3 dicembre 2024 09:45
L’Armenia Tourism Committee ha nominato Lusine Gevorgyan nuova direttrice generale. La manager porta con sé un’esperienza significativa e una profonda passione per la destinazione e si propone di elevare il profilo dell’Armenia come meta globale di primo piano, celebrata per il suo patrimonio culturale e la sua bellezza naturale.
Gevorgyan (nella foto) guiderà iniziative volte a rafforzare il settore turistico dell’Armenia, supportando le comunità locali, promuovendo partenariati sostenibili e mettendo in evidenza le attrazioni uniche del Paese a livello mondiale.
“Con la sua esperienza e dedizione, non vediamo l’ora di favorire un settore turistico ancora più dinamico e resiliente, che metta in luce le attrazioni uniche dell’Armenia per i viaggiatori di tutto il mondo.” ha commentato Gevorg Papoyan, ministro dell’Economia della Repubblica d’Armenia
“Sono onorata di assumere questo ruolo e di contribuire alla crescita dell’Armenia come destinazione capace di affascinare e ispirare viaggiatori da ogni parte del mondo – ha affermato Lusine Gevorgyan -. Il nostro Paese offre una straordinaria varietà di attrazioni, che spaziano dall’avventura e la natura alla cultura e la gastronomia, senza dimenticare la nostra ricca tradizione vinicola. Dando priorità a una crescita sostenibile e inclusiva, puntiamo a creare esperienze indimenticabili per i visitatori e benefici economici duraturi per le nostre comunità”.
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[post_content] => Il ritorno di Air Seychelles sul mercato europeo passa anche dall’Italia. A spiegarlo è il cco, Charles Johnson, in occasione dell'incontro che ha riunito a Roma Tourism Seychelles, Air Seychelles e Tal Aviation Group, nuovo gsa per l’Italia del vettore. Il manager sottolinea peraltro come fino a poche settimane fa un’operazione di questo tipo fosse difficilmente ipotizzabile, dopo otto anni di assenza dai collegamenti diretti con l’Europa.
Alla base della decisione vi è la necessità di sostenere il turismo, pilastro dell’economia dell’arcipelago. La riduzione dei collegamenti via hub internazionali ha inciso sui flussi verso la destinazione, portando il governo (azionista della compagnia) a richiedere un rapido ripristino delle rotte europee.
Da qui il lancio dei nuovi voli per Parigi (3 frequenze settimanali fino al 31 maggio) e del collegamento con Roma, operativo da questo sabato fino al 30 aprile con 10 rotazioni complessive.
Il mercato italiano si conferma particolarmente dinamico, sostenuto anche dalla domanda legata alle festività pasquali: «In appena una settimana abbiamo venduto circa 1.200 posti», evidenzia Johnson, con un coefficiente di riempimento superiore al 70% sul primo volo.
L’operazione è attualmente temporanea ed è realizzata con Airbus A320. Tuttavia, la compagnia guarda già oltre: allo studio l’introduzione dell’A321Xlr, che consentirebbe voli diretti a lungo raggio verso l’Italia e un possibile ritorno stabile sul mercato europeo.
Italia mercato chiave per le Seychelles
«È sempre un grande piacere tornare in Italia e incontrare partner e professionisti con cui abbiamo costruito relazioni solide nel tempo», afferma Bernadette Willemin, direttrice generale marketing di Tourism Seychelles.
L’Italia rappresenta oggi uno dei mercati più rilevanti per l’arcipelago: «A fine 2025 si è posizionata come 4° mercato internazionale, con 22.524 arrivi e una crescita del +18% rispetto al 2024».
La crescita passa anche attraverso nuovi investimenti e un miglioramento dell’accessibilità: «L’obiettivo è rendere le Seychelles sempre più competitive e attrattive a livello globale, con uno sviluppo strategico e sostenibile».
Secondo Willemin, il turista italiano si distingue per un approccio sempre più consapevole: «È un pubblico curioso, attento alla qualità e alla ricerca di esperienze autentiche. Apprezza la bellezza naturale, la cultura locale e la possibilità di costruire itinerari combinati».
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Le Seychelles puntano su un’offerta in evoluzione che valorizza autenticità, natura e identità culturale. «Non si tratta solo di una vacanza, ma di un’esperienza immersiva: è il momento giusto per rafforzare le partnership e costruire un futuro solido per il turismo verso le Seychelles», conclude Willemin.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Si svolgerà il prossimo ottobre a Darwin il G’day Australia, che ospiterà 300 agenti di viaggio provenienti dai principali mercati turistici di tutto il mondo, offrendo loro l’opportunità di scoprire in prima persona ciò che l’Australia ha da offrire come destinazione turistica: dalla cucina di livello mondiale alle esclusive esperienze culturali e alle meravigliose attrazioni naturali.
In Italia 10 agenti avranno l’opportunità di partecipare al workshop formativo - con operatori turistici provenienti da tutto il Paese - che combina la partecipazione al worskhop e a uno dei famil pre o post evento.
Le candidature per gli agenti di viaggio qualificati Aussie Specialist che desiderano assicurarsi un posto in questo workshop e al famil sono aperte fino al 1° maggio 2026. Per consultare i criteri di selezione, si invita a visitare G'day Australia 2026; la candidatura può essere presentata qui. L’evento è riservato esclusivamente ai membri del programma Aussie Specialist e per essere idonei alla selezione, gli agenti devono: possedere un certificato Aussie Specialist valido; completare con successo il modulo di formazione sul Northern Territory; inviare la propria candidatura tramite il portale ufficiale entro il 1° maggio 2026.
Eva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia, ha sottolineato che gli agenti di viaggio che partecipano a G’day Australia sono già specializzati nella promozione e vendita di vacanze in Australia, ma più della metà di loro non ha mai visitato personalmente la destinazione.
«Da Tourism Australia preferiamo mostrare piuttosto che raccontare ciò che abbiamo da offrire come destinazione turistica, ed è per questo che è davvero importante che gli agenti di viaggio visitino l’Australia, affinché possano comprendere appieno quanto sia straordinario il Paese», ha affermato Eva Seller.
«G’Day Australia metterà ulteriormente in evidenza il Northern Territory come destinazione imperdibile, permettendo agli agenti di viaggio di vivere il meglio del Territorio australiano. Sebbene il Northern Territory sia rinomato per le sue spettacolari cascate, i parchi nazionali e le ricche esperienze culturali aborigene, offre molto altro. Vero e proprio crocevia di culture, il Northern Territory offre una scena gastronomica in forte crescita, un vivace calendario di eventi e alcune delle migliori esperienze di turismo astronomico del Paese. Grazie alle sue uniche e diversificate attrazioni, il Northern Territory risponde alle richieste di tutti i visitatori», ha dichiarato Suzana Bishop, ceo di Tourism and Events del Northern Territory.
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La città di New York ha archiviato il 2025 con un totale di 65 milioni di visitatori, in lieve crescita (+0,7%) rispetto al 2024: incremento trainato dal turismo domestico. I viaggi internazionali sono leggermente diminuiti «a causa delle criticità globali» con 12,5 milioni di visitatori, pari ad una flessione del 3,2% sul 2024.
I dati sono quelli che emergono dal report annuale firmato da New York City Tourism + Conventions che evidenzia come lo scorso anno il turismo abbia generato un impatto economico totale di 84,7 miliardi di dollari, di cui 55,6 miliardi di dollari in spesa diretta. Questo fermento economico ha supportato 397.000 posti di lavoro.
«Nel 2025, l’economia turistica di New York City si è dimostrata resiliente nonostante lo scenario globale critico, sottolineando il fascino senza tempo dei cinque distretti - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Il mercato del turismo internazionale è fondamentale per la nostra economia, poiché rappresenta il 50% della spesa turistica. Nonostante il calo internazionale, abbiamo registrato una crescita in tutti i principali indicatori di impatto economico: la spesa diretta dei visitatori ha superato i 55 miliardi di dollari, generando quasi 85 miliardi di dollari di impatto economico per la città, distribuiti tra hotel, ristoranti, istituzioni culturali, retail e piccole imprese in tutti e cinque i distretti. L’impatto dell’industria turistica rimane cruciale per l’intera città».
In controtendenza con il calo globale dei flussi internazionali, il numero di visitatori dall’Italia è cresciuto (+5,5%); segno più anche dal Messico (+1,8%) e dal Regno Unito (+1,3%).
I viaggi leisure hanno raggiunto quota 52,4 milioni di visitatori, pari al 99% dei livelli record del 2019; i viaggi di lavoro hanno contato 12,6 milioni di visitatori, un dato leggermente inferiore alle cifre record del 2019. Nel 2025, New York City Tourism + Conventions ha organizzato 1.515 incontri ed eventi, portando alla prenotazione di quasi 345.000 stanze d’hotel.
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«Il mercato turistico domestico di New York City ha registrato una crescita accelerata nel 2025, poiché i viaggi interni rimangono la spina dorsale dell’industria turistica nazionale - ha affermato Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions e Executive Vice President della Shubert Organization -. Ci aspettiamo che l’anno prossimo il turismo domestico superi le cifre record del 2019. Il mercato interno rappresenta l’80% dei visitatori e le gite fuori porta ne costituiscono il 51%, numeri che rafforzano la posizione di New York City in qualità di prima destinazione nei tassi di occupazione alberghiera all’interno del mercato statunitense».
Le stime 2026
Per l'anno in corso New York City prevede di accogliere 66,3 milioni di visitatori, +2% rispetto al 2025. I viaggi internazionali dovrebbero riprendersi dal calo del 2025, tornando ai livelli del 2024 con 12,9 milioni di visitatori. Si prevede una crescita in tutti i 20 principali mercati internazionali di New York City. Nello specifico, il mercato italiano, che è diventato il terzo mercato di provenienza più grande per New York City con 745.000 arrivi nel 2025, è previsto in crescita di un ulteriore 2,6% nel 2026.
La Fifa World Cup 26™ dovrebbe attrarre 1,2 milioni di visitatori nella regione (New York e New Jersey), generando un impatto economico di 3,3 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi di euro in spesa diretta, e contribuendo a creare 26.000 posti di lavoro.
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[post_content] => La primavera si conferma una leva strategica per il posizionamento turistico di Bolzano, che rafforza la propria attrattività attraverso un mix di eventi, outdoor ed enogastronomia. La città altoatesina, porta delle Dolomiti, anticipa la stagione con un calendario mirato a sostenere i flussi anche nei periodi di spalla, valorizzando esperienze legate al territorio, dalla natura al vino.
Tra gli appuntamenti di punta, la Mostra Vini di Bolzano dal 26 al 29 marzo, la più antica manifestazione enologica dell’Alto Adige, che quest’anno è giunta alla 99ª edizione. E, dal 30 aprile al 1° maggio la 136ª edizione della storica Festa dei Fiori in piazza Walther. Un palinsesto che si inserisce in una strategia più ampia di destagionalizzazione e di rafforzamento dell’identità della destinazione, tra percorsi nei meleti in fiore, mobilità slow e iniziative diffuse sul territorio.
Su andamento dei flussi, mercati esteri e prospettive per la stagione primavera-estate interviene Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.
Qual è il bilancio turistico in questo avvio di 2026, e quali trend state osservando rispetto a presenze e tipologia di visitatori?
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Il 2026 è partito con un lieve incremento riconducibile ad una ricaduta delle Olimpiadi invernali. Un pubblico internazionale che normalmente in questo periodo a Bolzano non si trova. In generale siamo molto soddisfatti dell’ampliamento dai mercati tradizionali a nuovi ospiti che apprezzano moltissimo la città.
Sul fronte dei mercati esteri, quali sono oggi i più dinamici e quali strategie state adottando per rafforzare la presenza internazionale?
Fra i più dinamici registriamo sicuramente il mercato statunitense e quello sudamericano. Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine "la più cool dell’arco alpino": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.
Guardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?
Ci siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi.
In un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo?
Bolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi.
Quanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione?
Solo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. Motivo per cui sempre più coinvolgiamo gli operatori nella realizzazione dei nostri eventi, in modo che possano identificarsi con il turismo che innanzitutto deve rivolgersi a chi la città la vive tutti i giorni. Così risulta autentico anche per chi la visita per brevi periodi.
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[post_content] => Il porto di La Luz e Las Palmas de Gran Canaria ha inaugurato ufficialmente uno fra i maggiori terminal crociere d'Europa, con 14.000 metri quadrati distribuiti su due piani e la capacità di accogliere simultaneamente quattro navi. Operativo dal 2 ottobre, il terminal ha richiesto un investimento di 34 milioni di euro da parte di Global Ports, oltre ai 6 milioni di euro stanziati dall'Autorità Portuale per la riqualificazione dell'area circostante.
Definito come «il più grande terminal crociere di tutta Europa», include «innovazione tecnologica ed efficienza energetica e sta già diventando un punto di riferimento anche per altri porti che vogliono imitarlo» ha affermato la presidente dell'Autorità Portuale, Beatriz Calzada in un intervento riportato da Hosteltur.
Questa infrastruttura «ci permette di ospitare contemporaneamente quattro navi da crociera e di operare con la massima qualità», il che sta attirando l'attenzione delle principali compagnie di crociera internazionali, che desiderano seriamente investire in no», ha sottolineato. Ha inoltre spiegato che è dotata di «nuovi ponti d'imbarco che migliorano l'esperienza dei passeggeri delle navi da crociera e dimostra la capacità operativa del porto, in questo caso nel settore crocieristico».Il presidente dell'Autorità Portuale ha sottolineato che il nuovo terminal è dotato di "nuovi 'punti' che migliorano l'esperienza dei passeggeri delle navi da crociera".
I benefici delle crociere
Le navi da crociera "generano attività economica, affari e posti di lavoro, collegandosi con la comunità imprenditoriale, i negozi e l'economia locale", ha sottolineato.
Da parte sua, il presidente di State Ports , Gustavo Santana , ha sottolineato l'importanza di «investire in questo tipo di infrastrutture, che rappresentano il biglietto da visita per i passeggeri delle crociere e che troveranno un terminal di grande spaziosità».
Il presidente di State Ports, Gustavo Santana, ha definito l'importanza di "investire in questo tipo di infrastrutture, che rappresentano il biglietto da visita per i passeggeri delle navi da crociera".
Global Ports è un operatore di terminal crocieristici con all'attivo 35 porti in 19 paesi distribuiti. La direttrice generale della società per le isole Canarie, Susana Gutiérrez, ha sottolineato che Las Palmas è un porto chiave, insieme agli altri due progetti a Fuerteventura e Lanzarote, per lo sviluppo dei futuri itinerari atlantici. In quest'ottica, il presidente e ceo della società, Mehmet Kutman, ha previsto che raggiungeranno i due milioni di passeggeri e supereranno agevolmente tale cifra, arrivando a tre milioni in media entro cinque anni.
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Laax e il suo vasto comprensorio, nel Canton Grigioni al Sud-est della Svizzera, è il luogo ideale per una vacanza. Sia nel periodo invernale – praticando snowboard, sci da discesa e da alpinismo o camminando con le ciaspole nella natura – sia in estate con passeggiate, hike e in mtb. Il territorio è affascinante: la sua storia geologica ci porta a 280mln di anni fa, quando le placche tettoniche si muovevano formando le montagne. A Laax l’hanno fatto in modo unico e le rocce più antiche si trovano sopra quelle più recenti: un fenomeno di sovrascorrimento geologico visibile nelle pareti delle montagne e tanto significativo da spingere nel 2008 l’Unesco a dichiarare l’”Area tettonica Sardona” Patrimonio Mondiale. Il territorio trasmette al suo ospite una forza primordiale. Risale a 10mila anni fa l’evento che ha trasformato la valle: in una delle maggiori frane al mondo – nota come Flimsersturz – la cima di una montagna grande quanto 16 volte il Cervino è crollata sulla valle dove oggi si trovano i centri abitati di Laax e di Flims. Lo scorrere della storia ci porta poi a metà ‘800, quando tutto il turismo della zona si concentrava negli eleganti alberghi sulle rive del Lago di Cauma, un incantevole specchio d’acqua turchese che, ghiacciato d’inverno, d’estate è il luogo ideale dove praticare gli sport acquatici. Lo sci arrivò nel 1908, ma la prima funivia fu costruita nel 1945 e collegava Flims a Foppa. Il comprensorio sciistico di Laax offre agli appassionati di sci e snowboard oltre 224 chilometri di piste, 30 impianti di risalita, cinque snowpark, l’halfpipe più grande del mondo e un’infrastruttura freestyle senza pari. Il freestyle a Laax non è solo per i professionisti, è per tutti. Infatti grazie agli snowpark per principianti, alle aree per imparare nuove tecniche e alla Freestyle Academy, sciatori e snowboarder di tutte le età possono divertirsi sulla neve. Laax è una delle destinazioni svizzere più apprezzate dalle famiglie, con offerte su misura che rendono le vacanze in montagna facili e divertenti.
«Oggi il mercato del turismo svizzero si rivolge agli italiani per continuare a crescere, Laax è una destinazione da scoprire, a fianco di mete già note come St.Moritz e Davos. – sottolinea Martina Calonder, pr manager di Weisse Arena Gruppe – Il Weisse Arena Gruppe, nato nel 1996 dalla fusione tra la società di impianti di risalita Crap Sogn Gion di Laax e quella di Flims, commercializza le proprie offerte turistiche tutto l’anno con il marchio Laax. Con grande attenzione al freestyle, al greenstyle e allo stile di vita, tramanda la tradizione e la storia del turismo nella regione». Per rendere completa l’offerta turistica nel comprensorio Laax/Flims/Falera sia in inverno che in estate, è stato completato a dicembre il FlemXpress: un sistema di cabinovie che risalgono la montagna. L’impianto, aperto 2 anni fa, è accessibile a tutti, anche ai disabili. Le cabinovie da 10 persone offrono agli ospiti un servizio altamente tecnologico, “on demand”.
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(Chiara Ambrosioni)
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Paola Puzzovio è stata nominata vice presidente vicario della Federazione Turismo della Confederazione Europea Professionisti e Imprese. La nomina è stata conferita dal presidente nazionale di Confepi, Francesco Spena Barretta.
Professionista di riferimento nel panorama del turismo enogastronomico e dell’ospitalità extralberghiera, Paola Puzzovio porta nel nuovo incarico oltre trent’anni di esperienza imprenditoriale, uniti a una visione strategica orientata allo sviluppo sostenibile, alla valorizzazione dei territori e alla crescita delle imprese turistiche italiane.
Un'esperienza trentennale
Founder & manager di Teging Italia, progetto dedicato al turismo enogastronomico italiano, e ideatrice dell'International Tourism EnoGastronomic Event, Puzzovio è inoltre presidente della sezione Turismi di Laica, associazione di imprese e professionisti del Salento, e direttrice per l’Italia di Beeyond Travel, tour operator newyorkese specializzato nell’incoming verso l’Italia. Nel suo percorso professionale si distingue anche come ambassador di Green Destinations, speaker, formatrice e docente per enti e accademie.
Tra le sue iniziative imprenditoriali e culturali figurano numerosi progetti di sviluppo territoriale e turistico, tra cui Salento Travel, Turismo Itinerante e Salento Itinerante, oltre alla fondazione della prima scuola di cucina salentina-pugliese.
Negli ultimi anni ha fondato PEevents, società al femminile specializzata nell’organizzazione di eventi sostenibili e inclusivi nei settori turismo, agroalimentare e sport. Tra i progetti più recenti c’è Skills4Tourism, progetto internazionale di Teging per la formazione e il lavoro per il turismo e e l'Ho-Re-Ca, con il quale, in questi mesi, sta formando nuove figure professionali altamente specializzate.
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[post_content] => Il gruppo Nicolaus fa focus sul comparto alberghiero, che si affianca all'attività di t.o. A confermarlo è il ceo, Giuseppe Pagliara, che intervistato da David Pambianco indica le direttrici di sviluppo lungo le quali si muoverà il piano industriale programmato per l'hospitality company.
«Nei prossimi anni - spiega il manager - seguiremo due modelli: quello delle strutture di proprietà e quello dello sviluppo di asset light. Sotto il primo aspetto, si rende necessario l'affiancamento di un partner finanziario/industriale che sostenga e incrementi la nostra crescita, un investitore che sia in grado di supportare la nostra attività nel comparto hospitality in modo tale da garantirci una crescita sana e strutturata».
Focus sull'Italia
In un scenario internazionale particolarmente complesso come quello attuale, il management del gruppo Nicolaus torna a fare focus sull'Italia: «E' il nostro prodotto core, che specie in una fase come quella attuale è importante presidiare al meglio. Stiamo ad esempio riconsiderando con grande attenzione possibili investimenti in Puglia e abbiamo allo studio tre grandi progetti di sviluppo».
Con una potenza di fuoco di 36 resort, 16 a marchio Valtur e 20 riuniti sotto il brand Nicolaus Club, l'operatore sta investendo anche sul segmento delle ville di lusso. «Con il brand Raro Villas proponiamo oltre 100 residenze di lusso, concentrate in Puglia, Sicilia e Sardegna. Nel 2027 presenteremo anche il primo resort a marchio Raro, che sarà ospitato in una splendida masseria nella nostra Puglia».
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[post_content] => La Spagna accende i riflettori sul vasto patrimonio naturale in occasione dell’edizione 2026 di Orticola, la mostra-mercato di fiori e piante che ogni primavera anima i Giardini Pubblici Indro Montanelli di Milano, appuntamento di riferimento per la cultura del verde e del paesaggio, che si terrà dal 7 al 10 maggio prossimi.
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I giardini spagnoli esprimono la nostra storia e la nostra diversità, ma soprattutto offrono luoghi da vivere: spazi in cui arte, cultura e natura si intrecciano, generando esperienze autentiche, sensoriali e sostenibili. Attraverso questa partecipazione desideriamo rafforzare il posizionamento della Spagna come destinazione di turismo esperenziale, capace di invitare il visitatore a scoprire il Paese non solo attraverso i suoi luoghi, ma attraverso le emozioni, i ritmi e il paesaggio che ne definiscono l’identità e lo stile di vita».\r\n\r\nLa Spagna vanta un patrimonio di giardini ricco e variegato, frutto della sua diversità climatica, geografica e culturale. Dai giardini reali e storici ai grandi orti botanici, dai paesaggi agricoli modellati dall’uomo alle creazioni contemporanee, il giardino in Spagna è da secoli uno spazio di dialogo tra natura e cultura. 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