20 May 2024

La Tunisia elimina i test Covid all’ingresso per i viaggiatori vaccinati e gli under-18

[ 0 ]

La Tunisia ha varato un ulteriore, netto allentamento delle restrizioni Covid per entrare nel Paese. Come sottolineato dall’Ente nazionale del turismo tunisino, dallo scorso 26 febbraio non sono più richiesti test per le persone vaccinate (con più di 18 anni). È comunque indispensabile presentare all’arrivo un certificato comprovante il completamento del ciclo vaccinale contro il Covid-19 o un passaporto di vaccinazione rilasciato dalle autorità sanitarie del Paese di residenza.

Ai minori di 18 anni non viene chiesto né l’esito di un test negativo né un certificato di vaccinazione contro il Covid-19 né un passaporto vaccinale rilasciato dalle autorità sanitarie del Paese di residenza.

Gli adulti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo vaccinale sono tenute a presentare un risultato
negativo di un test Pcr di almeno 48 ore o un test antigenico di almeno 24 ore al check -in e sottoporsi a auto-isolamento di 5 giorni.

All’arrivo in Tunisia possono essere effettuati dei test a campione alle persone di età superiore ai 18 anni. In caso di esito positivo.

Inoltre, da oggi 1° marzo, vengono aggiornati anche i protocolli sanitari di diversi settori: d’ora in poi è consentito l’aumento della capacità al 100% per gli spazi all’aperto; l’aumento della capacità al 75% per gli spazi al chiuso con l’obbligo di presentare il passaporto vaccinale, indossare la mascherina ed aerare i suddetti spazi. Aumento della capacità al 100% per il trasporto turistico.

Dal 1° aprile 2022 è previsto invece l’aumento della capacità al 100% per gli spazi al chiuso con l’obbligo di presentare il passaporto vaccinale, indossare la mascherina ed aerare i suddetti spazi.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467676 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il vero fattore X del turismo in Italia è lo human touch. Anche nell'era dell'intelligenza artificiale. Certo, cresce l'importanza delle tecnologie, con cui bisogna allearsi perché in grado di supportare l'intero settore, ma ciò che fa pur sempre la vera differenza è la persona. Se ne è parlato in Puglia durante l'edizione 2024 di Obiettivo X: l'evento Ota Viaggi che ogni anno riunisce molti dei principali player e professionisti del settore per un confronto diretto sui temi caldi del comparto. "Quando la formazione agli agenti di viaggio è fatta bene - ha detto con orgoglio Massimo Diana di fronte a una platea di oltre 400 invitati nella cornice del CdsHotels Porto Giardino -. Quando in altre parole è fatta come ci impegniamo a farla noi, che mostriamo il vero valore delle nostre strutture e delle persone che ci lavorano, allora non c'è alcuna intelligenza artificiale in grado di replicare il sentimento che un adv è capace di trasmettere al proprio cliente. Non solo - ha proseguito il direttore commerciale del to capitolino -: quanti di noi, quando chiamiamo i vari call centre, aspettiamo di premere il tasto nove per parlare con l'operatore? Ebbene, noi di Ota abbiamo trasformato quel nove in uno zero: il primo numero della tastiera, che consente a qualsiasi agente di viaggio di confrontarsi subito live con noi, in modo da ottimizzare il lavoro di tutti". Il fattore tempo D'altronde in un'epoca in cui le aziende del turismo si ritrovano a contare su sempre meno personale a disposizione, anche a causa del Covid, l'elemento tempo è diventato se possibile ancora più importante di prima. "E' anche per questo motivo che negli ultimi anni abbiamo deciso di semplificare al massimo il nostro sistema di pricing, includendo in particolare la tariffa nave direttamente nel nostro pacchetto, indipendentemente dalla compagnia utilizzata e dal porto di partenza. Una strategia basata sul pre-acquisto di importanti posti in vuoto-pieno, che abbiamo replicato anche per i collegamenti aerei e che ci consente pure di calmierare l'aumento dei prezzi. Abbiamo accordi importanti con Ita, Aeroitalia e Volotea, che ci permettono infatti di proporre tariffe flat, in grado di ridurre gli incrementi dei costi del volato al minimo: attorno al 2%-3% rispetto all'anno scorso". Il fattore pricing Sul fronte prodotto, inoltre, Diana ha ricordato come pochi giorni prima di Obiettivo X Ota Viaggi abbia riconfermato l'offerta montagna estiva già presentata l'anno scorso. E' stata inoltre ufficializzata la decina di ultime new entry preannunciate in occasione della pubblicazione del catalogo mare 2024, già incrementato nei contenuti rispetto al 2023: "Siamo arrivati così a quota 106. Un bel salto rispetto alle 76 di appena 12 mesi fa. Captando quelle che sono le esigenze di una parte del mercato, abbiamo cercato soprattutto soluzioni a tariffe un po' più abbordabili per un'offerta basata su un buon rapporto qualità - prezzo". [post_title] => A Obiettivo X l'importanza del fattore umano nell'era dell'Ai [post_date] => 2024-05-20T13:40:20+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716212420000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467653 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467660" align="alignleft" width="300"] Il cda di Terme di Sirmione[/caption] Cresce il fatturato di Terme di Sirmione. La controllata del gruppo Franco Gnutti Holding ha infatti chiuso il 2023 a quota 43,7 milioni di euro, pari a un +8,7% rispetto al 2022. L’utile è stato di 3,5 milioni, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 3,4 milioni e imposte per 1,4 milioni. Margini operativi lordi (ebitda) per 9,1 milioni di euro, pari al 20,89% dei ricavi, completano il quadro dell’esercizio. Tutte