3 giugno 2019 14:25
Fiere & Eventi

Jay Burres
Al via quest’oggi, dopo due giorni di preparazione con visite nell’area di Anaheim e varie attività collaterali per conoscere il territorio la LI edizione dell’IPW.
La più importante fiera del turismo americano B2B, itinerante ogni anno in una città differente, torna al convention center di Anaheim, area Los Angeles, California, dopo 12 anni (l’ultima volta qui fu nel 2007).
«Anaheim è la città costruita sull’immaginazione, sulla creatività sulla possibilità – ha accolto i 6mila delegati Jay Burress, presidente e ceo di Visit Anaheim – vi invitiamo a scoprirla con il suo clima mite ed invitante, le sue zone pedonali, i parchi divertimento».

Roger J.Dow
Nei prossimo giorni oltre 6mila delegati fra buyers e sellers, da quasi 70 paesi contratteranno il turismo americano dei prossimi tre anni, per un indotto di 4.7 miliardi di usd.
«Ormai la formula dell’IPW è collaudata, le città americane sono sempre più propense ad ospitare questa manifestazione, punta di diamante della U.S. Travel Association – ha commentato Roger Dow, ceo e presidente della U.S Travel – per ciò che produce in termini di ritorno di immagine e di business. Non è un caso se alcune location come Orlando (7), Los Angeles (5), Las Vegas e Miami(4), hanno più volte voluto ospitare l’evento».

Chris Thompson
Chris Thompson, presidente e ceo di Brand Usa, l’ente per la promozione turistica degli USA nel mondo ha aggiunto: «Negli ultimi sei anni abbiamo ottenuto con le nostre attività un incremento di visitatori di 6.6 milioni, che hanno fruttato 21.8 miliardi di incremento nelle spese nel nostro Paese, e un impatto sull’industria alberghiera di 47.7 milioni di usd».

Caroline Beteta
L’ultima parola a Carolin Beteta, ceo di Visit California:
«L’IPW torna in California. Porgiamo il benvenuto a tutti gli amici da tutto il mondo, cui vogliamo ancora una volta mostrare le meraviglie del nostro Golden State, e lo faremo quest’anno nella nostra “California Plaza” in cui potranno sperimentare l’essenza di tutto ciò che il nostro inventivo e “sempre in movimento” stato ha da offrire. Scoprite la diversità della natura, le esperienze culinarie di lato livello, la nostra “autorpoclamata” “Road trip republic” dalle coste salate alle montagne del centro, gli hotspot storici, e le gemme nascoste di un territorio pieno di storia e tradizione, ma soprattutto, sognate in grande come noi… “California dreams big”».
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[post_content] => Gabbiano Livingston fa rotta verso la Cina, portando la conoscenza come esperienza, il viaggio come racconto. «Quello in Cina - si legge sul profilo Linkedin del t.o. - sarà un viaggio con Cicerone. Non una guida. Non un accompagnatore, ma una presenza capace di trasformare lo spazio in significato».
Il Cicerone — giornalista, scrittore, esperto, narratore — è colui che rende leggibile il mondo. Come il Virgilio dantesco, come la figura del Grand Tour ottocentesco, accompagna il viaggiatore oltre la superficie, restituendo profondità, connessioni, senso.
«Un viaggio così concepito non si limita a mostrare: interpreta. Non accumula luoghi, ma li mette in relazione. Ogni esperienza è pensata per pochi: per chi accetta di perdersi, con metodo; per chi crede che il viaggio non sia evasione, ma relazione, con i luoghi, con le persone, con le idee».
Tre itinerari
Ecco allora un primo itinerario, "Kuroshio, la Corrente Nera: Taiwan, Giappone e Cina". Si tratta di un viaggio che ha l'ambizione di leggere l’Estremo Oriente tra memorie condivise e futuri divergenti. Un itinerario accompagnato da sinologo e giornalista esperto di Cina. Taiwan, Giappone e Cina si uniscono lungo la traiettoria della Kuroshio, seguendo una corrente invisibile che per secoli ha trasportato idee prima ancora delle persone. Dalle matrici culturali condivise — buddhismo, scrittura, sistemi amministrativi — alle fratture e reinterpretazioni contemporanee, il percorso attraversa città, paesaggi e architetture come pagine di uno stesso racconto in trasformazione. Metropoli verticali, isole sospese, territori di frontiera: ogni luogo diventa un punto di osservazione per leggere come passato e futuro si intrecciano.
