3 giugno 2026 11:07
Ethiopian Airlines introdurrà il prossimo 12 luglio un nuovo collegamento diretto per Mauritius, operativo con tre frequenze settimanali: grazie al potenziamento della connettività regionale, il nuovo servizio contribuirà a favorire il turismo, stimolare gli scambi commerciali e rafforzare le relazioni tra i popoli, creando al contempo un importante collegamento tra i mercati regionali e il network globale della compagnia.
Commentando il lancio della nuova rotta verso Port Louis, Mesfin Tasew, ceo di Ethiopian Airlines, ha dichiarato: «Con questo nuovo collegamento diretto con Mauritius, rendiamo più semplice per i viaggiatori africani e internazionali raggiungere questa destinazione africana, favorendo al contempo nuove opportunità per il commercio e gli affari. In qualità di compagnia leader del continente, l’espansione del nostro network africano continua a essere una delle nostre principali priorità, in linea con la nostra visione di rafforzare la connettività tra i Paesi africani e collegare il continente in modo sempre più efficace con il resto del mondo».
Prima dell’introduzione di questo collegamento diretto, Ethiopian Airlines serviva Mauritius attraverso accordi interline e codeshare via hub regionali come Johannesburg, Nairobi e Antananarivo. Il nuovo volo diretto migliora significativamente l’esperienza di viaggio, offrendo tempi di viaggio più rapidi e connessioni più efficienti all’interno del network della compagnia.
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La rimozione dei vettori kirghisi segna la fine di un periodo di 20 anni durante il quale le compagnie aeree del paese erano state di fatto escluse dai cieli dell'Ue. La Commissione ha affermato che la decisione riflette i significativi miglioramenti nella supervisione della sicurezza aerea e nel quadro normativo del Kirghizistan, a seguito di ampie riforme e valutazioni internazionali.
Al contrario, ad Air Express Algeria è stato vietato di operare all'interno dell'Ue dopo che gli esperti di sicurezza aerea hanno individuato gravi carenze nel rispetto degli standard di sicurezza internazionali durante le ispezioni e le valutazioni.
Con questo aggiornamento (il 48° per la precisione) un totale di 154 compagnie aeree rimangono soggette a divieto di volare nello spazio aereo dell’Ue. Tra queste figurano: 126 compagnie aeree certificate in 16 paesi in cui la supervisione del settore è considerata inadeguata; 22 compagnie aeree certificate in Russia. Sei singole compagnie aeree di altri paesi, tra cui Air Express Algeria, Air Zimbabwe, Avior Airlines, Iran Aseman Airlines, Fly Baghdad e Iraqi Airways.
Due vettori rimangono soggetti a restrizioni parziali anziché a un divieto totale: Iran Air e Air Koryo possono operare solo con specifici tipi di aeromobili approvati.
L'aggiornamento coincide con il 20° anniversario della Lista di sicurezza aerea dell'Ue, introdotta per la prima volta nel 2006.
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[post_content] => Un momento di riflessione sulla situazione regionale, nonché sulla resilienza del comparto turistico, sulle prospettive di crescita per la seconda metà del 2026 e per accelerare l’attuazione dell’Agenda Economica di Dubai D33: questo l'intento del City Briefing che nei giorni scorsi ha riunito a Dubai oltre 1.700 rappresentanti dei settori turismo, aviazione, ospitalità, retail ed eventi, insieme a esponenti delle istituzioni e dei media.
Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, ha sottolineato come la collaborazione tra settore pubblico e privato, insieme a una strategia internazionale diversificata, abbia rafforzato la capacità di Dubai di affrontare le sfide e sostenere la crescita a lungo termine.
E' stato ribadito come per fronteggiare la crisi indotta dal conflitto in Iran, il Det e i partner del settore abbiano attivato rapidamente piani di emergenza, coordinandosi con l’aeroporto e con le compagnie aeree Emirates e flydubai per garantire la continuità dei collegamenti e fornire aggiornamenti costanti agli operatori turistici.
Il governo di Dubai ha inoltre stanziato 2,5 miliardi di Aed a sostegno dei settori turismo, ospitalità e intrattenimento, con l’obiettivo di mantenere operative le attività economiche, salvaguardare l’occupazione e garantire elevati standard di servizio per residenti e visitatori.