le aree di business hanno contribuito alla crescita del fatturato. In particolare il settore salute, comparto che prima del Covid aveva sofferto di un progressivo declino e che la pandemia aveva particolarmente colpito, ha chiuso in sensibile miglioramento . Nonostante i numeri positivi, l’esercizio 2023 è stato comunque negativamente influenzato da alcuni fattori esogeni: la riduzione degli arrivi dalla Germania, mercato primario sul lago di Garda; eventi atmosferici non favorevoli; e soprattutto l’ormai cronica difficoltà di reperimento del personale. Per essere attrattiva in un mercato ancora caratterizzato da lavoro sommerso, Terme di Sirmione continua perciò a investire nella stabilizzazione del personale, che ha raggiunto una punta massima di 462 dipendenti di cui 270 a tempo indeterminato, nonché nella formazione attraverso una academy aziendale. E' stato anche mplementato un piano di welfare dedicato e rinnovate le certificazioni integrate di qualità, ambiente e sicurezza. Nel 2023, l'azienda ha effettuato investimenti pari a 4,3 milioni di euro, destinati per la maggior parte al completo restyling dello storico hotel Fonte Boiola e del reparto termale fortemente legato alla salute e alla cura. Ulteriori investimenti sono in corso nel comparto benessere e particolare attenzione è riservata all’area digitale e all’information technology, che governano non solo le attività di gestione e controllo ma sono sempre più connesse alle attività di marketing e comunicazione, oltre che di vendita con il supporto del sistema crm Salesforce in piena funzione ed efficacia di azione. Ad oggi tale strumento ha permesso di mappare quasi 800 mila clienti e di raggiungere 3,8 milioni di contatti in un anno. Superano i 14 milioni le pagine del sito visualizzate. [post_title] => Cresce il fatturato di Terme di Sirmione. Marginalità operative al 20,89% [post_date] => 2024-05-20T11:25:45+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716204345000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467649 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mancano soli cinque giorni al debutto di Delta Air Lines sulla Napoli-New York Jfk: da sabato, 25 maggio, decollerà infatti il nuovo collegamento giornaliero che consentirà inoltre ai passeggeri di proseguire il proprio viaggio dal Jfk verso oltre 70 destinazioni in tutto il Nord America. «Dopo Roma, Milano e Venezia, Napoli sarà la quarta città italiana servita da Delta dagli Stati Uniti - afferma Matteo Curcio, senior vice president Delta per l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e l’India -. La città partenopea, con la regione Campania e la Costiera Amalfitana, è una meta molto richiesta dal mercato statunitense, e siamo convinti che il nostro servizio avvantaggerà l’economia della regione per quanto riguarda il turismo in arrivo, oltre ad offrire una maggiore connettività da Napoli verso gli Stati Uniti rispetto a qualsiasi altro vettore. L’Italia è un mercato molto importante per Delta e quest’estate voleremo il nostro network transatlantico più grande di sempre». Quest'estate infatti la compagnia aerea aumenta l'offerta voli dall’Italia per gli Stati Uniti del 17% anno su anno, dopo aver trasportato nel 2023 Delta più di un milione di passeggeri tra i due Paesi. «Siamo entusiasti di aver riattivato, grazie a Delta, il volo giornaliero Napoli - New York Jfk ed orgogliosi dell’enorme lavoro svolto per incrementare la connettività dello scalo partenopeo - ha commentato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. La nuova rotta risponde ad una visione strategica che predilige un network di qualità, composto da 116 destinazioni, di cui 20 hub dai quali, grazie alla capillarità dei collegamenti, è possibile raggiungere, con un solo transito, qualsiasi parte del mondo. Con l’ingresso di Delta, si rafforza la partnership con il gruppo Air France-Klm e si consolida il segmento di mercato intercontinentale, fondamentale per lo sviluppo dei flussi turistici tra il Mezzogiorno e gli Stati Uniti»  «Da americana che vive e lavora a Napoli da quasi due anni – ha osservato la Console Generale degli Stati Uniti Tracy Roberts-Pounds - mi accorgo che c'è un legame speciale tra Napoli e New York, quindi mi congratulo con Delta Air Lines per aver fatto una scelta sicuramente vincente. Consiglierei a tutti coloro che viaggeranno su questo nuovo volo di considerare New York non soltanto come destinazione finale, ma anche una porta d’accesso verso tante altre mete negli Stati Uniti. Il nostro è un paese vasto, e ogni stato, ogni città ha caratteristiche diverse e ugualmente affascinanti». Sulla Napoli-New York Delta impiegherà un Boeing 767-300 da 211 posti, configurato con le classi Delta One - con poltrone completamente reclinabili -, Delta Premium Select, Delta Comfort+ e Main Cabin.  