24 February 2024

La Spagna d’inverno: una miriade di festival ed eventi che vanno oltre il Natale

[ 0 ]

Non solo il Natale: l’inverno della Spagna porta con sé una miriade di spettacoli, intrattenimenti, manifestazioni, festival, mostre e tutto quanto può attrarre l’attenzione di cittadini e turisti.

Come la 36esima edizione della “Feria dell’artigianato” di Madrid, un appuntamento ideale per fare shopping natalizio. Sempre a Madrid torna “Meninas Madrid Gallery”: 33 statue alte un metro e 80, disegnate da artisti e personalità della musica, spettacolo, moda, gastronomia e sport, popolano le vie di Madrid. A Barcellona, dal 27 novembre al 4 dicembre si svolge “Inclùs, Festival internazionale del cinema e della disabilità” che promuove nelle opere audiovisive il punto di vista differente delle persone con diversità funzionali.

Per gli appassionati di musica, dal 25 novembre al 9 dicembre si celebra il “Festival di musica antica” di Úbeda y Baeza, in provincia di Jaén. A San Martín de la Virgen del Moncayo, in Aragona, dal 7 al 9 dicembre si svolge il “Moncayo music fest”, festival indipendente di musica aragonese totalmente gratuito. Aragona ospita anche, nel’Auditorium di Saragozza, tra il 15 e il 17 dicembre, il “Salón del Cómic” con seminari su manga, aerografia, caricature, decorazione di magliette, conferenze, esposizioni, monografie su personaggi e lezioni magistrali di creatività.

Fra gli appuntamenti gastronomici spicca a Lanzarote, dal 12 al 14 dicembre, il III “Worldcanic, Congresso internazionale di cucine ed ecosistemi vulcanici”, forum di discussioni per far conoscere a tutti la singolarità della vita in un ecosistema vulcanico.

Per la festa di San Tommaso, il 21 dicembre, San Sebastián nei Paesi Baschi si trasforma in un mercato rurale, in cui protagonista è la txistorra, salsiccia con carne fresca macinata.

Altre feste d’inverno sono il “Carnevale di Alcázar de San Juan” a Ciudad Real, in Castiglia-La Mancha, unico nel suo genere perché si svolge dal 25 al 28 dicembre e riunisce tutti i tradizionali riti carnevaleschi; e la festa tradizionale di “Il Zangarrón de Sanzoles”, che si svolge il 26 dicembre a Zamora.

 

Infine, da non dimenticare le proposte per una vacanza sulla neve presso una delle 33 stazioni sciistiche che si snodano lungo i Pirinei, la Cordigliera Cantabrica e la solegiatta Sierra Nevada.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato. Montenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto Una domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. "A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato". Cresce anche l'interesse per i "semplici" centri commerciali Non va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. "Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali", prosegue di Cesare. La spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023 Spostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: "L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti". Serve però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano Parole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: "Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail".   [post_title] => Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore [post_date] => 2024-02-23T15:25:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708701951000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462160 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Spagna e Booking. Booking verrà multato dalla Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza spagnola con 486 milioni di euro. La multa è la più alta nella storia di tale organizzazione. Ed è già stata provvisoriamente comunicata al gruppo, come rivelato dalla stessa società nel suo rapporto annuale. Tutto fa pensare che la sanzione, che sarà contestata dall'ota, diventerà ufficiale il prossimo luglio. Booking ha scelto di accantonare l'importo di cui sopra nei propri conti nonostante tenterà di annullare la multa in tribunale. Nel rapporto Booking sottolinea che la sanzione comporta anche una serie di restrizioni su alcune pratiche commerciali esercitate dalla piattaforma. Il gruppo si limita a dire che “non è d’accordo con la giustificazione esposta nella bozza e continua a collaborare con la Cnmc prima che la decisione venga finalizzata”. Fascicolo La Commissione ha aperto il fascicolo sanzionatorio contro Booking nell'ottobre 2022. Ha compiuto questo passo dopo aver individuato possibili "pratiche restrittive della concorrenza" che violano la legge 15/2007 e l'articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell'Ue. Più nello specifico, Cnmc ha indagato azioni che potrebbero comportare un abuso di posizione dominante da parte di Booking, quali l'imposizione di condizioni ingiuste ad alberghi situati in Spagna e l'attuazione di politiche commerciali con possibili effetti escludenti su altri canali di vendita on-line. Altro punto chiave sono le pratiche che sfrutterebbero la situazione di dipendenza economica che gli hotel situati in Spagna avrebbero rispetto a Booking. Per la Cnmc “questo fatto costituirebbe un atto di concorrenza sleale che potrebbe distorcere la libera concorrenza, ledendo l’interesse pubblico”. [post_title] => La Spagna fa sul serio: multa di 486 milioni di euro a Booking [post_date] => 2024-02-23T10:41:02+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708684862000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una Parma da scoprire leggendo: sabato 2 e domenica 3 marzo 2024, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma organizza “I like Parma. Un patrimonio da vivere”. L’evento, giunto alla sua undicesima edizione, sarà dedicato al territorio e alle opere letterarie di autori parmigiani (e non solo) che lo raccontano. Sono sette i luoghi cardine aperti in via eccezionale per questa edizione: la Chiesa e Convento della Santissima Annunziata; la Sala del Bacio di Palazzo Ducale coi suoi bellissimi affreschi; la Fondazione Bertolucci; il Convitto Maria Luigia; il Torrione Visconteo; la Corale Verdi, infine sarà aperto per la prima volta l’Archivio Storico Comunale, che metterà in mostra importanti documenti: dalla cartografia storica ai cimeli risorgimentali, dalle poesie dialettali alle fotografie della Parma di un tempo. Le visite ai luoghi, saranno anche arricchite da letture di brani letterari dedicati alla città e ai personaggi che ne hanno fatto la storia, da Renzo Pezzani, a Matteo Maria Boiardo, da Attilio Bertolucci, alla corrispondenza tra Cesare Zavattini e Giovannino Guareschi, da Bruno Barilli fino a Fra’ Salimbene. Grazie al ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti e percorsi guidati, insieme a mostre e musei visitabili con ingresso speciale per l’occasione, il pubblico potrà immergersi nel patrimonio storico di Parma. Un weekend quindi tra storia, arte e letteratura alla scoperta di luoghi e personaggi raccontati attraverso significative e curiose pagine d’autore. Un’occasione, con “I like Parma”, per scoprire la città dal Medioevo ad oggi: tra scrittori e poeti, sfogliando una storia che si legge come un romanzo.  