"Cina tropicale" è invece un viaggio che attraversa il Sud della Cina tra metropoli ipertecnologiche e paesaggi ancestrali. Accompagnato da sinologo e giornalista esperto di Cina. Una Shenzhen futuristica, una Canton fatta di memorie, fino a Hong Kong. E ancora, Yangshuo e i suoi picchi carsici; le terrazze di riso di Longji, Detian, cascate che scorrono fra Cina e Vietnam in un paesaggio onirico. Un percorso che mette in tensione rituale e innovazione, memoria e accelerazione.
Infine, la "Cina classica". Un viaggio tra Pechino, Xi’an e Shanghai che attraversa la Cina delle grandi icone per rileggerla dall’interno, grazie a una rete di relazioni costruite in decenni di presenza nel Paese. Tra atelier di artisti e designer, studi di architetti e collezioni private custodite in luoghi inattesi, il percorso rivela come la tradizione venga continuamente reinterpretata; mentre uno storico delle mappe accompagna la lettura di quartieri, architetture e topografie, ricostruendo ciò che era e il perché delle trasformazioni urbane.
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[post_content] => L’Automotoclub storico italiano e l’Associazione dimore storiche italiane hanno siglato un protocollo d’intesa strategico per promuovere i patrimoni identitari fondamentali del nostro Paese. Da un lato, i veicoli storici, che Asi tutela e promuove a livello nazionale e internazionale; dall’altro, le dimore storiche, che Adsi valorizza ogni giorno. L’accordo nasce con l’obiettivo di creare sinergie concrete tra questi due mondi.
“Questo protocollo – ha aggiunto Maria Pace Odescalchi, presidente Adsi – rappresenta l’incontro tra due eccellenze italiane che custodiscono memoria e identità. Insieme possiamo costruire nuove modalità di fruizione del patrimonio, capaci di unire tradizione e movimento, storia e contemporaneità.”
Quindi lo sviluppo di nuovi itinerari turistico-culturali a bordo di veicoli storici lungo la rete delle dimore italiane. Poi la valorizzazione dei territori meno battuti attraverso esperienze autentiche e diffuse. Ancora, organizzare eventi, manifestazioni e iniziative condivise, fino a rafforzare la comunicazione e la sensibilizzazione sul valore del patrimonio storico.
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[post_content] => Il DL Carburanti è stato approvato senza modifiche in sede di prima lettura al Senato: l’autotrasporto merci rimane l’unico beneficiario nel trasporto su gomma di un contributo straordinario erogato sotto forma di credito d’imposta. Nessun sostegno, al contrario, è previsto per il trasporto passeggeri su gomma – una mancanza che FlixBus constata con profonda delusione.
Come già ricordato dalla società in più occasioni, il trasporto passeggeri su gomma svolge un ruolo cruciale per la mobilità di milioni di italiani. Nonostante le criticità già evidenziate dopo l’entrata in vigore del Decreto, il testo approvato in Senato continua a ignorare la centralità di questo comparto, privilegiando il trasporto merci con misure esclusive e alimentando una disparità evidente che rischia di ripercuotersi su molteplici gruppi di interesse – le comunità residenti in luoghi scarsamente collegati dal treno, le persone con capacità di spesa limitata, il settore turistico.
«Privilegiare il trasporto merci a scapito delle persone sarebbe un errore. Stiamo parlando di milioni di persone — studenti, lavoratori, turisti, famiglie — che ogni giorno si spostano su gomma, spesso perché non hanno alternative. Garantire il loro diritto alla mobilità appare cruciale,» ha dichiarato Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia.
Rimane aperta anche la questione della sostenibilità: il Decreto non introduce alcun meccanismo premiale per chi investe in flotte a minore impatto ambientale, contraddicendo gli stessi obiettivi di transizione ecologica del Paese. Così ha commentato Neglia: «È fondamentale che le politiche pubbliche accompagnino e incentivino concretamente scelte più sostenibili nel settore dei trasporti. L’esclusione del comparto passeggeri dagli ultimi due provvedimenti e la mancata introduzione di criteri premiali vanno nella direzione opposta.»