Nel picco della summer 2024, il vettore opererà fino a 94 voli settimanali tra l’Italia e gli Stati Uniti. In aggiunta alla rotta per Napoli, l’orario complessivo Delta includerà i collegamenti diretti da Roma Fiumicino per New York-Jfk, Atlanta, Boston e Detroit, da Milano Malpensa per New York-Jfk e Atlanta, e da Venezia Marco Polo per New York-Jfk e per Atlanta. [post_title] => Delta Air Lines: tra cinque giorni decolla il nuovo volo diretto Napoli-New York Jfk [post_date] => 2024-05-20T10:47:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716202052000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un anticipo di quattro anni, Air Europa ha restituito oltre la metà del prestito garantito dall'Istituto di Credito Ufficiale (Ico) nel maggio del 2020. La scorsa settimana il vettore spagnolo ha infatti versato 53 milioni di euro - sul totale di 141 milioni - che si aggiungono alle somme già restituite fino ad oggi, nonché alla totalità degli interessi del prestito. Air Europa prevede di completare il pagamento del resto del prestito in agosto. In questo modo, anticipa di quattro anni l’estinzione del prestito e avanza nel processo di riduzione dell'indebitamento finanziario. Il prestito con scadenza nel 2028 è stato fornito da un pool di banche insieme all'Ico e ha contribuito a mantenere l'operatività della compagnia aerea durante la paralisi del mercato causata dalla crisi del Covid-19. [post_title] => Air Europa restituisce oltre la metà del prestito Covid con quattro anni di anticipo [post_date] => 2024-05-20T10:30:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716201055000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467634 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Balzo in avanti di oltre un terzo per i profitti di Ryanair che ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 1,92 miliardi di euro, +34%. I ricavi salgono del 25% fino a 13,44 miliardi di euro. La low cost irlandese ha trasportato nell'esercizio chiuso lo scorso 31 marzo 183,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 9% (+23% rispetto al periodo pre-Covid). La base dei costi e l'aumento dei ricavi hanno contribuito a compensare un aumento significativo della spesa per il carburante. Le previsioni per l'anno fiscale 2025 indicano un ulteriore aumento di traffico dell'8% (da 198 a 200 milioni di passeggeri), a condizione che le consegne di Boeing tornino ai livelli contrattuali prima della fine dell'anno.  Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanai, punta a raggiungere i 300 milioni di passeggeri entro l'anno fiscale 2034. Quanto all'andamento attuale, il ceo sostiene che “sensazione di recessione in Europa” potrebbe influire sulla crescita delle tariffe aeree, rallentandola più del previsto: «È un po' sorprendente che i prezzi non siano stati più forti e non siamo sicuri che sia solo il sentiment dei consumatori o la sensazione di recessione in Europa, ma vediamo ancora una forte domanda di viaggi nei periodi di punta, sicuramente a luglio e agosto».   [post_title] => Ryanair chiude il 2023-24 con un balzo in avanti dell'utile del 34%, a quota 1,92 mld di euro [post_date] => 2024-05-20T09:58:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716199115000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => New entry sarda per il network Virtuoso: l'hotel Abi d'Oru di Porto Rotondo porta a sei gli indirizzi sardi compresi nel portfolio della rete agenziale specializzata nel lusso, su un totale di 154 strutture in Italia.  L'Abi d'Oru, in sardo Ape d’Oro, ha aperto le porte della sua ospitalità nel 1963, a soli quattro chilometri da Porto Rotondo ed è affacciato direttamente sul golfo di Marinella. Nel 2023 ha inaugurato le nuove camere e suite e la nuova piscina con pool bar, per un totale di 130 stanze di tipologie diverse inserite nell'architettura realizzata da Antonio Simon Mossa, architetto, politologo e scrittore sardo oltre 60 anni fa. Pilastro dell'ospitalità di Abi d'Oru è il forte legame con il territorio e per questo l'invito agli ospiti è quello di scoprire i caratteri e le personalità sarde nelle suite Al mare con: dalla giudicessa Eleonora d'Arborea al premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda; da Antonio Gramsci alla grande artista Maria Lai e da Eva Mameli, madre di Italo Calvino e prima donna in Italia a insegnare botanica all'università, alla designer Edina Altara. Con i suoi tre diversi ristoranti, quest'anno l'Abi d'Oru è pronto a riaprire il 16 maggio, con una nuova offerta gastronomica. “E’ una soddisfazione annunciare l'ingresso dell'Abi d'Oru nel network Virtuoso, risultato dovuto al grande lavoro del team commerciale, con a capo Nicola Monello, e di tutto il personale dell'hotel, che riesce anno dopo anno a rendere felici gli ospiti, anche i più esigenti - spiega l'amministratore delegato dell'hotel Abi d'Oru, Diana Zuncheddu -. Grazie agli investimenti e agli interventi di restyling intrapresi negli ultimi anni, la struttura ha raggiunto il livello di ospitalità che ci siamo prefissati e oggi ancora di più anche a livello internazionale, grazie a Virtuoso. Credo che questa affiliazione sia meritata da una destinazione come la Sardegna e da un hotel pioniere e icona dell'alta ospitalità, come il nostro". [post_title] => Il sardo Abi d'Oru entra nel network Virtuoso [post_date] => 2024-05-17T11:23:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715945022000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467546 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La decisione era nell'aria da settimane ma ora arriva la conferma ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere. Nelle informazioni aggiuntive alla trimestrale chiusa lo scorso 31 marzo, Tamburi Investment Partners, azionista di riferimento del più grande operatore del turismo italiano, sottolinea come nel periodo in esame sia "proseguita l’attività mirata alla valorizzazione del gruppo Alpitour che, come noto, abbiamo previsto di rallentare vista la bontà dei risultati in corso e il rafforzamento delle prospettive positive". Il gruppo torinese ha in particolare migliorato ulteriormente i propri margini operativi lordi (ebitda), dopo aver registrato nel 2023, per la prima volta nella sua storia, un primo trimestre finanziario positivo a livello di ebitda, confermando il trend estremamente positivo che consente di dimostrare come il salto di redditività registrato di recente possa