21 September 2021

La Malesia vara una piattaforma di e-learning per gli agenti di viaggio italiani

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La Malesia si avvicina ulteriormente agli agenti di viaggio italiani con il lancio della piattaforma di e-learning a loro dedicata. Agli adv registrati che seguono il programma, dopo aver risposto correttamente ad un test viene rilasciato il certificato di ‘Malaysia Specialist’. Il percorso di e-learning è in lingua italiana e attraversa tutti gli aspetti della destinazione: la diversità della cultura, le città iconiche, la lussureggiante foresta pluviale tropicale, le isole e tutte le bellezze naturali della Malesia. Ma viene dato anche un focus particolare alle esperienze, grazie al fatto che la Malesia non ha solo località poco affollate e ampi spazi, ma anche un ricco patrimonio culturale, per certi aspetti ancora del tutto sconosciuto.

“L’e-learning fa parte del nostro piano strategico per il 2021 – spiega Libra Haniff, direttore dell’Ente Turismo Malesia di Parigi e responsabile anche del mercato italiano (nella foto9 – che evidenzia ancora una volta il nostro sostegno e solidarietà all’industria del turismo dopo le enormi perdite sociali ed economiche che abbiamo subito tutti. Alla Malesia mancano gli italiani, e siamo fiduciosi di poter ricominciare presto in piena forza.Nel 2020, subito dopo il primo shock di Covid, abbiamo avviato un intenso web-training con i nostri tour operator, raggiungendo oltre 2.000 agenti di viaggio”.

Haniff sottolinea come l’iniziativa punti a offrire informazioni pratiche sui punti forti per la vendita della Malesia. “Ancora una volta, abbiamo il pieno supporto dei nostri tour operator italiani e dai maggiori dmc in Malesia che servono il 99% dei tour operanti in Italia”.

In particolare, Tourism Malaysia Italy nel 2021 manterrà il focus “sulla comunicazione con il trade con  gli strumenti digitali (webinar, pubblicità, incontri, eventi virtuali) e manterremo una relazione trasparente con i consumatori. Siamo anche allineati alla strategia globale di Tourism Malaysia che si concentra su ecoturismo, patrimonio culturale, turismo urbano, turismo giovanile, immersioni, ma qui in Italia avremo un occhio speciale al lusso accessibile e alle lune di miele, che sono state il nostro ‘hard-core’  negli ultimi anni. Credo anche che l’era post Covid abbia finalmente riconosciuto lo status degli agenti di viaggio e migliorato la loro percezione sociale come professionisti del turismo”.

 




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