In vista della stagione estiva, inoltre, il comparto riveste un ruolo ancora più strategico nel sostenere i flussi di turismo nel Paese: un mancato sostegno rischia di ostacolare la mobilità dei visitatori e, di conseguenza, in un potenziale freno per l’intero indotto turistico. Anche per questo motivo, FlixBus auspica ora che il Governo intervenga nel primo provvedimento utile per ristabilire condizioni di equità fra i due comparti del trasporto su gomma, riconoscendo il valore sociale ed economico del servizio offerto dal trasporto passeggeri a lunga percorrenza.
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[post_content] => Lo storico marchio Spanair, la cui improvvisa chiusura nel gennaio 2012 segnò uno degli episodi più difficili dell'aviazione commerciale in Spagna, torna in attività 14 anni dopo.
Come riporta Preferente, il marchio della compagnia aerea è stato recuperato, ma non per operare voli come prima, bensì trasformato in una piattaforma b2b per la distribuzione di voli e hotel destinata al canale delle agenzie di viaggio.
L'obiettivo
I responsabili del progetto spiegano che «Spanair sta iniziando una nuova fase come piattaforma globale di distribuzione aerea, collegando compagnie aeree, agenzie di viaggio e viaggiatori nel mercato spagnolo».
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Antalya rilancia la sua vocazione di destinazione Mice. Dal 31 maggio al 3 giugno la città ospiterà la prima edizione di Sports & Events Türkiye, format b2b dedicato all’incontro tra operatori globali dei settori sport, eventi e business travel.
L’iniziativa si inserisce in un mercato in forte espansione: quello degli eventi sportivi, che a livello globale è destinato a superare i 609 miliardi di dollari entro il 2031. In questo scenario, la Turchia consolida il proprio posizionamento come destinazione competitiva, facendo leva su infrastrutture integrate, capacità ricettiva e un’offerta sportiva articolata.
Promosso dalla Sports Tourism association con il supporto del ministero della gioventù e dello sport, del ministero della cultura e del turismo, della prefettura di Antalya e della Türkiye Tourism Promotion and Development agency, l’evento riunirà oltre 300 operatori internazionali e più di 80 fornitori locali, con un’agenda strutturata di oltre 1.000 incontri b2b preorganizzati. La piattaforma si propone inoltre di rafforzare le relazioni commerciali tra operatori turchi e buyer provenienti da Europa, Eurasia e Medio Oriente.
Il format
Il format si configura come una piattaforma operativa per lo sviluppo di nuove opportunità commerciali lungo tutta la filiera del turismo sportivo, dai viaggi organizzati ai tornei, fino ai programmi di allenamento professionale. L’obiettivo è ampliare la connessione tra domanda internazionale e offerta locale, contribuendo a generare ricadute economiche sull’intero sistema turistico.
Accanto agli incontri business, il programma prevede sessioni di networking, visite tecniche a strutture sportive e alberghiere e attività esperienziali, offrendo agli operatori una visione concreta del potenziale della destinazione.
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[post_content] => Si è conclusa la sesta edizione di Obiettivo X, l’evento ideato da Ota Viaggi che si conferma tra i principali appuntamenti di riferimento per il turismo organizzato italiano, riunendo per tre giorni agenzie di viaggio, tour operator, network, compagnie di trasporto, associazioni di categoria e stakeholder istituzionali.
L’edizione 2026 ha registrato numeri significativi che confermano la crescita costante della manifestazione: 344 agenti di viaggio, 122 ospiti, 11 network, 5 associazioni di categoria, 14 testate giornalistiche, 5 bus dedicati alla logistica degli spostamenti
Digitale
A questi risultati si aggiunge una significativa visibilità anche sul fronte digitale, con una partecipazione attiva sui social da parte di tutti i partecipanti all’evento che hanno contribuito a dare vita ad un ecosistema ampio e rappresentativo che ha permesso di mettere a confronto visioni, esperienze e modelli diversi, anche tra realtà apparentemente concorrenti, con l’obiettivo di rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato nazionale.
L’evento si è aperto, venerdì 24 Aprile, con l’arrivo degli ospiti in struttura, seguito da un momento di benvenuto e da una cena inaugurale durante la quale Massimo Diana - direttore commerciale di Ota Viaggi - ha introdotto i lavori, seguito dai saluti della famiglia Aprea e dall’avvio ufficiale dei panel.
Club Ota
Tra i momenti centrali dell’evento, si conferma Il Club di Ota, format ormai distintivo della manifestazione, che anche in questa edizione ha dato spazio a confronti diretti tra i protagonisti della filiera.