essere considerato strutturale". La nota prosegue inoltre con una serie di considerazioni sul contesto attuale, nel quale le operazioni "di mergers and acquisitions continuano, seppur piano, a scendere", nonostante i mercati finanziari proseguano invece a macinare record. Due trend apparentemente antitetici che, secondo Tip, possono essere fatti risalire a cinque concause concomitanti: "Le banche centrali fanno molta fatica ad avviare il pur previsto piano di easing per evitare, con l’inflazione, di fare sbagli ancor più grandi; l’economia reale è in chiaro rallentamento quasi ovunque, ma in pochi realizzano che, dopo la fortissima crescita del 21/22, era normale e sano un consolidamento. Liquidità L’enorme liquidità riversata sui mercati nel post Covid sta chiaramente drogando un po' tutte le asset class, creando un forte disorientamento nella maggior parte degli operatori; in un contesto storicamente meno volatile, quello delle mergers and acquisitions, si nota innanzitutto una forte carenza di deals in uscita da parte dei fondi di private equity, che evidentemente non riescono a realizzare quanto previsto e preferiscono attendere. A fronte, l’enorme liquidità delle società industriali sta facendo aumentare il desiderio di add on e fusioni con contenuto strategico e si sta delineando un chiaro trend di combinazioni societarie basate sulle sinergie; i fenomeni di cui sopra stanno quindi dando vita a un sensibile, ancorché graduale, ridimensionamento delle valutazioni, a partire da quei multipli tanto citati e presi a esempio come parametri effettivamente validi per stabilire sia valori sia prezzi delle aziende". A livello consolidato Tip ha peraltro chiuso i primi tre mesi del 2024 con un utile netto consolidato pro forma di 29,4 milioni di euro, che cresce di oltre il 50% rispetto ai 19,6 milioni di un anno prima. Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2024 è di circa 1,48 miliardi, rispetto agli 1,44 miliardi dello scorso 31 dicembre. "In questo contesto - conclude la nota - in Tip vediamo aumentare il numero dei dossier di potenziale investimento, ma continuiamo a non vedere urgenza di concretizzare operazioni, se non di particolare interesse". [post_title] => Tamburi, ora è ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere [post_date] => 2024-05-16T15:27:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715873232000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467478 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Bologna traccia un bilancio positivo per l'inizio del 2024 con un primo trimestre archiviato con un aumento del traffico passeggeri dell'8,1% rispetto all'analogo periodo del 2023. Complessivamente i passeggeri sono stati 1.949.775 passeggeri, con un load factor medio stabile all’81,8% rispetto all’81,4% del 2023. Il traffico internazionale sembra aver superato gli iniziali rallentamenti post Covid e anche in questo primo trimestre segna l’importante ripresa rispetto ai valori pre-pandemici iniziata dalla stagione estiva 2022, complici il turismo di rivalsa e la cessazione delle restrizioni ai movimenti. L’andamento di traffico domestico e internazionale risulta ora omogeneo (+8,6% e +8% rispettivamente rispetto al 2023), con una sostanziale stabilità dell’incidenza sul volume totale. I passeggeri low cost hanno fatto registrare una variazione positiva dei volumi rispetto al 2023 (+4,6%), tuttavia i passeggeri di linea hanno mostrato un’accelerazione più sostenuta (+15% rispetto al 2023). Positivo il trend dei ricavi che si sono attestati a 30,6 milioni di euro, con una crescita complessiva del 9,6% sul 2023; il risultato netto del trimestre, interamente di competenza del Gruppo, mostra un utile di 3,5 milioni di euro contro 1,2 milioni del primo trimestre 2023, con una crescita del 203,1%. “Apriamo questo 2024 all’insegna della crescita, confermando il trend positivo registrato negli ultimi mesi - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. Parallelamente alla costante crescita dei numeri, proseguono a pieno regime anche i lavori di miglioramento e ampliamento infrastrutturale dello scalo, anche in ottica di efficienza e sostenibilità ambientale, che ormai da mesi abbiamo messo a terra. Una situazione che nel breve termine, con l’avvicinarsi della summer season, diventerà sicuramente più sfidante. L’obiettivo nei prossimi mesi è quello di mettere a disposizione dei viaggiatori diversi nuovi servizi di recente implementazione, al fine di rendere migliore la loro esperienza di viaggio”.   [post_title] => Aeroporto Bologna: volumi di traffico e ricavi in ulteriore crescita nel primo trimestre [post_date] => 2024-05-16T10:53:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715856834000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467362 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2024 segnato da nuovi record di arrivi turistici, con visitatori provenienti da nuovi mercati che andranno a consolidare un ruolo già da protagonista sul palcoscenico turistico internazionale della Grecia. Anche per gli anni a venire. Un quadro decisamente positivo quello tracciato da Fitch Solutions per il turismo ellenico che non tralascia, però, le preoccupazioni legate all'overtourism, all'importanza degli investimenti green e dell'aggiornamento della formazione dei lavoratori del comparto. Le previsioni per l'anno in corso indicano che il settore turistico greco guadagnerà ulteriore terreno dopo aver recuperato completamente i livelli pre-pandemia nel 2023. L'agenzia stima che il numero dei visitatori nel 2024 aumenterà del 5,3% su base annua fino a 34,5 milioni, raggiungendo il 