero di arrivi il 2018 (ndr. anno record per arrivi di connazionali in Polonia con 601.000 italiani, così come il 2019, pre-pandemico, con 582.000) – sottolinea Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo – e questo conferma che i viaggiatori in arrivo dal Belpaese apprezzano il nostro Paese che, oltre all’incredibile varietà paesaggistica, la natura, la gastronomia e la cultura, ha nel tempo saputo maturare prodotti in linea con le richieste di esperienza del mercato italiano, attraverso un approccio dinamico, fresco ed originale alla programmazione”.\r\n\r\nIn aumento anche la spesa media dei turisti italiani in viaggio in Polonia, mentre il numero dei pernottamenti è di 1.094.000 totali: dati che sottolineano la bontà della strada intrapresa dall’Ente nel mostrare una Polonia meno mainstream ma sempre più gradita dagli Italiani, favorita anche dal numero crescente di collegamenti aerei diretti, oggi operativi tra diverse regioni italiane e le principali città polacche.\r\n\r\n“Sono dati che si riferiscono solo al primo trimestre del 2024, ma che ci permettono di avere uno sguardo più che ottimistico sul futuro, con l’obiettivo, a questo punto, di raggiungere, se non di superare, i numeri registrati in questi ultimi anni, non solo per quanto riguarda il turismo dall’Italia ma, in generale, per i flussi provenienti dall’Unione europea”.\r\n\r\nDiverse le attività di promozione già in calendario, inclusa la partecipazione alle principali fiere di settore, “ma anche presentazioni e campagne realizzate in co-marketing con alcuni dei principali professionisti del settore attivi sulla nostra destinazione con l’intento di far conoscere località meno battute dal turismo di massa, ma altrettanto affascinanti per storia, cultura e natura e che, grazie ai numerosi collegamenti dall’Italia, possono essere raggiunte facilmente”","post_title":"La Polonia conquista i favori dei turisti italiani: arrivi ancora in aumento","post_date":"2024-07-19T09:25:02+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1721381102000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471772","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"New York accende i riflettori sull'edizione estiva della Nyc Restaurant Week®, in programma da lunedì 22 luglio a domenica 18 agosto: le prenotazioni sono infatti aperte da oggi attraverso la pagina web dedicata del sito della New York City Tourism + Conventions.\r\n\r\nL’appuntamento con cadenza semestrale offre ai partecipanti l'opportunità di provare oltre 600 ristoranti situati in più di 70 quartieri attraverso i cinque distretti che propongono 50 tipologie di cucine diverse a un prezzo vantaggioso. I ristoranti partecipanti offriranno menù a prezzo fisso con due portate a pranzo e tre portate a cena, tra piatti classici, speciali e nuove proposte. Il costo dei menù varia tra i 30, 45 o 60 dollari, a seconda del ristorante.\r\n\r\n\"La Nyc Restaurant Week ritorna per la 32a estate, offrendo a visitatori e newyorkesi l'opportunità di provare oltre 600 ristoranti, con una varietà incredibile di cucine presenti nei cinque distretti - ha dichiarato Nancy Mammana, cmo e ceo ad interim di New York City Tourism + Conventions -. New York City è una delle città più importanti del mondo per quanto riguarda la ristorazione e questa è un'ottima occasione per celebrare la nostra incredibile e varia scena gastronomica, i suoi valori e la sua capacità di innovarsi costantemente”.\r\n\r\nI clienti possono scegliere tra i ristoranti partecipanti in base ad appositi filtri come \"tipo di cucina\", \"zona\", \"accessibilità\", \" tipologia di pasto\", \"settimane di partecipazione\" e \" dispone di un menù\".","post_title":"Nyc Restaurant Week ai nastri di partenza: da oggi è possibile prenotare","post_date":"2024-07-18T15:11:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1721315463000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471672","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’esperienza di viaggio in Thailandia è ricca e variegata - spiega Mario Degl’Innocenti, marketing officer dell’Ente nazionale per il turismo thailandese - Abbiamo due coste con caratteristiche diverse, una affacciata sull’oceano Indiano e una interna, sul Golfo. Ci sono quindi due modalità diverse di fruire il mare e due stagionalità: la Thailandia è una destinazione che può essere venduta 365 giorni l’anno».