Il primo appuntamento, dal titolo “Concorrenze e sistemi: il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti”, ha visto salire sul palco – moderati da Massimo Diana e Francesco Mastandrea – Domenico Aprea - ceo di Ota Viaggi, Isabella Candelori - Direttore Commerciale Trade Italia di Nicolaus Spa , Stefano Maria Simei - direttore Ota di Futura Vacanze, Marco Masserini - group director of sales di Bluserena Hotels & Resorts e Salvatore Piazza - vice direttore generale di TH Group. Uno scambio aperto tra tour operator che ha toccato temi chiave legati al mercato e alle prospettive del prodotto Mare Italia.
La giornata del 25 aprile si è aperta con gli incontri B2B tra agenzie e partner, durante il workshop a bordo piscina, cuore operativo dell’evento, che ha favorito relazioni dirette, scambio di idee e nuove opportunità di business in un contesto informale e partecipato.
Nel pomeriggio, spazio a due panel di grande rilevanza strategica. Il Club di Ota , “La scelta di rappresentare, la scelta di aderire”, ha visto confrontarsi le principali associazioni di categoria, attraverso gli interventi di Enrica Montanucci (presidente Maavi), Giuseppe Scanu (vicepresidente vicario Fiavet ), Cesare Foà (presidente regionale Campania Aidit), Irene Ciccarelli (presidente Assoviaggi Confesercenti Piemonte e delegato nazionale Assoviaggi) e Gabriele Milani (direttore nazionale Ffto), offrendo una riflessione approfondita sul ruolo della rappresentanza.
Donne che guidano il turismo
A seguire, grande attenzione per il Main Panel dell’evento “Donne che guidano il turismo: leadership, competenze e scelte difficili”, dedicato al ruolo femminile nei processi decisionali del settore. Sul palco Margherita Sarli - direttore generale Apt Basilicata, Maria Paola De Rosa - direttore commerciale FS Treni Turistici Italiani, Paola De Filippo - general manager reed & mackay Italy, Roberta Billè - country president Gbta Italia, Leonardo Massa - vice president southern Europe Msc e Massimo Diana direttore commerciale Ota Viaggi.
Momento di grande rilievo è stata la presenza dello special guest Mauro Bergamasco, campione di rugby italiano, che ha condiviso la propria esperienza personale e professionale offrendo spunti di riflessione su determinazione, lavoro di squadra e visione.
Ampio spazio anche alla celebrazione dei 25 anni di carriera di Massimo Diana in Ota Viaggi, riconosciuti con un omaggio ufficiale che ha voluto valorizzarne il percorso professionale, il contributo strategico e il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita dell’azienda nel corso degli anni.
Realizzato con il patrocinio di Enit, regione Basilicata e Apt Basilicata e con il supporto dei principali partner nazionali e internazionali del settore, Obiettivo X 2026 si conferma un laboratorio di idee, relazioni e strategie, capace di riunire l’intera filiera del turismo organizzato in un unico contesto di alto profilo.
Un evento che non si limita a raccontare il mercato, ma contribuisce concretamente a interpretarne e orientarne le dinamiche future.
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La situazione internazionale non è certamente da sottostimare; il conflitto in corso genera preoccupazione nei turisti e, conseguentemente, un calo della domanda, ma questo trend presenta alcune sfumature particolari.
Come hanno affermato sia il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, sia il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, allo stato attuale l’Europa non è in emergenza per carenza di carburante aereo, almeno per i voli commerciali. È evidente che il protrarsi del conflitto, con conseguente chiusura dello stretto di Hormuz per alcuni mesi, potrebbe avere ripercussioni severe anche sul fronte del carburante ma, ad oggi, non esiste questo tipo di scenario e va quindi riequilibrata la comunicazione.
Rimborso
Alcune recenti notizie stampa hanno inoltre indotto molti consumatori a dedurre che l’eventuale cancellazione di un volo per assenza di carburante annullasse il diritto ad avere il rimborso, cosa quanto mai infondata e inesatta. Ciò che ha dichiarato l’Ue è che una cancellazione di un volo, per assenza di carburante, non può dare diritto ad alcun indennizzo, oggi normato dal Regolamento 261/2004 che disciplina i ritardi o, appunto, le cancellazioni. In presenza di causa di forza maggiore, infatti, il passeggero non potrà avere un indennizzo supplementare, ma avrà pienamente diritto al rimborso del biglietto, che invece è sempre dovuto.
