I Paesi arabi del Golfo verso la moneta unica
11 gennaio 2010 11:55
Rivoluzione nel mercato delle valute: i Paesi arabi del Golfo hanno firmato l’accordo per creare una moneta comune sul modello dell’euro. La nuova valuta potrebbe chiamarsi Golfo. A Kuwait City la conferenza annuale della Fondazione per il pensiero arabo ha avuto come focus proprio questo progetto che prevede una Banca centrale indipendente (come la Bce). I Paesi candidati membri dovranno soddisfare condizioni di accesso simili a quelle di Maastricht. Altra analogia: un istituto intergovernativo deciderà nome, aspetto e dettagli tecnici della nuova moneta.
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[post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.
Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.
150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.
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«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana - rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».
«Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”.
«La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».
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[post_content] => E' Milano la nuova destinazione del network internazionale firmato Riyadh Air: la compagnia aerea saudita debutterà infatti a Malpensa il prossimo 16 dicembre con un volo verso il King Khalid International Airport di Riyadh.
Il collegamento sarà servito da quattro frequenze settimanali programmate nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e domenica. I voli saranno operati con aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner. Milano diventa così la quinta destinazione europea del network del vettore saudita, dopo il debutto commerciale dello scorso 10 giugno con il primo volo su Londra Heathrow, seguito da Malaga (14 luglio), Madrid (17 luglio) e Manchester (17 settembre).
L'operativo prevede il decollo da Riad alle 02:45 con arrivo a Malpensa alle 07:05; la ripartenza da Milano è programmata alle 09:55 con arrivo nella capitale saudita alle 17:15. I biglietti per la nuova rotta sono già in vendita attraverso tutti i canali distributivi i Riyadh Air.
«L'apertura delle vendite per Milano segna il nostro debutto ufficiale in Italia, un mercato per noi di importanza capitale - ha dichiarato Tony Douglas, chief executive officer di Riyadh Air -. Milano incarna l'eccellenza globale nel design, negli affari e nel turismo, in perfetta sintonia con la visione di Riyadh Air. Non vediamo l'ora di accogliere i viaggiatori italiani a bordo dei nostri aerei per offrire loro un'esperienza unica e completamente digitale, supportando al contempo gli ambiziosi obiettivi della Vision 2030 dell'Arabia Saudita».
La nuova rotta rotta rafforza una dinamica relazione bilaterale tra Italia e Arabia Saudita, fondata su commercio, moda, lusso e un turismo in fortissima espansione. A testimonianza di questo legame, il Salone del Mobile di Milano terrà la sua prima storica edizione internazionale proprio a Riyadh, intercettando una clientela di altissimo profilo. Inoltre, la domanda turistica tra Italia e Arabia Saudita vive un momento di grande dinamismo, con oltre 322.000 turisti sauditi hanno visitato l'Italia registrati nel 2024 secondo il Ministero del Turismo Italiano, mentre l’Arabia Saudita attira un crescente interesse da parte dei viaggiatori italiani alla ricerca di nuove esperienze culturali, storiche e di svago.
Oltre a facilitare i viaggi point-to-point, il collegamento posiziona Riyadh come un hub di trasporto d'eccellenza. I passeggeri in viaggio sulla rotta di Milano beneficeranno infatti di comodi collegamenti via Riad verso Bangkok, Islamabad, Gedda, Kuala Lumpur e Manila, godendo di una maggiore flessibilità e di una connettività senza interruzioni verso l'Asia e all'interno del Regno Saudita.
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[post_content] => “Tenerife Experience: un viaggio sensoriale tra territorio e alta cucina”: in altre parole un invito a scoprire l’isola attraverso la sua gastronomia, la sua cultura e la ricchezza del suo patrimonio naturale.
Questo il tema al centro dell'incontro che si è recentemente svolto a Milano, con la partecipazione di Blanca Pérez-Sauquillo, direttrice dell’Ente del Turismo Spagnolo a Milano e Console aggiunta dell’Ambasciata di Spagna in Italia, che ha sottolineato la ricchezza e la diversità di Tenerife e l’importanza di offrire al pubblico italiano una visione più ampia dell’isola, dove natura, cultura, gastronomia e lifestyle si fondono in un’identità unica e contemporanea.
All'evento ha partecipato Dimple Melwani, ceo di Turismo de Tenerife, che ha illustrato le principali linee di evoluzione della destinazione e il suo impegno verso un modello turistico sempre più orientato a un rapporto autentico e profondo con l’isola. Una strategia che valorizza il patrimonio naturale e culturale di Tenerife, insieme a una gastronomia sempre più riconosciuta e a un’offerta capace di rispondere ai nuovi modi di viaggiare e di vivere una destinazione.