Non poteva non ricordare, nella sua “Cronica”, Parma: Fra Salimbene de Adam, è famoso per essere stato uno dei più importanti cronisti medievali nelle case dove oggi si trova il Palazzo Dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero dove venne battezzato nel 1221. Ed è una sorpresa scoprire che poco distante visse il Petrarca. Imboccando Borgo del Correggio, si trova proprio la via a lui dedicata. Parma fu per il poeta luogo privilegiato di ritiro, qui vive per 10 anni dal 1341; qui viene a sapere della morte dell’amata Laura, qui scrive tra le più belle poesie del Canzoniere. Abitava in corrispondenza del civico 9 e sopra il balcone del primo piano è visibile ancora oggi una lapide con un piccolo busto. Proseguendo alla scoperta di Parma, di poeta in poeta, con un salto cronologico di 5 secoli ci si ritrova in Oltretorrente, attraversando il torrente Parma dal Ponte di Mezzo alla scoperta di Renzo Pezzani, che ha scritto volumi di letture per bambini e per le scuole elementari, poesie in lingua e in dialetto parmigiano, testi per opere musicali. Ma Parma è anche protagonista della vita letteraria e culturale del Novecento italiano.  “Nel cuore di Parma c'è un palcoscenico", così amava ripetere Alberto Bevilacqua a proposito della sua città natale, fonte inesauribile di ispirazione per la sua produzione letteraria e cinematografica. Autore di romanzi, poeta, regista, molti dei suoi libri sono ambientati a Parma.  Un inviato molto speciale è stato Luca Goldoni, giornalista e scrittore, una carriera da grande viaggiatore e acuto osservatore di costume. E tra i molti personaggi di cui si appassionò, un posto speciale lo riservò alla sua concittadina Maria Luigia d’Austria, duchessa e moglie di Napoleone Uno dei maggiori poeti italiani del ‘900 e figura centrale nella tradizione letteraria della città, è stato Attilio Bertolucci (padre dei registi Giuseppe e Bernardo), e spesso Parma ed il parmense sono fonte di ispirazione, come la casa, dove amava rifugiarsi con la famiglia. Bertolucci fu grande amico di Cesare Zavattini (una delle figure più significative del secolo, cui si devono libri come “I poveri sono matti”, “Io sono il diavolo” e film indimenticabili come “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”) e che, nonostante i natali in quel di Luzzara vicino a Reggio Emilia, fu molto legato alla città ducale dove strinse anche un profondo rapporto di amicizia con Giovannino Guareschi. Guareschi porta alla scoperta della Bassa parmense, patria dello scrittore e giornalista, papà di Don Camillo e Peppone e proprio qui ha ambientato il “Mondo piccolo” di quei racconti inseriti in quella “fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino”.         [post_title] => I Like Parma, dal 2 al 3 marzo itinerari alla scoperta del territorio e degli autori [post_date] => 2024-02-23T10:23:09+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683789000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità internazionali in arrivo per Le Isole d'Italia: il tour operator siciliano, da sempre attivo sulle destinazioni tricolori, è infatti da qualche tempo  impegnato anche a potenziare la propria offerta estera inclusa nella linea delle Isole oltre confine. Dopo aver recentemente inserito tra le proprie destinazioni Madeira , che viene al momento proposta specialmente per viaggi di gruppo precostituiti e itinerari escursionistici, il 2024 prevede dunque un incremento dei tour in Corsica e alle Canarie, con l’aggiunta tra le altre cose dell’isola di Gran Canaria. New entry saranno presto svelate pure in Portogallo . «E a breve saremo pronti persino per Creta, con un itinerario che pubblicheremo probabilmente nel mese di giugno», racconta la responsabile programmazione, Francesca Marino. Per quanto riguarda l’Italia, invece, l’idea è quella di offrire tour sempre meno standard. A tutto vantaggio delle proposte esperienziali e dei pacchetti dedicati alle vacanze attive. Viaggi durante i quali «si ha la possibilità di sentirsi protagonisti e non semplici spettatori: il contatto diretto con le realtà locali, le tradizioni e gli abitanti del luogo, oltre che con la natura selvaggia e incontaminata di territori affascinanti, sono infatti da sempre gli ingredienti che contraddistinguono le nostre proposte». L’offerta del to si rivolge prevalentemente al mercato italiano, che a oggi rappresenta circa il 70% della clientela delle Isole d’Italia. Ma sta crescendo anche la domanda internazionale, in particolare da Austria, Germania e Spagna. «E tra i nostri prossimi obiettivi c’è proprio quello di incrementare la componente estera del nostro business – conclude Francesca Marino -. Il tutto con un occhio di riguardo verso i mercati europei e Usa». [post_title] => Cresce l’offerta internazionale delle Isole d'Italia: novità in Corsica, Canarie, Portogallo e Creta [post_date] => 2024-02-23T10:22:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683753000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La festa del mandorlo in fiore è una festa cultural popolare della città di Agrigento la Città dei templi, che si ripete ogni anno con l'obiettivo di festeggiare l'arrivo della primavera con il rifiorire dei mandorli e di gioire per il ritorno della vita. Numerosi gruppi folkloristici e bambini arrivano da ogni parte del mondo nella Capitale italiana della Cultura 2025 per prenderne parte. La manifestazione rappresenta l’evento più importante del palinsesto artistico della città e ogni anno rinnova l’incontro di popoli da tutto il mondo in un’ottica di pace e fratellanza. L’edizione 2024 si svolgerà in particolare dal 9 al 17 marzo. Come di consueto vedrà i gruppi folk presenti, sia adulti sia bambini, esibirsi nelle piazze cittadine e nei principali teatri. Il clou è in calendario domenica 17 marzo, quando gruppi folkloristici e carretti siciliani dipinti sfileranno per la città allo scopo di celebrare l’arrivo della primavera. Nell’attesa è possibile passeggiare tra i templi, e scoprire casa Barbadoro, il casale recuperato all’interno