Il sindaco Moratti visita lo stand del Marocco
23 febbraio 2009 12:52
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La Regione Toscana ha ufficialmente riconosciuto il Distretto rurale e del cibo della Versilia, che entra così a far parte della rete dei distretti rurali regionali, portando a quattordici il numero complessivo dei territori riconosciuti. Nei prossimi giorni il nuovo distretto sarà iscritto anche nell’elenco nazionale dei Distretti del cibo, consolidando ulteriormente il ruolo della Toscana come laboratorio di sviluppo sostenibile e di integrazione tra economia, ambiente e comunità locali.
Il Distretto interessa un’area che comprende i territori comunali di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio, una realtà caratterizzata dall’incontro tra costa, pianura, collina e montagna, dove attività agricole, tradizioni marinare e vocazioni turistiche convivono da secoli in un equilibrio unico.
A rendere particolarmente significativo il riconoscimento è il patrimonio produttivo e paesaggistico che il distretto rappresenta: 439 aziende agricole attive e oltre 1.500 ettari di superficie agricola utilizzata, custodi di un territorio segnato da oliveti collinari, muretti a secco, aree bonificate storiche e alpeggi montani. Un sistema che trova espressione anche nella filiera corta locale, capace di unire le produzioni agricole dell’entroterra con la tradizione marinara della costa.
Il Distretto rurale e del cibo della Versilia nasce da un accordo sottoscritto da soggetti pubblici e privati che operano in maniera integrata all’interno del sistema economico locale. Tra i firmatari figurano i comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, il Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il Parco regionale delle Alpi Apuane, le principali organizzazioni di categoria del mondo agricolo, artigiano, commerciale e turistico, oltre a Slow Food Versilia.
«Con il Distretto della Versilia la Toscana vuole valorizzare un modello di governance straordinario - spiega il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - Qui la terra sposa il mare e l’agricoltura di qualità diventa presidio di un territorio fragile, trasformando la grande attrattività turistica della costa nel motore trainante delle piccole e preziose comunità artigiane e agricole della collina e della montagna. È la Toscana del futuro: sostenibile, coesa e fiera delle proprie radici».
«Il nuovo Distretto rurale e del cibo - aggiunge l ’assessore regionale all’economia e al turismo, Leonardo Marras - rappresenta un'opportunità importante per rafforzare la competitività del territorio e creare nuove sinergie tra agricoltura, turismo, commercio e filiere locali. In un’area che già esprime una forte capacità attrattiva a livello nazionale ed internazionale, il distretto può diventare uno strumento efficace per generare valore aggiunto, sostenere gli investimenti delle imprese e favorire nuova occupazione. La connessione tra produzioni di qualità, paesaggio e accoglienza turistica costituisce un elemento distintivo che può contribuire a una crescita equilibrata e duratura, capace di valorizzare tanto la costa quanto le aree collinari e montane della Versilia».
Il riconoscimento rappresenta un importante strumento per favorire la programmazione territoriale, attrarre risorse e sostenere progetti condivisi tra istituzioni, imprese ed associazioni, rafforzando la competitività delle produzioni locali e la tutela del paesaggio, in una delle aree più rappresentative e particolari della Toscana.
«Siamo orgogliosi che Camaiore abbia voluto intraprendere questo percorso da capofila – sottolinea il sindaco Marcello Pierucci - riuscendo a riscuotere un’ampia convergenza da enti e associazioni che rappresentando l’intero territorio della Versilia. Una collaborazione mirata a valorizzare le nostre peculiarità che corrisponde alla volontà comune di lavorare in sinergia e in condivisione per una nuova realtà di promozione e sviluppo. La Versilia è un luogo dalla forte vocazione produttiva, turistica e agroalimentare, e le prospettive di crescita in questi settori che si aprono grazie al Distretto non hanno uguali nella storia».
