25 August 2026

Il Foreing Office sconsiglia i viaggi in Egitto a eccezione del mar Rosso

I principali tour operator britannici stanno cancellando vacanze e riproteggendo i propri clienti su altre destinazioni dopo che il Foreign Office ha mutato la sua posizione in merito ai viaggi in Egitto. Il ministero del turismo britannico ha infatti sconsigliato qualsiasi viaggio nel Paese se non indispensabile, a eccezione dell’area del mar Rosso (Sharm Eel Sheikh, Taba, Nuweiba, Dahab,..), ritenuta estranea alla situazione di instabilità. Coinvolti nella decisione di numerosi tour operator anche la navigazione  sul Nilo e gli stop delle crociere nell’area egiziana. Lunedì scorso anche il governo Usa aveva allertato i turisti dal compiere viaggi in Egitto. Intanto, ieri si è dimesso il ministro del turismo egiziano, Hisham Zazou.

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Cosa vedere in estate: I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re. Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo. Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie. Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata. 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Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno. Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali. Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno. Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive. Una costante che vale in ogni mese Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza. In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa. 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