2 ottobre 2025 09:02
Il Magical Kenya Travel Expo è un evento di presentazione e networking che viene organizzato ogni anno dall’1 al 3 ottobre a Nairobi, Kenya, negli spazi dell’iconico Uhuru Gardens National Monument and Museum.
«L’idea è nata 15 anni fa all’interno del tourism board, quando il Magical Kenya è stato pensato insieme con i nostri stakeholders del settore turistico e sotto la leadership del Ministero del Turismo e dell’Agricoltura. – ricorda Anne Kanini responsabile media del Kenya Tourism Board – L’Expo è poi cresciuto fino ad arrivare ai 6500 partecipanti. L’Mkte è una convergenza di b2b dove gli espositori vendono o acquistano esperienze e vacanze dagli operatori kenioti: dmc, agenti di viaggio e operatori. Abbiamo anche sponsor e rappresentanti dei media: è un momento di condivisione con tanti partner diversi.
Sono sempre presenti le compagnie aeree, abbiamo gli uffici del turismo africano – non solo del Kenya ma anche del Sudafrica, del Rwanda, della Tanzania e dell’Uganda che partecipano con i loro team perché l’Mkte è un’opportunità di visibilità e confronto per tutti questi paesi. L’occasione per interagire con venditori nazionali e internazionali».
A fianco dei vivaci incontri dei professionisti – tra immagini colorate e testimonianze delle tradizioni locali – è stata programmata un’interessante agenda di seminari guidati da docenti e scienziati e dedicati: alla trasformazione digitale del turismo in Africa. A quale futuro possa essere pensato per il settore dell’ospitalità, guardando alla nuova cultura del lavoro e alle aspettative degli imprenditori della Gen Z. A come raccontare la cultura viva dell’Africa e sull’importanza della sostenibilità e di come stia trasformando il turismo nel paese e, infine, sulla volontà di dare forma all’industria del turismo mice, seguendo i nuovi trend. Presenti anche gli scolari e gli studenti di università e collegi del Kenya per confrontarsi sui temi della conservazione e dell’innovazione.
«Grazie alla forte partecipazione l’Mkte è diventato un evento sempre più importante, non solo in quest’area dell’Africa, ma in tutto il paese. – conclude Kanini – Siamo molto emozionati. Questa è la 16esima edizione, con 400 espositori. Per rendere l’evento ancora più colorato abbiamo anche delle piccole imprese che vendono i loro prodotti locali all’esterno dell’Uhuru Gardens National Monument and Museum: un’occasione per acquistare souvenir per chi non avrà il tempo di visitare il paese dopo l’Mkte». Dopo il Magical Kenya gli operatori internazionali verranno accompagnati alla scoperta delle diverse aree del paese per conoscerne le tante sfaccettature: la possibilità di incontrare la popolazione e la storia antica del paese, testimoniata dalla cultura Masai; la natura grandiosa, con il fascino delle savane, gli animali in libertà e la loro protezione e conservazione e poi le splendide spiagge e l’opportunità sia di praticare sport che di rilassarsi tra spa e wellness.
(Chiara Ambrosioni)

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[post_content] => Dopo la guerra - e più recentemente con il riaccendersi di tensioni nella stessa area - il sistema globale dei trasporti, in particolare quello aereo, ha subito trasformazioni profonde. Una delle conseguenze più evidenti è stata il cambiamento di numerosi voli verso rotte e destinazioni alternative, ridisegnando di fatto la geografia dei collegamenti internazionali.
Tradizionalmente, il Medio Oriente rappresentava un corridoio fondamentale per i voli tra Europa e Asia. Hub come Dubai, Doha e Abu Dhabi fungevano da snodi centrali per milioni di passeggeri. Tuttavia, con la chiusura o la limitazione dello spazio aereo in paesi come Iran, Iraq e Israele, molte compagnie aeree hanno dovuto ripensare completamente i propri itinerari.
Nuove rotte principali
Le deviazioni — o meglio, i cambiamenti — si sono concentrate su due grandi direttrici alternative: Rotta settentrionale: molti voli tra Europa e Asia vengono oggi instradati sopra regioni come il Kazakistan, Azerbaigian e la Georgia, trasformate in corridoi aerei strategici.
Rotta meridionale: un’altra alternativa prevede il passaggio sopra India, il Mar Arabico e, in alcuni casi, l’Africa orientale. Questa traiettoria allunga i tempi di viaggio ma garantisce maggiore sicurezza.
Destinazioni alternative e nuovi hub
Oltre alle rotte, sono cambiate anche le destinazioni dove i viaggi si concentrano: Sud-est asiatico: città come Bali, Tokyo e Ho Chi Minh City hanno visto un aumento delle prenotazioni. Asia meridionale: aeroporti in India, come Delhi e Mumbai, sono diventati importanti punti di transito alternativi. Africa e Mediterraneo: città come Il Cairo e Nairobi vengono utilizzate sempre più spesso come scali intermedi.Europa orientale e Caucaso: regioni prima marginali nel traffico globale stanno acquisendo importanza come corridoi sicuri.
In alcuni casi, i voli subiscono cambiamenti anche all’ultimo momento: aerei diretti nel Golfo possono essere reindirizzati verso città come Karachi o Dhaka per motivi di sicurezza.
Chi evita zone di tensione in Medio Oriente spesso resta nel bacino mediterraneo:
Grecia (isole come Creta e Rodi); Spagna (Baleari e Canarie)-, Italia (Sardegna, Sicilia, Costiera Amalfitana); Turchia (zone turistiche lontane dalle aree sensibili)
Effetti sul sistema globale
Questi cambiamenti non sono solo temporanei. La riduzione del traffico nei grandi hub del Golfo ha spinto le compagnie aeree a sviluppare nuove strategie di collegamento, tra cui: voli diretti più lunghi senza scali intermedi; maggiore utilizzo di hub in Asia e in Europa; crescita di aeroporti “secondari” trasformati in snodi internazionali.
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Conclusione
Il cambiamento dei viaggi dopo la Guerra del Golfo - e nelle crisi successive - dimostra come la geopolitica possa ridefinire concretamente le mappe della mobilità globale. Oggi i flussi di viaggio non si concentrano più esclusivamente nei grandi hub del Medio Oriente, ma si stanno distribuendo verso nuove aree: dall’Asia sud-orientale all’Africa, fino ai corridoi del Caucaso.
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[post_content] => L'ultimo rapporto "Hotel chain Ddevelopment pipelines in Africa" per il 2026 di W Hospitality Group registra un totale di 123.846 camere in 675 hotel e resort attualmente in fase di sviluppo in tutto il continente. Il dato rappresenta una crescita annua del 18,6%, o del 12,2% a parità di strutture.
Sebbene la pipeline rifletta una forte espansione complessiva, l'attività di sviluppo si concentra sempre più in un numero limitato di mercati chiave. Come riporta TravelDailyNews, i primi dieci paesi rappresentano il 79% di tutte le camere in pipeline e oltre il 75% delle nuove acquisizioni.
L'Egitto è in testa alla pipeline con 45.984 camere distribuite in 185 strutture, che rappresentano oltre un terzo dell'intera pipeline africana e più di quattro volte il numero registrato dal Marocco, al secondo posto, con 10.606 camere in fase di sviluppo. Insieme, Egitto e Marocco rappresentano oltre il 45% del totale delle camere in pipeline, ed entrambi i mercati continuano ad attrarre una quota significativa di nuove acquisizioni.
L'Egitto ha registrato 39 nuovi accordi di sviluppo nell'ultimo anno e prevede l'apertura di 33 nuovi hotel nel corso del 2026, rafforzando la sua posizione di mercato di sviluppo alberghiero più attivo del continente.
Trevor Ward , amministratore delegato di W Hospitality Group, ha affermato: «I dati mostrano chiaramente che lo sviluppo alberghiero in Africa è trainato da una manciata di mercati ad alte prestazioni, con l'Egitto saldamente in prima linea sia per quanto riguarda le acquisizioni che per le aperture previste».