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[post_content] => Cresce l’impegno di Gnv in Marocco, dove opera dai due porti di Tangeri - Tangeri Med in particolare - e da quello di Nador, connettendo la Spagna, la Francia e l’Italia e trasportando circa mezzo milione di passeggeri all'anno.
«Con il varo di Gnv Aurora continuiamo a sviluppare le navi e a implementare la sostenibilità, che è uno dei pilastri della nostra strategia di sviluppo. - afferma Matteo Catani, ad di Gnv - Stiamo rinnovando la flotta di Gnv e puntiamo a una riduzione dell'impatto delle nostre operazioni sull'ambiente. Siamo un'infrastruttura e dobbiamo creare valore per i territori che connettiamo e le comunità che li abitano, sostenendo lo sviluppo economico con il trasporto delle merci e dei passeggeri e le relative filiere».
Il ruolo delle agenzie di viaggio
Fondamentale il ruolo delle agenzie di viaggio nel progetto di crescita di Gnv: «Sono un nostro partner essenziale e privilegiato. Ogni anno gli dedichiamo un evento, che quest’anno si terrà proprio in Marocco, a Marrakech. Con loro elaboriamo le nostre politiche di sviluppo del mercato. L’aumento dell’impatto del costo del carburante ci ha spinti a implementare politiche di prezzo volte a massimizzare il riempimento della nave. Si potrà così ripartire il maggior costo sul numero più alto possibile di passeggeri, riducendo la spesa per il singolo. Proprio per effetto dei tassi di riempimento il trasporto su traghetto resta una delle modalità più competitive in assoluto. Operiamo quindi in coordinazione con le adv, che sono nostri partner e ci accompagnano anche nella distribuzione delle offerte».
Significativo il ruolo sociale scelto da Gnv: «Storicamente linee come quella che seguirà Gnv Aurora sono fortemente interessate dal traffico etnico, che viene chiamato “diaspora marocchina” e si riferisce alle comunità di marocchini di prima, seconda e terza generazione che vivono in Europa: in Italia, in Francia, in Spagna, in Olanda, Austria e Svizzera. Questi viaggiatori utilizzano frequentemente i nostri servizi per rientrare nelle loro terre di origine: ancora oggi rappresentano l'85% dei clienti. Poi abbiamo tanti cluster di persone che viaggiano con diverse frequenze ed esigenze di viaggio. Il turismo via traghetto continua a svilupparsi, quindi collaboriamo con l'Ufficio Nazionale del Turismo Marocchino per definire politiche congiunte di promozione, in modo da affiancare sempre di più la via marittima, con ferry di tipologia aeroparks come i nostri, alle altre modalità di trasporto. Il cliente che sceglie il traghetto preferisce viaggiare con la propria auto e avere spazi a disposizione per trasportare tutto ciò che gli serve per poi godere al massimo della propria vacanza. - conclude Catani - Troverà allora nel nostro servizio e nelle navi della flotta di Gnv un'offerta che asseconda le sue esigenze».
(Chiara Ambrosioni)
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Si comincia con una novità assoluta, 100 Anni della Route 66: un viaggio di gruppo totalmente dedicato a questo anniversario che regala la libertà di godersi la strada più famosa al mondo sulla sella della propria moto. Un viaggio che attraversa tutti gli otto stati, partendo dalla città del vento Chicago e arrivando fino alla dinamica Santa Monica. Un’esperienza memorabile che permetterà di visitare luoghi iconici come: Chicago, Springfield, St. Louise, Oklahoma, Amarillo, Santa Fe, Grand Canyon, Las Vegas e Los Angeles.
Fly & Drive West 1924 è un itinerario in libertà per scoprire l’Ovest americano seguendo il proprio ritmo, al volante di un’auto che diventa compagna di viaggio. Dalla magia scolpita nella roccia del Secret Antelope Canyon agli spettacolari paesaggi del Bryce Canyon, fino alle strade iconiche di San Francisco dove potrai salire a bordo dei caratteristici cable cars e la visita ad Alcatraz. Indimenticabile l’incontro con una famiglia Navajo nella Monument Valley. Inoltre, ci sarà la possibilità di soggiornare al Clear Sky Resorts, in una cornice naturale straordinaria, sotto il cielo limpido dell’Arizona.
Clear Sky 1924 è un fly&drive che porta alla scoperta di Los Angeles, Las Vegas, Grand Canyon, Monument Valley e Bryce Canyon. Il tutto reso ancora più indimenticabile dall’escursione Secret Antelope e Horseshoe Bend che permette di immergersi in queste due meraviglie della natura del southwest americano. L’incontro con la comunità Navajo, una delle poche che ancora risiede all’interno della Monument Valley, scoprendo così riti ancestrali e tradizioni. Per finire il cielo stellato e le sistemazioni glamour del Clear Sky Resorts.
Turisanda1924 propone anche diversi tour fly&drive dedicati alla West Coast, arricchiti da esperienze esclusive.
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[post_content] => «Gnv Aurora è la seconda nave alimentata a Gnl della flotta di Gnv, insieme con Gnv Virgo: entrambe promuovono l'adozione di combustibili di transizione come il bio-Gnl e il Gnl sintetico»: lo spiega Matteo Catani, ad di Gnv, nel corso della cerimonia di battesimo di Gnv Aurora a Tangeri.
«Gnv Aurora e Gnv Virgo saranno operative rispettivamente dal 1° giugno e dal 1° luglio sulle rotte tra Tanger Med, Barcellona e Genova. Il capoluogo catalano fungerà da hub di transito per l'intero network di collegamenti tra Marocco, Spagna e Italia, mentre Genova sarà il principale porto di bunkeraggio di Gnl per le due unità, che effettueranno rifornimento mediamente ogni 4-5 giorni. L’utilizzo del carburante fossile ci permette di limitare drasticamente le emissioni di particolato e di ossidi di azoto, riducendo l’impatto delle nostre operazioni sull’ambiente. Diminuiranno anche le emissioni di Co2 e questo è importante per il clima e per la salute.
«La scelta di costruire delle navi a Gnl rappresenta l’impegno di Gnv per promuovere la transizione energetica verso carburanti e operazioni che impattino meno sull’ambiente. Anche in conseguenza a questo si è sviluppato il partenariato con il Marocco, che è oggi impegnato nello sviluppo della produzione dell'idrogeno, uno degli elementi necessari allo sviluppo dei carburanti sintetici. Gnv, lo ricordo, è parte di Msc Group che, fondato nel 1970, ha sempre costruito con una visione sostenibile a lungo termine - prosegue Catani -. La scelta di battezzare Gnv Aurora a Tangeri conferma la centralità dei collegamenti intra-mediterranei nelle strategie di sviluppo della compagnia e il ruolo sempre più rilevante del mercato nordafricano all'interno del network Gnv. In quasi vent'anni di attività in Marocco, Gnv ha trasportato complessivamente circa 6 milioni di passeggeri, consolidando un legame stabile e continuativo con il Paese e con le comunità marocchine residenti in Europa. Nel 2025 la compagnia ha trasportato oltre 465.000 passeggeri sulle linee marocchine, confermando il Marocco come un mercato di riferimento strategico e di primaria importanza all'interno della propria rete».
Carole Montarsolo, direttrice generale di Gnv in Marocco, completa la presentazione: «Gnv ha deciso di introdurre sul trade del Marocco due navi dotate delle ultime installazioni in termini di sicurezza, performance e comfort a bordo. Grazie agli spazi ampi e luminosi rispondono alle esigenze delle diverse tipologie di passeggeri che trasportiamo: famiglie, turisti e professionisti. Gnv Aurora e Gnv Virgo possono portare 1700 passeggeri e hanno 450 cabine. Questo ci permette di dare un servizio di qualità. Abbiamo infatti investito sulle infrastrutture differenziando le tipologie di sistemazioni e aggiungendo delle cabine superior alle alle suite già disponibili su tutte le navi.
«Il nostro servizio mantiene il taglio italiano, soprattutto nella ristorazione, ma è affiancato dal Made in Marocco, quindi vengono proposti dei piatti del territorio marocchino e ambienti che ambienti dal design tradizionale: a bordo abbiamo riprodotto un souk al centro di una Medina dove si possono trovare oggetti dell'artigianato locale. Poiché il viaggio è piuttosto lungo quest’anno, pensando alle famiglie, abbiamo anche avviato una partnership con Pixar per l’intrattenimento a bordo».
(Chiara Ambrosioni)
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Nel catalogo Viaggi Guidati Special 2026, la linea Exclusive è la proposta più curata di Caldana Europe Travel: itinerari pensati per chi vuole entrare davvero nell'anima dei luoghi, guardandoli con occhi nuovi, senza rinunciare a comfort e assistenza. Per le agenzie significa avere in mano un prodotto solido, completo e facile da raccontare al banco, costruito su tre garanzie chiare.
Accompagnatore dall'Italia. Il gruppo parte e rientra seguito da un professionista presente per l'intera durata del viaggio, non un coordinatore che si aggiunge a destinazione. Una presenza continua, dal momento del ritrovo fino al ritorno a casa: un valore concreto per una clientela adulta che cerca un punto di riferimento costante e la serenità di non essere mai sola.
Volo incluso. La quota integra il volo: una proposta chiavi in mano, trasparente, senza pratiche separate da gestire e con un unico interlocutore. Per l'agente di viaggio è una vendita più semplice e più chiara da presentare.
Gruppi di piccole dimensioni. Numeri contenuti per dedicare più tempo a ogni visita, seguire ritmi più umani e costruire un rapporto diretto con l'accompagnatore e con le guide locali qualificate in italiano. È la qualità che il cliente percepisce durante il viaggio e che, al rientro, si trasforma in passaparola e fidelizzazione.
La linea Exclusive 2026 spazia tra le grandi mete europee, ciascuna con la sua atmosfera: Londra e l'Inghilterra, tra storia e capolavori; l'Irlanda verde e autentica; Madrid e l'Andalusia, dove l'arte incontra il calore del Sud; il Portogallo affacciato sull'oceano; la Polonia ricca di memoria; l'isola di Malta, crocevia del Mediterraneo; e la Turchia, dove Oriente e Occidente si incontrano. Itinerari diversi per geografia e suggestione, uniti dallo stesso metodo: scoperta in armonia con il comfort.
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[post_content] => Nel 1786, Johann Wolfgang von Goethe si mise in viaggio verso sud, attraversando l’Italia in un percorso destinato a durare quasi due anni. Un itinerario che, negli anni successivi, sarebbe stato intrapreso anche da J. M. W. Turner partendo da Londra e da Stendhal da Parigi, dando forma a ciò che sarebbe passato alla storia come il “Grand Tour”. Più di un viaggio, un’esperienza formativa fondata su un’idea: l’Italia richiede tempo. Mesi di cammino e scoperta, talvolta anni, da Roma a Venezia, da Napoli alle colline toscane, lasciandosi trasformare dalla bellezza, dall’arte e dalla cultura del Paese.
Oggi Orient Express riscopre questa tradizione, proponendo sei itinerari estivi dal nome evocativo “Grand Italian Tours”: su rotaia a bordo del treno La Dolce Vita Orient Express, con soggiorni presso Orient Express La Minerva a Roma e Orient Express Venezia, oltre ad esperienze in mare a bordo di Orient Express Corinthian, il più grande veliero mai realizzato.