\r\n\r\nOltre al turismo balneare, il paese è ricco dal punto di vista storico e culturale. «Abbiamo 5 siti Unesco, 2 città storiche meravigliose da visitare: l’antica capitale del Siam Ayutthaya e Bangkok, che stupisce per la sua fusione di storia e contemporaneità. La Thailandia è inoltre una destinazione dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, sempre capace di stupire il suo ospite: anche i turisti alto-spendenti che vengono a visitarla sono alla ricerca di qualcosa di nuovo. In particolare nella parte nord del paese c’è la possibilità di incontrare diverse etnie e di partecipare alla vita delle comunità locali. È un trend molto interessante, in crescita negli ultimi anni, che dà la possibilità al visitatore di avere un contatto molto più stretto con la popolazione locale, comprendendo come vive un thailandese. Oltre a una cultura affascinante c’è un’importante tradizione gastronomica: per questo il viaggiatore italiano torna a casa felice».\r\n\r\nInfatti tra i tanti segmenti dell'accoglienza thailandese in evoluzione c’è quello della gastronomia, che varia nei sapori e negli ingredienti spostandosi dal nord, al nord-est, al sud del paese. Tutte le tradizioni gastronomiche si incontrano a Bangkok, dove si declinano nello street-food più vivace e colorato. E nella proposta dei ristoranti locali come il Krua Apsorn - noto ristorante popolare nato 20 anni fa, apprezzato anche dalla Royal Family e insignito dal 2018 al 2024 del riconoscimento Bib Gourmand della Guida Michelin. Bangkok vanta ben 34 ristoranti stellati, di cucina soprattutto locale. Tra questi si segnala la sorprendente proposta del R-Haan, “Wisdom of Thai Cusine” - 2 stelle Michelin dal 2022 - dove i tipici ingredienti della cucina thailandese raccontano come il cibo abbia influenzato la gente e la cultura di questa terra e si rivelano in chiave gourmet agli ospiti internazionali.\r\n\r\n[gallery ids=\"471675,471679,471680,471674,471681,471682\"]","post_title":"Thailandia: il viaggiatore italiano torna felice","post_date":"2024-07-18T12:21:18+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1721305278000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' il Numa Londra Bloomsbury il primo indirizzo britannico del gruppo tedesco di ospitalità ibrida. Ubicata tra Covent Garden e il British Museum, nei pressi di boutique trendy e di ristoranti della scena gastronomica londinese, la struttura offre sei categorie di sistemazioni differenti, declinate in 87 camere e appartamenti. La struttura si distingue per i suoi dettagli sofisticati, con un mix di colori eclettici, mobili moderni e opere d'arte espressive.\r\n\r\nL'area offre una serie di attività: gli amanti dello shopping non possono per esempio perdersi il famoso mercato di Covent Garden o l'atmosfera unica di Neal's Yard. Anche una passeggiata nel quartiere di Bloomsbury è perfetta per godersi un po' di tranquillità su una panchina di Russell Square. I numerosi teatri e musei garantiscono inoltre un'esperienza variegata e permettono di immergersi nella storia della Gran Bretagna.\r\n\r\n[gallery ids=\"471709,471710,471711\"]\r\n\r\n ","post_title":"Numa approda nel Regno Unito con il Londra Bloomsbury","post_date":"2024-07-18T11:01:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721300509000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471692","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Domani, venerdì 19 lugli0, Gardaland compirà 49 anni. E per celebrare degnamente il proprio compleanno, il parco di divertimenti presenterà un'edizione speciale di Monopoly che include le attrazioni del complesso gardesano sul tabellone di gioco. E' così che la casella più ambita di sempre, la costosissima Parco della Vittoria, ospiterà per l'occasione il Raptor. Ma sulla plancia ci sarà spazio anche per la giostra Cavalli, per Shaman, per i tre hotel del complesso, per il Sea Life Aquarium e per molto altro ancora. Non solo: all'interno della scatola del Monopoly griffato Gardaland ci saranno anche sei pedine da collezione raffiguranti le mascotte del parco. Il gioco è acquistabile presso i punti vendita del resort e sull'e-shop.