Evoluzione
«È giusto rilevare le difficoltà che il settore sta attraversando per effetti non derivanti da problemi endogeni ma da cause esterne legate alle tensioni geopolitiche; va tuttavia contrastato l’eccessivo allarmismo che accompagna quasi tutte le notizie aumentando la preoccupazione dei consumatori e l’instabilità dell’intero comparto - dichiara Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Il turismo organizzato offre una serie di tutele e garanzie che nessun altro modello assicura ed oggi, pur con la peculiare situazione che stiamo attraversando, può offrire la massima serenità a clienti e viaggiatori che possono prenotare in assoluta tranquillità sapendo che, in caso di eventi imprevedibili e imponderabili, nulla verrà perduto. Nessuno è in grado di assicurare l’evoluzione che avrà la situazione che stiamo vivendo, ecco perché, in luogo di previsioni funeste che non hanno alcuna base razionale è più auspicabile operare gradualmente, con equilibrio, fronteggiando le difficoltà e offrendo le soluzioni più idonee a superarle. Questo è quello che hanno sempre fatto i tour operator di Astoi Confindustria Viaggi.”
Le garanzie del tour operator
Va inoltre aggiunto che, qualora il viaggio consista in un pacchetto turistico acquistato da un tour operator, il cliente potrà sempre godere di garanzie che mettono al riparo da sorprese e forniscono la massima assistenza e tutela. In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate.
Flessibilità
In aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.
In merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. In particolare, l’osservatorio Astoi ha registrato un consistente calo, circa del 30-35% per le prenotazioni nel mese di aprile per l’estate, ma altresì rilevato che nel “sotto data”, ossia nei 15 giorni antecedenti la partenza, questo calo si riduce drasticamente posizionandosi al -6%, segno di una voglia di viaggiare per niente compromessa dalle tensioni geopolitiche.
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[post_content] => Il nuovo marchio, tassello fondamentale della costruzione della nuova identità cittadina, lega la storica vocazione industriale e portuale alla costruzione di un progetto turistico.
Il logo nasce da un concetto di evoluzione e connessione: un “nodo” che richiama crocevia, relazioni e nuove direzioni, simbolo di una città in movimento. I colori – l’azzurro del Mar Ligure e il verde delle colline e dei boschi – sintetizzano visivamente il posizionamento geografico e identitario, sospeso tra mare e montagna. A rafforzare il messaggio interviene il payoff “Move on”, pensato come sintesi del dinamismo e della capacità di trasformazione del territorio.
Due le campagne finora pianificate: una di affermazione del marchio e una che svilupperà il concetto in chiave narrativa, a partire dal claim “It starts here / Inizia da qui”, che identifica Vado come punto di partenza, luogo di esperienze e connessioni.
«Fino ad oggi - aggiunge Enrico Guala, responsabile marketing di Finale Outdoor Region - lo sviluppo e l'economia di Vado erano incentrati sull'industria, una realtà profondamente diversa dal finalese che è sempre stato prettamente turistica. Con questo progetto non cancelliamo il porto o l'industria, che rimangono un caposaldo fondamentale come tutte le società di mutuo soccorso, ma ci apprestiamo ad entrare nel mondo attuale. Oggi Vado è la porta d'ingresso a est di un territorio che arriva fino a Castelvecchio di Rocca Barbena, un grande ‘parco giochi’ per i clienti e gli appassionati che vengono da tutto il mondo».
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«A Vado Ligure - sottolinea Federico Alberto, direttore creativo di Studiowiki e responsabile dell’area comunicazione di WE Growing Together (la nuova rete d’imprese costituita da Studiowiki e Edinet) - è in corso un cambiamento profondo, e come progettisti del nuovo brand abbiamo sentito la responsabilità di inserirci in questa trasformazione. Il nostro lavoro parte da qui: dare forma e significato a un’identità che unisce porto, industria e turismo, in un territorio che si muove e si rigenera».
Nel corso della serata sono state illustrate anche le opportunità di integrazione del marchio nelle attività di promozione e comunicazione della città, dal commercio agli eventi, già a partire da questa stagione estiva, con l’obiettivo di costruire nel tempo un sistema partecipato, capace di generare valore economico e rafforzare l’attrattività della destinazione, 365 giorni l'anno anche verso i comuni limitrofi.