Il rapporto evidenzia inoltre un forte slancio costruttivo nell'Africa orientale, guidato da Etiopia e Kenya, seguiti dalla Tanzania.
Questi dati contrastano con i tassi di costruzione più bassi in mercati come Nigeria e Capo Verde.
Ward ha aggiunto: «Quest'anno, ciò che risalta è la forza dell'Africa orientale in termini di progetti in corso. Kenya, Etiopia e Tanzania presentano alcuni dei tassi di costruzione più elevati del continente, il che suggerisce che è qui che probabilmente assisteremo all'arrivo di nuova offerta nel breve e medio termine».
I gruppi internazionali che investono
A livello di operatori, l'attività di sviluppo rimane concentrata su un numero limitato di gruppi alberghieri internazionali. Marriott International è in testa alla pipeline con 31.782 camere, seguito da Hilton e Accor . Insieme a Ihg e Radisson Hotel Group, le cinque maggiori catene alberghiere globali rappresentano circa l'80% di tutti gli hotel e le camere in pipeline in Africa. Il rapporto prevede che più di 65.000 camere potrebbero essere inaugurate in tutto il continente nel corso del 2026 e del 2027. Tuttavia, i tassi di attualizzazione storici indicano che il numero di progetti completati potrebbe essere inferiore a queste proiezioni, riflettendo il divario persistente tra gli sviluppi annunciati e la consegna finale.
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[post_content] => Qatar Airways conferma la temporanea interruzione delle proprie operazioni di volo a causa della chiusura dello spazio aereo del paese. In base all'autorizzazione concessa dall'Autorità per l'aviazione civile del Qatar che conferma corridoi operativi limitati, il vettore per supportare i passeggeri che sono stati colpiti dall'attuale interruzione, opererà il seguente programma (come specificato nell'aggiornamento della serata di ieri pubblicato sul sito della compagnia aerea):
Partenze dall'aeroporto di Doha, oggi 10 marzo: Il Cairo, Londra Heathrow, Jeddah, Manila, Kochi, Muscat, Istanbul, Mumbai, Delhi, Nairobi, Islamabad, Madrid, Francoforte, Colombo, Milano Malpensa, e Mosca.
Domani, 11 marzo: Il Cairo, Toronto, Dallas/Fort Worth, Londra Heathrow, Parigi, Madrid, Roma Fiumicino, Delhi, Jeddah, Muscat, Hong Kong, Seoul, Bangkok, Kuala Lumpur e Melbourne.
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11 marzo: Cairo, London Heathrow, Jeddah, Manila, Kochi, Muscat, Istanbul, Mumbai, Delhi, Nairobi, Islamabad, Madrid, Frankfurt, Colombo, Milano Malpensa, Mosca.
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«Questi voli - precisa il vettore - non costituiscono una conferma della ripresa delle operazioni commerciali di linea. Si pregano i passeggeri di non recarsi all'aeroporto di partenza se non in possesso di un biglietto valido e confermato.
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[post_content] => Nell’intera Germania l’aumento del 4% di pernottamenti stranieri registrato a dicembre 2025 conferma l’andamento positivo dell’incoming; Tourism Economics prevede una crescita del 3,2% nel 2026. Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale».
È Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). L’età media del viaggiatore e di 43,7 anni, mentre la durata media del soggiorno è di 5,2 giorni. Si va in Germania per leisure (65%), ma sta crescendo anche il viaggio business (21%) e ci sono tante forme miste tra leisure e workation (14%). I nostri ospiti arrivano per il 52% dal Nord Italia - la Germania è una destinazione di prossimità - per il 20% dal Centro Italia e per il 28% dal Sud e dalle Isole, favoriti dai nuovi collegamenti aerei. Ita Airways offre infatti 118 voli settimanali da Milano Linate e Roma Fiumicino verso Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf; easyJet opera collegamenti giornalieri da Linate per Francoforte, Amburgo e Monaco e 4 nuove rotte da Malpensa per Amburgo e Düsseldorf. Sono giornalieri i voli di Condor da Roma e Milano Linate per Francoforte, mentre dal prossimo mese di giugno Volotea fornirà collegamenti giornalieri da Firenze verso Berlino».
Le motivazioni di viaggio del turista italiano e le novità dell’offerta turistica
«Per gli italiani, la varietà e la qualità dell'offerta sono fattori di importanza superiore alla media rispetto ai visitatori di altri paesi. - prosegue Marchetti - Tra i principali motivi di viaggio ci sono l’arte e la cultura, la varietà e qualità dell’offerta, le città e l’atmosfera, anche quella naturale. Si raggiunge la Germania soprattutto in aereo (60%) e in macchina (26%), vista la prossimità.
Nel 2024 i viaggi in treno sono aumentati del 140% rispetto all'anno precedente e il dato è passato dal 2 al 7%. Da maggio a ottobre sarà disponibile un collegamento tra Monaco e Ancona, sulla riviera Adriatica, mentre il prossimo dicembre partirà un collegamento diretto con il Frecciarossa da Milano e Roma fino a Monaco di Baviera e, nel 2028, anche da Roma a Berlino. A giugno 2026 prendrà il via il collegamento ferroviario di European Sleepers tra Milano e Colonia.
Il 2026 dell’Engt è strutturato su 4 campagne che si svilupperanno nei prossimi mesi: “Next Stop Travel Destination Germany”, “Culinary Germany”, “Simply Feel Good” e “Season’s Greetings”. Tra le proposte di questo 2026: quest’anno ricorrono i 150 anni della fondazione del Festival di Bayreuth da parte di Richard Wagner. Ancora oggi l’evento musicale si svolge nel suggestivo Festspielhaus sul Grüner Hügel, il teatro ideato dallo stesso compositore per esaltare la sua visione artistica e acustica. L’anniversario sarà arricchito da eventi collaterali in tutta la città e nel territorio, con concerti, mostre e installazioni che offriranno un’immersione nel mondo di Wagner e nella storia del festival. “Manifesta 16 Ruhr”, la biennale nomade europea di arte contemporanea, approderà nella regione industriale della Ruhr. Al centro della 16esima edizione il progetto “This is not a church”, incentrato sulla trasformazione in spazi per la cultura e la vita sociale delle chiese costruite nel dopoguerra — molte delle quali oggi non più utilizzate — in nuovi spazi dedicati alla cultura e alla vita civica. La nuova galleria Nature Inside dedicata al romanticismo che si trova nel Museo della Pomerania programmerà eventi dove l’arte incontra la tecnologia, come la mostra in corso dedicata al pittore Caspar David Friedrich.
A Lipsia, invece, si potrà visitare il Digital Art Center nel Kunstkraftwerk/ex-centrale elettrica, dove sono in corso due mostre immersive: la prima dedicata a Frida Kahlo e la seconda, annuale, dal titolo “Leuchtende Freiheit”, sulla rivoluzione pacifica del 1989 che iniziò proprio a Lipsia e ha portato alla caduta del Muro di Berlino. A Lipsia si potrà anche seguire un percorso in 26 tappe dedicato a Wagner. A maggio a Norimberga, aprirà in via sperimentale il Centro di Documentazione dell’area del Congresso del Reich, completamente ristrutturata. È un progetto ambizioso, di grande importanza culturale, sociale e politica, un luogo per l’educazione storico-politica. Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop.
Quest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.
(Chiara Ambrosioni)
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La programmazione Africa per l’estate 2026 di African Explorer fa perno su una nuova strategia di sviluppo: al centro la consapevolezza che per costruire itinerari solidi sia necessario partire da una base spesso sottovalutata ma decisiva, il vettore aereo.
L’offerta si muove lungo cinque grandi direttrici – Namibia, Sudafrica, Kenya, Tanzania e Madagascar – con partenze a date fisse e voli di linea operati da Lufthansa Group, Qatar Airways, Emirates e Turkish Airlines. Compagnie che, nel percepito del cliente finale ma soprattutto nella pratica quotidiana delle agenzie, sono sinonimo di continuità operativa, connessioni affidabili e standard di servizio elevati e riconoscibili.