della valle, il museo vivente del Mandorlo, il giardino che il parco archeologico della Valle dei templi ha dedicato alla cura di questa antica e preziosa pianta. Le compagini folk internazionali che quest’anno, nell’ambito del sessantaseiesimo festival internazionale del Folklore, si contenderanno l’ambito premio del Tempio d’oro dinanzi al maestoso tempio della Concordia provengono da ben 26 Paesi: Albania, Brasile, Bulgaria, Colombia, Corea, Croazia, Giappone, Grecia, India, Italia, Lettonia, Macedonia, Messico, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Turchia e Ucraina. I gruppi invece partecipanti al ventunesimo festival i Bambini del mondo provengono da Bulgaria, Costarica, Germania, Honduras, Kirghizistan, Korea, Polonia, Serbia, Turchia e Ucraina. Le novità dell’edizione del 2024 del Mandorlo in fiore non sono poche, ma la più importante è quella relativa a un ritorno alla tradizione con la Fiaccolata dell’amicizia, che terminerà allo stadio Esseneto coinvolgendo l’intero tessuto cittadino e i turisti. Ad aprire la kermesse il concerto per la pace con la cantante israeliana Noa sabato 9 marzo al teatro Pirandello. Quest’anno, inoltre, ad aprire le parate dei gruppi folk, tornati a essere numerosi per le vie cittadine, ci sarà un carro allestito con una scenografia dedicata alla primavera nella valle, esattamente come si faceva negli anni 50. Primo fondamentale appuntamento sarà l’accensione del tripode dell’Amicizia, martedì 12, con sfilata dei gruppi che partendo dal museo archeologico Griffo raggiungeranno il tempio attraverso il decumano. Tra gli eventi collaterali si registra infine MandorloinTavola - i menù della sagra, che si pone l’obiettivo di valorizzare la mandorla e promuovere la ristorazione del territorio. L’iniziativa prevede, a cura dei diversi ristoranti della città, la possibilità di degustare menu a base di mandorla.   [post_title] => Agrigento città dei templi: tutti gli eventi per la festa del Mandorlo in fiore [post_date] => 2024-02-23T09:12:34+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708679554000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462114 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => United Airlines rilancia gli investimenti su Roma con un aumento dei collegamenti stagionali verso Washington D.C., Chicago O'Hare e San Francisco. Nel dettaglio, il volo da Fiumicino a Washington D.C. sarà attivo quasi tutto l'anno, a partire, con quasi due mesi di anticipo, dal 16 febbraio 2024 e fino al 6 gennaio 2025. Durante il picco estivo i voli giornalieri passeranno da uno a due. I voli tra Roma e Chicago inizieranno l'8 marzo 2024 e quelli tra Roma e San Francisco il 30 marzo, in entrambi i casi con più di un mese di anticipo su quanto inizialmente previsto.  Il potenziamento dei collegamenti stagionali e i voli aggiuntivi da Roma verso gli Stati Uniti vanno ad aggiungersi alle rotte giornaliere di United già attive tutto l'anno da Roma e Milano a New York/Newark, oltre ai voli stagionali giornalieri da Milano a Chicago O'Hare e da Venezia e Napoli a New York/Newark. Per l'estate 2024 United offrirà fino a undici voli giornalieri diretti dall'Italia verso gli Stati Uniti. «Per l'estate del 2024, United attiverà la programmazione transatlantica estiva più ampia della sua storia - sottolinea Marcel Fuchs, managing director International Sales, del vettore -, offrendo ai propri clienti una scelta di viaggio ancora più ampia e la possibilità di esplorare numerose altre destinazioni del continente americano grazie ai nostri hub statunitensi." Quest'anno la compagnia opera voli diretti da 38 destinazioni oltreoceano, il numero più alto nella storia United, con un numero di destinazioni superiore alla somma di tutti gli altri vettori statunitensi. United continua ad essere l'unica compagnia aerea a collegare direttamente gli Stati Uniti con Dubrovnik, Malaga, Maiorca e Tenerife. La programmazione estiva del 2024 comprende anche nuovi collegamenti da Faro a New York/Newark, da Atene a Chicago O'Hare, da Barcellona a San Francisco, la riapertura del volo stagionale Reykjavik-New York/Newark e voli aggiuntivi da Bruxelles. United potenzierà anche il volo stagionale estivo Malaga-New York/Newark, che avrà una frequenza giornaliera già a partire dal 3 maggio 2024. Inoltre, la compagnia aerea presto riaprirà alcune delle sue rotte stagionali più popolari da Nizza, Lisbona, Milano e Napoli, per dare ai clienti più flessibilità, anche oraria, per esplorare le destinazioni negli Stati Uniti. [post_title] => United Airlines alza la posta da Roma: più voli per Washington, Chicago e San Francisco [post_date] => 2024-02-23T08:45:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708677905000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462097 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si apre con ottime prospettive il 2024 di Alpitour, che in questo primo scorcio di anno già registra una crescita di 120 milioni di euro rispetto al pari dato di 12 mesi or sono. "Tutti i nostri pillar stanno macinando ottimi risultati, con aumenti sopra al 20% per ognuno - racconta il direttore commerciale tour operating, Alessandro Seghi -. La crisi mediorientale sta certo avendo ripercussioni su alcune destinazioni, Israele e Giordania in primis. Così come l'Egitto, che però rimane il nostro prodotto più venduto. Ciò premesso, la riduzione dei volumi registrata in quest'area è oggi più compensata dalla crescita di tutte le altre mete". Nelle prime tre settimane di questo mese di febbraio, le prenotazioni segnano in particolare incrementi del 15% medio, con un'estate che è già a +27%. Nel dettaglio, a fronte di un Egitto a -20%, l'Italia viaggia con incrementi del 30%, le Canarie del 40%, le Baleari del 65% e la Grecia addirittura del 90%. Sul lungo raggio, da segnalare invece il +60% del Madagascar e il +50% della Repubblica Dominicana. "Stiamo in particolare osservando una maggiore richiesta dei gruppi sulle destinazioni greche: un grande ritorno dopo anni di flessione. Sta prendendo inoltre sempre più piede il pacchetto low cost più soggiorno di Eden: un'offerta competitiva quanto quella dell'online, ma con in più tutte le garanzie di un tour operator. Infine, importantissima è la possibilità di contare su una compagnia aerea in house come Neos, che ci consente di spostare con rapidità i collegamenti charter verso le mete a maggior richiesta". Al momento Alpitour non teme neppure troppo che si possa ripetere quanto accaduto nel 2023 quando, dopo un inizio d'anno estremamente promettente, il mercato si è un