26 June 2026

La Spagna scatta in avanti: flussi internazionali all’80% dei livelli 2019 nel secondo trimestre

La Spagna corre in avanti e stima che gli arrivi di turisti internazionali raggiungano l’80% dei volumi pre-pandemia nel secondo trimestre. “La Pasqua non sta subendo alcun impatto diretto dall’incertezza causata dal conflitto (in Ucraina, ndr)”,  ha dichiarato il Segretario di Stato per il Turismo, Fernando Valdes, come riferito da Reuters, aggiungendo di essere fiducioso che l’industria si riprenderà dal calo causato dalla variante Omicron tra fine 2021 e inizio 2022. Qualsiasi conseguenza futura della guerra sul turismo spagnolo dipenderà dalla durata e dall’intensità del conflitto.

Secondo i dati di ForwardKeys citati dal ministro, le prenotazioni per le festività pasquali hanno già raggiunto il 90% dei livelli del 2019. In particolare, il booking da Danimarca e Svezia è superiore di quasi il 40% rispetto al periodo pre-Covid; +26% anche per i tedeschi e +13% per i britannici, i dati hanno mostrato. Resta in difetto il dato dei turisti provenienti dagli Stati Uniti, inferiore di circa il 26% rispetto al 2019.

Le isole Baleari e Canarie sono tra le destinazioni in più rapida ripresa, con Ibiza e Tenerife che già hanno superato i livelli di prenotazioni pre-pandemia.

 

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