5 luglio 2007 14:42
A conferma dei segnali positivi ricevuti dal mercato, Israele torna dopo anni a investire sul turismo con una campagna pubblicitaria da 360 mila euro sulla carta stampata italiana, volta a divulgare i tanti "turismi" prosposti nel Paese. Lo racconta il ministro del turismo israeliano Yitshak Aharonovitch, a Roma in questi giorni per i Giochi europei Maccabi. «Stiamo vivendo un momento di crescita a livello mondiale e intendiamo promuovere in Italia il turismo religioso ma anche quelli culturale, del benessere e per i giovani. Segmenti dell’offerta israeliana già sviluppati in altri paesi europei, che ora vogliamo far crescere anche in Italia. L’obiettivo è tornare ad avere nei prossimi anni i 185 mila visitatori che registrammo nel 2000». Per la promozione in Italia del turismo legato alla fede invece, Israele ha scelto di collaborare con Opera Romana Pellegrinaggi, insieme al quale sta puntando sui viaggi giovani con l’organizzazione di "pellegrinaggi light" che associno alla visita dei luoghi di culto anche divertimento e contatti face to face con gli abitanti del posto. «Per un’offerta turistica sempre più completa, il governo ha stanziato per il prossimo triennio 100 milioni di dollari da utilizzare per incentivi ed agevolazioni di vario genere – ha continuato il ministro -. Intendiamo aiutare la nascita di nuovi agriturismi e boutique hotel, mentre per migliorare costantemente i servizi abbiamo creato un comitato di controllo che monitora continuamente gli alberghi, i ristoranti e tutte le altre strutture parte della catena turistica».
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[post_content] => Un modello di business trasversale, messo a punto nel corso del post pandemia grazie a importanti investimenti in tecnologia, management e risorse umane: Gattinoni Group arriva alla presentazione del bilancio 2025 con risultati solidi, frutto del lavoro di una squadra di 950 collaboratori, «Molti dei quali sotto i 35 annni» fa sapere con orgoglio il presidente, Franco Gattinoni.
I numeri parlano chiaro: lo scorso anno il volume d'affari ha toccato i 753,6 milioni di euro, in crescita dell'8,1% sull'anno precedente. Positivi anche tutti gli altri indicatori descritti dal cfo Ivano Barzaghi: «Per il quinto anno consecutivo il gruppo è in crescita - spiega il manager entrato da poco più di un anno in squadra -. Il valore della produzione si è attestato su 326 milioni di euro (+11%) con l'Ebitda a 17,2 milioni (+14,6%) e l'utile netto a 9,6 milioni (+30%). Il gruppo ha una posizione finanziaria netta positiva per 23,1 milioni».
Strategia di crescita
Numeri che evidenziano un percorso organico di crescita costante. «Il piano industriale a medio e lungo termine che abbiamo predisposto prevede la crescita sia per linee interne sia per nuove acquisizioni. In questo senso - aggiunge Gattinoni - abbiamo sul tavolo diversi dossier aperti, che potrebbero tradursi presto in operazioni concrete».
Delle tre linee di business - Travel, Business Travel ed Events - la prima è quella che procura il maggior volume d'affari, pari a 457,8 milioni nel 2025, in crescita del 5% anno su anno, con un Ebitda di 6,7 milioni (+18%). Il Business Travel produce circa 200 milioni di volume d'affari e un Ebitda di 3,4 milioni; numeri in linea con quelli del 2024, che risentono di un ambizioso piano di investimenti in personale e tecnologia che produrrà i suoi effetti nel corso dei prossimi anni. La performance della divisione Events - 96 milioni di volume di fatturato (+58%) ed Ebitda di 7,1 milioni (+20%) - risente delle recenti acquisizione di H&A avvenuta lo scorso luglio, ma i margini di crescita sono ottimi.
«Malgrado il difficile contesto internazionale, i nostri numeri continuano a essere positivi e il traguardo del miliardo di volume d'affari entro il 2028 è alla nostra portata» aggiunge il presidente.
Fra le novità, la realizzazione entro l'anno di un nuovo hub operativo anche a Roma, «un passo necessario per presidiare al meglio il mercato del Centro-sud, sempre più strategico».
Nel nuovo piano industriale in divenire di Gattinoni Group, c'è spazio anche per eventuali partner «interessati a unire le forze per la realizzazione di un progetto di sviluppo integrato». Al momento invece è stata esclusa la quotazione in Borsa.
