6 February 2026

Kenya Tourism Board: focus sul mercato europeo e sullo sviluppo mice e wellness

«Il Kenya offre tante opportunità di scoperta ai viaggiatori europei – afferma Elisabeth Odada, marketing manager Europa del Kenya Tourism Board -. Nel 2025 abbiamo avuto 92.000 arrivi dall’Italia e in quest’anno finanziario abbiamo l’ambizioso obiettivo di far crescere del 20% il vostro mercato. La crescita sarà favorita dalla disponibilità dei voli charter operati da Neos, che offrono un buon accesso al Kenya.

Watamu è una delle destinazioni più amate dagli italiani e i visitatori possono volare direttamente sulla costa per vivere esperienze di beach&bush: spiaggia e safari. Gli arrivi turistici del 2024 provenivano per il 40% dal mercato africano e per il 20% da quello europeo, con un totale di 2,4 milioni di visitatori – 200.000 dei quali nordamericani – che hanno portato un guadagno record di 452 mld. L’obiettivo del Kenya Tourism Board è raggiungere i 5 mln di visitatori entro il 2027, con un’attenzione particolare alla tecnologia e all’innovazione».

Il Kenya è una destinazione unica per il safari: «Un’esperienza che si può vivere già nella città di Nairobi, l’unica al mondo con un parco nazionale di 117km2 al suo interno. Nella nostra capitale si può anche visitare il Centro delle Giraffe o scoprire il lavoro del Sheldrik Wildlife Trust per la riabilitazione degli elefanti e dei rinoceronti. Il Kenya conta 480 km di coste e splendide spiagge. L’acqua è calda e non ci sono squali. Si possono quindi praticare in sicurezza tante attività marine: dalle immersioni allo snorkeling, fino alle crociere a bordo di un dhow tradizionale. Il viaggiatore del dopo-Covid è molto più attivo e vuole vivere avventure. Vuole fare rafting, hiking, trekking e anche rock climbing. In Kenya tutto è possibile: il Mount Kenya, nel National Park, è la seconda montagna più alta dell’Africa e, con i suoi tre picchi, è più scoscesa e impegnativa del Kilimanjaro. Abbiamo anche molte proposte per la bicicletta: nelle città, lungo la costa e nei parchi nazionali come il Masai Mara o l’Hell’s Gate, dove è stato girato il film Tomb Raider con Angelina Jolie.

«Per rispondere alle esigenze degli ospiti il Kenya Tourism Board ha identificato circa 66 “Signature Experience” che sono state presentate a Nairobi nell’ambito della Magical Kenia Travel Expo 2025. Dal safari a piedi o in bicicletta sulle tracce dei rinoceronti alla cena in mezzo alle giraffe; dall’esplorazione delle oasi di mangrovie alle giornate trascorse con una famiglia keniota, fino all’esplorazione dei siti archeologici Unesco nel Kenya orientale. Siamo attenti alla conservazione del nostro territorio e vogliamo essere sostenibili, praticare un turismo responsabile valutando l’impatto ambientale» conclude Odada.

Anne Kanini, responsabile media del Kenya Tourism Board, presenta uno dei progetti governativi: «Il programma ‘One Tourist One Tree’ ha l’obiettivo di piantare 1 5miliardi di alberi entro il 2032 e riguarda tutto il paese, insieme con il Kenya Tourism Board». Importante, infine, il posizionamento del Kenya come destinazione mice: «L’industria turistica si sta differenziando. Il mice sarà uno dei canali di sviluppo futuri – sottolinea Kanini – Stiamo aprendo nuovi convention-center come il Kenyatta International e stiamo aumentando il numero di camere disponibili per poter organizzare eventi di ogni dimensione non solo nelle grandi città come Nairobi, Mombasa e Malindi, ma anche nella natura. Luoghi come il parco del Masai Mara o l’esclusiva Watamu possono accogliere fino a 100/150 persone per un meeting. Il Kenya Tourism Board ha un team dedicato al mice che allestisce eventi in location esclusive.

Vogliamo che il Kenya diventi una destinazione importante anche per il benessere e la salute, con una particolare attenzione allo yoga. Il prodotto è sempre più definito e la bella Lamu, cittadina a nord della costa del Kenya, organizza ogni anno a fine ottobre il Lamu Yoga Festival, un evento immersivo supportato dal Kenya Tourism Board che porta grandi numeri e garantisce all’Africa un ruolo importante sulla mappa globale del wellness. Nel corso dell’anno ci sono altri due festival dello yoga a Kilifi, sulla costa, che è diventata il luogo di riferimento per tutte queste manifestazioni. Un altro importante obbiettivo è lo sviluppo del turismo crocieristico».
(Chiara Ambrosioni)

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Circa il 61% dei turisti invernali pratica lo sci, e in otto mercati europei su dieci l'Austria è tra le prime due destinazioni più popolari per gli sport invernali. Per gli appassionati di sport invernali statunitensi l’Austria si colloca al quarto posto tra le destinazioni invernali più attraenti al di fuori degli Stati Uniti, e per gli ospiti invernali provenienti dalla Cina figura al secondo posto. Per quanto riguarda gli ospiti italiani, su un totale di 2.750.000 pernottamenti, il 40% è stato effettuato nella stagione invernale (dati 2024; dati 2025 in elaborazione). 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Space Hotels riunisce strutture alberghiere indipendenti che mantengono intatta la propria identità, personalità e autonomia gestionale; un modello no profit, unico nel panorama dell’ospitalità italiana, che reinveste integralmente gli utili nello sviluppo del gruppo, in servizi, strumenti e opportunità concrete a beneficio diretto degli hotel affiliati.\r\n\r\nI numeri\r\nL’andamento del 2025 rispetto al 2024 registra un incremento dei ricavi del 13,36% e delle roomnight del 16,05%, a fronte di un lieve calo del ricavo medio (-2,32%), coerente con una strategia orientata ai volumi e alla destagionalizzazione.\r\nIn forte espansione anche il segmento gruppi, con una crescita rilevante sia nel business (+42,73%) sia nel leisure (+47,20%), mentre uno degli obiettivi strategici per il 2026 sarà l’ulteriore sviluppo della produzione mice.\r\nLa produzione conferma una performance eccellente su tutte le città italiane, con l’Italia che continua a crescere in modo deciso (+14,90%). 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