13 May 2026

Incontrare le Isole di Tahiti vivendo l’energia del Mana e scegliendo il turismo rigenerativo

Con l’appuntamento di Milano si è conclusa la tre giorni “Incontra Le Isole di Tahiti – Feel The Mana” durante la quale 60 agenti di viaggio e 38 tour operator italiani hanno condiviso informazioni e aggiornamenti sul prodotto, analizzando le strategie per il mercato italiano in oltre 420 meeting individuali. La Polinesia è un arcipelago che custodisce storie ancestrali e tradizioni mistiche e, come sottolinea Jean Marc Mocellin, ceo di Tahiti Tourisme: se il 2023 è stato un anno record nei numeri, il 2024 sta andando ancora meglio. 180 isole e atolli diffusi in un’area vasta quanto l’Europa offrono meravigliose spiagge e una natura potente e primordiale, dove vivere un’esperienza di viaggio insieme con i partner di Tahiti Tourism. Air Tahiti Nui è la compagnia aerea dello stato polinesiano, che porta nel mondo i suoi valori, come quello della sostenibilità.

«Siamo lo specchio della destinazione. – ha affermato infatti Ottavio Scotto di Vettimo, sales manager Italy di Air Tahiti Nui, in occasione dell’evento – Pochi anni fa abbiamo rinnovato la flotta scegliendo gli aeromobili più performanti dal punto di vista dell’impatto ambientale (sia per il rumore che per la produzione di co2) e abbiamo anche implementato un sistema di compensazione per i passeggeri tramite il nostro partner Carbon Clik che ha tanti progetti che hanno a che fare con la sostenibilità, tra i quali la riforestazione dell’Amazzonia. Il turismo dev’essere sostenibile e rigenerativo» sottolinea Scotto di Vettimo, condividendo il percorso degli hotel delle Isole di Tahiti: testimoni dell’incanto della Polinesia e impegnati nella sostenibilità con programmi dettagliati e certificati, oltre ad azioni a favore dell’ambiente volte a migliorare lo stile di vita dei locali.

Erano presenti i rappresentanti di Tahiti Travel Services, Tahiti Nui Travel, Oceania Cruises, Pearl Resorts of Tahiti, Intercontinental French Polynesia, The Brando, Air Tahiti, Aranui, Pacific Experience, South Pacific Management, Sofitel Kia Ora Moorea Beach Resort & Kia Ora Resort & Spa Rangiroa, Hilton French Polynesia, Conrad Bora
Bora Nui, Safari Mario Moorea, St Regis Bora Bora e Westin Bora Bora. Nel corso dell’evento “Incontra le Isole di Tahiti” si è compreso come la bellezza della Polinesia possa essere scoperta anche grazie a linguaggi comunicativi come quello video – che è accessibile a un’audience eterogenea – e quello legato al turismo rigenerativo, che si propone di lasciare una destinazione meglio di come la si sia trovata.

«È un passaggio necessario per diventare viaggiatori. – sottolinea Silvia Gatto, marketing & sustainability manager di Travel World Escape, l’unico to italiano specializzato in turismo sostenibile e rigenerativo – Un altro ingrediente necessario per trasformarsi in viaggiatori è la curiosità: bisogna uscire dall’albergo e avere voglia sia di esplorare che di immergersi nella cultura e nella vita del luogo, vivendo un viaggio di incontro con le comunità locali. Travel World Escape permette di vivere queste esperienze». Questi percorsi di scooperta possono essere vissuti seguendo le orme di Luigi Chiurchi e Pietro Ienca, fotografi Leica e videomaker professionisti. Chiurchi sottolinea come le Isole di Thaiti possano essere scoperte con un approccio completamente nuovo. «Io e Pietro lavoriamo insieme da anni; abbiamo visitato la Polinesia raggiungendo aree dell’arcipelago poco visitate come le Isole Marchesi, che dallo scorso sono nella lista dei Patrimoni Mondiali Unesco per il loro valore culturale e naturalistico, dove il turismo ha ancora un impatto molto lieve. – racconta infatti – Proponiamo dei viaggi fatti “a piedi”, dei percorsi che consentono di entrare in contatto con le comunità e il ritmo di vita naturale delle destinazioni. Crediamo in un turismo responsabile, consapevole della responsabilità di vivere una condivisione continua con le comunità che si visitano: rispettandole, comprendendole e traendone gioia».

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La ristorazione, curata dalla divisione interna BiFoody e dai gestori partner, continua a evolversi puntando su qualità, inclusività e valorizzazione dei prodotti locali e non solo, come con l’introduzione della nuova proposta sushi tra le novità 2026 del Villaggio San Francesco.\r\n\r\nParticolare attenzione continua a essere dedicata a inclusività e accessibilità, grazie alla collaborazione con V4A – Vacanze per Tutti e all’adozione dei principi di eliminazione delle barriere architettoniche. Parallelamente, l’approccio pet friendly si consolida con aree dedicate, spiagge e servizi specifici per gli animali domestici.\r\nIl Master Plan\r\nIl 2026 rappresenta il terzo anno di sviluppo del Master Plan di BiHoliday, un progetto pluriennale da oltre 40 milioni di euro che mira a una trasformazione profonda delle strutture. Il piano prosegue lungo tre direttrici strategiche: rinnovamento dell’offerta abitativa con nuovi lodge e unità riprogettate; integrazione con il territorio, attraverso esperienze autentiche e collaborazioni locali; innovazione tecnologica, con l’adozione di piattaforme gestionali avanzate. L’obiettivo è consolidare un modello di ospitalità capace di coniugare standard elevati, sostenibilità e personalizzazione dell’esperienza, rispondendo alle nuove esigenze del turismo open air contemporaneo.\r\n\r\nBiHoliday ha chiuso il 2025 con un fatturato di 34,5 milioni di euro, registrando una crescita del 13% rispetto all’anno precedente e superando 1,2 milioni di presenze complessive tra le due strutture.\r\n\r\nIl gruppo, parte della realtà imprenditoriale Biasuzzi, integra al proprio interno anche il tour operator BiBooking, la divisione food & beverage BiFoody, e i service brand Mice Bi2Bi e BiAcademy.\r\n\r\n«Dopo oltre cinquant’anni di storia nel turismo, continuiamo a crescere evolvendo il nostro modello senza perdere identità”, ha aggiunto Biasuzzi -. 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