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[post_content] => L’Istria punta sull’upgrade dell’offerta ricettiva per consolidare il proprio posizionamento tra le destinazioni leisure più dinamiche dell’Adriatico. All'inizio della stagione estiva 2026, la costa occidentale della penisola croata registra infatti una serie di nuove aperture e importanti interventi di riqualificazione alberghiera tra Parenzo, Rovigno e Umago, con investimenti che spaziano dal segmento luxury ai family resort.
La strategia segue una tendenza ormai consolidata: ampliare e diversificare il prodotto turistico per intercettare target differenti, valorizzando al tempo stesso gli asset distintivi del territorio, dalla gastronomia al wellness, dal patrimonio storico alle attività outdoor.
A Parenzo debutta il nuovo Jadran Heritage Hotel, Valamar Collection, boutique hotel ricavato all’interno di un edificio storico del 1913 e sviluppato secondo un concept che coniuga heritage, ospitalità di fascia alta e proposta gastronomica d’autore. La struttura dispone di sole 12 camere e suite e ospita il ristorante JAZ by Ana Roš Poreč, format firmato dalla chef slovena Ana Roš, volto noto della ristorazione europea e titolare del ristorante Hiša Franko, insignito di tre stelle Michelin.
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Sempre a Parenzo, Valamar amplia la propria offerta premium con il Pical Resort 5, Valamar Collection*, nuovo complesso situato all’interno del parco costiero Parenzana. Il resort integra camere e suite di nuova generazione, offerta wellness con la spa ESPA, ristorazione fine dining, strutture sportive e servizi dedicati sia al segmento family sia agli ospiti orientati a vacanze attive, con particolare attenzione al cicloturismo.
A Rovigno, invece, il Monte Mulini 5* riapre dopo un importante intervento di restyling da 9 milioni di euro che ha interessato camere, aree comuni e outlet ristorativi. La struttura entra inoltre a far parte di Riva Destinations, il progetto lifestyle legato al marchio nautico Riva del Gruppo Ferretti. Un ingresso che colloca Rovigno all’interno di un network internazionale di destinazioni esclusive e che rafforza il posizionamento dell’hotel nel segmento luxury esperienziale, grazie anche a servizi dedicati e attività in mare a bordo delle iconiche imbarcazioni del brand.
Sul fronte family, Umago si prepara alla riapertura nel 2026 dell’Hotel Garden Istra Plava Laguna, oggetto di un ampio programma di rinnovamento. Il progetto punta a rafforzare l’attrattività della struttura per il turismo familiare attraverso nuove aree acquatiche, spazi per bambini suddivisi per fasce d’età, playground e servizi indoor dedicati, affiancati da un’offerta sportiva e outdoor ulteriormente sviluppata.
Le novità confermano l’evoluzione dell’Istria verso un modello di ospitalità sempre più segmentato e orientato alla qualità.
"Boutique hotel, resort cinque stelle, strutture adults only e family resort contribuiscono a rendere la destinazione competitiva su più mercati e a destagionalizzare i flussi, valorizzando un territorio che continua a investire in infrastrutture turistiche, esperienze e servizi a elevato valore aggiunto" dichiarano dall'Ente turismo dell’Istria.
Per il trade, si tratta di un’offerta sempre più articolata che amplia le opportunità di programmazione, con prodotti in grado di rispondere alle esigenze di clientela luxury, active, wellness e family lungo una delle aree turistiche più dinamiche della Croazia.
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[post_content] => Un investimento di circa 40 milioni di euro nell'arco dei prossimi quattro anni: Il Forte Village avvia un importante piano di investimenti per migliorare ulteriormente l'offerta. In un intervento riportato dal Sole 24Ore, il resident manager Magno Cristiano indica fra gli interventi futuri cita la realizzazione di tre ulteriori ville da 180 – 370 metri quadrati, che porteranno il totale di queste soluzioni con piscina privata a 16.
Innalzamento qualitativo
«Le sistemazioni con quattro camere da letto sono le best-seller del complesso» spiega il manager al Sole 24Ore. Al termine del business plan il Forte Village disporrà di 702 camere totali, rispetto alle attuali 716 e alle 900 del 1995. Per quest’anno è inoltre previsto il ritorno dello chef stellato Michelin Andrea Berton, che andrà ad aggiungersi ad Heinz Beck e a Carlo Cracco.
Il 2025 del resort si è chiuso con ricavi per 93 milioni e un Ebit di 38 milioni, mentre per l’anno in corso si prevedono ricavi per 95,8 milioni e un Ebit di 41 milioni, fino ad arrivare al 2027, quando si punta al traguardo dei 100 milioni di fatturato con un Ebit compreso tra i 47 e i 48 milioni.
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[post_content] => Un mese di maggio sopra le aspettative, un ponte del 2 giugno in forte crescita e proiezioni per l’estate che consolidano Riccione tra le mete regine del turismo balneare ed esperienziale. Ecco un sunto dei dati diffusi dell'Osservatorio Turistico di Riccione, elaborati da Federalberghi Riccione.
Il mese di maggio si è chiuso con un tasso di occupazione media delle camere pari al 69,1%, con un incremento di 5,2 punti percentuali.
A fare la parte del leone sono state le strutture a tre stelle e tre stelle superior. Sono rimasti invece sostanzialmente stabili, pur manifestando un fisiologico e leggero calo del 3% sul proprio tasso di occupazione, gli hotel a quattro stelle e quattro stelle superior.
Sul fronte dei mercati si consolida la leadership di quello interno italiano, la cui quota sul totale cresce e passa dal 73% al 76,3%. Parallelamente si registra una crescita consistente del mercato tedesco, che ha quasi triplicato il proprio peso specifico rispetto all'anno scorso, passando dal 2,2% al 6,1% del totale dei soggiorni.
Il monitoraggio sul periodo esteso del ponte del 2 giugno, che ha incluso nell'analisi anche l'impatto positivo di grandi eventi concomitanti come RiminiWellness e il concerto di Vasco Rossi a Rimini.
Le notizie più incoraggianti arrivano dall'analisi delle prenotazioni già acquisite in piattaforma al 3 giugno per l'intera estate.
Entrando nel dettaglio dei singoli periodi, giugno si presenta sostanzialmente in linea con l'ottimo storico dello scorso anno, che aveva già registrato performance molto alte. Luglio mostra invece un netto vantaggio, con un incremento di 8 punti percentuali di occupazione già acquisita rispetto allo stesso mese del 2025. La crescita rimane solida anche ad agosto, che si posiziona a un più 6 punti percentuali, e settembre si annuncia molto positivo con 5 punti percentuali già messi in cassaforte, delineando ottime premesse per il prolungamento della stagione.
«Questi primi numeri ci dicono che la direzione è quella giusta – spiega la sindaca di Riccione Daniela Angelini - e che Riccione si conferma una meta amatissima e sicura. Ovviamente l’Osservatorio si basa su un campione di hotel ed è giusto guardare alle proiezioni estive con il dovuto cauto realismo, ma l'auspicio di tutta la città è che questo trend venga confermato nei mesi clou. Questo avvio anticipato premia la nostra visione politica di una città accogliente, che ha saputo rigenerarsi, capace di fare squadra tra pubblico e privato e di promuoversi unita. Il nostro obiettivo è continuare a ospitare grandi eventi senza mai perdere l'identità e la qualità che ci rendono un punto di riferimento in Italia e in Europa».
«Sotto il profilo analitico – sottolinea l’assessore al turismo Mattia Guidi - i dati confermano l’efficacia di una strategia integrata che combina la pianificazione anticipata dei grandi eventi con una pianificazione media multi-editore capace di amplificare la visibilità della destinazione su pubblici differenti e attraverso molteplici canali di comunicazione. La programmazione e la comunicazione degli appuntamenti con mesi di anticipo consentono infatti di intercettare per tempo la domanda turistica, influenzando positivamente i processi di scelta e prenotazione e contribuendo ad aumentare l’occupazione delle camere. A contribuire a questo trend positivo è sicuramente anche il comparto congressuale e sportivo, due asset strategici della destinazione che generano flussi qualificati e distribuiti nel tempo. In questo contesto, la collaborazione con Federalberghi e l’utilizzo della tecnologia HBenchmark rappresentano asset fondamentali: disporre di dati aggiornati in tempo reale ci consente di superare le semplici percezioni empiriche e di costruire una programmazione reale, misurabile e orientata ai risultati. La disponibilità di dati aggiornati permette inoltre di valutare con maggiore accuratezza l’impatto delle campagne di comunicazione, degli investimenti media e dei singoli eventi sul mercato turistico».