po' raffreddato con l'avvicinarsi dell'estate. "Sicuramente ci aspettiamo un calo delle prenotazioni sotto data - spiega Seghi -. Il fenomeno advance booking è sempre più pronunciato ma siamo pure convinti che sia il mercato preso nel suo complesso a sostenere le vendite. Rispetto all'anno scorso, in particolare, la crescita del nostro fatturato non è sospinta solo dall'innalzamento delle tariffe: nel 2023 a un certo punto le due curve, quella dei volumi e quella dei prezzi, hanno quasi assunto direttrici divergenti. Quest'anno invece procedono di pari passo, mantenendo sostanzialmente la stessa pendenza. A confortarci, infine, c'è anche l'inverno appena trascorso, che ci ha dato grandi soddisfazioni". [post_title] => Alpitour apre l'anno con il vento in poppa: ricavi a +120 mln sul pari data [post_date] => 2024-02-22T13:46:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708609583000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462089 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità in casa Community.Travel, che ha formalizzato la partnership con l'azienda di consulenza e marketing Kirby, azienda con base operativa in Spagna ma operativa a livello globale: “Lavoriamo con soddisfazione da circa un anno a stretto contatto con il team di Kirby su altri fronti che rimarranno operativi - spiega Lea Cardinali, sales director di Adalte, di cui Community.Travel rappresenta la naturale evoluzione -. Siamo però estremamente soddisfatti dell’opportunità di poter ulteriormente ampliare e consolidare la nostra collaborazione. In questo modo prevediamo di espandere ulteriormente la nostra rete di dmc, sia per l'Italia, sia per gli altri mercati di interesse per i tour operator che collaborano con noi". La partnership così costituita sarà in particolare funzionale nei prossimi mesi per ottimizzare l’attuale processo di gestione delle dmc invitate dai tour operator. Mirerà inoltre a sviluppare prodotto per i nuovi mercati, permettendo di incrementare ulteriormente il processo di internazionalizzazione. "Noi abbiamo creato l'infrastruttura Community.Travel per supportare le necessità tecnologiche degli attori che vendono tour e soggiorni - specifica il ceo di Adalte, Davide Galleri -. È stato però deciso sin da subito di operare nel rispetto dei canali tradizionali, consentendo la registrazione solo a realtà con un collegamento tecnologico alla tecnologia Adalte (quindi società con potenziale sicuramente importante), oppure invitate dalle dmc stesse. Questo per evitare di aprire anche solo inavvertitamente la registrazione a utenti agenziali clienti dei tour operator registrati come buyer. Nei primi anni la maggior parte dei fruitori erano wholesaler e tour operator online che desideravano un collegamento con il marketplace Community.Travel, così da poter ampliare una già vastissima offerta di altri servizi turistici. Quasi tutti i buyer sono stati da subito altamente convinti della potenzialità del prodotto, ma erano distributori di pacchetti turistici online, poco avvezzi alla vendita delle proposte distribuite dalle nostre dmc partner". Negli anni il trend si è invertito. "E la strategia si è dimostrata vincente - conclude Galleri - perché oggi nel marketplace Community.Travel i tour operator registrati (che hanno nella distribuzione agenziale la loro forza) hanno superato quelli che operano una commercializzazione puramente online via canali tecnologici. Se oggi siamo diventati la piattaforma di booking online dei product manager italiani che vendono tour dobbiamo quindi ringraziare in primis le nostri partner dmc che, sin dall’inizio, ci hanno sostenuto, quando abbiamo deciso di applicare una politica protettiva nei confronti dei loro stessi clienti. Nella stragrande maggioranza dei casi, le dmc sono infatti le prime a non voler lavorare con decine (se non centinaia) di piccoli clienti, a cui probabilmente già possono vendere servizi tramite i loro clienti”. [post_title] => Community.Travel amplia le sinergie internazionali: partnership con la spagnola Kirby [post_date] => 2024-02-22T12:25:19+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708604719000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462061 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due eventi esperienziali organizzati nella Galleria d'arte moderna di Milano (Gam) e a Pompei, nonché altrettanti incontri esclusivi con i top partner realizzati a Roma e a Torino. Con quattro appuntamenti dedicati alle agenzie Trident Club in una serie di città italiane che hanno coinvolto circa 70 partecipanti, Club Med si è preparata all'apertura delle vendite per l'inverno 2024-2025, che si terrà dal 5 all’8 marzo. Il momento è particolarmente importante perché come vuole tradizione consente di prenotare una vacanza bloccando il prezzo con la migliore tariffa garantita della stagione su tutte le date di partenza e con riduzioni di prezzo: del 20% sulle Premium room (deluxe & suite) e del 15% per tutte le altre camere, anche a Natale e Capodanno. “Ogni anno che passa notiamo un’anticipazione delle prenotazioni dei clienti italiani. Durante l'ultima apertura vendite inverno 23-24 abbiamo registrato il numero di vendite più alto degli ultimi dieci anni (+76% rispetto all’anno precedente); la crescita record del +154% è stata realizzata dal segmento montagna - commenta Rabeea Ansari, managing director Southern Europe & emerging markets di Club Med -. Il nostro premium all inclusive è forte: in montagna, oltre a un’offerta completa che comprende anche skipass e lezioni di sci, offriamo la garanzia neve per tutelare i nostri clienti in caso di impianti chiusi”. La stagione invernale appena trascorsa ha in particolare registrato risultati più che positivi, facendo segnare per i soggiorni in montagna una crescita del 12%. In particolare, i resort di Pragelato Sestriere, nel comprensorio sciistico della Vialattea in Italia, e La Rosière, con il suo nuovissimo spazio di suite Exclusive Collection, hanno attirato l’attenzione di molti turisti italiani. La novità è Serre-Chevalier, nel cuore delle soleggiate Alpi del Sud e facilmente raggiungibile dall’Italia (a sole 3 ore e 30 minuti di auto da Milano), che riapre quest’anno completamente rinnovato. Anche il lungo raggio è stato particolarmente apprezzato dai clienti italiani. In particolare nei resort che possono essere definiti gli evergreen di Club Med. A partire dalle Maldive, la destinazione perfetta per una fuga romantica nelle Ville di Finolhu o nello spazio Exclusive Collection Manta del resort di Kani, fino alle Mauritius o alla Repubblica Dominicana, dove sorge il resort Michès Playa Esmeralda, che nel 2023 ha avuto una crescita globale del +236% rispetto all’anno precedente. O ancora, dalle Bahamas fino alle Antille Francesi, che ospitano i resort La Caravelle (Guadalupa) e Les Boucaniers (Martinica), immersi nella natura e nel blu del mar dei Caraibi. E sempre in tema di mete di lungo raggio, da menzionare anche il Club Med Phuket, tra i templi buddisti e le verdi montagne della Thailandia, che di recente è stato ampliato e rinnovato completamente. Novità anche per gli amanti del padel, per i quali Club Med ha investito in tredici dei propri resort predisponendo in tutto 44 campi da gioco.   [post_title] => Club Med: si avvicina l'apertura delle vendite invernali; incentivi e sconti dal 5 all'8 marzo [post_date] => 2024-02-22T11:52:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708602775000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la spagna dinverno miriade festival ed eventi vanno oltre natale" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":67,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1767,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato.\r\n\r\nMontenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto\r\n\r\nUna domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. \"A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato\".\r\n\r\nCresce anche l'interesse per i \"semplici\" centri commerciali\r\n\r\nNon va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. \"Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali\", prosegue di Cesare.\r\n\r\nLa spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023\r\n\r\nSpostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: \"L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti\".\r\n\r\nServe però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano\r\n\r\nParole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: \"Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail\".\r\n\r\n ","post_title":"Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore","post_date":"2024-02-23T15:25:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708701951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462160","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Spagna e Booking. Booking verrà multato dalla Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza spagnola con 486 milioni di euro. La multa è la più alta nella storia di tale organizzazione. Ed è già stata provvisoriamente comunicata al gruppo, come rivelato dalla stessa società nel suo rapporto annuale.\r\n\r\nTutto fa pensare che la sanzione, che sarà contestata dall'ota, diventerà ufficiale il prossimo luglio. Booking ha scelto di accantonare l'importo di cui sopra nei propri conti nonostante tenterà di annullare la multa in tribunale.\r\n\r\nNel rapporto Booking sottolinea che la sanzione comporta anche una serie di restrizioni su alcune pratiche commerciali esercitate dalla piattaforma. Il gruppo si limita a dire che “non è d’accordo con la giustificazione esposta nella bozza e continua a collaborare con la Cnmc prima che la decisione venga finalizzata”.\r\nFascicolo\r\nLa Commissione ha aperto il fascicolo sanzionatorio contro Booking nell'ottobre 2022. Ha compiuto questo passo dopo aver individuato possibili \"pratiche restrittive della concorrenza\" che violano la legge 15/2007 e l'articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell'Ue.\r\n\r\nPiù nello specifico, Cnmc ha indagato azioni che potrebbero comportare un abuso di posizione dominante da parte di Booking, quali l'imposizione di condizioni ingiuste ad alberghi situati in Spagna e l'attuazione di politiche commerciali con possibili effetti escludenti su altri canali di vendita on-line.\r\n\r\nAltro punto chiave sono le pratiche che sfrutterebbero la situazione di dipendenza economica che gli hotel situati in Spagna avrebbero rispetto a Booking. Per la Cnmc “questo fatto costituirebbe un atto di concorrenza sleale che potrebbe distorcere la libera concorrenza, ledendo l’interesse pubblico”.","post_title":"La Spagna fa sul serio: multa di 486 milioni di euro a Booking","post_date":"2024-02-23T10:41:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1708684862000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462108","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una Parma da scoprire leggendo: sabato 2 e domenica 3 marzo 2024, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma organizza “I like Parma. Un patrimonio da vivere”.\r\n\r\nL’evento, giunto alla sua undicesima edizione, sarà dedicato al territorio e alle opere letterarie di autori parmigiani (e non solo) che lo raccontano. Sono sette i luoghi cardine aperti in via eccezionale per questa edizione: la Chiesa e Convento della Santissima Annunziata; la Sala del Bacio di Palazzo Ducale coi suoi bellissimi affreschi; la Fondazione Bertolucci; il Convitto Maria Luigia; il Torrione Visconteo; la Corale Verdi, infine sarà aperto per la prima volta l’Archivio Storico Comunale, che metterà in mostra importanti documenti: dalla cartografia storica ai cimeli risorgimentali, dalle poesie dialettali alle fotografie della Parma di un tempo. Le visite ai luoghi, saranno anche arricchite da letture di brani letterari dedicati alla città e ai personaggi che ne hanno fatto la storia, da Renzo Pezzani, a Matteo Maria Boiardo, da Attilio Bertolucci, alla corrispondenza tra Cesare Zavattini e Giovannino Guareschi, da Bruno Barilli fino a Fra’ Salimbene.\r\n\r\nGrazie al ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti e percorsi guidati, insieme a mostre e musei visitabili con ingresso speciale per l’occasione, il pubblico potrà immergersi nel patrimonio storico di Parma. Un weekend quindi tra storia, arte e letteratura alla scoperta di luoghi e personaggi raccontati attraverso significative e curiose pagine d’autore. Un’occasione, con “I like Parma”, per scoprire la città dal Medioevo ad oggi: tra scrittori e poeti, sfogliando una storia che si legge come un romanzo. \r\n\r\nNon poteva non ricordare, nella sua “Cronica”, Parma: Fra Salimbene de Adam, è famoso per essere stato uno dei più importanti cronisti medievali nelle case dove oggi si trova il Palazzo Dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero dove venne battezzato nel 1221.\r\n\r\nEd è una sorpresa scoprire che poco distante visse il Petrarca. Imboccando Borgo del Correggio, si trova proprio la via a lui dedicata. Parma fu per il poeta luogo privilegiato di ritiro, qui vive per 10 anni dal 1341; qui viene a sapere della morte dell’amata Laura, qui scrive tra le più belle poesie del Canzoniere. Abitava in corrispondenza del civico 9 e sopra il balcone del primo piano è visibile ancora oggi una lapide con un piccolo busto.\r\n\r\nProseguendo alla scoperta di Parma, di poeta in poeta, con un salto cronologico di 5 secoli ci si ritrova in Oltretorrente, attraversando il torrente Parma dal Ponte di Mezzo alla scoperta di Renzo Pezzani, che ha scritto volumi di letture per bambini e per le scuole elementari, poesie in lingua e in dialetto parmigiano, testi per opere musicali.\r\n\r\nMa Parma è anche protagonista della vita letteraria e culturale del Novecento italiano. \r\n\r\n“Nel cuore di Parma c'è un palcoscenico\", così amava ripetere Alberto Bevilacqua a proposito della sua città natale, fonte inesauribile di ispirazione per la sua produzione letteraria e cinematografica. Autore di romanzi, poeta, regista, molti dei suoi libri sono ambientati a Parma. \r\n\r\nUn inviato molto speciale è stato Luca Goldoni, giornalista e scrittore, una carriera da grande viaggiatore e acuto osservatore di costume. E tra i molti personaggi di cui si appassionò, un posto speciale lo riservò alla sua concittadina Maria Luigia d’Austria, duchessa e moglie di Napoleone\r\n\r\nUno dei maggiori poeti italiani del ‘900 e figura centrale nella tradizione letteraria della città, è stato Attilio Bertolucci (padre dei registi Giuseppe e Bernardo), e spesso Parma ed il parmense sono fonte di ispirazione, come la casa, dove amava rifugiarsi con la famiglia.\r\n\r\nBertolucci fu grande amico di Cesare Zavattini (una delle figure più significative del secolo, cui si devono libri come “I poveri sono matti”, “Io sono il diavolo” e film indimenticabili come “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”) e che, nonostante i natali in quel di Luzzara vicino a Reggio Emilia, fu molto legato alla città ducale dove strinse anche un profondo rapporto di amicizia con Giovannino Guareschi.\r\n\r\nGuareschi porta alla scoperta della Bassa parmense, patria dello scrittore e giornalista, papà di Don Camillo e Peppone e proprio qui ha ambientato il “Mondo piccolo” di quei racconti inseriti in quella “fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino”.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I Like Parma, dal 2 al 3 marzo itinerari alla scoperta del territorio e degli autori","post_date":"2024-02-23T10:23:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708683789000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità internazionali in arrivo per Le Isole d'Italia: il tour operator siciliano, da sempre attivo sulle destinazioni tricolori, è infatti da qualche tempo  impegnato anche a potenziare la propria offerta estera inclusa nella linea delle Isole oltre confine. Dopo aver recentemente inserito tra le proprie destinazioni Madeira , che viene al momento proposta specialmente per viaggi di gruppo precostituiti e itinerari escursionistici, il 2024 prevede dunque un incremento dei tour in Corsica e alle Canarie, con l’aggiunta tra le altre cose dell’isola di Gran Canaria. New entry saranno presto svelate pure in Portogallo . «E a breve saremo pronti persino per Creta, con un itinerario che pubblicheremo probabilmente nel mese di giugno», racconta la responsabile programmazione, Francesca Marino.\r\n\r\nPer quanto riguarda l’Italia, invece, l’idea è quella di offrire tour sempre meno standard. A tutto vantaggio delle proposte esperienziali e dei pacchetti dedicati alle vacanze attive. Viaggi durante i quali «si ha la possibilità di sentirsi protagonisti e non semplici spettatori: il contatto diretto con le realtà locali, le tradizioni e gli abitanti del luogo, oltre che con la natura selvaggia e incontaminata di territori affascinanti, sono infatti da sempre gli ingredienti che contraddistinguono le nostre proposte».\r\n\r\nL’offerta del to si rivolge prevalentemente al mercato italiano, che a oggi rappresenta circa il 70% della clientela delle Isole d’Italia. Ma sta crescendo anche la domanda internazionale, in particolare da Austria, Germania e Spagna. «E tra i nostri prossimi obiettivi c’è proprio quello di incrementare la componente estera del nostro business – conclude Francesca Marino -. Il tutto con un occhio di riguardo verso i mercati europei e Usa».","post_title":"Cresce l’offerta internazionale delle Isole d'Italia: novità in Corsica, Canarie, Portogallo e Creta","post_date":"2024-02-23T10:22:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1708683753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La festa del mandorlo in fiore è una festa cultural popolare della città di Agrigento la Città dei templi, che si ripete ogni anno con l'obiettivo di festeggiare l'arrivo della primavera con il rifiorire dei mandorli e di gioire per il ritorno della vita. Numerosi gruppi folkloristici e bambini arrivano da ogni parte del mondo nella Capitale italiana della Cultura 2025 per prenderne parte.\r\n\r\nLa manifestazione rappresenta l’evento più importante del palinsesto artistico della città e ogni anno rinnova l’incontro di popoli da tutto il mondo in un’ottica di pace e fratellanza. L’edizione 2024 si svolgerà in particolare dal 9 al 17 marzo. Come di consueto vedrà i gruppi folk presenti, sia adulti sia bambini, esibirsi nelle piazze cittadine e nei principali teatri.\r\n\r\nIl clou è in calendario domenica 17 marzo, quando gruppi folkloristici e carretti siciliani dipinti sfileranno per la città allo scopo di celebrare l’arrivo della primavera. Nell’attesa è possibile passeggiare tra i templi, e scoprire casa Barbadoro, il casale recuperato all’interno della valle, il museo vivente del Mandorlo, il giardino che il parco archeologico della Valle dei templi ha dedicato alla cura di questa antica e preziosa pianta.\r\n\r\nLe compagini folk internazionali che quest’anno, nell’ambito del sessantaseiesimo festival internazionale del Folklore, si contenderanno l’ambito premio del Tempio d’oro dinanzi al maestoso tempio della Concordia provengono da ben 26 Paesi: Albania, Brasile, Bulgaria, Colombia, Corea, Croazia, Giappone, Grecia, India, Italia, Lettonia, Macedonia, Messico, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Turchia e Ucraina. I gruppi invece partecipanti al ventunesimo festival i Bambini del mondo provengono da Bulgaria, Costarica, Germania, Honduras, Kirghizistan, Korea, Polonia, Serbia, Turchia e Ucraina.\r\n\r\nLe novità dell’edizione del 2024 del Mandorlo in fiore non sono poche, ma la più importante è quella relativa a un ritorno alla tradizione con la Fiaccolata dell’amicizia, che terminerà allo stadio Esseneto coinvolgendo l’intero tessuto cittadino e i turisti. Ad aprire la kermesse il concerto per la pace con la cantante israeliana Noa sabato 9 marzo al teatro Pirandello. Quest’anno, inoltre, ad aprire le parate dei gruppi folk, tornati a essere numerosi per le vie cittadine, ci sarà un carro allestito con una scenografia dedicata alla primavera nella valle, esattamente come si faceva negli anni 50. Primo fondamentale appuntamento sarà l’accensione del tripode dell’Amicizia, martedì 12, con sfilata dei gruppi che partendo dal museo archeologico Griffo raggiungeranno il tempio attraverso il decumano. Tra gli eventi collaterali si registra infine MandorloinTavola - i menù della sagra, che si pone l’obiettivo di valorizzare la mandorla e promuovere la ristorazione del territorio. L’iniziativa prevede, a cura dei diversi ristoranti della città, la possibilità di degustare menu a base di mandorla.\r\n\r\n ","post_title":"Agrigento città dei templi: tutti gli eventi per la festa del Mandorlo in fiore","post_date":"2024-02-23T09:12:34+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708679554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462114","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"United Airlines rilancia gli investimenti su Roma con un aumento dei collegamenti stagionali verso Washington D.C., Chicago O'Hare e San Francisco. \r\n\r\nNel dettaglio, il volo da Fiumicino a Washington D.C. sarà attivo quasi tutto l'anno, a partire, con quasi due mesi di anticipo, dal 16 febbraio 2024 e fino al 6 gennaio 2025. Durante il picco estivo i voli giornalieri passeranno da uno a due. I voli tra Roma e Chicago inizieranno l'8 marzo 2024 e quelli tra Roma e San Francisco il 30 marzo, in entrambi i casi con più di un mese di anticipo su quanto inizialmente previsto. \r\n\r\nIl potenziamento dei collegamenti stagionali e i voli aggiuntivi da Roma verso gli Stati Uniti vanno ad aggiungersi alle rotte giornaliere di United già attive tutto l'anno da Roma e Milano a New York/Newark, oltre ai voli stagionali giornalieri da Milano a Chicago O'Hare e da Venezia e Napoli a New York/Newark. Per l'estate 2024 United offrirà fino a undici voli giornalieri diretti dall'Italia verso gli Stati Uniti.\r\n\r\n«Per l'estate del 2024, United attiverà la programmazione transatlantica estiva più ampia della sua storia - sottolinea Marcel Fuchs, managing director International Sales, del vettore -, offrendo ai propri clienti una scelta di viaggio ancora più ampia e la possibilità di esplorare numerose altre destinazioni del continente americano grazie ai nostri hub statunitensi.\"\r\n\r\nQuest'anno la compagnia opera voli diretti da 38 destinazioni oltreoceano, il numero più alto nella storia United, con un numero di destinazioni superiore alla somma di tutti gli altri vettori statunitensi. United continua ad essere l'unica compagnia aerea a collegare direttamente gli Stati Uniti con Dubrovnik, Malaga, Maiorca e Tenerife.\r\n\r\nLa programmazione estiva del 2024 comprende anche nuovi collegamenti da Faro a New York/Newark, da Atene a Chicago O'Hare, da Barcellona a San Francisco, la riapertura del volo stagionale Reykjavik-New York/Newark e voli aggiuntivi da Bruxelles. United potenzierà anche il volo stagionale estivo Malaga-New York/Newark, che avrà una frequenza giornaliera già a partire dal 3 maggio 2024. Inoltre, la compagnia aerea presto riaprirà alcune delle sue rotte stagionali più popolari da Nizza, Lisbona, Milano e Napoli, per dare ai clienti più flessibilità, anche oraria, per esplorare le destinazioni negli Stati Uniti.","post_title":"United Airlines alza la posta da Roma: più voli per Washington, Chicago e San Francisco","post_date":"2024-02-23T08:45:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708677905000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462097","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si apre con ottime prospettive il 2024 di Alpitour, che in questo primo scorcio di anno già registra una crescita di 120 milioni di euro rispetto al pari dato di 12 mesi or sono. \"Tutti i nostri pillar stanno macinando ottimi risultati, con aumenti sopra al 20% per ognuno - racconta il direttore commerciale tour operating, Alessandro Seghi -. La crisi mediorientale sta certo avendo ripercussioni su alcune destinazioni, Israele e Giordania in primis. Così come l'Egitto, che però rimane il nostro prodotto più venduto. Ciò premesso, la riduzione dei volumi registrata in quest'area è oggi più compensata dalla crescita di tutte le altre mete\".\r\n\r\nNelle prime tre settimane di questo mese di febbraio, le prenotazioni segnano in particolare incrementi del 15% medio, con un'estate che è già a +27%. Nel dettaglio, a fronte di un Egitto a -20%, l'Italia viaggia con incrementi del 30%, le Canarie del 40%, le Baleari del 65% e la Grecia addirittura del 90%. Sul lungo raggio, da segnalare invece il +60% del Madagascar e il +50% della Repubblica Dominicana. \"Stiamo in particolare osservando una maggiore richiesta dei gruppi sulle destinazioni greche: un grande ritorno dopo anni di flessione. Sta prendendo inoltre sempre più piede il pacchetto low cost più soggiorno di Eden: un'offerta competitiva quanto quella dell'online, ma con in più tutte le garanzie di un tour operator. Infine, importantissima è la possibilità di contare su una compagnia aerea in house come Neos, che ci consente di spostare con rapidità i collegamenti charter verso le mete a maggior richiesta\".\r\n\r\nAl momento Alpitour non teme neppure troppo che si possa ripetere quanto accaduto nel 2023 quando, dopo un inizio d'anno estremamente promettente, il mercato si è un po' raffreddato con l'avvicinarsi dell'estate. \"Sicuramente ci aspettiamo un calo delle prenotazioni sotto data - spiega Seghi -. Il fenomeno advance booking è sempre più pronunciato ma siamo pure convinti che sia il mercato preso nel suo complesso a sostenere le vendite. Rispetto all'anno scorso, in particolare, la crescita del nostro fatturato non è sospinta solo dall'innalzamento delle tariffe: nel 2023 a un certo punto le due curve, quella dei volumi e quella dei prezzi, hanno quasi assunto direttrici divergenti. Quest'anno invece procedono di pari passo, mantenendo sostanzialmente la stessa pendenza. A confortarci, infine, c'è anche l'inverno appena trascorso, che ci ha dato grandi soddisfazioni\".","post_title":"Alpitour apre l'anno con il vento in poppa: ricavi a +120 mln sul pari data","post_date":"2024-02-22T13:46:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708609583000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità in casa Community.Travel, che ha formalizzato la partnership con l'azienda di consulenza e marketing Kirby, azienda con base operativa in Spagna ma operativa a livello globale: “Lavoriamo con soddisfazione da circa un anno a stretto contatto con il team di Kirby su altri fronti che rimarranno operativi - spiega Lea Cardinali, sales director di Adalte, di cui Community.Travel rappresenta la naturale evoluzione -. Siamo però estremamente soddisfatti dell’opportunità di poter ulteriormente ampliare e consolidare la nostra collaborazione. In questo modo prevediamo di espandere ulteriormente la nostra rete di dmc, sia per l'Italia, sia per gli altri mercati di interesse per i tour operator che collaborano con noi\".\r\n\r\nLa partnership così costituita sarà in particolare funzionale nei prossimi mesi per ottimizzare l’attuale processo di gestione delle dmc invitate dai tour operator. Mirerà inoltre a sviluppare prodotto per i nuovi mercati, permettendo di incrementare ulteriormente il processo di internazionalizzazione. \"Noi abbiamo creato l'infrastruttura Community.Travel per supportare le necessità tecnologiche degli attori che vendono tour e soggiorni - specifica il ceo di Adalte, Davide Galleri -. È stato però deciso sin da subito di operare nel rispetto dei canali tradizionali, consentendo la registrazione solo a realtà con un collegamento tecnologico alla tecnologia Adalte (quindi società con potenziale sicuramente importante), oppure invitate dalle dmc stesse. Questo per evitare di aprire anche solo inavvertitamente la registrazione a utenti agenziali clienti dei tour operator registrati come buyer. Nei primi anni la maggior parte dei fruitori erano wholesaler e tour operator online che desideravano un collegamento con il marketplace Community.Travel, così da poter ampliare una già vastissima offerta di altri servizi turistici. Quasi tutti i buyer sono stati da subito altamente convinti della potenzialità del prodotto, ma erano distributori di pacchetti turistici online, poco avvezzi alla vendita delle proposte distribuite dalle nostre dmc partner\".\r\n\r\nNegli anni il trend si è invertito. \"E la strategia si è dimostrata vincente - conclude Galleri - perché oggi nel marketplace Community.Travel i tour operator registrati (che hanno nella distribuzione agenziale la loro forza) hanno superato quelli che operano una commercializzazione puramente online via canali tecnologici. Se oggi siamo diventati la piattaforma di booking online dei product manager italiani che vendono tour dobbiamo quindi ringraziare in primis le nostri partner dmc che, sin dall’inizio, ci hanno sostenuto, quando abbiamo deciso di applicare una politica protettiva nei confronti dei loro stessi clienti. Nella stragrande maggioranza dei casi, le dmc sono infatti le prime a non voler lavorare con decine (se non centinaia) di piccoli clienti, a cui probabilmente già possono vendere servizi tramite i loro clienti”.","post_title":"Community.Travel amplia le sinergie internazionali: partnership con la spagnola Kirby","post_date":"2024-02-22T12:25:19+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1708604719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462061","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Due eventi esperienziali organizzati nella Galleria d'arte moderna di Milano (Gam) e a Pompei, nonché altrettanti incontri esclusivi con i top partner realizzati a Roma e a Torino. Con quattro appuntamenti dedicati alle agenzie Trident Club in una serie di città italiane che hanno coinvolto circa 70 partecipanti, Club Med si è preparata all'apertura delle vendite per l'inverno 2024-2025, che si terrà dal 5 all’8 marzo.\r\n\r\nIl momento è particolarmente importante perché come vuole tradizione consente di prenotare una vacanza bloccando il prezzo con la migliore tariffa garantita della stagione su tutte le date di partenza e con riduzioni di prezzo: del 20% sulle Premium room (deluxe & suite) e del 15% per tutte le altre camere, anche a Natale e Capodanno.\r\n\r\n“Ogni anno che passa notiamo un’anticipazione delle prenotazioni dei clienti italiani. Durante l'ultima apertura vendite inverno 23-24 abbiamo registrato il numero di vendite più alto degli ultimi dieci anni (+76% rispetto all’anno precedente); la crescita record del +154% è stata realizzata dal segmento montagna - commenta Rabeea Ansari, managing director Southern Europe & emerging markets di Club Med -. Il nostro premium all inclusive è forte: in montagna, oltre a un’offerta completa che comprende anche skipass e lezioni di sci, offriamo la garanzia neve per tutelare i nostri clienti in caso di impianti chiusi”.\r\n\r\nLa stagione invernale appena trascorsa ha in particolare registrato risultati più che positivi, facendo segnare per i soggiorni in montagna una crescita del 12%. In particolare, i resort di Pragelato Sestriere, nel comprensorio sciistico della Vialattea in Italia, e La Rosière, con il suo nuovissimo spazio di suite Exclusive Collection, hanno attirato l’attenzione di molti turisti italiani. La novità è Serre-Chevalier, nel cuore delle soleggiate Alpi del Sud e facilmente raggiungibile dall’Italia (a sole 3 ore e 30 minuti di auto da Milano), che riapre quest’anno completamente rinnovato.\r\n\r\nAnche il lungo raggio è stato particolarmente apprezzato dai clienti italiani. In particolare nei resort che possono essere definiti gli evergreen di Club Med. A partire dalle Maldive, la destinazione perfetta per una fuga romantica nelle Ville di Finolhu o nello spazio Exclusive Collection Manta del resort di Kani, fino alle Mauritius o alla Repubblica Dominicana, dove sorge il resort Michès Playa Esmeralda, che nel 2023 ha avuto una crescita globale del +236% rispetto all’anno precedente. O ancora, dalle Bahamas fino alle Antille Francesi, che ospitano i resort La Caravelle (Guadalupa) e Les Boucaniers (Martinica), immersi nella natura e nel blu del mar dei Caraibi. E sempre in tema di mete di lungo raggio, da menzionare anche il Club Med Phuket, tra i templi buddisti e le verdi montagne della Thailandia, che di recente è stato ampliato e rinnovato completamente. Novità anche per gli amanti del padel, per i quali Club Med ha investito in tredici dei propri resort predisponendo in tutto 44 campi da gioco.\r\n\r\n ","post_title":"Club Med: si avvicina l'apertura delle vendite invernali; incentivi e sconti dal 5 all'8 marzo","post_date":"2024-02-22T11:52:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708602775000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti