13 April 2026

Grecia, Boulasidou: “Pronti, isole Covid free e lavoratori del turismo vaccinati”

La Grecia si avvicina a grandi passi alla data di riapertura al turismo internazionale, il 15 maggio: “E quest’anno, a differenza dell’estate scorsa, sarà possibile entrare in Grecia senza dover osservare periodi di quarantena, ma semplicemente rispettando una di queste condizioni – spiega Kyriaki Boulasidou, direttore dell’Ente Nazionale Ellenico per il Turismo in Italia -: essere vaccinati con seconda dose da almeno due settimane, presentare il risultato di negativo di un tampone Pcr eseguito nelle 72 ore precedenti l’arrivo (anche i bambini, dai 5 anni in poi). Qualora fosse positivo si verrà trasferiti in un hotel per isolamento, a spese del governo greco. Come nell’estate 2020 in aeroporto è previsto un test casuale per i turisti in arrivo”.

In parallelo al lancio della campagna ‘All you want is Greece’ che esalta “le molteplici attrattive della destinazione per tutte le tipologie di turisti, e soprattutto per quelli ‘post-Covid’”,  il Paese ha messo a punto anche un rigido protocollo sanitario “che include tutte la filiera turistica. L’esperienza accumulata nell’estate scorsa sarà molto preziosa quest’anno: abbiamo vaccinato quasi tutti gli abitanti delle isole: prima le più piccole con meno di mille abitanti e ora quelle più grandi; inoltre, a giugnoquasi tutti i dipendenti del settore turismo saranno vaccinati: chi non lo sarà farà un test due volte alla settimana”. Tutte le informazioni sulle modalità di ingresso nel Paese “e su come poi muoversi al suo interno, norme e regole da osservare, sono consultabili al sito travel.gov.gr, viene aggiornato quasi quotidianamente”.

La Grecia si appresta quindi a sfoderare le sue armi migliori: “La pandemia ha cambiato il nostro modo di vivere ma anche di viaggiare e fare turismo: il turista è più consapevole e informato, non cerca solo la vacanza mare, ma vuole fare esperienze autentiche che siano parte della vita greca. Il governo punta anche sui nomadi digitali, che possono trasferirsi qui temporaneamente e vivere come i greci!”.

 

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Oggi proponiamo tour con partenze regolari al Louvre, al Musée d'Orsay, nei quartieri della città e anche a Versailles.\r\nA questi si sono aggiunti spettacoli di cabaret, trasferimenti e tutto ciò che può arricchire un viaggio a Parigi. Nella fase iniziale invece non includevamo l’hotel, ma oggi siamo arrivati a costruire pacchetti completi, soprattutto per piccoli e medi gruppi.\r\nParigi.it nasce B2C: quanto pesa oggi invece il B2B?\r\nLavoriamo molto con le agenzie di viaggio, che negli anni si sono fidelizzate e ci considerano ormai un riferimento sulla destinazione, quindi il B2B rappresenta circa il 50% del nostro business. Abbiamo sviluppato un’area dedicata alle agenzie con tariffe nette e la possibilità di prenotare singoli servizi oppure richiedere preventivi per pacchetti completi, inclusi hotel e servizi per gruppi, prevalentemente leisure ma anche con una componente incentive.\r\nQuali sono le partnership più rilevanti?\r\nSiamo distributori ufficiali della biglietteria di Disneyland Paris e rivenditori ufficiali dei trasporti parigini in Italia. Inoltre siamo connessi ai principali sistemi di biglietteria delle attrazioni, come il Moulin Rouge, permettendo alle agenzie di verificare disponibilità in tempo reale ed emettere direttamente i biglietti.\r\nTutto questo è stato possibile anche grazie a importanti investimenti nella tecnologia, per integrarci con i fornitori locali, dai Bateaux Parisiens ad altri operatori.\r\nCome sta andando il mercato oggi?\r\nSe confrontiamo i numeri con il 2023, che è stato straordinario, si potrebbe parlare di un calo. Ma in realtà siamo in linea con il 2019, quindi con il periodo pre-Covid. Il 2025 è stato positivo e il 2026 si prospetta ancora più interessante.\r\nStiamo osservando infatti uno spostamento di domanda: alcune agenzie stanno riportando clienti dal lungo raggio verso l’Europa, anche a causa dello scenario geopolitico. In questo contesto Parigi resta un evergreen per il mercato italiano, in tutte le stagioni.\r\nTra i prodotti più recenti ci sono le gift card: come stanno performando?\r\nMolto bene direi. Abbiamo creato le gift card “Regala Parigi” e altre dedicate anche a Disneyland Paris. Permettono di regalare un importo personalizzabile, che il destinatario può utilizzare per qualsiasi servizio: dai trasporti agli spettacoli, fino alle visite guidate.\r\nÈ un prodotto molto apprezzato, soprattutto nel B2C, perché consente di regalare l’esperienza della destinazione, lasciando libertà di scelta su come viverla.\r\n\r\n\r\nDalla singola attività al pacchetto, Parigi.it lavora sia con il cliente finale sia con il trade, con un’offerta completa e integrata. E con lo stesso approccio: “ascoltare le esigenze reali del viaggiatore e trasformarle in servizi concreti”.","post_title":"Parigi.it, da blog a hub distributivo: l’evoluzione guidata dai viaggiatori","post_date":"2026-04-10T09:42:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1775814128000]}]}}