104,4% del livello del 2019 (31,3 milioni), e contro i 32,7 milioni di turisti del 2023, quando gli arrivi erano tornati completamente ai livelli pre-Covid. Nel medio termine e fino al 2028, Fitch Solutions prevede che gli arrivi continueranno ad aumentare, sostenuti da un aumento dei flussi dai mercati tradizionali e nuovi, per raggiungere la cifra di 39,3 milioni, con un tasso di crescita medio del 3,7% annuo in quel periodo. [post_title] => Grecia: crescita costante degli arrivi, con stime di 40 mln di turisti nel 2028 [post_date] => 2024-05-15T10:11:44+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715767904000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la tunisia elimina i test covid allingresso per i viaggiatori vaccinati e gli under 18" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":98,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1374,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il vero fattore X del turismo in Italia è lo human touch. Anche nell'era dell'intelligenza artificiale. Certo, cresce l'importanza delle tecnologie, con cui bisogna allearsi perché in grado di supportare l'intero settore, ma ciò che fa pur sempre la vera differenza è la persona. Se ne è parlato in Puglia durante l'edizione 2024 di Obiettivo X: l'evento Ota Viaggi che ogni anno riunisce molti dei principali player e professionisti del settore per un confronto diretto sui temi caldi del comparto.\r\n\r\n\"Quando la formazione agli agenti di viaggio è fatta bene - ha detto con orgoglio Massimo Diana di fronte a una platea di oltre 400 invitati nella cornice del CdsHotels Porto Giardino -. Quando in altre parole è fatta come ci impegniamo a farla noi, che mostriamo il vero valore delle nostre strutture e delle persone che ci lavorano, allora non c'è alcuna intelligenza artificiale in grado di replicare il sentimento che un adv è capace di trasmettere al proprio cliente. Non solo - ha proseguito il direttore commerciale del to capitolino -: quanti di noi, quando chiamiamo i vari call centre, aspettiamo di premere il tasto nove per parlare con l'operatore? Ebbene, noi di Ota abbiamo trasformato quel nove in uno zero: il primo numero della tastiera, che consente a qualsiasi agente di viaggio di confrontarsi subito live con noi, in modo da ottimizzare il lavoro di tutti\".\r\n\r\nIl fattore tempo\r\n\r\nD'altronde in un'epoca in cui le aziende del turismo si ritrovano a contare su sempre meno personale a disposizione, anche a causa del Covid, l'elemento tempo è diventato se possibile ancora più importante di prima. \"E' anche per questo motivo che negli ultimi anni abbiamo deciso di semplificare al massimo il nostro sistema di pricing, includendo in particolare la tariffa nave direttamente nel nostro pacchetto, indipendentemente dalla compagnia utilizzata e dal porto di partenza. Una strategia basata sul pre-acquisto di importanti posti in vuoto-pieno, che abbiamo replicato anche per i collegamenti aerei e che ci consente pure di calmierare l'aumento dei prezzi. Abbiamo accordi importanti con Ita, Aeroitalia e Volotea, che ci permettono infatti di proporre tariffe flat, in grado di ridurre gli incrementi dei costi del volato al minimo: attorno al 2%-3% rispetto all'anno scorso\".\r\n\r\nIl fattore pricing\r\n\r\nSul fronte prodotto, inoltre, Diana ha ricordato come pochi giorni prima di Obiettivo X Ota Viaggi abbia riconfermato l'offerta montagna estiva già presentata l'anno scorso. E' stata inoltre ufficializzata la decina di ultime new entry preannunciate in occasione della pubblicazione del catalogo mare 2024, già incrementato nei contenuti rispetto al 2023: \"Siamo arrivati così a quota 106. Un bel salto rispetto alle 76 di appena 12 mesi fa. Captando quelle che sono le esigenze di una parte del mercato, abbiamo cercato soprattutto soluzioni a tariffe un po' più abbordabili per un'offerta basata su un buon rapporto qualità - prezzo\".","post_title":"A Obiettivo X l'importanza del fattore umano nell'era dell'Ai","post_date":"2024-05-20T13:40:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716212420000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467653","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467660\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il cda di Terme di Sirmione[/caption]\r\n\r\nCresce il fatturato di Terme di Sirmione. La controllata del gruppo Franco Gnutti Holding ha infatti chiuso il 2023 a quota 43,7 milioni di euro, pari a un +8,7% rispetto al 2022. L’utile è stato di 3,5 milioni, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 3,4 milioni e imposte per 1,4 milioni. Margini operativi lordi (ebitda) per 9,1 milioni di euro, pari al 20,89% dei ricavi, completano il quadro dell’esercizio. Tutte le aree di business hanno contribuito alla crescita del fatturato. In particolare il settore salute, comparto che prima del Covid aveva sofferto di un progressivo declino e che la pandemia aveva particolarmente colpito, ha chiuso in sensibile miglioramento .\r\n\r\nNonostante i numeri positivi, l’esercizio 2023 è stato comunque negativamente influenzato da alcuni fattori esogeni: la riduzione degli arrivi dalla Germania, mercato primario sul lago di Garda; eventi atmosferici non favorevoli; e soprattutto l’ormai cronica difficoltà di reperimento del personale. Per essere attrattiva in un mercato ancora caratterizzato da lavoro sommerso, Terme di Sirmione continua perciò a investire nella stabilizzazione del personale, che ha raggiunto una punta massima di 462 dipendenti di cui 270 a tempo indeterminato, nonché nella formazione attraverso una academy aziendale. E' stato anche mplementato un piano di welfare dedicato e rinnovate le certificazioni integrate di qualità, ambiente e sicurezza.