«In un contesto in cui il cliente finale è sempre più informato e l’agente di viaggio sempre più consulente, questa programmazione mette al centro la struttura del viaggio, non solo la sua narrazione. Perché oggi, più che mai, l’Africa si vende anche puntando sull’eccellenza e l’affidabilità dei vettori a cui ci si appoggia», commenta Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer.
I dettagli del volato
Sul Sudafrica, ad esempio, la scelta è chiara: Qatar Airways come vettore di riferimento. Partenze settimanali, prodotti differenziati (Smart, Explorer e Malaria Free) e la possibilità di estendere l’itinerario verso Victoria Falls e Chobe trasformano il viaggio in una piattaforma modulare, facilmente adattabile alle esigenze del cliente finale.
La Namibia resta una destinazione da intenditori, dove la logistica fa la differenza. Le partenze Namibia Smart e Namibia Explorer si appoggiano interamente al gruppo Lufthansa, con Air Dolomiti e Discover Airlines, garantendo una filiera di viaggio lineare e ben integrata con i principali hub europei.
In Africa orientale il tema è la continuità dell’esperienza. Il Kenya con voli Emirates da Milano, e l’ampia programmazione in Tanzania con Qatar Airways da Milano e Roma rispondono a una domanda precisa: safari strutturati, seguiti dal mare, senza cambi di ritmo né compromessi logistici. Le combinazioni con Zanzibar rafforzano un modello ormai maturo, ma ancora molto richiesto dal mercato. Tutti i programmi per la Tanzania prevedono voli Qatar Airways da Milano e Roma.
Il Madagascar resta una destinazione affascinante e delicata. La scelta di Turkish Airlines per il prodotto Madagascar Explorer, insieme a una gamma articolata di tour del Nord e soggiorni mare, va nella direzione di una maggiore affidabilità su una destinazione che richiede pianificazione, competenza e partner aerei all’altezza.
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[post_content] => Il Colore dei Viaggi continua ad ampliare il proprio portfolio e punta su nuove destinazioni a forte potenziale. In occasione del Travel Open Village Evolution il t.o. fiorentino ha presentato tutte le novità ad una folta platea di agenti di viaggio.
Accanto ai grandi classici come Marocco, Tanzania, Kenya, Madagascar, Sri Lanka e Giappone, il tour operator ha annunciato l’ingresso del Libano, proposto come meta balneare, culturale ed enogastronomica: «Siamo davvero molto contenti dell’affluenza che c’è stata qui al Tove — racconta Giulia Boretti, titolare de Il Colore dei Viaggi -, gli agenti hanno mostrato grande interesse e curiosità verso il Libano, una destinazione che in tanti ancora non conoscono e in cui, visto il successo che abbiamo riscontrato al Tove fra le adv, organizzeremo sicuramente un fam trip per presentare loro questa meravigliosa destinazione». Le agenzie si sono dimostrate molto interessate anche al Madagascar «Una destinazione purtroppo non molto conosciuta, in cui noi operiamo con 34 guide in italiano».
In arrivo quest’anno anche Cina, Vietnam e Mongolia; nel frattempo per gli agenti è in programma un fam trip in Kenya che è già sold out mentre a marzo è in partenza un fam trip di 10 giorni nel sud ovest del Madagascar.
Un’offerta, quella de Il Colore dei Viaggi, costruita su viaggi individuali curati nel dettaglio, con guide parlanti italiano e assistenza in loco e telefonica - sempre in italiano - che punta su esperienze autentiche e distintive per ricordi di viaggio unici.
(Elisa Biagioli)
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[post_content] => Dopo un 2025 «straordinario» il 2026 sembra partire con il piede giusto, anche se «i ponti dello scorso anno hanno rappresentato una coincidenza irripetibile che ha favorito i viaggi primaverili anche verso destinazioni a medio e lungo raggio». Incontrato al Tove, l'amministratore delegato di Gattinoni Travel Mario Vercesi ha ribadito la centralità dell'Egitto come motore delle prenotazioni anche oer quest'anno.
Volumi in crescita
«Stiamo registrando dati in crescita in termini di volumi - ha spiegato il manager - anche se, rispetto al 2025, le prenotazioni si stanno distribuendo in modo differente. Quel che è certo è che si prospetta una nuova stagione record per il mar Rosso, già partito fortissimo. Sul lungo raggio funzionano bene anche Kenya e Zanzibar, mentre sul corto punteremo ancora una volta su Grecia e Spagna».
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Global Gsa conferma la propria presenza alla Bit – Borsa Internazionale del Turismo 2026, in programma a Milano dal 10 al 12 febbraio. Il Gsa sarà al Padiglione 9, Stand M16, pronto a incontrare agenzie di viaggio e tour operator per presentare strategie, prodotti e novità dei brand rappresentati.
Il portfolio di Global Gs include importanti marchi internazionali. Nel settore del noleggio auto figurano Hertz, Dollar e Thrifty; nel trasporto aereo, le compagnie aeree Kenya Airways, Nile Air, Madagascar Airlines, Aircalin e Buddha Air. Completano l’offerta la compagnia di crociere fluviali AmaWaterways e i DMC Arabia – Kurban Tours – Plaza Tours, specializzati in Arabia Saudita, Emirati Arabi, Oman, Libano e Giordania, e Golden Tour Korea per la Corea.
Affiancando le rappresentanze, il Gsa porterà all’evento il broker B2B per il noleggio camper Vacanzeincamper.com, da poco rinnovato con un nuovo sito web, oltre alle partnership con Booking.com, Italo e MyParking, e le collaborazioni con Prime Rent e Insurance Travel. Grazie a Prime Rent, il trade potrà accedere all’esclusiva Hertz Dream Collection, la selezione premium di veicoli per clientela top.
“La Bit è un’occasione fondamentale di incontro con il mercato,” commenta Manlio Olivero, president & ceo di Global Gsa. “La nostra partecipazione nel 2026 conferma l’impegno a offrire soluzioni concrete, affidabili e in linea con le esigenze in continua evoluzione del turismo.”
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Futura Vacanze in pista con la nuova programmazione dedicata ai Futura Club. Quest'anno il t.o. porta da 20 a 25 le strutture introducendo un modello di segmentazione pensato per rendere più leggibile e mirata la proposta sul mercato.
In linea con questa evoluzione il nuovo catalogo Futura Club 2026, disponibile online e a breve anche presso le agenzie di viaggio: uno strumento pensato non solo per raccontare il prodotto, ma anche per supportare l’attività del trade con una narrazione strutturata e coerente delle diverse anime dell’offerta.
L’ampliamento del portafoglio Futura Club segue una logica strategica precisa, che mira a consolidare la presenza del brand in segmenti e destinazioni chiave, valorizzando la gestione diretta e le partnership esclusive.
Le new entry
Sul fronte del Mare Italia, due strutture già note al pubblico e agli agenti di viaggio: il Futura Club Chiusurelle in Puglia e il Futura Club Baia Tropea in Calabria entrano nel perimetro Futura Club dopo il percorso come Futura Style. Entrambe gestite direttamente, testimoniano l’impegno dell’operatore nel consolidare il controllo sul prodotto.
Il comparto montagna torna protagonista con l’ingresso nella programmazione del Futura Club Schlöss Rosenegg, sulle Alpi tirolesi, e del Futura Club Parc Hotel Posta, nel cuore delle Dolomiti altoatesine, struttura già presente in passato nella programmazione Futura e ora nuovamente inserita per rispondere alla crescente richiesta di soggiorni alpini.
Completa il quadro l’ampliamento della proposta all’estero con il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran, a Sharm el Sheikh.
La segmentazione dell'offerta
Accanto all’ampliamento dell’offerta, il 2026 segna l’avvio di un nuovo modello di classificazione, che risponde alla necessità di rendere più strutturata e distintiva la proposta Futura Club, sia per il cliente finale sia per la rete agenziale.
La segmentazione nasce da un lavoro congiunto tra direzione, marketing, prodotto, ufficio villaggi e team di gestione. Un processo approfondito che ha analizzato posizionamento, servizi, target e caratteristiche di ogni struttura, con l’obiettivo di tradurre la varietà del portafoglio in un sistema chiaro, leggibile e orientato al mercato.
«La segmentazione non è solo uno strumento di marketing, ma il risultato di un processo interno che ha coinvolto tutte le funzioni aziendali. L'obiettivo è duplice: offrire agli ospiti una guida chiara per scegliere la vacanza che meglio incontra le proprie aspettative e valorizzare le specificità di ogni Club, per creare un sistema di prodotto coerente e riconoscibile. Il progetto ha richiesto un'analisi approfondita su posizionamento, servizi, target e caratteristiche distintive di ogni struttura, con l’intento di tradurre la varietà del portafoglio in un'offerta chiara e orientata al cliente» commenta Francesca Delmonte, cmo e innovation manager di Futura Vacanze.
Quattro linee di prodotto
Le quattro linee di prodotto delineano altrettanti modi di vivere la vacanza: Futura Club Original rappresenta l’essenza del villaggio italiano, nella sua espressione più completa. È la linea in cui l’animazione ha un ruolo centrale, la socialità è parte integrante dell’esperienza e il programma serale contribuisce a creare un clima dinamico e partecipato. La formula tutto incluso e l’organizzazione delle attività rendono questa proposta particolarmente adatta a famiglie e gruppi che cercano una vacanza attiva, condivisa e ricca di momenti di aggregazione.
Futura Club Hotel Collection interpreta invece un’idea di soggiorno più raccolta e misurata, ispirata ai codici dell’ospitalità alberghiera. Le strutture, al mare come in montagna, si distinguono per comfort, cura del servizio e atmosfere rilassate. L’animazione è presente ma discreta, mentre i servizi personalizzabili rispondono alle esigenze di chi privilegia privacy, tranquillità e qualità del tempo.
Futura Club Smart nasce per intercettare una domanda orientata alla concretezza. È una proposta essenziale, costruita attorno a un buon equilibrio tra qualità e prezzo, con servizi funzionali, formule snelle e un’animazione leggera. Una linea pensata per chi desidera una vacanza ben organizzata, senza elementi superflui, mantenendo comunque gli standard di affidabilità e cura tipici del marchio.
Futura Club Experience raccoglie una selezione di resort internazionali offerti in esclusiva per il mercato italiano, in destinazioni come Egitto, Kenya, Tunisia e Portogallo. Con questa linea, proposta con trattamento all inclusive, l’esperienza si amplia oltre il soggiorno, grazie allo stile italiano che caratterizza l’accoglienza e alla possibilità di integrare il viaggio con tour, escursioni e crociere. Un prodotto pensato per chi vuole esplorare nuove mete con la certezza di sentirsi a casa.
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Grazie a Prime Rent, il trade potrà accedere all’esclusiva Hertz Dream Collection, la selezione premium di veicoli per clientela top.\r\n“La Bit è un’occasione fondamentale di incontro con il mercato,” commenta Manlio Olivero, president & ceo di Global Gsa. “La nostra partecipazione nel 2026 conferma l’impegno a offrire soluzioni concrete, affidabili e in linea con le esigenze in continua evoluzione del turismo.”\r\n ","post_title":"Global Gsa alla Bit 2026 con proposte sempre più internazionali","post_date":"2026-02-06T10:10:12+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770372612000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505621","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505623\" align=\"alignleft\" width=\"291\"] Francesca Delmonte[/caption]\r\n\r\nFutura Vacanze in pista con la nuova programmazione dedicata ai Futura Club. 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Entrambe gestite direttamente, testimoniano l’impegno dell’operatore nel consolidare il controllo sul prodotto.\r\n\r\nIl comparto montagna torna protagonista con l’ingresso nella programmazione del Futura Club Schlöss Rosenegg, sulle Alpi tirolesi, e del Futura Club Parc Hotel Posta, nel cuore delle Dolomiti altoatesine, struttura già presente in passato nella programmazione Futura e ora nuovamente inserita per rispondere alla crescente richiesta di soggiorni alpini.\r\n\r\nCompleta il quadro l’ampliamento della proposta all’estero con il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran, a Sharm el Sheikh.\r\nLa segmentazione dell'offerta\r\nAccanto all’ampliamento dell’offerta, il 2026 segna l’avvio di un nuovo modello di classificazione, che risponde alla necessità di rendere più strutturata e distintiva la proposta Futura Club, sia per il cliente finale sia per la rete agenziale.\r\n\r\nLa segmentazione nasce da un lavoro congiunto tra direzione, marketing, prodotto, ufficio villaggi e team di gestione. Un processo approfondito che ha analizzato posizionamento, servizi, target e caratteristiche di ogni struttura, con l’obiettivo di tradurre la varietà del portafoglio in un sistema chiaro, leggibile e orientato al mercato.\r\n\r\n«La segmentazione non è solo uno strumento di marketing, ma il risultato di un processo interno che ha coinvolto tutte le funzioni aziendali. L'obiettivo è duplice: offrire agli ospiti una guida chiara per scegliere la vacanza che meglio incontra le proprie aspettative e valorizzare le specificità di ogni Club, per creare un sistema di prodotto coerente e riconoscibile. Il progetto ha richiesto un'analisi approfondita su posizionamento, servizi, target e caratteristiche distintive di ogni struttura, con l’intento di tradurre la varietà del portafoglio in un'offerta chiara e orientata al cliente» commenta Francesca Delmonte, cmo e innovation manager di Futura Vacanze.\r\nQuattro linee di prodotto\r\nLe quattro linee di prodotto delineano altrettanti modi di vivere la vacanza: Futura Club Original rappresenta l’essenza del villaggio italiano, nella sua espressione più completa. È la linea in cui l’animazione ha un ruolo centrale, la socialità è parte integrante dell’esperienza e il programma serale contribuisce a creare un clima dinamico e partecipato. La formula tutto incluso e l’organizzazione delle attività rendono questa proposta particolarmente adatta a famiglie e gruppi che cercano una vacanza attiva, condivisa e ricca di momenti di aggregazione.\r\n\r\nFutura Club Hotel Collection interpreta invece un’idea di soggiorno più raccolta e misurata, ispirata ai codici dell’ospitalità alberghiera. Le strutture, al mare come in montagna, si distinguono per comfort, cura del servizio e atmosfere rilassate. L’animazione è presente ma discreta, mentre i servizi personalizzabili rispondono alle esigenze di chi privilegia privacy, tranquillità e qualità del tempo.\r\n\r\nFutura Club Smart nasce per intercettare una domanda orientata alla concretezza. È una proposta essenziale, costruita attorno a un buon equilibrio tra qualità e prezzo, con servizi funzionali, formule snelle e un’animazione leggera. Una linea pensata per chi desidera una vacanza ben organizzata, senza elementi superflui, mantenendo comunque gli standard di affidabilità e cura tipici del marchio.\r\n\r\nFutura Club Experience raccoglie una selezione di resort internazionali offerti in esclusiva per il mercato italiano, in destinazioni come Egitto, Kenya, Tunisia e Portogallo. Con questa linea, proposta con trattamento all inclusive, l’esperienza si amplia oltre il soggiorno, grazie allo stile italiano che caratterizza l’accoglienza e alla possibilità di integrare il viaggio con tour, escursioni e crociere. Un prodotto pensato per chi vuole esplorare nuove mete con la certezza di sentirsi a casa.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Futura Vacanze: in arrivo cinque nuovi Club e la segmentazione dell'offerta","post_date":"2026-01-23T09:24:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769160287000]}]}}