3 maggio 2023 09:00
Segno più per gli arrivi italiani in Polonia nel 2022: secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia, lo scorso anno i nostri connazionali hanno fatto segnare un incremento del +60% rispetto al 2021 (594.000) e, dato ancor più significativo, una crescita del 2% sul dato riferito al 2019.
«Siamo davvero felici di confermare la netta ripresa dei flussi turistici verso il nostro Paese – ha commentato Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente per l’Italia -: destinazione sempre più moderna e dinamica, in grado di offrire prodotti perfettamente in linea con le richieste del mercato italiano che, oggi, oltre a prediligere le nostre città d’arte (Cracovia, Varsavia, Danzica e Breslavia fra tutte), apprezza sempre più la varietà paesaggistica, la natura, la gastronomia e la cultura che sappiamo garantire a chi ci raggiunge».
Il superamento degli arrivi rispetto al periodo pre-pandemia conferma come la Polonia abbia «saputo promuoversi in Italia con un approccio dinamico, fresco ed originale, presentandosi come destinazione non convenzionale, un Paese che sa stupire, superando le aspettative, che attrae sicuramente per il ricco patrimonio storico-culturale ma che oggi è in grado di rivelare al grande pubblico la sua incredibile bellezza naturalistica, la biodiversità, le possibilità legate all’outdoor e la squisita e raffinata offerta gastronomica».
Da sottolineare anche l’aumento del numero di pernottamenti degli italiani, pari quasi al +50% rispetto al 2021 per un totale di 6.625 notti, così come la spesa media pro-capite, pari ad un +52% rispetto allo scorso anno.
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[post_content] => L’enoturismo entra sempre più nella vacanza estiva degli italiani, anche quando il viaggio non nasce esclusivamente per scoprire il vino. All’avvio della campagna vendemmiale 2026, quest’anno fortemente anticipata per ragioni climatiche, e mentre Calici di Stelle, in programma fino al 16 agosto con il clou degli eventi nel corso dell’ultima settimana, porta degustazioni, incontri con i produttori, passeggiate nei vigneti ed eventi culturali nelle cantine, nei borghi e nelle piazze italiane, il nuovo Rapporto “Gli italiani e le esperienze enoturistiche”, a cura di Roberta Garibaldi e in collaborazione con Ascovilo-Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi e con The Data Appeal Company , fotografa una domanda che si amplia e si integra con il mare, il paesaggio, la gastronomia e la scoperta dei territori.
Il turismo enogastronomico coinvolge ormai una platea stimata di circa 18 milioni di italiani, 4,5 milioni in più rispetto al 2024. Ma è soprattutto la geografia a mostrare un cambiamento significativo: Cinque Terre e Salento sono le destinazioni enoturistiche più desiderate, entrambe indicate dal 20% dei turisti italiani, seguite dal Chianti, al 19%, dalla Costiera Amalfitana e dall’Etna, entrambe al 18%. Quattro delle prime cinque mete sono quindi costiere o situate in prossimità del mare . Seguono Montepulciano, al 16%, Montalcino, al 15%, Langhe-Barolo e Gallura – anche quest’ultima in prossimità del mare –, entrambe al 14%.
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La preferenza per le destinazioni costiere non appare casuale. Nella scelta di una meta enoturistica, i primi fattori considerati dagli italiani sono il rapporto qualità-prezzo, indicato dal 76%, la bellezza del paesaggio rurale, al 75%, e la prossimità geografica, al 65%.
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Nel triennio 2023-2025 la regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025.
È quanto emerge dall'anteprima dello studio realizzato da Teha group. "L'impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull'attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria", presentato nel corso di una conferenza stampa a Falerna (CZ) alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dell'assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese.
Tra il 2021 e il 2025 gli arrivi turistici totali nella regione sono cresciuti a un ritmo quasi tre volte superiore rispetto al periodo 2015-2019: +75,2% rispetto al +28%. A trainare sono gli arrivi dall'estero che nel 2025 hanno toccato quota 23% sul totale, record storico, con una crescita del 45,6% rispetto al 2024, dato che colloca la Calabria seconda dietro la Puglia (+54,9%) e davanti alla Sardegna (+42,5%).
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Roma Fiumicino conquista il sesto posto nella classifica stilata da AirAdvisor dei migliori aeroporti per i viaggiatori in vacanza ed è l’unico tra i 23 scali analizzati ad aver ottenuto una valutazione Skytrax di 5 stelle. L’aeroporto romano si posiziona inoltre al primo posto ex aequo con Londra Heathrow per l’esperienza di shopping, mentre Venezia Marco Polo si colloca all’undicesimo posto a pari merito.
Lo studio vede al primo posto Londra Heathrow, che nel 2025 ha registrato un tasso di puntualità del 79,1% su 84,5 milioni di passeggeri. Dublino si è classificata seconda, davanti agli aeroporti internazionali di Los Angeles, Roma Fiumicino e Amsterdam Schiphol: un risultato destinato a sorprendere chi pensava che i nomi più importanti avrebbero dominato la classifica.
I primi tre
Il primo posto di Heathrow è frutto della sua costanza, nonostante le dimensioni. Nel 2025 l'aeroporto ha gestito 84,5 milioni di passeggeri, il volume più alto dello studio con un ampio margine, mantenendo comunque un tasso di puntualità delle partenze del 79,1%, il terzo migliore tra tutti i 23 aeroporti analizzati. Raggiungere un simile livello di affidabilità con un traffico di queste proporzioni è più difficile di quanto possa sembrare.
Dublino e Tenerife Sud entrano nella top tre grazie a una formula diversa: terminal compatti, un traffico gestibile e collegamenti economici con il centro città. L'autobus che collega Dublino al centro costa 2,60 euro. Tenerife Sud ha mantenuto un tasso di puntualità del 75% durante il picco estivo, caratterizzato quasi interamente da voli charter e turistici. Nessuno dei due è un hub riconosciuto a livello globale. Eppure, entrambi superano Los Angeles, Roma e Amsterdam.
Puntualità
La puntualità incide per il 40% sul punteggio totale, il peso maggiore attribuito a un singolo criterio, perché è l'unica variabile sulla quale i passeggeri non possono intervenire una volta effettuata la prenotazione.
Il risultato migliore dello studio appartiene a Bordeaux-Mérignac, con l'83,5%: oltre cinque voli su sei partono in orario. Bordeaux si colloca al decimo posto nella classifica generale, penalizzato dai punteggi più bassi ottenuti per lo shopping e il costo del trasferimento, ma guida tutti e 23 gli aeroporti nel parametro che provoca i maggiori disagi ai passeggeri.
Segue l'aeroporto internazionale di Los Angeles con l'81,7%, il risultato migliore tra i tre scali statunitensi inclusi nell'analisi. Londra Heathrow è terzo con il 79,1%: circa quattro partenze su cinque avvengono secondo l'orario previsto.
All'estremo opposto si trova Parigi Charles de Gaulle, con appena il 61,1% dei voli in orario. Solo poco più di tre partenze su cinque rispettano l'orario previsto. La media dei 23 aeroporti è del 74%.
Il divario di 22 punti percentuali tra il risultato migliore e quello peggiore non è un semplice dato statistico: per i passeggeri con coincidenze in giornata, check-in anticipati in hotel o attività prenotate a ridosso dell'arrivo, trovarsi nell'aeroporto in fondo alla classifica significa partire svantaggiati ancora prima di raggiungere il gate.
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[post_content] => Wttc ha presentato il suo più recente rapporto sull'impatto economico dedicato alle tendenze globali, evidenziando come gli investimenti e il sostegno politico siano fattori chiave per la crescita del settore globale dei viaggi e del turismo.
La ricerca, realizzata con il supporto di Chase Travel in qualità di partner principale, rivela che nel 2025 gli investimenti globali nel settore hanno superato i 1.000 miliardi di dollari, registrando una crescita annua dell'8,5%; il comparto ha così sovraperformato l'economia globale nel suo complesso, contribuendo al PIL mondiale con la cifra record di 11.600 miliardi di dollari. I risultati confermano l'importanza di investimenti di capitale costanti per favorire la creazione di posti di lavoro, lo sviluppo delle destinazioni, la connettività e la crescita economica a lungo termine.
Mercati
Gli ultimi dati del Wttc evidenziano come i principali mercati di investimento nel settore dei viaggi e del turismo stiano contribuendo a plasmare la prossima fase di crescita del comparto. Nel 2025, Stati Uniti, Cina, India e Arabia Saudita hanno rappresentato complessivamente quasi la metà di tutti gli investimenti di capitale globali nel settore, con un apporto di circa 500 miliardi di dollari. Ciascun mercato sta ampliando i propri piani di investimento attraverso una combinazione di sviluppo infrastrutturale, politiche governative di sostegno e una crescente fiducia da parte del settore privato.
Dall'ambizione della Cina di diventare una potenza turistica globale – sostenuta da successivi Piani Quinquennali e da un volume di investimenti previsti che dovrebbe raggiungere i 402 miliardi di dollari entro il 2036 – alla rapida espansione della connettività, ai programmi di sviluppo delle destinazioni e al clima favorevole agli investimenti in India, gli investimenti strategici stanno contribuendo a plasmare alcuni dei mercati turistici più dinamici al mondo.
Usa e Arabia
Negli Stati Uniti, si prevede che ingenti investimenti infrastrutturali, una forte domanda interna e un calendario di eventi globali sosterranno una continua espansione. Parallelamente, la "Vision 2030" dell'Arabia Saudita sta guidando uno dei programmi di investimento turistico in più rapida crescita al mondo, sostenuto da progetti di sviluppo delle destinazioni su larga scala, riforme favorevoli agli investitori e ingenti impegni di capitale sia pubblici che privati.
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[post_content] => Brussels Airlines registra un Ebit rettificato di -70 milioni di euro per il primo semestre del 2026. La compagnia aerea ha risentito di diversi fattori esterni, quali l'elevato costo del carburante, l'epidemia di Ebola nell'Africa orientale e gli scioperi che hanno coinvolto fornitori terzi. Ciononostante, Brussels Airlines ha migliorato la stabilità operativa e la soddisfazione dei clienti.
Nel primo semestre del 2026, Brussels Airlines ha trasportato 4,5 milioni di passeggeri effettuando 34.200 voli, segnando un incremento rispettivamente dell'8,1% e del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi sono aumentati del 9,5%.
La compagnia ha migliorato la propria stabilità operativa, ottenendo una maggiore soddisfazione dei passeggeri e una riduzione dei costi legati alle irregolarità operative. Il costo per passeggero relativo a tali irregolarità è diminuito del 16%.
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Il turismo internazionale continua a trainare l'economia spagnola. Nel primo semestre del 2026 la Spagna ha accolto 46,56 milioni di visitatori stranieri, il 4,6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, mentre la spesa turistica ha raggiunto il nuovo massimo storico di 63,84 miliardi di euro, in aumento del 7%.
Lo rendono noto le indagini Frontur ed Egatur dell'Istituto nazionale di statistica (Ine). Nel solo mese di giugno gli arrivi sono stati 9,7 milioni (+2,9%), con una spesa complessiva di 13,58 miliardi di euro(+4%). Il Regno Unito si conferma il principale mercato di provenienza, con quasi 2,3 milioni di turisti nel mese e oltre 9,3 milioni nel semestre (+4,3%), seguito dalla Germania con quasi 5,7 milioni (-1,1%) e dalla Francia con oltre 5,6 milioni (+1%). Tra i principali mercati, cresce anche l'Italia, che registra un aumento degli arrivi rispetto alla stesso periodo dello scorso anno, confermandosi tra i primi Paesi di provenienza dei flussi turistici verso la Spagna.
La spesa media per turista è salita a 1.393 euro (+1,1%), mentre quella giornaliera ha raggiunto 211 euro (+0,7%), confermando una crescita della spesa superiore a quella degli arrivi, un andamento che il settore interpreta come segnale di un turismo a maggiore valore aggiunto. Tra le destinazioni preferite, nel semestre la Catalogna si conferma la regione più visitata con 9,6 milioni di turisti, davanti a Canarie (7,8 milioni) e Andalusia (7,3 milioni).
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[post_content] => Il ministero del Turismo ufficializza 804 nuove guide turistiche. Gli esiti relativi ai candidati risultati idonei alle prove dell'esame nazionale sono stati pubblicati da Formez sul portale in PA.
Per 455 candidati si sono già concluse positivamente le verifiche amministrative ai fini dell'abilitazione e sono in corso in questi giorni le attività di certificazione e di immissione sul mercato delle nuove guide turistiche.
"Siamo orgogliosi - commenta il ministro del turismo Gianmarco Mazzi - di presentare un'iniziativa inedita e, al contempo, una promessa nel voler valorizzare, come mai prima d'ora, il ruolo della guida turistica. Puntiamo su sicurezza e tecnologia per qualificare e tutelare la professionalità di oltre 17mila guide dedicate ad accogliere i turisti in Italia.
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Nuova tessera
Al fine di tutelare il lavoro delle guide turistiche, si legge in una nota del ministero, e offrire maggiori garanzie ai visitatori rafforzando la qualità dell'accoglienza Mitur ha anche presentato la nuova tessera di riconoscimento ufficiale, realizzata insieme all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) in formato "Card" plastificata, integrando le più avanzate tecnologie anticontraffazione delle Carte Valori.
Questa scelta renderà lo strumento sicuro, capace di proteggere la professione dalle forme di esercizio abusivo garantendo ai turisti la certezza di affidarsi a professionisti certificati dallo Stato.
Il Poligrafico metterà anche a disposizione la piattaforma che, interfacciandosi con il portale del mitur, consentirà di gestirne la consegna direttamente a domicilio. Per poter operare, i professionisti dovranno essere iscritti nell'apposito Elenco nazionale delle guide turistiche e, a partire dal 26 agosto prossimo, potranno ottenere il nuovo documento, accedendo alla piattaforma del Mitur.
Tutte le informazioni operative e le procedure di iscrizione sono disponibili sul portale istituzionale del Dicastero: www.ministeroturismo.gov.it.
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Secondo gli ultimi dati pubblicati da Iata la domanda globale di trasporto aereo passeggeri è diminuita dell'1,7% a giugno 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo calo si verifica in un contesto di indebolimento dei mercati interni in diverse economie principali e di traffico internazionale ancora ostacolato dalle tensioni in Medio Oriente .
Secondo Willie Walsh, ceo di Itala "La ripresa per le compagnie aeree mediorientali rimane fragile, soprattutto perché le rinnovate tensioni e l'aumento dei prezzi del carburante stanno ostacolando la ripresa. Si ritiene che questi fattori stiano traducendosi in tariffe più elevate per i viaggiatori ".
Domanda
La domanda totale, misurata in passeggeri-chilometro paganti (RPK), è diminuita dell'1,7% su base annua. Escludendo il Medio Oriente, il calo è stato solo dello 0,6%, evidenziando il contributo significativo della regione alle statistiche complessive. La capacità, espressa in posti-chilometro disponibili (ASK), è diminuita dell'1,3% rispetto a giugno 2025. Il fattore di carico medio è stato dell'84,2%, in calo di 0,4 punti percentuali su base annua.
I mercati interni
Secondo la Iata, la domanda interna ha registrato un calo più marcato, con i RPK (Revenue Passenger Kilometers) in diminuzione del 3,0% rispetto a giugno 2025. La capacità interna è diminuita del 2,4%, con un fattore di carico medio dell'84,0%, in calo di 0,5 punti percentuali. L'associazione attribuisce questa tendenza principalmente al calo dei mercati interni in Cina, Stati Uniti e Giappone, colpiti dall'aumento dei prezzi del carburante. Sottolinea inoltre che anche in questi mercati il fattore di carico si è deteriorato, nonostante la forte domanda in altri Paesi come il Brasile.
Dinamiche regionali contrastanti
A livello regionale, la situazione è molto eterogenea. In Africa, la domanda è aumentata del 3,8%, con un incremento della capacità del 4,7% e un fattore di carico del 73,9%. Nell'area Asia-Pacifico, i RPK sono diminuiti del 2,0%, in linea con una riduzione della capacità del 2,1%, con un fattore di carico dell'83,1%.
In Europa, la domanda è aumentata leggermente dello 0,8% e la capacità dell'1,4%, con un elevato fattore di carico dell'87,5%. Il Nord America ha registrato una diminuzione dei RPK dell'1,1%, con capacità stabile e un fattore di carico dell'86,1%.
Nonostante questo calo dell'1,7%, la Iata sottolinea che " le persone continuano a viaggiare ", contribuendo così alla crescita economica globale. L'organizzazione ritiene, tuttavia, che una stabilizzazione della situazione in Medio Oriente e la normalizzazione delle forniture di petrolio migliorerebbero significativamente le prospettive per le compagnie aeree.
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[post_content] => Contro Booking. La causa collettiva intentata dagli hotel presso il Tribunale distrettuale di Amsterdam ha raggiunto quota 10.783 strutture e il termine per l'adesione non è ancora scaduto.
Il procedimento legale è stato avviato da un'alleanza di albergatori, sostenuta dall'Associazione europea dei datori di lavoro e da altre 30 associazioni nazionali. Il processo è iniziato il 30 gennaio e mira a ottenere un risarcimento da Booking.com, principalmente per le clausole di parità di prezzo che la Corte di giustizia dell'Unione europea ha dichiarato illegali e contrarie al diritto della concorrenza.
Booking.com imponeva a ogni hotel registrato sul suo sito web di non offrire mai un prezzo inferiore altrove o ad altri clienti. Ciò significava che, per il cliente finale, rivolgersi all'agenzia di viaggi online garantiva di trovare il prezzo più basso e che non aveva senso cercare altrove.
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