I programmi in dettaglio
Da domenica 19 luglio a domenica 20 settembre si viaggerà da Venezia alla Costa Azzurra, da Roma a La Valletta, da Dubrovnik a Marsiglia. Un solo viaggio, tre modi di esplorare in un'unica esperienza.
Ogni Grand Italian Tour combina almeno due modalità di viaggio: treno, hotel o veliero. Tutti gli itinerari includono un’esperienza su misura nelle diverse destinazioni, come una visita privata a un palazzo senese, una cena nei Giardini di Augusto a Capri, una caccia al tartufo nelle foreste dell’Istria o una serata al Palais Bulles a Cannes. Esperienze aggiuntive sono disponibili su richiesta.
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Roma – Valletta, con tappe a Venezia, Portofino, Costiera Amalfitana, Sicilia parte il 30 luglio fino all'11 agosto.
Dubrovnik – Roma, con soste in Istria, a Veneziae a Siena, è in programma dal 22 al 31 agosto.
Roma – Venezia, sostando a Portofino e in Costiera Adriatica si svilupperà dal 27 agosto al 3 settembre.
Venezia – Provenza, con tappe a Siena, Roma, Capri, Porto Cervo, partirà il 13 settembre per far ritorno il 20 settembre.
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Gli itinerari alternano il piacere del viaggio a soggiorni prolungati e momenti di scoperta nelle città, garantendo una continuità perfettamente orchestrata tra una tappa e l’altra.
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[post_content] => Gnv Aurora prende il largo da Tangeri. Un momento a cui hanno preso parte artisti locali e internazionali che hanno affascinato il pubblico con musica e vivaci interventi.
Madrina è stata Federica Pellegrini che, giunta al suo terzo battesimo per la famiglia di Gnv, ha salutato tutti gli ospiti e la città di Tangeri, contenta di tagliare il nastro dopo la formula ufficiale: «Che Dio benedica questa nave e tutti coloro che vi navigheranno. Madrina, in nome di Dio, taglia!».
La nave
Gnv Aurora, seconda unità alimentata a gnl della flotta, è parte di un piano di rinnovo del valore complessivo di 1,3 miliardi di euro che verrà completato nel 2030 e prevede la consegna di altre quattro nuove navi con cadenza semestrale a partire dal 2027. «La nostra presenza in Marocco si è consolidata nel tempo grazie a una collaborazione costante e a un solido rapporto di fiducia reciproca. - ha affermato Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo della divisione Crociere del gruppo Msc e presidente di Gnv -. Il battesimo di Gnv Aurora a Tangeri rappresenta un nuovo e significativo tassello della nostra storica partnership con il Marocco che, grazie alla sua posizione strategica tra l’Atlantico e il Mediterraneo, svolge un ruolo fondamentale nel rafforzamento della rete marittima mediterranea».
Pasquale Salzano, ambasciatore d’Italia in Marocco ha sottolineato che «nel giorno dell’80° anniversario della Repubblica italiana, l’inaugurazione di Gnv Aurora offre un’immagine concreta della profondità delle relazioni tra Italia e Marocco. Collegando Genova a Tangeri questa nuova nave contribuirà ad avvicinare ulteriormente persone, famiglie e imprese tra le due sponde del Mediterraneo». Matteo Catani, ad di Gnv, ha parlato di un impegno per il futuro rappresentato proprio da Gnv Aurora: «La compagnia investirà in tecnologie in grado di coniugare sicurezza, sostenibilità ambientale, efficienza operativa e qualità dell'esperienza di viaggio. Innovazione tecnologica e sostenibilità eleveranno gli standard di comfort, affidabilità e continuità del servizio per i nostri passeggeri. Stiamo costruendo una flotta in grado di accompagnare e accelerare la transizione energetica, in linea con i più rigorosi standard internazionali in materia di sicurezza e sostenibilità e con gli obiettivi di decarbonizzazione del settore marittimo».
