17 March 2026

La Giordania rilancia il segmento Mice

Facilmente raggiungibile dall’Europa con voli inferiori alle 4 ore, la Giordania rilancia il segmento Mice proponendo strutture come il King Hussein Bin Talal Convention Center (www.dscc.jo), sulle rive del mar Morto, attrezzato per ospitare incontri di richiamo internazionale come il World Economic Forum, che ha avuto luogo qui per 5 anni consecutivi. Il sito è anche dotato di un ampio parcheggio, di tutti i servizi per il business ed è facilmente raggiungibile anche a piedi dai principali hotel 5 stelle circostanti. Altre strutture sono disponibili anche ad Amman e ad Aqaba ed esistono comunque più di 30 hotel 5 stelle distribuiti tra Amman, mar Morto, Petra e Aqaba. Altre caratteristiche che rendono la Giordania ideale per incentive e congressi sono il clima (gradevole tutto l’anno), la sicurezza (il Regno haschemita è stato recentemente collocato, in una classifica Onu, al 14° posto tra 130 paesi per quel che riguarda la sicurezza) e le ottime infrastrutture (tutte le principali località sono collegate da autostrade). Un punto importante, infine, è la facilità di ottenimento del visto di ingresso che agli italiani è concesso all’arrivo in aeroporto senza bisogno di alcun particolare documento se non il passaporto valido per 6 mesi. «Il Mice in Giordania ha ormai raggiunto la maturità, raccogliendo le particolari necessità del mercato congressuale e incentive, grazie anche alle grosse iniziative imprenditoriali, nelle quali il settore alberghiero ha registrato una costante crescita» dichiara Nayef Al-Fayez, managing director del Jordan Tourism Board.

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Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026.  L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.\r\n\r\nNel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. 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