\r\n\r\nNel 2023, l'azienda ha effettuato investimenti pari a 4,3 milioni di euro, destinati per la maggior parte al completo restyling dello storico hotel Fonte Boiola e del reparto termale fortemente legato alla salute e alla cura. Ulteriori investimenti sono in corso nel comparto benessere e particolare attenzione è riservata all’area digitale e all’information technology, che governano non solo le attività di gestione e controllo ma sono sempre più connesse alle attività di marketing e comunicazione, oltre che di vendita con il supporto del sistema crm Salesforce in piena funzione ed efficacia di azione. Ad oggi tale strumento ha permesso di mappare quasi 800 mila clienti e di raggiungere 3,8 milioni di contatti in un anno. Superano i 14 milioni le pagine del sito visualizzate.","post_title":"Cresce il fatturato di Terme di Sirmione. Marginalità operative al 20,89%","post_date":"2024-05-20T11:25:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716204345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467649","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mancano soli cinque giorni al debutto di Delta Air Lines sulla Napoli-New York Jfk: da sabato, 25 maggio, decollerà infatti il nuovo collegamento giornaliero che consentirà inoltre ai passeggeri di proseguire il proprio viaggio dal Jfk verso oltre 70 destinazioni in tutto il Nord America.\r\n\r\n«Dopo Roma, Milano e Venezia, Napoli sarà la quarta città italiana servita da Delta dagli Stati Uniti - afferma Matteo Curcio, senior vice president Delta per l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e l’India -. La città partenopea, con la regione Campania e la Costiera Amalfitana, è una meta molto richiesta dal mercato statunitense, e siamo convinti che il nostro servizio avvantaggerà l’economia della regione per quanto riguarda il turismo in arrivo, oltre ad offrire una maggiore connettività da Napoli verso gli Stati Uniti rispetto a qualsiasi altro vettore. L’Italia è un mercato molto importante per Delta e quest’estate voleremo il nostro network transatlantico più grande di sempre».\r\n\r\nQuest'estate infatti la compagnia aerea aumenta l'offerta voli dall’Italia per gli Stati Uniti del 17% anno su anno, dopo aver trasportato nel 2023 Delta più di un milione di passeggeri tra i due Paesi.\r\n\r\n«Siamo entusiasti di aver riattivato, grazie a Delta, il volo giornaliero Napoli - New York Jfk ed orgogliosi dell’enorme lavoro svolto per incrementare la connettività dello scalo partenopeo - ha commentato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. La nuova rotta risponde ad una visione strategica che predilige un network di qualità, composto da 116 destinazioni, di cui 20 hub dai quali, grazie alla capillarità dei collegamenti, è possibile raggiungere, con un solo transito, qualsiasi parte del mondo. Con l’ingresso di Delta, si rafforza la partnership con il gruppo Air France-Klm e si consolida il segmento di mercato intercontinentale, fondamentale per lo sviluppo dei flussi turistici tra il Mezzogiorno e gli Stati Uniti» \r\n\r\n«Da americana che vive e lavora a Napoli da quasi due anni – ha osservato la Console Generale degli Stati Uniti Tracy Roberts-Pounds - mi accorgo che c'è un legame speciale tra Napoli e New York, quindi mi congratulo con Delta Air Lines per aver fatto una scelta sicuramente vincente. Consiglierei a tutti coloro che viaggeranno su questo nuovo volo di considerare New York non soltanto come destinazione finale, ma anche una porta d’accesso verso tante altre mete negli Stati Uniti. Il nostro è un paese vasto, e ogni stato, ogni città ha caratteristiche diverse e ugualmente affascinanti».\r\n\r\nSulla Napoli-New York Delta impiegherà un Boeing 767-300 da 211 posti, configurato con le classi Delta One - con poltrone completamente reclinabili -, Delta Premium Select, Delta Comfort+ e Main Cabin. \r\n\r\nNel picco della summer 2024, il vettore opererà fino a 94 voli settimanali tra l’Italia e gli Stati Uniti. In aggiunta alla rotta per Napoli, l’orario complessivo Delta includerà i collegamenti diretti da Roma Fiumicino per New York-Jfk, Atlanta, Boston e Detroit, da Milano Malpensa per New York-Jfk e Atlanta, e da Venezia Marco Polo per New York-Jfk e per Atlanta.","post_title":"Delta Air Lines: tra cinque giorni decolla il nuovo volo diretto Napoli-New York Jfk","post_date":"2024-05-20T10:47:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716202052000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nCon un anticipo di quattro anni, Air Europa ha restituito oltre la metà del prestito garantito dall'Istituto di Credito Ufficiale (Ico) nel maggio del 2020.\r\n\r\nLa scorsa settimana il vettore spagnolo ha infatti versato 53 milioni di euro - sul totale di 141 milioni - che si aggiungono alle somme già restituite fino ad oggi, nonché alla totalità degli interessi del prestito.\r\n\r\nAir Europa prevede di completare il pagamento del resto del prestito in agosto. In questo modo, anticipa di quattro anni l’estinzione del prestito e avanza nel processo di riduzione dell'indebitamento finanziario.\r\n\r\nIl prestito con scadenza nel 2028 è stato fornito da un pool di banche insieme all'Ico e ha contribuito a mantenere l'operatività della compagnia aerea durante la paralisi del mercato causata dalla crisi del Covid-19.