18 July 2026

Il Sudafrica si prepara ai Mondiali di calcio 2010

Il Sudafrica sarà il primo stato africano a ospitare i Mondiali di calcio. In vista dello storico appuntamento del 2010, per il quale sono attesi da 350 a 450 mila visitatori, cinque stadi verranno ristrutturati e altri cinque costruiti ex novo. Notevoli investimenti saranno realizzati anche per adeguare la rete dei trasporti, sia terrestri sia aerei. Fin d’ora il Sudafrica può soddisfare la domanda di 50 mila posti letto richiesti dalla Fifa, ma le strutture ricettive già registrate contano oltre 86 mila stanze, che comprendono non solo hotel tradizionali ma anche bed & breakfast e game reserve. L’evento sportivo costituirà un’eccezionale vetrina per il turismo, che già nel 2006 ha ottenuto ottimi risultati, con un incremento degli arrivi dall’estero pari al 13,9% e oltre 8 milioni di presenze. Gli arrivi dall’Italia – al quinto posto tra i paesi europei – sono stati oltre 53 mila (+4,2%, una percentuale doppia rispetto al 2005).

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Si può salire con la funivia in cima al Monte Trebević per poi percorrere i tronconi di cemento scampati alla distruzione di quella che era la pista da bob e slittino costruita per i Giochi, oggi palestra per gli artisti della street-art.\r\n\r\nTornando in centro e camminando lungo il fiume si può ammirare e visitare un edificio simbolo della guerra più vicina a noi, quel tragico assedio di Sarajevo che durò 1426 giorni, dal 1992 al 1995 e cambiò la storia di queste terre portando morte e dolore, concludendosi con gli accordi di Dayton. La City Hall è la vecchia biblioteca ed è parte di quel 70% di edifici che vennero bruciati e rasi al suolo dai bombardamenti e furono poi ricostruiti con cura. Oggi ha al suo interno uno spazio dedicato ad eventi culturali, la sala del consiglio comunale dove vengono prese le decisioni per il Cantone di Sarajevo, l’Ars Aevi - una preziosa collezione artistica contemporanea su due piani - e una mostra che racconta la guerra, testimoniata nel centro storico anche dalle “rose di Sarajevo” i crateri provocati dai colpi di mortaio che vennero poi riempiti di resina rossa per ricordare le vittime.\r\n\r\nSarajevo è una città moderna e affascinante, che guarda con vivacità al futuro, ma per conoscerla bisogna ripercorrere gli eventi terribili che l’hanno segnata e preservare la memoria di ciò che è stato. Si visita il museo del genocidio di Srebrenica, in cui persero la vita più di 8300 civili, si attraversa il tunnel della Speranza - che passava sotto l’aeroporto e permetteva l’approvvigionamento collegando la città assediata al resto del mondo - e si incontrano coloro che hanno combattuto in luoghi densi di significato come il museo dei Veterani. Per concludere un viaggio a Sarajevo si torna alla natura visitando il Vrelo Bosne, la riserva naturale dove si trovano le sorgenti del fiume Bosna e che oggi, con i suoi 631 ettari, accoglie famiglie e sportivi, mostrando quante attività outdoor si possano praticare tra le alture e le acque che circondano la capitale della Bosnia Erzegovina.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"518758,518757,518752,518751,518756,518750\"]","post_title":"Sarajevo, dove la storia incontra l’arte e la natura","post_date":"2026-07-13T10:10:48+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783937448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nella seconda metà del 2027 Th Group inaugurerà una nuova struttura cinque stelle superior a Peschiera del Garda. L'hotel sorgerà dal recupero e dalla valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio, 13 mila metri quadri all'interno del sito patrimonio mondiale Unesco.\r\n\r\nIl progetto restituirà nuova vita a un complesso di  valore storico, costruito su un'area che custodisce oltre duemila anni di storia. Gli interventi archeologici hanno riportato alla luce resti dell'antico abitato romano, un tratto della viabilità che collegava il ponte sul Mincio alla via Gallica, un canale artificiale di epoca medievale e tracce di una torre ezzeliniana.\r\nLa struttura\r\nL'hotel disporrà di 109 camere, un ristorante aperto anche agli ospiti esterni, una spa di oltre 4.000 metri quadrati, quattro piscine e una darsena privata.\r\n\r\nPer Th Group questo investimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e di evoluzione del proprio portafoglio. «La storia di Th Group è fatta di persone, di incontri e di imprenditori che condividono una visione. Bruno Soave, proprietario dell’immobile è uno di questi: fin dal primo confronto abbiamo riconosciuto una comune convinzione, quella che il patrimonio storico e culturale possa diventare un motore di sviluppo quando incontra un progetto imprenditoriale capace di valorizzarlo con rispetto e competenza. È questa sintonia che ha reso possibile un'iniziativa così ambiziosa. Con questa operazione continuiamo il percorso di crescita di Th Group nel segmento dell'ospitalità di alta gamma, che è tra quelli che stanno attirando i maggiori investimenti: quasi quattro nuovi progetti alberghieri su dieci riguardano infatti questa fascia di mercato. Investire in una struttura come questa significa credere nel valore di un patrimonio unico e nella capacità dell'ospitalità di qualità di generare occupazione, attrarre turismo internazionale e creare ricadute economiche durature per il territorio» afferma Graziano Debellini, presidente di Th Group.\r\n\r\nL'iniziativa nasce dalla collaborazione con la proprietà dell'immobile e dal lavoro di Quimmo Prestige Agency, advisor dell'operazione immobiliare.\r\n\r\nSoddisfazione viene espressa anche dalla proprietà: «Siamo entusiasti di aver finalizzato questa partnership con Th Group, una realtà tutta italiana che condivide la nostra visione per la valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio. Il nostro obiettivo va oltre l'apertura di un hotel 5 stelle superior: vogliamo restituire alla comunità, al territorio e ai viaggiatori di tutto il mondo un pezzo di storia delle fortificazioni veneziane, trasformando un ex spazio militare in un'icona dell'ospitalità di alto standing, le cui porte saranno aperte anche al pubblico. La scelta di Th Group, come partner gestionale, è stata guidata proprio dalla volontà di garantire standard di servizio assoluti e forte identità, all'altezza di un sito patrimonio dell'umanità Unesco» aggiungeBruno Soave, proprietario dell'immobile e a.d. di Freedom Property.\r\n\r\nL'apertura è prevista nella seconda metà del 2027.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Th Group: nuovo 5 stelle superior a Peschiera del Garda","post_date":"2026-07-13T09:43:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783935784000]}]}}