24 June 2026

Il Kenya triplica il budget per la promozione turistica

Kenya2Sei miliardi di scellini kenyoti, circa 55 milioni di euro: è questa la cifra che il Kenya mette sul piatto per promuovere la destinazione a livello globale, triplicando di fatto il budget precedente nell’intento di superare la battuta d’arresto subita dal settore turistico negli ultimi due anni. Lo ha annunciato ieri a Milano lo stesso managing director del Kenya Tourism Board, Muriithi Ndegwa, davanti ad un pubblico di operatori del turismo e giornalisti riuniti allo Sheraton Diana Majestic di Milano. Primo step del nuovo corso, per quel che riguarda il mercato italiano, è la creazione di due club di prodotto – Kenya Safari Pro e Kenya Beach Pro – che promuoveranno separatamente il prodotto mare e il prodotto safari, riunendo rispettivamente cinque e sei tour operator specialisti della destinazione. L’iniziativa, nata da un’idea di Alessandro Simonetti (African Explorer) e Massimo D’Eredità (Il Diamante), sarà coordinata dall’agenzia di pubbliche relazioni Interface Tourism, rappresentante del Kenya Tourism Board in Italia. «Da adesso in avanti – ha dichiarato Ndegwa – metteremo in campo ogni sforzo possibile per recuperare le posizioni perdute e tornare a crescere in Italia, che è sempre stata tra i primi cinque mercati emissori di flussi turistici. Da parte del governo sono stati fatti investimenti importanti destinati alla sicurezza, anche con il reclutamento di nuove forze di polizia, ma ricordiamo comunque che la costa kenyota non ha mai registrato alcun problema e nemmeno le aree legate al prodotto safari. Inoltre il Paese continua ad attirare rilevanti investimenti da parte di società alberghiere come Kempinski, Radisson Blu e Dusit, ma anche eventi internazionali come il Global Enterpreneur Summit di fine luglio, che vedrà la partecipazione del presidente Barack Obama: tutto questo dimostra che la fiducia nella nostra destinazione non è mai venuta meno».

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Oltre a Milano e Roma, vogliamo espanderci sia nelle città secondarie come Torino, Bologna e Napoli, sia in destinazioni resort iconiche come la Puglia, l’Umbria e Sorrento», ha aggiunto Nuno Galvao Pinto, vice president development.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"517227,517228\"]","post_title":"Hyatt raddoppia in Italia: lo sviluppo su lifestyle, lusso e conversioni","post_date":"2026-06-22T12:48:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["hyatt","park-hyatt"],"post_tag_name":["hyatt","park Hyatt"]},"sort":[1782132526000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517222","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_438360\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Leonardo Marras[/caption]\r\n\r\nLa giuria del Green Road Award 2026, l'oscar italiano del cicloturismo, ha premiato la regione Toscana per i 347 km di viaggio sensoriale e intermodale tra mare, borghi e le oasi inserite nel progetto \"Il Senso del Silenzio\", che si sviluppa in un percorso da Rosignano Marittimo a Piombino.\r\n\r\nLa regione sale così per la terza volta sul podio del Green Road Award, dopo i riconoscimenti ottenuti in passato con il Grand Tour Val di Merse e la Ciclopedonale Puccini.\r\n\r\n«È motivo di particolare orgoglio per la Regione Toscana – dichiara David Barontini assessore all'ambiente della regione Toscana - essere presente a una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento nazionale per la promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile. Questo premio interpreta perfettamente alcuni dei valori più profondi del cicloturismo: la capacità di immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e vivere il paesaggio senza alterarne gli equilibri. È un riconoscimento che premia un territorio straordinario e il lavoro di squadra svolto da istituzioni, operatori turistici, associazioni e comunità locali».\r\n\r\n«Questa menzione speciale dedicata al tema del silenzio – aggiungeLeonardo Marras, assessore all'Economia, turismo e agricoltura della Regione Toscana - premia una visione del turismo che guarda alla qualità dell’esperienza e al benessere delle persone. Il Grand Tour Costa degli Etruschi propone una Toscana da vivere con lentezza, attraversando paesaggi straordinari e comunità autentiche, mentre il progetto ‘Il Senso del Silenzio’ valorizza luoghi dove la natura diventa occasione di ascolto, equilibrio e scoperta. È un riconoscimento che conferma la capacità della Toscana di innovare l’offerta turistica attraverso la mobilità dolce, integrando vacanza attiva, sostenibilità, benessere ed eccellenze territoriali».\r\n\r\nLa giuria ha riconosciuto il valore del tracciato presentato dalla Regione per la sua capacità di restituire al viaggiatore la quiete profonda e l'eredità culturale della civiltà etrusca, definita storicamente come la “civiltà del silenzio”. 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