Tenerife si racconta oggi attraverso un modo nuovo di vivere il viaggio, dove natura, cultura, gastronomia e lifestyle si incontrano in un’esperienza autentica e contemporanea.
L’isola offre un patrimonio straordinariamente vario: dai paesaggi vulcanici del Teide, Patrimonio Mondiale Unesco, alla costa atlantica, fino al Parco Rurale di Anaga, Riserva della Biosfera, e al Parco Rurale di Teno, due territori di straordinaria bellezza, caratterizzati da paesaggi spettacolari, sentieri immersi nella natura, profonde gole e piccoli villaggi che conservano intatta l’identità dell’isola. A questo patrimonio naturale si aggiunge la Cueva del Viento, uno dei più importanti sistemi di grotte vulcaniche d’Europa, testimonianza della forza e della storia geologica di Tenerife.
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Al centro dell’esperienza, un pranzo sensoriale esclusivo firmato dallo chef Diego Schattenhofer, stella Michelin e alla guida di Taste 1973, presso l’Hotel Europe Villa Cortés.
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[post_content] => Parc Hotels Italia ha scelto di dedicare una delle sue strutture più preziose alla memoria di Helena Malm Chincherini, l'imprenditrice di origini finlandesi che per quasi venticinque anni ha guidato il gruppo alberghiero.
Sul Garda esiste già il Parc Hotel Germano, voluto dalla stessa Helena a Bardolino in onore del marito Germano Chincherini, fondatore della catena. Vent'anni dopo, sono i suoi più stretti collaboratori a ricambiare quel pensiero, dedicando a lei un albergo che porta il suo nome.
Helena Malm conobbe a Limone Germano Chincherini, ed Insieme diedero forma a Parc Hotels Italia. Alla morte improvvisa del marito, nel 2000, Helena prese le redini dell'azienda.
Nel 2001 fondò la Fondazione Germano Chincherini Onlus, che da allora sostiene bambini e giovani in situazioni di fragilità sociale, fisica e materiale in Kenya, in Italia, in Venezuela e in altri Paesi.
In Italia, la Fondazione opera nel sostegno a minori e disabilità in ambito scolastico, sportivo e assistenziale. Da quell'impegno è nato anche un progetto pionieristico sul lago: il primo bed & breakfast inclusivo del Garda, la Residenza di Più di Salò, inaugurata il 26 maggio 2025, dove giovani con disabilità medio-lieve vengono formati e regolarmente assunti dal gruppo Parc Hotels Italia.
Helena scomparve l'11 settembre 2024.
Villa Helena sorge proprio di fronte al Lago di Garda, con un piccolo porticciolo privato e una piscina affacciata sul lago. È un albergo intimo e raffinato, pensato per le coppie: cinque camere e una suite, ciascuna con vasca idromassaggio (interna o all'aperto secondo la sistemazione) e vista sul Garda. La suite, di 45 metri quadri su due ambienti, rappresenta l'apice dell'esperienza.
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[post_content] => Il gruppo Banyan entra nel mercato africano dei safari e dei lodge, annunciando l'intenzione di acquisire la società africana di gestione alberghiera Newmark Hotels & Reserves e l'apertura della sua prima struttura safari, Ubuyu, un Banyan Tree Escape, in Tanzania.
La strategia
Come rioporta TravelWeekly, Banyan Group ha annunciato l'acquisizione di una quota di maggioranza in Newmark, società con sede a Città del Capo, attraverso una "struttura di proprietà graduale" che, secondo l'azienda, porterà al pieno controllo nel tempo.
Fondata nel 2007, Newmark entrerà a far parte del Banyan Group come marchio di collezione, mantenendo il nome, il personale e l'approccio gestionale locale. Il portfolio di lusso di Newmark comprende 26 hotel, lodge e riserve in sette paesi: Mauritius, Namibia, Nigeria, Sudafrica, Tanzania, Uganda e Zimbabwe.
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[post_content] => Hilton ha stipulato un accordo di franchising con Arte Hoteles per la prima struttura del marchio Outset Collection by Hilton nell'area Emea. L’apertura di Casa Verbena Madrid, Outset Collection by Hilton è prevista entro la fine dell’anno e porterà nel cuore della capitale spagnola l’approccio autentico del brand all’ospitalità indipendente, offrendo ai viaggiatori un soggiorno caratterizzato dalla storia del territorio e da una forte personalità.
