26 June 2026

L’Irlanda presenta gli appuntamenti della Ireland Week a Milano e punta a destagionalizzare

Il Turismo Irlandese torna a Milano in occasione della settimana di San Patrizio con l’Ireland Week, dal 12 al 19 marzo 2023, un evento diffuso nella città per raccontare la cultura, tradizioni, storia e gastronomia del Paese.

“Vogliamo proporre nuove esperienze e ispirare i viaggiatori a visitare l’Isola attraverso tutte le forme di cultura che l’Irlanda ha da offrire – afferma Marcella Ercolini, direttrice di Turismo Irlandese in Italia – e mantenere un dialogo con gli italiani, viaggiatori molto attenti”.

Doppietta dell’Irlanda sul territorio italiano. Dopo il successo dello scorso anno, l’ente del Turismo Irlandese sceglie anche la città di Orvieto, con cui condivide la tradizione del pozzo di Pan Patrizio, per realizzare in contemporanea una nuova Ireland week, dal 13 al 17marzo.

“Registriamo un recupero al 75% dei flussi turistici del 2019 anche grazie al supporto dei voli a copertura annuale e regionali di Aer Lingus e Ryanair; una maggiore connettività su cui stiamo ancora lavorando in un’ottica di destagionalizzazione – spiega la direttrice -. Lo scorso dicembre abbiamo lanciato la campagna ‘Irlanda tutto l’anno’. Le nuove rotte hanno consentito di toccare diverse parti dell’Isola e di poter viaggiare più facilmente sia sulla costa ovest che sud, ma anche a Nord”.

Oltre a Dublino, Cork è collegata all’Italia da Milano, Venezia e Roma con voli diretti. A fine marzo ritornerà il volo diretto da Milano anche su Belfast.

La Ireland Week

Con il patrocinio del comune di Milano e l’ambasciata d’Irlanda, si aprirà una settimana densa di eventi. Si terranno due mostre fotografiche, una in via Dante dedicata alla cultura, alle icone e tradizioni irlandesi, in collaborazione con Bell’Europa, e una in corso Garibaldi sulle location cinematografiche, dedicata ai luoghi dei film girati in Irlanda.

Un viaggio virtuale lungo le strade d’Irlanda sulla Wild Atlantic Way, la famosa costa occidentale dai paesaggi mozzafiato, in condivisioni di storie narrate da chi questa esperienza l’ha già vissuta.

Novità sarà anche il Food Festival in collaborazione Bord Bia, l’Irish Food Board agenzia governativa che si occupa dello sviluppo del cibo, e la partecipazione di alcuni iconici brand irlandesi come Guinness, Baileys, Roe&Co e Kerry Gold.

Quest’anno un format speciale è dedicato anche al trade. Gli operatori irlandesi presenteranno prodotti ed esperienze sulle destinazioni. Con Lonely Planet e Boscolo sono previste ulteriori iniziative per il trade.

Dopo la Ireland week partirà la campagna “Dritto al Cuore”, una campagna emozionale che vuole raccontare l’Irlanda attraverso la voce delle persone, degli irlandesi e dei visitatori che hanno l’Isola nel cuore.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517323 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più "rilevante e in crescita". Lo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti. Sul fronte consumer la parola d'ordine è "esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno". Ecco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): "In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati".  Tra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda. Il biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine. Il mercato corporate Le iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus "su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta". Insomma, "massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio". "Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio". L'attenzione ai mercati stranieri Il bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: "Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train".  Non mancano i viaggiatori europei, "britannici, spagnoli e francesi" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: "Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea". La flotta Cresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: "Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli".   [post_title] => Italo segmenta sempre più l'offerta per bt e leisure. Focus esperienze [post_date] => 2026-06-23T09:18:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782206325000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517301 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aruba porta i Caraibi in tour in Italia e rafforza il dialogo con il trade italiano. Aruba Tourism Authority ha riunito tour operator, media specializzati e partner dell’isola in diversi appuntamenti dedicati alla destinazione, nell’ambito del progetto 'Aruba Loves You Back'. Il format ha puntato su un approccio immersivo, pensato per far vivere l’atmosfera della One Happy Island prima ancora di raccontarla. All’appuntamento romano erano presenti Amsterdam Manor Beach Resort, Bucuti & Tara Beach Resort, Courtyard by Marriott & De Palm Tours, Divi & Tamarijn e Divi Resorts, Hilton Aruba Caribbean Resort & The Westerly e Manchebo Beach Resort & Spa, coinvolti in momenti di formazione individuale, condivisione di materiali, aggiornamenti e novità. L’iniziativa si inserisce in una fase di evoluzione del posizionamento dell’isola, sempre più orientata verso un turismo di qualità, attento all’esperienza del visitatore, alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità locale. A sostegno di questa visione anche il rebranding della campagna Feel The Aruba Effect, oggi declinata nel messaggio Ama Aruba e lei ti ricambierà, affiancata dalla Promessa per Aruba, che invita gli ospiti a rispettare natura, fauna e patrimonio dell’isola. «Il mercato italiano continua ad avere un grande potenziale per Aruba, soprattutto perché il viaggiatore cerca esperienze autentiche, contatto con il territorio e una vacanza costruita con attenzione - spiega Cecilia Rignanese, marketing e digital specialist per l’Isola di Aruba -. Per questo il ruolo di agenzie di viaggio e tour operator resta centrale: il trade non è solo un canale di vendita, ma un partner strategico per raccontare l’isola nella sua evoluzione, tra nuova ospitalità, sostenibilità, cultura locale e attenzione alla comunità». Il peso della distribuzione organizzata è confermato dai dati: il 48,8% delle prenotazioni passa da agenzie di viaggio e tour operator, il 20,5% dai canali diretti di hotel e compagnie aeree, il 26,2% da altri siti web e il 4,5% risulta non specificato. Klm si conferma il principale vettore dagli arrivi italiani, con una quota del 28% via Amsterdam, seguita da American Airlines, Delta, United, JetBlue, Latam e Avianca. Lombardia, Campania e Lazio guidano la classifica delle regioni italiane per numero di arrivi. Agosto e settembre concentrano il 51% dei flussi, con il solo agosto al 33%. La permanenza media è di 7,6 giorni e la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni.   [post_title] => Aruba incontra il trade: focus su sostenibilità ed esperienze [post_date] => 2026-06-22T14:34:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782138845000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517282 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2026 da celebrare per le Seychelles, che il prossimo 29 giugno ricordano il mezzo secolo di indipendenza e di crescita nazionale con un anno di eventi, manifestazioni culturali, iniziative istituzionali e momenti di partecipazione collettiva che coinvolgeranno l'intero arcipelago. Un traguardo storico che nel 2026 segna il 50° anniversario dalla nascita della Repubblica indipendente e che sarà celebrato attraverso un ampio programma di eventi nazionali raccolti sotto il tema ufficiale "Nou Pep, Nou Lidantite, Nou Desten" ("Il nostro popolo, la nostra identità, il nostro destino"). L'arcipelago ottenne l'indipendenza dal Regno Unito il 29 giugno 1976, dopo oltre un secolo e mezzo di amministrazione coloniale britannica, pur conservando tracce profonde delle influenze africane, europee e asiatiche che ne hanno plasmato l'identità. Il conto alla rovescia verso il 29 giugno 2026 è già iniziato con il lancio ufficiale del portale dedicato alle celebrazioni e con una serie di iniziative che coinvolgono cittadini, istituzioni, imprese e visitatori internazionali. Tra queste figurano esposizioni tematiche, competizioni culturali e artistiche, attività sportive, programmi educativi, eventi comunitari e manifestazioni dedicate alla valorizzazione delle tradizioni creole. Particolarmente simbolico è stato il restauro della storica Victoria Clock Tower, uno dei monumenti più iconici della Capitale, restituito alla cittadinanza nell'ambito delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario e divenuto emblema del legame tra passato e futuro della nazione. Il calendario degli eventi si svilupperà per diversi mesi e coinvolgerà tutte le isole dell'arcipelago con appuntamenti culturali, festival, mostre, attività ambientali, eventi enogastronomici e celebrazioni istituzionali, ma le giornate simdoliche saranno il 28 e 29 giugno 2026, quando il Paese celebrerà ufficialmente l'anniversario. Le Seychelles intendono così trasformare questo importante traguardo in una piattaforma di dialogo tra generazioni, un momento di riflessione sui risultati raggiunti e, al tempo stesso, un'opportunità per delineare le ambizioni future del Paese in materia di sviluppo sostenibile, tutela ambientale, innovazione e crescita economica.   [post_title] => Seychelles: al via il 29 giugno le celebrazioni per i 50 anni dalla nascita della Repubblica [post_date] => 2026-06-22T14:18:37+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782137917000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517169 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Appuntamento nel cuore di Genova per le agenzie di viaggio liguri, invitate da Azemar in collaborazione con Emirates a un evento speciale presso il ristorante "Isi Ivano Ricchebono Chef". Al centro della serata ancora una volta Bawe Island, resort inaugurato a luglio 2024. Presenti alla serata il titolare di Azemar, Alessandro Azzola, il key account Loris Giusti, l'area sales Piemonte, Liguria e Valle d’AostaFederico Calò e, per Emirates, il senior sales executive Marco Bianchi. One Island, one resort Bawe Island è il primo "One island, one resort" di questo genere realizzato a Zanzibar,  dove l’obiettivo è quello di offrire in un ambiente di totale privacy, un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla nostra clientela. L’isola è molto grande e la struttura dispone di sole 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’Isola è situata a soli 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’Isola. Bawe non è che l’ultima rtessera di un mosaico di espansione che procede su più fronti. L'attività di tour operator sull’oceano Indiano di Azemar prosegue in parallelo a quella di gestore dei The Cocoon Collection, il brand che racchiude le 6 proprietà alle Maldive e Zanzibar. [post_title] => Azemar ed Emirates invitano gli adv liguri a scoprire Bawe Island [post_date] => 2026-06-22T10:04:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782122655000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517078 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sostegno alla cultura e integrazione con il territorio: torna “Speciale estate con Francorosso”, l’iniziativa del museo Egizio e di Francorosso che consente di visitare gratuitamente il museo ogni sabato sera dal 4 luglio fino all'8 agosto dalle 18,30 alle 22,30. Giunto alla sua terza edizione, “Speciale Estate con Francorosso” si inserisce tra le azioni di sostegno alla cultura ed al territorio promosse da Alpitour World con il suo piano di responsabilità sociale. Francorosso offrirà al pubblico, nell’ambito dello Speciale estate, biglietti gratuiti per il museo Egizio, prenotabili online. Durante queste serate sarà presente in museo lo staff di Francorosso e, per coloro che si recheranno presso il corner Francorosso, ci sarà la possibilità di ricevere un gadget ed una copia del Magazine Egittoyou. Un’iniziativa accessibile a tutti e a tutte, pensata per chi rimane in città e anche per chi sceglie di visitare Torino nel fine settimana. Un’ultima occasione, inoltre, per ammirare il Pyramidion di Kha e il Libro dei Morti di Merit, due importanti prestiti rispettivamente dal Musée du Louvre e dalla Bibliothèque nationale de France di Parigi, e visibili insieme in museo solo fino al 10 agosto 2026. Uno specialista sull'Egitto Francorosso è specializzato sulla destinazione Egitto sin dagli anni ’70. Ha sempre avuto un approccio di ricerca, rispetto e curiosità verso i luoghi e le popolazioni visitate. Oggi vanta un’ampia programmazione con oltre 60 voli settimanali e 30 differenti proposte di viaggio. Tra queste ci sono 10 itinerari esperienziali tra crociere sul Nilo e pacchetti week end al Il Cairo e 20 proposte in resort balneari in commercializzazione esclusiva per il mercato italiano. Museo Egizio – Nato nel 1824, il Museo Egizio è il più antico museo dedicato alla civiltà sviluppatasi sulle rive del Nilo. Dal 2023 è in corso un ambizioso progetto di rinnovamento architettonico e museografico, firmato dallo Studio OMA, sotto la supervisione scientifica del direttore, Christian Greco e dei curatori del museo. Per visitare gratuitamente il Museo Egizio il sabato sera è necessario prenotarsi online a questo link. [post_title] => Speciale estate con Francorosso: gratis al museo Egizio [post_date] => 2026-06-19T13:22:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781875363000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517038 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Successo per il secondo appuntamento del forum dedicato al Mice che si è tenuto presso l’Hampton by Hilton Venezia Tronchetto, con l’obiettivo di guardare al futuro del settore. “Il futuro degli eventi tra nuove sfide e opportunità”, è stato organizzato dal Venice Region Convention Bureau Network di Venezia, rappresentato da Vela Spa, in collaborazione con Adc Group e sotto la supervisione della Regione del Veneto - Direzione turismo progetti territoriali e governance del turismo. L’incontro ha riunito amministratori locali ed esperti per tracciare trend di mercato e sviluppi futuri anche alla luce degli impatti che le tecnologie – e in particolare l’intelligenza artificiale – porteranno nell’organizzazione degli eventi. Un mercato che vede Venezia e il Veneto occupare una posizione di primo rilievo anche attraverso l’attività di Vela, che gestisce in particolare gli asset del Lido di Venezia e dell’Arsenale di proprietà del comune. All’appuntamento erano presenti il vicepresidente e assessore al turismo regione Veneto Lucas Pavanetto,  l’assessore al turismo del comune di Venezia Silvia Peruzzo Meggetto e il direttore generale di Vela Spa Fabrizio D’Oria, oltre al presidente di Adc Group Salvatore Sagone. «La meeting industry rappresenta un settore strategico per il Veneto - ha detto Pavanetto -, capace di generare valore economico, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per i territori. Per la nostra regione questo tema è particolarmente importante: siamo la prima regione turistica d’Italia, ma circa l’80% delle presenze si concentra in sole 20 località. Il turismo congressuale può quindi diventare una leva fondamentale per valorizzare destinazioni meno conosciute, distribuire in modo più equilibrato i flussi e portare crescita e sviluppo anche nelle aree che oggi sono meno interessate dal turismo tradizionale». «Desidero partire da una parola che considero fondamentale: ascolto - ha aggiunto Peruzzo Meggetto - .Ascolto degli operatori, delle imprese, delle associazioni e di tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere il nostro territorio attrattivo e competitivo. Il segmento Mice rappresenta una straordinaria opportunità per Venezia, perché genera valore economico, occupazione qualificata e favorisce una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici durante tutto l'anno, contribuendo a un modello di sviluppo più sostenibile. Negli ultimi anni il comune ha investito nella valorizzazione di spazi strategici, dall'Arsenale al polo congressuale del Lido, creando le condizioni per ospitare eventi e congressi di rilievo internazionale. La recente organizzazione del XIX Summit Cotec Europa, che ha portato a Venezia due presidenti della repubblica e il re di Spagna, ha confermato la capacità della città di accogliere appuntamenti di altissimo profilo internazionale. Un risultato che non dipende soltanto dal prestigio delle sue sedi o dall'unicità delle sue location, ma da una macchina organizzativa solida, fatta di competenze, professionalità e capacità di lavorare in rete. Da parte dell'amministrazione c'è la volontà di continuare a collaborare con tutti gli attori coinvolti per rafforzare ulteriormente questo settore e creare le condizioni affinché possa continuare a crescere. La bellezza di Venezia è un patrimonio straordinario, ma oggi, da sola, non basta: servono visione, organizzazione e capacità di fare squadra per costruire nuove opportunità». I temi affrontati Il Forum è stato una importante occasione per fare il punto sulle strategie e sull’orientamento del settore anche grazie alla partecipazione e al contributo di Adc Group che ha offerto una serie di approfondimenti sui diversi aspetti della meeting industry: dall’analisi dei trend di mercato della meeting and event industry 2026 con Cosimo Finzi, direttore Astra Ricerche, alla presentazione sul tema della sicurezza negli eventi a cura del produttore internazionale di eventi Jimmy Pallas, sino all’analisi dell’evoluzione delle nuove tecnologie di interazione e misurazione che stanno trasformando profondamente il mondo degli eventi. In conclusione, Fabrizio D’Oria ha ricordato la densa stagione di appuntamenti congressuali negli asset veneziani che si concentrano in particolar modo in primavera e in autunno. «Vela Spa in questi anni ha operato nel settore Mice con un approccio professionale per accogliere le opportunità congressuali del mercato ma, soprattutto, in termini di promozione della destinazione. In questa ottica, Venezia è stata scelta quale sede delle prossime due edizioni 2026 e 2027 del Best Event Award Italia e World - il più importante appuntamento della meeting industry - che si terranno nel Palazzo del Casinò e del Cinema al Lido e alle Tese dell’Arsenale il prossimo novembre». [post_title] => Forum Mice: il futuro degli eventi in primo piano a Venezia [post_date] => 2026-06-19T10:23:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781864591000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516953 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2026 offre l'occasione per scoprire Finale Ligure attraverso "Estate nei Castelli", il nuovo progetto che unisce Castel Gavone, Forte San Giovanni e Castelfranco in un unico itinerario culturale fatto di spettacoli, concerti, visite guidate, cinema all'aperto, mostre ed esperienze immersive. Il viaggio comincia da Castel Gavone, antica residenza dei Marchesi Del Carretto e simbolo del potere del Marchesato del Finale. Pochi chilometri più a valle, lungo l’antica Strada Beretta, si incontra Forte San Giovanni, possente fortezza seicentesca costruita durante la dominazione spagnola per difendere uno snodo fondamentale dei collegamenti tra il Mediterraneo e il Ducato di Milano. Castelfranco rappresenta invece il capitolo genovese della storia del Finale. Costruita nel Trecento dalla Repubblica di Genova per controllare il porto e contenere l'influenza del Marchesato, la fortezza è stata nei secoli oggetto di ampliamenti e trasformazioni che ne hanno accompagnato l'evoluzione da presidio medievale a moderna struttura difensiva costiera. Attorno a queste architetture si sviluppa oggi un grande museo diffuso all'aperto fatto di sentieri storici, antiche strade militari e panorami che spaziano dalle Alpi Liguri al Mediterraneo. È in questo scenario che prende vita “Estate nei Castelli”, trasformando gli antichi luoghi della difesa e del potere in spazi dedicati alla cultura contemporanea. Castel Gavone per tutta l’estate ospita esperienze dedicate alla scoperta del monumento e del paesaggio che lo circonda. Tornano le “Storie al chiaro di luna”, le visite teatralizzate notturne a cura del Centro Storico del Finale. Il Museo Diffuso del Finale propone invece esperienze che permettono di vivere Castel Gavone da prospettive diverse: alle visite guidate con gli