29 June 2026

IPW: appuntamento nel 2017 a Washington

Elliott Ferguson, presidente e ceo di Washington

Elliott Ferguson

Washington si prepara, fra 346 giorni, ad ospitare il 49° International Pow Wow, in programma dal 3 al 7 giugno 2017. «E lo faremo bene – promette Elliott Ferguson, presidente e ceo di Destination D.C. – con una serie di attività che abbiamo già pianificato. La nostra città è pronta a dare il meglio per entusiasmare chi verrà, per mostrargli che non siamo solo una capitale, ma anche una città accogliente, elegante, a misura d’uomo, con una serie infinita di attività, a partire dal complesso dello Smithsonian Institute, gratuite per i visitatori». Quartieri ognuno con peculiarità differenti, ristorazione di classe indiscussa, arte e cultura, teatri, vita notturna, shopping e altro ancora aspettano i visitatori della città. «Washington ha accolto nel 2014 ben 20,2 milioni totali di visitatori e nel 2015 un record di visitatori connazionali di 19,3 milioni. La città offre una scena culinaria di oltre 2 mila ristoranti, sparsi fra i quattro quadranti della città, facili da aggiungere con il trasporto pubblico, incluse le 3 mila biciclette “Capital Bikeshare”». L’Ipw è un grande modo di mostrare al settore e a chi programma le vacanze di milioni di persone il meglio di Washington e con questo evento lo spettro di esplorazione si allargherà a Maryland e Virginia, gli stati confinanti. «Washington, come ogni guest city beneficerà di un significativo “boost” turistico dopo l’evento – aggiunge Ferguson -. Secondo Rockport Analytics, nei tre anni seguenti la manifestazione la città ospitante attende un milione di visitatori in più e un impatto economico di 1,7 miliardi di dollari, che supportano direttamente oltre 5 mila posti di lavoro». A Washington, destinazione che si definisce “cool”, sono già pronti, infatti lo scenario in cui si muoverà l’Ipw è già delineato nel “microsito” dedicato all’International Pow Wow 2017

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Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».\r\n\r\nUn appuntamento che conferma il ruolo crescente della Sicilia nel panorama dell’hospitality italiana di alta gamma, sempre più osservata dai mercati internazionali come destinazione capace di coniugare autenticità, esperienza e qualità dell’accoglienza.","post_title":"Travel Hashtag in Sicilia: mercati esteri, ospitalità d’eccellenza e turismo di lusso al centro del dibattito","post_date":"2026-06-24T11:07:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1782299262000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517434","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semaforo rosso per 16 Airbus A380 (15 della flotta Emirates e uno di Qantas): l'Easa, Agenzia europea per la sicurezza aerea ha infatti ordinato ispezioni d'emergenza sui velivoli, dopo la scoperta di crepe in un componente strutturale all'interno dell'ala di uno degli aeromobili.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLe verifiche, si legge da Euronews, si concentreranno sul longherone centrale dell'ala, un elemento strutturale chiave all'interno della wing box che contribuisce a distribuire le sollecitazioni generate in volo.\r\n\r\nL'Easa non ha disposto la messa a terra di tutta la flotta di A380 e al momento non ci sono indicazioni di un rischio immediato per la sicurezza dell'intera serie di aeromobili. 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