Situato nel centro di Madrid, in calle de Preciados, l’hotel si trova a pochi passi da alcune delle attrazioni più iconiche della città. L’hotel offrirà 45 camere oltre a un’accogliente area reception e a uno spazio per la colazione. Grazie a finiture di alta gamma e a un forte legame con il contesto circostante, la struttura rifletterà l’impegno di Outset Collection by Hilton verso hotel dalla personalità distintiva, pensati in sintonia con le comunità e i territori in cui si inseriscono.
Simon Vincent, president, Emea, Europe, Middle East & Africa, Hilton, ha dichiarato: «La firma di questo accordo riflette il forte slancio del nostro portfolio di Collection brands, che continua a svilupparsi in risposta alla crescente domanda di soggiorni distintivi e incentrati sull’esperienza. In qualità di una delle destinazioni di viaggio più dinamiche d’Europa, Madrid rappresenta il contesto ideale per Outset Collection, un brand che valorizza la storia unica di ogni struttura e il suo legame con il territorio. La collezione offre ai proprietari la flessibilità necessaria per esprimere il carattere unico dei propri hotel, beneficiando al tempo stesso della dimensione, capillarità e piattaforma commerciale di Hilton».
Outset Collection
Outset Collection by Hilton fa parte del portfolio di Collection brands di Hilton ed è pensata per gli ospiti che desiderano soggiorni personali, autentici e connessi al territorio. Da gemme nascoste e luoghi iconici riportati a nuova vita fino a boutique hotel urbani dal carattere deciso, ogni struttura invita alla scoperta, offrendo al tempo stesso ai proprietari la flessibilità necessaria per preservare ciò che rende unico il proprio hotel.
Álvaro Mazaheri, managing director di Arte Hoteles, ha dichiarato: «Siamo orgogliosi di collaborare con Hilton per portare Outset Collection by Hilton a Madrid. Questo progetto rappresenta un’opportunità per unire la nostra esperienza locale alla piattaforma globale di Hilton, creando un hotel con una storia, un carattere e una personalità distintivi, capace di riflettere l’energia della città mantenendo al tempo stesso una propria identità unica».
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[post_content] => Nuove divise in arrivo per Ita Airways nella seconda metà del 2027: la compagnia alza il sipario sul progetto per la creazione delle nuove uniformi che accompagneranno il personale a bordo e a terra nelle lounge di Roma, Milano e Catania.
Un'iniziativa unica nel settore: per la prima volta il progetto è stato affidato direttamente a chi l’uniforme la vive ogni giorno, valorizzando competenze, esperienza operativa e talento interno.
A disegnare le nuove uniformi è infatti Valentina Santini, assistente di volo di Ita Airways con una forte passione e competenza nel mondo della moda.
Il suo lavoro si sviluppa attraverso un processo corale che coinvolge non soltanto gli assistenti di volo, ma l’intera comunità aziendale: piloti, personale di terra e colleghi delle diverse funzioni hanno condiviso esigenze, preferenze e suggerimenti, contribuendo alla definizione di una proposta autenticamente rappresentativa della compagnia.
L’iniziativa nasce su impulso dell’amministratore delegato e direttore generale Joerg Eberhart con l’obiettivo di riconoscere e mettere a sistema le competenze, la creatività e le energie presenti in Ita. Dalle indicazioni raccolte tra i dipendenti ai bozzetti, dalla selezione dei tessuti alla realizzazione dei prototipi, ogni fase è orientata a coniugare eleganza, funzionalità, comfort e sicurezza. Le uniformi sono pensate per rispondere alle esigenze concrete del servizio, garantendo praticità, qualità e materiali adeguati agli standard operativi del trasporto aereo.
«Questo progetto dimostra quanto valore possa nascere dall’ascolto e dal coinvolgimento delle nostre persone - ha dichiarato Eberhart -. Affidare a un’assistente di volo lo sviluppo creativo delle future uniformi significa partire dall’esperienza concreta di chi le indossa e trasformarla in innovazione, identità e orgoglio condiviso.
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[post_content] => Crescono le presenze in Toscana, secondo la rilevazione realizzata dal Centro studi turistici di Firenze per Toscana Promozione Turistica.
