15 April 2026

Inaugurazione del nuovo Museo egizio posticipata nell’ultimo trimestre 2025

E’ stata posticipata l’inaugurazione del nuovo museo egiziano, il più grande museo egittologico del mondo, ora completato vicino alle piramidi di Giza La data importante era il 3 luglio. La data è stata prevista per l’ultimo trimestre di quest’anno.

In realtà, il museo è aperto e accessibile, ma non è ancora stato inaugurato. L’Egitto ritiene che questo dovrebbe essere un evento importante, che oggi sarebbe chiaramente oscurato dall’escalation delle guerre regionali, in particolare dal conflitto tra Israele e l’Iran.

Il inistero del urismo e delle Aatichità ha spiegato che il ritardo è un atto di “responsabilità nazionale” perché il museo deve essere inaugurato in un contesto globale che metta in luce la grandezza della cultura egizia. Il museo, il cui costo si aggira intorno al miliardo di dollari, sostituirà il museo principale, situato nel centro del Cairo, che non era in grado di ospitare l’incredibile quantità di opere accumulate.

Il vecchio museo rimarrà aperto. Il nuovo museo, in ogni caso, fa parte di un nuovo sviluppo molto vicino a Giza, dove anche l’offerta turistica in generale, e quella ricettiva in particolare, è in crescita.

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Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin».\r\n\r\nSi raggiunge poi l'elegante Augusta, che è un museo a cielo aperto. «Il visitatore ripercorre la storia della città ammirando meraviglie architettoniche che risalgono all'epoca romana, edifici barocchi, in Jugendstil e rinascimentali. - afferma Petra Hutzler dell’ufficio turistico - Tra gli angoli da scoprire c’è il quartiere Fuggerei, circondato da mura e rara testimonianza medievale di un'edilizia sociale ancora in uso. Augusta è dal 2019 patrimonio Unesco per il suo originale e complesso sistema di gestione delle acque, attivo sin dal medioevo».\r\n\r\nÈ Stephan Moder, dell’Ente del turismo della Baviera Orientale a concludere questa narrazione, presentando la natura incontaminata della Foresta Bavarese, e le splendide città della regione: «oltre a Ratisbona abbiamo il fascino neoclassico del Walhalla, Passavia - la città dei tre fiumi - e Landshut, che l’anno prossimo, dal 25 giugno al 18 luglio, sarà teatro delle Nozze di Landshut: un’attesa rievocazione storica che si tiene ogni 4 anni e, tra sfilate in costume, tornei medievali e mercatini, ricorda il sontuoso matrimonio del 1475 tra il duca Giorgio il ricco e la figlia del re di Polonia Edvige. Le prevendite dei biglietti inizieranno quest’estate». Da ultimo l’offerta alberghiera a destinazione, garantita dalle strutture di H World International/Steigenberger Hotel Group, presenti in tutto il mondo e con una distribuzione capillare in Germania. Rosa Maria Pérez ha menzionato la riapertura del 2025, dopo la completa ristrutturazione, dello Steigenberger Icon Europäischer Hof di Baden Baden. «La nostra catena alberghiera ha strutture in centro città, un elevato standard, un programma fedeltà che permette di accumulare vantaggi con ogni soggiorno e una dinamica piattaforma per le prenotazioni» (2).\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Workshop Germania: focus sulla Baviera con la sua foresta e Ratisbona (2)","post_date":"2026-04-03T11:10:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775214656000]}]}}