«La parola chiave è rigenerazione - conclude il sindaco di Vado Ligure Fabio Gilardi - Cerchiamo di fare conoscere il territorio in modo diverso: abbiamo costruito un brand che possa rappresentare l'identità di Vado. Ci sono tante cose da fare, ora dobbiamo lavorare insieme. Il progetto parte adesso e ci vorrà tempo, perché tutti i processi di rigenerazione hanno bisogno di tempo, ma l'obiettivo è affascinante».
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[post_content] => Wizz Air alza la posta sull'aeroporto di Palermo dove, dal prossimo 6 settembre, porterà da due a tre il numero di aeromobili basati nello scalo.
Nel dettaglio, l’arrivo del terzo aeromobile basato consentirà il lancio di sei nuovi collegamenti - due domestici e quattro internazionali - con tre destinazioni attualmente non servite dall’aeroporto: Praga, Marrakech e Dortmund.
Negli ultimi mesi, Wizz Air ha già ampliato significativamente la propria offerta da Palermo con il lancio di nuove rotte verso Torino, Bologna, Milano Malpensa e Venezia, contribuendo a migliorare la connettività tra il capoluogo siciliano e alcune delle principali città italiane.
A queste si aggiungono ora i nuovi collegamenti verso Roma Fiumicino e Pisa, che rafforzano ulteriormente il network domestico, offrendo ai passeggeri siciliani maggiori opzioni di viaggio, frequenze elevate e tariffe accessibili. Un investimento concreto volto a stimolare il traffico interno e a supportare le esigenze di mobilità del territorio.
Parallelamente, l’introduzione delle nuove rotte internazionali segna un ulteriore passo avanti nel posizionamento di Palermo come porta di accesso verso l’Europa e oltre. Le nuove destinazioni di Barcellona, Praga, Marrakech e Dortmund ampliano in modo significativo il ventaglio di opportunità per i viaggiatori leisure, offrendo collegamenti diretti verso mercati ad alto potenziale turistico.
Si rafforza così un investimento strategico di assoluta importanza per Wizz Air, con Palermo che si conferma uno degli scali più in rapida crescita della compagnia in Italia. Grazie alla partnership strutturata e di lungo periodo con Gesap, la nuova espansione consentirà alla low cost ungherese di offrire oltre 1,2 milioni di posti con un incremento dell’oltre 17000% rispetto al 2025 - di cui oltre 776.000 per la sola stagione estiva 2026.
«Il terzo aereo della base e i sei nuovi collegamenti di Wizz Air da Palermo rappresentano un altro passo concreto nel percorso di sviluppo e di posizionamento internazionale dell’aeroporto di Palermo – dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano Falcone Borsellino – Il rafforzamento della rotta su Roma si tradurrà progressivamente in maggiori opportunità per i passeggeri e in una riduzione delle tariffe, a beneficio della mobilità e dell’accessibilità del territorio. In parallelo – continua Battisti - le nuove destinazioni internazionali rispondono a una strategia precisa di destagionalizzazione dei flussi, in linea con le esigenze del sistema turistico siciliano. L’obiettivo è chiaro: vogliamo contribuire a trasformare Palermo in una destinazione attrattiva per dodici mesi l’anno, rafforzandone il ruolo di porta di accesso del Mediterraneo. Questo sviluppo si inserisce in una più ampia dinamica di crescita dello scalo e conferma la capacità di attrarre investimenti industriali di lungo periodo, fondamentali per sostenere competitività, connettività e sviluppo economico del territorio».
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Un investimento concreto volto a stimolare il traffico interno e a supportare le esigenze di mobilità del territorio.\r\nParallelamente, l’introduzione delle nuove rotte internazionali segna un ulteriore passo avanti nel posizionamento di Palermo come porta di accesso verso l’Europa e oltre. Le nuove destinazioni di Barcellona, Praga, Marrakech e Dortmund ampliano in modo significativo il ventaglio di opportunità per i viaggiatori leisure, offrendo collegamenti diretti verso mercati ad alto potenziale turistico.\r\nSi rafforza così un investimento strategico di assoluta importanza per Wizz Air, con Palermo che si conferma uno degli scali più in rapida crescita della compagnia in Italia. 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