«La vera sfida per il futuro resta la nostra capacità di programmare la promozione e la comunicazione oltre le tendenze del momento – aggiunge il presidente di Federalberghi Riccione, Claudio Montanari - In questo scenario, voglio sottolineare il lavoro continuo della categoria e la capacità degli albergatori di saper valorizzare il territorio. Se oggi raccogliamo risultati positivi, è grazie anche agli investimenti fatti sulla crescita professionale. L'adozione di strumenti tecnici all'avanguardia come HBenchmark, il costante lavoro di analisi dell'Osservatorio Turistico e la formazione continua impostata da Federalberghi dimostrano la capacità dei nostri operatori di tradurre una visione strategica in azioni concrete. È proprio attraverso questo bagaglio di competenze che la categoria può sviluppare quell'approccio predittivo fondamentale per governare le reali dinamiche del mercato».
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[post_content] => Generali Real Estate fa il proprio debutto nel mercato alberghiero britannico acquisendo il Novotel Tower Bridge London. Voci non confermate indicano in poco meno di 140 milioni di euro il valore della transazione.
La struttura
La struttura, che si trova in Pepys Street, all’interno della City, è un 4 stelle da 203 camere provvisto anche di ristorante, lounge bar, palestra, sauna e bagno turco, ai quali si aggiungono sette sale riunioni.
Con questa nuova acquisizione il portfolio paneuropeo di asset alberghieri controllato da Generali Real Estate ha raggiunto circa il miliardo di euro e include hotel a 4 e 5 stelle situati nel centro di città come Milano, Roma, Madrid, Parigi, Praga, Venezia e Lione.
Il Tower Bridge London era uno degli asset di maggior valore compresi in un portfolio di 21 proprietà alberghiere per un totale di più di 3.700 camere brandizzate Novotel e ibis, che il fondo di investimento immobiliare britannico LandSec aveva ceduto nel 2024 alla società di private equity Ares Management in partnership con l’operatore Eq Group, per un valore complessivo superiore ai 400 milioni di sterline. A sua volta AccorInvest aveva venduto il medesimo portfolio, più altri nove alberghi, a Landsec nel 2007 per 711 milioni di euro.
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Luigi Deli, ceo e fondatore di Volonline Group, traccia un bilancio e delinea le direttrici di sviluppo dell'azienda. Il gruppo, che oggi supera un volume d'affari di 200 milioni di euro, è strutturato in otto uffici, tra sedi e filiali, in Italia e all’estero.
Il gruppo
Volonline Group dispone di un operatore di viaggi tailor-made, Volonline, e di Teorema Vacanze, focalizzato sui pacchetti di corto e medio raggio. Il comparto tecnologico e di distribuzione comprende il self-booking tool Volonclick, la banca letti Reisenplatz e il broker alberghiero eHotelXml. Il network fa capo a Mrh Group, con oltre 120 agenzie affiliate, mentre HuTechTravel gestisce il segmento corporate e business travel. Completano l'offerta una business unit di flight consolidation e la realtà b2b2c Horsevoyage by Volonline, dedicata al turismo equestre.
Nonostante le complessità geopolitiche internazionali, Volonline mantiene un trend positivo con una crescita media del 20% rispetto all'anno precedente. Deli attribuisce questo risultato alla diversificazione delle attività e agli investimenti tecnologici: «La tecnologia di proprietà, che include piattaforme come Volonclick, è uno strumento che rende il business "scalabile". In questo modo il fatturato cresce indipendentemente dal numero di dipendenti. In più, rende possibili le vendite dell'ultimo minuto anche per viaggi su misura complessi, come i pacchetti fly & drive negli Stati Uniti, prima impensabile per il segmento tailor-made».
Crescita organica
Oltre alle novità digitali e al valore dei suoi manager aziendali, Deli ha sottolineato: «La crescita del gruppo non è dettata solo da acquisizioni mirate come Mrh o Reisenplatz, ma si sviluppa da una crescita organica, creando e facendo crescere nuove attività al nostro interno come le start-up. Ne sono un esempio il brand eHotelXml e i gruppi di solo volo, passati da un valore nullo a valutazioni rispettivamente di 25 e 30 milioni di euro nel giro di un triennio».
Deli auspica un settore turistico sano e competitivo, convinto che una concorrenza solida sia la spinta ideale per guidare l'intero mercato verso un miglioramento continuo: una filiera sana che alimenta una sana concorrenza. In questo scenario, il manager ribadisce, inoltre, l'assoluta centralità dei punti vendita tradizionali: «Il canale delle agenzie di viaggio è la risorsa fondamentale senza la quale noi non potremmo vendere e non saremmo qui». Una dichiarazione che conferma come la rete fisica rimanga il pilastro insostituibile delle strategie commerciali del gruppo.
(Anna Morrone)
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Adora Cruises ha lanciato la sua prima crociera senza destinazione in Cina, un viaggio a bordo dell'Adora Magic City che parte e ritorna nello stesso porto senza effettuare scali. Il viaggio inaugurale è partito il 6 giugno dal terminal crociere internazionale di Shanghai ed è durato tre giorni e due notti, concentrandosi esclusivamente sull'esperienza a bordo. Il lancio, come riporta Hosteltur, avviene in un momento di espansione per il mercato crocieristico cinese. Secondo i dati ufficiali, si prevede che il traffico passeggeri delle crociere nazionali aumenterà del 25,3%.
Il concept si discosta dal modello tradizionale di crociera, basato sulla combinazione di navigazione e scali portuali. In questo caso, l'attrattiva non risiede nelle destinazioni visitate, ma in ciò che accade a bordo: ristorazione, spettacoli, shopping, attività sportive, vita notturna, benessere e intrattenimento per famiglie.
Il concetto non è nuovo a livello internazionale, ma sta assumendo una nuova dimensione in Cina. Le cosiddette crociere "to nowhere" sono già state commercializzate in altri mercati, soprattutto a Singapore, dove Royal Caribbean le ha operate a partire dal 2020 durante la ripresa post-pandemia. La differenza sta nel fatto che ora il modello è legato alla crescita del mercato cinese, agli investimenti nelle proprie navi e all'attrazione di nuove tipologie di viaggiatori.
Esperienze a bordo
Il fulcro di questa nuova offerta è l'esperienza a bordo. L'itinerario ruota attorno a spettacoli, gastronomia, attività sportive, benessere, shopping, feste a tema e intrattenimento per famiglie. In altre parole, gli stessi elementi che molte compagnie di crociera già utilizzano per differenziarsi, ma qui portati all'estremo: non sono un'aggiunta al viaggio, ma la ragione principale per imbarcarsi.
Anche la durata di tre giorni e due notti è rilevante. Permette di commercializzare la crociera come una breve fuga, più simile a un resort galleggiante che a una lunga vacanza. Per le agenzie di viaggio e i distributori, questo formato può aprire la strada a una linea di prodotti più facilmente conciliabile con gli impegni lavorativi e con un maggiore potenziale di prenotazioni ripetute.
La partenza diretta da Shanghai segue una logica precisa: ridurre le barriere all'ingresso. Non includendo scali internazionali, il prodotto semplifica le operazioni e facilita una breve fuga di un fine settimana per un cliente che potrebbe non prendere in considerazione una crociera tradizionale di durata maggiore.
Clia osserva che nel 2024, in Asia, l'età media dei passeggeri delle crociere era di 49 anni, con mercati più giovani come l'Indonesia e mercati più maturi come Giappone, Hong Kong e Corea del Sud. In questo contesto, la Cina potrebbe diventare un banco di prova per format più flessibili, pensati per un pubblico alla ricerca di esperienze intense piuttosto che di itinerari di lunga durata.
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[post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow ha celebrato il suo 80° anniversario nel maggio 2026, in un periodo di forte domanda di viaggi aerei. Nonostante un leggero calo del traffico rispetto all'anno precedente, l'aeroporto ha registrato un volume record di passeggeri giornalieri, evidenziando al contempo i limiti di capacità e le sfide di investimento necessarie per mantenere la competitività dell'hub britannico.
Hub globale
L'aeroporto di Londra Heathrow ha raggiunto un traguardo simbolico nel maggio 2026, 80 anni dopo il suo primo volo commerciale nel 1946. In otto decenni, il principale scalo aereo del Regno Unito ha accolto quasi 3 miliardi di passeggeri in oltre 22 milioni di voli, affermandosi come "uno degli hub più collegati al mondo ", secondo il suo gestore. Ma questo anniversario cade in un momento di difficoltà operative. "Heathrow sta attualmente operando a pieno regime", ha dichiarato l'amministratore delegato, Thomas Woldbye, sottolineando la crescente pressione legata alla ripresa del traffico aereo globale.
Un record giornaliero a maggio
Con oltre 7,1 milioni di passeggeri a maggio 2026, il traffico ha registrato un lieve calo di oltre l'1% su base annua, una variazione che va contestualizzata alla luce delle significative fluttuazioni osservate dalla ripresa post-Covid. A testimonianza della forte domanda, il 22 maggio è stato stabilito un nuovo record per il mese, con 262.000 passeggeri accolti in un solo giorno. Questi dati confermano il trend osservato dal 2024: Heathrow rimane uno degli aeroporti europei più trafficati, insieme a Parigi-CDG e Istanbul, con una domanda particolarmente elevata per i voli transatlantici a lungo raggio e per i voli verso l'Asia.
Investimenti
fronte a questo afflusso di passeggeri, Heathrow continua a investire nelle proprie infrastrutture operative. Tra i progetti in corso o annunciati figurano la modernizzazione dei parcheggi e delle aree check-in del Terminal 4, il miglioramento dei servizi di assistenza per i passeggeri a mobilità ridotta, in particolare al Terminal 2, e la sperimentazione di sedie a rotelle autonome al Terminal 3, una novità assoluta nel Regno Unito. Queste iniziative mirano a snellire il percorso dei passeggeri e a soddisfare le crescenti esigenze di accessibilità e qualità del servizio.
Capacità e regolamentazione
La questione della capacità rimane centrale. Heathrow, con sole due piste, opera da diversi anni in condizioni di quasi saturazione. Il progetto della terza pista, approvato nel 2018 ma successivamente bloccato da ricorsi legali e preoccupazioni ambientali, rimane tuttora incerto. In questo contesto, il gestore chiede un quadro normativo favorevole agli investimenti. Critica in particolare le politiche della Civil Aviation Authority, l'autorità di regolamentazione del Regno Unito, che sta valutando la possibilità di limitare alcuni piani di investimento.
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[post_content] => Leolandia lancia le Crazy Summer Nights: sabato 20 e 27 giugno i cancelli del parco resteranno aperti fino alle 22, con un concept serale inedito rivolto sia ai clienti già presenti al parco, sia a chi sceglierà di entrare alle 18. Leolandia diventerà una grande festa all'aria aperta, per offrire una serata diversa dal solito, in un contesto accogliente e sicuro, adatto a tutte le età. Cuore pulsante delle Crazy Summer Nights sarà Crazy Circus, l’area tematica inaugurata nel 2025 nella quale si concentrano alcune delle giostre più adrenaliniche del parco e che, dopo il tramonto, assume un fascino ancora più suggestivo.
11 in totale le attrazioni disponibili, a cominciare dal nuovissimo Reveяsum, roller coaster nel quale il senso di vuoto della caduta libera e la velocità delle curve paraboliche si uniscono al movimento dei vagoni che, durante il percorso, ruotano liberamente su loro stessi rendendo ogni viaggio un’avventura diversa e imprevedibile.
Spazio anche al volo di Deltaplanet, alle sollecitazioni multidirezionali del gioco di incastri sospeso nel vuoto di Blade Storm e alla caduta libera dai 40 metri del Cannonball. E ancora, la forza centrifuga del Kong Fury, le vorticose rotazioni aeree del Big Spin e i continui cambi di pendenza e di direzione del Twister Mountain. Non manca il romanticismo delle Swingin’ Chairs, la più classica delle giostre, e, per i più piccoli, il simpatico TrenOrto, Spegni Il Fuoco, divertente gioco dedicato ai pompieri in erba e il Gufaliante, per volare intorno al quartier generale dei PJ Masks
Le Crazy Summer Nights saranno accompagnate da DJ set e musica dal vivo con le hit dell’estate. A completare l’esperienza, stand con giochi di abilità e momenti di intrattenimento per tutti, anche per chi preferisce non salire sulle giostre: una proposta di qualità, accogliente e trasversale, pronta a trasformare il sabato sera in un’occasione diversa dalle altre.
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