archeologi “Archeologia al Castel Gavone” si affianca “Meditazione e bagno sonoro a Castel Gavone”, un percorso immersivo. Spicca infine il nuovo progetto teatrale itinerante tratto da Becket e il suo Re di Jean Anouilh. Forte San Giovanni diventa invece il luogo dell'incontro tra patrimonio storico, spettacolo e natura. Tra i bastioni della fortezza trovano spazio i concerti del Voxonus Festival e della rassegna Musica in Chordis. Le antiche mura si trasformano inoltre in una suggestiva arena sotto le stelle con "CinemaForte 2026". Accanto agli appuntamenti culturali, la fortezza ospita esperienze dedicate alla partecipazione e alla scoperta del territorio. Castelfranco si apre infine ai linguaggi contemporanei, trasformando la fortezza affacciata sul mare in uno spazio dedicato all'arte, alla creatività e al benessere. Le mostre curate da Qui Arte dialogano con la storia del luogo attraverso percorsi che spaziano dalla ricerca contemporanea ai temi del simbolo, della memoria e della sostenibilità, affiancando le esposizioni dedicate all’artista Nenne Sanguineti Poggi e al progetto Riciclickamente. Realizzata in collaborazione con Musei Nazionali Genova – Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale, MUDIF – Museo Diffuso del Finale, Museo Archeologico del Finale, associazioni culturali e operatori del territorio, la rassegna rappresenta uno dei progetti centrali di "Summer Vibes 2026", il calendario che coordina gli eventi della stagione estiva finalese.   [post_title] => Finale Ligure, estate tra castelli e fortezze con eventi e visite guidate [post_date] => 2026-06-18T10:54:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781780088000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516896 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La madrina di Explora III sarà Cristina Ozores, educatrice marina, istruttrice subacquea ed educatrice del National Geographic. In qualità di sostenitrice della conservazione degli oceani, porterà una voce del mondo marino al lancio di Explora III, la prima nave della flotta Explora Journeys alimentata a gnl. Riconosciuta per il suo contributo all’alfabetizzazione oceanica e alla conservazione marina, Cristina Ozores ha sviluppato programmi innovativi che avvicinano le persone al mare attraverso esperienze dirette, promuovendo la responsabilità ambientale e un impegno duraturo nella salvaguardia del Mediterraneo e degli oceani del mondo per le generazioni future. Dal 2024, Vellmarí collabora con la Msc Foundation su progetti di restauro delle praterie di posidonia e iniziative educative, sottolineando un impegno condiviso verso l’alfabetizzazione oceanica e il coinvolgimento delle comunità, entrambi fondamentali per favorire una gestione sostenibile a lungo termine degli ambienti marini. «Attribuire a Cristina Ozores il ruolo di madrina nella Giornata mondiale degli oceani è per noi  significativ -  ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La sua dedizione all’educazione e alla tutela degli oceani riflette valori profondamente importanti per il nostro brand e per la filosofia dell’"Ocean state of mind" che ci guida. Il suo lavoro ispiratore e il suo legame con il mare la rendono una scelta naturale per questo ruolo». Riscoprire l'oceano [caption id="attachment_516898" align="alignright" width="300"] Cristina Ozores[/caption] «Essere scelta come madrina di Explora III non è solo un onore, ma un momento molto emotivo per me, soprattutto nella Giornata mondiale degli oceani - ha aggiunto Cristina Ozores -. Ho trascorso gran parte della mia vita lavorando sotto la superficie, studiando biologia marina, restaurando i fondali e aiutando le nuove generazioni a comprendere meglio i fragili habitat oceanici. Vedere questo lavoro simbolicamente legato a una nave che viaggerà per il mondo è profondamente significativo. Il mio auspicio è che Explora III diventi uno spazio in cui le persone possano scoprire l’oceano in modo più profondo e consapevole, riconnettendosi con la bellezza che si trova sotto la superficie». In linea con secoli di tradizione marittima, la madrina svolge un ruolo simbolico di protezione, offrendo una benedizione di buona fortuna e sicurezza per la nave, l’equipaggio e gli ospiti. Cristina Ozores accetterà ufficialmente questo incarico durante la cerimonia dedicata a Barcellona il 1° agosto 2026, prima del viaggio inaugurale ufficiale della nave, previsto due giorni dopo. Dopo la cerimonia di battesimo a Barcellona, Explora III salperà verso Lisbona per la sua crociera inaugurale di sette notti, segnando l’inizio di una stagione nel Nord. Nel corso della stagione inaugurale, la nave attraverserà i fiordi del Nord Europa, l’Islanda e la Groenlandia, prima di attraversare l’Atlantico per esplorare i paesaggi autunnali del New England e della costa orientale del Canada. [post_title] => Explora Journeys: la madrina di Explora III sarà Cristina Ozores [post_date] => 2026-06-18T09:06:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781773602000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il recente press tour "Visit Salerno & Cilento: Essenza Mediterranea", sviluppato dalla Camera di Commercio di Salerno in sinergia con Aeroitalia, ha tracciato la nuova rotta strategica del Destination Management Plan. L’itinerario non è una semplice successione di tappe, ma un modello di valorizzazione integrata che trasforma l'autenticità del territorio in un prodotto d'eccellenza competitivo. L'esperienza del viaggiatore comincia da Salerno, hub urbano capace di fondere la storicità millenaria dei vicoli del centro e del Duomo con la modernità della Stazione Marittima, celebre opera a forma di conchiglia, di Zaha Hadid. Il Giardino della Minerva, antico orto della Scuola Medica Salernitana, introduce il tema del benessere e della botanica medica, collegandosi idealmente alla tappa successiva. Il viaggio prosegue nella Piana del Sele, dove le eccellenze agroalimentari come la mozzarella di Bufala Campana Dop diventano leve di turismo esperienziale attraverso la narrazione delle filiere come alla San Salvatore. Da Agropoli, borgo marinaro, porta del Parco Nazionale del Cilento, l'itinerario si sposta via mare verso Acciaroli, piccolo comune di 400 anime, 5 Vele Legambiente, e custode della pesca delle alici di Menaica. A Pioppi, la visita al Museo Vivente della Dieta Mediterranea, patrimonio Unesco, offre ai visitatori la chiave di lettura dell'intero territorio: uno stile di vita millenario focalizzato sulla longevità e sul benessere. L'itinerario bilancia la costa con l'entroterra del Vallo di Diano, toccando la maestosa Certosa di San Lorenzo a Padula e l'artigianalità della Ficheria Santomiele a Prignano Cilento, esempio virtuoso di agroalimentare d'élite. Il tour culmina nel Parco Archeologico di Paestum, dove la magnificenza dei templi dorici e i tesori del Museo Nazionale, come la Tomba del Tuffatore, chiudono un cerchio perfetto tra archeologia, cultura e paesaggi. Il successo del programma sta nella sua rete. L'itinerario dimostra come l'accessibilità dello scalo di Salerno-Costa d'Amalfi e del Cilento permetta di strutturare un'offerta turistica organica e destagionalizzata capace di intercettare flussi internazionali alto-spendenti e valorizzando l'autenticità locale. Un approccio strategico che mette in moto lo sviluppo dell'intero territorio. (Anna Morrone) [gallery columns="4" ids="516816,516817,516818,516819,516820,516821,516822,516824,516825,516826,516827,516828"] [post_title] => Salerno e Cilento: l’itinerario ideale dell'Essenza Mediterranea [post_date] => 2026-06-17T11:51:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => aeroitalia [1] => aeroporto-salerno [2] => camera-di-commercio-salerno [3] => salerno [4] => visit-salerno-e-cilento ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Aeroitalia [1] => Aeroporto Salerno [2] => camera di commercio Salerno [3] => Salerno [4] => Visit Salerno e Cilento ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781697103000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "lirlanda presenta gli appuntamenti della ireland week a milano e punta a destagionalizzare" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":90,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":695,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più \"rilevante e in crescita\".\r\n\r\nLo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti.\r\n\r\nSul fronte consumer la parola d'ordine è \"esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno\".\r\n\r\nEcco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): \"In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati\". \r\n\r\nTra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda.\r\n\r\nIl biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine.\r\nIl mercato corporate\r\nLe iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus \"su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta\". Insomma, \"massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio\".\r\n\r\n\"Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio\".\r\nL'attenzione ai mercati stranieri\r\nIl bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: \"Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train\". \r\n\r\nNon mancano i viaggiatori europei, \"britannici, spagnoli e francesi\" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: \"Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea\".\r\nLa flotta\r\nCresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: \"Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli\".\r\n\r\n ","post_title":"Italo segmenta sempre più l'offerta per bt e leisure. Focus esperienze","post_date":"2026-06-23T09:18:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782206325000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517301","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aruba porta i Caraibi in tour in Italia e rafforza il dialogo con il trade italiano.\r\n\r\n Aruba Tourism Authority ha riunito tour operator, media specializzati e partner dell’isola in diversi appuntamenti dedicati alla destinazione, nell’ambito del progetto 'Aruba Loves You Back'.\r\n\r\nIl format ha puntato su un approccio immersivo, pensato per far vivere l’atmosfera della One Happy Island prima ancora di raccontarla. All’appuntamento romano erano presenti Amsterdam Manor Beach Resort, Bucuti & Tara Beach Resort, Courtyard by Marriott & De Palm Tours, Divi & Tamarijn e Divi Resorts, Hilton Aruba Caribbean Resort & The Westerly e Manchebo Beach Resort & Spa, coinvolti in momenti di formazione individuale, condivisione di materiali, aggiornamenti e novità.\r\n\r\nL’iniziativa si inserisce in una fase di evoluzione del posizionamento dell’isola, sempre più orientata verso un turismo di qualità, attento all’esperienza del visitatore, alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità locale. A sostegno di questa visione anche il rebranding della campagna Feel The Aruba Effect, oggi declinata nel messaggio Ama Aruba e lei ti ricambierà, affiancata dalla Promessa per Aruba, che invita gli ospiti a rispettare natura, fauna e patrimonio dell’isola.\r\n\r\n«Il mercato italiano continua ad avere un grande potenziale per Aruba, soprattutto perché il viaggiatore cerca esperienze autentiche, contatto con il territorio e una vacanza costruita con attenzione - spiega Cecilia Rignanese, marketing e digital specialist per l’Isola di Aruba -. Per questo il ruolo di agenzie di viaggio e tour operator resta centrale: il trade non è solo un canale di vendita, ma un partner strategico per raccontare l’isola nella sua evoluzione, tra nuova ospitalità, sostenibilità, cultura locale e attenzione alla comunità».\r\n\r\nIl peso della distribuzione organizzata è confermato dai dati: il 48,8% delle prenotazioni passa da agenzie di viaggio e tour operator, il 20,5% dai canali diretti di hotel e compagnie aeree, il 26,2% da altri siti web e il 4,5% risulta non specificato. Klm si conferma il principale vettore dagli arrivi italiani, con una quota del 28% via Amsterdam, seguita da American Airlines, Delta, United, JetBlue, Latam e Avianca.\r\n\r\nLombardia, Campania e Lazio guidano la classifica delle regioni italiane per numero di arrivi. Agosto e settembre concentrano il 51% dei flussi, con il solo agosto al 33%. La permanenza media è di 7,6 giorni e la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni.\r\n\r\n ","post_title":"Aruba incontra il trade: focus su sostenibilità ed esperienze","post_date":"2026-06-22T14:34:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782138845000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517282","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2026 da celebrare per le Seychelles, che il prossimo 29 giugno ricordano il mezzo secolo di indipendenza e di crescita nazionale con un anno di eventi, manifestazioni culturali, iniziative istituzionali e momenti di partecipazione collettiva che coinvolgeranno l'intero arcipelago.\r\nUn traguardo storico che nel 2026 segna il 50° anniversario dalla nascita della Repubblica indipendente e che sarà celebrato attraverso un ampio programma di eventi nazionali raccolti sotto il tema ufficiale \"Nou Pep, Nou Lidantite, Nou Desten\" (\"Il nostro popolo, la nostra identità, il nostro destino\"). L'arcipelago ottenne l'indipendenza dal Regno Unito il 29 giugno 1976, dopo oltre un secolo e mezzo di amministrazione coloniale britannica, pur conservando tracce profonde delle influenze africane, europee e asiatiche che ne hanno plasmato l'identità.\r\nIl conto alla rovescia verso il 29 giugno 2026 è già iniziato con il lancio ufficiale del portale dedicato alle celebrazioni e con una serie di iniziative che coinvolgono cittadini, istituzioni, imprese e visitatori internazionali. Tra queste figurano esposizioni tematiche, competizioni culturali e artistiche, attività sportive, programmi educativi, eventi comunitari e manifestazioni dedicate alla valorizzazione delle tradizioni creole.\r\nParticolarmente simbolico è stato il restauro della storica Victoria Clock Tower, uno dei monumenti più iconici della Capitale, restituito alla cittadinanza nell'ambito delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario e divenuto emblema del legame tra passato e futuro della nazione.\r\nIl calendario degli eventi si svilupperà per diversi mesi e coinvolgerà tutte le isole dell'arcipelago con appuntamenti culturali, festival, mostre, attività ambientali, eventi enogastronomici e celebrazioni istituzionali, ma le giornate simdoliche saranno il 28 e 29 giugno 2026, quando il Paese celebrerà ufficialmente l'anniversario.\r\nLe Seychelles intendono così trasformare questo importante traguardo in una piattaforma di dialogo tra generazioni, un momento di riflessione sui risultati raggiunti e, al tempo stesso, un'opportunità per delineare le ambizioni future del Paese in materia di sviluppo sostenibile, tutela ambientale, innovazione e crescita economica.\r\n ","post_title":"Seychelles: al via il 29 giugno le celebrazioni per i 50 anni dalla nascita della Repubblica","post_date":"2026-06-22T14:18:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782137917000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517169","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Appuntamento nel cuore di Genova per le agenzie di viaggio liguri, invitate da Azemar in collaborazione con Emirates a un evento speciale presso il ristorante \"Isi Ivano Ricchebono Chef\".\r\nAl centro della serata ancora una volta Bawe Island, resort inaugurato a luglio 2024. Presenti alla serata il titolare di Azemar, Alessandro Azzola, il key account Loris Giusti, l'area sales Piemonte, Liguria e Valle d’AostaFederico Calò e, per Emirates, il senior sales executive Marco Bianchi.\r\n\r\nOne Island, one resort\r\nBawe Island è il primo \"One island, one resort\" di questo genere realizzato a Zanzibar,  dove l’obiettivo è quello di offrire in un ambiente di totale privacy, un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla nostra clientela.\r\nL’isola è molto grande e la struttura dispone di sole 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’Isola è situata a soli 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’Isola.\r\nBawe non è che l’ultima rtessera di un mosaico di espansione che procede su più fronti. L'attività di tour operator sull’oceano Indiano di Azemar prosegue in parallelo a quella di gestore dei The Cocoon Collection, il brand che racchiude le 6 proprietà alle Maldive e Zanzibar.\r\n","post_title":"Azemar ed Emirates invitano gli adv liguri a scoprire Bawe Island","post_date":"2026-06-22T10:04:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782122655000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517078","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sostegno alla cultura e integrazione con il territorio: torna “Speciale estate con Francorosso”, l’iniziativa del museo Egizio e di Francorosso che consente di visitare gratuitamente il museo ogni sabato sera dal 4 luglio fino all'8 agosto dalle 18,30 alle 22,30.\r\nGiunto alla sua terza edizione, “Speciale Estate con Francorosso” si inserisce tra le azioni di sostegno alla cultura ed al territorio promosse da Alpitour World con il suo piano di responsabilità sociale.\r\nFrancorosso offrirà al pubblico, nell’ambito dello Speciale estate, biglietti gratuiti per il museo Egizio, prenotabili online.\r\nDurante queste serate sarà presente in museo lo staff di Francorosso e, per coloro che si recheranno presso il corner Francorosso, ci sarà la possibilità di ricevere un gadget ed una copia del Magazine Egittoyou.\r\nUn’iniziativa accessibile a tutti e a tutte, pensata per chi rimane in città e anche per chi sceglie di visitare Torino nel fine settimana. Un’ultima occasione, inoltre, per ammirare il Pyramidion di Kha e il Libro dei Morti di Merit, due importanti prestiti rispettivamente dal Musée du Louvre e dalla Bibliothèque nationale de France di Parigi, e visibili insieme in museo solo fino al 10 agosto 2026.\r\nUno specialista sull'Egitto\r\n\r\nFrancorosso è specializzato sulla destinazione Egitto sin dagli anni ’70. Ha sempre avuto un approccio di ricerca, rispetto e curiosità verso i luoghi e le popolazioni visitate. Oggi vanta un’ampia programmazione con oltre 60 voli settimanali e 30 differenti proposte di viaggio. Tra queste ci sono 10 itinerari esperienziali tra crociere sul Nilo e pacchetti week end al Il Cairo e 20 proposte in resort balneari in commercializzazione esclusiva per il mercato italiano.\r\n\r\nMuseo Egizio – Nato nel 1824, il Museo Egizio è il più antico museo dedicato alla civiltà sviluppatasi sulle rive del Nilo. Dal 2023 è in corso un ambizioso progetto di rinnovamento architettonico e museografico, firmato dallo Studio OMA, sotto la supervisione scientifica del direttore, Christian Greco e dei curatori del museo.\r\nPer visitare gratuitamente il Museo Egizio il sabato sera è necessario prenotarsi online a questo link.\r\n","post_title":"Speciale estate con Francorosso: gratis al museo Egizio","post_date":"2026-06-19T13:22:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781875363000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517038","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Successo per il secondo appuntamento del forum dedicato al Mice che si è tenuto presso l’Hampton by Hilton Venezia Tronchetto, con l’obiettivo di guardare al futuro del settore. “Il futuro degli eventi tra nuove sfide e opportunità”, è stato organizzato dal Venice Region Convention Bureau Network di Venezia, rappresentato da Vela Spa, in collaborazione con Adc Group e sotto la supervisione della Regione del Veneto - Direzione turismo progetti territoriali e governance del turismo. L’incontro ha riunito amministratori locali ed esperti per tracciare trend di mercato e sviluppi futuri anche alla luce degli impatti che le tecnologie – e in particolare l’intelligenza artificiale – porteranno nell’organizzazione degli eventi. Un mercato che vede Venezia e il Veneto occupare una posizione di primo rilievo anche attraverso l’attività di Vela, che gestisce in particolare gli asset del Lido di Venezia e dell’Arsenale di proprietà del comune.\r\nAll’appuntamento erano presenti il vicepresidente e assessore al turismo regione Veneto Lucas Pavanetto,  l’assessore al turismo del comune di Venezia Silvia Peruzzo Meggetto e il direttore generale di Vela Spa Fabrizio D’Oria, oltre al presidente di Adc Group Salvatore Sagone.\r\n«La meeting industry rappresenta un settore strategico per il Veneto - ha detto Pavanetto -, capace di generare valore economico, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per i territori. Per la nostra regione questo tema è particolarmente importante: siamo la prima regione turistica d’Italia, ma circa l’80% delle presenze si concentra in sole 20 località. Il turismo congressuale può quindi diventare una leva fondamentale per valorizzare destinazioni meno conosciute, distribuire in modo più equilibrato i flussi e portare crescita e sviluppo anche nelle aree che oggi sono meno interessate dal turismo tradizionale».\r\n«Desidero partire da una parola che considero fondamentale: ascolto - ha aggiunto Peruzzo Meggetto - .Ascolto degli operatori, delle imprese, delle associazioni e di tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere il nostro territorio attrattivo e competitivo. Il segmento Mice rappresenta una straordinaria opportunità per Venezia, perché genera valore economico, occupazione qualificata e favorisce una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici durante tutto l'anno, contribuendo a un modello di sviluppo più sostenibile. Negli ultimi anni il comune ha investito nella valorizzazione di spazi strategici, dall'Arsenale al polo congressuale del Lido, creando le condizioni per ospitare eventi e congressi di rilievo internazionale. La recente organizzazione del XIX Summit Cotec Europa, che ha portato a Venezia due presidenti della repubblica e il re di Spagna, ha confermato la capacità della città di accogliere appuntamenti di altissimo profilo internazionale. Un risultato che non dipende soltanto dal prestigio delle sue sedi o dall'unicità delle sue location, ma da una macchina organizzativa solida, fatta di competenze, professionalità e capacità di lavorare in rete. Da parte dell'amministrazione c'è la volontà di continuare a collaborare con tutti gli attori coinvolti per rafforzare ulteriormente questo settore e creare le condizioni affinché possa continuare a crescere. La bellezza di Venezia è un patrimonio straordinario, ma oggi, da sola, non basta: servono visione, organizzazione e capacità di fare squadra per costruire nuove opportunità».\r\n\r\nI temi affrontati\r\nIl Forum è stato una importante occasione per fare il punto sulle strategie e sull’orientamento del settore anche grazie alla partecipazione e al contributo di Adc Group che ha offerto una serie di approfondimenti sui diversi aspetti della meeting industry: dall’analisi dei trend di mercato della meeting and event industry 2026 con Cosimo Finzi, direttore Astra Ricerche, alla presentazione sul tema della sicurezza negli eventi a cura del produttore internazionale di eventi Jimmy Pallas, sino all’analisi dell’evoluzione delle nuove tecnologie di interazione e misurazione che stanno trasformando profondamente il mondo degli eventi.\r\nIn conclusione, Fabrizio D’Oria ha ricordato la densa stagione di appuntamenti congressuali negli asset veneziani che si concentrano in particolar modo in primavera e in autunno. «Vela Spa in questi anni ha operato nel settore Mice con un approccio professionale per accogliere le opportunità congressuali del mercato ma, soprattutto, in termini di promozione della destinazione. In questa ottica, Venezia è stata scelta quale sede delle prossime due edizioni 2026 e 2027 del Best Event Award Italia e World - il più importante appuntamento della meeting industry - che si terranno nel Palazzo del Casinò e del Cinema al Lido e alle Tese dell’Arsenale il prossimo novembre».","post_title":"Forum Mice: il futuro degli eventi in primo piano a Venezia","post_date":"2026-06-19T10:23:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781864591000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516953","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2026 offre l'occasione per scoprire Finale Ligure attraverso \"Estate nei Castelli\", il nuovo progetto che unisce Castel Gavone, Forte San Giovanni e Castelfranco in un unico itinerario culturale fatto di spettacoli, concerti, visite guidate, cinema all'aperto, mostre ed esperienze immersive.\r\n\r\nIl viaggio comincia da Castel Gavone, antica residenza dei Marchesi Del Carretto e simbolo del potere del Marchesato del Finale.\r\n\r\nPochi chilometri più a valle, lungo l’antica Strada Beretta, si incontra Forte San Giovanni, possente fortezza seicentesca costruita durante la dominazione spagnola per difendere uno snodo fondamentale dei collegamenti tra il Mediterraneo e il Ducato di Milano.\r\n\r\nCastelfranco rappresenta invece il capitolo genovese della storia del Finale. Costruita nel Trecento dalla Repubblica di Genova per controllare il porto e contenere l'influenza del Marchesato, la fortezza è stata nei secoli oggetto di ampliamenti e trasformazioni che ne hanno accompagnato l'evoluzione da presidio medievale a moderna struttura difensiva costiera.\r\n\r\nAttorno a queste architetture si sviluppa oggi un grande museo diffuso all'aperto fatto di sentieri storici, antiche strade militari e panorami che spaziano dalle Alpi Liguri al Mediterraneo. È in questo scenario che prende vita “Estate nei Castelli”, trasformando gli antichi luoghi della difesa e del potere in spazi dedicati alla cultura contemporanea.\r\n\r\nCastel Gavone per tutta l’estate ospita esperienze dedicate alla scoperta del monumento e del paesaggio che lo circonda. Tornano le “Storie al chiaro di luna”, le visite teatralizzate notturne a cura del Centro Storico del Finale.\r\n\r\nIl Museo Diffuso del Finale propone invece esperienze che permettono di vivere Castel Gavone da prospettive diverse: alle visite guidate con gli archeologi “Archeologia al Castel Gavone” si affianca “Meditazione e bagno sonoro a Castel Gavone”, un percorso immersivo.\r\n\r\nSpicca infine il nuovo progetto teatrale itinerante tratto da Becket e il suo Re di Jean Anouilh.\r\n\r\nForte San Giovanni diventa invece il luogo dell'incontro tra patrimonio storico, spettacolo e natura. Tra i bastioni della fortezza trovano spazio i concerti del Voxonus Festival e della rassegna Musica in Chordis. Le antiche mura si trasformano inoltre in una suggestiva arena sotto le stelle con \"CinemaForte 2026\".\r\n\r\nAccanto agli appuntamenti culturali, la fortezza ospita esperienze dedicate alla partecipazione e alla scoperta del territorio.\r\n\r\nCastelfranco si apre infine ai linguaggi contemporanei, trasformando la fortezza affacciata sul mare in uno spazio dedicato all'arte, alla creatività e al benessere. Le mostre curate da Qui Arte dialogano con la storia del luogo attraverso percorsi che spaziano dalla ricerca contemporanea ai temi del simbolo, della memoria e della sostenibilità, affiancando le esposizioni dedicate all’artista Nenne Sanguineti Poggi e al progetto Riciclickamente.\r\n\r\nRealizzata in collaborazione con Musei Nazionali Genova – Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale, MUDIF – Museo Diffuso del Finale, Museo Archeologico del Finale, associazioni culturali e operatori del territorio, la rassegna rappresenta uno dei progetti centrali di \"Summer Vibes 2026\", il calendario che coordina gli eventi della stagione estiva finalese.\r\n\r\n ","post_title":"Finale Ligure, estate tra castelli e fortezze con eventi e visite guidate","post_date":"2026-06-18T10:54:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781780088000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La madrina di Explora III sarà Cristina Ozores, educatrice marina, istruttrice subacquea ed educatrice del National Geographic. In qualità di sostenitrice della conservazione degli oceani, porterà una voce del mondo marino al lancio di Explora III, la prima nave della flotta Explora Journeys alimentata a gnl.\r\n\r\nRiconosciuta per il suo contributo all’alfabetizzazione oceanica e alla conservazione marina, Cristina Ozores ha sviluppato programmi innovativi che avvicinano le persone al mare attraverso esperienze dirette, promuovendo la responsabilità ambientale e un impegno duraturo nella salvaguardia del Mediterraneo e degli oceani del mondo per le generazioni future. Dal 2024, Vellmarí collabora con la Msc Foundation su progetti di restauro delle praterie di posidonia e iniziative educative, sottolineando un impegno condiviso verso l’alfabetizzazione oceanica e il coinvolgimento delle comunità, entrambi fondamentali per favorire una gestione sostenibile a lungo termine degli ambienti marini.\r\n\r\n«Attribuire a Cristina Ozores il ruolo di madrina nella Giornata mondiale degli oceani è per noi  significativ -  ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La sua dedizione all’educazione e alla tutela degli oceani riflette valori profondamente importanti per il nostro brand e per la filosofia dell’\"Ocean state of mind\" che ci guida. Il suo lavoro ispiratore e il suo legame con il mare la rendono una scelta naturale per questo ruolo».\r\nRiscoprire l'oceano\r\n[caption id=\"attachment_516898\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Cristina Ozores[/caption]\r\n\r\n«Essere scelta come madrina di Explora III non è solo un onore, ma un momento molto emotivo per me, soprattutto nella Giornata mondiale degli oceani - ha aggiunto Cristina Ozores -. Ho trascorso gran parte della mia vita lavorando sotto la superficie, studiando biologia marina, restaurando i fondali e aiutando le nuove generazioni a comprendere meglio i fragili habitat oceanici. Vedere questo lavoro simbolicamente legato a una nave che viaggerà per il mondo è profondamente significativo. Il mio auspicio è che Explora III diventi uno spazio in cui le persone possano scoprire l’oceano in modo più profondo e consapevole, riconnettendosi con la bellezza che si trova sotto la superficie».\r\nIn linea con secoli di tradizione marittima, la madrina svolge un ruolo simbolico di protezione, offrendo una benedizione di buona fortuna e sicurezza per la nave, l’equipaggio e gli ospiti. Cristina Ozores accetterà ufficialmente questo incarico durante la cerimonia dedicata a Barcellona il 1° agosto 2026, prima del viaggio inaugurale ufficiale della nave, previsto due giorni dopo.\r\n\r\nDopo la cerimonia di battesimo a Barcellona, Explora III salperà verso Lisbona per la sua crociera inaugurale di sette notti, segnando l’inizio di una stagione nel Nord. Nel corso della stagione inaugurale, la nave attraverserà i fiordi del Nord Europa, l’Islanda e la Groenlandia, prima di attraversare l’Atlantico per esplorare i paesaggi autunnali del New England e della costa orientale del Canada.","post_title":"Explora Journeys: la madrina di Explora III sarà Cristina Ozores","post_date":"2026-06-18T09:06:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781773602000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl recente press tour \"Visit Salerno & Cilento: Essenza Mediterranea\", sviluppato dalla Camera di Commercio di Salerno in sinergia con Aeroitalia, ha tracciato la nuova rotta strategica del Destination Management Plan. L’itinerario non è una semplice successione di tappe, ma un modello di valorizzazione integrata che trasforma l'autenticità del territorio in un prodotto d'eccellenza competitivo.\r\n\r\nL'esperienza del viaggiatore comincia da Salerno, hub urbano capace di fondere la storicità millenaria dei vicoli del centro e del Duomo con la modernità della Stazione Marittima, celebre opera a forma di conchiglia, di Zaha Hadid. Il Giardino della Minerva, antico orto della Scuola Medica Salernitana, introduce il tema del benessere e della botanica medica, collegandosi idealmente alla tappa successiva.\r\n\r\nIl viaggio prosegue nella Piana del Sele, dove le eccellenze agroalimentari come la mozzarella di Bufala Campana Dop diventano leve di turismo esperienziale attraverso la narrazione delle filiere come alla San Salvatore. Da Agropoli, borgo marinaro, porta del Parco Nazionale del Cilento, l'itinerario si sposta via mare verso Acciaroli, piccolo comune di 400 anime, 5 Vele Legambiente, e custode della pesca delle alici di Menaica. A Pioppi, la visita al Museo Vivente della Dieta Mediterranea, patrimonio Unesco, offre ai visitatori la chiave di lettura dell'intero territorio: uno stile di vita millenario focalizzato sulla longevità e sul benessere.\r\n\r\nL'itinerario bilancia la costa con l'entroterra del Vallo di Diano, toccando la maestosa Certosa di San Lorenzo a Padula e l'artigianalità della Ficheria Santomiele a Prignano Cilento, esempio virtuoso di agroalimentare d'élite. Il tour culmina nel Parco Archeologico di Paestum, dove la magnificenza dei templi dorici e i tesori del Museo Nazionale, come la Tomba del Tuffatore, chiudono un cerchio perfetto tra archeologia, cultura e paesaggi.\r\n\r\nIl successo del programma sta nella sua rete. L'itinerario dimostra come l'accessibilità dello scalo di Salerno-Costa d'Amalfi e del Cilento permetta di strutturare un'offerta turistica organica e destagionalizzata capace di intercettare flussi internazionali alto-spendenti e valorizzando l'autenticità locale. Un approccio strategico che mette in moto lo sviluppo dell'intero territorio.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"516816,516817,516818,516819,516820,516821,516822,516824,516825,516826,516827,516828\"]","post_title":"Salerno e Cilento: l’itinerario ideale dell'Essenza Mediterranea","post_date":"2026-06-17T11:51:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["aeroitalia","aeroporto-salerno","camera-di-commercio-salerno","salerno","visit-salerno-e-cilento"],"post_tag_name":["Aeroitalia","Aeroporto Salerno","camera di commercio Salerno","Salerno","Visit Salerno e Cilento"]},"sort":[1781697103000]}]}}