7 February 2026

L’Arabia Saudita punta sugli eventi per il posizionamento internazionale

ArabiaSaudita_NightlifeLa Saudi Tourism Authority lancia una nuova stagione di promozione internazionale per consolidare l’Arabia Saudita come hub globale di eventi e intrattenimento. Con il Saudi Unreal Calendar il Paese ha messo insieme un vero e proprio palinsesto annuale che riunisce festival, sport, cultura e lifestyle per stimolare soggiorni più lunghi e di conseguenza una maggiore spesa turistica.
ll calendario 2025/2026 punta a valorizzare le principali destinazioni saudite attraverso un approccio “event-driven” che combina hospitality di alto livello, nuove aperture alberghiere e infrastrutture dedicate.

Riyadh – Il nuovo polo mondiale dell’intrattenimento

La capitale si afferma come hub per grandi eventi sportivi e di spettacolo: Esports World Cup, WBC Boxing Grand Prix, UFC Fight Night, Riyadh Fashion Week, fino al consolidato Riyadh Season, uno dei più grandi festival multitematici del Golfo A questo si unisce la forte attrattività culturale di Diriyah, patrimonio Unesco.

AlUla – Tra patrimoni Unesco, wellness e outdoor luxury

La destinazione continua a espandere la sua offerta con festival come Ancient Kingdoms, AlUla Wellness Festival, EcoTrail, eventi sportivi e musicali immersi in un paesaggio naturale unico. In arrivo anche nuovi resort, tra cui The Chedi Hegra e il primo Autograph Collection previsto entro fine 2025

Red Sea – La costa del lusso sostenibile

Con l’apertura di Shura Island e resort iconici come St. Regis Red Sea, Six Senses Southern Dunes, Nujuma Ritz-Carlton Reserve e Desert Rock, il Mar Rosso saudita si posiziona come nuova meta internazionale per wellness retreat, sport acquatici e turismo d’esplorazione eco-friendly

Jeddah – Cultura, mare ed eventi internazionali

Tra la cornice Unesco del centro storico e la modernità del Corniche, Jeddah ospita alcuni degli eventi più attesi: Formula 1 Saudi Arabian Grand Prix, Jeddah Season, Red Sea International Film Festival.

Verso il 2030

Con un’offerta turistica sempre più strutturata e un portafoglio di eventi in rapido ampliamento, l’Arabia Saudita punta a raggiungere 150 milioni di visitatori entro il 2030, trasformandosi in un punto di riferimento per operatori, dmc e partner del trade internazionale.

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Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».\r\n\r\n«Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni -  Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».\r\n\r\n ","post_title":"Toscana, puntare su nuovi strumenti per gestire i flussi e orientare le scelte","post_date":"2026-02-05T10:35:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287721000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Neve, ghiaccio e gloria\" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.\r\n\r\nLa storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”. \r\n\r\nMassimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.\r\n\r\nE poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.\r\n\r\nPrima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. 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Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I\r\n\r\nl docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"506618,506616,506620\"]","post_title":"Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026","post_date":"2026-02-05T10:34:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287670000]}]}}