17 March 2026

La Giordania candida Salt al riconoscimento di sito patrimonio mondiale Unesco

La Giordania candida il sito di Salt all’inserimento nell’elenco dei siti patrimonio mondiale dell’Unesco. Considerata in passato un importante insediamento in posizione strategica sulla rotta commerciale tra Occidente e il Deserto Orientale, Salt fu assoggettata al dominio di numerose civiltà, fra cui Romani, Bizantini e Mamelucchi. La città fiorì durante il periodo ottomano, poiché lì venne stabilita la base amministrativa regionale, incoraggiando l’insediamento da tutto l’impero ottomano. Come città commerciale, è stata residenza di molti ricchi mercanti che hanno costruito le loro case mescolando stili locali ed occidentali. In genere questi imponenti edifici di calcare giallo presentano tetti a cupola, cortili interni e le tipiche alte finestre ad arco. Anche Salt perse il suo status quando Amman divenne la capitale dell’Emirato di Transgiordania, ciononostante queste case rimangono a testimonianza del tempo che fu.

Salt, oltre al suo passato di importante città commerciale in forte espansione, è considerato un sito di interesse anche dal punto di vista religioso. La città ospita, fra le altre, la Tomba di Giobbe, una delle prime figure patriarcali della Bibbia, che con la sua incrollabile fede sopportò enormi sofferenze. La città ospita anche il santuario del profeta Jethro, il suocero di Mosè, così come le tombe di due figli di Giacobbe: Jad e Asher.

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La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.\r\n\r\nNervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.\r\n\r\n«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. 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