Hanno preso parte all'evento più di 500 ospiti e, oltre al direttivo di Gnv con Carole Montarsolo, direttrice generale di Gnv Marocco, sono intervenuti diversi esponenti del governo marocchino e sostenitori: Abdessamad Kayouh, ministro dei trasporti e della logistica del Regno del Marocco, Fatim-Zahra Ammor, ministra del turismo e dell’artigianato del Regno del Marocco e Mohammed Kabbaj, partner storico di Gnv nel Paese.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => E’ stata inaugurata la Ciclovia tirrenica del levante, percorso che si sviluppa per circa 13 chilometri da Marinella di Sarzana attraverso i comuni di Luni, Castelnuovo Magra, Fosdinovo fino al centro storico di Sarzana. E’ stato realizzato da Regione Liguria con fondi Pnrr e con il contributo di 1 milione e 166 mila euro di Regione Toscana per la realizzazione del tratto di 2,5 km nel comune di Fosdinovo.
«Quest'opera è un segno di grande amicizia – commenta il presidente Eugenio Giani - che abbiamo coofinanziato come Regione Toscana e della quale siamo molto orgogliosi. L'occasione dell'inaugurazione in terra Toscana ribadisce il rapporto di contiguità e di amicizia stretta tra Toscana e Liguria, alla quale ci accomunano storia e bellezza. È particolarmente significativo dunque inaugurare qualcosa che congiunge ancora una volta le nostre comunità e che offre ai visitatori una bellissima e sostenibile opportunità di fruizione dei nostri territori».
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[post_content] => I prossimi mesi sono ricchi di novità per l’Austria; oltre all’ampia proposta di tipo culturale sostenuta da numerose mostre (www.austria.info) la destinazione offre un patrimonio di biodiversità naturale da scoprire seguendo gli itinerari pensati da Austria Tourism, a partire dalla regione sudorientale della Stiria, la seconda per estensione geografica del paese, nota come “il cuore verde dell’Austria”.
Poliedrica come la sua capitale Graz, città Patrimonio Unesco e City of Design, la Stiria offre una sorprendente varietà di paesaggi culturali e naturali: il più importante santuario dell’Europa Centrale (Mariazell); la più antica comunità cistercense del mondo (Abbazia di Rein, fondata nel 1129); paesaggi fra i più selvaggi delle Alpi orientale, caratterizzati da grandi foreste, torrenti e pareti rocciose (Parco Nazionale Gesäuse); un Parco della Biosfera (Bassa Valle della Mur, al confine con la Slovenia); le più estese coltivazioni di mele e i vigneti più ripidi dell’Austria. Ad oggi solo il 4% dei turisti italiani visita la Stiria e le sue bellezze, che riguardano anche un’importante novità da scoprire lungo l’itinerario “Sentieri, silenzi e stelle” nel Parco Gesäuse.
Infatti a marzo 2026 l’Eisenwurzen Dark Sky Reserve ha ottenuto la certificazione internazionale di Dark Sky Reserve - una tappa fondamentale nella tutela dei paesaggi notturni naturali e della biodiversità , con un preciso piano di illuminazione sostenuto da 20 comuni nell’area. La geografia della regione è caratterizzata da ripide formazioni calcaree, canyon e alte creste montuose che ne determinano sia la ricchezza ecologica che gli straordinari cieli bui, fornendo uno dei paesaggi notturni più intatti dell’Europa centrale. Un altro itinerario è il Great Space Walk, che prevede trekking, arte sonora e spiritualità nella catena dei Monti Totes, nell’Alta Austria.
L’artista Christoph Viscorsum, in tre anni di ricerca, ha preparato 14 tracce audio che indagano il rapporto tra uomo e natura e accompagnano gli escursionisti attraverso un paesaggio calcareo dai colori intensi ascoltando le voci di scienziati ed esperti di agricoltura di montagna, bioingegneria, alpinismo, danza, filosofia, psicologia sociale, religione e pratica spirituale. Più a ovest è stato poi inaugurato l’Alpina Antica Trail, un lungo percorso escursionistico storico che collega la Baviera con Venezia lungo i sentieri che venivano seguiti da commercianti e religiosi.