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air Europa restituisce oltre la metà del prestito Covid con quattro anni di anticipo","post_date":"2024-05-20T10:30:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716201055000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467634","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti di oltre un terzo per i profitti di Ryanair che ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 1,92 miliardi di euro, +34%. I ricavi salgono del 25% fino a 13,44 miliardi di euro.\r\n\r\nLa low cost irlandese ha trasportato nell'esercizio chiuso lo scorso 31 marzo 183,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 9% (+23% rispetto al periodo pre-Covid). La base dei costi e l'aumento dei ricavi hanno contribuito a compensare un aumento significativo della spesa per il carburante.\r\n\r\nLe previsioni per l'anno fiscale 2025 indicano un ulteriore aumento di traffico dell'8% (da 198 a 200 milioni di passeggeri), a condizione che le consegne di Boeing tornino ai livelli contrattuali prima della fine dell'anno. \r\n\r\nMichael O'Leary, ceo del gruppo Ryanai, punta a raggiungere i 300 milioni di passeggeri entro l'anno fiscale 2034. Quanto all'andamento attuale, il ceo sostiene che “sensazione di recessione in Europa” potrebbe influire sulla crescita delle tariffe aeree, rallentandola più del previsto: «È un po' sorprendente che i prezzi non siano stati più forti e non siamo sicuri che sia solo il sentiment dei consumatori o la sensazione di recessione in Europa, ma vediamo ancora una forte domanda di viaggi nei periodi di punta, sicuramente a luglio e agosto».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair chiude il 2023-24 con un balzo in avanti dell'utile del 34%, a quota 1,92 mld di euro","post_date":"2024-05-20T09:58:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716199115000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"New entry sarda per il network Virtuoso: l'hotel Abi d'Oru di Porto Rotondo porta a sei gli indirizzi sardi compresi nel portfolio della rete agenziale specializzata nel lusso, su un totale di 154 strutture in Italia.  L'Abi d'Oru, in sardo Ape d’Oro, ha aperto le porte della sua ospitalità nel 1963, a soli quattro chilometri da Porto Rotondo ed è affacciato direttamente sul golfo di Marinella. Nel 2023 ha inaugurato le nuove camere e suite e la nuova piscina con pool bar, per un totale di 130 stanze di tipologie diverse inserite nell'architettura realizzata da Antonio Simon Mossa, architetto, politologo e scrittore sardo oltre 60 anni fa.\r\n\r\nPilastro dell'ospitalità di Abi d'Oru è il forte legame con il territorio e per questo l'invito agli ospiti è quello di scoprire i caratteri e le personalità sarde nelle suite Al mare con: dalla giudicessa Eleonora d'Arborea al premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda; da Antonio Gramsci alla grande artista Maria Lai e da Eva Mameli, madre di Italo Calvino e prima donna in Italia a insegnare botanica all'università, alla designer Edina Altara. Con i suoi tre diversi ristoranti, quest'anno l'Abi d'Oru è pronto a riaprire il 16 maggio, con una nuova offerta gastronomica.\r\n\r\n“E’ una soddisfazione annunciare l'ingresso dell'Abi d'Oru nel network Virtuoso, risultato dovuto al grande lavoro del team commerciale, con a capo Nicola Monello, e di tutto il personale dell'hotel, che riesce anno dopo anno a rendere felici gli ospiti, anche i più esigenti - spiega l'amministratore delegato dell'hotel Abi d'Oru, Diana Zuncheddu -. Grazie agli investimenti e agli interventi di restyling intrapresi negli ultimi anni, la struttura ha raggiunto il livello di ospitalità che ci siamo prefissati e oggi ancora di più anche a livello internazionale, grazie a Virtuoso. Credo che questa affiliazione sia meritata da una destinazione come la Sardegna e da un hotel pioniere e icona dell'alta ospitalità, come il nostro\".","post_title":"Il sardo Abi d'Oru entra nel network Virtuoso","post_date":"2024-05-17T11:23:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1715945022000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467546","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La decisione era nell'aria da settimane ma ora arriva la conferma ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere. Nelle informazioni aggiuntive alla trimestrale chiusa lo scorso 31 marzo, Tamburi Investment Partners, azionista di riferimento del più grande operatore del turismo italiano, sottolinea come nel periodo in esame sia \"proseguita l’attività mirata alla valorizzazione del gruppo Alpitour che, come noto, abbiamo previsto di rallentare vista la bontà dei risultati in corso e il rafforzamento delle prospettive positive\".\r\n\r\nIl gruppo torinese ha in particolare migliorato ulteriormente i propri margini operativi lordi (ebitda), dopo aver registrato nel 2023, per la prima volta nella sua storia, un primo trimestre finanziario positivo a livello di ebitda, confermando il trend estremamente positivo che consente di dimostrare come il salto di redditività registrato di recente possa essere considerato strutturale\".\r\n\r\nLa nota prosegue inoltre con una serie di considerazioni sul contesto attuale, nel quale le operazioni \"di mergers and acquisitions continuano, seppur piano, a scendere\", nonostante i mercati finanziari proseguano invece a macinare record. Due trend apparentemente antitetici che, secondo Tip, possono essere fatti risalire a cinque concause concomitanti: \"Le banche centrali fanno molta fatica ad avviare il pur previsto piano di easing per evitare, con l’inflazione, di fare sbagli ancor più grandi; l’economia reale è in chiaro rallentamento quasi ovunque, ma in pochi realizzano che, dopo la fortissima crescita del 21/22, era normale e sano un consolidamento.