24 June 2026

La California investe e pianifica il futuro del turismo

Caroline Beteta, ceo e presidente di Visit California

Caroline Beteta, ceo e presidente di Visit California

Non è sufficiente attrarre turisti per la natura o il marketing, si deve invece pianificare la crescita continuando a investire continuamente e senza risparmiarsi. Questa è la tesi che la California propugna sul fronte turistico, tanto che i prossimi passi sono chiari e forieri di quello che si aspetta il “Golden state” dal settore. «Fra il 2015 e ‘16 saranno ben 50 i nuovi hotel in via di apertura, con l’aggiunta di altri 45 che saranno parzialmente o completamente ristrutturati entro la fine del prossimo anno. Le nostre “attrazioni” proseguono a qualificarsi – spiega Caroline Beteta, ceo e presidente di Visit California – per esempio negli ultimi 5 anni Universal Studios Hollywood hanno speso 1.6 miliardi di usd per trasformare in maniera “epica” il 75% delle attrazioni, un’operazione che culminerà con il 50° anniversario del parco e l’apertura dell’ultimo esaltante “The Wizarding World of Harry Potter”. Disneypald Resort ha celebrato i 75 anni di vita, lo zoo di San Diego va per il secolo, il San Francisco museum of modern art (SFMoma) riaprirà i battenti il prossimo febbraio dopo avere pià che duplicato la propria superficie espositiva». Ma anche nuovi ristoranti, birrerie e enoteche sono foriere di un raffinato turismo culinario che in California trova il proprio picco, con nuovi “centri culinari” quali Anaheim’s Packing House, Sonoma’s The Barlow e Santa Barbara’s Public Market che offrono ai visitatori prodotti artigiani, delicatezze locali e un “hub” perfetto per godersi tutto questo. «Non dobbiamo dimenticare – conclude Beteta – le nostre destinazioni per lo shopping, un fattore turistico importantissimo che assume valenza economica oltre che di intrattenimento e costume: upgrade dai servizi alle boutique indipendenti fino agli shopping center del lusso, che hanno portato i visitatori a spendere, lo scorso anno 16.7 miliardi di uds».

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