La città è partita nel 2026 da una posizione favorevole, grazie ai risultati record ottenuti nel 2025: forte crescita degli arrivi internazionali, incremento del Pil del 6,4% nell’ultimo trimestre dell’anno e oltre 95,2 milioni di passeggeri transitati attraverso il Dubai International Airport.
Negli ultimi mesi, hotel e ristoranti hanno dimostrato capacità di adattamento introducendo offerte promozionali, pacchetti speciali e condizioni di prenotazione più flessibili. Questa collaborazione tra operatori è stata indicata come uno dei principali punti di forza del modello turistico di Dubai.
Guardando al futuro, il settore alberghiero sta investendo in programmi di ristrutturazione e ammodernamento per sostenere il prossimo ciclo di crescita e mantenere standard internazionali elevati.
Tra gli eventi principali della seconda metà del 2026 figurano il ritorno del Dubai Summer Surprises a luglio e la decima edizione del Dubai Fitness Challenge, prevista dal 31 ottobre al 29 novembre.
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Con l'aggiunta dei voli per Pokhara, la seconda città più grande del Nepal nonché meta turistica, flydubai sarà la prima compagnia aerea a operare un collegamento diretto su questa rotta dagli Emirati Arabi Uniti. Sarà anche il primo servizio internazionale di linea verso la città nepalese, dato che l'aeroporto ha registrato finora solo collegamenti internazionali charter, come quelli di Sichuan Airlines dalla Cina nel 2023 e di Himalaya Airlines da Lhasa nel 2025.
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[post_content] => Aero Nomad Airlines entra a far parte delle compagnie aeree partner di Hahn Air: fondata nel 2021 e basata presso l’Aeroporto Internazionale di Manas a Biškek (BSZ), è un vettore chiave nel corridoio dell’aviazione dell’Asia Centrale
La compagnia opera con una flotta di Airbus A320 e collega la Repubblica del Kirghizistan verso principali hub, tra cui Delhi, Islamabad, Lahore, Mosca, Surgut, Novosibirsk e Phu Quoc, connettendo la regione all’Asia meridionale, alla Russia e al Sud-Est asiatico.
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Far evolvere l’offerta da territorio a prodotto-destinazione. Non una semplice dichiarazione di intenti, il progetto Destination Management Plan lanciato dalla Camera di commercio di Salerno è una vera infrastruttura di promozione turistica pubblica e gratuita, un intermediario puro tra domanda e offerta che accelera il business locale senza fare alcuna concorrenza alle agenzie del territorio. A guidare il coordinamento scientifico del progetto c’è FTourism & Marketing del professor Joseph Ejarque, l’esperto internazionale che ha firmato la trasformazione turistica di Torino e i grandi progetti delle Olimpiadi, pronto a puntare il mirino su target ad alto potenziale come la generazione Y e i viaggiatori alto-spendenti.
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Istituite le 4 macro-destinazioni, l’itinerario integrato connette l’energia di Salerno città, l’enogastronomia d’eccellenza della Piana del Sele, l’outdoor del Cilento e i tesori culturali del Vallo di Diano. A valorizzare l’offerta sarà il lancio del portale ufficiale visitsalernoandcilento.com che offrirà una vetrina dinamica dove i viaggiatori e tour operator potranno intercettare i fornitori locali di esperienze.
Filo conduttore della narrazione è “l’Essenza Mediterranea”, un brand identitario che mette al centro lo stile di vita autentico, l’archeologia e il patrimonio Unesco della Dieta Mediterranea. L’obiettivo è cavalcare la spinta di icone mondiali come la Costiera Amalfitana e i templi di Paestum per fare da traino e dare luce finalmente alle enormi potenzialità ancora inespressa dell’entroterra salernitano.
«Con il progetto “Visit Salerno & Cilento: Essenza Mediterranea” puntiamo a sviluppare una destinazione turistica integrata di eccellenza. Il nostro obiettivo strategico è valorizzare in modo sinergico i quattro grandi pilastri di questo straordinario territorio: il mare, la natura, la cultura e l’enogastronomia – ha dichiarato Ejarque – . A breve lanceremo ufficialmente il portale di destinazione www.visitsalernoandcilento.com, piattaforma informativa e ispirazionale, pensata per consentire ai visitatori di pianificare al meglio il proprio soggiorno ed entrare in contatto diretto con gli operatori locali. Inoltre, nel periodo autunno-inverno abbiamo già previsto un programma di attività formative per gli operatori del territorio. L’iniziativa sarà fondamentale per rafforzare le competenze locali e innalzare ulteriormente la qualità complessiva dell’offerta turistica».
Tre le direttrici principali: la promozione istituzionale, lo sviluppo aeroportuale e l’evoluzione dell’offerta territoriale. Di pari passo lo sviluppo dei collegamenti aeroportuali sarà concentrato su precisi mercati chiave: Regno Unito, Germania, Francia e Spagna oltre al mercato domestico. Resta da vincere la sfida storica della destagionalizzazione, la radicata mentalità commerciale che spinge molti operatori a chiudere i battenti a fine estate. Per scardinare queste resistenze è già in programma l’attivazione di corsi di formazione specifici per gli operatori locali. L’obiettivo finale del piano è preparare il territorio a un’accoglienza continua, trasformando la destinazione da meta puramente estiva a polo attrattivo fruibile dodici mesi all’anno.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Al vaglio di American Airlines un potenziale nuovo ordine di aeromobili a fusoliera larga - Airbus o Boeing - all'interno di un più ampio piano di “investimenti volti a migliorare l’attività”.
A rivelare i progetti della compagnia è stato il ceo, Robert Isom, durante l'assemblea annuale degli azionisti: il manager ha informato gli azionisti che la compagnia sta attualmente discutendo il “futuro della propria flotta di aerei wide body” con Boeing e Airbus.
“Abbiamo effettuato diversi investimenti a lungo termine per migliorare l'attività”, ha affermato il ceo. “Un buon esempio è il lavoro che stiamo svolgendo in questo momento per definire il futuro della nostra flotta di aerei a fusoliera larga. Attualmente abbiamo pubblicato una richiesta di offerta sul mercato e stiamo dialogando attivamente sia con Airbus che con Boeing mentre valutiamo il nostro prossimo ordine di aerei a fusoliera larga”.
Ha aggiunto che questo è il “momento giusto” per valutare il futuro, in vista del ritiro dei Boeing 777 previsto per gli anni '30 e del lungo ciclo associato alla produzione di aerei a fusoliera larga.
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Il gruppo Della Frera prosegue nel piano di consolidamento dell'offerta alberghiera e ottiene da Bcc Milano un finanziamento da 15 milioni di euro finalizzato all’acquisizione dell’immobile che ospita l’Hilton Garden Inn Milan North.
L’operazione, strutturata tramite mutuo ipotecario della durata di 15 anni, consente a Gdf Hotel di trasformare un asset già in gestione dal 2015 in uno in piena proprietà, rafforzando il presidio diretto su una struttura strategica nel mercato milanese.
La struttura
L’Hilton Garden Inn Milan North – con 193 camere, spazi congressuali fino a 800 posti e collegamento diretto con la linea metropolitana M1 – rappresenta un’infrastruttura alberghiera rilevante in un’area della città sempre più attrattiva per il traffico business e congressuale. L’operazione segue quella già perfezionata nel 2024, pari a 9 milioni di euro, che ha contribuito all’acquisizione del 100% di Venezia Capitol e il conseguente pieno controllo dell’Hilton Garden Inn di Venezia Mestre, rafforzando il posizionamento del gruppo su un altro polo chiave del turismo italiano.
Per Bcc Milano, l’operazione conferma un orientamento chiaro verso il sostegno a progetti imprenditoriali solidi, caratterizzati da asset tangibili. La Banca rafforza inoltre il proprio focus su filiere ad alto impatto territoriale, come quella turistica, accompagnando operatori strutturati in percorsi di crescita e consolidamento.
«Sosteniamo con convinzione operazioni che uniscono solidità industriale e impatto sul territorio – dichiara Luca Bonomi, direttore commerciale di Bcc Milano –. Il turismo è una delle leve più rilevanti per l’economia lombarda e milanese, e il rafforzamento patrimoniale degli operatori rappresenta un elemento chiave per la competitività del settore. Bcc Milano continua a svolgere il proprio ruolo con un approccio selettivo e orientato al valore».