\r\nLiquidità\r\nL’enorme liquidità riversata sui mercati nel post Covid sta chiaramente drogando un po' tutte le asset class, creando un forte disorientamento nella maggior parte degli operatori; in un contesto storicamente meno volatile, quello delle mergers and acquisitions, si nota innanzitutto una forte carenza di deals in uscita da parte dei fondi di private equity, che evidentemente non riescono a realizzare quanto previsto e preferiscono attendere.\r\n\r\nA fronte, l’enorme liquidità delle società industriali sta facendo aumentare il desiderio di add on e fusioni con contenuto strategico e si sta delineando un chiaro trend di combinazioni societarie basate sulle sinergie; i fenomeni di cui sopra stanno quindi dando vita a un sensibile, ancorché graduale, ridimensionamento delle valutazioni, a partire da quei multipli tanto citati e presi a esempio come parametri effettivamente validi per stabilire sia valori sia prezzi delle aziende\".\r\n\r\nA livello consolidato Tip ha peraltro chiuso i primi tre mesi del 2024 con un utile netto consolidato pro forma di 29,4 milioni di euro, che cresce di oltre il 50% rispetto ai 19,6 milioni di un anno prima. Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2024 è di circa 1,48 miliardi, rispetto agli 1,44 miliardi dello scorso 31 dicembre. \"In questo contesto - conclude la nota - in Tip vediamo aumentare il numero dei dossier di potenziale investimento, ma continuiamo a non vedere urgenza di concretizzare operazioni, se non di particolare interesse\".","post_title":"Tamburi, ora è ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere","post_date":"2024-05-16T15:27:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1715873232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467478","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Bologna traccia un bilancio positivo per l'inizio del 2024 con un primo trimestre archiviato con un aumento del traffico passeggeri dell'8,1% rispetto all'analogo periodo del 2023.\r\nComplessivamente i passeggeri sono stati 1.949.775 passeggeri, con un load factor medio stabile all’81,8% rispetto all’81,4% del 2023. Il traffico internazionale sembra aver superato gli iniziali rallentamenti post Covid e anche in questo primo trimestre segna l’importante ripresa rispetto ai valori pre-pandemici iniziata dalla stagione estiva 2022, complici il turismo di rivalsa e la cessazione delle restrizioni ai movimenti. L’andamento di traffico domestico e internazionale risulta ora omogeneo (+8,6% e +8% rispettivamente rispetto al 2023), con una sostanziale stabilità dell’incidenza sul volume totale.\r\nI passeggeri low cost hanno fatto registrare una variazione positiva dei volumi rispetto al 2023 (+4,6%), tuttavia i passeggeri di linea hanno mostrato un’accelerazione più sostenuta (+15% rispetto al 2023).\r\nPositivo il trend dei ricavi che si sono attestati a 30,6 milioni di euro, con una crescita complessiva del 9,6% sul 2023; il risultato netto del trimestre, interamente di competenza del Gruppo, mostra un utile di 3,5 milioni di euro contro 1,2 milioni del primo trimestre 2023, con una crescita del 203,1%.\r\n“Apriamo questo 2024 all’insegna della crescita, confermando il trend positivo registrato negli ultimi mesi - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. Parallelamente alla costante crescita dei numeri, proseguono a pieno regime anche i lavori di miglioramento e ampliamento infrastrutturale dello scalo, anche in ottica di efficienza e sostenibilità ambientale, che ormai da mesi abbiamo messo a terra. Una situazione che nel breve termine, con l’avvicinarsi della summer season, diventerà sicuramente più sfidante. L’obiettivo nei prossimi mesi è quello di mettere a disposizione dei viaggiatori diversi nuovi servizi di recente implementazione, al fine di rendere migliore la loro esperienza di viaggio”.\r\n ","post_title":"Aeroporto Bologna: volumi di traffico e ricavi in ulteriore crescita nel primo trimestre","post_date":"2024-05-16T10:53:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715856834000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467362","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2024 segnato da nuovi record di arrivi turistici, con visitatori provenienti da nuovi mercati che andranno a consolidare un ruolo già da protagonista sul palcoscenico turistico internazionale della Grecia. Anche per gli anni a venire.\r\n\r\nUn quadro decisamente positivo quello tracciato da Fitch Solutions per il turismo ellenico che non tralascia, però, le preoccupazioni legate all'overtourism, all'importanza degli investimenti green e dell'aggiornamento della formazione dei lavoratori del comparto.\r\n\r\nLe previsioni per l'anno in corso indicano che il settore turistico greco guadagnerà ulteriore terreno dopo aver recuperato completamente i livelli pre-pandemia nel 2023. L'agenzia stima che il numero dei visitatori nel 2024 aumenterà del 5,3% su base annua fino a 34,5 milioni, raggiungendo il 104,4% del livello del 2019 (31,3 milioni), e contro i 32,7 milioni di turisti del 2023, quando gli arrivi erano tornati completamente ai livelli pre-Covid.\r\n\r\nNel medio termine e fino al 2028, Fitch Solutions prevede che gli arrivi continueranno ad aumentare, sostenuti da un aumento dei flussi dai mercati tradizionali e nuovi, per raggiungere la cifra di 39,3 milioni, con un tasso di crescita medio del 3,7% annuo in quel periodo.","post_title":"Grecia: crescita costante degli arrivi, con stime di 40 mln di turisti nel 2028","post_date":"2024-05-15T10:11:44+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715767904000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti