22 January 2021

Gli arrivi a New York crollano di due terzi. La ripresa è rimandata al 2024

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Gattinoni, New York,Il turismo a New York paga un conto salato alla pandemia, con arrivi crollati di due terzi e che NYC & Company stima non supereranno i 23 milioni di visitatori nel 2020, rispetto ai 66 milioni dello scorso anno. Se nel 2017, 65 milioni di turisti hanno generato 44,2 miliardi di dollari di entrate per la città  e i numeri complessivi per il 2018 e il 2019 non siano ancora definiti, il 2019 ha stabilito un record. Ora la preoccupazione è che il turismo potrebbe non riprendersi fino al 2024, quando la maggior parte dei viaggiatori internazionali sarà vaccinata e pronta a volare di nuovo.

“Il settore in generale potrebbe tornare ai livelli del 2019 in tre anni, soprattutto se le restrizioni legate ai viaggi d’affari e ai grandi eventi saranno allentate nel 2022”, spiega una nota della NYC & Co, secondo la quale – per avere un termine di paragone – ci sono voluti quattro anni per vedere una ripresa dopo l’11 settembre.

“Considerata la significativa domanda latente – commenta Fred Dixon, presidente e ceo di NYC & Company – puntiamo a riguadagnare la metà dei nostri volumi del 2019 entro la fine del 2021, per tornare completamente ai livelli pre-Covid da lì a tre anni”. 

 

Attualmente l’occupazione degli hotel è diminuita di circa l’80% rispetto al normale e il traffico negli aeroporti dell’area metropolitana è crollato del 75%, secondo la Hotel Association di New York City e l’Autorità portuale di New York e New Jersey. Dei turisti che visitano la città, ci sono stati solo 2,4 milioni di visitatori internazionali, pari ad una flessione  dell’80%.




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