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Guido Della Frera, presidente del gruppo Della Frera aggiunge: «L’acquisizione dell’immobile che ospita l’Hilton Garden Inn Milan North rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del nostro gruppo. Trasformare una struttura che gestiamo con successo da oltre dieci anni in un asset di proprietà rafforza il nostro modello di sviluppo, fondato sull’integrazione tra gestione alberghiera e valorizzazione immobiliare. Ringrazio Bcc Milano per la fiducia e il supporto dimostrati nel sostenere questa operazione, che consolida la nostra presenza nel mercato milanese e conferma la validità della nostra strategia di investimento in partnership con primari brand internazionali. Siamo convinti che questo progetto contribuirà a creare valore per il territorio e per lo sviluppo del settore turistico e congressuale della città».
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Ponant Explorations insieme a Gioco Viaggi, partner esclusivo della compagnia francese sul mercato italiano, hanno ospitato trade e stampa specializzata a Palazzo Cordusio Gran Meliá per un pomeriggio dedicato alla formazione sulla crocieristica di lusso ed esplorazione firmata Ponant. Al centro dell'incontro, gli itinerari che spaziano dai Caraibi ai due Poli, dalla Polinesia alle zone più remote dell’Australia occidentale.
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La flotta
La flotta spazia dal veliero da 32 passeggeri alle Sistership da 264 ospiti, fino al fiore all’occhiello della gamma: Le Commandant Charcot, primo rompighiaccio da esplorazione polare ibrido-elettrico al mondo, che nel 2026 ha conquistato il secondo posto nella categoria “Prestige” agli Hôtel & Lodge Awards, tra i 100 hotel più belli del pianeta. «In un mondo in cui il vero lusso è rappresentato dall’unicità delle esperienze - sottolinea Gigi Torre - questo premio consacra Ponant Explorations come protagonista di una nuova idea di ospitalità raffinata, autentica e profondamente connessa ai luoghi». Con oltre 650 partenze annue, Ponant propone tre format distinti — crociere di escursione, di spedizione e il formato ibrido découverte — adattati a destinazioni che includono il Mediterraneo, i Caraibi, i poli e le regioni più remote del Pacifico.
Le mete polari
Sul fronte delle destinazioni polari, la presentazione ha chiarito la distinzione tra Artide e Antartide: la prima raggiungibile con volo diretto da Parigi alle Svalbard in circa cinque ore; la seconda con partenza da Ushuaia, con possibilità di itinerari estesi che includono le isole Falkland e la Georgia del Sud. Entrambe le destinazioni prevedono a bordo geologi, biologi ed esperti di fauna marina che accompagnano le uscite in Zodiac e arricchiscono l’esperienza con letture scientifiche del territorio.
Tra le destinazioni a più alto potenziale per il mercato italiano, Torre segnala la Polinesia francese, visitabile a bordo del Paul Gauguin, l’unica nave della flotta operativa 365 giorni l’anno nell’arcipelago, già prenotabile per la stagione 2028 con 39 partenze da 7 a 14 notti tra le isole della Società, le Tuamotu e le Marchesi. Una dimensione che riassume bene la filosofia complessiva di Ponant: il lusso non come distanza dal mondo, ma come strumento per avvicinarsi ad esso con rispetto, curiosità e attenzione autentica per la fauna, le comunità e le culture che si attraversano.
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[post_content] => Il turismo del benessere e termale rappresenta oggi uno dei comparti più promettenti dell’intera filiera turistica italiana.
Crescono infatti i viaggiatori alla ricerca di esperienze orientate alla salute, al benessere, alla prevenzione e alla qualità della vita, generando nuove opportunità per strutture ricettive, centri termali e operatori del settore.
Per accompagnare questa evoluzione nasce la Scuola di Alta Formazione per l’Innovazione e l’Eccellenza nel Turismo del Benessere e Termale, un progetto finanziato dal Ministero del Turismo e inserito nel Polo Nazionale Strategico del Turismo di Alta Formazione. L’iniziativa è realizzata da w.academy in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Foro Italico, UNIDAV – Università Telematica Leonardo da Vinci, Federterme e Associazione Italiana Confindustria Alberghi.
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I programmi sono stati sviluppati per fornire competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro, integrando aspetti manageriali, organizzativi, digitali e operativi. I partecipanti avranno accesso a una piattaforma formativa dedicata, materiali didattici specialistici, attività di tutoring e mentoring e al confronto diretto con professionisti, manager ed esperti del settore.
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