\r\n\r\nLa quarantanovesima estate di Gardaland prosegue poi con Night is Magic: l’evento che prolunga la chiusura del Parco alle ore 23 grazie a un palinsesto di spettacoli, che si arricchisce ulteriormente con il magic show Impossible al Gardaland Theatre in scena in versione serale alle 20 e con la proiezione di Jumanji the Show sulla facciata dell’attrazione Jumanji - The Adventure alle 22:45. Anche la proposta di divertimento per i più piccoli si arricchisce con i nuovi Meet & Greet dell’estate: Po Meet & Greet nell'Arena Kung Fu Panda e il nuovo Lego Shark Meet & Greet, pronto per accogliere gli ospiti all’ingresso del Legoland Water Park Gardaland.\r\n\r\n[gallery ids=\"471694,471695,471696,471697,471698,471699,471700,471701,471702\"]","post_title":"Gardaland celebra i propri primi 49 anni con un'edizione speciale di Monopoly","post_date":"2024-07-18T10:29:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1721298580000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471605","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Polonia diventa una destinazione ancor più attraente per gli appassionati di gastronomia: nella Guida Michelin 2024 compaiono infatti sei ristoranti stellati, a seguito dell’inserimento di 3 nuove realtà – a cui è stata assegnata 1 stella – in Pomerania, regione settentrionale, con le città di Danzica, Gdynia e Sopot, che si aggiungono alle già presenti (e riconfermate) Varsavia, Cracovia e Poznan.\r\n\r\nQuella polacca è certamente una proposta food di tutto rispetto, in cui si fondono sapientemente prodotti, utilizzi e ricette frutto non solo di questa terra ma anche della profonda contaminazione lasciata in dono dalle numerose etnie che, nel corso dei secoli, hanno qui convissuto facendo sì che ogni Regione abbia, oggi, una propria storia e una forte identità gastronomica.\r\n\r\nLa famosa Guida include in tutto 77 ristoranti in Polonia (erano 49 lo scorso anno): 3 nuovi premiati con una stella Michelin (a Danzica, a Varsavia e a Koscielisko, nella zona montana di Zakopane, a sud di Cracovia) che si aggiungono ai tre già presenti, 9 nuovi con il titolo Bib Gourmand che portano così a 16 le insegne riconosciute con questo titolo e ben 55 raccomandati dalla Guida Michelin (16 in più rispetto al 2023).\r\n\r\nViaggiare in Polonia, andando alla scoperta dei suoi sapori e delle sue pietanze, significa compiere un vero e proprio viaggio storico-degustativo, dando vita ad un’esperienza culinaria che attraversa tutte le Regioni del Paese e che, oggi, in Pomerania, può contare sulla prima Stella Verde Michelin insignita al ristorante Eliksir di Danzica, per il suo impegno ecologico.","post_title":"Polonia sempre più meta gourmand con l'arrivo di tre nuovi ristoranti stellati Michelin","post_date":"2024-07-17T11:24:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1721215463000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471578","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'ultimo Aci World Traffic Dataset di Aci World conferma il dominio degli aeroporti degli Stati Uniti tra gli scali più trafficati del mondo. La classifica 2023 che mette in fila i primi 20 aeroporti del pianeta, vede infatti primeggiare ancora una volta l'Hartsfield-Jackson di Atlanta, seguito da Dubai al secondo posto e Dallas Forth Worth, al terzo.\r\n\r\nDenver si posiziona al sesto posto, Los Angeles e Chicago, rispettivamente, all'ottavo e nono gradino; un po' più staccato New York Jfk, al 13° posto.