È un progetto Interreg frutto di una collaborazione tra Italia e Austria. Il percorso escursionistico transfrontaliero di lunga distanza, con 38 tappe giornaliere, attraversa le Alpi dalla Baviera al Mare Adriatico collegando mulattiere storiche e antiche vie di pellegrinaggio. Poi c’è l’Austria musicale: la stagione estiva e autunnale porta infatti tanti importanti e apprezzati festival di musica classica organizzati entro scenari unici.
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Chiara Ambrosioni
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Ad oggi solo il 4% dei turisti italiani visita la Stiria e le sue bellezze, che riguardano anche un’importante novità da scoprire lungo l’itinerario “Sentieri, silenzi e stelle” nel Parco Gesäuse.\r\n\r\nInfatti a marzo 2026 l’Eisenwurzen Dark Sky Reserve ha ottenuto la certificazione internazionale di Dark Sky Reserve - una tappa fondamentale nella tutela dei paesaggi notturni naturali e della biodiversità , con un preciso piano di illuminazione sostenuto da 20 comuni nell’area. La geografia della regione è caratterizzata da ripide formazioni calcaree, canyon e alte creste montuose che ne determinano sia la ricchezza ecologica che gli straordinari cieli bui, fornendo uno dei paesaggi notturni più intatti dell’Europa centrale. Un altro itinerario è il Great Space Walk, che prevede trekking, arte sonora e spiritualità nella catena dei Monti Totes, nell’Alta Austria.\r\n\r\nL’artista Christoph Viscorsum, in tre anni di ricerca, ha preparato 14 tracce audio che indagano il rapporto tra uomo e natura e accompagnano gli escursionisti attraverso un paesaggio calcareo dai colori intensi ascoltando le voci di scienziati ed esperti di agricoltura di montagna, bioingegneria, alpinismo, danza, filosofia, psicologia sociale, religione e pratica spirituale. Più a ovest è stato poi inaugurato l’Alpina Antica Trail, un lungo percorso escursionistico storico che collega la Baviera con Venezia lungo i sentieri che venivano seguiti da commercianti e religiosi.\r\n\r\nÈ un progetto Interreg frutto di una collaborazione tra Italia e Austria. Il percorso escursionistico transfrontaliero di lunga distanza, con 38 tappe giornaliere, attraversa le Alpi dalla Baviera al Mare Adriatico collegando mulattiere storiche e antiche vie di pellegrinaggio. Poi c’è l’Austria musicale: la stagione estiva e autunnale porta infatti tanti importanti e apprezzati festival di musica classica organizzati entro scenari unici.\r\n\r\nTra questi il Festival di Bregenz, sul Lago di Costanza. Quest’anno l’evento celebra i suoi 80 anni: dal 1946 viene organizzato su una chiatta al centro del lago e, nel corso del tempo, è diventato uno dei festival open-air di opera più acclamati. Inoltre a Bregenz il prossimo 11 luglio è in programma una performance della coreografa austriaca Florentina Holzinger, che in queste settimane sta riscuotendo tanto interesse con la sua opera immersiva Seaworld nel padiglione dell’Austria alla Biennale di Venezia. In chiusura un aggiornamento logistico: a partire dal 4 giugno 2026, la compagnia aerea SkyAlps introdurrà nuovi collegamenti diretti tra Roma Fiumicino e le città austriache di Salisburgo e Klagenfurt, rendendo facilmente raggiungibili le regioni del Salisburghese e della Carinzia.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n","post_title":"Austria Tourism: la stagione 2026 celebra la bellezza naturale e la biodiversità, anche via audio","post_date":"2026-06-01T09:37:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780306656000]}]}}
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