La componente straniera registra un aumento dello 0,9%, a fronte di circa 15 milioni di pernottamenti. La domanda italiana conferma la propria tenuta, con una crescita stimata dello 0,6% e circa 12,5 milioni di pernottamenti. Le strutture alberghiere registrano una crescita stimata dello 0,7% e quelle extralberghiere un +0,8%.
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«I dati ci consegnano un quadro positivo, ma non uniforme – commenta l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras –. La Toscana continua a essere una destinazione attrattiva e la crescita delle presenze, sostenuta in particolare dai mercati stranieri, rappresenta un risultato importante. Allo stesso tempo, la riduzione della capacità di spesa e il rallentamento delle città d’arte ci ricordano che non basta aumentare gli arrivi: dobbiamo lavorare sulla qualità dell’offerta, sulla permanenza dei visitatori e sulla capacità di distribuire meglio i flussi. Le alte temperature hanno modificato le scelte dei turisti, favorendo le destinazioni costiere, collinari e montane e rafforzando l’interesse per le attività all’aria aperta – prosegue Marras –. È una tendenza che conferma la necessità di una promozione integrata e di un’offerta sempre più diversificata, capace di valorizzare borghi, aree interne, paesaggi rurali, patrimonio culturale, natura e benessere».
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Una collaborazione radicata e di successo quella tra Distal Gsa, Ethiopian Airlines e Aeroporti di Roma, che ieri sera è stata celebrata in un incontro con il trade nella Capitale.
La compagnia aerea "che abbiamo il privilegio e l'orgoglio di rappresentare in Italia da ben 10 anni e con cui abbiamo condiviso grandi successi" ha sottolineato Alessandra Pecci, member of the board e cmo & chro di Distal Gsa Italia, ha puntato i riflettori non solo sulle connessioni dall'Italia ma anche sulle oltre 65 destinazioni offerte in Africa.
"La partnership speciale che ci lega ad Aeroporti di Roma - ha dichiarato Maram Asen, area manager per l’Italia e l’Europa meridionale di Ethiopian Airlines - sostiene la nostra crescita all'aeroporto di Fiumicino e ci consente di rafforzare la nostra operatività per continuare a crescere sul mercato italiano. Ma un ringraziamento speciale spetta anche a Distal Gsa, che da dieci anni sostiene Ethiopian Airlines in Italia, lavorando al nostro fianco nelle vendite e nel marketing. E lo sviluppo di un rapporto con i nostri stimati partner ci aiuta a essere qui per operare 2 voli giornalieri da Fiumicino e 1 volo da Milano".
La manager ha condiviso alcune delle più recenti novità del network: "Dal 27 ottobre voleremo da Addis Abeba a Nakala, in Mozambico, mentre dall'11 dicembre decollerà il volo per Durban; il 1° dicembre avvieremo un nuovo volo per Port Harcourt, in Nigeria, e un altro collegamento per Lagos sarà attivo dal prossimo 1° novembre".
Attualmente Ethiopian opera attraverso un network di "oltre 145 destinazioni in tutto il mondo. Stiamo crescendo. Il nostro obiettivo è collegare l’Africa al resto del mondo e il resto del mondo all’Africa. Questo percorso, intrapreso con una visione ambiziosa ma concreta, è stato di gran lunga significativo, e ora siamo qui per festeggiare questo percorso insieme a voi, i nostri partner. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo costruito e ancora più entusiasti di ciò che ci aspetta. Nuove destinazioni, nuove opportunità, nuovi collegamenti".
Adr, Scriboni: "Ethiopian Airlines è il vettore di riferimento per l'Africa"
E' stato Federico Scriboni, direttore aviation business development di Aeroporti di Roma, a tracciare i contorni dell'importanza del traffico da e per l'Africa a Fiumicino: "Il 2025 è stato un anno record con 2,3 mln di passeggeri che hanno viaggiato da e per l'Africa da Roma. E nei primi 8 mesi del 2026 abbiamo registrato un'ulteriore crescita del +5% di questo mercato".
In questo quadro, "Ethiopian è il vettore riferimento, prima per volumi di traffico tra i vettori internazionali sull’Africa. La compagnia offre inoltre una capillarità unica di destinazioni oltre Addis Abeba". Non solo, Scriboni ha ricordato la valenza di una "collaborazione a doppio filo con Ethiopian e Distal: nel 2024 abbiamo celebrato i 60 anni di operatività di Ethiopian da Roma e negli ultimi mesi l'aggiunta del secondo volo giornaliero da Fiumicino che ci posiziona come primo aeroporto in Europa per voli giornalieri offerti dal vettore. E ne siamo orgogliosi".
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