\r\n\r\nTra le novità che meritano attenzione, quelle dell'aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun che, dopo aver raggiunto la vetta della classifica nel 2020, è sceso al 58° posto nel 2022 mentre nel 2023 occupa il 12° posto; il balzo in avanti maggiore nella top 20 spetta però  all'aeroporto Incheon di Seul, che occupa il 20° posto nel 2023, rispetto alla 99° posizione del 2022.\r\n\r\n«Il traffico internazionale di passeggeri si è ormai quasi completamente ripreso dalla pandemia e le disparità regionali sono scomparse - ha osservato il direttore generale e ceo di Aci World, Luis Felipe de Oliveira -. La riapertura della Cina ha alimentato gran parte della forte crescita del 2023 e ha spinto l'aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun a rientrare nella top 20. L'aeroporto internazionale di Hartsfield-Jackson Atlanta continua a essere in testa, ma la rinascita degli hub del Medio Oriente e dell'Asia-Pacifico è l'elemento che spicca dai dati del 2023».\r\n\r\nIntanto, il traffico passeggeri a livello mondiale per il 2023 ha sfiorato gli 8,7 miliardi, con un aumento del 30,5% rispetto al 2022 e una ripresa del 94,2% rispetto al 2019. La performance è stata sostenuta da diversi fattori, tra cui i benefici previsti dalla riapertura dei mercati asiatici e la crescente propensione al viaggio nonostante le condizioni macroeconomiche.\r\n\r\nI primi 20 aeroporti hanno gestito il 16% del traffico globale (1,41 miliardi di passeggeri) nel 2023.","post_title":"Aci World: dominio Usa nella top 20 degli scali più trafficati, ma c'è la riscossa di Asia e Medio Oriente","post_date":"2024-07-17T10:41:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721212900000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471536","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Milano è Malpensa... Ma anche Linate»: Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia, non si nasconde dietro il 'no comment' ufficiale sulla posizione della compagnia aerea in merito alla futura distribuzione degli slot del City Airport milanese. Quegli slot che Ita Airways ha dovuto cedere per concludere le nozze con Lufthansa.\r\n\r\nA Salerno, in occasione dell'inaugurazione dell'aeroporto campano, sintetizza i futuri passi della compagnia nel nostro Paese. «Non è un segreto: easyJet ha da sempre interesse a crescere sugli scali principali e certamente Linate rientra in questa strategia. Ora, c'è un iter in corso e non sappiamo come si concluderà, ma chiaramente è un’opportunità di sviluppo, in linea con la nostra strategia».\r\n\r\nAttualmente a Linate il vettore ha «in vendita 900.000 posti, su Berlino, Amsterdam Parigi - Orly e Charles de Gaulle - e Londra Gatwick. Scali dove c’è un'elevata componente di viaggiatori d’affari. E proprio a Linate il 25-30% dei nostri passeggeri sono business e dunque più alto-spendenti. Un segmento che teniamo a sviluppare, in Italia e altrove, grazie al nostro posizionamento sugli aeroporti principali».\r\n\r\nTorniamo al Salerno-Costa d'Amalfi, più recente investimento easyJet in Italia.\r\n\r\n«E’ un inizio. E quindi siamo in una fase di test, che ci consentirà di regolarci poi per l’inverno. Cominciamo con cinque rotte (Milano Malpensa, Basilea, Ginevra, Berlino e Londra Gatwick) ma per ora l’unico volo annuale confermato è quello da Milano, attualmente attivo con tre frequenze settimanali che scenderanno a due nella winter. Ma la catchment aerea dello scalo è ampia e dalle grandi potenzialità quindi, dando il tempo alle rotte di maturare, l’obiettivo è quello di rendere i voli sempre più attrattivi grazie ad un maggior numero di frequenze».\r\n\r\nCampania dove easyJet presidia da tempo lo scalo di Napoli.