15 July 2026

Il Regno Unito abolisce il sistema a semaforo dal 4 ottobre: resta un’unica lista rossa

Grant Shapps, ministro dei trasporti britannico

Il Regno Unito, come previsto, ha deciso per un allentamento delle norme che regolano l’ingresso nel paese per i viaggiatori, eliminando la cosiddetta classificazione ‘a semaforo’ a favore di un’unica lista di “paesi rossi” considerati maggiormente a rischio.

La nuova regolamentazione entrerà in vigore da lunedì 4 ottobre, come annunciato dal segretario ai Trasporti di Londra, Grant Shapps: chi non è incluso nella lista rossa sarà considerato dunque “verde”, senza passaggio intermedio attraverso il colore giallo. Sempre dalla stessa data i viaggiatori completamente vaccinati non dovranno più sostenere i test precedenti la partenza per recarsi in Inghilterra da paesi non inseriti nella lista rossa. Come segnalato da Adnkronos, chi dovesse risultare positivo dovrà isolarsi e sottoporsi a un test Pcr di conferma gratuito che verrà sequenziato per aiutare a identificare nuove varianti.

Infine, il governo di Boris Johnson ha anche annunciato che dalle 4 del mattino di mercoledì 22 settembre otto destinazioni saranno rimosse dalla lista rossa: Turchia, Pakistan, Maldive, Egitto, Sri Lanka, Oman, Bangladesh e Kenya.

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Bastano pochi minuti di treno per raggiungere la Kalmthoutse Heide, una delle aree naturali più spettacolari del Belgio, dove brughiere, laghetti, boschi e dune interne danno vita a un ambiente sorprendente, attraversato da una rete di sentieri facilmente percorribili anche da un pubblico non specialistico. È proprio l'integrazione tra trasporto pubblico e cammini uno degli elementi più interessanti del prodotto turistico fiammingo. Gran parte degli itinerari prende infatti il via direttamente dalle stazioni ferroviarie, consentendo di vivere l'esperienza senza ricorrere all'automobile.\r\n\r\nL'hiking diventa così uno strumento per entrare in contatto con luoghi meno conosciuti ma ricchi di identità. È il caso del percorso che conduce fino a Mechelen, città spesso rimasta ai margini dei grandi itinerari turistici ma oggi sempre più apprezzata per il suo patrimonio storico, i canali, i parchi urbani e una dimensione raccolta da esplorare con lentezza.\r\n\r\nLo stesso approccio caratterizza Lovanio, dove la vivace atmosfera universitaria convive con abbazie, giardini storici e ampie aree verdi che si sviluppano a pochi passi dal centro. Anche qui la natura non rappresenta un'alternativa alla città, ma ne diventa un naturale completamento, offrendo ai visitatori un'esperienza più articolata e autentica.\r\n\r\nL'hiking nelle Fiandre non si rivolge esclusivamente agli escursionisti esperti. L'obiettivo è piuttosto intercettare quel segmento di viaggiatori che cerca vacanze attive ma accessibili, nelle quali cultura, gastronomia, paesaggio e mobilità sostenibile convivano in un'unica proposta.\r\n\r\nUna strategia che guarda anche alla destagionalizzazione. La rete dei sentieri, l'efficienza dei collegamenti ferroviari e la vicinanza tra città e aree naturali permettono infatti di costruire itinerari di due o tre giorni durante tutto l'anno, ampliando l'offerta rispetto ai tradizionali city break. È un posizionamento che riflette l'evoluzione della domanda internazionale: non più soltanto visite ai grandi musei o alle città d'arte, ma esperienze capaci di raccontare il territorio nella sua interezza.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n[gallery ids=\"518768,518767,518766\"]\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"518769,518770,518771\"]\r\n\r\n ","post_title":"Fiandre, la natura entra nel prodotto turistico","post_date":"2026-07-13T09:59:00+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["fiandre","visitflanders"],"post_tag_name":["fiandre","VisitFlanders"]},"sort":[1783936740000]}]}}