\r\n\r\n«Certo. Napoli è la nostra seconda base in Italia, dove abbiamo aggiunto un velivolo – l’ottavo – e la capacità è cresciuta del 14% rispetto al 2023, con un’offerta posti nell’anno superiore a 3,7 mln. Ma è anche un aeroporto constrained, dove gli slot sono appunto limitati, per cui anche per questo l’aggiunta di Salerno rappresentava un’opportunità interessante. E’ chiaro che ci sarà complementarietà fra i due scali, tenendo però presente che hanno dimensioni totalmente diverse: da Capodichino operiamo 46 rotte operate nella summer, con una capacità di 2,8 mln di posti mentre a Salerno abbiamo in vendita 50.000 posti. C’è anche una curiosità su Napoli: i nostri equipaggi ci fanno notare che un sempre maggior numero di passeggeri americani in arrivo con i voli dei vettori statunitensi, dopo aver trascorso qualche giorno in zona, proseguono con un volo easyJet verso altre mete leisure del nostro network, dalla Sardegna alla Grecia».\r\n\r\nL'estate è entrata nel vivo: qual è l'andamento delle vendite? E la polemica sul caro-voli?\r\n\r\n«Siamo in linea con attese, dopo un 2023 che sul mercato italiano ha registrato oltre 20 milioni di passeggeri. In Italia la strategia di easyJet rimane quella del consolidamento con un focus sui mercati dove siamo rilevanti - Lombardia e Campania come mercati origine - e altri aeroporti come quelli situati in Sicilia, Sardegna, Puglia e Calabria, dove stiamo crescendo, ma sono scali di destinazione da aeroporti internazionali.\r\n\r\nQuanto alle tariffe, tenendo presente che ad aumentare sono anche i costi per i vettori, in Italia dopo aver vissuto periodi di eccesso di offerta, oggi notiamo una razionalizzazione, e per quanto ci riguarda ci sono anche opportunità di prezzi competitivi a luglio e agosto. Naturalmente nei mesi di picco i prezzi sono più elevati, ma non inaccessibili».\r\n\r\nOggi qual è l'importanza delle agenzie di viaggio tra i vostri canali distributivi?\r\n\r\n«Benché il nostro canale principale resti quello diretto, continuiamo a lavorare con le agenzie di viaggio. E’ un canale che curiamo e coltiviamo in particolare per il business travel, dove l'intermediazione si dimostra fondamentale. Attualmente, circa l'85% delle nostre vendite transita dal canale diretto e la restante parte si suddivide tra tour operator, adv, ota etc».\r\n\r\n[gallery ids=\"471555,471554,471562\"]","post_title":"EasyJet e le nuove ambizioni italiane: da Salerno a Milano Linate","post_date":"2024-07-17T09:10:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1721207458000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Ci sarà anche lo spettacolo con Toni Servillo le Voci di Dante nel Duomo di Modena nel calendario di iniziative della settima rassegna Modena patrimonio mondiale in festa, dedicata al sito Unesco della città emiliana, in programma da venerdì 4 a domenica 6 ottobre prossimi. Un viaggio nel segno di Dante e della Divina Commedia, in un ideale dialogo con la cattedrale di Modena.\r\n\r\nLa bellezza della città e dei suoi monumenti riconosciuti dall’Unesco (Duomo, piazza Grande e torre Ghirlandina) sono identificati dal nuovo logo Modena Patrimonio Mondiale, promossi in queste settimane dalla campagna Be part of it: un richiamo a partecipare alla bellezza artistica di Modena. Il gioco di parole “part/art” racconta il processo di osmosi tra l’osservatore e il monumento Unesco messo in scena dall’immagine, dove questa fusione è rappresentata attraverso la body art: sul corpo dei protagonisti, infatti, è dipinto proprio uno tra i monumenti del Patrimonio. Autrice della performance artistica è la painter Francesca Cavicchio, campionessa mondiale di art & body painting.\r\n\r\nLa comunicazione si avvale delle principali piattaforme digitali nazionali, dai canali social a quelli video, dai motori di ricerca ai tool di marketing di viaggi. Sono previste inoltre azioni di coinvolgimento dei visitatori, con specifici contenuti digitali di approfondimento, veicolati sui canali social e sul portale VisitModena.it. Il nuovo marchio, la campagna Be part of it e la promozione della rassegna Patrimonio mondiale in festa sono affidati alle agenzie Studiowiki e Integra Solutions.","post_title":"Modena patrimonio mondiale in festa: a ottobre gli eventi dedicati al sito Unesco della città emiliana","post_date":"2024-07-16T12:32:47+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1721133167000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti